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Sanremo 2016: Ecco chi sono i 20 Campioni del prossimo Sanremo – Aggiornato

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Annunciati in diretta all’Arena di Massimo Giletti‬ andata i 20 Campioni che prenderanno parte al Festival di Sanremo 2016, a partire dal 9 fino al 13 Febbraio 2016. Fra i Campioni il rappresentate italiano alll’Eurovision Song Contest 2016.

Carlo Conti, nella sua veste di Direttore Artistico del 66° Festival della Canzone Italiana di Sanremo, ha comunicato nel corso della trasmissione di Massimo Giletti “L’Arena”, in onda su Rai1, i http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-dd12034e-c64e-4e05-b300-d90fcd0ad672.html?iframe” target=”_blank”>20 Campioni che prenderanno parte alle 5 serate del Festival in programma dal 9 al 13 febbraio 2016.

Il regolamento è lo stesso dell’anno scorso tranne per una cosa: il venerdì sera gli ultimi 5 classificati tra i Big in gara saranno eliminati ma verrà aperto un televoto e il pubblico potrà salvarne solo uno che sarà ripescato nella serata del sabato. 

La Direzione Artistica del 66° Festival della Canzone Italiana di Sanremo e la Commissione Musicale – presieduta da Carlo Conti e composta dal compositore Giovanni Allevi, Piero Chiambretti, dalla conduttrice ed attrice Carolina Di Domenico, Rosita Celentano, Carolina di Domenico, Andrea Delogu e Federico Russo– hanno scelto i 20 Campioni che prenderanno parte alle serate del Festival in programma dal 9 al 13 febbraio 2016. I Campioni parteciperanno con 20 canzoni nuove. Nella terza serata, inoltre, ogni Campione si esibirà in una cover.

In questo Festival di Sanremo, solo 3 big su 20 non sono stati coinvolti in esperienze tv. E anche due giovani su 8 sono figli dei talent. 

Da X Factor arrivano  Leiner Riflessi dei Dear Jack, Giovanni Caccamo, Noemi, Lorenzo Fragola (vincitore), Francesca Michielin (vincitrice), Alessandro Mahmood.  Leiner e Fragola si ritroveranno dopo aver fatto parte della stessa squadra (coach Fedez) nella ottava edizione. Francesca Michielin ritroverà tre coach avversari nella sua edizioni: Arisa, Morgan ed Elio e un concorrente dell’edizione successiva, Mahmood. Di  X Factor è stato giudice anche Enrico Ruggeri, nella quarta edizione, l’ultima targata Rai. Fra gli autori dei brani, Andrea Rodini, che firma il brano di Miele, in corsa nelle Nuove Proposte, è stato uno dei vocal coach di Morgan proprio ad X Factor.

Da Amici di Maria Di Filippi arrivano Deborah Iurato, i Dear Jack, Alessio Bernabei (ex Dear Jack), Valerio Scanu (vincitore) ed Annalisa. Ci si riproporrà la sfida dell’anno scorso, che vide Deborah Iurato prevalere sui Dear Jack, che avranno anche la sfida interna col loro ex frontman Alessio Bernabei. 

Noemi è l’unica ad aver fatto sia la concorrente, che anche la coach. Questo ruolo lo ha ricoperto a The Voice of Italy, dove nella prossima edizione arriverà Dolcenera. Noemi ritrova (ma fra le Nuove Proposte) Chiara Dello Iacovo, in gara nell’ultima edizione. Matteo Maffucci degli Zero Assoluto è giudice a RDS Academy, il talent che cerca un nuovo speaker per l’emittente romana.

Sul fronte dei reality, Dolcenera come si ricorderà, fu la vincitrice nel 2006 di una edizione di Music Farm, il programma di Rai Due e persino Patty Pravo cedette a suo tempo al ruolo di giudice: fu a Lasciami Cantare, sfortunato show in tre puntate andato in onda su Rai Uno nel 2011, condotto da Carlo Conti. Clementino ha preso parte l’anno scorso al reality di Rai Due Pechino Express, in coppia col fratello ed Arisa è stata di recente concorrente nel reality alpinistico di Rai DueMonte Bianco. E perfino nella commissione selezionatrice delle canzoni c’è qualcuno nato con i talent show: pochi lo ricordano, ma Federico Russo, conduttore di The Voice of Italy (come anche nella prima edizione Carolina Di Domenico), nacque come cantante, prendendo parte alla prima edizione di Operazione Trionfo, su Italia Uno.

Ecco la lista completa dei Campioni (Big) della 66a edizione del Festival di Sanremo 2016: 

Deborah Iurato Giovanni Caccamo con “Via da qui” (Giuliano Sangiorgi): Inedita coppia Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con un pezzo è scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Lei 24enne di Ragusa è la vincitrice della tredicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, battendo in finale i Dear Jack. Sforna due album di discreto successo. Tra i suoi maggiori successi si segnalano “A volte capita“, “Danzeremo a luci spente” e “Anche se fuori è inverno“, scritto da Fiorella Mannoia (insieme a Bungaro e Cesare Chiodo), diventa uno dei suoi brani più rappresentativi della storia musicale. Nell’estate 2015 aveva presentato il singolo elettro-pop “Da sola“. Lo scorso anno, la cantante ragusana non fu scelta dallo stesso Carlo Conti per salire sul palco dell’Ariston. A Sanremo, la giovane interprete ritrova Alessio Bernabei e Dear Jack con cui ha condiviso l’esperienza nel talent show di Canale 5.

Lui, originario di Modica, scoperto da Franco Battiato e prodotto da Caterina Caselli, lo scorso anno, ha vinto la Categoria Nuove proposte dello scorso Festival di Sanremo con “Ritornerò da te“, scritto da lui stesso. Da piccolo, l’interprete ha fatto parte del coro dell’Antoniano di Bologna. Caccamo, fu scartato dalla quarta edizione di X Factor, ma nella fase finale degli Home Visit non venne scelto dalla giudice Mara Maionchi. Scartato anche da alcune edizioni di Sanremo Giovani. Lo scorso febbraio si è portato a casa anche il Premio della critica Mia Martini, il Premio Emanuele Luzzati e il Premio Sala Stampa ‘Lucio Dalla’ (Sala Stampa Radio-TV). Inoltre, l’anno scorso, Caccamo era anche tra gli autori di “Adesso è qui (nostalgico presente)“, la canzone presentata da Malika Ayane, vincitrice del Premio Mia Martini della critica ed il terzo posto alla kermesse festivaliera. Ha prestato la voce nella versione italiana del cortometraggio Pixar Lava, che anticipa il film ‘Inside Out’.

Negli ultimi mesi il cantautore è stato impegnato con le lavorazioni del suo nuovo album di inediti, il seguito del disco di debutto ‘Qui per te’, che dovrebbe uscire proprio nella settimana del Festival, e ha inoltre firmato alcune canzoni poi registrate da altri cantanti: tra queste anche “Finalmente”, contenuta all’interno dell’ultimo album in studio di Emma e “Da sola” per Deborah Iurato. 

Noemi con “La borsa di una donna” (Marco Masini, Antonio Iammarino e Marco Adami): La cantante romana, scoperta nella seconda stagione di X-Factor (quando il talent era su Rai2 e tra i giudici c’era Morgan, suo coach), Torna dopo un anno di assenza, ha già partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo ed è stata tra i giudici di The Voice of Italy assieme a Piero Pelù, J-Ax e Raffaella Carrà. Il pezzo è stato presentato e poi cambiato lo scorso anno dal proprio Marco Masini.

Noemi, aka Veronica Scopellitti, è diventata famosa dopo la partecipazione alla seconda edizione di X Factor, talent allora in onda su Rai 2. Faceva parte della categoria di Morgan, non riuscì a vincere (venne eliminata da Mara Maionchi in Semi-finale), ma il suo inedito “Briciole” cominciò a girare in radio e lei ad affermarsi. L’anno successivo arriva il duetto con Fiorella Mannoia sulle note de “L’Amore Si Odia” e nel 2010 la prima partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Per tutta la vita“. È tornata, poi, sul palco del Teatro Ariston per due volte: una nel 2012 con il brano “Sono solo parole“, l’altra nel 2014 con “Bagnati dal sole.

