L’emittente pubblica australiana SBS Australia annuncerà questa sera mercoledì 4 Marzo alle ore 23:30 CET in Europa secondo il fuso orario (mattinata del giovedì 5 Marzo in Australia alle ore 09:30 AEDT in Australia) la canzone e il candidato australiano all’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà il prossimo Maggio a Vienna.
La presentazione avverrà nel corso di una conferenza stampa in diretta in tutto il paese su SBS ONE (9:30am NSW Vic, Tas ACT; 9am SA; 8:30am Qld; 8am NT; 6:30am WA) e in streaming su eurovision.tv presso il teatro dell’opera di Sydney (la Sydney Opera House), dove saranno presenti il Direttore Generale della SBS, Michael Ebeid; il Direttore di Blink TV Paul Clarke e il rappresentante australiano a Vienna. Inoltre verranno presentati tutti i dettagli rgiuardanti la partecipazione eurovisiva australiana.
Come già annunciato, il brano/interprete (scelto internamente) che rappresenterà l’Australia e la SBS direttamente nella Finale dell’ESC.
L’Australia, nonostante fuori dai confini di competenza dell’Eurovision, è stata ammessa a partecipare all’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà il prossimo 19, 21 e 23 maggio 2015 a Vienna, con accesso diretto alla finale ed in via eccezionale per celebrare la 60ª edizione della kermesse canora europea, oltre per premiare l’affetto australiano dimostrato nei confronti dell’Europa dopo aver trasmesso per più di 30 anni l’evento. In una mossa senza precedenti nella storia della manifestazione, come lo slogan di questa edizione “Building Bridges” dall’Europa all’Oceania.
Inoltre sarà l’unico Paese ammesso a votare in entrambe le Semi-finali e che non potrà ospitare l’edizione successiva nel proprio territorio in caso di vittoria. La SBS potrà solo organizzarlo in una città europea in colaborazione con l’EBU-UER e l’emittente pubblica del Paese in cui si troverà la città scelta.
L’anno scorso, l’Australia è stata data la possibilità di esibirsi per la prima volta sul palcoscenico Eurovisione, quando la cantante Jessica Mauboy si è esibita con il brano “Never be the same” durante l’Interval Act della seconda Semi-Finale.
Non è la prima volta invece che l’ESC apre le sue parte ad un Paese non europeo. La prima volta accadde con il Marocco, la cui rete pubblica era comunque associata all’EBU-UER, in gara nel lontano 1980. Inoltre se consideriamo il criterio geografico, dovremmo dire che anche Israele, Paese da tempo ammesso alla competizione, non è prettamente europeo.

