ESC 2019 – Italia: Ecco il cast completo dei in gara al Festival di Sanremo 2019

SANREMO-2019.jpg

L’emittente pubblica italiana RAI ha reso noto i nomi dei 24 partecipanti alla 69ª edizione del Festival di Sanremo, selezione nazionale che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente dell’Italia per la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv, il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno.

Il sessantanovesimo Festival della Canzone Italiana, si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 5 a sabato 9 febbraio 2019, con Claudio Baglioni come conduttore e direttore artistico, per la seconda volta. Le cinque serate sono trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. Al Festival di Sanremo 2019 parteciperanno 24 cantanti senza distinzione tra Big e Nuove Proposte. Di questi, due cantanti saranno i vincitori di Sanremo Giovani 2018, Einar e Mahmood.

Diverse le novità introdotte nella rassegna che quest’anno sarà diretta e condotta da Claudio Baglioni. Le principali novità riguardano il fatto che ci sarà una gara, in categoria unica, tra 24 canzoni – nuove ai sensi del presente Regolamento – interpretate da 24 Artisti (canzoni/Artisti). Tra i suddetti 24 Artisti saranno ricompresi di diritto i 2 artisti Vincitori della competizione Sanremo Giovani 2018. La gara tra le 24 canzoni/Artisti si svolgerà in cinque Serate, come meglio specificato nel prosieguo del presente Regolamento; una Serata evento (la Quarta Serata), nel corso della quale gli Artisti in gara interpreteranno ognuno la propria canzone insieme ad un artista Ospite, da loro individuato in accordo con il Direttore Artistico e con RAI-Direzione di Rai Uno. Le interpretazioni-esecuzioni faranno parte integrante della gara; esprimeranno il proprio voto (secondo le modalità dettagliate nel prosieguo del presente Regolamento): il pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile; la giuria Demoscopica; la giuria della Sala Stampa e la giuria degli Esperti.

Dopo la polemica che colpì il brano di Ermal Meta e Fabrizio Moro, infatti, nel regolamento si dice che le canzoni potranno usare stralci di partiture musicali o testi già editi dagli stessi autori purchè non siano mai stati commercializzati: basta che non superino il 20% del nuovo brano.

Una settimana su Rai 1 completamente dedicata al festival “SANREMO GIOVANI” a dicembre. Sanremo ha raddoppiato lo spazio dedicato ai giovani, con un grande concorso nel quale 24 artisti “under 36” si sono sfidati per conquistare la vittoria e aggiudicarsi, infine, i due posti per partecipare al Festival di Sanremo 2019, e poterlo, quindi, vincere. Poterlo vincere, perché nel Festival di febbraio non ci saranno più “big” né “nuove proposte” ma solo interpreti che concorreranno alla pari affinché la loro canzone possa conseguire la palma di vincitrice dell’edizione numero 69 del Festival della Canzone italiana.

“Sanremo Giovani” si è articolta in due prime serate e quattro pre-serali, che sono andati in onda dal 17 al 21 dicembre, su Rai 1 e, in contemporanea, su Radio 2, in differita, su Rai 4 e, in replica, di nuovo su Rai 1.

Una rivoluzionaria evoluzione fortemente voluta dal Direttore artistico Claudio Baglioni di intesa con il direttore generale Mario Orfeo e con la Direzione di Rai 1 che consentirà alla RAI di amplificare il suo impegno in favore della scoperta di giovani talenti della musica italiana, dedicando loro un’intera settimana nel palinsesto della rete, dal 17 al 21 dicembre. In ogni serata finale – il 20 e il 21 dicembre – si è decretato un vincitore e questi due artisti potranno coronare il sogno di competere direttamente a febbraio insieme con i Big al 69mo Festival della Canzone Italiana che avrà così un’unica categoria di gara.

Alla prossima edizione del Festival di Sanremo, nella quale verrà scelto il rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest 2019, parteciperanno 24 artisti (artisti singoli o gruppi) in gara con altrettante canzoni e si esibiranno in cinque serate senza distinzione tra CAMPIONI e NUOVE PROPOSTE. Di questi, due cantanti sono i vincitori di Sanremo Giovani 2018.

Gli Artisti con le relative canzoni nuove che parteciperanno alla gara saranno scelti – sulla base di insindacabili valutazioni artistiche ed editoriali – dal Direttore Artistico, che potrà avvalersi della collaborazione della Commissione Musicale, secondo criteri che terranno conto della qualità e originalità delle canzoni, nonché dell’interpretazione e dei requisiti di contemporaneità, fama e valore riconosciuti degli Artisti interpreti-esecutori.

I 2 Artisti Vincitori della competizione Sanremo Giovani 2018, che parteciperanno di diritto alla gara del Festival, presenteranno un brano nuovo secondo le modalità riportate nel suddetto allegato A al presente Regolamento (regolamento di Sanremo Giovani ed. 2018).

Il regolamento lo trovate trovate per intero a questo link.

Le cinque serate saranno strutturate così:

Sanremo 2019, Prima Serata di martedì 5 febbraio 2019: 

▪ Interpretazione-esecuzione delle 24 canzoni in gara da parte dei 24 Artisti. Le votazioni per ognuna delle suddette canzoni avverranno con sistema misto: del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile con un peso percentuale del 40%; della giuria Demoscopica (composta da un campione statisticamente rappresentativo di 300 persone selezionate tra abituali fruitori di musica, le quali esprimeranno il proprio voto da casa attraverso un sistema di votazione elettronico) con un peso percentuale del 30% e della giuria della Sala Stampa del Festival (composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2019 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità che saranno definite con apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2019) con un peso percentuale del 30%.

Sanremo 2019, Seconda Serata di mercoledì 6 febbraio 2019: 

▪ Interpretazione-esecuzione di 12 canzoni in gara da parte di 12 Artisti. Le votazioni avverranno con sistema misto: del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile con un peso percentuale del 40%; della giuria Demoscopica (composta da un campione statisticamente rappresentativo di 300 persone selezionate tra abituali fruitori di musica, le quali esprimeranno il proprio voto da casa attraverso un sistema di votazione elettronico) con un peso percentuale del 30% e della giuria della Sala Stampa del Festival (composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2019 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità che saranno definite con apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2019) con un peso percentuale del 30%.

Sanremo 2019, Terza Serata di giovedì 7 febbraio 2019: 

▪ Interpretazione-esecuzione delle altre 12 canzoni in gara da parte degli altri 12 Artisti. Le votazioni avverranno con sistema misto: del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile con un peso percentuale del 40%; della giuria Demoscopica (composta da un campione statisticamente rappresentativo di 300 persone selezionate tra abituali fruitori di musica, le quali esprimeranno il proprio voto da casa attraverso un sistema di votazione elettronico) con un peso percentuale del 30% e della giuria della Sala Stampa del Festival (composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2019 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità che saranno definite con apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2019) con un peso percentuale del 30%. Al termine della Terza Serata sarà stilata una classifica relativa a tutte le 24 canzoni/Artisti, risultante dalla media delle percentuali di voto da queste ottenute nel corso della Prima Serata e di quelle ottenute nel corso della Seconda Serata (per le prime 12 canzoni/Artisti) e della Terza Serata (per le seconde 12 canzoni/Artisti).

