JESC 2019: Ecco i 19 candidati della 17ª edizione delo Junior Eurovision Song Contest 🎶 🎉

19 participants of Junior Eurovision 2019

Diciannove paesi parteciperanno in questa 17ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2018 che si terrà per la prima volta in Polonia presso la Gliwice Arena il prossimo 24 novembre 2019.

Il 24 Novembre in diretta da Gliwice-Silesia, Polonia, si svolgerà la finale dello Junior Eurovision Song Contest 2019, che in Italia verrà trasmessa da Rai Gulp, canale 42 del Digitale Terrestre, alle 15:50.

Ecco di seguito chi sono i 19 candidati di questa edizione:

card(7)

01.RTSH – Albania🇦🇱:  Isea Çili  – “Mikja ime fëmijëri” (My friend, childhood) (Jorgo Papingji – Saimir Çili). Instagram

L’Albania partecipa per la sesta volta allo Junior Eurovision Song Contest. Debutta nel 2012 e dopo un’assenza di un paio d’anni, ritorna in gara nel 2015 ottenendo il suo miglior piazzamento: quinto posto con la canzone “Dambaje” cantata da Mishela Rapo. Non ha mai ospitato la manifestazione.

Isea Çili, nata a Tirana il 13 settembre 2008, si è qualificata vincendo il concorso di selezione nazionale. Prima della manifestazione, aveva preso parte alla versione albanese di The Voice Kids 2018, venendo eliminata alla quarta settimana di live. 

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Mikja ime fëmijëri” (la mia amica d’infanzia), una ballad in lingua originaria delicata, soave e ben interpretata ed è scritto dalla stessa piccola interprete insieme ad un gruppo di autori locali. Lingua: Albanese.

card(8)

02.AMPTV – Armenia 🇦🇲: Karina Ignatyan (Կարինա Ô»Õ£Õ¶Õ¡Õ¿ÕµÕ¡Õ¶) – “Colours Of Your Dream” (Avet Barseghyan, Margarita Doroshevich – Taras Demchuk). Website, Facebook, Instagram

L’Armenia è alla tredicesima partecipazione, debutta allo Junior Eurovision Song Contest nel 2007 conquistando un ottimo secondo posto. Il suo miglior piazzamento è la vittoria nel 2010 con Vladimir Arzumanyan e la canzone “Mama” ma anche vanta anche quattro secondi posti nel 2007, 2009, 2015, 2016 e due terzi posti nel 2012 e 2014. Ha ospitato il concorso nel 2011, nella capitale Erevan.

Karina Ignatyan è nata a Kaluga (Russia) il 7 luglio 2006 da famiglia armena, si è qualificata in quanto vincitrice della versione per bambini e ragazzi del concorso di selezione eurovisivo Depi Mankakan Evratesil 2019 ed ha già una notevole carriera alle spalle, avendo preso parte fra gli altri a The Voice Kids Russia, New Wave Junior, Pokolenie Next e Miss Ethno 2019.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Colours of your dreams” I colori dei tuoi sogni), una canzoncina allegra, spensierata e senza troppe pretese, ed è quella con cui ha vinto il concorso di selezione ed ha fra gli autori Aver Barseghian, cantautore e conduttore dello Junior Eurovision 2011. Lingua: Armeno, Inglese.

card(9)

03.ABC – Australia 🇦🇺: Jordan Anthony (Jordan Anthony Rabbone) – “We Will Rise” (Jordan Anthony, MSquared – Jordan Anthony, MSquared). Facebook, Youtube, Spotify, Twitter, Instagram

Quest’anno sarà la quinta partecipazione consecutiva per l’Australia allo Junior Eurovision Song Contest dopo il debutto nel 2015. Esattamente come all’Eurovision Song Contest, l’Australia viene invitata ogni anno come ospite speciale non essendo ancora membro dell’EBU-UER ma solamente un paese associato in quanto paese extraeuropeo. Il suo miglior piazzamento è il terzo posto nel 2017 e nel 2018 rispettivamente con Isabella Clarke e Jael Wena. A sovrintendere alla partecipazione è ufficialmente SBS, il network pubblico multiculturale e multietnico che già sovrintende a quella dell’Eurovision, ma dal 2017 è stata avviata una collaborazione con ABC, la principale tv pubblica, che ha di fatto selezionato il cantante e trasmetterà l’evento su ABC.me, il canale per giovanissimi che fa di media 1.7 milioni di ascoltatori a settimana.

