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ESC 2017: Oggi annuncio ufficiale della sede che ospiterà la 62ª edizione dell’Eurovision 2017 – aggiornato

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Secondo le ultime informazioni il Consiglio dei Ministri ucraino si incontreranno oggi Giovedì 25 agosto alle 15:00 ora locale (14:00 CET) per discutere la selezione della sede e della città che ospiterà la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017.La scelta finale dovrebbe essere finalmente annunciata oggi in un programma speciale in onda sull’emittente pubblica ucraina NTU (НТКУ / UΛ:Перший, UA: Pershyi / Перший національний). L’evento sarà trasmesso in diretta online sul canale ufficiale di YouTube della NTU. 

https://m.youtube.com/watch?v=gcHcnMTqCa4&feature=youtu.be

Aggiornamento: Il Consiglio dei Ministri ucraino ha annunciato in una nota ufficiale (senza fornire ulteriori dettagli) che la conferenza stampa durante la quale doveva essere annunciato il nome della sede e della città che ospiterà la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si doveva tenere oggi alle 14:00 CET, è stata rinviata ad una data successiva. L’emittente ucraina NTU ha confermato che il ritardo è dovuto al fatto che alcuni dettagli finali debbano ancora essere presi in considerazione.

Stando alle dichiarazione del Direttore Generale dell’emittente pubblica ucraina NTU (НТКУ / UΛ:Перший, UA: Pershyi / Перший національний), Zurab Alasania / Зураб Аласания, che ha affermato attraverso la sua Pagina Facebook che al momento sono 2 delle 3 città candidate ad avere le maggiori possibilità di ospitare il concorso, Odessa e Kiev (in gara c’era anche Dnipro). Entrambe le città sono attualmente testa a testa, con rispettivi vantaggi e svantaggi. Il Comitato organizzativo dell’Eurovision 2017 sta analizzando tutti gli ultimi dettagli prima di prendere una decisione finale e che forse sarà necessaria ancora una settimana prima che venga comunicata la decisione finale: “Місто (і місце) проведення Евробачення 2017 не обрано й сьогодні. Два з трьох міст мають значні переваги: Київ та Одеса. Ніс в ніс йдуть. Але й в кожного з них є недоліки. Різні, проте серьозні в обох випадках. Робоча група ОргКомітету продовжує уточнювати позиції. Ще тиждень? Інтрига повністю в дусі Евробачння :0)” / “There will be no host city announcement today. 2 out of the 3 bidding cities stand out, namely Odessa and Kyiv, each in its own way. Both cities are currently neck to neck in the race, with their respective advantages and disadvantages. The Eurovision 2017 Committee is scrutinsing all the final details before making a final decision. Maybe one more week to go? We will continue with the intrigue in true Eurovision fashion!”.

Inoltre, in una intervista alla Net TV ucraina Hromadske.ua, l’assessore al turismo del Dipartimento di Economia e Investimenti della città di Kiev, Anton Taranenko / Тараненко Антон ha spiegato che l’International Exhibition Center – IEC (Міжнародний Виставковий Центр – МВЦ) è l’unico luogo che soddisfa i requisiti tecnici richiesti dall’EBU-UER per ospitare la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала, oltre al fatto che è anche l’unica struttura ancora in corsa che non richiede costosi interventi (come la costruzione di una copertura).

Aumentano dunque le possibilità che l’evento possa tenersi nell’International Exhibition Center – IEC, raggiungibile dal centro città tramite bus, taxi e probabilmente anche da speciali taxi d’acqua che verranno messi a disposizione per l’Eurovision, con l’Eurovillage che verrebbe potenzialmente ospitato in una delle due più note piazze della città, Sofiyskaya Square (Софійська площа) o Mikhailivska Square (Михайлівська площа), mentre l’Euroclub presso il Congress Exhibition Centre Parkovy, capace di ospitare fino a 1.200 persone al suo interno. Le tre location verrebbero collegati tra loro con appositi bus navetta.

Kiev sembra ormai lanciata verso la conferma, non ci resta che attendere la comunicazione ufficiale che sarà annunciata il 26 agosto con le date definitive del concorso, che dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.

Al momento 27 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia, Cipro, Lituania, Malta, Islanda e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza e Monaco.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.

 

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