In mezzo ci sono stati cinque Wind Music Awards, un Premio Regia Televisiva, la colonna sonora per il film Disney ‘Ribelle – The Brave’. E pure The Voice of Italy: Noemi, infatti, ha fatto parte del cast di coach del talent, in onda su Rai 2. C’è stata in tutte le edizioni finora andate in onda (dal 2013 al 2015), non ci sarà nella prossima in onda nel 2016.

Noemi ha pubblicato il suo primo singolo inedito grazie alla partecipazione ad X Factor 2: “Briciole, secondo classificato in Fimi e disco d’oro. Quindi nel 2009 esce il suo primo album, ‘Sulla mia pelle’: contiene “L’Amore Si Odia cantata con Fiorella Mannoia, il brano sanremese “Per tutta la vita“, “Vertigini“, Petrolio. Il suo secondo disco esce nel 2011, ‘RossoNoemi’: include “Vuoto a perdere” (scritto dal duo Rossi-Curreri) e “Odio Tutti I Cantanti“. L’album sarà riedito nel 2012 con il brano di Sanremo, “Sono solo parole” (scritto da Fabrizio Moro) e “In un giorno qualunque“. Il suo terzo ed ultimo album in studio è uscito nel 2014, in concomitanza con l’ultima partecipazione al Festival di Sanremo: in tracklist spiccano “Bagnati dal sole” e “Don’t Get Me Wrong“.

La cantante romana sta per tornare sulle scene con un nuovo disco al quale ha lavorato negli scorsi mesi. Diversi pezzi del disco sarebbero nati in un convento a Poggio Nativo, nei pressi di Rieti, vicino Roma, dove Noemi si sarebbe rifugiata la scorsa estate per cercare di mettere insieme le idee e per capire come avrebbe dovuto essere il nuovo disco. Tra gli autori delle canzoni figurerebbero anche Vasco Rossi e Gaetano Curreri, come una serie di indizi pubblicati dalla stessa Noemi sui social lascerebbero intuire; gli stessi che nel 2011 firmarono per Noemi “Vuoto a perdere“, primo singolo estratto dall’album ‘Rossonoemi’.

Alessio Bernabei con “Noi siamo infinito”: Il giovane cantautore di Tarquinia, ex frontman dei Dear Jack, reduce dall’esperienza con i Dear Jack, classificatisi secondi all’edizione di Amici del 2013 vinta da Deborah Iurato (anche lei in gara in duetto con Giovanni Caccamo) e coi quali ha vinto il premio della critica ad Amici 2013.

Per Alessio Bernabei, si tratta della prima partecipazione al Festival di Sanremo come cantante solista. Per quanto riguarda l’edizione dell’anno scorso, infatti, il cantautore calcò il palco del Teatro Ariston di Sanremo con la sua ex band, i Dear Jack (anch’essi in gara a Sanremo 2016 con il nuovo cantante Leiner Riflessi), con la canzone “Il mondo esplode tranne noi” senza ottenere, forse, il risultato sperato. Infatti, si fermarono al settimo posto della classifica finale.

La carriera di Alessio Bernabei iniziò nel 2012 con la fondazione del gruppo Dear Jack insieme al chitarrista Francesco Pierozzi. Durante il 2012, i Dear Jack pubblicarono le canzoni “Realized“, “You Gotta Leave Right Away” e “Scaring Me Now” sul loro canale YouTube.

Dopo l’ingresso nel gruppo del chitarrista Lorenzo Cantarini, del bassista Alessandro Presti e del batterista Riccardo Ruiu, i Dear Jack parteciparono alla tredicesima edizione di Amici, ottenendo il secondo posto finale e il premio della critica del valore di 50mila euro.

Nel 2014, i Dear Jack pubblicarono il loro primo album, ‘Domani è un altro film (prima parte)’, vendendo oltre 100mila copie. Da questo album, furono estratti i singoli di successo “Domani è un altro film“, “La pioggia è uno stato d’animo“, “Ricomincio da me” e “Wendy“.

Nel 2015, i Dear Jack hanno pubblicato il secondo album ‘Domani è un altro film (seconda parte)’, dopo la partecipazione a Sanremo 2015, vendendo oltre 50mila copie. Da questo album sono stati estratti i singoli “Il mondo esplode tranne noi“, “Eterna” e “Non Importa Di Noi“.

Nel settembre 2015, Alessio Bernabei ha intrapreso una carriera da solista ed ha annunciato la separazione dai Dear Jack che, poco dopo, hanno comunicato il nome del loro nuovo cantante Leiner Riflessi. Nelle scorse settimane il cantante ha firmato un contratto discografico con Warner Music per la pubblicazione di tre album. Il primo dovrebbe uscire il prossimo febbraio, in concomitanza con la partecipazione del cantante al Festival di Sanremo 2016.

Enrico Ruggeri  con “Il primo amore non si scorda mai”: Enrico Ruggeri è un cantautore di Milano, tra i più noti e prolifici cantantautori della musica italiana. Il cantante negli ultimi dieci anni è stato molto attivo anche in tv, conducendo programmi televisivi o partecipandovi come ospite o concorrente. Ha già partecipato a 10 Festival di Sanremo come interprete di brani suoi e cinque volte come autore per altri cantanti in gara, fino alla consacrazione dello scorso anno (Ruggero fu invitato da Carlo Conti e dai suoi a partecipare tra i Big già lo scorso anno, proprio all’ultimo minuto, per questioni organizzative, il cantante fu costretto a rinunciare) dove andò come ospite italiano nella serata del venerdì, presentando il singolo “Tre signori“, canzone ricordo a Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Giorgio Faletti. 

La prima partecipazione indimenticabile di Enrico Ruggeri a Sanremo è quella del 1980 con il suo gruppo di allora, i Decibel: come frontman presentò la splendida “Contessa“, brano che ha fatto la storia della musica italiana dell’epoca arrivando fino ai giorni nostri.

Nel 1984 presenta “Nuovo swing“, solo diciannovesima in finale e nel 1986 tocca a “Rien ne va plus” che, nonostante il misero diciassettesimo posto, vince il Premio della Critica.

Enrico Ruggeri ha vinto Sanremo due volte: la prima nel 1987 con il brano “Si può dare di più“, cantato in trio con Umberto Tozzi e Gianni Morandi: la canzone conquista il cuore e le orecchie di tutti gli italiani, che non la dimenticheranno mai facilmente e la seconda vittoria è nel 1993 con il brano “Mistero“, primo brano rock a stravincere all’Ariston.

Nel 1996 è la volta di “L’amore è un attimo” che conquista solo il quindicesimo posto e nel 2002 il brano “Primavera a Sarajevo” si piazza quinta. Nel 2003 Enrico Ruggeri si presenta in coppia con Andrea Mirò, sua compagna anche nella vita, e porta un brano impegnato come “Nessuno tocchi Caino” che arriva ad un soffio dal podio, fermandosi al quarto posto. Per Ruggeri, che all’inizio del 2015 ha pubblicato l’album “Pezzi di vita“, si tratta della decima partecipazione in gara a Sanremo: l’ultima volta risale al 2010, anno in cui il cantautore presentò sul palco dell’Ariston il pezzo “La notte delle fate” (non finalista).

Come autore Enrico Ruggeri ha scritto diversi brani presentati a Sanremo: “Quello che le donne non dicono“, interpretata da Fiorella Mannoia, vinse il Premio della Critica nel 1987 ed è uno dei suoi capolavori autorali. Ha scritto anche “Sonnambulismo” (scritta per i Canton nel 1984) e “Volti nella noia” (scritta per gli Champagne Molotov, Nuove proposte nel 1985, ma non si classificano nemmeno), mentre nel 1997 firmò il brano “Padre Nostro” cantata dagli O.R.O. che si classificò quarto.

