
Il ‘Giovane’ Antonio Maggio (in gara con Mi servirebbe sapere) non ha digerito la convocazione di Chiara Galiazzo tra le fila dei Big come riferito a La Gazzetta del Mezzogiorno: “La scelta di Chiara Galiazzo mi sembra quanto meno discutibile. Non so come possa essere considerata Big subito dopo la vittoria all’ultimo X Factor. Che fine hanno fatto Ornella Vanoni, Gino Paoli e Fiorella Mannoia (che ha escluso categoricamente una propria partecipazione su Facebook, ndb). Ho visto l’elenco dei 14 Big e mi domando dov’è tutta la fascia dei grandi della canzone. Sì, mi riferisco anche ad Al Bano. Il Festival è lo specchio dell’Italia intera e deve soddisfare i palati di tutti. Io, che sono un addetto ai lavori, conosco quei nomi ma mia madre non sa chi siano gli Almamegretta o Marta sui Tubi, che apprezzo moltissimo.”
L’interprete ha, inoltre, confessato di non guardare più il talent show di Sky Uno (dopo aver vinto la prima edizione con gli Aram Quartet): “Non lo vedo perché non ho l’abbonamento a Sky. Non so quasi nulla. Ho dovuto chiedere ai miei produttori chi fosse Chiara. E così penso sia per la maggior parte degli italiani. Di quella esperienza, e del percorso fatto con gli Aram, mi rimane tutto quello che sono oggi. Il nostro tutor era Morgan. Grazie a lui abbiamo raggiunto una considerevole credibilità artistica che con altri giudici non avremmo avuto. Lo ringrazio, non lo sento da quasi un anno e spero di vederlo presto.”
Guardare nel proprio orticello e ringraziare umilmente chi l’ha preferito a tanti altri possibili candidati, no?
