ESC 2014: Destinazione Copenhagen – i 16 cantanti/brani della 1ª Semi-Finale dell’ESC 2014

2014

Trentasette paesi sono in competizione con l’obiettivo di alzarsi col trofeo a Copenaghen. I primi paesi ad essere introdotti sono i concorrenti alla Prima Semi-Finale. Conosciamo meglio i brani in gara all’Eurovision Song Contest 2014. 

Ecco un riassunto che contiene tutti i cantanti/brani in gara verso la Finale, che prenderanno parte alla rassegna di Martedì, 6 Maggio 2014, che si terrà a Copenaghen (Danimarca).

sf 1

In questa semifinale gareggeranno 16 Paesi ma hanno diritto a votare per questa serata anche Spagna, Danimarca e Francia. Si qualificheranno per la Finale 10 paesi. Come dal 2010, televoto e giuria avranno un pari peso nell’assegnare i punti. Rispetto alle precedenti edizioni, le due classifiche non saranno unite limitatamente alle rispettive dieci migliori posizioni ma nella totalità dei brani in gara, esprimendo una votazione così per ogni brano in gara. Dalla sommatoria di tutti i punti si ricaveranno le canzoni che riceveranno il canonino punteggio 1-2-3-4-5-6-7-8-10-12. I risultati parziali delle votazioni della giuria e il televoto per ogni paese saranno resi noti subito dopo la serata finale. I nomi di tutti i componenti della giuria che voteranno per ogni stato partecipante sarà reso noto il 1º Maggio 2014, prima della gara, mentre subito dopo la serata finale sarà reso noto la classifica del voto individuale da ciascun membro della giuria individuale per tutti gli spettacoli. Per aumentare la varietà, potranno sedere in giuria solo professionisti dell’industria musicale che non vi siano già stati durante una delle precedenti due edizioni del concorso.

Aram MP3

☆ 1ª SF 1. Armenia (AMPTV): Aram MP3 – «Not Alone» (Միայնակ չես, Non da solo/a) (Aram Sargsyan (Արամ Սարգսյան) – Garik Papoyan (Գարիկ Պապոյան)). testo Website, Facebook, TwitterYouTube

Uno dei personaggi più stacanovisti, intelligenti e positivi dell’industria musicale e televisiva armena, Aram Mp3 rappresenterà l’Armenia a Copenaghen all’Eurovision Song Contest. È famoso per la capacità di cantare canzoni con un ampio diapason vocale e per un buon senso dell’umorismo, Aram è anche conosciuto come una persona piena di contrasti e sorprese. Quando appare sul palco non si sa cosa aspettarsi – un concerto dal vivo esclusivo o uno spettacolo comico.

Nonostante trascorra la maggior parte del suo tempo sul palco e abbia un’agenda piena di impegni, lui si considera un uomo molto legato alla famiglia e alla sua affascinante moglie Anna e al figlio Arno. Apparire su diversi canali televisivi nazionali, in concerti nei club e in vari spettacoli umoristici, ha fatto di Aram un noto cantautore, comico musicale e showman. Le principali strade di Yerevan sono ricoperte dei suoi manifesti ed è spesso avvicinato dai fans, sebbene Aram non si consideri una celebrità e d quindi riuscito a rimanere estremamente modesto e aperto vero il grande pubblico.

Aram Sargsyan è nato a Yerevan, il 5 Aprile 1984 e sin dalla più tenera età è entrato in relazione con la musica. In età scolare Aram aveva difficoltà respiratorie. Seguendo uno strano consiglio dei medici ha provato a prendere lezioni di canto. Inaspettatamente ha funzionato e la musica l’ha guarito! Il trattamento inoltre lo ha aiutato a scoprire un ulteriore percorso nella sua vita. Dal momento che la musica divenne la passione di Aram, presto fu coinvolto in divertenti spettacoli musicali scolastici.

Anche se ha sempre sognato un grande palcoscenico, Aram ha studiato farmacia, laureandosi all’Università di Scienze Mediche armena. Il coinvolgimento attivo in concorsi musicali e nei cabaret lo ha portato in vari tour in Armenia e all’estero. In patria ha partecipato allo show televisivo “32 teeth”, dove si è esibito in performance musicali e parodie di cantanti famosi. Poiché il canto e la musica sono nella sua natura, durante uno degli spettacoli è statop presentato come Aram Mp3 per sottolineare il suo ruolo particolare negli spettacoli. Da quel momento è stato il suo nome d’arte.

Nello stesso anno, il 2007, ha vinto il più popolare show televisivo del primo canale della TV Armena, “2 stars”. Approfondendo il lavoro nella musica e sviluppando professionalmente il suo talento canoro, Aram Mp3 iniziato una serie di concerti jazz e blues nei club di Yerevan, rilasciando alcuni singoli e video musicali.

Facendosi notare per l’eccezionale e rapido successo, è stato invitato a presentare diversi format televisivi famosi come “X-Factor”, “Idol Armenia”, “My name is” e “Power of 10″. Attualmente è membro di un progetto molto popolare, “Vitamina Club”, uno spettacolo comico settimanale su Shant TV. Ogni mese Aram effettua concerti dal vivo con band di musica popolare di Yerevan cantando i suoi brani e anche cover di celebri successi.

Il processoAram Mp3 di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il cantante è stato annunciato il 31 Dicembre 2013, mentre il brano è stato annunciato il 14 Marzo 2014.

Il paese ha debuttato nel 2006 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Aram MP3 (Արամ Mp3 / Aram Sargsyan, Արամ Սարգսյան) sarà il portabandiera dell’Islanda in Danimarca.

L’Armenia ha debuttato all’Eurovision Song Contest 2006 con la canzone “Without Your Love” cantata da André (Անդրե) e ha ottenuto l’ottavo posto nella classifica finale. Stesso risultato è stato ottenuto nel 2007 con la canzone “Anytime You Need” cantata da Hayko (Հայկո). L’anno dopo ottiene la migliore prestazione con Sirusho (Սիրուշո) (diede i voti nel 2007 e nel 2009) che arriva quarta con il brano “Qélé  Qélè” (Քելե Քելե) e prende il maggior numero di 12 punti. Nel 2009 le sorelle Inga & Anush (Ինգա և Անուշ) conquistano la quarta finale di fila e il decimo posto con la canzone “Jan Jan” (Ջան Ջան), l’anno dopo Eva Rivas (Եվա Ռիվաս) arriva settima con la canzone “Apricot Stone”.

La serie di buoni risultati si ferma nel 2011, quando Emmy (Էմմի) non raggiunge la finale con la canzone “Boom Boom”. Nel 2012 non partecipa, dopo essere stata sorteggiata nella seconda semifinale, a causa delle mancate condizioni di sicurezza (dato che la manifestazione si tiene in Azerbaigian, a causa dello stato di guerra latente con lo stesso stato); l’EBU-UER la sanziona per questo ritiro tardivo con il pagamento della quota di partecipazione più un ulteriore 50% e l’obbligo di trasmissione di tutte e 3 le serate. Torna nel 2013 con i Dorians (Դորիանս) ma raggiunge il 18° posto in finale con la canzone “Lonely Planet”.

Questa sarà la ottava partecipazione dell’Armenia all’Eurovision Song Contest (6 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 740 punti e ha dato 406 punti. Sarà la terza volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Andrè e Hayko. Inoltre, il brano armeno sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 5ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Armenia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Russia in 7 edizioni, mentre l’Armenia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Russia in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Armenia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Russia in 3 edizioni, mentre l’Armenia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Belgio, del Cipro, della Russia e dei Paesi Bassi in 2 edizioni.

Aarzemnieki

 2ª SF 1. Lettonia (LTV): Aarzemnieki «Cake to bake» (Uzcep kūku, Torta da cuocere) (Guntis Veilands – Guntis Veilands). testo | testo in Francese | testo in Inglese  ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

Il fenomeno degli Aarzemnieki (Stranieri) è iniziato come uno shock inaspettato per un interesse speciale di un tedesco e un approccio creativo all’introduzione ell’Euro in Lettonia. Nell’estate del 2013, Joran Steinhauer, mentre era nella sua casa in Bohume, Germania, ha scritto una canzone d’addio alla moneta lettone Lat, giustamente intitolata Paldies Latiņam! (Grazie, Lat) In seguito, il video è stato visionato su Youtube da oltre 100 000 visualizzazioni in una settimana. La popolarità e l’entusiasmo che circonda la canzone è stato così grande che Joran ha deciso di fare le valigie e andare in Lettonia con una sola cosa in mente: “vediamo cosa succede dopo!”

Il legame di Joran con la Lettonia, però, è iniziato ben prima della nascita di questa canzone tormentone, quando ha preso parte ad un programma di scambio nella città di Talsi nel 2005. Più tardi si è offerto volontario presso il centro per bambini e nella chiesa tedesca di Riga. Ricordando le sue prime impressioni, Joran ricorda che è a causa del gruppo Brainstorm, terzi all’Eurovision 2000, che è stato attratto dalla Lettonia. Dopo aver ascoltato la loro canzone e comprato i loro CD, fu in quel momento che divenne un vero fan dell’Eurovision e dei Brainstorm.

Questa non è la prima volta che Joran si avvicina all’Eurovision. Nel 2008 ha partecipato alla selezione nazionale lettone con il suo ex gruppo Axlina eseguendo la canzone “More Than 27”.

La storia dietro il nome del gruppo Aarzemnieki è abbastanza precisa a causa dello stato di Joran in Lettonia. La parola dalla pronuncia complicata riflette la lotta di ogni straniero per integrarsi nella società locale.

Nell’autunno del 2013, il gruppo diventato tale grazie all’arrivo di tre nuovi membri, la violinista e cantante Katrina Dimanta, il batterista Raitis Vilumovs e Guntis Veilands, pianista, e autore del branoCake to bake.

Vincere il concorso di selezione lettone, Dziesma 2014, è stato la loro più grande realizzazione fino ad ora. Anche se il gruppo è meglio conosciuto per le canzoni “Paldies Latiņam” e “Cake to bake”, il loro repertorio è pieno di tante canzoni originali.