A partire dal 2005, come accennavamo prima, si sono moltiplicate le esperienze tv del cantautore milanese, iniziando con la conduzione de Il bivio, su Italia 1, al comando del quale è stato fino al 2008. Dopo questa avventura, Ruggeri ha condotto sempre per Italia Quello che le donne non dicono, programma ispirato a un brano omonimo scritto dallo stesso Ruggeri e cantato da Fiorella Mannoia, andato in onda per otto mercoledì. In questa trasmissione il cantante incontrava delle donne famose, e nel corso della puntata cercava di farsi raccontare un po’ di loro e della loro vita. Tra le sue ospiti Loredana Bertè, Rita Rusic, Maurizia Paradiso, Federica Pellegrini, Alessandra Mussolini e Patty Pravo. Sempre per Italia 1, Enrico Ruggeri ha condotto per le prime due edizione Mistero e Lucignolo 2.0 insieme all’ex Iena Marco Berry, la domenica in prima serata.

Durante gli stessi anni, però non sono mancate le collaborazioni con la Rai, iniziando con X Factor 4 nel 2010, quando ancora andava in onda su Rai Due. In quell’occasione Ruggeri fu coach dei Gruppi. Nel 2013, invece, lo abbiamo visto vestire i panni di concorrente nella quarta stagione de I migliori anni, condotto da Carlo Conti. Nello stesso anno ha condotto I leggendari, su Rai Premium, un viaggio nella vita e nella storia di sei grandi personaggi dello sport italiano, mescolando elementi di realtà, interviste, materiali d’archivio o inediti, con i momenti più significativi tratti dalle fiction Rai che ne hanno raccontato le gesta.

Arisa con “Guardando il cielo” (Giuseppe Anastasi): Torna in gara Arisa, che l’anno scorso era sul palco dell’Ariston ma come presentatrice assieme a Conti, Rocío Muñoz ed Emma Marrone. Dal 2009 ad oggi non ha perso neppure un’edizione (quando non ha partecipato fra i concorrenti, è stata ospite o ha condotto). Dopo aver vinto nel 2008 il concorso ‘Sanremolab’, proprio nel 2009 ha vinto la sezione Nuove Proposte con il brano “Sincerità”: si era presentata con un look particolare e molto riconoscibile grazie ad occhialoni da vista e capelli cortissimi. L’anno successivo nel 2010 è tornata fra i Big, accompagnata dalle Sorelle Marinetti, con il brano “Ma l’amore no“.

Quindi nel 2011 ha debuttato dietro il bancone della giuria di X Factor su SkyUno. Quell’anno non è in gara a Sanremo, ma sale sul palco dell’Ariston nella serata dei duetti per cantare al fianco di Max Pezzali. Il 2012 la vede ancora dietro la giuria della sesta edizione del talent musicale di Sky, sarà la sua ultima edizione e sarà ricordata per lo scontro con l’altra giurata Simona Ventura. E torna in gara fra i Big del Festival nel 2012 con il brano “La notte” (secondo posto nella classifica finale, dietro a “Non è l’inferno” di Emma e davanti a “Sono solo parole” di Noemi). Nel 2013, quindi, torna di nuovo a Sanremo con il brano “Controvento” e questa volta vince, sbaragliando la concorrenza. L’anno successivo, come detto, è la conduttrice del Festival con Emma, Rocío e Carlo Conti.

Anche Arisa, come Noemi, è ormai un volto televisivo oltre che un’interprete di successo. Nel 2010 la cantante lucana ha fatto parte del cast della trasmissione ‘Victor Victoria’ su La 7, condotto da Victoria Cabello;  è stata poi giudice di X Factor 5 nel 2011 e X Factor 6 nel 2012 capitanando, rispettivamente, gli Over e i gruppi vocali; ha debuttato come attrice al cinema, ha scritto libri e partecipato al reality adventure game ‘Monte Bianco’ su Rai 2, condotto da Caterina Balivo. Arisa, nella Cordata Verde insieme alla guida alpina Matteo Calcamuggi, è stata però eliminata alla prima puntata.  A febbraio pubblicherà il suo nuovo album di inediti, il sequel di ‘Se vedo te’, le cui lavorazioni si sono svolte in Spagna.

 Sono quattro gli album in studio di Arisa. Il primo album, ‘Sincerità‘, esce nel 2009 subito dopo la vittoria nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo: contiene il brano omonimo ed il singolo “Io Sono“. Gli altri album sono ‘Malamorenò‘ (2010 con il brano omonimo e “Pace“), ‘Amami’ (2012 con la sanremese “La notte“, “Amami“, “L’amore è un’altra cosa“, “Il tempo che verrà“) e ‘Se vedo te’ (2014 con la sanremese “Controvento“, “Quante parole che non dici“, “La cosa più importante“).

Rocco Hunt con “Wake Up”: Il giovane rapper salernitano Rocco Hunt, al secolo Rocco Pagliarulo ha vinto il Festival di Sanremo 2014 nella sezione Nuove proposte con il singolo “Nu juorno buono”, che gli ha aperto le porte della finale e delle classifiche italiane.

Per Rocco Hunt si tratta della seconda partecipazione al Festival ma della prima nella categoria Big. Nell’anno della sua incoronazione come vincitore dei Giovani, il giovane rapper ruppe i canoni di rigidità del Festival scendendo direttamente in platea a festeggiare con la famiglia che lo attendeva nelle prime file del Teatro Ariston, cosa che destò non poco scalpore tra i tradizionalisti sanremesi.

Il ragazzo ha fatto parlare di sè più per la musica che per le proprie ospitate tv. Dopo il repackaging del disco ‘A Verità, quello di “Nu juorno buono”, non ci ha regalato singoli della stessa portata ma l’abbiamo ritrovato in libreria con l’autobiografia ‘Il Sole Tra i Palazzi’. Ora il nostro punta su Sanremo per rilanciare la propria carriera nel mondo del rap.   

Lo scorso ottobre Rocco ha pubblicato il suo terzo album in studio, ‘SignorHunt’, contenente collaborazioni con Enzo Avitabile, J-Ax e Gué Pequeno, Clementino, Chiara e Mario Biondi, il quale potrebbe tornare nei negozi in versione repackaging il prossimo febbraio, contenente anche il pezzo sanremese. Di recente ha inciso il brano “Se mi chiami” assieme a Neffa, che sarà anche concorrente sul palco dell’Ariston per Sanremo 2016.

– I Dear Jack con “Mezzo respiro” (Roberto Balbo, Stefano Paviani, Leiner Riflessi, Claudio Corradini): I Dear Jack tornano al Festival, dopo l’edizione del 2015, perdendo un pezzo per strada: Alessio Bernabei, ex voce e in gara come solista sul palco dell’Ariston, sarà sotituito da Leiner Riflessi di X Factor. Il pezzo con cui parteciperanno è firmato da Roberto Balbo, Stefano Paviani, Leiner Riflessi, Claudio Corradini.  Il gruppo, con la nuova formazione, si è esibito per la prima volta in tv sette giorni fa nel corso dell’ultima puntata del Maurizio Costanzo Show.

I Dear Jack, nel 2013, hanno preso parte alla tredicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, arrivando al secondo posto (a vincere fu Deborah Iurato, anche lei tra i Big di Sanremo 2016) e aggiudicandosi il Premio della critica giornalistica nella fase conclusiva del programma (peraltro fu la prima ad ottenere il passaggio ufficiale alla fase del serale); il gruppo, prima formazione, ammessa al talent show di Canale 5, è composto, inizialmente dal leader e voce Alessio Bernabei, Francesco Pierozzi – chitarra elettrica ed acustica, Lorenzo Cantarini – chitarra elettrica, cori, Alessandro Presti – basso e Riccardo Ruiu – batteria. 

Tour nei palazzetti, due album all’attivo e la partecipazione, lo scorso anno, con “Il Mondo esplode tranne noi”, posizionando al settimo gradino della classifica. Il frontman, per alcuni divergenze professionali, qualche mese fa, in settembre decide di lasciare la band per intraprendere una carriera da solista, sostituito qualche settimana dopo da Leiner Riflessi proveniente da X Factor (era nella squadra di Fedez, si fermò alla semifinale).

I Dear Jack hanno cantato Breezin’ out the door, sigla di ‘Che Dio ci aiuti 3’, la fortunata fiction di Rai1. Tra le altre partecipazioni televisive da segnalare quelle al Coca Cola Summer Festival e ai Wind Music Awards.

