É stata presentata questa mattina a Sanremo dal direttore artistico Carlo Conti e il direttore di Rai1 Giancarlo Leone, insieme alla Commissione Musicale e al sindaco di Sanremo in una conferenza stampa, che è stata trasmessa in diretta streaming sul sito ufficiale del Festival, la serata finale ‘#SG Sanremo Giovani’ che domani, venerdì 27 novembre, in prima serata su Rai1 proclamerà gli 8 concorrenti della categoria Nuove Proposte dell’edizione 2016 del Festival di Sanremo.
Nel corso della serata verranno proclamati i 6 vincitori del concorso “Sanremo Giovani” che, insieme ai 2 vincitori selezionati tra i finalisti di Area Sanremo (anche questi verranno scelti dalla Commissione Musicale e proclamati domani sera), andranno a comporre la rosa degli 8 artisti in gara tra le Nuove Proposte.
“Volevamo un format per dare più spazio ai giovani. Dopo un anno ci siamo riusciti. Si apre una nuova strada, chissà che questa puntata non sia il germe di qualcosa di più. Ci tengo a precisare che le canzoni che abbiamo valutato quest’anno sono state 655, mentre l’anno scorso 580” ha spiegato Giancarlo Leone, direttore di Rai1, particolarmente soddisfatto della massiccia partecipazione di giovani artisti, che “per la prima volta in un talent non hanno solo la speranza di diventare un giorno famosi, ma i vincitori andranno realmente a Sanremo“.
Carlo Conti, presidente della Commissione Musicale composta da Piero Chiambretti, Rosita Celentano, Giovanni Allevi, Federico Russo, Carolina Di Domenico e Andrea Delogu, ha paragonato la selezione finale che vedremo in onda su Rai1 ad un classico del cinema: “È una bella scommessa televisiva, portare 12 volti molto nuovi con 12 brani inediti in prima serata su Rai1 è una sfida, cercheremo di portare a casa un risultato importante. Sono tutte canzoni, personalità, sapori musicali diversi. Abbiamo ascoltato con la commissione 655 canzoni, ne abbiamo selezionate 60, da queste ne abbiamo scelte 12. Ora saranno decisi i 6 vincitori a cui si aggiungeranno i 2 di Area Sanremo. Più che un talent è un’audizione finale come nella scena di Flashdance. Quello che vedremo domani sera in tv è quello che noi membri della Commissione avremmo dovuto fare in una stanza, senza pubblico: abbiamo deciso di rendere questa cosa un prodotto televisivo. Più che un talent, definirei questa serata un’audizione finale“.
Dopo aver promosso Sanremo Giovani in apertura del Festival nell’edizione 2015 su idea di Conti, adesso esiste per le cosiddette Nuove Proposte uno show apposito, in onda venerdì 27 novembre in prima serata su Rai1. Il direttore artistico e conduttore del Festival ha spiegato il meccanismo e il format con cui saranno determinati i vincitori: I 12 finalisti sono stati suddivisi in quattro gruppi da tre ciascuno (non è stato specificato in che modo è avvenuta la suddivisione), gli artisti si esibiranno a gruppetti da tre e al termine delle esibizioni di ciascun gruppetto la Commissione Musicale (composta dallo stesso Carlo Conti, Giovanni Allevi, Rosita Celentano, Piero Chiambretti, Andrea Delogu, Carolina Di Domenico e Federico Russo) deciderà con votazione palese quale artista eliminare tra i tre (gli altri due proseguiranno il loro percorso). Al termine delle esibizioni di tutti e quattro i gruppetti, di conseguenza, si avranno quattro eliminati (uno per gruppetto) e otto artisti ancora in gara: questi ultimi passeranno di nuovo al vaglio della Commissione Musicale, stavolta chiamata a valutarli tutti insieme (cioè non suddivisi in gruppetti): due di questi saranno definitivamente eliminati, mentre gli altri sei andranno direttamente a Sanremo, insieme ai 2 vincitori di Area Sanremo.
