L’emittente pubblica russa RTR / Rossija 1 ( PTP / ВГТРК / Россия 1) ha confermato la partecipazione alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.
Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente russo per l’edizione 2016 dell’ESC è ancora da determinare. Maggiori dettagli saranno rivelati nei prossimi mesi.
Russia è stata rappresentanta nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, da Polina Gagarina (Полина Гагарина) con il suo brano “A million voices“ (Миллион голосов), selezionati attraverso una selezione interna, classificatndosi al secondo posto in finale con un totale di 303 punti.
La Russia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (19 partecipazioni, 19 finali) con Youddiph (Юдифь) e il suo brano “Vechni stranik” (Вечный странник, Eternal wanderer), anche se l’Unione Sovietica stava progettando un possibile debutto nel 1987 per avvicinarsi all’Occidente.
Dopo aver collezionato due terzi (con le t.A.T.u. (Тату) e il suo brano “Ne Ver’, Ne Boysia” (Не верь, не бойся; Don’t believe, don’t fear) e le Serebro ((Серебро) con la canzone “Song #1” (Песня #1)) e quattro secondi posti (con Alsou (Алсу) e il suo brano “Solo” (Соло) nel 2000, Dima Bilan (Дима Билан) con la canzone “Never Let You Go” (Никогда не позволю тебе уйти) nel 2006, Buranovskiye Babushki (Бурановские Бабушки, Брангуртысь песянайёс, Brangurtısь Pesjanajos, Buranovo Grannies, The Grannies from Buranovo) e il brano “Party for Everybody” (Вечеринка для всех) nel 2012 e Polina Gagarina (Полина Гагарина) con la canzone “ A Million Voices” (Миллион голосов) nel 2015, ha vinto nel 2008 con Dima Bilan (Дима Билан) e il suo brano “Believe” (Поверь), acquisendo il diritto a ospitare l’edizione 2009.
Nel 1996 la Russia non è riuscita a qualificarsi dal turno pre-qualificazione con Andrei Kosinski (Андрей Косинский) e il brano “Ja eto ja” (Я это я, Me is me), mentre nel 1998 e nel 1999 è stata relegata a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti.
La Russia, insieme con la Romania e la Grecia dal 2004 dopo l’introduzione della Semi-Finale e dal 2008 con l’introduzione delle tre serate si è sempre classificata in Finale.
Al momento 39 paesi hanno già confermato la loro presenza e diverse date delle finali nazionali sono state già impostate: dopo la Svezia – paese organizzatore – (selezione: Melodifestivalen 2016), la Spagna, l’Italia (resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano), l’Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBal), il Regno Unito (selezione nazionale), l’Ungheria (selezione: A Dal 2016), Malta (selezione: Malta Eurovision Song Contest 2016), l’Irlanda, la Germania (selezione: Unser Song Für Schweden), l’Estonia (selezione: EestiLaul 2016), la Francia, la Lettonia (selezione: Supernova 2016), la Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2016), il Belgio (selezione: Eurosong 2016), i Paesi Bassi (Douwe Bob), la Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2016), la Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2016), la Lituania, l’Islanda, la Bielorussia, la Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2016), la Repubblica Ceca (selezione interna), l’Austria (selezione nazionale), Il Cipro, la Polonia, la Grecia, l’ERI di Macedonia, l’Azerbaigian, la Slovenia, la Georgia, la Romania, l’Armenia, il San Marino, la Russia, l’Albania (selezione: Festivalit të 54-të Këngës në RTSH) e tra questi notiamo la Turchia, che ritorna nel concorso dopo ben 3 anni d’assenza (la sua ultima partecipazione risale al 2012), anche se ha chiesto all’EBU-UER l’estensione della deadline al mese di novembre; l’Ucraina che non ha partecipato per un anno, nell’edizione del 2015; la Bosnia ed Erzegovina, anche se è dubbio a causa della crisi interna che sta subendo l’emittente per motivi economici e a causa delle forti divisioni politiche e sociali del Paese; la Bulgaria (anche se è dubbio a causa dei problemi finanziari che affliggono l’ente pubblico, ma vista la partecipazione ed organizzazione alla tredicesima edizione dello Junior ESC a Sofia, il 21 Novembre 2015, è evidente l’interesse nella manifestazione).
Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: la Croazia, la HRT ha suggerito che la Croazia potrebbe tornare nel 2016 e inviare il vincitore del Talent The Voice – Najljepši glas Hrvatske).
Resta l’incognita del Montenegro, come anticipato all’inizio del post, una partecipazione appesa a un filo che è ancora in discussione visto che il capo della delegazione per il Montenegro al concorso, Sabrija Vulić, ha espresso qualche settimane fa il suo disaccordo all’EBU-UER con le sanzioni ricevute a causa delle irregolarità della giuria durante la Finale dell’ultima edizione del concorso: le giurie sono state squalificate perché hanno posizionato ai primi dieci posti gli stessi brani, nello stesso ordine di classifica, qualcosa di simile successe l’anno scorso con la Georgia limitatamente ai primi otto posti: tanto è bastato all’EBU-UER per ritenere quantomeno sospetta questa votazione ed invalidare il giudizio dei giurati, lasciando spazio solo al pubblico. Una situazione che ovviamente non ha mancato di fare scalpore sui media montenegrini); Australia, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che per il 2015 era stata dichiarata come partecipazione unica e straordinaria e l’incognita, secondo la SBS ci potrebbe essere un grosso nome e Cina dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente.
Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 10 e 23 le edizioni consecutive di assenza e la Slovacchia che si è ritirata dall’evento per mancanza di fondi, ma è tornata a partecipare all’Eurovision Young Dancers 2015 – EYD, il concorso di danza di cadenza biennale, organizzata dalla EBU-UER ed è trasmesso in televisione in tutta Europa.
Restamo ancora in attesa di conoscere le decisioni che prenderanno la Serbia, la Moldavia, la Russia e il Portogallo in merito alla loro partecipazione all’ESC il prossimo anno.
Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2016 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2016.