“Cake to bake” lancia il messaggio di vivere la vita senza paura, non abbiate paura di non sapere qualcosa, non siate troppo orgogliosi per chiedere aiuto o per ammettere di aver sbagliato, questo è ciò che ci rende umani. Una melodia allegra e orecchiabile unisce questo messaggio e chiede a tutti gli ascoltatori di cantare insieme. L’aura positiva che circonda Aarzemnieki è attribuito al loro stare coi piedi per terra e alla loro gioia di vivere. Essi desiderano condividere la loro musica e la felicità con le persone di tutte le nazioni e raccontare all’Europa la Lettonia.Aarzemnieki - Latvia

Il paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2002. Quest’anno Il gruppo Aarzemnieki (Jorans Šteinhauers, Katrīna Dimanta, Raitis Viļumovs e Guntis Veilands) sarà i portabandiera della Lettonia in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “Dziesma 2014”, tenutasi la finale il 22 Marzo 2014.

La Lettonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2000. Nel giro di pochissimi anni è riuscita ad ottenere prima un terzo posto con la canzone “My Star” cantata dai Brainstorm (Prāta Vētra), e poi nel 2002 il primo posto con il brano “I Wanna” cantata da Marie N., dopo che era stata ripescata a causa dell’assenza del Portogallo.

La Lettonia ha riportato dopo 7 anni una canzone in Italiano nella finale dell’ESC. Nel 2007 e nel 2008 ha fatto parte dei gruppi vocali che hanno rappresentato il paese baltico anche un cantante italiano, il sardo Roberto Meloni, noto personaggio della televisione lettone. Tali occasioni sono state anche le ultime finali per il paese baltico. Infatti, dal 2009, la Lettonia non ha più centrato la finale.

Questa sarà la quindicesima partecipazione della Lettonia all’Eurovision Song Contest (8 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 653 punti e ha dato 812 punti. Aarzemnieki sarà il settimo gruppo a rappresentare il paese, dopo Brainstorm, F.L.Y., Vocal Group Cosmos, Bonaparti.lv, Pirates of the Sea e PeR. Inoltre, il brano lettone sarà eseguito interamente in lingua inglese per la dodicesima volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Lettonia ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Estonia in 7 edizioni, mentre la Lettonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Lituania in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Lettonia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Russia in 4 edizioni, mentre la Lettonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Dinamarca in 4 edizioni. 

Tanja

 3ª SF 1. Estonia (ERR): Tanja – «Amazing» (Imeline, Fantastico) (Timo Vendt, Tanja – Tanja). testo testo in Francese WebsiteFacebook, Twitter, YouTube⊃

Nata a Kaliningrad, Russia, Tanja si trasferì in Estonia con la sua famiglia all’età di soli due mesi. Oggi lei è un nome familiare: un intrattenitrice molto amata e un modello nel suo paese d’origine – e domani si spera in tutta Europa. Quest’anno ha vinto la selezione nazionale estone, Eesti Laul 2014 e quindi rappresenterà l’Estonia al prossimo Eurovision Song Contest a Copenaghen con la sua canzone “Amazing”.

Tanja è incredibile – una vera perla in un mare di pre-fab pop star. Non è nata con la camicia, ma ha raggiunto il suo successo e la popolarità attraverso il duro lavoro. Oggi, il suo CV è spesso come un elenco telefonico, con decine di ruoli in importanti musical, vittorie a bizzeffe in concorsi di canto e sei album musiclamente validi.

“Tanja è un artista di livello mondiale”, dice Timo Vendt, che ha scritto Amazing con la cantante. “Ho lavorato con lei per 11 anni, ma lei riesce ancora a sorprendermi!”

Tanja ha iniziato le lezioni di danza all’età di 4 anni, ben presto ha convinto il suo insegnante che questa ragazza dai capelli lunghi, occhi verdi, che canticchiava ogni canzone doveva essere inclusa nel gruppo di canto.

Oggi ogni bambina in Estonia vuole essere come Tanja. Le sue performance in TV nello show Your Face Sounds Familiar (Tale e quale show) hanno cementato il suo essere una delle artiste più ammirate del paese.

“È la combinazione delle sue incredibili capacità vocali e di danza che rende Tanja così unica”, dice il produttore TV Kaupo Karelson. “Oltre a questo vi è la sua personalità, che è così calda e affascinante e non c’è da meravigliarsi se ha conquistato il cuore del pubblico in ogni spettacolo che ha fatto!”

Migliaia di persone hanno visto Tanja sul palco in spettacoli teatrali e musicali, con la sua infinita energia partecipando a produzioni come Chicago, Fame, Il Fantasma dell’Opera, Biancaneve, Hair e Il bacio della donna ragno. Attualmente è la protagonista di ‘Cabaret’ (in cui interpreta Sally), ‘The Last Cowboy’ (in cui interpreta Lucy) e ‘Thriller’ – Tributo a Michael Jackson.

Tanja stava per partecipare all’Eurovision Song Contest nel 2002, come membro del Nightlight Duo, la cui melodia allegra “Another Country Song” arrivò seconda nella finale nazionale prima di diventare uno dei più grandi successi dell’anno in Estonia.

Tanja è fan dello show televisivo preferito in Europa da sempre. Amazing è stato scritta pensando al concorso, e sapeva fin dall’inizio che la messa in scena avrebbe compreso la danza contemporanea, specialità che studia dal 2001. Ha anche insegnato in una scuola di danza.“Ci sono volute un sacco di prove per raggiungere la fluidità di cui avevo bisogno, dovendo cantare e ballare allo stesso tempo”, Tanja rivela. “Vogliamo mostrare alla gente che si può raccontare una storia anche attraverso la danza.”Quasi tutti conoscono Tanja come ballerina e cantante, ma pochi sanno che è anche una cuoca appassionata – con un debole per le insalate… e i dolci! “Se non avesse fatto l’artista, mi avrebbe fatto mangiare in continuazione fino a farmi scoppiare!”, Scherza il suo fidanzato, il cantante Mikk Saar.Tanja non cucina mai quando è di cattivo umore, perché sa che non riuscirà a fare nulla di buono. Ma c’è un modo infallibile per farle cambiare umore: “Il palco! Un pubblico!”, dice. “Nel momento in cui esco sul palco, mi sento sempre incredibile!”.

Il paese ha Tanja- Estoniavinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2001. Quest’anno Tanja (Tanja Mihhailova) sarà la portabandiera della Estonia in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, ‘Eesti Laul 2014’, tenutasi la finale il 1° Marzo 2014.

L’Estonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994. Nel 1993 l’Estonia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’ESC per la prima volta, dovette partecipare ad una semifinale ‘Kvalifikacija za Millstreet’ (Qualification for Millstreet; Qualification pour Millstreet) che si svolse a Lubiana. Ha partecipato con la canzone “Muretut meelt ja südametuld” cantata da Janika Sillamaa, si classificò solo al quinto posto e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. 

La sua prima partecipazione al concorso nel 1994 con la canzone “Nagu merelaine”  (Like a seawave) cantata da Silvi Vrait, non è stato un successo, posizionandosi al penultimo posto su 25 paesi partecipanti, che ha costretto il paese a un anno di pausa nel 1995. La sua seconda partecipazione al concorso nel 1996 con Maarja-Liis Ilus & Ivo Linna con il brano “Kaelakee hääl” (Voice of the necklace), è stato l’esatto opposto della prima partecipazione, posizionandosi al quinto posto con 94 punti.

Dopo sono seguiti sei Top 10, tra cui la vittoria nel 2001 con il brano “Everybody” eseguita da Tanel Padar, Dave Benton & 2XL, e solo nel 2009 è tornata in Finale per la prima volta – con la canzone “Rändajad” (Nomads / Travellers) eseguita da Urban Symphony -, ma il paese non raggiunge finale l’anno successivo. Nelle ultime tre edizioni l’Estonia è riuscita a qualificarsi per la Finale. 

Escludendo il fallito tentativo nel 1993, questa sarà la vigesima partecipazione dell’Estonia al Eurovision Song Contest (13 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1037 punti e ha dato 1102 punti. Sarà la nona volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Silvi Vrait, Maarja Liis-Ilus, Ines, Sahlene, Sandra Oxenryd, Gerli Padar, Getter Jaani e Birgit Õigemeel. Inoltre, il brano estone sarà eseguito interamente in lingua inglese per la undicesima volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Estonia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Svezia in 6 edizioni, mentre ha ricevuto il maggior numero di 12 punti della Lettonia in 7 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Estonia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Finlandia ed alla Svezia in 2 edizioni, mentre l’Estonia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Lettonia in 5 edizioni.

Sanna Nielsen

☆ 4ª SF 1. Svezia (SVT): Sanna Nielsen «Undo» (Undo2, Annullare) (Fredrik Kempe, David Kreuger, Hamed “K-One” Pirouzpanah – Fredrik Kempe, David Kreuger, Hamed “K-One” Pirouzpanah). testo ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

Sanna Nielsen, 29 anni, ha sfondato come artista alla tenera età di 11 anni e oggi è una delle artiste pop svedesi più famose. Con molte hit, Sanna ha dominato sia le radio che le classifiche svedesi nel corso degli anni. Uno dei più grandi sogni di Sanna – rappresentare la Svezia all’Eurovision Song Contest – si è realizzato.

La principale fonte di ispirazione  di Sanna è sempre stata Céline Dion, così quando il suo autore David Kreuger le ha presentato il brano “Undo”, non è riuscita a resistere all’offerta e ha deciso di fare il suo settimo tentativo per raggiungere l’Eurovision Song Contest con la selezione nazionale svedese.

Sanna è riuscita a raggiungere la fase finale de Melodifestivalen tutte e sette le volte che ha partecipato ed è stata a pochi punti dal vincitore nel 2008 (Charlotte Perrelli). Nonostante il secondo posto, la canzone “Empty Room” è stato un successo enorme e Sanna ha raggiunto il primo posto nelle classifiche svedesi per 24 settimane di fila.

La carriera di Sanna come cantante e performer iniziata nel 1992, quando ha partecipato nel suo primo talent show. A questa esperienza hanno fatto seguito molte altre apparizioni televisive e il brano di successo “Till en fågel”. È ancora la più giovane artista svedese che ha raggiunto la prima posizione in classifica.

Oggi, Sanna è una delle artiste più popolari e rispettate della Svezia. Grazie alla sua incredibile voce e alla personalità affascinante, lei è da tempo una considerata artista sui grandi palcoscenici. Ma Sanna prospera anche durante i suoi concerti più essenziali su palchi più piccoli in cui può davvero trasmettere una sensazione unica e la personalità di ogni singola canzone.

Ha pubblicato nove album e ha appena rilasciato l’EP ‘Undo’, che è già numSanna Nielsen - Swedenero uno nella classifica iTunes svedese.

