Si è appena conclusa la seconda serata dell’edizione numero 65 del Festival di Sanremo.
Stasera i big si sono misurati con le cover dei grandi successi del passato. Ospiti della serata gli Spandau Ballet e i Saint Motel, il patron della Sampdoria Massimo Ferrero e i comici Luca e Paolo. In collegamento con il Teatro Ariston dallo spazio anche l’astronauta Samantha Cristoforetti. Gara giovani passano Caccamo e Amara.
Ecco il riassunto e le emozioni della prima serata del Festival: Il Festival di Sanremo edizione 65 giunge stasera alla sua terza serata. Come accaduto spesso nella tradizione recente il giovedì è il giorno dedicato ad un tema particolare che si connette alla storia della canzone italiana. Quest’anno è stato deciso di celebrare le “canzoni preferite” di ogni singolo artista che così porta sul palco dell’Ariston una sua interpretazione personale del suo brano italiano preferito. Carlo Conti ha annunciato stamattina una formulazione particolare per la serata: i venti Campioni sono divisi in cinque gruppi da quattro, ogni gruppo avrà un sio vincitore deciso dal televoto e tra i cinque vincitori si sceglierà il trionfatore assoluto che ricevera in premio un premio, chiamato Cover, creato appositamente dagli artigiani di Sanremo.
Ma questa è anche la serata in cui scopriremo chi, tra le quattro Nuove proposte che si esibiranno, continuerà il suo percorso approdando alla finale di domani.
E infatti, come accaduto ieri sera, la serata parte proprio con la gara dei giovani. Il primo confronto è tra Giovanni Caccamo e Serena Brancale. Il cantautore di Modica si presenta al pubblico con la sua “Ritornerò da te”.
– Guarda l’esibizione di Giovanni Caccamo – “Ritornerò da te” (Giovanni Caccamo) >> Semi-finalista
Serena Brancale, invece, si esibisce in un pezzo che fonde jazz e pop, “Galleggiare”.
– Guarda l’esibizione di Serena Brancale – “Galleggiare” (Serena Brancale) >> Eliminato
A spuntarla è Giovanni Caccamo, che vince la sfida con il 68% dei voti.
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Lo scontro successivo contrappone la pratese Amara, artista proveniente da Area Sanremo, e la napoletana Rakele Amara canta l’intensa “Credo”.
– Guarda l’esibizione di Amara – “Credo” (Erika Mineo, Salvatore Mineo) >> Semi-finalista
La diciannovenne Rakele invece propone “Io non so cos’è l’amore”.
– Guarda l’esibizione di Rakele – “Io non so che cos’è amore” (Bungaro, Cesare Chiodo e Giacomo Ronco) >> Eliminato
Dopo un momento di suspance (e una piccola papera di un perfetto Carlo Conti) si scopre che a spuntarla è stata Amara con il 58% dei voti
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Si completa così il quadro delle Nuove proposte che si esibiranno domani sera: KuTso, Enrico Nigiotti, Giovanni Caccamo e Amara.
Archiviate le Nuove proposte si apre ufficialmente la terza serata del Festival con una sorpresa annunciata questa mattina da Carlo Conti: la particolare e spettacolare esibizione di Federico Paciotti che interpreta a modo suo “E lucevan le stelle”
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Il primo Campione a proporre la sua cover è Raf che in omaggio a sua moglie ha scelto di reinterpretare il classico di Massimo Ranieri “Rose Rosse”.
Raf canterà “Rose rosse“, brano di Massimo Ranieri inciso nel 1968.
Arriva sul palco Emma in uno scintillante completo color platino.Insieme a Carlo Conti presenta Irene Grandi. La cantautrice toscana canta uno dei pezzi del repertorio di Patty Pravo, Se perdo te, datata 1972.
Irene Grandi canterà una nuova versione di “Se perdo te“, canzone di Patty Pravo pubblicata nel 1967.
Ecco Arisa. La cantante-valletta quest’oggi ha subito un piccolo incidente ma sembra essere perfettamente in forma sul palco. Insieme a Carlo Conti presenta Moreno, il rapper genovese questa sera si confronta con Adriano Celentano fornendo una versione in chiave quasi reggae di “Una carezza in un pugno”.
Moreno proporrà una versione rap di “Una carezza in un pugno“, hit di Adriano Celentano pubblicata nel 1968. Vincitore 1º turno
Viene chiamata sul palco Anna Tatangelo. “Lady Tata” ha deciso di interpretare un pezzo molto intenso di Domenico Modugno, “Dio come ti amo”.
Anna Tatangelo si esibirà con “Dio come ti amo“, brano del 1966 presentato al Festival da Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti.