Da notare che, proprio Deborah Iurato, in coppia con Giovanni Caccamo ed Alessio Bernabei, saranno in gara al Festival contro di loro, proprio come nei vecchi tempi; mentre i  Dear Jack incroceranno anche Bernabei, in gara come solista.

A febbraio, i Dear Jack pubblicheranno il loro nuovo album di inediti, il sequel di “Domani è un altro film (Seconda parte)” e il primo inciso con la nuova formazione senza il cantante Alessio Bernabei.

– Gli Stadio con “Un giorno mi dirai” (Gaetano Curreri, Luca Chiaravalli, Saverio Grandi): Per lo storico gruppo, nato nel ’77 che ha festeggiato nel 2012 i 30 anni di attività, si tratta della quinta partecipazione al Festival: nel 1984, gli Stadio parteciparono per la prima volta al Festival di Sanremo con la canzone “Allo stadio” che arrivò ultima in classifica; nel 1986, arrivò la seconda partecipazione al festival con la canzone “Canzoni alla radio”, anche questa arrivata ultima in classifica; nel 1999, ci fu la terza partecipazione in gara con la canzone “Lo zaino”, scritta da Vasco Rossi (, con il quale Curreri ha pure composto canzoni poi portate al successo da interpreti importanti come Patty Pravo e Noemi) che si classificò al quinto posto e nel 2007, gli Stadio parteciparono per la quarta volta a Sanremo con il brano “Guardami” che si aggiudicò il tredicesimo posto.

La carriera degli Stadio iniziò negli anni ’70 come band d’accompagnamento per Lucio Dalla. La fondazione vera e propria del gruppo, invece, avvenne nel 1981 con le prime canzoni, “Grande figlio di puttana” e “Chi te l’ha detto”, inserite nel primo album omonimo pubblicato nel 1982.

Nel 1983, gli Stadio pubblicarono la hit ‘Acqua e Sapone’, tema portante del film omonimo di Carlo Verdone. Nel 1984, dopo Sanremo, il gruppo pubblicò l’album ‘La faccia delle donne’. Verso la fine del 1984, gli Stadio pubblicarono il mini-album ‘Chiedi chi erano i Beatles’, che comprende ovviamente la canzone omonima, un’altra hit del gruppo. Nel 1986, dopo la partecipazione a Sanremo, gli Stadio pubblicarono l’album ‘Canzoni alla radio’. Nel 1987, uscì la prima raccolta degli Stadio, ‘Canzoni allo stadio’, mentre nel 1989 venne pubblicato l’album ‘Puoi fidarti di me’.

Dopo la separazione da Lucio Dalla, gli Stadio pubblicarono nel 1991 l’album ‘Siamo tutti elefanti inventati’, nel quale è contenuta la hit “Generazione di fenomeni”, sigla del telefilm di Rai 2 I Ragazzi del muretto, serie tv cult degli anni novanta. Nel 1992, gli Stadio pubblicarono l’album ‘Stabiliamo un contatto’. Nel 1993, uscì il loro primo album live ‘StadioMobileLive’ con la canzone inedita “Un disperato bisogno d’amore”. Nel 1995 e nel 1997, uscirono rispettivamente gli album ‘Di volpi, di vizi e di virtù’ e ‘Dammi 5 minuti’. Nel 1998, fu la volta della raccolta ‘Ballate fra il cielo e il mare’.

Nel 2000, gli Stadio pubblicarono l’album ‘Donne & Colori’. Nel 2002, invece, uscì l’album ‘Occhi negli occhi’, dal quale furono estratti i singoli “Sorprendimi” e “Il segreto”. Nel 2005, il gruppo pubblico l’album inedito ‘L’amore volubile’ mentre due anni dopo fu la volta di ‘Parole nel vento’. Nel 2009, gli Stadio diedero alle stampe l’album ‘Diluvio universale’ mentre nel 2011 fu pubblicato l’album ‘Diamanti e caramelle’.

Nel 2012, gli Stadio festeggiarono i 30 anni di carriera con il live ’30 I nostri anni’. Nel 2013, il gruppo pubblicò la raccolta ‘Immagini del vostro amore’.

Gaetano Curreri, leader del gruppo, ha appena avuto un’esperienza televisiva da ‘solista’, quella della 58esima edizione dello Zecchino d’Oro (andato in onda il mese scorso su RaiUno) avendo fatto parte della giuria che ha scelto le 12 canzoni.

Lorenzo Fragola con “Infinite volte” (Dario Faini): Tra i protagonisti indiscussi della scorsa edizione, torna per il secondo anno consecutivo un altro nome che viene dai talent: Lorenzo Fragola che ha vinto l’ottava edizione di X Factor su Sky Uno per la squadra di Fedez, con cui, oggi, ha rapporti abbastanza tesi. Il suo singolo di debutto “The Reason Why”, presentato già nella fase dei casting, è certificato dalla FIMI prima disco d’oro in 5 giorni e dopo doppio disco di platino, stabilendo così un vero e proprio primato assoluto per la storia del programma di Sky Uno.

Lo scorso anno, il cantautore catanese prende parte al Festival di Sanremo 2015 con il brano “Siamo uguali”, scritto in tandem con il rapper Fedez. Si classifica decimo ma il pezzo è molto suonato in radio e scaricatissimo in rete. L’album ‘1995’ ottiene buoni riscontri nelle vendite e il singolo “#Fuori c’è il sole”, diventa una hit dell’estate.

Nello stesso periodo, il giovane interprete ha collaborato con i Two Fingerz alla realizzazione del brano “Matriosca”, presente in ‘La tecnica Bukowski’. Si è anche aggiudicato anche il riconoscimento come Best New Artist agli MTV Italia Awards 2015.

Fragola è stato inoltre ospite della semifinale di X Factor 9 che si è concluso qualche giorno fa con la vittoria di Giò Sada (che pure si pensava potesse essere in gara tra i big a Sanremo 2016).

Annalisa Scarrone con “Il diluvio universale” (Diego Calvetti, Brando): Per la cantante savonese si tratta della terza partecipazione al Festival: La prima partecipazione alla categoria Big del Festival di Sanremo risale al 2013, con la canzone “Scintille” (presentata insieme a “Non so ballare”) che si classificò al nono posto e la seconda partecipazione, invece, è avvenuta l’anno scorso con la canzone “Una finestra tra le stelle” (scritta e composta da Kekko Silvestre dei Modà) che si classificò al quarto posto nella classifica finale. 

Annalisa viene, tanto per cambiare, dalla decima edizione di Amici di Maria De Filippi, dove si era classificata seconda nel 2011 (primo arrivò Virginio Simonelli) vincendo il Premio della critica. L’anno dopo Nali vinse il medesimo riconoscimento ad Amici Big, il torneo realizzato nel corso del serale di Amici 11.

Prima della sua partecipazione alla decima edizione di Amici, Annalisa collaborò con l’artista jazz Danila Satragno nell’album ‘Unlupoindarsena’ e lavorò come corista dell’orchestra Bruni di Cuneo fino al 2006. Durante questo periodo, Annalisa collaborò anche con il bassista e controbassista jazz Dino Cerruti e con Rodolfo Cervetto e Loris Tarantino, partecipando anche all’Arezzo Wave. Nel 2006 pubblicò, con il nome del duo Elaphe Guttata, l’album dance ‘Blue Trip’ insieme al dj’Carlo Polliano. Nello stesso anno, diventò frontwoman del gruppo alternative rock leNoire. Nel 2010 collarò nel progetto reggae Raphael & Eazy Skankers.

Nel 2010, Annalisa partecipò ad Amici, classificandosi al secondo posto e vincendo il premio della critica di 50mila euro. Nel 2011, la cantante pubblicò il primo album ‘Nali’, dal quale furono estratti i singoli “Diamante lei e luce lui”, “Questo bellissimo gioco” e “Giorno per giorno”, vendendo oltre 80mila copie.