Il paese ha vinto il concorso per cinque volte ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2012. Quest’anno Sanna Nielsen sarà la portabandiera della Svezia in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta attraverso la nota selezione nazionale, il ‘Melodifestivalen 2014’, tenutasi la finale l’8 Marzo.

La Svezia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1958, da allora ha partecipato 53 volte –  ha saltato soltanto l’edizione 1964 per propria scelta, per motivazioni economiche – vincendo 5 edizioni, tra cui quella del 1974 a Brighton con la canzone più famosa di tutta la manifestazione, “Waterloo” degli ABBA, che inoltre diede il via alla carriera internazionale ricca di successi del quartetto. Le altre vittorie furono quella degli Herrey’s nel 1984 a Lussemburgo con “Diggi-Loo Diggi-Ley”, quella di Carola Häggkvist nel 1991 a Roma con “Fångad av en stormvind” (Captured by a storm wind) , quella di Charlotte Nilsson a Gerusalemme nel 1999 con “Take me to your heaven” (Tusen och en natt, One Thousand and One Nights) e quella di Loreen nel 2012 a Baku con “Euphoria”.

La prima canzone portata all’ESC fu scelta internamente, già dall’anno dopo si svolge la selezione nazionale per l’ESC, il Melodifestivalen, organizzato dalla SVT e Sveriges Radio, considerata una delle migliori in Europa.

Nel 2010, proprio alla sua 50° partecipazione, il paese scandinavo è fuori dalla finale. Nel suo palmares ci sono anche un secondo posto nel 1966 e cinque terzi posti, l’ultimo dei quali nel 2011, dopo 12 anni, Eric Saade riporta la Svezia sul podio con la canzone “Popular”. Nel 2012 la Svezia conquista la sua quinta vittoria. 

Questa sarà la cinquantaquattresima partecipazione della Svezia all’Eurovision Song Contest (52 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 3129 punti e ha dato 2146 punti. Sarà la diciannovesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Alice Babs, Brita Borg, Siw Malmkvist, Lill-Babs, Inger Berggren, Monica Zetterlund, Carola Häggkvist, Kikki Danielsson, Lotta Engberg, Carola, Jill Johnson, Charlotte Nilsson, Lena Philipsson, Carola, Charlotte Perrelli, Malena Ernman, Anna Bergendahl e Loreen. Inoltre, il brano svedese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la quindicesima volta.

Nel corso della sua lunga storia nel Festival, la Svezia ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Danimarca in 8 edizioni, mentre la Svezia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Danimarca in 11 edizioni. Dal 2004, quando le semi-finali sono state introdotte, la Svezia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Dinamarca in 5 edizioni, mentre la Svezia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Dinamarca in 4 edizioni.

Pollapönk

☆ 5ª SF 1. Islanda (RÚV): Pollapönk – «No prejudice» (Enga fordóma, Nessun pregiudizio) (Heiðar Örn Kristjánsson – Heiðar Örn Kristjánsson, Haraldur Freyr Gíslason, John Grant). testo | testo in Francese ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube

I Pollapönk sono nati nel 2006 dai chitarristi Haraldur Freyr Gíslason e Heiðar Örn Kristjánsson del post-punk trio islandese Botnledja. Hanno creato i Pollapönk dopo la laurea in Educazione all’Università islandese dell’Istruzione – in realtà il primo album dei Pollapönk è stato registrato quando Haraldur e Heidar si erano laurati come insegnanti pre-scolastici: hanno pubblicato un album come parte della loro tesi finale. Lo scopo ambizioso era quello di scrivere ed eseguire musica che bambini e adulti avrebbero potuto cantare insieme. Le canzoni sono destinate a relazionarsi con diverse fasce di età in modo aperto e illuminante.

Il primo album dei Pollapönk è stato un grande successo in Islanda. Nel 2007 il batterista Arnar Þór Gíslason – che è il fratello di Haraldur – e il bassista Guðni Finnsson si sono uniti al gruppo, che quindi è diventato un quartetto. I Pollapönk hanno registrato due album successivi e svolto numerosi concerti per bambini e adulti di tutta l’Islanda. Nella vita quotidiana Haraldur Freyr è presidente dell’Associazione degli Insegnanti pre-scolastici. Heidar Orn è un insegnante di scuola materna e Arnar Thor e Gudni sono musicisti professionisti.

Haraldur Freyr e Heiðar Örn  sono amici d’infanzia che hanno suonato e scritto musica fin da primi anni dell’adolescenza. Hanno formato la band Botnleðja (Silt) e hanno partecipato ad un concorso locale Battle of the Bands nel 1995 finendo per vincerlo. Il loro primo album Drullumall è stato certificato disco d’oro; hanno vinto il premio come esordienti Music Awards islandesi nel 1995, e come miglior gruppo rock nel 1996 e nel 1998. Hanno pubblicato cinque album e due sono stati eletti Album dell’anno. I Botnledja hanno cambiato il loro nome in Silt nel 1997. Hanno fatto un tour in Europa a sostegno dei Blur e hanno aperto i concerti dei Prodigy, Suede, Pulp e Sparta. I Botnledja hanno suonato al Reading Festival, all’All Tomorrow‘s Parties e al City, così come all’Eurosonic nei Paesi Bassi, allo Spot in Danimarca, all’Emmaboda in Svezia e all’islandese Airwaves Festival. Successivamente hanno eseguito alcuni concerti con l’Orchestra Sinfonica Islandese.

I Botnledja hanno partecipato al Söngvakeppnin, la selezione islandese per l’Eurovision, nel 2003. Si sono classificati al secondo posto con il brano Eurovísa e hanno sempre detto che avrebbero cercato di andar all’Eurovision di nuovo.

I Pollapönk hanno pubblicato  un paio di grandi successi, tra cui Leyniskapurinn (Secret Closet), Thor og Jon eru hjon (Thor and John are a couple) e 13 vaelubillinn (113 Wailing Car), che ha avuto migliaia di visite su Youtube. Nel 2011 il quotidiano nazionale islandese Frettabladid ha nominato i Pollapönk per il Fellowship Award nella categoria “Lotta contro i pregiudizi”, che è una causa che hanno promosso sia nei loro album che nei concerti. Nello stesso anno i Pollapönk ha ricevuto il Premio Islandese Ibby (International Board of Books for Young People) per il loro contributo alla cultura dei bambini.

Nonostante il loro evidente senso dell’umorismo, l’obiettivo serio dei Pollapönk è quello di contribuire a sradicare i pregiudizi e il bullismo attraverso il medium della musica. La canzone No Prejudice (Enga fordóma) è tipica di questo tema presente in tutto il loro lavoro. La canzone tratta proprio di un giovane che ha un difetto di pronuncia e ha paura di essere preso in giro o di essere preda di atti di bullismo. Con questa canzone si celebra la nostra diversità è obiettivo dei Pollapönk per contribuire ad eliminare ogni forma di discriminazione, bullismo e pregiudizi, con il messaggio che ogni individuo ha il diritto di vivere in armonia con il resAggiungi mediato del mondo. L’Eurovision è di per sé un istituto di biodiversità unica e i Pollapönk sono orgogliosi di utilizzare questo palcoe per inviare il loro messaggio positivo in tutta Europa a milioni di telespettatori.

Due coriste d’eccezione si uniranno ai Pollapönk sul palco di Copenaghen – Snæbjörn Ragnarsson, della metal band Skálmöld e membro del Parlamento, e Óttar Proppe della rock band Dr. Spock. Questa sarà la prima volta che un membro del parlamento islandese gareggia all’Eurovision.

Il paese hPollapönk - Icelanda debuttato nel 1986 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno i Pollapönk (Heiðar Örn Kristjánsson, Haraldur Freyr Gíslason, Guðni Finnsson ed Arnar Þór Gíslason) saranno i portabandiera dell’Islanda in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta attraverso la selezione nazionale, il ‘Söngvakeppni Sjónvarpsins 2014’, tenutasi la finale il 15 Febbraio.

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986, anche se fu costretta a due anni di pausa dal concorso nel 1998 e nel 2002, a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno all’Eurovision Song Contest 1999 con la canzone “All out of luck” eseguita da Selma (Selma Björnsdóttir) e l’altro all’Eurovision Song Contest 2009 con la canzone “Is it true?” cantata da Yohanna (Jóhanna Guðrún Jónsdóttir), a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. 

Questa sarà la ventisettesima partecipazione dell’Islanda all’Eurovision Song Contest (23 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1256 punti e ha dato 1508 punti. Sarà la quarta volta che il paese è rappresentato da un gruppo, dopo ICY, Beathoven e gli Sjonni’s Friends. Inoltre, il brano islandese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la tredicesima volta.

Nel corso della sua lunga storia nel Festival, l’Islanda ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Danimarca in 9 edizioni, mentre l’Islanda ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Danimarca, Malta, Svezia, Norvegia e Finlandia in 3 edizioni. Dal 2004, quando le semi-finali sono state introdotte, l’Islanda ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Finlandia in 3 edizioni, mentre l’Islanda ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Finlandia in 3 edizioni. 

Hersi

☆ 6ª SF 1. Albani (RTSH): Hersi – «One Night’s Anger» (Zemërimi i një nate, La rabbia di una notte) (Gentian Lako – Jorgo Papingji). testo ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube⊃

Hersi Matmuja è nata il 1 febbraio 1990. Musicalmente percorre due strade diverse, che l’hanno portata ad avere successo sia nella musica moderna chee classica. Pur essendo ancora molto giovane, Hersi ha partecipato già cinque volte al Festivali i Këngës,  la selezione nazionale albanese per l’Eurovision Song Contest. Quest’anno la sua canzone One Night’s Anger, intitolata originariamente Zemërimi i një nate, è riuscita a portarla all’ESC di Copenaghen!

Hersi ha iniziato a prendere lezioni di musica all’età di otto anni, partecipando a vari eventi musicali per i bambini. Nel 1999 e nel 2000 Hersi ha partecipato al festival “Çelësi i Artë”, seguito dal Festival “Ylberi” in Macedonia nel 2001, dove ha vinto il primo premio. Nel 2002 Hersi ha partecipato al Festival per bambini di Scutari con la canzone Zogu dhe Djali, e ha vinto il premio “Violeta Filaj” nel concorso “Ëndërra për muzikën”.