Ed ora, per la prima volta nella sua storia ultra sessantennale, il Festival di Sanremo si collega con lo spazio, nella fattispecie con l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti che da 80 giorni vive nella Stazione Spaziale Internazionale. Durante una bella chiacchierata con Carlo Conti, la Cristoforetti rivela di essere particolarmente legata a Luce (Tramonti a Nord-Est) canzone che vide trionfare Elisa al Festival 2001
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Arrivano i primi risultati: è Moreno l’artista preferito del primo gruppo.
• 2º turno:
La serata continua con Biggio e Mandelli che si confrontano con uno dei cavalli di battaglia di Cochi e Renato, “E la vita la vita”.
Biggio e Mandelli eseguiranno “E la vita, la vita“, canzone del 1974 di Cochi e Renato che si presenteranno anch’essi sul palco.
Segue Nesli che ha riarrangiato a modo suo il successo di Luca Carboni Mare Mare targato 1992.
Chiara canterà “Il volto della vita“, brano di Caterina Caselli pubblicato nel 1968.
Segue Nesli che ha riarrangiato a modo suo il successo di Luca Carboni Mare Mare targato 1992.
Nesli si presenterà con la cover di “Mare Mare“, successo di Luca Carboni pubblicato nel 1992.
Arriva sul palco Filippo Neviani in arte Nek. Il cantante interpreta in maniera totalmente personale Se telefonando di Mina. Il risultato è talmente dirompente che l’Ariston gli tributa una standing ovation.
Nek canterà “Se telefonando“, brano di Mina pubblicato nel 1966. Vincitore 2º turno
Terminato il secondo gruppo di cantanti, spazio alla comicità di Luca e Paolo che, questa sera, hanno il compito di far ridere il pubblico del Festival. I due comici genovesi cantano un brano in cui salutano, a modo loro, i cantanti scomparsi negli ultimi anni aggiungendo alla lista anche Conti, Emma e Arisa.
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Finito il pezzo dei due comici Carlo Conti annuncia che a passare il turno tra i cantanti del secondo gruppo è Nek.
• 3º turno:
I giovanissimi Dear Jack aprono la terza tornata di cover interpretando l’indimenticabile successo di Sergio Endrigo “Io che amo solo te”.
Dear Jack eseguiranno la loro versione di “Io che amo solo te“, successo di Sergio Endrigo del 1962. Vincitore 3º turno
Tocca quindi alla coppia Di Michele-Coruzzi che questa sera si presenta con la parrucca cotonata di Platinette. A bordo di una cadillac di cartapesta le due cantanti presentano Alghero di Giuni Russo.
Grazie Di Michele e Mauro Coruzzi duetteranno in “Alghero“, canzone di Giuni Russo del 1986.
Terza ad esibirsi è la raffinata Bianca Atzei che presta la sua voce all’intensa Ciao amore ciao di Luigi Tenco.
Bianca Atzei proporrà la sua versione di “Ciao amore ciao“, canzoni di Luigi Tenco del 1967.
Chiude il terzo gruppo il cantautore romano Alex Britti, che accende la platea dell’Ariston con la sua personalissima versione di Io mi fermo qui dei Dik Dik.
Alex Britti proporrà la cover “Io mi fermo qui“, canzone dei Dik Dik pubblicata nel 1970.
Irrompe adesso sul palco uno dei personaggi del momento, il presidente della Sampdoria e imprenditore cinematografico Massimo Ferrero. Con la sua simpatia “Viperetta” afferma che la sua canzone sanremese preferita è Vita spericolata di Vasco Rossi.
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A passare il turno nel terzo gruppo di cover sono i Dear Jack ma l’attenzione è tutta catturata da un grande ritorno a Sanremo: gli Spandau Ballet che erano saliti per l’ultima volta sul palco dell’Ariston nel lontano 1985. Scopriamo che in quell’anno un giovanissimo Carlo Conti affrontava uno sgangherato viaggio da Firenze a Sanremo come inviato per una radio privata con l’obiettivo, mai raggiunto, di intervistare la band di Tony Hadley. Gli Spandau si producono in un medley dei loro due più grandi successi Gold e Through the Barricades.
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• 4º turno:
Ad aprire il quarto gruppo di cover è il giovane Lorenzo Fragola che, con la sua chitarra, si cimenta in Una città per cantare di Ron.
Lorenzo Fragola proporrà la sua versione di “Una città per cantare“, canzone di Ron del 1980.
Seguono le tre “pesti” de Il Volo che riprendono il classico di Eduardo De Crescenzo, Ancora, in chiave opera-pop.
