Sanremo 2018: L’ultima conferenza stampa di Sanremo 2018

conferenza stampa

L’ultima conferenza stampa di Sanremo 2018 si è soffermata sul commento della serata finale del Festival e sul futuro della manifestazione. Il Festival della Canzone Italiana 2018 è giunto al termine e il risultato finale è stato superiore a ogni aspettativa. Un risultato condiviso tra la Rai e tutte le forze in campo.

Un successo senza limiti – Il Festival 2018 chiude ancora con grandi ascolti e con una serata finale che ottiene il secondo miglior risultato dal 2002 con 12 milioni 125 mila spettatori, e uno share del 58.3%. La prima parte – dalle 21.20 alle 23.46 – ha registrato 13 milioni 240 mila telespettatori, con uno share del 54%. La seconda parte – dalle 23.51 all’1.26 – è stata seguita da 10 milioni 401 mila spettatori, con il 68.9%di share. Il picco di ascolto alle 21.42, durante l’esibizione di Laura Pausini, con 14 milioni 976 mila spettatori, quello di share all’1.17 con il 76.6%. Gli italiani che hanno avuto almeno un contatto con il Festival in tv sono stati oltre 40 milioni e mezzo e il contatto medio, per tutte le serate, è stato di 5 ore e 50 minuti. Sanremo continua a crescere presso il pubblico giovane, con picchi di share dell’86% nella serata di ieri nel pubblico delle ragazze. Angelo Teodoli, direttore di Rai1, commenta questo dato come l’evidenza del meccanismo di ringiovanimento del pubblico messo in atto dalla rete.

Rose per Claudio – La soddisfazione per come è andato questo Festival traspare anche dal volto di Claudio Baglioni che, oltre ad aver ringraziato tutta la squadra che ha lavorato incessantemente in questi giorni, ha raccontato come la sensazione che le cose potessero andare bene è partita durante le prove quando, dopo una chiacchierata con lo staff, ha capito che “i tasselli stavano andando a posto”. Il Direttore Artistico ha poi accettato un mazzo di rose scherzosamente offerto dal Direttore Teodoli come corteggiamento per la prossima edizione, su cui però Baglioni non si è pronunciato. Il cantautore si è detto molto contento anche del fatto che il Festival non abbia solo preceduto, ma anche provato ad anticipare i gusti musicali del pubblico.