Tutti gli ospiti del Festival di Sanremo 2014: Cat Stevens, Stromae, Paolo Nutini, Damien Rice e tra gli italiani Franca Valeri, Claudio Baglioni ed Enrico Brignano.
La conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo 2014, trasmessa in diretta streaming dalla sala stampa del Casinò di Sanremo sui portali Rai, tenuta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, dal regista Duccio Forzano, dal direttore artistico Mauro Pagani, dal direttore di rete Giancarlo Leone e dal Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato, ha rivelato tutti gli ospiti attesi per questa nuova edizione della kermesse dei fiori
Gli ospiti stranieri. Confermata la presenza del fenomeno musicale belga Stromae, straordinario cantore della nostra generazione ben descritto nell’editoriale del nostro direttore Francesco Piccinini, mentre completeranno il quadro degli artisti stranieri il canadese Rufus Wainwrught, Paolo Nutini, Damien Rice e Cat Stevens. Il cantautore britannico, che nel 1977 si è convertito all’Islam ed ha cambiato nome in Yussuf Islam, torna in Italia sei anni dopo la sua ultima presenza a Napoli, per il Concerto dell’Epifania.
Gli ospiti italiani. Mentre Mauro Pagani annuncia che c’è ancora molto da definire, soprattutto per quel che riguarda i “presenter” ovvero quelli che annunceranno le canzoni, gli ospiti italiani confermati sono Enrico Brignano, Franca Valeri, l’astronauta Luca Parmitano e Claudio Baglioni.
Dunque, insieme ai già noti Stromae, che si esibirà nella serata finale di sabato 22 febbraio, e Rufus Wainwright, sul palco dell’Ariston mercoledì 19, ci saranno anche Paolo Nutini,Yusuf / Cat Stevens (di cui vi avevamo parlato in tempi non sospetti) e il cantautore irlandese Damien Rice.
Una scelta di qualità che porta al Festival di Sanremo 2014 cinque cantautori di diversa estrazione artistica ma di grande personalità.
- Rufus Wainwright a Sanremo 2014 (19 febbraio): Famoso per il suo pop raffinato (o baroque pop), il canadese Rufus Wainwright è stato definito da Elton John come ‘il più grande songwriter del pianeta‘, anche per le particolari sonorità che spaziano dal folk al rock, passando dall’opera lirica, dalla canzone d’autore, dal musical e perfino dal jazz. Nella sua carriera ha pubblicato sette album di inediti più diversi live e raccolte, e il cd che ha ottenuto il maggior successo di pubblico è stato Release the Stars del 2007, disco d’oro in Canada e nel Regno Unito. Rufus Wainwright vanta inoltre una nomination ai Grammy Awards 2009 e due vittorie ai Juno Awards, gli Oscar della musica canadesi. Acceso sostenitore dei diritti civili, dal 2012 è sposato con Jörn Weisbrodt, con il quale sta crescendo la figlia Viva, avuta da Lorca Cohen. É inoltre fratello della cantautrice Martha Wainwright. Le sue canzoni più famose sono Across the Universe la cover di Hallelujah per la colonna sonora di Shreck.
- Stromae a Sanremo 2014 (22 Febbraio): Sarà dunque Stromae il grande ospite internazionale dell’ultima puntata di Sanremo 2014, con il suo travolgente ritmo che mescola il trip hop alla musica elettronica. Stromae è diventato celebre in tutto il mondo con il singolo Alors On Danse che tra il 2009 e il 2010 conquistò la vetta delle maggiori classifiche europee, Italia compresa dove il brano risultò poi il settimo singolo più venduto dell’anno. Quell’inaspettato successo ha trovato poi conferma lo scorso anno con il nuovo album Racine Carrée, passato praticamente inosservato nel nostro paese ma protagonista in Francia e neigli altri paesi francofoni di un sensazionale exploit di vendite, tanto da finire nella top-30 della classifica mondiale degli album più venduti nel 2013 con circa 1,3 milioni di copie. La sua ultima hit, in high rotation anche sulle radio italiane, è Tous Les Mêmes.
- Yusuf / Cat Stevens a Sanremo 2014 (data da definire): Davvero mitica la carriera di Cat Stevens, il 65enne cantautore folk londinese che da tempo preferisce farsi chiamare Yusuf Islam dopo la sua conversione alla religione di Maometto. Autore di 22 album in studio e svariate raccolte, Cat (o Yusuf) è uno degli artisti più influenti sulla scena folk-rock internazionale. Tra qualche mese entrerà a far parte della prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame. In passato ha vinto l’ASCAP 2005 come Songwriter of the Year e Song of the Year per il brano The First Cut is the Deepest, mentre nel 2004 ha ricevuto a Roma dalle mani di Mikhail Gorbaciov il prestigioso riconoscimento Uomo per la Pace.
- Paolo Nutini a Sanremo 2014 (data da definire): Cantautore scozzese di chiare origini italiane, il ventisettenne Paolo Nutini ha pubblicato l’album d’esordio These Streets nel 2006 (oltre due milioni di copie vendute) e nello stesso periodo è stato invitato dai Rolling Stones ad aprire la data viennese del loro A Bigger Bang Tour. L’anno dopo ha partecipato al Live Earth di Londra insieme a numerosi grandi artisti internazionali. Nel 2009 è uscito il suo secondo album Sunny Side Up, preceduto dal singolo Candy: il disco ha esordito al primo posto nella classifica del Regno Unito, risultando uno dei più venduti in quell’anno. Nel 2014, dopo ben cinque anni di pausa, è finalmente la volta del terzo album: ‘Caustic Love’, è invece atteso per la primavera e precisamente per il 15 Aprile 2014. Nella sua carriera Paolo Nutini ha vinto un METEOR Awards, un Q Award e un Ivor Novello Award, e vanta anche tre nomination a Brit Awards.
-
Damien Rice a Sanremo 2014 (data da definire): Damien Rice è un cantautore irlandese di 40 anni. Personaggio atipico della scena musicale europea, in circa 15 anni di carriera ha pubblicato solo due album di inediti, entrambi di notevole successo, pur essendo sempre impegnato in una miriade di progetti e collaborazioni. Inizialmente Damien Rice cantava con Lisa Hannigan, la cui voce si può sentire in tutte le uscite ufficiali fino all’album 9, ma dal 2007 Lisa ha ufficialmente lasciato la band di Damien per intraprendere una propria carriera solista. Rice viene definito l’erede naturale del songwriting sensibile e inquieto di Nick Drake e Tim Buckley, con ballate acustiche dolenti e malinconiche alternate ad improvvise e acute impennate elettriche.
Non resta che sperare che si eliminino totalmente gli strumenti in playback anche per gli ospiti internazionali, in modo da farci assaporare degnamente le creazioni e le atmosfere dei grandi nomi extraitaliani presenti quest’anno a Sanremo 2014.

