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Sanremo 2020: Amadeus con due donne sul palco del Festival di Sanremo 2020

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Il  70esimo Festival di Sanremo 2020 di Amadeus in onda su Rai 1 da martedì 4 a sabato 8 febbraio 2020, inizia a prendere forma, ecco quello che emerge dalle ultime indiscrezioni trapelate a seguito dell’intervista che il conduttore e direttore artistico ha rilasciato di recente a Il Messaggero.

Oltre al ritorno dei fiori sul palco del Teatro Ariston nel corso delle cinque serate, in programma su Rai 1 dal 4 all’8 febbraio 2020, che sono il simbolo della città che storicamente ospita la kermesse canora dedicata alla musica italiana, si è anche parlato della possibilità di un affiancamento in conduzione che potrebbe ricadere sulla scelta di due donne: “Due donne o due donne e un uomo”, rivela al Messaggero il conduttore, saranno i suoi partner alla guida della kermesse. Non fa i nomi perché – dice – tutto è ancora “blindatissimo”, ma saranno comunque volti nuovi. Esclude così il ritorno di Belén Rodríguez (“Direi di sì”, ammette), così come – a malincuore – l’arrivo della moglie Giovanna Civitillo: “Sul palco è la mia partner ideale, ma se scegliessi lei si scatenerebbe il finimondo”. Questa è la scelta di Amadeus, che sembra convinto di quante e quali persone voglia al suo fianco. L’edizione 70 sarà quindi corale com’è stato già annunciato molti mesi fa e a forte componente aziendale.

Sui nomi dei Campioni vige ancora il più stretto riserbo, ma si sa che saranno 20 come da tradizione. Dalla prima settimana di novembre inizierà gli ascolti delle canzoni, ne sono già arrivate una cinquantina. La prima esibizione dei Big è in programma per la prima serata, ma saranno ascoltate solo le prime 10 canzoni in gara. Nella seconda serata, ci sarà invece spazio per le altre canzoni. Il conduttore e direttore artistico non esclude comunque la possibilità che il numero possa aumentare fino a 22.

Di sicuro, non ci sarà il DopoFestival che invece passa nelle mani di Fiorello con un inserto quotidiano per RaiPlay: “Mi piaceva tanti anni fa, poi mi sono sempre addormentato. Fiorello l’ha trasformato in l’altro Festival per RaiPlay, su cui ho deciso di far passare in diretta anche l’incontro giornaliero con la stampa di dirigenti e artisti Rai”

Previsto anche il ritorno delle Nuove Proposte, bandito dall’ultima edizione a guida Baglioni, le 842 canzoni dei giovani sono diventate 65, poi diventeranno 20 e con la serata conclusiva in programma per il mese di dicembre a Italia Sì di Marco Liorni, nella quale saranno decretati i 5 finalisti che potranno prendere parte alla finale sul palco del Teatro Ariston. Otto gli artisti finalisti, scelti tra quelli in concorso, da Area Sanremo 2019 (due concorrenti) e la vincitrice di Sanremo Young Tecla Insolia.

Sulle Nuove Proposte, Amadeus ha dichiarato: “Credo nella tradizione e nei giovani, che secondo me devono fare un percorso lungo e non giocarsi tutto in una notte. E poi non mi sembra corretto nei confronti dei 20 Big fare in modo che qualcuno senza una storia consolidata possa scavalcarli. Io di sicuro da lunedì prossimo farò sentire le canzoni dei venti giovani ovunque, anche sul palco dello show di Capodanno su Rai 1. Più visibilità riesco a dare loro, più sono contento”.

E su Fiorello aggiunge: “Qualsiasi cosa faccia a me va bene. Spero resti il più a lungo possibile. Ai tempi di Radio Deejay, 35 anni fa, a Milano ci siamo fatti una promessa: fare Sanremo insieme”.

Da indiscrezioni, dovrebbero anche tornare gli ospiti internazionali. In particolare, si è parlato della possibilità di approdo di artisti internazionali in occasione della serata Sanremo 70, nella quale gli artisti in gara omaggeranno la manifestazione con un brano tratto dalla tradizione del festival in duetto con un artista italiano o uno internazionale.

Le date della kermesse sono quelle già annunciate, che vanno dal 4 all’8 febbraio. La serata delle cover sarà invece trasformata nella serata celebrativa per il Festival di Sanremo, che nel 2020 compie 70 anni.

Inoltre, ‘Striscia la notizia’, programma satirico di Canale 5, chiede alla Rai di fare chiarezza. “Striscia la notizia” contro la commissione musicale del Festival di Sanremo 2020. Con un servizio andato in onda ieri sera, martedì 29 ottobre, il tg satirico ha chiesto alla Rai di fare chiarezza sulle selezioni delle canzoni in gara per il concorso di Sanremo Giovani: delle 842 proposte, solamente 65 sono state ammesse alle selezioni del concorso, scelte in quattro giorni dalla commissione composta dal conduttore e direttore artistico del Festival Amadeus, il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo, il manager e autore televisivo Gianmarco Mazzi, l’autore televisivo Massimo Martelli e il direttore d’orchestra Leonardo De Amicis. Troppo breve, secondo il tg satirico, l’intervallo di tempo tra l’ultimo giorno utile per inviare la domanda di partecipazione (17 ottobre) e la pubblicazione della lista con i 65 ammessi (22 ottobre): “50 ore di musica che la commissione ha ascoltato in quattro giorni. Come hanno fatto ad ascoltare tutti questi brani? E poi li doveva ascoltare riunita o separatamente?”. Il programma satirico inoltre ipotizza che alcuni artisti vengano raccomandati dalle case discografiche, promettendo in cambio ospitate dei propri artisti internazionali durante le serate festivaliere e pone infine una domanda: perché nell’elenco dei selezionati non è presente il nome della casa discografica che produce gli artisti?. L’inviato ha chiesto dunque alla Rai di rendere note le schede di valutazione.

Infatti, in queste ore la commissione artistica e l’organizzazione di Area Sanremo annunciano che stanno verificando i requisiti di ammissibilità delle canzoni finaliste, che saranno riascoltate interamente e con la possibilità di audizione dal vivo il giorno 8 novembre. Sabato 9 novembre verranno decretati gli 8 vincitori, fra cui la commissione Rai sceglierà le due canzoni partecipanti al 70° Festival di Sanremo.

Da ricordare che è ufficiale il programma dell’edizione 2020 del Festival di Sanremo, che si svolgerà dal 4 al 9 febbraio prossimo. Confermato l’abbinamento con l’Eurovision Song Contest, per l’artista vincitore, ma con una novità: stavolta gli artisti dovranno comunicare in anticipo se intendono o no avvalersi dell’opportunità eurovisiva in caso di vittoria, così che nel caso si trovasse di fronte ad un artista che non intendesse farlo, la Rai potrà immediatamente procedere a selezionarne un altro fra i Campioni “secondo propri criteri”.

Le novità sono l’eliminazione del televoto nella prima esecuzione di Campioni e Nuove Proposte e una terza serata dedicata alle canzoni dei 70 anni del Festival la cui interpretazione farà media per la classifica finale. Votano in questo caso musicisti e coristi dell’orchestra del Festival.

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