Nel 2012, pubblicò l’album ‘Mentre tutto cambia’, dal quale furono estratti i singoli “Senza riserva”, “Tra due minuti è primavera”, “Per una notte o per sempre” e “Tutto sommato”. Sempre nel 2012, Annalisa partecipò alla prima e unica edizione di Amici Big, svoltasi all’interno dell’edizione standard del talent show di Maria De Filippi.

Nel 2013, dopo Sanremo, Annalisa pubblicò l’album ‘Non so ballare’ dal quale furono estratti i singoli “Scintille”, “Pirati “, “Alice e il blu”, “A modo mio amo”, “Tutto sommato”, “Sento solo il presente”, “L’ultimo addio” e “Dimenticare (Mai)” (Raige feat. Annalisa).

Nel 2015, sempre dopo Sanremo, la cantante ha pubblicato l’album ‘Splende’, dal quale sono stati estratti i singoli “Sento solo il presente”, “L’ultimo addio”, “Una finestra tra le stelle”, “Vincerò” e “Splende”. Il disco potrebbe tornare nei negozi a febbraio in versione repackaging, contenente la canzone che Annalisa presenterà in gara al Festival di Sanremo 2016.

Più recentemente la cantante ha debuttato come attrice nel film Babbo Natale non viene da Nord di e con Maurizio Casagrande, mentre stasera, domenica 13 dicembre 2015, in seconda serata su Italia 1 è prevista la prima puntata di Tutta colpa di Einstein – Quelli del Cern, si tratta del debutto di Annalisa, laureata in Fisica, come conduttrice televisiva.

Irene Fornaciari con “Blu”: Figlia d’artista con un cognome pesante, quello di Zucchero, Irene ha iniziato a farsi strada cantando col padre nell’album ‘Bluesugar’ (1998) e accompagnandolo in diversi tour, anche mondiali, con la sua voce. 

Irene Fornaciari prova a calcare di nuovo il palco dell’Ariston nella speranza di ottenere migliori risultati e quella visibilità discografica ad oggi ancora mai raggiunta forse anche per l’ombra di quel mostro sacro del padre, Zucchero.

L’artista ha più volte tentato la carta del Festival di Sanremo senza trovarvi sempre spazio, dal 2006. Ci riuscì nel 2009 quando fu scelta nella categoria Nuove Proposte grazie al brano “Spiove il sole” che, però, non ebbe il successo sperato nè durante la kermesse né dal punto di vista delle vendite.

Questo non le impedì di tornare all’Ariston nel 2010, stavolta tra i Big, accompagnando i Nomadi nella canzone “Il mondo piange”. Nel 2011 partecipa non in gara ma al fianco del cantautore comasco Davide Van Der Sfroos che la volle con lui nella serata dei duetti per accompagnarlo sulle note di “Yanez”, trascinante pezzo che, a suo modo, segnò quella edizione del Festival.  Nel 2012 si conta la sua ultima partecipazione sanremese con “Grande mistero”.

Come ha lasciato intendere Carlo Conti nell’annunciare la sua partecipazione a Sanremo, il brano che la cantautrice porterà in gara quest’anno affronta il tema dell’immigrazione e le tragedie del Mediterraneo. Il suo ultimo album di inediti, “Grande mistero”, risale al 2012.

Neffa con “Sogni e nostalgia”: Neffa, nome d’arte di Giovanni Pellino, è uno dei veterani del prossimo Festival di Sanremo. Ci torna dopo ben dodici anni di assenza, la prima volta era stata nel 2004 con il brano “Le ore piccole”, pezzo swing che si piazza al nono posto.

Ha iniziato la sua carriera negli anni Ottanta come batterista in alcuni gruppi hardcore, poi scopre l’arte del freestyle e si specializza nel mondo rap. È tutt’ora considerato, infatti, uno dei pionieri del rap ed hip hop italiano anche se, nel corso del tempo, ha abbandonato questo genere per scrivere ballad o canzoni meno aggressive ma più romantiche.

La svolta arriva all’inizio degli anni Duemila con i brani “La mia signorina” e “Prima di andare via”, entrambi premiati dalle vendite. Nel 2004, appunto, arriva il suo primo Sanremo e nello stesso anno diventa il testimonial della Renault. Nel frattempo continua a scrivere (sia per sé che per altri artisti), recita una piccola parte nella serie L’ispettore Coliandro, Il giorno del lupo, dove ha anche cantato un suo brano; ha composto le musiche per la colonna sonora del film Saturno Contro di Ferzan Özpetek, per il quale ha realizzato il tema principale, intitolato “Passione”. Quest’ultimo singolo è stato poi accompagnato da un videoclip diretto da Maria Sole Tognazzi e che ha visto la partecipazione di buona parte del cast del film. Il singolo vince successivamente il Nastro d’Argento 2007 come miglior componimento originale. Neffa riceve anche due nomination al David di Donatello per il miglior musicista e David di Donatello per la migliore canzone originale, oltre a ricevere un ottimo riscontro in classifica e soprattutto da parte della critica. 

Nel 2010 si riaffaccia alla scena rap fondando con J-Ax il duo Due di Picche. “Fare a meno di te” sarà il singolo più di successo. Quindi duetta con Fabri Fibra, Sud Sound System, Rocco Hunt, Marracash, Nina Zilli. E scrive addirittura il primo singolo inedito “Lungo la riva” per Suor Cristina, la vincitrice di The Voice of Italy.

Esclusi gli album con i Negazione, Isola Posse All Stars, Sangue misto e Due di picche, sono otto gli album di Neffa da solista. Il primo è uscito nel 1996, ‘Neffa & i messaggeri della dopa’, seguito da ‘107 elementi’ (con Deda e Al Castellana, 1998). Gli altri album sono ‘Arrivi e partenze’ (2001 con “La mia signorina”), ‘I molteplici mondi di Giovanni, il cantante Neffa’ (2003 con “Prima di andare via”), ‘Alla fine della notte’ (2006 con “Cambierà” ed “Il mondo nuovo”), ‘Sognando contromano’ (2009 con “Nessuno” e “Lontano dal tuo sole”), ‘Molto calmo’ (2013 con la canzone omonima, “Dove sei, Quando sorridi”). L’ultimo anno è ‘Resistenza’, uscito nel 2015. Contiene “Sigarette” e “Colpisci”.

Zero Assoluto con “Di me e di te”: Il duo pop formato da Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci devono il loro successo a una canzone che dal Festival di Sanremo fu esclusa nel 2005, “Semplicemente”. A Sanremo, però, i due ci sono tornati per altri due anni (nel 2006 con la canzone “Svegliarsi la mattina” che si classificò secondo nella categoria Gruppi, raggiungendo quindi la finale e nel 2007 con il brano “Appena prima di partire” che si classifico al nono posto nella classifica finale). Tornano in gara a Sanremo a distanza di otto anni dall’ultima volta. La kermesse canora fa parte della vita di Matteo da tantissimi anni, visto che suo padre Mario Maffucci è stato direttore del Festival di Sanremo dal 1982 al 2000.

L’esordio discografico degli Zero Assoluto avvenne nel 1995 con la compilation Nati per rappare Vol. 2. Nel 1999, pubblicarono i singoli rap “Ultimo capodanno” e “Mi casa es su casa”.

Dal 2001 al 2003, uscirono altre tre singoli, “Come voglio”, “Magari meno” e “Tu come stai”. Nel 2004, venne pubblicato un altro singolo dal titolo “Mezz’ora” che anticipò l’uscita del primo album dal titolo ‘Scendi’, dal quale fu estratto anche un altro singolo “Minimalismi”.

Nel 2005, gli Zero Assoluto pubblicarono la loro prima hit, “Semplicemente”. A Sanremo 2006, gli Zero Assoluto presentarono “Svegliarsi la mattina”, un altro loro successo, accompagnato subito dopo dalla pubblicazione di un’altra hit, “Sei parte di me”.

Nel 2006, gli Zero Assoluto duettarono con Nelly Furtado nella versione italiana del singolo “All good things (come to an end)”.