Sanremo 2019, Quarta Serata di venerdì 8 febbraio 2019:

Interpretazione – esecuzione – da parte dei 24 Artisti – delle proprie canzoni in gara, eventualmente in versione rivisitata e/o con diverso arrangiamento musicale, ognuno insieme ad un artista Ospite. Le votazioni in Serata avverranno con sistema misto: del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile con un peso percentuale del 50%; della giuria della Sala Stampa del Festival (composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2019 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità che saranno definite con apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2019) con un peso percentuale del 30% e della giuria degli Esperti (composta da personaggi del mondo della musica, dello spettacolo e della cultura) con un peso percentuale del 20%. La media tra le percentuali di voto ottenute in Serata dalle canzoni/Artisti (nelle esecuzioni con artisti Ospiti) e quelle delle Serate precedenti determinerà una classifica delle 24 canzoni/Artisti.

All’interpretazione-esecuzione con artista Ospite più votata in Serata potrà essere assegnato un premio speciale da RAI.

Sanremo 2019, Quinta Serata di sabato 9 febbraio 2019: 

▪ Interpretazione-esecuzione delle 24 canzoni in gara da parte dei 24 Artisti. Le votazioni avverranno con sistema misto: del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile con un peso percentuale del 50%; della giuria della Sala Stampa del Festival (composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2019 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità che saranno definite con apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2019) con un peso percentuale del 30% e della giuria degli Esperti (composta da personaggi del mondo della musica, dello spettacolo e della cultura) con un peso percentuale del 20%. Al termine delle votazioni, la media tra le percentuali di voto ottenute in Serata e quelle ottenute nelle Serate e quelle delle Serate precedenti determinerà una classifica delle 24 canzoni/Artisti.

Riproposizione – attraverso esecuzione dal vivo o attraverso registrazione (RVM) dell’ultima esibizione effettuata – delle 3 canzoni/Artisti (o parti di esse) che hanno ottenuto il punteggio complessivo più elevato nella suddetta classifica.

Al termine, si procederà a una nuova votazione, sempre con sistema misto: del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile con un peso percentuale del 50%; della giuria della Sala Stampa del Festival (composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2018 e voterà nella Sala Roof del Teatro Ariston, secondo modalità che saranno definite con apposito Regolamento che sarà definito dall’Ufficio Stampa, prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2018) con un peso percentuale del 30% e della giuria degli Esperti (composta da personaggi del mondo della musica, dello spettacolo e della cultura) con un peso percentuale del 20%. La media tra le percentuali di voto ottenute in quest’ultima votazione in Serata e quelle ottenute dalle votazioni precedenti determinerà una nuova classifica delle 3 canzoni/Artisti.

La canzone/Artista prima in quest’ultima classifica sarà proclamata Vincitrice di Sanremo 2019.

Verranno proclamate anche la seconda e la terza classificate.

Oltre all’Artista vincitore del 69° Festival della Canzone Italiana che avrà la facoltà di partecipare in rappresentanza dell’Italia all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest, su richiesta di RAI, nella Quinta Serata (Serata Finale) verrà premiata la canzone/Artista vincitrice di Sanremo 2019. Nel corso della Quarta Serata sarà facoltà di Rai-Direzione di Rai Uno premiare la migliore interpretazione della propria canzone con artista Ospite tra i 24 Artisti in gara. Verranno inoltre assegnati i seguenti premi: Premio della Critica, Premio al Miglior Testo, Premio alla Migliore Interpretazione e Premio alla Migliore Composizione Musicale. I premi consegnati nel corso di Sanremo 2019 avranno tutti un chiaro valore simbolico. Nel corso delle cinque Serate potranno essere attribuiti, d’intesa con il Direttore Artistico e con RAI-Direzione di Rai Uno, i riconoscimenti della Città di Sanremo a grandi artisti della musica contemporanea.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ecco i 24 partecipanti al Festival di Sanremo 2019 (Ultime partecipazioni al Festival): 

  1. Paola Turci – “L’ultimo ostacolo”, 2017
  2. Simone Cristicchi – “Abbi cura di me”, 2013
  3. Zen Circus (The Zen Circus – Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano “Ufo” Schiavelli e Francesco “Il Maestro” Pellegrini) – “L’amore è una dittatura”, Esordienti
  4. Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte”, 2015
  5. Loredana Berté – “Cosa ti aspetti da me”, 2012
  6. Irama (Filippo Maria Fanti) – “La ragazza col cuore di latta”, 2016 (tra le Nuove Proposte)
  7. Ultimo (Niccolò Moriconi) – “I tuoi particolari”, 2018 (tra le Nuove Proposte, vincitore delle Nuove Proposte nel 2018)
  8. Nek (Filippo Neviani) – “Mi farò trovare pronto”, 2015
  9. Motta (Francesco Motta) – “Dov’è l’Italia”, Esordiente
  10. Il Volo (Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble) – “Musica che resta”, 2015
  11. Ghemon (Giovanni Luca Picariello) – “Rose viola”, Esordiente
  12. Federica Carta e Shade (Federica Carta e  Vito Ventura) – “Senza farlo apposta”, Esordienti
  13. Patty Pravo e Briga (Nicoletta Strambelli e Mattia Bellegrandi) – “Un po’ come la vita”, 2016 ed Esordiente
  14. Negrita (Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi, Cesare “Mac” Petricich, Giacomo Rossetti, Guglielmo Ridolfo Gagliano e Cristiano Dalla Pellegrina) – “I ragazzi stanno bene”, 2003
  15. Daniele Silvestri – “Argento vivo”, 2013
  16. Ex Otago (Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Olmo Martellacci, Francesco Bacci e Rachid Bouchabla) – “Solo una canzone”, Esordienti
  17. Achille Lauro (Lauro De Marinis) – “Rolls Royce”, Esordiente
  18. Arisa (Rosalba Pippa) – “Mi sento bene”, 2016
  19. Francesco Renga (Pierfrancesco Renga) – “Aspetto che torni”, 2014
  20. Boomdabash (Biggie Bash (Angelo Rogoli), Payà (Paolo Pagano), Blazon (Angelo Cisternino) e Mr. Ketra (Fabio Clemente)) – “Per un milione”, Esordienti
  21. Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood”, 2015 (tra le Nuove Proposte)
  22. Nino D’Angelo e Livio Cori (Gaetano D’Angelo e Livio Cori) – “Un’altra luce”, 2010 ed Esordiente
  23. Einar (Einar Ortiz) – “”, Esordiente (proveniente da Sanremo Giovani 2018, 1° VINCITORE SANREMO GIOVANI)
  24. Mahmood (Alessandro Mahmood) – “”, 2016 (tra le Nuove Proposte) (proveniente da Sanremo Giovani 2018 , 2° VINCITORE SANREMO GIOVANI)

Questo slideshow richiede JavaScript.