Jordan Anthony, nato a Perth il 17 dicembre 2004, Jordan Anthony Rabbone è salito alle cronache in quanto il più giovane partecipante di sempre a The Voice Australia (8ª edizione). Vi ha preso parte in Australia, ma non alla versione junior, bensì in quella senior. A 14 anni da poco compiuti, ha avuto come sua mentore la cantautrice Delta Goodrem. Selezione interna per partecipare allo Junior Eurovision.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “We will rise” (ci alzeremo), un brano che va in crescendo e che mette in mostra tutte le potenzialità canore del giovane artista, ed è composta esplicitamente per il concorso, è prodotta da un team autoriale che fa capo alla MSquared, una società greca di produzioni che lavora nel mondo della musica e dello spettacolo che ha prodotto canzoni, clip e spettacoli per alcuni dei maggiori artisti greci ed internazionali ed anche per la rappresentante dello scorso anno, Jael Wena. Lingua: Inglese.

card(10)

04.BTRC – Bielorussia 🇧🇾: Liza Misnikova (Elizaveta Misnikova, Лізавета Міснікава) – “Pepelny (Ashen)” (Пепельный) (Natalia Tambovtseva, Liza Misnikova – Kirill Good). Spotify

La Bielorussia ha partecipato sempre allo Junior Eurovision Song Contest fin dalla prima edizione del 2003, è alla diciassettesima partecipazione. Il paese ospitante l’edizione 2018 ha vinto nel 2005 con Ksenia Sitnik e “My vmeste” e nel 2007 con Alexey Zhigalkovich e “S druz’yami”. Nel medagliere troviamo anche un secondo posto nel 2006 e due terzi nel 2011 e nel 2013. Ha ospitato due volte il concorso, sempre alla Minsk Arena.

Liza Misnikova (Elizaveta Misnikova), nata a Minsk il primo febbraio del 2005, si è qualificata per lo Junior Eurovision vincendo il concorso di selezione nazionale, al quale hanno preso parte dieci giovani cantanti. Studia musica e coreografia al Ginnasio di Minsk numero 56 ed ha come idolo canoro Rihanna.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Pepelny (Ashen)” (un aggettivo di non semplice traduzione, che in italiano assume il significato di “cinereo”, di colore a metà tra il grigio ed il blu) è infatti un up-tempo ritmata e movimentata che trasmetterà sicuramente molta allegria a tutta l’arena di Gliwice, ed è quello con cui ha vinto il concorso di selezione e porta la firma della giovane interprete e di affermati autori nazionali. Lingua: Russo, Inglese.

card(11)

05.France TV – Francia 🇫🇷: Carla (Carla Lazzari) – “Bim Bam Toi” (Bim bam you) (Igit, Barbara Pravi– Igit, Barbara Pravi). Facebook, Twitter, Instagram

La Francia ha due sole partecipazioni, quella del debutto nel 2004 quando Thomas Pontier con “Si on voulait bien” si classificò al sesto posto e quella dello scorso anno, che ha regalato il secondo posto ad Angélina Nava.

Carla Lazzari (una delle favorite secondo i junior eurofan ed i bookmakers) nata a Nizza il 19 agosto 2005, è stata selezionata internamente dalla tv francese. Nel 2018 ha concluso al quarto posto la quinta di edizione di The Voice Kids France. Il suo coach era Patrick Fiori, già rappresentante francese ad Eurovision 1994 e oggi protagonista assoluto della scena musicale francese (disco di diamante con Belle, dalla colonna sonora di Notre Dame de Paris).

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Bim Bam Toi”, composto appositamente per il concorso, parla delle sensazioni del primo amore ed è firmato da due nomi interessanti del pop francese: Igit, cantautore, già nella selezione francese per l’Eurovision 2018 e Barbara Pravi, cantautrice in rampa di lancio nelle radio transalpine. Lingua: Francese.

card(12)

06.GPB – Georgia 🇬🇪: Giorgi Rostiashvili (გიორგი როსტიაშვილის) – “We Need Love” (გვინდა, გვიყვარდეს) (David Evgenidze, Dato Evgenidze – David Evgenidze, Dato Evgenidze).

La Georgia ha debuttato allo Junior Eurovision Song Contest nel 2007 (12 partecipazioni), lo stesso anno del debutto all’Eurovision Song Contest di Helsinki. Finora ha vinto per ben tre volte: nel 2008 con Bzikebi e “Bzz…” (vinse, in pieno conflitto russo-georgiano per il controllo della regione dell’Ossezia Meridionale, grazie ai voti della giuria russa), nel 2011 con Candy e “Candy music” e nel 2016 con Mariam Mamadashvili e “Mzeo”. Nel medagliere georgiano troviamo anche due secondi posti nel 2012 e nel 2017. Ha ospitato una volta il concorso, nel 2017 all’Olympic Palace di Tbilisi.

