ESC 2016 – Georgia: Domani sarà reso noto il nome dell’artista georgiano per Stoccolma

GPB

L’emittente pubblica georgiana GPB (სსმ) ha annunciato oggi che domani verrà reso noto il nome dell’artista che rappresenterà la Georgia alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso il Globen Arena di Stoccolma‬ in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016. Non è dato a sapere se sarà resa nota anche la canzone.

La GPB renderà noto il (i) nome (i) del rappresentante (i) georgiano (i)  verso le 12:00 ora locale (09.00 CET) in un’apposita conferenza stampa che si terrà il quartier generale dell’ente televisivo a Tblisi. 

Anche quest’anno, com’è accaduto l’anno scorso, la GPB ha deciso di selezionare internamente il loro rappresentante alla prossima edizione del Festival. 

Secondo le ultime indiscrezioni, tra i nomi dei più accreditati per la partecipazione a Stoccolma ci sono: Bera ‘BERA’ Ivanishvili (ბერა ‘ბერა’ ივანიშვილი), Katie Melua (ქეთევან მელუა), Tamta (Tamta Goduadze, თამთა გოდუაძე, Τάμτα Γκοντουάτζε), Nini Tsnobiladze (ნინი ცნობილაძე) e The BearFox.

La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Venna, da Nina Sublati (ნინა სუბლატი) e il suo brano “Warrior” (scelti attraverso la selezione nazionale l’Erovnuli Shesarcevi konkursi 2015), classificandosi all’11º posto in Finale.

Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (8 partecipazioni, 6 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’ESC: «pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, crediamo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non possa garantire la sicurezza dei nostri rappresentanti». A seguito della vittoria nel Junior Eurovision Song Contest del 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009.

Il 18 febbraio 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. L’11 marzo 2009 la Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre quattro finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013 e con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე).

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