  1. Paola Turci a due anni di distanza ritorna Paola Turci sul palco dell’Ariston, per il Festival di Sanremo 2019 porterà il brano L’Ultimo Ostacolo. In attività dal 1986, esordisce al Festival di Sanremo lo stesso anno con il brano L’uomo di ieri, ci ritorna l’anno dopo con Primo Tango, nel 1988 con Sarò bellissima e ancora nel 1989 con Bambini dove arriva al 1° posto della sezione Emergenti. Per tutti e tre gli anni vincerà il premio della critica. Nel 1990 torna a Sanremo con Ringrazio Dio per poi fare una pausa e tornare nel 1993 con Stato di calma apparente, brano autobiografico con cui la cantante appare per la prima volta nelle vesti di autrice. Dopo altri 3 anni, nel 1996 la settima partecipazione è caratterizzata dal brano Volo così mentre nel 1998 porta Solo come me. Nel 2001 per il Festival condotto da Raffaella Carrà è in gara con Saluto l’inverno scritta a quattro mani con Carmen Consoli, si classifica al 5º posto. Dopo una lunga assenza dall’Ariston, arriva la sua più recente partecipazione nel 2017 con Fatti bella per te giungendo in finale e piazzandosi al quinto posto. Nello stesso anno ha preso parte come insegnate e membro della commissione di canto alla 17ma edizione di Amici.
  2. Simone Cristicchi parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Abbi cura di me. Per il cantautore romano, si tratta della quinta partecipazione alla kermesse sanremese. La partecipazione più importante, ovviamente, riguarda l’edizione 2007 del Festival che l’ha visto trionfare con la canzone Ti regalerò una rosa. La vittoria di Cristicchi è stata citata anche da Pippo Baudo questa sera, durante la prima serata di Sanremo Giovani 2018, che era il conduttore di quell’edizione. La prima partecipazione al Festival di Sanremo di Simone Cristicchi risale al 2006: in quell’edizione, Cristicchi iniziò la kermesse nella categoria Giovani e fu successivamente “promosso” nella categoria Big alla serata finale; si può definire, quindi, una partecipazione alla categoria Big a tutti gli effetti. La canzone fu Che bella gente, una rivisitazione di un pezzo firmato dalla cantautrice Momo. L’anno successivo, nel 2007, come già anticipato, Cristicchi ha trionfato a Sanremo con la canzone Ti regalerò una rosa: il testo della canzone era una lettera d’amore del protagonista Antonio, un uomo con problemi psichiatrici rinchiuso in un manicomio, indirizzata alla sua amata Margherita. In chiusura d’esibizione, Simone Cristicchi era solito salire su una sedia per imitare il gesto di un volo. Nel 2010, Cristicchi tornò a Sanremo con la canzone Meno male, una canzone satirica contro il gossip che citava anche Carla Bruni, moglie di Nicolas Sarzoky, all’epoca presidente della Repubblica francese. Il cantautore si piazzò al settimo posto. Nell’edizione 2013 del Festival, i Campioni avevano diritto a presentare due brani. Cristicchi si esibì con La prima volta (che sono morto) e Mi manchi. Il televoto scelse di mandare avanti la canzone La prima volta (che sono morto) che si piazzò all’undicesimo posto. Questa è stata l’ultima partecipazione sanremese di Simone Cristicchi.
  3. Gli Zen Circus (The Zen Circus – Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano “Ufo” Schiavelli e Francesco “Il Maestro” Pellegrini) sbarcano a Sanremo 2019. Il gruppo pisano composto da Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano “Ufo” Schiavelli e Francesco Pellegrini venne fondato nel 1994 ed è alla prima partecipazione al Festival della Canzone Italiana. La band ha all’attivo dieci album in studio e rappresenta una delle realtà del rock indipendente italiano più brillante nel panorama musicale attuale. Già l’anno scorso, secondo quanto dichiarato in un’intervista rilascata dal complesso a Vivere (settimanale de La Sicilia), il gruppo aveva provato a partecipare al Festival di Sanremo. Tuttavia, sarebbe stato disponibile un solo posto in gara per le band provenienti dagli ambienti indie, quello affidato poi con fortuna a Lo Stato Sociale: “Abbiamo presentato due/tre brani ed eravamo ormai lì per farcela ma alla fine, secondo quelli che erano i loro programmi, c’era spazio per una sola band proveniente dal mondo indipendente”.
  4. Anna Tatangelo parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Le nostre anime di notte. Per la cantante originaria di Sora, si tratta dell’ottava partecipazione alla kermesse sanremese. In passato, infatti, la Tatangelo ha partecipato una volta nella categoria Giovani e 6 volte nella categoria Big. La carriera sanremese della cantante 31enne iniziò nel 2002, all’età di soli 15 anni, con la vittoria nella categoria Giovani con la canzone Doppiamente fragili. Nel 2003, la prima partecipazione alla sezione Big la vide in coppia con il cantautore Stragà, con la canzone Volere volare. Nel 2005, partecipò per la terza volta al Festival di Sanremo, per la prima volta da “solista” nella sezione Big, con Ragazza di periferia, canzone scritta, tra gli altri, dal compagno Gigi D’Alessio. La canzone si classificò al terzo posto nella categoria Donne. Nel 2006, la Tatangelo partecipò per la quarta volta al Festival con la canzone Essere una donna, scritta da Mogol e Gigi D’Alessio, che conquistò il terzo posto finale. Nel 2008, arrivò la sua quinta partecipazione a Sanremo con la canzone Il mio amico, brano dedicato ad un amico gay della cantante (che suscitò anche qualche polemica), che ottenne la seconda posizione. Nel 2011, Anna Tatangelo partecipò per la sesta volta al Festival di Sanremo con Bastardo, esordendo anche in qualità di cantautrice: la canzone non andò oltre il nono posto. Nel 2015, la cantante laziale tornò a Sanremo con il brano Libera: la canzone fu esclusa dalla competizione prima della serata finale. Questa è stata la sua ultima partecipazione al Festival. Anna Tatangelo, per quanto riguarda la tv, ha diverse partecipazioni a vari programmi televisivi alle spalle: X Factor nel 2010, Ballando con le Stelle nel 2012, About Love, I migliori anni e Celebrity Masterchef. Durante la serata di Sanremo Giovani, è stata mandata in onda una Stories condivisa da Anna Tatangelo su Instagram subito dopo la notizia della sua partecipazione a Sanremo 2019.
  5. Loredana Berté torna sul palco dell’Ariston di Sanremo per la 69° edizione del Festival della canzone italiana: l’artista forte dei successi musicali del 2018 (Il suo singolo “Non ti dico no” con i Boomdabash è fresco di proclamazione come brano più ascoltato in radio secondo le statistiche Earone) ci riprova presentando il brano Cosa ti aspetti da me. L’anno che sta per concludersi per la cantante è da incorniciare, è stata giudice del talent show di Rai 1 Ora o mai più condotto da Amadeus. Con 25 album all’attivo – ha già partecipato al Festival di Sanremo per ben 10 volte: nel 1986 con Re (edizione delle polemiche per il suo celebre pancione finto), nel 1988 con Io, nel 1991 con In questa città scritta per lei da Pino Daniele, nel 1993 in coppia con Mia Martini per “Stiamo come stiamo”, e ancora nel 1994 Amici non ne ho, nel 1995 Angeli & angeli, due anni dopo nell’ultimo festival di Mike Bongiorno targato 1997 con Luna, nel 2002 ritorna Dimmi che mi ami. Il 2008 segna una partecipazione negativa alla kermesse, la musica del suo brano Musica e parole non è inedito, bensì risulta già incisa nel 1988 da un’altra artista, per questo viene esclusa dalla gara ma per volere della direzione artistica la cantante si esibisce sia nella serata dei duetti che nella serata finale, sempre accompagnata da Spagna. Alla Bertè viene anche consegnato uno speciale premio alla carriera istituito dalla città di Sanremo, oltre al Premio Sala Stampa Radio Tv per la sezione Campioni. Infine nel 2012 ritorna in coppia con Gigi d’Alessio con il brano “Respirare” arrivando al quarto posto.
  6. Irama (Filippo Maria Fanti) torna a calcare il palco dell’Ariston dopo l’esperienza passata nel 2016 e la vittoria ad Amici di Maria de Filippi. Il brano in gara si intitolata La ragazza col cuore di latta. Irama, anche al centro del gossip per la sua relazione con l’influencer ed ex-concorrente del Grande Fratello Vip Giulia de Lellis, ha dominato le classifiche musicali quest’estate con la sua Nera ed ha pubblicato lo scorso 19 ottobre il suo secondo album, Giovani. Prima della vittoria della diciassettesima edizione del talent show di Canale 5, Irama ha partecipato a Sanremo Giovani nel 2016 con il brano Cosa resterà, classificandosi appena settimo dopo lo scontro diretto con Ermal Meta (incontrato nuovamente proprio ad Amici).