Giorgi Rostiashvili, nato a Tbilisi il 18 agosto 2006, arriva sul palco dello Junior Eurovision dopo aver vinto il concorso di selezione nazionale,  Ranina, un talent show per bambini. Ha già all’attivo diversi concorsi in giro per la Georgia e la vittoria nel concorso nazionale canoro per bambini e corali.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “We need love” (abbiamo bisogno d’amore), un brano particolare, dai tratti musicali quasi d’altri tempi, scritto da un popolare cantautore georgiano, è stato realizzato appositamente per la rassegna. Lingua: Georgiano, Inglese.

card(13)

07.TG4 – Irlanda 🇮🇪: Anna Kearny – “Banshee” (Niall Mooney, Fiachna O Bhraonáin, Anna Banks, Anna Kearney – Jonas Gladnikoff, Cyprian Cassar, Daniel Caruana). Twitter, Instagram

Quinta partecipazione consecutiva per l’Irlanda allo Junior Eurovision Song Contest, concorre solo ed esclusivamente con canzoni in lingua irlandese, come da prerogativa della tv che trasmette l’evento. Il miglior piazzamento dell’isola di smeraldo alla competizione europea è il decimo posto di Zena Donnelly nel 2016 con “Bríce ar bhríce”.

Anna Kearney, nata a Foxrock nel 2006, è figlia d’arte: sua madre era nel cast del celebre ‘Riverdance’, il numero di danza irlandese che fu interval act dell’edizione dell’Eurovision 1994, la cui colonna sonora fu prima in classifica per mesi in patria. Cantante e performer, si è già esibita a Broadway e alla National Concert Hall di Dublin. Si è qualificata vincendo la selezione nazionale.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Banshee”, una delicatissima ballad cantata nell’affascinante lingua irlandese, una voce soave e probabilmente uno staging d’effetto saranno il sale della sua esibizione, dietro la sua canzone c’è il duo formato da Niall Mooney e Jonas Gladnikoff, già autori di “Et Cetera”, Eurovision 2009 per l’Irlanda, e del primo brano dello Junior Eurovision per l’Irlanda; oltre che il dj maltese Cyprian Cassar. Lingua: Gaelico irlandese.

card(14)

08.RAI – Italia 🇮🇹: Marta Viola – “La voce della terra” (The voice of the earth) (Emilio di Stefano, Fabrizio Palaferri – Marco Iardella, Franco Fasano).

L’Italia che partecipa per la sesta volta allo Junior Eurovision Song Contest dal 2014. E proprio nell’anno del debutto centra la sua prima e finora unica vittoria con Vincenzo Cantiello e la sua “Tu, primo grande amore”, mentre nel 2016 ha chiuso terza con “Cara Mamma (Dear Mom)” di Fiamma Boccia.

Marta Viola, torinese, 10 anni, frequenta la quinta elementare. È stata selezionata da una commissione supervisionata dall’Antoniano di Bologna. Studia canto, danza classica, moderna e hip hop, tra le sue passioni il disegno, la cosmesi e il mondo dell’hairstyling. La sua cantante preferita è Beyoncé e come molti adolescenti si diverte a fare video su Tik Tok.  

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “La voce della terra”, un brano “green” che ha l’intenzione di farci riscoprire di quanto sia prezioso il nostro pianeta e le bellezze che essa può regalarci. Autori del brano oltre alla stessa interprete sono Marco Iardella, già autore degli ultimi tre brani dello Junior Eurovision per l’Italia, e di diverse canzoni per lo Zecchino d’Oro, Fabrizio Palaferri, già autore del brano di Maria Iside Fiore e Melissa & Marco negli ultimi due anni, Emilio Di Stefano, altro autore nel giro dell’Antoniano e Franco Fasano, cantautore già autore di “Avrei voluto”, brano con cui Anna Oxa e Fausto Leali rappresentarono l’Italia ad Eurovision 1989. Lingua: Italiano, Inglese.

card(15)

09.Khabar – Kazakistan 🇰🇿: Yerzhan Maxim (Ержан Максим) – “Armanyńnan Qalma” (Арманыңнан қалма; Don’t waste your dreams) (Aldabergenov Daniyar, Timur Balymbetov – Khamit Shangaliyev). Instagram

Geograficamente parte dell’Asia, ma ormai da tempo associato all’Europa anche al di là del mondo musicale, il Kazakistan ha debuttato lo scorso su invito esplicito del Comitato organizzatore dell’EBU-UER, visto che il Paese è fuori dalla zona di influenza dell’Eurovision e che la tv in questione, Khabar Agency, al pari di quella australiana, è soltanto membro associato EBU-UER, non potendo appunto esserne parte attiva. L’anno scorso ha chiuso sesto.

