
L’emittente pubblica belga VRT (Eén) darà il via oggi alla seconda puntata dell’Eurosong 2016, la selezione nazionale belga attraverso il quale verrà selezionato la canzone/artista che rappresenterà il Paese alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.
Nel 2016 sarà la VRT, l’emittente nazionale di lingua fiamminga che si alterna anno dopo anno con la RTBF, l’emittente di lingua francese, quella che organizzerà una selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest 2016, al fine di selezionare il brano/interprete belga a Stoccolma. A scegliere il rappresentante belga sarà una combinazione di voto tra il televoto del pubblico (50%) e una giuria internazionale composta da dieci esperti (50%) provenienti da dieci paesi diversi.
L’Eurosong 2016 sarà formato da tre spettacoli dal vivo in onda su Eén alle ore 20.30, ospitati da Peter Van de Veire (che in precedenza ha ospitato Eurosong nel 2012 e il 2014), presso gli studi AED dell’Eén a Lint.
Prima della Finale, si svolgeranno due pre-show senza eliminazioni: La prima puntata si è svolta lo scorso 3 gennaio, dove i 5 cantanti hanno dimostrato le loro competenze dal vivo, la qualità canora e la presenza scenica cantando a modo loro una cover di 5 canzoni che hanno fatto la storia dell’Eurovision Song Contest, davanti ad Alexander Rybak e Stijn Kolacny, che hanno dato la loro consulenza e pareri ai candidati e non hanno avuto diritto di voto, mentre nella seconda puntata quella si terrà stasera 10 gennaio i 5 cantanti presenteranno le loro canzoni per Stoccolma davanti a Tom Helsen e Beverly Jo Scott, che daranno la loro consulenza e pareri ai candidati e non avranno diritto di voto. La finale si terrà il 17 gennaio e vedrà un vincitore scelto da una giuria internazionale in stile Melfest composta da Hadise (Turchia 2009) e Christer Björkman (SVT) e la votazione del pubblico attraverso il televoto.
Durante la seconda puntata si esibiranno come ospiti speciali i 2Fabiola (Katie Michaelson, Loredana, Patrick Claesen e Viola Furleo-Semeraro), già noti al pubblico eurovisivo come partecipanti alla selezione nazionale belga nel 2004 con il brano “She’s After My Piano”.
Ecco di seguito i cinque cantanti candidati, tre donne e due uomini che si contenderanno l’unico posto disponibile per rappresentare il Belgio a Stoccolma:
Amaryllis Uitterlinden – “Kick The Habit” (Amaryllis Uitterlinden)
Adil Aarab – “In Our Nature” (Adil Araab, Basso Conoscenza, Will Knox, Joes Marchi)
Laura Tesoro – “What’s The Pressure” (Sanne Putseys (Selah Sue), Louis Favre)
Astrid Destuyver – “Everybody Aches” (Niko Westelinck)
Tom Frantzis – “I’m Not Lost” (Tom Frantzis, Yves Gaillard (Yves Jongen))
Aggiornamento: Laura Tesoro ha vinto la seconda puntata dell’Eurosong 2016 questa sera in Belgio dopo aver vinto il televoto del pubblico con la sua canzone “What’s The Pressure”. Dopo che tutti i cantanti si sono esibiti con le 5 canzoni con cui pretendono rappresentare il paese a Stoccolma, al pubblico belga è stato poi chiesto di votare per la esibizione che piaceva di più (Who would you send to the Eurovision Song Contest after these performances?). Il voto di questa serata non influenzerà il risultato finale su chi rappresenterà il Belgio a Stoccolma.
Tra i sei componenti della giuria di esperti che nel corso delle tre trasmissioni dell’Eurosong 2016 in diretta daranno i loro commenti costruttivi sui cinque artisti e le loro canzoni, in maniera approfondita, ci sono alcuni volti noti al pubblico eurovisivo: Stijn Kolacny (Direttore del coro belga di voci femminili Scala & Kolacny Brothers), Alexander Rybak (vincitore norvegese dell’ESC nel 2009), Tom Helsen (cantante e cantautore), Beverly Jo Scott (cantante e autrice del brano “Rhythm Inside” eseguito da Loïc Nottet, rappresentante belga all’ESC nel 2015), Hadise (rappresentante della Turchia all’ESC nel 2009) e Christer Björkman – Mr Melodifestival (Supervisore del Melodifestivalen e produttore dell’ESC nel 2013 e nel 2016).
Il Belgio è stato è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, dal cantante Loïc Nottet e il suo brano “Rhythm Inside“ (scelti internamente dalla RTBF). Si è esibito il 19 Maggio 2015 nella Prima Semi-Finale dove si classifica al 2° posto con 149 punti, riuscendo ad essere ammesso alla Finale del 23 Maggio 2015, dove ha conquistato il 4° posto con 217 punti.
La VRT ha organizato nel 2014 una selezione nazionale, l’Eurosong 2014, per selezionare il brano / interprete per l’Eurovision Song Contest di Copenaghen, in Danimarca. Axel Hirsoux ha vinto con il brano “Mother” la pre-selezione belga e ha ricevuto oltre il 50% dei voti, cioè 4 volte il massimo di 12 punti dalla giuria internazionale. Nonostante una grande peformance non è riuscito a qualificarsi per la Finale.
Il paese è uno dei membri fondatori della Eurovision Song Contest aver debuttato al concorso nel 1956. Il paese ha vinto il concorso una volta, vale a dire nel 1986 con di Sandra Kim J’aime la vie.
Il Belgio ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (57 partecipazioni, 49 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim e Artisti e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.
Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Nel 2010 torna in finale, conquistando il 6º posto con Tom Dice. Nel 2013 con “Love kills” di Roberto Bellarosa, si è posizionato dodicesimo.
L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.
L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.