  7. Ultimo (Niccolò Moriconi) parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone I tuoi particolari. Per il cantautore romano, si tratta della sua seconda esperienza al Festival di Sanremo, dopo la vittoria nell’edizione di quest’anno, nella categoria Nuove Proposte, con la canzone Il ballo delle incertezze. La sua partecipazione all’edizione 2018 di Sanremo era stata annunciata durante la scorsa edizione di Sanremo Giovani, intitolata Sarà Sanremo, andata in onda su Rai 1 il 15 dicembre 2017 e condotta da Claudia Gerini, Federico Russo e Rocco Tanica. Al termine della kermesse sanremese, andata in onda su Rai 1 nel febbraio scorso, Ultimo, oltre alla vittoria finale, ha anche vinto il Premio Lunezia per il miglior testo. Quest’anno, Ultimo ha pubblicato l’album Peter Pan che l’ha consacrato al grande pubblico. L’album ha venduto oltre 50mila copie, arrivando fino alla quarta posizione della classifica Fimi degli album più venduti in Italia. Ultimo, quest’anno, ha anche pubblicato i singoli Poesia senza veli, Cascare nei tuoi occhi, Ti dedico il silenzio e L’eternità (Il mio quartiere), quest’ultimo brano in duetto con Fabrizio Moro. Dopo la pubblicazione dell’album, Ultimo ha dato il via al proprio tour, collezionando tutti sold out ed esibendosi anche al PalaLottomatica di Roma e al Mediolanum Forum di Assago. Nella sua carriera musicale, Ultimo ha pubblicato anche l’album Pianeti, nel 2017, rientrato in classifica dopo il successo di Peter Pan. Anche Ultimo ha condiviso prontamente una Stories su Instagram che è stata mandata in onda durante la prima serata di Sanremo Giovani 2018. Queste sono state le parole a caldo del cantautore: “Spero di essere all’altezza di quel meraviglioso palco che mi ha dato tanto. E’ un onore. Sono veramente contento”.
  8. Nek (Filippo Neviani) per Sanremo 2019 canta Mi farò trovare pronto. Questa è la sua quarta partecipazione come artista in gara, dopo il suo esordio nei giovani nel 1993 con In te, quella del 1997 in gara fra i big con la super hit Laura non c’è, canzone classificata al settimo posto che suscita enorme entusiasmo fin dal primo ascolto e diventa l’autentica regina del Sanremo condotto da Mike Bongiorno e infine la sua ultima partecipazione che risale al 2015 con il successo Fatti avanti amore che si classifica seconda. Nella stessa edizione (la prima condotta da Carlo Conti) canta nella serata delle cover il celebre brano di Mina Se Telefonando, la sua versione diventa vince il premio “Miglior esibizione cover” e diventa successo nell’estate del 2015. L’anno scorso insieme a Francesco Renga e Max Pezzali è stato tra i superospiti della finalissima della 68° edizione del Festival della canzone italiana, insieme a Claudio Baglioni hanno cantato Strada Facendo.
  9. Motta (Francesco Motta) cantautore proveniente dai circuiti indipendenti, in gara a Sanremo 2019 con Dov’è l’Italia. Il cantante condivide i luoghi natali con il gruppo Zen Circus, altro rappresentante indie al prossimo Festival della Canzone Italiana: Pisa, che quest’anno verrà ampiamente rappresentata sull’Ariston. Motta, impegnato sentimentalmente con l’attrice Carolina Crescentini, ha ottenuto la Targa Tenco 2018 per il miglior disco in assoluto con Vivere o morire, anticipato dai singoli Ed è quasi come essere felici e La nostra ultima canzone. Motta è già apparso in prima serata su Rai 1 durante la puntata di domenica 13 maggio 2018 di Che tempo che fa.
  10. Il Volo (Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble) parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Musica che resta. Per il trio pop-lirico composto da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, si tratta della seconda partecipazione alla kermesse sanremese. Il primo e unico precedente sul palco del Teatro Ariston di Sanremo risale al 2015: i ragazzi de Il Volo trionfarono in quell’edizione grazie alla canzone Grande amore. Grazie alla vittoria ottenuta a Sanremo, Il Volo prese parte anche all’edizione 2015 dell’Eurovision Song Contest, sempre con la canzone Grande amore, riuscendo a conquistare il gradino più basso del podio. Il progetto Il Volo nacque nel 2009 grazie al talent show per bambini, Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici e andato in onda su Rai 1. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, dopo essersi presentati ai provini come solisti, furono uniti in un trio dal regista Roberto Cenci. Dopo il successo ottenuto a Ti lascio una canzone, nel 2011, i ragazzi de Il Volo firmarono un contratto con l’etichetta statunitense Geffen Records, grazie ai produttori Michele Torpedine e Tony Renis e al presidente della label, Jimmy Iovine. Il loro primo album omonimo conquistò anche la classifica Billboard degli album più venduti negli Stati Uniti. Negli USA, tra le varie apparizioni televisive, Il Volo si esibì anche durante una puntata del talent show American Idol. Negli anni successivi, Il Volo confermò il successo internazionale con gli album We Are Love e Buon Natale – The Christmas Album.Nel 2015, come già anticipato, arrivò il Festival di Sanremo e la vittoria con la canzone Grande amore. Dopo la partecipazione alla kermesse sanremese, Il Volo conquistò le classifiche con l’album Sanremo Grande Amore. Sempre nel 2015, Il Volo pubblicò anche l’album L’amore si muove. Negli ultimi anni, Barone, Boschetto e Ginoble sono stati impegnati sopratutto nel progetto Notte magica – A tribute to the three tenors, un tributo a José Carreras, Placido Domingo e Luciano Pavarotti. Il 25 dicembre 2018, su Rai 1, andrà in onda lo speciale Voci di Natale – Libano 2018 che vedrà protagonisti proprio i ragazzi de Il Volo. In tv, infine, i tre cantanti hanno preso parte a programmi televisivi come Speciale Porta a Porta, Tu sì que vales, House Party, Forte Forte Forte e Domenica Live.
  11. Ghemon (Giovanni Luca Picariello), Ghemon torna a Sanremo dopo il duetto con Diodato e Roy Paci della scorsa edizione del Festival di Sanremo 2018, eseguito sul palco dell’Ariston nella serata del venerdì sera. Il rapper e cantautore di Avellino canterà Rose viola. Attivo sulla scena musicale dal 1996, l’artista campano si alterna tra hip hop e cantautorato e ha recentemente pubblicato un’autobiografia dal titolo Io sono. Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle, dopo l’uscita dell’album Mezzanotte. Attualmente in radio con Elodie col brano Rambla, Ghemon ha preso parte all’ultima edizione di X Factor nel ruolo di consigliere agli Home Visit, chiamato a rapporto dal collega Manuel Agnelli, che lo scorso febbraio lo aveva convocato per Ossigeno, la trasmissione guidata dal frontman degli Afterhours su Rai 3.
  12. Federica Carta e Shade (Federica Carta e  Vito Ventura) parteciperanno all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Senza farlo apposta. La giovane cantautrice romana e il rapper torinese sono alla loro prima partecipazione alla kermesse sanremese. Federica Carta e Shade, però, non sono alla loro prima collaborazione insieme. La cantante 19enne e il rapper 31enne, infatti, hanno già pubblicato un singolo in coppia intitolato Irraggiungibile che ha venduto oltre 150mila copie, ottenendo un triplo Disco di Platino. La canzone in questione è contenuta nell’ultimo album di Shade, dal titolo Truman, pubblicato nel novembre scorso. La carriera di Federica Carta ha avuto inizio grazie ad Amici, il talent show di Maria De Filippi. La cantautrice di Genzano, infatti, ha preso parte alla sedicesima edizione del talent show di Canale 5, conquistando la terza posizione finale (Federica si trovava nella squadra blu capitanata da Elisa) e ottenendo un contratto con la Universal. In questi anni, la cantante ha pubblicato gli album Federica e Molto più di un film. Con il suo album d’esordio, Federica Carta ha venduto oltre 50mila copie. L’anno scorso, Federica Carta tentò di accedere a Sanremo insieme ai La Rua, non riuscendoci. Anche la carriera musicale di Shade si è incrociata con la televisione. La popolarità del rapper torinese, infatti, è aumentata grazie alla sua partecipazione alla seconda edizione di MTV Spit, il programma di MTV dedicato alle battle di freestyle tra rapper, al termine della quale si è aggiudicato il titolo, vincendo contro Nitro.Per quanto riguarda altre esperienze televisive, Shade si è anche cimentato come doppiatore per il cartone animato South Park e si è anche esibito durante l’edizione 2017 del Wind Summer Festival con la canzone Bene ma non benissimo, un’altra sua hit che ha venduto oltre 100mila copie.