Ospiti della serata, gli amici del conduttore Leonardo Pieraccioni e Massimo Ceccherini, ma anche Biagio Antonacci e Jasmine Thompson, quindicenne cantautrice londinese che si sta facendo conoscere a livello internazionale con il brano “Adore” e voce dei successi “Sun goes down” di Robin Schulz e “Ain’t nobody” di Felix Jaehn.
Anche quest’anno, Conti ha confermato l’intenzione di far esibire i Giovani all’inizio del Festival e non alla fine: “A partire dalla seconda serata ci sarà il classico torneo all’italiana“.
Rosita Celentano: “Ci sono bravi interpreti, idee originali, diventa difficile scegliere e lasciare qualcuno indietro, forse sono carenti gli autori musicali ma con il tempo aumenteranno”.
Giovanni Allevi: “655 canzoni erano davvero tante. Io ho cercato di osservare e accogliere soprattutto l’originalità dal punto di vista tecnico-musicale. Ho constatato molto coraggio in queste proposte artistiche. Per me Sanremo è lo spirito del tempo, qui ci sono le ansie, gli slanci e l’energia che si respira nell’aria contemporanea”.
Piero Chiambretti: “Ho timbrato il cartellino qui a Sanremo. Aprirò una casa discografica dopo aver ascoltato tutte queste canzoni”.
Andrea Delogu: “Nella vita per me ci sono compleanno, Natale e Sanremo. Ritrovarmi qui e sapere che un pò del mio gusto musicale calcherà quel palco mi rende felice. qui ho sentito davvero musica giovane”.
Carolina Di Domenico: “Propongo di ampliare di un paio, 3-4 il numero dei Giovani. Allevi ha un bellissimo lato ironico, non chiamatelo maestro”.
Federico Russo: “È stato un impegno di grande responsabilità, qui ogni genere musicale è rappresentato… anche all’interno della commissione”.
A margine della conferenza stampa Carlo Conti ha confermato anche di essere prossimo a modificare il regolamento del Festival di Sanremo 2016 per quanto riguarda la categoria Campioni, portando a 20 il numero di cantanti/canzoni in gara e non 18 come da regolamento ma passerà a 20, così come per l’edizione 2015. Lo scorso anno furono quattro i cantanti ulteriori, due in più per l’edizione in preparazione: “Anche quest’anno sono arrivate dai big tante ottime proposte. Al punto che mi ritrovo, proprio come è successo per la scorsa edizione, a portare a 20 il numero delle canzoni in gara, aggiungendone 2 rispetto alle 18 previste. (…) Il 13 dicembre svelerò i 20 nomi dei Campioni in gara, poi dopo la ciccia, penseremo al contorno: a chi sarà con me, agli ospiti, a tutto il resto” ha spiegato Conti.
Intanto, da La Stampa, è arrivata la notizia che dopo sei anni di assenza dal piccolo schermo tornerà in onda anche il Dopofestival (trasmissione di critica e approfondimento sulla manifestazione musicale), trasmesso dal 1992 subito dopo ogni diretta delle serate del Festival di Sanremo su Rai1 e da sei anni a questa parte relegato al streaming Web, nella speranza di conferire una crossmedialità al Festival, ma a quanto pare Conti e Leone sono intenzionati a riportarlo sul piccolo schermo in occasione dell’edizione 2016 del Festival 2016.
Al momento non sono state stabilite né l’identità dei conduttori – gli ultimi, nel 2008, furono Elio e le Storie Tese – né la location che ospiterà lo studio, per la quale potrebbero essere sfruttati il teatro del locale Casinò (sede storica delle riprese, e spazio preferito dal Comune di Sanremo) e il padiglione di Villa Ormond, dove domani – venerdì 27 novembre – si terranno le fasi finali di Sanremo Giovani.

