
20.32: Il Tg1 si collega con Sanremo e cede la parola a Vincenzo Mollica che intervista Fabio Fazio. Ancora top secret i contenuti dell’attesissimo monologo di Maurizio Crozza. Il conduttore intima ai telespettatori di non perdere l’inizio della serata, definito “sorprendente“.
Ore 20.39: Antonello Dose e Marco Presta introducono il pubblico nell’anteprimasulle immagini che mostrano i camerini e tutti i dietro le quinte del Festival di Sanremo. La chiosa è ironica: “Il Festival di Sanremo è l’unica istituzione che funziona in Italia“.
Ore 20.47: La sigla dell’Eurovisione annuncia l’inizio della 63esima edizione del Festival sulle note di Giuseppe Verdi: con un tributo al bicentenario della nascita del compositore l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Mauro Pagani si esibisce nell’aria del Nabucco dopo le note iniziali di “Va’ Pensiero” e il famoso grido “Viva Verdi”. Fazio, seduto sulle scale spiega il significato del termine “popolare” e associa l’aggettivo alla figura di Giuseppe Verdi.
Ore 20.55: La kermesse parte e arriva all’Ariston su una carrozza trainata da cavalli, come una principessa sulle note di Cenerentola, Luciana Littizzetto.Si fa spazio nel teatro e arriva sul palco, raggiungendo Fabio Fazio. Non sono mancate battute sull’attualità politica, ma per la par condicio non fa nomi, lasciando però intendere a chi si riferisca.
Ore 21.05: Fazio spiega il meccanismo del Festival dilungandosi su aspetti che anche il più ignorante d’Italia conosce. Dopo la pubblicità inizierà la gara vera e propria.
Ore 21.18: Mentre Mengoni prende fiato Fazio spiega sul corretto uso del televoto. Mengoni presenta adesso la seconda canzone in gara ‘Bellissimo’, un pezzo dal ritmo molto più movimentato rispetto al precedente.
Ore 21.25: Il cantante racconta di non avere alcuna preferenza e di amare entrambi i brani presentati. Chiuso il televoto, si aspettano i risultati per vedere quale dei due brani sarà in gara al Festival di quest’anno. Intanto sale sul palco il primo proclamatore, Marco Alemanno, compagno di vita di Lucio Dalla e proclama che “L’essenziale” è la canzone più votata con il 52% delle preferenze.
Ore 21.33: Il secondo pezzo interpretato da Raphael Gualazzi è ‘Sai (ci basta un sogno)’. Il ritmo è più lento, Sonorità più dolci e romantiche per il giovane talento.
Ore 21.38: Gualazzi si sbilancia e dichiara di preferire “Sai (ci basta un sogno)“. Entra Ilaria D’Amico, di nero vestita, proclamatrice del cantante e dopo aver ricevuto i complimenti di Fazio annuncia il verdetto: Gualazzi è accontentato, “Sai (ci basta un sogno)” passa il turno col 62% dei voti favorevoli.
Ore 21.56: La seconda canzone ‘Il bisogno di te (ricatto d’onor)’ chiude l’esibizione di Daniele Silvestri. Si tratta di un pezzo più ritmato che ricorda i grandi successi Sanremesi del cantautore, Salirò e La Paranza.
Ore 22.00: Daniele racconta che la sua preferita è la prima visto che “Il Bisogno di te” “non ha bisogno di stare qua sopra”, riferendosi all’orecchiabilità del pezzo. Entra a proclamare “A bocca chiusa” come pezzo in gara col 61% Valeria Bilello, attrice e storica vj di Mtv, in abito bianco. Pubblicità.
Ore 22.12: Ora è il momento di ‘La felicità’. I due si esibiscono in una splendida performance.
Ore 22.15: I due dichiarano di non avere preferenze tra i due brani in gara e raccontano come ha avuto inizio la loro collaborazione. Si scopre che la Molinari ha chiesto espressamente la partecipazioni di Cincotti. Ad annunciare il pezzo che passerà il turno è Flavia Pennetta che proclama la vittoria di “La Felicità” col 54% dei voti. C’è la pubblicità in attesa di Crozza.
Ore 22.26: Il Crozza-Berlusconi parte con una versione parodistica di Formidable. Applausi ma anche tante contestazioni in sala: “Niente politica stasera!“. Momenti di imbarazzo all’Ariston.