  13. Patty Pravo e Briga (Nicoletta Strambelli e Mattia Bellegrandi) parteciperanno all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Un po’ come la vita. E’ la partecipazione numero 10 per la cantante di Venezia. In passato è stata sul palco del Festival nel 1970 insieme a Little Tony con La spada nel cuore dove vince il Premio giornalistico alla migliore interpretazione, a seguire nel 1984 da solista in Per una bambola che vince il premio della critica, nel 1987 conPigramente signora dove si posiziona al ventesimo posto, torna all’Ariston nel 1995 con I giorni dell’armonia, nel 1997 con il successo …E dimmi che non vuoi morire dove vince il Premio della critica e Premio migliore musica, ancora nel 2002 con L’immenso, nel 2011 con Il vento e le rose e nel 2016 con Cieli immensidove si posiziona al sesto posto e riconquista il premio della critica. In questo 2018 è stata giurata e coach della prima edizione di Ora o mai più su Rai 1, condotto da Amadeus e duetta con Massimo Di Cataldo cantando nella prima puntata Pensiero Stupendo, nella seconda Il Paradiso, nella terza E dimmi che non vuoi morire e nella quarta Pazza idea. Di Cataldo riuscirà ad arrivare terzo nella classifica finale. Mattia Bellegrandi in arte Briga è al suo debutto al Festival della canzone Italiana. Classe 1989 è diventato noto al pubblico nel 2015 in seguito alla sua partecipazione alla quattordicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi ma è nel 2006 che inizia a scrivere musica hip hop. Nel 2010 ha autoprodotto e pubblicato il suo primo EP mentre nel 2012 ha pubblicato il suo primo album dal titolo Alcune sere.
  14. Negrita (Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi, Cesare “Mac” Petricich, Giacomo Rossetti, Guglielmo Ridolfo Gagliano e Cristiano Dalla Pellegrina) a distanza di sedici anni dalla prima ed ultima partecipazione in gara al Festival di Sanremo, i Negrita tornano all’Ariston con un brano dal titolo I ragazzi stanno bene. Era il 2003 quando il gruppo, nato nella provincia di Arezzo e guidato da Pau, si presentò in gara al concorso con Tonight, singolo tratto dal primo best of del gruppo Ehi! Negrita. All’epoca della partecipazione al Festival, la band aveva presto dichiarato alla Repubblica che, nonostante non sentisse il rimorso di aver preso parte alla manifestazione canora, tuttavia non avrebbe ripetuto l’esperienza in futuro: “No, al festival non ci torniamo, perché non è proprio il nostro contesto.”Sono passati più di quindici anni da quelle dichiarazioni, oggi smentite con l’annuncio della partecipazione alla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana del complesso, che ha all’attivo dieci album in studio. L’ultimo lavoro discografico, Desert Yacht Club, è stato pubblicato nei mercati musicali lo scorso marzo. 
  15. Daniele Silvestri, parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Argento Vivo. Classe 1968, il cantante ha debuttato nel Festival nel 1995 nella sezione nuove proposte, con L’uomo col megafono, ricevendo il premio “Volare” della critica per il miglior testo letterario. Per la seconda partecipazione del 1999 presenta il brano Aria che affronta il tema della vita carceraria, e riceve il premio della Critica “Mia Martini” e quello per il miglior testo. Nel 2002, ritorna sul palco dell’Ariston con Salirò, si classifica al quattordicesimo posto, ma riesce a conquistare sia il successo del pubblico sia  il premio della Critica “Mia Martini” e successivamente si aggiudica ben 4 premi all’Italian Music Award per il miglior singolo, il miglior videoclip, il miglior arrangiamento e la miglior composizione musicale. Passano cinque anni e si ripresenta nel 2007 con il brano La Paranza. Dopo altri sei anni, nel 2013 torna nella kermesse per la 63ma edizione condotta da Fabio Fazio. Il meccanismo chiede di portare due brani in gara, si esibisce con i brani A bocca chiusa e Il bisogno di te (Ricatto d’onor), il primo dei quali passa il turno e prosegue nella gara. Nella stessa edizione durante la serata Sanremo Story in cui si ripropongono cover popolari canta Piazza Grande di Lucio Dalla. Alla fine del Festival il cantautore romano si classifica sesto.
  16. Ex Otago (Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Olmo Martellacci, Francesco Bacci e Rachid Bouchabla) fanno una parziale marcia indietro sul loro giudizio a proposito di Sanremo e scelgono il palco dell’Ariston per far conoscere la propria musica all’ampia platea televisiva di Rai 1. Il brano che gli artisti liguri porteranno in gara si intitola Solo una canzone. La band genovese, attiva sin dal 2002, è alla prima partecipazione al concorso canoro. In Ci vuole molto coraggio, pezzo eseguito nel 2017 in collaborazione con il rapper pugliese Caparezza, gli Ex-Otago cantavano che “ci vuole molto coraggio per guardare Sanremo fino in fondo”. In un’intervista rilasciata a Velvet Music, gli artisti avevano chiarito in questo modo i versi finiti sotto i riflettori, rivelando la propria idea su una loro probabile partecipazione alla kermesse musicale: “A Sanremo, come quasi in ogni altro posto d’altronde, andremmo volentieri, a patto però di poter dire le nostre cose e fare il nostro spettacolo. Sanremo è una manifestazione che purtroppo puzza un po’ di vecchio ed è un po’ scollegata con la realtà, ma non per questo non vogliamo andarci. Anzi, magari con un po’ di presunzione e arroganza si può pensare che una nostra eventuale partecipazione potrebbe contribuire a cambiare il Festival. Soprattutto l’ultima edizione ci ha annoiato parecchio (ndr, quella condotta da Carlo Conti e Maria De Filippi), ma questo non vuol dire che non ci andremmo. Anzi!”.
  17. Achille Lauro (Lauro De Marinis), parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Rolls Royce. Il rapper romano parteciperà alla kermesse sanremese per la prima volta nella sua carriera. Recentemente, Achille Lauro, insieme al suo produttore Boss Doms, ha pubblicato una nuova versione di Ragazza di periferia, una delle canzoni più conosciute di Anna Tatangelo, anche lei in gara alla prossima edizione del Festival di Sanremo. L’unica esperienza televisiva di Achille Lauro ha riguardato un programma non musicale. Il rapper 28enne, infatti, nel 2017, ha preso parte come concorrente all’adventure-game di Rai 2, Pechino Express, sempre insieme a Boss Doms, vero nome Edoardo Manozzi, con cui ha formato la coppia dei Compositori. Achille Lauro e Boss Doms hanno conquistato il terzo posto finale nella sesta edizione di Pechino Express. In quest’edizione del programma in onda su Rai 2, Achille Lauro si fece notare soprattutto per una discussione accesa con Antonella Elia, concorrente della sesta edizione di Pechino Express insieme a Jill Cooper. Per quanto riguarda la sua carriera musicale, invece, Achille Lauro ha all’attivo quattro album: Achille Idol Immortale, Dio c’è, Ragazzi madre e Pour l’amour. Con quest’ultimo album, pubblicato nel giugno scorso, il rapper romano ha raggiunto la posizione numero 4 della classifica Fimi degli album più venduti in Italia. Per il video di uno dei suoi singoli recenti, Mamacita, Achille Lauro ha collaborato con Cecilia Rodriguez, la sorella di Belen Rodriguez, ex concorrente della seconda edizione del Grande Fratello Vip e della decima edizione de L’Isola dei Famosi. Per gli appassionati del mondo rap e hip hop, Achille Lauro è noto per aver inventato un sottogenere della trap, la “samba trap”.
  18. Arisa (Rosalba Pippa) è di casa a Sanremo: la cantante, nata a Genova e cresciuta in Basilicata, torna a calcare nuovamente il palco dell’Ariston, per la sesta volta in qualità di artista in gara, con il brano Mi sento bene. Dopo aver vinto SanremoLab e un posto tra le Nuove Proposte nell’edizione del 2009 del Festival della Canzone Italiana, Rosalba Pippa ha trionfato con Sincerità, vincendo persino il Premio della Critica Mia Martini. Il resto è storia: nel 2010 Malamorenò (nono posto), nel 2012 La notte (secondo posto), nel 2014 Controvento (primo posto), nel 2016 Guardando il cielo (decimo posto). Sul palco dell’Ariston, la cantante è salita anche in qualità di spalla di Carlo Conti, insieme alla collega Emma, nel 2015. Tra le esperienze televisive di maggior rilevanza, inoltre, è necessario ricordare quella al bancone di X Factor come giudice nel 2011, 2012 e 2016.