Il suo primo successo televisivo importante è arrivato nel 2005, quando ha preso parte al talent show “Ethet e së premtes”, entrando nei 10 finalisti. Un anno dopo ha preso parte alla selezione nazionale albanese per l’Eurovision Song Contest, Festivali i Këngës, categoria giovani, e ha vinto il primo premio in questa categoria e quindi si è qualificata per la finale. Hersi mantenuto la sua ambizione di rappresentare il suo paese di origine all’Eurovision Song Contest: nel 2010 e 2011 ha partecipato di nuovo al Festivali i Këngës, e nel 2012 si è classificato terza con la canzone Kush ta dha Kete Emer. Al suo quinto tentativo, ha finalmente vinto e quindi rappresenterà l’Albania all’Eurovision Song Contest 2014.

Ha collaborato con vari compositori e autori in Albania. I suoi più importanti successi finora sono stati il lancio del video clip per la canzone Kthehu, e la sua collaborazione con il cantautore Gjergj Leka. Ha inoltre partecipato a due dei festival più prestigiosi dei Balcani meridionali, Top Fest e Kenga Magjike.

Nel 2004 inizia a studiare canto lirica al Liceo Artistico  ”Jordan Misja” di Tirana. Ha studiato per un anno presso l’Accademia di Belle Arti di Tirana. Ha poi preso parte a dei concerti nel Teatro dell’Opera e del Balletto di Tirana e ha raggiunto la finale al concorso nazionale di musica classica “Këngët e tokes”. Nel 2008 Hersi ha raggiunto la finale al concorso nazionale “Jorgji Truja”. Un anno dopo, ha iniziato a studiare presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, con un sorprendente primo posto nel concorso di ammissione. Nel 2010 è prima nel concorso musicale “Ars Kosova”.

Hersi ha preso parte a numerosi concerti quali i Carmina Burana di Carl Orff nel 2010 o a progetti come “Let Britten”, in onore del compositore Benjamin Britten che ha avuto luogo in alcuni degli edifici storici di Roma nel 2013. Nel 2012 ha partecipato come solista al concerto al Teatro della Basilica di San Pancrazio a Roma. L’anno scorso Hersi ha partecipato a numerosi concerti nel Teatro Greco di Roma, presso l’Aula Magna dell’Università di Roma, e nel Museo Nazionale di Roma.Hersi Matmuja - Albania

Il paese ha debuttato nel 2004 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Hersi (Herciana Matmuja) sarà la portabandiera dell’Albania in Danimarca. 

Il processo di selezione è avvenuta attraverso la selezione nazionale, il “Festivali i Këngës 2014”, tenutasi la finale il 28 Dicembre 2013.

L’Albania ha partecipato all’Eurovision Song Contest dieci volte (partecipando a 6 Finali), debuttando nel 2004. Il suo piazzamento migliore risale al 2012, quando Rona Nishliu con la canzone “Suus” si classifica quinta con 146 punti. Dal 2008 al 2010 raggiunge sempre la finale, non raggiungendola però nel 2011. 

Questa sarà la undecima partecipazione dell’Albania all’Eurovision Song Contest. Ha ricevuto in Finale un totale di 1256 punti e ha dato 1508 punti. Hersi sarà l’ottava donna che rappresenterà il loro paese, dopo Anjeza Shahini, Ledina Çelo, Olta Boka, Kejsi Tola, Juliana Pasha, Aurela Gaçe e Rona Nishliu. Inoltre, il brano albanese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la tredicesima volta.

Nel corso della sua lunga storia nel Festival,  l’Albania ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Grecia 8 volte in 10 edizioni, mentre l’Albania ha ricevuto la maggior parte dei 12 punti dell’E.R.I. di Macedonia 9 volte in 10 edizioni. Dal 2004, quando le Semifinali sono state introdotte, l’Albania ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’E.R.I. di Macedonia in 4 edizioni, mentre l’Albania ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’E.R.I. di Macedonia in 4 edizioni.

The Tolmachevy Sisters

☆ 7ª SF 1Russia (RTR): Tolmachevy Sisters – «Shine» (Shine2, Сияй, Splendi, Polovina (Половинa))(Philipp Kirkorov (Филипп Киркоров), Dimitris Kontopoulos (Димитрис Контопулос) – John Ballard, Ralph Charlie, Gerard James Borg). testo ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube⊃

I fan dell’Eurovision ricorderanno le Tolmachevy Twins quando nel 2006 le ragazze, all’età di nove anni, vinsero lo Junior Eurovision Song Contest a Bucarest, Romania. Con la loro canzone Vesennij Jazz (The Spring Jazz). Ora, Anastasiya e Maria, stelle nascenti di talento, si trovano ad affrontare un’altra sfida più grande – l’Eurovision Song Contest 2014!

Le sorelle gemelle Anastasia e Maria Tolmachevy sono di Kursk, una cittadina a 500 chilometri di distanza da Mosca, dove vivono ora. Hanno ormai 17 anni e si sono diplomate quest’anno.

Anastasia e Maria cantano da quando erano bambine. La loro madre è un’insegnante di musica che ha guidato e sostenuto le sue figlie nella loro carriera musicale. Hanno partecipato a molti concorsi di canto per bambini. Ma la loro svolta è nel 2006, quando le sorelle hanno partecipato allo Junior Eurovision Song Contest a Bucarest e hanno vinto la competizione raggiungendo 154 punti con la canzone Vesennij Jazz (The Spring Jazz).

Nel 2007, Russia 1 Channel ha trasmesso il film documentario sulla loro successo allo Junior Eurovision Song Contest The Phenomenal Twin Sisters. Nello stesso anno, Anastasia e Maria hanno recitato nel musical televisivo per il Nuov Anno Kingdom Of Mirrors Crooked dove hanno cantato insieme ad Alla Pugacheva, la partecipante russa all’Eurovision Song Contest 1997. Le sorelle hanno anche pubblicato il loro album Polovinki (Le due metà).

Successivamente hanno preso parte a vari concerti, per esempio, presso la Piazza Rossa, in diversi spettacoli televisivi come Sabato sera della Russia-1 Channel.

Le Tolmachevy sono state ospiti d’onore allo Junior Eurovision Song Contest 2007 a Rotterdam e allo Junior Eurovision Song Contest 2010 a Minsk.

Anastasia e Maria hanno aperto la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2009.

Il paese ha The Tolmachevy Sisters (Twins) - Russiavinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2008. Quest’anno le The Tolmachevy Sisters (Сёстры Толмачёвы: Anastasia e Maria Tolmachevy, Aнастасия и Мария Толмачёвы) saranno le portabandiera della Russia in Danimarca.

Processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Le cantanti sono state annunciate il 15 Marzo 2014, mentre il brano è stato annunciato il 19 Marzo 2014. 

La Russia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, anche se l’Unione Sovietica stava progettando un possibile debutto nel 1987 per avvicinarsi all’Occidente. Dopo aver collezionato due terzi e due secondi posti, ha vinto nel 2008 con la canzone “Believe” cantata da Dima Bilan (Дима Билан), acquisendo il diritto a ospitare l’edizione 2009.

Nel 1996 Russia, ha selezionato Andrey Kosinski (Андрей Косинский) con la canzone “Ja eto ja” (Я это я), ma nel turno di qualificazione prima del Festival ha segnato un basso numero di punti e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1996. 

Nel 1998, la Russia non ha partecipato al concorso, a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti. Il paese poi si è rifiutato di trasmettere la competizione e l’EBU-UER in cambio proibì al paese di partecipare l’anno successivo. Secondo informazioni non confermate, aveva scelto per partecipare alla cantante Tatyana Ovsiyenko (Татьяна Овсиенко) con la canzone “Солнце моё” (My Sun).

La Russia, insieme con la Romania, l’Azerbaigian, la Grecia e l’Ucraina non hanno mai perso una finale dopo l’introduzione delle Semifinali nel 2004.

Questa sarà la diciottesima partecipazione della Russia all’Eurovision Song Contest (17 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1899 punti e ha dato 928 punti. Sarà la prima volta che il paese è rappresentato da un duetto e sarà anche la prima volta che il proprio vincitore dello Junior ESC rappresentente il paese al concorso. Inoltre, il brano russo sarà eseguito interamente in lingua inglese per la undicesima volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, la Russia ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Armenia in 5 edizioni, mentre la Russia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Bielorussia in 9 edizioni. Dal 2004, quando le Semifinali sono state introdotte, la Russia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Armenia in 3 edizioni, mentre la Russia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Armenia in 4 edizioni. 

Dilara Kazimova

☆ 8ª SF 1. Azerbaigian (İTV): Dilara Kazimova – «Start a fire» (Bir Yanğın Törət, Avviare un incendio) (Stefan Örn, Johan Kronlund, Alessandra Günthardt – Stefan Örn, Johan Kronlund, Alessandra Günthardt). testo  Website, Facebook, TwitterYouTube

È stato lungo il cammino per la ventinovenne Dilara Kazimova che l’ha portata all’Eurovision e lei è ora pronta ad affrontare tutti gli avversari e a guadagnare l’ammirazione di nuovi fan in Europa.

La prima volta in cui Dilara ha la sua occasione nella selezione nazionale azera è come membro della band Unformal nel 2008, anno in cui il paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest. La band è arrivata seconda nella selezione nazionale. Più tardi, nel 2010, Dilara si è qualificata per la finale come parte di un duo femminile Milk&Kisses. Nello stesso anno, ha rappresentato l’Azerbaigian in un altro festival internazionale di musica, il New Wave di Yurmala, Lettonia.

Dilara ha quello che serve per spiccare. Prima di tutto ha una formazione vocale che le ha dato una grande gamma e disciplina vocale. Da bambina, era circondata da musica di stili diversi, dall’opera e dalla classica e dalle leggende del rock come Freddie Mercury. Per non parlare della influenza della musica folk tradizionale azera.

Ha preso elementi da ciascuno di questi diversi generi, sviluppando un suo stile vocale unico brillantemente dimostrato nella selezione azera di quest’anno Boyuk Səhnə. La vocalità di Dilara è straordinariamente flessibile, interpretando un Motown ispirato come Mercy dallo stile soul e con imponente energia o una cover jazz come Hometown Glory, che non ha nulla da invidiare all’originale di Adele.

Dilara ha cominciato a cantare professionalmente a 14 anni. Negli ultimi 15 anni, ha sperimentato diversi stili con la sua voce versatile. È stata introdotta alla musica professionalmente presso l’Accademia Nusicale U. Hajibekov di Baku. In seguito si è diplomata come cantante d’opera al Conservatorio di Baku.

