Austria: Conchita Wurst canterà davanti al Parlamento Europeo

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Conchita Wurst, la vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2014, si esibirà l’8 Ottobre alle ore 13:00 CET per i membri del Parlamento Europeo nella Esplanade Solidarnosc, di fronte alla sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, in Belgio.

Wurst ha accettato l’invito dal vice presidente del Parlamento Europeo, Ulrike Lunacek e da dei deputati di Italia, Olanda, Finlandia e Austria, a cantare a Bruxelles per combattere contro la discriminazione.

Da ricordare che l’eurodeputata austriaca dei vedi Ulrike Lunacek, è stata aggredita con l’acido butirrico durante il Vienna del Rainbow Parade lo scorso mese di Giugno. L’attacco, fortunatamente, non ha avuto conseguenze per Lunacek, dichiaratamente lesbica e co-presidente dell’Intergruppo del Parlamento europeo sui diritti LGBT.

Conchita Wurst, pseudonimo di Thomas “Tom” Neuwirth, ha 25 anni, è austriaca e ha stregato il pubblico con la sua voce nell’ultima edizione dell’ESC, diventando un’icona del movimento gay. Thomas Neuwirth usa pronomi femminili per la descrizione di sé quando interpreta il ruolo di Wurst.

“Un invito del genere è ovviamente un grande onore. Quando ci si impegna per amore, rispetto e tolleranza si può solo essere parte di un movimento più grande, che deve essere portato avanti anche dai cittadini europei e dalla politica. Purtroppo si viene anche combattuti”, ha affermato la cantante.

La partecipazione di Wurst all’Eurovision Song Contest ha generato alcune proteste sia in Russia che in Bielorussia. Conchita Wurst ha vinto il Festival con il brano “Rise Like a Phoenix”, con 290 punti (seconda vittoria per l’Austria dopo l’ESC 1966).

E anche dopo la vittoria al concorso sono piovute critiche da parte di alcuni esponenti politici russi. 

A dispetto delle varie critiche russe, in seguito alla sua vittoria il singolo “Rise Like a Phoenix” è stato il singolo più scaricato sul sito russo di iTunes; anche gli altri singoli del cantante, “Unbreakable” e “That’s What I Am”, sono entrati nella classifica dello store in Russia. Anche in Italia, appena pochi giorni dopo la vittoria, il brano di Wurst è entrato nella top ten dei singoli più venduti: non accadeva da anni che una canzone vincitrice dell’Eurovision Song Contest riscuotesse successo discografico sul suolo italiano.

Elogi sono arrivati dalla natìa Austria. Tra gli esponenti che hanno avuto parole di apprezzamento nei confronti di Wurst troviamo il cardinale Christoph Schönborn che ha affermato: «Ha portato al centro dell’attenzione un grande tema, un tema reale, soprattutto per persone come Wurst, costrette a subire ingiustizie, discriminazioni e cattiverie. Sono contento che Thomas Neuwirth con il suo nome d’arte Conchita Wurst abbia avuto un tale successo».

La vittoria al festival del vecchio continente ha portato un enorme successo sia mediatico che discografico alla pop star austriaca, che ha affermato che utilizzerà la sua fama per promuovere la tolleranza per un futuro senza discriminazioni. Ha inoltre dichiarato che tale battaglia sarà il lavoro della sua vita e lo farà con gioia.