Dopo Sanremo 2007, gli Zero Assoluto pubblicarono il secondo album ‘Appena prima di partire’. Sempre nel 2007, il duo collaborò nuovamente con Nelly Furtado nella versione internazionale di “Appena prima di partire”, intitolata “Win or lose”, e pubblicò il singolo “Meglio così”.

Nel 2009, gli Zero Assoluto pubblicarono l’album ‘Sotto una pioggia di parole’, dal quale furono estratti i singoli “Per dimenticare”, “Cos’è normale” e “Grazie”.

Nel 2011, uscì l’album inedito ‘Perdermi’, dal quale furono estratti i singoli “Questa estate strana”, “Perdermi” e “Se vuoi uccidimi”.

Nel 2014, il duo pubblicò l’album ‘Alla fine del giorno’, dal quale furono estratti i singoli “All’improvviso”, “Adesso basta” e “L’amore comune”.

La coppia di cantanti è stata anche una coppia televisiva: dal 15 ottobre 2007 gli Zero Assoluto conducono ‘Vale tutto’, il primo quiz in onda su MTV e inoltre in una puntata diventano loro stessi concorrenti. 

Matteo Maffucci, tra i due, è quello che ha poi più esperienza in tv, avendo condotto per Sky Arte Muro (programma di nicchia sulla street art), avendo preso parte come coach a Rds Academy su SkyUno, il primo talent per aspiranti speaker radiofonici della tivvù italiana, ed avendo preso parte quest’anno come opinionista al programma Tv Talk su Rai Tre.

Dolcenera con “Ora o mai più”: Dolcenera , vero nome Emanuela Trane, la cantante pugliese che prende il nome d’arte in prestito dalla celeberrima ballata di Fabrizio De Andrè, è un’interprete di successo del panorama musicale italiano e il 2016 sarà l’anno della quinta partecipazione. Nel 2002 vinse ‘Destinazione Sanremo’, le selezioni televisive delle Nuove Proposte per Sanremo. Grazie a questa vittoria potè partecipare al Sanremo 2003 vincendo la categoria Giovani con la canzone “Siamo tutti là fuori”. Tre invece le partecipazioni in gara tra i Big: nel 2006, quando si piazzò seconda con “Com’è straordinaria la vita” (vincendo il girone Donne); nel 2009, con “Il mio amore unico” (che non ebbe accesso alla serata finale ma che si rivelò essere una delle canzoni di maggiore successo di quell’annata) e nel 2012 con “Ci vediamo a casa”.

Nel 2004, infatti, presenta alla commissione del Festival il brano “Un mondo perfetto”, ma viene scartata. Nel 2005 la cantante è stata tra i concorrenti di Music Farm, reality show di Rai2 condotto da Simona Ventura. Fece molto discutere il rapporto con il cantautore Francesco Baccini e ancora oggi, come testimoniato da tante interviste, ripensa con grande rammarico alla passata esperienza televisiva. Si piazzò comunque al primo posto vincendo in finale contro Fausto Leali.

Il 2006 è l’anno del ritorno a Sanremo, finalmente fra i Big con il brano “Com’è straordinaria la vita” (na delle sue canzoni più famose). Il brano conquista la seconda posizione nella categoria Donne.

Intanto debutta al cinema come attrice nel film ‘Scrivilo sui muri al fianco’ di Cristiana Capotondi. Due anni dopo, nel 2009, torna di nuovo a Sanremo. È la sua terza volta, il brano è “Il mio amore unico”. E tre anni dopo, nel 2012, si ripresenta con “Ci vediamo a casa”. La tradizione del Festival ogni tre anni è stata distrutta da Carlo Conti lo scorso anno, quando l’ha scartata. Quest’anno si è fatto perdonare includendola nella lista dei venti concorrenti. Dolcenera ha pubblicato ben otto album in studio ed una raccolta. Il primo disco, ‘Sorriso Nucleare’, è uscito nel 2003, subito dopo la prima vittoria al Festival di Sanremo, e conteneva il singolo “Siamo tutti là fuori” e la cover di “Piccola stella senza cielo”. Gli altri album sono: ‘Un mondo perfetto’ (2005 con Mai più noi due”, “Continua” e le cover di “Sei bellissima” e “Pensiero stupendo”), ‘Il popolo dei sogni’ (2006 con il brano sanremese “Com’è straordinaria la vita”, “Piove”, le cover di “America” e “Emozioni”), ‘Dolcenera canta il cinema’ (2006), ‘Dolcenera nel Paese delle Meraviglie’ (2009 con la sanremese “Il mio amore unico”, “La più bella canzone d’amore che c’è”, “Un dolce incantesimo”), ‘Evoluzione della specie’ (2011 con “Il sole di domenica”, “L’amore è un gioco”), ‘Evoluzione della specie 2’ (2011 con la sanremese “Ci vediamo a casa”, “Un sogno di libertà” e “Read all about it”).

L’ultimo album in studio è uscito pochi mesi fa, nel 2015: ‘Le stelle non tremano’. In tracklist spiccano “Niente al mondo”, “Fantastica”, “Un peccato”, “Accendi lo spirito”.

Lo scorso anno, la cantautrice salentina era data tra i papabili cantanti in gara, ma in realtà, Dolcenera non aveva presentato alcun pezzo alla commissione musicale del Festival. Lo ha fatto quest’anno, facendo ascoltare a Carlo Conti una canzone particolare per il messaggio che propone rimasta fuori dalla tracklist del suo ultimo disco. La canzone figurerà all’interno della riedizione dell’ultimo lavoro in studio della cantautrice, “Le stelle non tremano”, originariamente pubblicato lo scorso settembre e atteso in versione repackaging per la settimana del Festival.

Clementino con “Quando sono lontano”: Il rapper di Avellino partecipa per la prima volta come artista al Festival di Sanremo. Clementino è uno dei rapper più promettenti della scena musicale made in Napoli. Vissuto tra Cimitile e Nola (e conosciuto ancora dagli storici fan come Iena White per indicare l’analogia tra sè e l’animale, che “lasciava a terra la carcassa degli avversari”), il giovane cantautore, dopo una lunga gavetta, ha raggiunto il successo grazie all’incontro con il decano Fabri Fibra.

Non si tratta però dell’esordio assoluto sul palco del teatro Ariston. Infatti Clemente Maccaro ha preso parte alla quarta serata della kermesse nel 2013 in qualità di supporter degli Almamegretta, quando a condurre erano Fabio fazio e Luciana Littizzetto. Due anni fa, fu chiamato dalla band di Raiz per rappare alcune barre di “Il ragazzo della via Gluck2 di Celentano insieme a Marcello Coleman e James Senese.

Nel 2013, con “‘O vient”, primo estratto da ‘Mea Culpa’, il giovane interprete raggiunge la consacrazione popolare aggiudicandosi persino la vittoria del Music Summer Festival di Canale 5 nella categoria Nuove Proposte. Lancia diversi tormentoni, attraverso i testi delle proprie canzoni, come “Cos cos cos”. Ha collaborato con i grandi della musica italiana come Gigi D’Alessio, Pino Daniele oltre a colleghi affermati come Fabri Fibra, Gué Pequeno, Marracash, Noyz Narcos ed Ensi. Ha recitato, nel ruolo di se stesso, nella soap-opera Un posto al sole. È inoltre apparso in trasmissioni molto conosciute come Quelli che… il calcio, Made in Sud e Goal Deejay. Clementino ha firmato la musica della sigla del Processo del lunedì, da questa stagione tornato in onda su Rai3 alle 23.

Lo scorso anno, provo a far parte dei Big presentando un brano, che però fu scartato da Carlo Conti. Sempre nello stesso anno, Clementino sbarca in tv prendendo parte alla terza stagione di Pechino Express – Ai confini dell’Asia, l’adventure game di Raidue, con il fratello cantante Paolo Maccaro. I due, denominati appunto I Fratelli, sono stati eliminati nella quinta puntata trasmessa il 29 settembre 2014. 

L’ultimo suo album “Miracolo!” è stato lanciato il 28 aprile 2015 ed è un disco davvero pieno di idee.