Oltre alla musica Dilara ha una passione per la pittura e la recitazione. La sua filmografia comprende Try, Do Not Breathe (2006) e In-between (2007), dove oltre a recitare ha creato anche la colonna sonora Sonzul Yol. Uno dei suoi prossimi passi previsti per il futuro è quello di combinare musica e recitazione in un musical.

Dilara è al suo massimo come artista. Gli appassionati di musica live a Baku la conoscono come una delle cantanti più ricercate e più discusse della scena musicale moderna alternativa della città.

Quando può, Dilara passa il suo tempo libero studiando yoga oDilara Kazimova - Azerbaijan leggendo libri di psicologia. Ama anche gli animali e non porta mai pellicce nella vita o sul palco.

Il paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2011. Quest’anno la cantante Dilara Kazimova (Dilarə Kazımova) sarà la portabandiera dell’Azerbaigian in Danimarca.

Processo di selezione è avvenuta tramite il talent show ‘Böyük Səhnə’ (Big Stage)per la cantante, deciso il 2 Marzo 2014, mentre il brano è stato annunciato il 14 Marzo 2014. 

In sei edizioni si sono avuti tre modi diversi per scegliere artista e canzoni: selezione nazionale nel 2008, selezione interna nel 2009, mentre dal 2010 si è scelto prima il rappresentante, poi la canzone.

L’Azerbaigian ha partecipato per la prima volta all’ESC nel 2008. In precedenza, il paese nel 2006 aveva protestato con l’UER-EBU per la scelta dell’Armenia di portare un cantante della regione contesa del Nagorno-Karabakh, ma non vi fu alcun seguito in quanto non ci sono vincoli di nazionalità a meno che non li imponga la tv di stato nella selezione.

Finora l’Azerbaigian si è sempre qualificato per la finale, e dopo quattro partecipazioni ha conquistato nel 2011, a Düsseldorf, la sua prima vittoria. Inoltre ha sempre conquistato un piazzamento tra i primi 10.

Questa sarà la settima partecipazione dell’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest (6 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 740 punti e ha dato 406 punti. Sarà la terza volta che il paese è rappresentato da una artista solista femminile, dopo Safura (Səfurə) e Sabina Babayeva (Səbinə Babayeva). Inoltre, il brano azero sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 7ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’ Azerbaigian ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Turchia in 6 edizioni, mentre l’Azerbaigian ha ricevuto il maggior numero di 12 punti alla Turchia in 7 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Azerbaigian ha dato i maggior numero di 12 punti alla Turchia in 2 edizioni, mentre l’Azerbaigian ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Georgia in 3 edizioni.

Mariya Yaremchuk

☆ 9ª SF 1. Ucrania (NTU): Mariya Yaremchuk – «Tick-Tock» (тік-так) (Mariya Yaremchuk (Марія Яремчук) – Mariya Yaremchuk (Марія Яремчук), Sandra Bjurman). testo | testo in Francese Website, Facebook, TwitterYouTube

Quest’anno l’Ucraina sta per travolgere l’Europa con una delle voci più forti e belle – Mariya Yaremchuk. Il 21 dicembre 2013 Mariya ha vinto la selezione nazionale ucraina e quindi rappresenterà il suo paese con la sua seducente e intensa canzone “Tick-Tock” a Copenaghen.

La musica di Tick-Tock è stata composta da Mariya stessa. Lei è anche co-autrice del testo. Mariya e la squadra del suo coreografo stanno lavorando duramente sulla performance per renderla più appassionata e semplice.

Mariya Yaremchuk è nata il 2 marzo 1993 a Chernivtsi in una famiglia di musicisti. Suo padre, Nazariy Yaremchuk, è una vera leggenda ucraina, che morì quando Maria aveva solo due anni.

Per tutta la sua vita Mariya è stata circondata dalla musica, quindi non è stata una sorpresa per nessuno quando Mariya è salita su un palco per la prima volta all’età di sei anni. Nel 2009 entrò nel Dipartimento di canto dell’Accademia Circense e Artistica di Kiew e, contemporaneamente al Dipertimento di Storia, Politologia e Relazioni Straniere dell’Università Nazionale Chernivtsi. Nel 2013 si è laureata in entrambe le specializzazioni. Mariya prosegue i suoi studi per il Master.

Nel 2012 Mariya Yaremchuk ha partecipato alla versione ucraina di The Voice, un famoso format televisivo globale per i migliori cantanti dove ha raggiunto il quarto posto.

Nello stesso anno, Mariya ha rappresentato l’Ucraina al New Wave, il festival internazionale di musica. Ha terminato sul podio e ha vinto il premio scelto dal pubblico.

Il suo idolo di stile e femminilità è Monica Bellucci. Nel mondo della musica, Mariya ama l’energia di Madonna e la voce e la sensualità del leader dei Maroon 5 Adam Levine. Ma tutta l’ammirazione è per la vera ispirazione di Mariya – suo padre.

Il paese ha vMaria Yaremchuk - Ukraineinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 2004. Quest’anno la cantante Mariya Yaremchuk (Марія Яремчук) sarà la portabandiera dell’Ucraina in Svezia.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, il ‘EuroFest 2014’, tenutasi la finale il 21 Dicembre 2013.

L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dal 2003, ha vinto la manifestazione una volta con la canzone “Wild dances” (Дикі Танці) cantata da Ruslana (Руслана), ed è arrivata 2 volte seconda e terza una volta. 

Questa sarà la dodicesima partecipazione dell’Ucrania all’Eurovision Song Contest (11 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1358 punti e ha dato 580 punti. Sarà la nona volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Ruslana (Руслана), Tina Karol (Тіна Кароль), Ani Lorak (Ані Лорак), Svetlana Loboda (LOBODA), Alyosha, Mika Newton (Міка Ньютон), Gaitana (Гайтана) e Zlata Ognevich (Злата Оґнєвіч). Inoltre, il brano ucraino sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 9ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Ucraina ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Bielorussia in 5 edizioni, mentre l’Ucraina ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Bielorussia in 6 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Ucraina ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Bielorussia in 3 edizioni, mentre l’Ucraina ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Bielorussia in 5 edizioni. 

Axel Hirsoux

☆ 10ª SF 1. Belgium (VRT): Axel Hirsoux – «Mother» (Mother2, Mére, Moeder, Madre) (Rafael Artesero, Ashley Hicklin – Rafael Artesero, Ashley Hicklin). testo | testo in Francese ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube⊃

Per Axel Hirsoux, partecipare all’Eurovision Song Contest è un sogno che si avvera. Questo giovane umile di Charleroi si appresta a salire sul palco di Copenaghen per mostrare al mondo quello che ha da offrire musicalmente con la canzone Mother.

Nato nel 1982, Axel Hirsoux è cresciuto nella cittadina rurale di Courcelles, nei pressi di Charleroi. Il suo amore per la musica era nel suo sangue fin da bambino.

Durante i suoi primi anni ha studiato teoria musicale per 5 anni, dopo di che ha imparato a suonare la tromba.

Nel 2001 ha prima preso parte a un concorso di canto. Un anno dopo ha incontrato il suo Vocal Coach Nell, che ha portato la sua performance vocale ad un livello superiore e ancora oggi sta ancora lavorando con lei. All’età di 23 ha registrato per la Star Academy in Francia, dove è stato escluso dalla selezione. Ma Axel non si è arreso. Nel 2007 ha cantato Vivo per lei per un pubblico di 1 500 persone con la star francese Hélène Segara.

Nel frattempo, ha cantato con un gruppo amatoriale in una performance del famoso musical Notre Dame de Paris .

Nel 2013 ha fatto il suo debutto nella versione Vallone di The Voice. È entrato nella squadra di Natasha Saint-Pier, ma è stato eliminato dopo le battle. Il suo amore per l’Eurovision Song Contest lo ha incoraggiato a iscriversi alla selezione nazionale fiamminga, Eurosong 2014.

La canzone Mother è una potente ballata classica con una messa in scena semplice e sobrio, splendidamente eseguita dalla coreografa Isabelle Beernaert. La canzone è stata composta da Rafael Artesero e Ashley Hicklin. Mother è una produzione di David Poltrock.

Lui canta la sua canzone con tutto il suo cuore e la dedica a tutte le mamme del mondo, e, per estensione, a tutte le donne.

Probabilmente non è un numero che ci si aspetterebbe di sentire all’Eurovision Song Contest, ma nella visione di Axel il messaggio universale di Mother è infatti molto adatto per il festival.

Per Axel partecipare all’Eurovision Song Contest è un sogno che si avvera. Gli piace ripensare a tutti gli anni in cui guardava l’Eurovision Song Contest e si diceva che un giorno vi avrebbe partecipato.

Egli lo considera come un evento molto importante a livello artistiAxel Hirsoux- Belgiumco, e spero che si rivelerà essere un buon inizio per una carriera musicale professionale.

ll paese ha vinto il concorso in un’occasione ed è in attesa di un’altra vittoria dal 1986. Quest’anno il cantante Axel Hirsoux sarà il portabandiera del Belgio in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “Eurosong 2014”, tenutasi la finale il 16 Marzo 2014.

Il Belgio ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest, tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim. Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Nel 2010 torna in finale, conquistando il 6º posto con la canzone “Me and My Guitar” di Tom Dice. Dopo due anni, nel 2013 torna in finale, conquistando un 12° posto con la canzone “Love Kills” cantata da Roberto Bellarosa.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

Le tv pubbliche, la fiamminga VRT e e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione e nella scelta della canzone e dell’artista; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.

Questa sarà la cinquantaseiesima partecipazione del Belgio all’Eurovision Song Contest (48 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1468 punti e ha dato 2088 punti. Sarà la ventisettesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Fud Leclerc, Mony Marc, Bobbejaan Schoepen, Fud Leclerc, Bob Benny, Fud Leclerc, Bob Benny, Fud Leclerc, Jacques Raymond, Robert Cogoi, Louis Neefs, Claude Lombard, Louis Neefs, Jean Vallée, Claude Lombard, Louis Neefs, Jean Vallée, Jacques Hustin, Jean Vallée, Jacques Zegers, Philippe Lafontaine, Frédéric Etherlinck, Nuno Resende, Patrick Ouchène, Tom Dice e Roberto Bellarosa. Inoltre, il brano belga sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 11ª volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, il Belgio ha dato il Belgium ha dato la maggior parte dei 12 punti al Regno Unito in 7 edizioni, mentre il Belgio ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Francia in 4 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, il Belgio ha dato i suoi maggior numero di 12 punti a i Paesi Bassi in 3 edizioni, mentre il Belgio ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Portogallo in 2 edizioni.