  19. Francesco Renga (Pierfrancesco Renga) parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Aspetto che torni. In attività dal 1986, il cantautore ha iniziato a muovere i primi passi nella musica partecipando a concorsi per band dove conosce un gruppo destinato a segnare la carriera di Renga: i Timoria. La sua prima partecipazione al Festival è targata 1991 in cui vincono il Premio della Critica (istituito per l’occasione) col brano L’uomo che ride, nel 1998 lascia il gruppo e si ripresenta da solista sul palco dell’Ariston nel 2001 nella sezione dei Giovani con il singolo Raccontami…, scritto con Umberto Iervolino e prodotto e arrangiato da quest’ultimo, che gli vale un altro Premio della Critica. Nel 2002 torna per la terza volta (la seconda da solista) ma nella sezione dei Big con Tracce di te. Il ritorno avvenuto nel 2005 segna una vera e propria svolta nella sua carriera, per il 55° festival condotto da Paolo Bonolis presenta Angelo, brano di grande successo che gli vale la vittoria. Tra il 2009 e il 2012 Renga replica la sua presenza all’Ariston sia come artista in gara che come ospite: al Festival di Sanremo 2009 gareggia con Uomo senza età, l’anno dopo per il Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici partecipa come ospite per eseguire La voce del silenzio in occasione dei festeggiamenti per i 60 anni della kermesse, nel 2011 invece per la serata dei duetti canta con i Modà ed Emma il brano Arriverà e nel 2012 nuovamente in gara con La tua bellezza. Dopo una pausa di solo un anno, ritorna nel 2014 (ed è l’ultima partecipazione sin ora) nella formula dei doppi brani con A un isolato da te e Vivendo adesso, quest’ultimo scritto da Elisa e classificatosi quarto. Il suo ultimo approdo come super ospite è stata alla finale del 68º Festival di Sanremo, cantando insieme a Claudio Baglioni, Nek e Max Pezzali il brano Strada facendo. Fra le sue esperienze televisive spicca il suo ruolo da giudice fisso alla 14ª edizione di Amici di Maria De Filippi insieme a Loredana Bertè e Sabrina Ferilli, mentre nel 2018 è stato coach della quinta edizione di The Voice of Italy.
  20. I Boomdabash (Biggie Bash (Angelo Rogoli), Payà (Paolo Pagano), Blazon (Angelo Cisternino) e Mr. Ketra (Fabio Clemente)) parteciperanno all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Per un milione. La band di origini salentine parteciperanno alla kermesse sanremese per la prima volta. I Boomdabash sono reduci dal grande successo ottenuto con il loro tormentone estivo, Non ti dico no, realizzato con la partecipazione di Loredana Bertè, anche lei in gara alla prossima edizione del Festiva di Sanremo. Non ti dico no ha raggiunto la posizione numero 8 della classifica Fimi dei singoli più venduti in Italia, vendendo oltre 50mila copie e ottenendo la certificazione di Disco di Platino. A livello televisivo, i Boomdabash sono noti sostanzialmente solo per la loro recente partecipazione all’ultima edizione del Wind Summer Festival, ovviamente insieme alla Bertè. Nel 2011, i Boomdabash parteciparono all’MTV New Generation Contest, concorso musicale indetto durante gli MTV Days, la serie di concerti che MTV Italia era solita organizzare per festeggiare il proprio “compleanno”, vincendo con la canzone Murder. La band salentina composta da Biggie Bash, Payà, Blazon e Mr. Ketra(quest’ultimo, insieme al produttore Takagi, ha pubblicato molte hit recenti come Amore e Capoeira, Da sola/In the night e L’esercito del selfie) ha cinque album all’attivo: Uno, Mad(e) in Italy, Superheroes, Radio Revolution BarracudaDurante la loro carriera, i Boomdabash, oltre alla già citata Loredana Bertè, hanno collaborato con molti altri artisti italiani tra i quali troviamo Alessandra Amoroso, J-Ax, Fabri Fibra, Jake La Furia, Fedez, Clementino, The Bluebeaters, Otto Ohm e Sud Sound System. Il loro ultimo album, come già anticipato, è Barracuda, uscito nel giugno scorso: l’album ha debuttato nella top 20 della classifica Fimi degli album più venduti in Italia. 
  21. Enrico Nigiotti torna sul luogo del delitto: a distanza di quattro anni dalla partecipazione al concorso delle Nuove Proposte col brano, il cantautore livornese concorrerà con gli altri colleghi nel torneo principale. Il brano che sarà eseguito sul palco si intitola Nonno Hollywood. Il chitarrista è noto per aver partecipato alla nona edizione del talent show Amici di Maria de Filippi e per essersi classificato terzo alla penultima edizione di X Factor, dietro solo a Maneskin e Lorenzo Licitra. Lo scorso 15 settembre, Enrico Nigiotti ha pubblicato il suo terzo album in studio, Cenerentola, che vanta anche una collaborazione con la conterranea Gianna Nannini, Complici.
  22. Nino D’Angelo e Livio Cori parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo con la canzone Un’altra luce. Dal 1976 in attività il cantautore napoletano Nino D’Angelo conta 41 album pubblicati e cinque partecipazioni a Sanremo: la prima nel 1986 con il brano Vai che si classifica al settimo posto, nel 1999 con il brano Senza giacca e cravatta posizionandosi all’8° posto, ritorna tre anni dopo, nel 2002 con la canzone Marì si ferma al quindicesimo posto, replica l’anno dopo con il brano ‘A storia ‘e nisciuno arrivando all’undicesimo posto in classifica mentre la sua quinta e (per ora) ultima partecipazione che risale al 2010 con il brano Jammo jà  scritta da Gaetano D’Angelo e Maria Nazionale non riesce ad arrivare alla serata finale. Livio Cori, classe 1990, è al suo esordio nella kermesse canora. E’ una delle nuove voci più rappresentative della nuova scena partonopea. Originario dei Quartieri Spagnoli, fin da subito scopre la cultura hip hop e si avvicina alla scena napoletana. A 14 anni inizia a scrivere le prime rime, nel 2015 esce il singolo Tutta la notte che raggiunge il numero 1 nella classifica di MTV e conquista il premio MEI come miglior nuovo artisti Hip Hop. Nel 2017 esordisce come attore nella terza stagione di Gomorra – La serie, la serie culto di Sky per la quale realizza anche un brano dal titolo Surdat e che entra a far parte della colonna sonora ufficiale della serie.
  23. Einar (Einar Ortiz) a Sanremo 2019, grazie alla prima posizione conquistata nella prima delle due serate di Sanremo Giovani con il brano Centomila volte (scritta da Tony Maiello e Ivan Bentivoglio e prodotta da Kikko Palmosi) il cantante entra di diritto fra i 22 big che animeranno la 69ma edizione del Festival della canzone italiana grazie al voto della commissione musicale guidata da Claudio Baglioni, della giuria degli esperti presieduta da Luca Barbarossa e del televoto da casa. E’ la sua prima partecipazione alla kermesse che si svolgerà dal 5 al 9 febbraio 2019.Einar ha già frequentato il piccolo schermo essendo stato concorrente di un talent show come Amici dove si è classificato al terzo posto nella diciassettesima edizione (2017/18). Classe 1993, il ragazzo nato a Santiago de Cuba arriva in Italia nel 2002 e vive a Prevalle in provincia di Brescia. Si è avvicinato al mondo del canto da poco tempo e sempre recentemente ha iniziato a scrivere canzoni. I suoi punti di riferimento per le sue ispirazioni sono Shawn Mendes, John Legend, Justin Bieber, Bruno Mars e Marco Mengoni.
  24. Mahmood (Alessandro Mahmood) parteciperà all’edizione 2019 del Festival di Sanremo. L’artista italo-egiziano è riuscito a strappare il pass per la 69esima edizione della kermesse sanremese grazie alla vittoria ottenuta al termine della seconda serata di Sanremo Giovani 2018, la manifestazione musicale di Rai 1, condotta da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, andata in onda giovedì 20 e venerdì 21 dicembre. Mahmood ha vinto la serata grazie alla canzone Gioventù bruciata. Ovviamente, sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, il cantante 26enne presenterà una canzone inedita. Mahmood, quindi, va ad aggiungersi ad Einar, il cantante di origini cubane lanciato dalla diciassettesima edizione di Amici, che ha vinto la prima serata di Sanremo Giovani 2018 grazie alla canzone Centomila volte. Per la cronaca, Mahmood si è aggiudicato anche il Premio della Critica della seconda serata di Sanremo Giovani. Mahmood ha avuto la meglio su Le Ore, Francesca Miola, Angelucci, Sisma, La Rua, Nyvinne, Cordio, La Zero, Cannella, Saita e i Mescalina. Per quanto riguarda la carriera “televisiva” di Mahmood, il cantante nato da madre sarda e da padre egiziano ha partecipato all’edizione 2012 di X Factor, il talent show di Sky Uno. Con la canzone Dimentica, Mahmood ha anche partecipato al Festival di Sanremo 2016, nella sezione Nuove Proposte. La sua esperienza terminò con un quarto posto finale. Quell’edizione del Festival, sezione Nuove Proposte, fu vinta da Francesco Gabbani con la canzone Amen. In questi ultimi mesi, Mahmood ha collaborato due volte con Fabri Fibra, per le canzoni Anni ’90, contenuta nell’EP di Mahmood dal titolo Gioventù bruciata, e Luna, contenuta nell’ultimo album del rapper marchigiano, Fenomeno. Il nome di Mahmood risulta anche tra gli autori di Nero Bali, successo estivo inciso da Elodie, Michele Bravi e Guè Pequeno.