Ore 22.30: Dalla platea si leva un “Sei un pirla!“. Interviene Fazio per sedare il rumoroso pubblico all’Ariston.
Ore 22.34: Il contestatore rumoroso esce dalla sala e il resto del pubblico urla “FUORI! FUORI!”, Crozza sembra un pò in difficoltà.
Ore 22.36: Crozza prova a recuperare la situazione con una battuta: “Sanremo e le elezioni hanno in comune che chi vince non conta un cazzo!“
Ore 22.40: Il monologo verte sull’ingovernabilità del Nostro Paese. Per la par condicio Crozza veste adesso i panni di Pierluigi Bersani.
Ore 22.47: Satira politica dosata col misurino stasera. È il momento dell’ironia su Antonio Ingroia e l’ossimoro intrinseco al nome della sua lista “Rivoluzione Civile”.
Ore 22.54: E adesso, giusto per garantire la medesima dose di sarcasmo per tutte i partiti politici, il bersaglio di Crozza diventa Mario Monti e la sua Scelta Civica. Le battute sono quelle già sentite su La7: il comico genovese se la prende con la cricca di nobili e ricconi che si sono legati al Premier uscente, Luca di Montezemolo in testa.
Ore 22.59: Il Montezemolo di Crozza risulta decisamente lungo e indigeribile anche per i suoi fan più affezionati. Alle 23.02 il comico si congeda in maniera un po’ fredda e Fazio ringrazia il pubblico per averlo aiutato ad identificare i due contestatori “già noti” secondo il conduttore del Festival. Pubblicità.
Ore 23.08: Che la gara ricominci. La Littizzetto si mette un nuovo abito e commenta: “Mi sono rifatta le tette poco fa in camerino” alludendo alla sua scollatura.Collegamento con Radio1, intervengono Preziosi e Lorella Cuccarini.
Ore 23.17: Dopo il primo brano sulla difficoltà dei giovani di comunicare nonostante i mezzi di comunicazione, i Marta sui Tubi ci provano con ‘Vorrei’, una dolcissima ballad definita come una richiesta di riconciliazione con il mondo.
Ore 23.22: Arrivano le sorelle Benedetta e Cristina Parodi e annunciano quale dei due pezzi dei Marta sui Tubi resterà in gara. Il verdetto dopo la pubblicità.
Ore 23.25: Arriva il verdetto ed è “Vorrei” a passare il turno col 63% delle preferenze.
Ore 23.35: Fabio Fazio si ricorda di avere un passato da imitatore e da il numero del televoto con la voce di Bruno Vespa. Risate! La seconda canzone in gara è una delle più discusse ‘È colpa mia’, il brano romantico in dialetto partenopeo. Per questo brano era stata duramente criticata dalla Lega Nord lo scorso dicembre, proprio per la scelta di cantare in napoletano.
Ore 23.41: Maria Nazionale non si sbilancia e racconta che vuole molto bene agli autori e la sua stima è al 50 e 50. Sale sul palco a proclamare il pezzo vincitore l’ex cannoniere e attuale allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella, lusingato dal presentatore. A vincere è “È colpa mia” col 52% dei voti. Pubblicità.
Ore 23.46: E all’improvviso…il Tg1 sessantasecondi!
Ore 23.48: Prima di Chiara Galiazzo, entra sul palco il difensore del Torino e della Nazionale Angelo Ogbonna, calciatore di colore figlio di emigrati, chiamato a parlare di integrazione.sull’integrazione in Italia. Giocatore nel Torino e nella Nazionale di calcio italiana, rivela di aver ricevuto la cittadinanza a 18 anni.
Ore 23.59: Anche Luciana e Fazio cantano il pezzo più importante della carriera di Toto Cutugno.
Ore 00.17: Le esibizioni dei Big si concludono con ‘Il futuro che sarà’, scritto per Chiara da Francesco Bianconi il leader dei Baustelle. Un pezzo decisamente migliore e più fresco del precedente.
Ore 00.23: Il portiere della Nazionale di Pallanuoto Stefano Tempesti proclamerà la canzone vincitrice di Chiara dopo la pubblicità.
Ore 00.29: “Il futuro che sarà” è il pezzo di Chiara che resta in gara con il 61% dei voti.
Ore 00.31: Si conclude la prima serata, con un breve riepilogo delle 7 canzoni che passano il turno sui titoli di coda.