Cristina Scarlat

☆ 11ª SF 1. Moldavia (TRM): Cristina Scarlat «Wild Soul» (Suflet sălbatic, Anima selvaggia) (Ivan Akulov – Lidia Scarlat). testo ⊂Website, Facebook, Twitter, YouTube⊃

Cristina è nata il 3 marzo 1981 in una famiglia dalle radici musicali tradizionali. Fin da piccola, la musica è stata compagna costante di Cristina, che suona il pianoforte e il violino. La prima educazione di Cristina è stata come corista e come direttrice. Ma le sue abilità vocali l’hanno motivata ​​a continuare i suoi studi come cantante. Nel 2006, Cristina si è diplomata al conservatorio di musica moldavo.

Durante la sua carriera come cantante, Cristina ha acquisito una grande esperienza partecipando e vincendo molti festival e concorsi, tra cui il Festival Internazionale delle Arti Slavianski Bazaar in Bielorussia.

Essendo una delle voci più potenti della Moldavia, Cristina è anche una cantante dell’Orchestra Presidenziale.

Cristina è madre di due figli e una moglie amorevole. All’età di 33 anni, è considerata una delle donne più volitive e determinate della Moldavia a causa della sua straordinaria capacità di combinare con il successo nella carriera con la famiglia.

Rappresentare la Moldavia all’Eurovision Song Contest è il sogno più persistente di Cristina. Quest’anno, dopo due tentativi precedenti (nel 2013, Cristina arrivò al 2° posto nella pre-selezione), Cristina Scarlat ha vinto la selezione nazionale e ha la possibilità di vivere il suo sogno eurovisivo.

Il paese ha debuttCristina Scarlat - Moldovaato nel 2005 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Cristina Scarlat-Girla sarà la portabandiera della Moldavia in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “O Melodie Pentru Europa 2014”, tenutasi la finale il 15 Marzo 2014.

La Moldavia ha partecipato all’Eurovision Song Contest sei volte, debuttando nel 2005 non appena la televisione di stato moldava, la TRM, è entrata nell’UER-EBU. Il debutto è stato premiato con un sesto posto nella classifica finale con la canzone “Boonika bate doba” cantata da Zdob şi Zdub. Si è fermata in semifinale solo nel 2008 con la canzone “A century of love” cantata da Geta Burlacu.

Questa sarà la decima partecipazione dell’Armenia all’Eurovision Song Contest (8 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 624 punti e ha dato 522 punti. Sarà la quinta volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Natalia Barbu, Geta Burlacu, Nelli Ciobanu e Aliona Moon. Inoltre, il brano moldavo sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 6ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, la Moldova ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Romania in 11 edizioni, mentre la Moldavia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Romania in 10 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, la Moldavia ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Romania in 4 edizioni, mentre la Moldavia ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Russia e dalla Romania in 3 edizioni.

Valentina Monetta

☆ 12ª SF 1. San Marino (SMRTV): Valentina Monetta «Maybe (Forse)» (Ralph Siegel – Mauro Balestri). testo Website, Facebook, Twitter, YouTube

Valentina Monetta è nata il 1 Marzo 1975 nella Repubblica di San Marino. Seconda di due figli, il padre è calabrese e sua madre è Sammarinese. Valentina ha trascorso la sua infanzia a San Marino dove ha frequentato le scuole primarie e secondarie. Si è poi diplomata alla scuola superiore per le arti, Giovanni da Rimini.

Nella sua infanzia ha scoperto l’amore per la musica, ascoltando in modo instancabile vari stili musicali, creando e formando nel tempo un gusto specifico. Anche se non ha affrontato una formazione accademica, ha studiato pianoforte e canto da sola, raggiungendo ugualmente un’alta qualità professionale.

A partire dal 1995, attraverso un percorso autodidattico e di collaborazioni varie con i migliori musicisti locali diventa una cantante di grande temperamento e capacità d’improvvisazione, voce colorata e versatile non solo black, spaziando dal jazz alla melodica Italiana al soul , r&b , pop.

La sua versatilità artistica le ha permesso di affrontare varie esperienze lavorative da cantante, corista, vocalist, conduttrice fino ad incidere il suo primo album da solista Il mio gioco preferito registrato con il trio My Funky Valentine (Simone Migani al pianoforte, Massimiliano Castri alla batteria, Alex Gorbi al contrabbasso).

Parte la sua avventura con la prima band Tiberio (1995), poi forma i Parafunky, partecipa alla selezione di PopStar , fa parte del gruppo 2BLACK, con il remix In alto mare di Loredana Bertè, del duo vocale femminile Harem’B , nel 2002, con il progetto Charme incide il singolo Sharp per SONY MUSIC, collabora con la band Bluesmobile.

Nel 2012 viene scelta da San Marino RTV per rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2012 a Baku, in Azerbaigian con il brano Facebook Uh Oh Oh.Il brano, scritto da Ralph Siegel, viene accusato di avere contenuti pubblicitari espliciti per via della parola Facebook. Il comitato organizzatore ha confermato la natura pubblicitaria del brano, decretandone la non ammissibilità alla manifestazione, e dando tempo a San Marino di ripresentare una versione modificata del brano.

Il 22 marzo 2012 viene rivelata la versione definitiva del brano intitolata The Social Network Song (Oh Oh-Uh-Oh Oh). Il pezzo diventa in poco tempo un fenomeno mediatico, facendo molto discutere gli appassionati della manifestazione e dividendo il pubblico a metà. Il brano viene presentato durante la prima semifinale del 22 maggio, dove pur non riuscendo a raggiungere la finale, riesce ad aggiudicarsi la posizione migliore mai raggiunta da San Marino all’Eurovision; infatti si classifica 14esima all’interno della semifinale, ottenendo 31 punti.

Nel marzo del 2012 collabora con Fabrizio Raggi mettendo in scena lo spettacolo Ma che differenza fa, tributo a Ornella Vanoni nel quale Valentina recita e canta.

Nell’agosto del 2012 diretta sempre da Raggi è protagonista di Camelia, spettacolo musicale commissionato da UNICEF in cui Valentina ha presentato le sue canzoni insieme a cover di alcuni grandi cantanti e cantautori italiani.

Le sue più recenti esperienze sono tutti con la sua band dal vivo My Funky Valentine. L’esibizione live per Valentina è cruciale. Ama davvero il palcoscenico, il contatto con il pubblico, con la sua band, e questo crea sulla scena una realtà “qui e ora”, in questo modo si sente di essere parte attiva di un processo artistico unico nel suo genere, in cui si assume il rischio di trasmettere qualcosa di reale e concreto, diventando un’artista libera e una donna libera.

Con le sue canzoni, racconta la sofferenza umana, a volte con ironia, a volte con sarcasmo, l’amore è un elemento chiave che è allo stesso tempo protagonista e antagonista. Nelle sue canzoni, sul palco, vuole creare qualcosa di concreto, senza inganni, senza coperture, creando uno stile da cantautrice unica, con un grande talento canoro e musicalità nel sangue.

Il 30 gennaio 2013 viene annunciato il ritorno di Valentina Monetta all’Eurovision Song Contest 2013 con la canzone Crisalide, con musica di Ralph Siegel e il testo di Mauro Balestri. Ne esiste anche una versione in inglese dal titolo Chrysalis.

Dopo l’ESC 2013 San Marino RTV ha chiesto a Valentina e al suo produttore Ralph Siegel, se volessero partecipare per la terza volta di fila al concorso europeo. Dopo una lunga riflessione entrambi i musicisti hanno accettato di prendere parte ancora una volta, sperando che la terza volta abbiano la fortuna di andare in finale.

In estate e nell’autunno 2013 Valentina e Ralph hanno scritto e prodotto il nuovo album Sensibilità e, infine, è stata scelta la canzone Maybe (Forse) per CopenagheValentina Monetta - San Marinon.

Il paese ha debuttato nel 2008 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Valentina Monetta per terza volta di seguito sarà la portabandiera di San Marino in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il cantante è stato annunciato il 19 Giugno 2013, mentre il brano è stato annunciato il 14 Marzo 2014.

San Marino  ha partecipato quattro volte all’ESC, nel 2008, nel 2011, nel 2012 e nel 2013. Inoltre è anche il 50° paese in assoluto a prendere parte all’ESC.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. SMRTV ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19). 

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

Questa sarà la quinta partecipazione di San Marino all’Eurovision Song Contest (ancora non ha raggiunto nessuna Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 0 punti e ha dato 174 punti. Sarà la quarta volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Senit e le altre due partecipazione della stessa cantante. Inoltre, il brano sammarinese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 3ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, San Marino ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Grecia in 2 edizioni, mentre il San Marino ha ricevuto il maggior numero di 12 punti da nessun partecipante in 4 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, il San Marino ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Grecia in 2 edizioni, mentre il San Marino ha ricevuto il maggior numero di 12 punti da nessun partecipante in 4 edizioni.

Suzy

☆ 13ª SF 1. Portogallo (RTP): Suzy «Quero ser tua» (Quero Ser Tua (como a lua é do luar) / I want to be yours, Voglio essere tua) (Emanuel – Emanuel). testo | lytesto in Francese | testo in Inglese  Website, Facebook, Twitter, YouTube

Susana Guerra, in arte Suzy, torna nel mainstream dopo lungo tempo: tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000 ha all’attivo alcuni successi pop da sola o in progetti come Anjos e Onda Choc. Poi si è trasferita a Dubai, dove ora vive: assistente di volo per la Emirates Airlines, vanta esperienza musicale all’estero, fra le comunità portoghesi e lusofone degli Stati Uniti oltreché in patria nell’ambito della musica popolare.

Torna all’ESC la Pimba, un genere musicale popolare da ballo ed intrattenimento, tipico del Portogallo. L’autore del brano è Emanuel “O rei do Pimba”, fra i massimi esponenti del genere, con oltre 30 album e 25 anni di carriera all’attivo, già autore del brano eurovisivo portoghese nel 2007.

Il paesSuzy - Portugale ha debuttato nel 1964 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Suzy (Susana Guerra) sarà la portabandiera del Portogallo in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, il “Festival da Canção 2014”, tenutasi la finale il 15 Marzo 2014.