Come quattro anni a questa parte, per il quinto anno di seguito, l’Eurovision Song Contest è citato nel regolamento ufficiale del Festival di Sanremo pubblicato quest’oggi. La RAI ha confermato ancora una volta, il Festival di Sanremo come il loro format di selezione nazionale italiana per la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest  che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”, la cui finale si terrà il prossimo 18 Febbraio 2019. Il vincitore della prossima edizione del Festival di Sanremo sarà il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest 2019, su richiesta di RAI. Qualora il suddetto Artista non intenda avvalersi di tale facoltà, RAI e/o gli organizzatori del suddetto Eurovision Song Contest si riserveranno il diritto di scegliere il partecipante secondo propri criteri.

Quindi, nel caso il vincitore rifiutasse, come è successo tre anni fa con gli Stadio, la Rai procederà a scegliere un sostituto che potrà essere ad esempio il secondo classificato (come è successo quest’anno con Francesca Michielin) oppure uno fra gli altri 23 artisti in gara. 

Non è la prima volta che la RAI opta per il Festival di Sanremo come metodo e meccanismo diretto. Nel 2011, Raphael Gualazzi ha vinto la kermesse e con la vittoria il diritto di rappresentare l’Italia all’ESC; nel 2013, Marco Mengoni è un’altro esempio di un vincitore di Sanremo rappresentando il proprio paese all’Eurovision; nel 2015, Il Volo è stato automaticamente candidato a rappresentare l’Italia all’ESC di Vienna; nel 2016, Francesca Michielin si è classificata seconda dietro agli Stadio (poiché questi ultimi hanno rinunciato alla partecipazione all’Eurovision Song Contest 2016 a Stoccolma, che spetta di diritto al vincitore del Festival), Michielin li ha sostituiti in rappresentanza dell’Italia; nel 2017 Francesco Gabbani ha vinto il 67º Festival di Sanremo ed in qualità d’interprete della canzone vincitrice del Festival, Gabbani è stato automaticamente designato come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev;  e nel 2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno vinto il Festival di Sanremo 2018, guadagnando quindi il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona.