Yerzhan Maxim, nato a Oral il 6 settembre 2007, è stato selezionato internamente (con una deroga) dalla tv kazaka: è il vincitore dell’edizione russa di The Voice Kids. Ha già partecipato alle selezioni kazake per lo Junior lo scorso anno, finendo terzo. 

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Armanynnan Qalma”, una sorta di perfetta colonna sonora per un film disney dai tratti vagamente romantici, una voce potente per un brano che richiede doti vocali eccelse, scritta e composta da un team di autori russi e kazaki. Il titolo si traduce con “Non sprecare i tuoi sogni”. Lingua: Kazako, Inglese.

card(16)

10.PBS – Malta 🇲🇹: Eliana Gómez Blanco – “We are more” (Rachel Suter, Jonas Thander, Joe Julian Farrugia , Kevin Lee – Jonas Thander, Rachel Suter). Facebook, Instagram

Malta partecipa allo Junior Eurovision Song Contest per la quindicesima volta. È presente alla manifestazione fin dalla prima edizione del 2003 anche se nel 2011 e nel 2012 non ne ha preso parte. Il paese può vantare di ben due vittorie: nel 2013 con Gaia Cauchi reduce dal talent show di Rai 1 “Ti lascio una canzone” e “The start” e nel 2015 con Destiny Chukunyere e “Not my soul”. Ha ospitato l’evento negli anni successivi a Marsa e La Valletta. 

Eliana Gómez Blanco, per metà spagnola, è nata a La Valletta nel 2005. Si è qualificata vincendo il concorso di selezione nazionale,  Malta Junior Eurovision Song Contest, dove si è esibita nella cover di “Sto male” di Ornella Vanoni, versione in italiano del successo “Je suis malade” di Dalida. In precedenza aveva vinto un popolare concorso di canzoni in lingua maltese.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “We are more”, un brano musicalmente molto basilare, che fra gli autori della musica compare infatti Jonas Thander, compositore e producer svedese che ha collaborato con Taylor Swift, Ariana Grande, Demi Lovato e diversi big svedesi. Inoltre figurano la canadese Rachel Suter, un coreano e un maltese. Lingua: Inglese, Maltese.

card

11.MKRTV – Macedonia del Nord 🇲🇰: Mila Moskov (Мила Москов) – “Fire” (Magdalena Cvetkoska – Lazar Cvetkoski). Instagram

Quindicesima partecipazione per Macedonia del Nord, che non ha mai vinto e nemmeno mai ospitato. Debutto nel 2003, tre ultimi posti all’attivo, ha come migliori  piazzamenti i due quinti posti del 2007 e 2008.  Per la prima volta, è in gara con la nuova denominazione del Paese, decisa per chiudere il contrasto con la Grecia, che ha una regione chiamata Macedonia.

Mila Moskov, nata a Prilep nel 2005, è stata selezionata internamente dalla tv macedone dopo un casting. Ha alle spalle l’esperienza con un coro chiamato Little Angels e la partecipazione a diversi festival e concorsi fra i quali la versione locale di Got Talent. 

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Fire” (Fuoco), un brano dal testo semplice e diretto, prevalentemente in inglese, con alcune parti dell’inciso in macedone, porta la firma di due nomi importanti della musica macedone: Magdalena Cvetkovska, cantautrice, e suo fratello Lazar Cvetkovski, musicista e compositore. Lingua: Macedone, Inglese 

card(17)

12.TVP – Polonia 🇵🇱: Viki Gabor (Wiktoria “Viki” Gabor) – “Superhero” (Małgorzata Uściłowska, Patryk Kumór, Dominic Buczkowski-Wojtaszek – Małgorzata Uściłowska, Patryk Kumór, Dominic Buczkowski-Wojtaszek). Facebook, Instagram

Dopo aver preso parte alle prime due edizioni dello Junior Eurovision Song Contest, è tornata in concorso tre anni fa dopo 12 anni di assenza e dopo aver centrato due ultimi posti nelle uniche due partecipazioni, nel 2003 e nel 2004. L’anno scorso, per la prima volta, si è aggiudicata il concorso con Roksana Węgiel.