Il Portogallo, ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 1964. Dopo oltre quaranta partecipazioni il risultato miglior risulta essere il sesto posto conquistato nel 1996. È stato assente nel 1970, nel 2000 (per il 21º posto dell’anno prima che ha costretto il paese a un anno di pausa), nel 2002 (assenza volontaria per problemi interni a RTP) e nel 2013 (motivazioni di ordine economico e difficoltà della RTP). Dall’introduzione delle due semifinali, ha centrato la finale tre volte. 

Il Portogallo festeggia quest’anno cinquant’anni dalla prima apparizione eurovisiva avvenuta nel 1964 con Antonio Calvario, la cui “Oração”, debuttò con zero punti ed un ultimo posto.

Il rappresentante del Portogallo è stato quasi sempre scelto attraverso il Festival da Canção, che si svolge dal 1964. Uniche eccezioni sono il 2004 (scelta attraverso un talent) e 2005 (scelta interna di RTP).

Questa sarà la quarantasettesima partecipazione del Portogallo all’Eurovision Song Contest (40 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 981 punti e ha dato 2088 punti. Sarà la ventiduesima volta che il paese è rappresentato da un artista solista femminile, dopo Simone di Oliveira, Madalena Iglésias, Simone di Oliveira, Tonicha, Manuela Bravo, Maria Guinot, Adelaide Ferreira, Dora, Dora, Nucha, Dulce Pontes, Dina, Anabela, Sara Tavares, Célia Lawson, Rita Guerra, Sofia Vitória, Sabrina, Vânia Fernandes, Filipa Azevedo e Filipa Sousa. Inoltre, il brano portoghese sarà eseguito in lingua portoguese e in lingua inglese per la 4ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, il Portogallo ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Spagna in 6 edizioni, mentre il Portogallo ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Francia in 5 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, il Portogallo ha dato i suoi maggior numero di 12 punti al Belgio ed all’Ucraina in 2 edizioni, mentre il Portogallo ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dall’Andorra in 4 edizioni.

The Common Linnets

☆ 14ª SF 1. Paesi Bassi (AVROTROS): The Common Linnets – «Calm after the storm» (La calma dopo la tempesta) (Ilse DeLange, JB Meijers, Rob Crosby, Matthew Crosby, Jake Etheridge – Ilse DeLange, JB Meijers, Rob Crosby, Matthew Crosby, Jake Etheridge). testo testo in Francese  Website / Website, Facebook, TwitterYouTube

The common linnets sono Ilse DeLange e Waylon, due eccezionali artisti che hanno unito le forze per lavorare su un nuovo album e per rappresentare il loro paese all’Eurovision Song Contest di Copenaghen con la canzone Calm after the storm. In effetti, i due recentemente sono stati a Nashville, Tennesee per prepararsi per questo onore.

Nata nel 1977 a Almeno, Paesi Bassi, Ilse DeLange ha avuto una lunga carriera di successo sia in patria che all’estero. Dei suoi sette album studio, sei hanno raggiunto la posizione numero uno nelle classifiche nederlandesi; con il suo album di debutto World of Hurt nel 1998 e quello del 2008 il suo albumIncredible ha vinto cinque volte disco di platino. Ha avuto successo anche con i singoli So Incredible eMiracle rispettivamente nel 2008 e nel 2009.

Parlando di questa partnership, Ilse ha detto: “Waylon e io ci conosciamo da quando facevamo musica folk insieme da adolescenti Quest’anno stiamo lavorando su un album a Nashville come progetto collaterale. L’Eurovision Song Contest è stato qualcosa che entrambi abbiamo considerato individualmente, ma questa joint venture è così fantastica che abbiamo deciso di andarci come duo. Non vedo l’ora di stare sul palco! Da bambina, guardare l’Eurovision Song Contest era una tradizione nella nostra famiglia e mi sento così onorata!”

Nome d’arte di Willem Bijkerk, nato nel 1980, Waylon è diventato famoso dopo aver partecipato al reality show Holland’s Got Talent nel 2008, dopo di che raggiunto la Top 5 con il suo album Wicked Waysnel 2009. Il suo nome si ispira al suo idolo,il cantante americano Waylon Jennings, e nel 2001 ha avuto anche l’onore di unirsi al suo tour negli Stati Uniti dopo avergli inviato un esempio della sua musica.

Waylon ha detto: “Sono onorato di essermi imbarcato in questa avventura con Ilse, che conosco da tanto tempo. L’Eurovision Song Contest è uno dei più grandi eventi del mondo e stare lì sul suo palcoscenico è sempre stato un mio sogno segreto”.

Il pasese ha vinto il concorso per quattro volte ed è in attesa di un’altra vittoria dal 1975. Quest’anno i The Common Linnets (Ilse DeLange e Waylon) saranno i portabandiera dei Paesi Bassi in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il gruppo è stato annunciato il 25 Novembre 2013, mentre il brano è stato annunciato il 4 Marzo 2014The Common Linnets - Netherlands, ma presentato presentato il 12 ed il 13 Marzo 2014.

I Paesi Bassi hanno partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest vincendo quattro volte (nel 1957 con la canzone “Net als toen” (Just like then) di Corry Brokken, nel 1959 con il brano “Een beetje / ‘n beetje” (A little bit), nel 1969 con la canzone “De troubadour” (The troubadour) di Lenny Kuhr e nel 1975 con il brano “Din-a-dong” (Ding dinge dong) dei Teach-In). Con l’introduzione delle semifinali, ha raggiunto la finale nel 2004 con la canzone “Without You” dei Re-Unione e nel 2013 con la canzone “Birds” di Anouk.

Questa sarà la cinquantaseiesima partecipazione dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest (46 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 1539 punti e ha dato 2030 punti. Sarà la settima volta che il paese è rappresentato da un duetto, dopo De Spelbrekers, Saskia & Serge, Sandra & Andres, Mouth & MacNeal, Maxine & Franklin Brown e Re-Union. Inoltre, il brano olandese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 16ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, i Paesi Bassi hanno dato la maggior parte dei 12 punti alla Turchia in 7 edizioni, mentre i Paesi Bassi hanno ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Belgio in 6 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, i Paesi Bassi hanno dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Danimarca, all’Armenia e alla Svezia in 2 edizioni, mentre i Paesi Bassi hanno ricevuto il maggior numero di 12 punti dal Belgio in 3 edizioni.

Sergej Ćetković

☆ 15ª SF 1. Montenegro (RTCG): Sergej Ćetković – «Moj svijet» (Мој свијет, My world, il mio mondo, My love(Sergej Ćetković (Сергеј Ћетковић) – Sergej Ćetković (Сергеј Ћетковић), Emina Sandal (Емина Јаховић)). testo | testo in Inglese  website, Facebook, Twitter, YouTube

La prima apparizione di Sergej, avvenuta 28 anni fa, si può intendere, provvisoriamente, come l’inizio ufficiale di una impressionante carriera musicale. Nel 1986, quando ha vinto il secondo posto al festival per bambini “La nostra gioia” nella sua nativa Podgorica, Sergej aveva solo dieci anni e lui non immaginava che sarebbe diventato una pop star in futuro.

Il suo talento è stato notato e così è diventato uno dei migliori allievi in pianoforte, nella scuola di musica primaria e secondaria”Vasa Pavic”. Durante il giorno, a scuola, suonava Bach, Mozart, Schubert, e di notte, a casa, suonava Peter Gabriel, Beatles, Joe Cocker.

Sergej era decisamente “contagiato” dal pop-rock, quindi tre anni dopo, nel 1989 la sua carriera musicale iniziò ufficialmente con la band “Burning Heart”, in cui ha suonato la tastiera e cantato i cori. Cinque anni più tardi, nel 1994, fece parte della band “Amphitheatre”, dove iniziò come tastierista e corista e più tardi divenne la voce solista.

Quattro anni dopo, nel 1998, Sergej iniziò la sua carriera solista partecipando al festival pop estivo “Sunny Skale” a Herceg Novi, dove ha cantato la canzone You Were A Rose. All’inizio del nuovo millennio, spinto dalla sua sensibilità musicale, Sergej ha annunciato un nuovo suono della nostra musica pop.

Il suo primo album Kristina è stata pubblicato da “Goroton” nel 2000. Le nuove tendenze musicali, nel suono delle sue composizioni, sono state diffuse anche prima della comparsa ufficiale del suo CD. Quell’estate al prestigioso festival di Budva chiamato “Canzone del Mediterraneo”, Sergej ha cantato la canzone ours, Days, Years ed è stato ben accolto dal pubblico e dalla critica. Oltre alla canzone di cui sopra, le seguenti canzoni  I Will Stop The Time, Wake Me Up, City sono state incluse nel primo album scritto dell’autore stesso che ha elaborato un “nuovo suono” così le canzoni sono arrivate in cima alle classifiche e diventando i brani più popolari dell’anno.

Trasportato dal buon feeling che la sua formula musicale ha catturato un enorme numero di fan del suo nuovo sound pop, due anni dopo, nel 2002 Sergej pubblica il suo secondo album Be Like Water, pubblicato da “Goroton”.

Con le sua performance nel 2003 al Festival Mediterraneo di Budva, dove cantavo I Exist As Well, l’ultima sua hit, e un anno dopo alla selezione per l’ESC, ”Eurovision – Euro song Monte Negro”, dove ha cantato I Can Not Forgive You, ha confermato la posizione della sua direzione musicale. L’anno dopo, nel 2005 , ha pubblicato il suo terzo album When You Need It  pubblicato dalla Casa Discografica “Record City”. Questo album batte tutti i record, sia di vendita che di pubblico: canzoni come Look Into The Darkness, Damn You, The Ring On The Table sono rimaste in cima alle classifiche in tutti i paesi dell’ex Iugoslavia per due anni.

Con il suo quarto album, Half Of My World pubblicato nel 2007 da “City Records”, Sergej Cetkovic ha sicuramente preso posto nella storia della musica pop dei Balcani. Il quinto CD 2 Minutes pubblicato da “City Records” e “Aquarius Records” è stato rilasciato nell’anno in cui il noto musicista celebra un decennio di lavoro sulla scena musicale balcanica.

Dopo dieci anni di carriera come cantante e compositore Sergej Cetkovic può vantare il successo come artista e uomo d’affari, le qualificazione per  una pop star. Questo fatto è supportato dalle cifre, legate alle vendite degli album (CD), al pubblico in occasione di concerti o ad ogni altro parametro che viene preso in considerazione nell’industria musicale.Sergej Ćetković - Montenegro

Il paese ha debuttato nel 2007 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno Sergej Ćetković (Сергеј Ћетковић) sarà il portabandiera del Montenegro in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite selezione interna. Il cantante è stato annunciato il 19 Novembre 2013, mentre il brano è stato annunciato il 9 Marzo  2014.