Dal suo ritorno all’Eurovision Song Contest nel 2011, l’Italia ha selezionato i suoi propri rappresentanti eurovisivi attraverso il Festival di Sanremo: Raphael Gualazzi (2011), Nina Zilli (2012), Marco Mengoni (2013), Il Volo (2015), Francesca Michielin (2016), Francesco Gabbani (2017), Fabrizio Moro e Ermal Meta (2018). Nel 2014 la RAI ha optato per la selezione interna (prima volta dal suo ritorno), scegliendo Emma Marrone.

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal cantautore albanese Ermal Meta e del cantautore italiano Fabrizio Moro e il suo brano “Non mi avette fatto niente” (You haven’t done anything to me), il primo estratto dall’album discografico ‘Non abbiamo armi’ di Meta e dalla raccolta ‘Parole rumori e anni’  di Moro,  pubblicato il 7 febbraio 2018 su etichetta discografica Sony Music. Il brano è stato scritto dai due cantautori in collaborazione Andrea Febo, creato in seguito all’attentato di Manchester del 22 maggio 2017, avvenuto durante un concerto della cantante statunitense Ariana Grande, in cui un terrorista suicidandosi ha provocato la morte di altre 22 persone. Infatti, gli stessi fan dei cantanti hanno inviato diverse e-mail dove facevano capire la loro paura nell’andare ai vari live a seguito di eventi del genere. “Non mi avette fatto niente” ha vinto il Festival di Sanremo 2018; ha quindi guadagnato il diritto a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, in Portogallo, dove viene premiato con il Premio TIMmusic. Partecipano alla serata finale del 12 maggio, presentandosi per ventiseiesimi, Meta e Moro si classificano sedicesimi per le giurie con 59 punti, mentre per il televoto terzi con 249 punti: nella classifica generale arrivano quinti.

Il brano partecipa al Festival di Sanremo 2018 e vede per la prima volta la coppia Meta-Moro insieme come cantanti. I due vengono annunciati ufficialmente al pubblico il 15 dicembre 2017 durante il programma televisivo Sanremo Giovani 2017, condotto da Claudia Gerini e Federico Russo, in onda su Rai Uno e Rai Radio 1. La canzone viene presentata per la prima volta durante la prima serata della manifestazione, il 6 febbraio 2018, dove i due cantautori si esibiscono per sesti. Tornano sul palco durante la terza serata l’8 febbraio, dove cantano per settimi e nella serata finale partecipando per tredicesimi, risultando nella successiva finale a tre i vincitori dell’edizione (superando Lo Stato Sociale e Annalisa, rispettivamente secondo e terzo posto). Durante l’esibizione di Meta e Moro il direttore d’orchestra è Diego Calvetti. Nella quarta serata i due cantautori cantano assieme a Simone Cristicchi. Le varie classifiche dettagliate sono state pubblicate ufficialmente solo dopo la fine del Festival di Sanremo. Durante il contest, nella prima serata, il brano viene indicato nella “zona blu”, ossia nella parte alta della classifica (le zone in totale sono tre: insieme a quella blu, c’è la “zona gialla” che è la parte media e la “zona rossa” che è quella bassa della graduatoria). Nella terza sera, dove cantano dieci artisti sul totale dei Big, è nuovamente nella zona blu, così come nella quarta dove hanno cantato nuovamente tutti gli artisti.

L’Italia ha debuttato all’ESC nel 1956 ed è tra i paesi fondatori della manifestazione, che si ispira al Festival di Sanremo.

Il paese ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)“, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione. Nel 2011 ritorna dopo 14 anni dall’ultima partecipazione.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. Inoltre, è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 40 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi. 

Da quando è tornata, è arrivata per cinque volte nella Top 10 con due podi nel 2011 e 2015.