Il volo eseguirà “Ancora“, singolo di Eduardo De Crescenzo del 1981. Vincitore 4º turno
Arriva sul palco l’incantevole Vittoria Puccini che vedremo presto su Rai1 nei panni di Oriana Fallaci nella fiction L’Oriana. L’attrice, che si è talmente calata nei carismatici panni della giornalista da arrivare perfino ad imitare il suo stesso tono di voce, dichiara che la sua canzone del cuore di Sanremo è Quello che le donne non dicono di Fiorella Mannoia
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Grande divertimento sul palco dell’Ariston: Arisa dichiara di aver assunto un “anestetico” per calmare il dolore causato da un piccolo incidente avuto questo pomeriggio e invita tutto il pubblico a prendere questo medicinale in caso di malessere. Quando Carlo Conti le fa notare che forse non era un anestetico ma un antidolorifico scatta la risata generale
– Guarda la clip “L’anestetico di Arisa”>>
Segue la delicata Annalisa che con grande energia interpreta Ti Sento dei Matia Bazar.
Annalisa canterà “Ti sento“, brano dei Matia Bazar del 1985.
Tocca ora a Lara Fabian che restituisce una intensa interpretazione di Sto male di Ornella Vanoni. L’emozione è talmente forte che la cantante belga tradisce qualche lacrima .
Lara Fabian canterà “Sto male“, brano di Ornella Vanoni pubblicato nel 1973.
Torna sul palco la comicità di Luca e Paolo che si immaginano, nel futuro, “marito e marito”. Con questo escamotage ironizzano sul matrimonio come istituzione e sulla durata dei rapporti affettivi.
– Rivedi il secondo intervento di Luca e Paolo>>
Sono i tre ragazzi de Il Volo a spuntarla nel quarto gruppo di Cover.
• 5º turno:
L’ultima tornata di Campioni comincia con Gianluca Grignani che riporta sul palco il ricordo di Luigi Tenco con “Vedrai, vedrai”.
Gianluca Grignani canterà “Vedrai vedrai” di Luigi Tenco, canzone pubblicata nel 1967.
Largo a Nina Zilli, la cantante riprende con il suo stile soul il grande classico di Massimo Ranieri “Se bruciasse la città”.
Nina Zilli canterà “Se bruciasse la città“, canzone di Massimo Ranieri pubblicata nel 1969.
E mentre Emma ammette candidamente di rimpiangere di non essere in gara, fa la sua comparsa sul palco dell’Ariston Malika Ayane che, accompagnata da un quartetto, reinterpreta in maniera molto personale Vivere, successo di Vasco Rossi.
Malika Ayane canterà “Vivere“, classico di Vasco Rossi pubblicato nel 1993.
Ultimo ad esibirsi è il fiorentino Marco Masini che da buon toscano rende omaggio a Francesco Nuti sulle note di “Sarà per te”.
Marco Masini canterà “Sarà per te“, brano che l’attore e regista Francesco Nuti presentò a Sanremo nel 1988. Vincitore 5º turno
Ma la serata non è ancora finita! Federico Pacinotti, che si scopre essere ex-componente dei Gazosa, regala al pubblico una versione rock molto particolare di Nessun dorma
– Guarda l’esibizione di Federico Paciotti>>
È Marco Masini a vincere nell’ultimo gruppo di cover. Carlo e Rocio aprono il televoto per scegliere tra i cinque brani il vincitore assoluto.
• 6º turno:
Nell’attesa arrivano sul palco i californiani Saint Motel band indie formatasi sui banchi di una scuola di cinema di San Francisco. Il gruppo canta la superhit My tipe e presenta il nuovo singolo “Cold cold man”.
Moreno proporrà una versione rap di “Una carezza in un pugno“, hit di Adriano Celentano pubblicata nel 1968.
Nek canterà “Se telefonando“, brano di Mina pubblicato nel 1966. Vincitore
Dear Jack eseguiranno la loro versione di “Io che amo solo te“, successo di Sergio Endrigo del 1962.
Il volo eseguirà “Ancora“, singolo di Eduardo De Crescenzo del 1981.
Marco Masini canterà “Sarà per te“, brano che l’attore e regista Francesco Nuti presentò a Sanremo nel 1988.
La serata volge al termine e tornati sul palco Carlo, Arisa, Emma e Rocio proclamano la classifica delle cover più apprezzate della serata: al quinto posto si piazza Io che amo solo te dei Dear Jack , quarto posto per Una carezza in un pugno di Moreno, terza Sarà per te di Marco Masini, seconda Ancora presentata da Il volo mentre si aggiudica il premio (un garofano) “Cover” Nek con Se telefonando.
– Guarda la proclamazione della vittoria di Nek>>
Appuntamento a domani con la quarta serata del Festival di Sanremo 2015.