Patty Pravo con “Cieli immensi” (Fortunato Zampaglione): La cantante italiana festeggerà definitivamente i suoi 50 anni di carriera, iniziata nel 1965 con l’incisione della canzone “Ragazzo Triste”: è una dei sei cantanti italiani che nel corso della sua attività musicale ha venduto oltre 110 milioni di copie dei suoi dischi nel mondo, tra i quali spicca il long seller “La Bambola” in tutte le sue versioni con 40 milioni di copie, risultando così una delle canzoni italiane più famose e vendute all’estero.

Patty Pravo, nome d’arte di Nicoletta Strambelli, è una cantante di origine veneziana conosciuta anche come “la ragazza del Piper”, dal nome del locale di Roma dove si esibiva cantando e che le diede la fama negli anni Sessanta. Ad oggi è una delle più longeve interpreti italiane e ha attraversato cinque decenni di musica imponendosi come una delle più originali e contraddittorie, grazie ad uno stile sempre riconoscibile e ad una vocalità molto particolare.

Per Patty Pravo quella di Sanremo 2016 è la nona partecipazione al Festival, dopo ben 5 anni di assenza: il debutto avviene nel 1970 con la canzone “La spada nel cuore“, presentata anche in coppia con Little Tony, ma ci vorranno altri quattordici anni perché Patty Pravo ritorni a cantare nella città dei fiori.

Nel 1984 porta “Per una bambola” scritta da Maurizio Monti, che pur restando lontana dalle classifiche si aggiudica il Premio della Critica: è un vero e proprio ritorno in stile Patty Pravo, caratterizzato anche da un look studiato nei minimi dettagli di ispirazione orientale e firmato Gianni Versace.

Nel 1987 si presentò con la canzone “Pigramente Signora”, classificata ventesima su ventiquattro: nell’anno della vittoria del trio Tozzi-Morandi-Ruggeri con “Si può dare di più”, uno scandalo la travolse perché fu accusata di plagio nei confronti del brano “To The Morning” di Dan Folgeberg. Patty Pravo fu costretta a pagare i diritti d’autore e a subire la rescissione del contratto da parte della casa discografica Virgin.

Torna nel 1995 con l’incompreso “I giorni dell’armonia”, ultimo in classifica, ma nel 1997 ottiene il riscatto definitivo con uno dei suoi capolavori d’interprete all’Ariston, “E dimmi che non vuoi morire” firmata da Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio, che le assicura il Premio della critica e il Premio per la Miglior Musica.

Le ultime partecipazioni sono datate 2002 con la canzone “L’immenso”, suo quarantesimo singolo in carriera e sedicesimo classificato, 2009 con “E io verrò un giorno là” che arriva in finale in sesta posizione e nel 2011 con “Il vento e le rose” che viene eliminato prima della serata dei duetti dove Patty Pravo avrebbe dovuto esibirsi con Morgan che ritroverà sul palco dell’Ariston a Sanremo 2016. 

Patty Pravo è pronta a tornare sulle scene con un nuovo album di inediti, ideale seguito di ‘Nella terra dei pinguini’ del 2011, al quale sta lavorando ormai da diversi mesi e che è stato prodotto da Michele Canova. All’interno del disco figurerebbero canzoni scritte da autori quali Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (Patty Pravo aveva inciso già le sue “Unisono” e “Cielo”), Ermal Meta e Niccolò Agliardi (autori di “Non mi interessa”, singolo uscito ormai nel 2013), Vasco Rossi e Gaetano Curreri (autori della hit “E dimmi che non vuoi morire”, premio della critica al Festival di Sanremo 1997, che hanno firmato il singolo “La luna”, originariamente destinato a Fiorella Mannoia), Emis Killa (protagonista pure di un duetto), Virginio Simonelli, Tiziano Ferro, Gianna Nannini e Zibba.

Valerio Scanu con “Finalmente piove” (Federico Paciotti, Fabrizio Moro): Valerio Scanu, torna sul palco dell’Ariston sei anni dopo la vittoria. Nel 2010, il cantante 25enne de La Maddalena ha partecipato alla ottava edizione di Amici di Maria De Filippidove si è classificato secondo (a trionfare fu Alessandra Amoroso), firmando un contratto con la casa discografica EMI. Il suo esordio televisivo risale però a qualche anno prima, in trasmissioni dedicate a bambini aspiranti cantanti, come Canzoni sotto l’albero, Bravo, bravissimo (vinto) e Note di Natale.

Per Scanu si tratta della seconda partecipazione al Festival di Sanremo. Nella prima occasione, nel 2010, fu sorprendente vittoria, grazie al brano “Per tutte le volte che…”, brano scritto da Pierdavide Carone. Dopo aver rotto con la propria casa discografica di allora, EMI (che aveva curato la pubblicazione dei suoi album dal 2009) il giovane interprete decide di autoprodursi pubblicando diversi album di successo che hanno ottenuto diversi riconoscimenti e dischi d’oro e platino.

La sua canzone “Ricordati di noi”, contenuta nel primo album, è stata inserita nella colonna sonora del film Amore 14 di Federico Moccia.

Come lasciato intuire da Carlo Conti, il pezzo che Scanu porterà in gara al Festival 2016 porta la firma di un importante autore italiano il cui nome non è stato tuttavia rivelato. L’ultimo disco di Valerio, ‘Lasciami entrare’, è uscito nel 2014.

Nel 2014, Scanu prende parte a ‘Tale e quale show’, vincendo la terza puntata del talent show con l’imitazione di Stevie Wonder, mentre alla finale si classifica al secondo posto dietro la trionfatrice Serena Rossi. L’anno successivo, invece, il talento sardo, scoperto a ‘Bravo Bravissimo’ di Mike Bongiorno, partecipa alla decima stagione de ‘L’Isola dei Famosi’ 2015, la prima edizione in onda su Canale 5, con la conduzione di Alessia Marcuzzi, toccando il quarto piazzamento. Qualche mese fa, è tornato in Rai, nel programma di Carlo Conti vincendo il torneo speciale che ha chiuso la quinta edizione.

Tantissime le partecipazioni televisive. Altrettante le ‘polemiche mediatiche’ di cui è stato protagonista, la più recente delle quali con Selvaggia Lucarelli per l’iniziativa di marketing di una nota casa che produce panettoni.

Marco “Morgan” Castoldi  e i Bluvertigo con “Semplicemente”: Un grande ritorno a Sanremo 2016 nei Big a distanza di quindici anni esatti dalla loro prima e unica partecipazione. Il gruppo si era preso e lasciato tra i primi anni del 2000 ma dal 2014 è di nuovo in attività. Si tratterebbe del comebcak definitivo per la storica band di Marco Castoldi, reduce dalla tanto lunga quanto difficoltosa esperienza di giudice a X Factor (sia nella versione Rai che in quella litigiosissima per lui di Sky). E nel suo futuro potrebbe esserci una nuova poltrona: quella di The Voice, tornerà così al Festival con il gruppo che lo ha reso famoso.

I Bluvertigo si sono formati a Monza a metà anni Ottanta, con il nucleo originale di Morgan (Marco Castoldi) e Andy (Andrea Fumagalli) che fondarono gli Smoking Cocks sulla base della traduzione del cognome di Andy. Dopo varie militanze e alcuni progetti discografici, soltanto nel 1992 il gruppo vede la line up e il nome definitivi con l’aggiunta di Marco Pancaldi e Sergio Carnevale: sono ufficialmente nati i Bluvertigo. Pancaldi abbandonerà il progetto dopo la tournée del primo disco ‘Acidi e Basi’, sostituito da Livio Magnini alle chitarre dal 1996 in poi.

A Sanremo i Bluvertigo partecipano per la prima volta nel 1994 con il brano “Iodio“, uno dei loro più famosi e pietra miliare dell’album d’esordio della trilogia chimica ‘Acidi e Basi’ (uscito nel 1995): i consensi della critica di fronte alla canzone sono unanimi, ma la band si classifica terza e manca l’ammissione all’edizione successiva del Festival che fu invece guadagnata dai giovani Gianluca Grignani, Daniele Silvestri e Neri Per Caso. 