Il Montenegro ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nel 2007 dopo la separazione con la Serbia avvenuta nel Giugno del 2006. Non ha mai raggiunto la finale. Si è ritirato nel 2010 per problemi finanziari, ed ha fatto il suo ritorno nel 2012. 

Solo due volte consecutive, nel 1983 con la canzone “Džuli” (Џули, Julie) cantata da Danijel (Daniel, Даниел /  Danijel Popović,  Данијел Поповић) e nel 1984 con la canzone Ciao, amore (Ћао аморе; Goodbye, my love / Hello, my love) cantata da Vlado & Isolda (Изолда Баруџија и Владо Калембер, Vlado Kalember ed Izolda Barudžija) furono dei cantanti montenegrini a rappresentare la Jugoslavia all’ESC. 

La Serbia e Montenegro partecipò all’Eurovision Song Contest solo due volte, nel 2004 con il brano “Lane moje” (Лане моје, My sweetheart) di Željko Joksimović and Ad Hoc Orchestra (Жељко Јоксимовић) e nel 2005 con la canzone “Zauvijek moja” (Заувијек моја, Forever mine) dei No Name (Но нејм). Nel 2006 a causa di problemi interni, sfociati poi nella separazione, si ritirò dalla manifestazione. Al paese fu consentito di partecipare al televoto ma la tv di stato montenegrina non trasmise l’evento. Nel 2005 una canzone montenegrina fu la scelta della nazione slava, “Zauvijek Moja” cantata dai No Name si classificò al settimo posto. Nel 2006 sempre i No Name dovevano rappresentare il paese con”Moja Ljubavi” (Moja Љyбaви, My love) prima che si ritirasse dal concorso.

Questa sarà la sesta partecipazione del Montenegro all’Eurovision Song Contest (ancora non ha raggiunto nessuna Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 0 punti in Finale e ha dato 290 punti. Sarà la quarta volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Stevan Faddy, Stefan Filipović e Rambo Amadeus. Inoltre, il brano montenegrino sarà eseguito interamente in lingua Serbo-Montenegrino per la 4ª volta.

Nel corso della sua storia nel Eurovision Song Contest, Il Montenegro ha dato la maggior parte dei 12 punti alla Serbia in 4 edizioni, mentre il Montenego ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Serbia, dalla Bosnia ed Erzegovina e dalla Albania in 1 edizioni. Dal 2004, quando le semi-finale sono state introdotte, il Montenegro ha dato i suoi maggior numero di 12 punti alla Bosnia ed Erzegovina in 2 edizioni, mentre il Montenegro ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Bosnia ed Erzegovina, dalla Albania e dalla Servia in 1 edizione. 

András Kállay-Saunders

☆ 16ª SF 1. Ungheria (MTV): András Kállay-Saunders – «Running» (Correndo) (András Kállay-Saunders – András Kállay-Saunders, Krisztián Szakos). testo Website, Facebook, Twitter, YouTube

András Kállay-Saunders è diventato famoso con la sua partecipazione al talent Megasztár, e mentre lavorava sulla sua carriera, ha scoperto il suo amore per l’Eurovision Song Contest. Nel suo terzo tentativo, ha finalmente vinto la selezione nazionale ungherese A Dal nel 2014 con la Running.

La canzone ha un messaggio molto forte e un collegamento personale per Kállay: “Ho scritto questa canzone che parla di un mio amico d’infanzia, e della gente che ho incontrato con storie simili in tutta la mia vita. Purtroppo il mio amico è stato vittima di abusi sui minori, violenza domestica. Ho scritto questa canzone sulle loro esperienze e su tutto ciò hanno sopportato. Vorrei sensibilizzare su questo tema.”

András Kállay-Saunders è nato il 28 gennaio 1985 a New York City dalla modello ungherese Katalin Kállay e dal cantante e produttore americano Fernando Saunders. Nell’autunno del 2009, Kállay ha deciso di visitare l’Ungheria per riunirsi con sua madre, e per  trascorrere un po’ di tempo con la nonna.

Durante la sua visita, ha notato uno spot televisivo che invitava cantanti di talento per un provino per  il talent nazionele Megasztár. Kállay è arrivato quarto, ma ha cambiato la sua vita. Ha realizzato che gli si sono aperte le porte verso la realizzazione di un grande sogno che diventa realtà con il duro lavoro e dedizione. Ha continuato a vivere in Ungheria e ha firmato con la Universal.

Nel 2012, Kállay ha partecipato alla selezione nazionale ungherese pe rl’Eurovision A Dal, ma purtroppo non è arrivato in finale. Durante questa competizione, ha sviluppato un orgoglio per cui un  giorno avrebbe calcato il grande palco per il paese che ha aperto le porte al suo sogno. Nel 2013 ha partecipato ad A Dal di nuovo con il suo singolo My Baby e ha raggiunto il 2° posto. Aveva ancora il desiderio di rappresentare l’Ungheria in Eurovisione e non aveva intenzione di rinunciarvi. Pur avendo molte canzoni a disposzione, Kállay ha sentito che era il momento di presentare all’Ungheria una canzone profonda e ha scelto di partecipare con  Running, una canzone ispirata da un amico d’infanzia, che è cresciuto vittima di violenza domestica e abusi sui minori. Kállay ha voluto dare ai bambini e alle persone in questa situazione una speranza. Dopo il grande successo, Kállay ha concluso la gara realizzando il sogno di mostare il suo talento in tutta Europa, rappresentando l’Ungheria all’Eurovision Song Contestì. È felice di questo risultato e mostra una grande gratitudine per la sua famiglia, gli amici, i fan, i coetanei, e per l’Ungheria per l’amore e il sostegno che lo hanno aiutato lungo il cammino. Si attende ora di entrare nei cuori delle persone in tutta Europa rendendo il suo paese orgoglioso.

András Kállay-Saunders condivide la storia dietro la sua canzone: “”Running” non è la tipica canzone d’amore, ma non dobbiamo dimenticare che questo è qualcosa che succede ogni giorno, in tutto il mondo. vorrei che i bambini sapessero che essi non devono avere paura di chiedere aiuto. Sono molto felice non solo di competere all’Eurovision Song Contest, ma anche del fatto che il mio messaggio raggiungerà ogni persona che guarderà l’ESC”.

“Scrivo la maggior parte delle mie canzoni mentre cammino per strada, o faccio la doccia. Tutte le mie canzoni parlano di fatti che ho sperimentato nella mia vita, o di persone vicine a me. Ricevo ispirazione da molte cose, dalla strada da un sorriso, dalle lacrime di un senzatetto in metropolitana. La cosa bella della musica è che si può scrivere qualsiasi cosa, non ci sono regole o confini nel modo in cui esprimi te stesso”, Kállay-Saunders spiega. “L’Eurovison è un ottimo modo per unire diversi paesi e culture. Mi piace ascoltare tutti i diversi stili di musica in tutta Europa su un unico palco. È stato sempre un grande sogno poter rappresentare l’Ungheria, credo che si possa dire che sono la persona più felice del mondo in questo momento.”

András Kállay-Saunders ha anche un messaggio per i suoi fan: “Voglio dire grazie a tutti quelli che credono in me e mi sostengono… Non potrò mai dimenticare che senza di voi non starei vivendo il mio sogno. Sono molto grato e riconoscente a tutti voi. Spero di poter portare grande musica alle tue orecchie, e di toccare molti cuori con la mia musica. Vi amo tutti!”

Il paese ha debKállay Saunders András - Hungaryuttato nel 1994 ed è ancora in attesa di una vittoria. Quest’anno András Kállay-Saunders sarà il portabandiera dell’Ungheria in Danimarca.

Il processo di selezione è avvenuta tramite la selezione nazionale, “A Dal 2014”, tenutasi la finale il 22 Febbraio 2014.

L’Ungheria, ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1994, ma già l’anno prima tento di qualificarsi all’evento partecipando assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’ESC per la prima volta, alla semifinale ‘Kvalifikacija za Millstreet’ (Qualification for Millstreet; Qualification pour Millstreet) che si svolse a Lubiana. L’Ungheria ha partecipato con la canzone “Árva reggel” cantata da Andrea Szulák, dove non passò il turno e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. 

Nel 1996, in vista del grande numero di paesi che desideravano partecipare, il sistema di relegazione fu rimpiazzato da un sistema di qualificazione. Tutti i potenziali partecipanti (29 paesi, ma solo altri 22 avrebbero partecipato) fu introdotta una nuova preselezione per il “Gran Premio dell’Eurovisione”. La Danimarca, la Germania, Israele, l’E.R.I. di  Macedonia, la Russia, la Romania e l’Ungheria non riuscirono ad entrare nei 22. L’Ungheria ha partecipato con la canzone “Fortuna” cantata da Gjon Delhusa, dove non passò il turno e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1996. 

Il risultato migliore rimane fino ad ora il quarto posto ottenuto proprio con la canzone di debutto, “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?) cantata da Friderika Bayer. L’Ungheria partecipa alla manifestazione in maniera irregolare: presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Particolarmente tormentata la scelta per il 2009: dopo che la canzone vincente è stata squalificata, e la seconda ha rinunciato, Zoli Ádok (finito terzo) ha rappresentato il paese a Mosca, fermandosi alla semifinale.

Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf. L’Ungheria dal 2010 si è sempre classificata in Finale.

Questa sarà la dodicesima partecipazione dell’Ungheria all’Eurovision Song Contest (9 volte in Finale). Ha ricevuto in Finale un totale di 549 punti e ha dato 638 punti. Sarà la quarta volta che il paese è rappresentato da un artista solista maschile, dopo Csaba Szigeti, Charlie e Zoli Ádok. Inoltre, il brano ungherese sarà eseguito interamente in lingua inglese per la 4ª volta.

Nel corso della sua storia nell’Eurovision Song Contest, l’Ungheria ha dato la maggior parte dei 12 punti all’Azerbaigian in 4 edizioni, mentre l’Ungheria ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Finlandia in 3 edizioni. Dal 2004, quando le Semi-finali sono state introdotte, l’Ungheria ha dato i suoi maggior numero di 12 punti all’Islanda in 2 edizioni, mentre l’Ungheria ha ricevuto il maggior numero di 12 punti dalla Dinamarca, dalla Polonia, dall’Islanda, dalla Serbia, dalla Finlandia e dalla Svizzera in 1 edizione.