La loro seconda ed ultima partecipazione a Sanremo, prima ed unica nella categoria big, arriva nel 2001 con il brano “L’Assenzio (The Power Of Nothing)” che si classifica al sedicesimo ed ultimo posto. La canzone, contenuta nel disco raccolta ‘Pop Tools’, ha comunque ottenuto un buon successo radiofonico.

Nel 2010 Morgan avrebbe dovuto partecipare al Festival, tra i “big”, con il brano “La sera”; in seguito ad alcune dichiarazioni sulla droga, tuttavia, a pochi giorni dalla partenza del Festival, che quell’anno era condotto da Antonella Clerici, il cantautore fu escluso dalla competizione. L’anno successivo, poi, Morgan avrebbe dovuto inoltre calcare il palco dell’Ariston come ospite di Patty Pravo per un duetto sulla canzone che la cantante aveva portato in gara, “Il vento e le rose”, la quale fu tuttavia eliminata prima della serata dei duetti – i due registrarono comunque il duetto, che fu incluso all’interno dell’album “Nella terra dei pinguini” di Patty Pravo.

I Bluvertigo hanno annunciato una reunion da poco e sono tornati nel 2015 con il singolo “Andiamo a Londra”, presentato sul palco del Concertone del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma, scritto da Morgan insieme a Mika e Guy Chambers, che anticipa il loro nuovo album in studio, sequel di “Zero – ovvero la famosa nevicata dell’85” (nel 2008 era comunque uscita la raccolta “MTV Storytellers – Bluvertigo”), ‘Tuono – Tono, Tempo, Suono’ in uscita nel 2016.

Francesca Michielin con “Nessun grado di separazione” (Federica Abbate, Cheope, Fabio Gargiulo e Francesca Michielin): La giovane cantautrice di Bassano del Grappa, Francesca Michielin ha vent’anni e all’attivo due album di inediti. All’età di 16 anni, precisamente nel 2011, entra a X Factor 5 nella categoria Under Donne capitanata in quell’anno dalla conduttrice Simona Ventura. Nonostante la giovane età si fa apprezzare e riesce a vincere l’edizione del talent di Sky Uno.

Il suo primo singolo è stato l’omonimo inedito “Distratto” che ha ottenuto un grande successo di pubblico e vendite e ha superato le 60.000 copie vendute con certificazioni multiplatino. 

La cantante è al suo primo Festival di Sanremo da Big. È salita sul palco del Festival nel 2012, come duettante, interpretando il brano “Al posto del mondo” con Chiara Civello. Quello stesso anno viene rilasciato il suo primo vero album in studio, ‘Riflessi di me’, con tredici brani inediti. Grande riscontro di pubblico hanno avuto anche le sue collaborazione con Fedez: il primo duetto è stato con “Cigno nero”, presente nell’album del rapper ‘Sig. Brainwash – L’arte di accontentare’ pubblicato come singolo il 1º marzo 2013, mentre più recente è  “Magnifico”, che è stata in classifica per tutta l’estate, presente nell’album del rapper ‘Pop-Hoolista’ e in grado di ottenere lo stesso grande riscontro da parte del pubblico. 

Nel 2014 è l’unica artista italiana per la colonna sonora del film The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro. Il brano, “Amazing”, è contenuto nella colonna sonora del film e vede la Michielin coautrice sia del testo che della musica del pezzo.

Infine, ‘Di20’ è il suo ultimo lavoro in studio, rilasciato a ottobre 2015 e anticipato da “L’amore esiste”, sta riscuotendo buoni risultati in termini discografici. Nonostante il successo radiofonico e di vendite dei singoli “L’amore esiste”, “Battito di ciglia” e “Lontano” – non è riuscito ad imporsi del tutto nelle vendite: la partecipazione a Sanremo rappresenta per Francesca l’opportunità per consegnare al mercato un repackaging del disco, contenente anche il pezzo sanremese.

Questi i suoi singoli più famosi: “Distratto”, “Sola”, “Tutto quello che ho”, “Se Cadrai”, “Cigno nero” (feat Fedez), “Amazing”, “Magnifico” (feat. Fedez), “L’amore esiste”, “Battito di Ciglia”, “Lontano”.

Elio e le Storie Tese con “Vincere l’odio”: Elio e Le Storie Tese, per gli amici Elii o EELST, sono un gruppo di musicisti di Milano nato nel lontano 1979. In più di trent’anni di attività hanno venduto, stando ai dati, più di 650mila dischi, oltre a stabilire un Guinness record di esibizione per 12 ore con le variazioni sul tema della canzone “Ti Amo” (battuto solo nel 2015), eseguite al Teatro dell’Elfo di Milano nel 1990.

Gli Elio e Le Storie Tese sono alla terza partecipazione a Sanremo come concorrenti. L’esordio sul palco dell’Ariston avvenne nel 1996 con la canzone tra le loro più celebri, “La Terra Dei Cachi”, eseguita sotto l’egida di Pippo Baudo e con svariati costumi di scena. Il brano li fece classificare secondi alle spalle di Ron e Tosca con “Vorrei incontrarti tra cent’anni”, cosa che fece molto discutere di un possibile complotto ai danni del gruppo milanese perché Pippo Baudo non volle ufficializzare i voti.

La loro seconda partecipazione è stata nel 2013 con due brani applauditissimi, “Dannati Forever” e “La Canzone Mononota”: in base al regolamento di quell’anno, solo la seconda canzone è andata avanti nella gara. Come da tradizione, gli Elio e Le Storie Tese si sono presentati sul palco con diversi travestimenti fantasiosi e nel corso della serata dedicata alle cover della grande canzone italiana hanno intepretato “Un bacio piccolissimo” facendola precedere da una poesia di Jacques Prévert recitata da Rocco Siffredi.

Dall’anno seguente, il 2009, le loro partecipazioni televisive sono diventate sempre più frequenti. In quell’anno hanno preso parte alle puntate di Parla con me su Rai 3, come band d’accompagnamento del programma, collaborazione continuata anche nel 2010 e 2011. Nel 2012 il gruppo partecipa al programma The Show Must Go Offdi Serena Dandini su La7.

Dal 6 marzo 2014 gli Elii conducono un programma televisivo tutto loro, Il Musichione, programma comico-musicale parodia dei varietà televisivi in onda su Rai Due ogni giovedì in seconda serata.

Dopo alcune partecipazioni come ospiti a X Factor, il cantante del gruppo, Elio, è diventato giurato della trasmissione per cinque stagioni, compresa l’ultima che si è appena conclusa.

A Sanremo sono stati anche conduttori del Dopofestival nell’edizione 2008, realizzando uno dei migliori dopofestival della storia televisiva sanremese assieme a Lucilla Agosti.

Hanno da poco pubblicato “Cacolatini. Il vero gusto italiano”, una speciale riedizione dei primi album con dvd e contenuti speciali. È previsto per il 2016 un nuovo album inediti, ideale seguito dell'”Album biango” del 2013. 

Ai 20 Campioni si aggiungono le otto Nuove Proposte (Giovani) già annunciate nei giorni scorsi:

  1. Chiara Dello Iacovo – “Introverso
  2. Cecile (Cecile Vanessa Ngo Noug) – “N.E.G.R.A.
  3. Michael Leonardi (Micahel Vaiasinni) –Rinascerai
  4. Francesco Gabbani – “Amen
  5. Ermal Meta –Odio le favole
  6. Irama (Filippo Maria Fanti) – “Cosa resterà
  7. Mahmood (Alessandro Mahamoud) –Dimentica
  8. Miele (Manuela Maria Chiara Paruzzo) – “Mentre ti parlo

Ricordiamo che il vincitore della categoria Campioni avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016. Nel caso in cui il vincitore dei Campioni decida di non partecipare all’Eurovision Song Contest di Stoccolma, la RAI avrà la facoltà di scegliere il nostro rappresentante secondo criteri propri come negli scorsi anni e, se succedesse come nel 2011, anno del rientro dell’Italia in gara con Raphael Gualazzi, la scelta potrebbe ricadere anche su un artista delle Nuove Proposte. Nel 2011 fu proprio Raphael Gualazzi, vincitore di questa categoria ‘Sanremo Giovani’ con la canzone “Follia d’amore” a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest di Düsseldorf. 

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