Wiktoria “Viki” Gabor, nata in Germania il 24 luglio 2007, e cresciuta in Regno Unito prima di trasferirsi a Cracovia, è stata selezionata internamente dalla tv polacca dopo la partecipazione alla seconda edizione di The Voice Kids Poland nella quale è arrivata in finale.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Superhero” (Supereroe), un brano dai tratti moderni che ricorda le grandi star della musica pop di oggi, scritta appositamente per il concorso, la canzone ha fra le firme un nome nuovissimo ed in ascesa della scena musicale polacca, la giovane cantautrice Lanberry. Lingua: Polacco, Inglese.

card(18)

13.RTP – Portogallo 🇵🇹: Joana Almeida – “Vem Comigo (Come With Me)” (João Pedro Coimbra – João Pedro Coimbra). Facebook

Il Portogallo è tornato allo Junior Eurovision Song Contest due anni fa dieci anni dopo l’ultima volta, che risaliva al 2007, ha debuttato nel 2006. Questa è la quinta partecipazione e c’è da migliorare il quattordicesimo posto dell’esordio e anche del 2017.  

Joana Almeida, nata nel 2009, è stata selezionata internamente dalla tv portoghese dopo che la giovanissima interprete si è affermata in un popolare concorso canoro per bambini lusitano, Gala Internacional dos Pequenos Cantores da Figueira da Foz. 

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Vem conmigo”, e ci invita ad andare con lei in giro per i boschi portoghesi, anche in questo caso forse l’inglese prevale eccessivamente sulla lingua originale, rendendo il tutto meno interessante, scritto appositamente per il concorso, porta la firma di un nome pesante della musica portoghese João Pedro Coimbra, già autore di Don’t Walk Away di Pedro Gonçalves, finalista nel 2017 al Festival da Canção, il concorso di selezione eurovisivo lusitano. Lingua: Portoghese, Inglese.

card(19)

14.RTR – Russia 🇷🇺: Tatyana Mezhentseva and Denberel Oorzhak (Татьяна Меженцева e Денберел Ооржак) – “A time for us” (Время для нас) (Dmitry Nortman, Tatyana Mezhentseva – Alexander Andreev, Dmitry Nortman). 

La Russia partecipa allo Junior Eurovision Song Contest dal 2005, quindicesima presenza in concorso. Già l’anno dopo la prima vittoria, con quelle sorelle gemelle Tolmachevy e “Vesenniy jazz” che poi hanno debuttato nel 2014 all’Eurovision Song Contesti. Nel 2017 si è imposta di nuovo con Polina Bogusevich e “Wings”, e due secondi posti, nel 2009 e nel 2010. Il decimo posto dell’anno scorso rappresenta il peggior piazzamento della storia russa.  

Tatyana Mezhentseva e Denberel Oorzhak. Tatyana Mezhentseva, nata a Mosca il 14 dicembre 2009 e  Denberel Oorzhak, nato a Kyzyl il 3 giugno 2006, si sono conosciuti durante la comune partecipazione – ciascuno in proprio
– al concorso internazionale Children New Wave (che Denberel ha vinto), sono diventati amici e hanno deciso di prendere parte alla selezione nazionale, che hanno vinto.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “A time for us” (Il tempo per noi), un video di forte impatto e la lingua russa che fanno da padrone sono sicuramente i punti forti, anche le voci dei due ragazzini si combinano perfettamente, che è quella con cui hanno vinto il concorso, porta la firma del russo Dmitry Northman. Lingua: Russo, Inglese.

card(20)

15.RTS – Serbia 🇷🇸 : Darija Vračević (Дарија Врачевић) – “Podigni Glas (Raise Your Voice)” (Подигни глас) (Leontina Vukomanović Pat – Aleksandra Milutinović). Youtube, Instagram,  Snapchat

Undecima partecipazione della Serbia allo Junior Eurovision Song Contest dal suo debutto nel 2006. I suoi migliori risultati sono due terzi posti (2007 e 2010): una delle cantanti che ha centrato il podio, Nevena Božović e “Piši mi”, ha preso parte due volte all’Eurovision Song Contest, nel 2013 nel trio al femminile Moje 3 e quest’anno da solista e nel 2010 con Sonja Škorić e “Čarobna noć”.

Darija Vracevic, nata a Belgrado il 27 ottobre 2007, oltre a cantare balla e recita: ha avuto un ruolo nella versione serba di un musical e come ballerina ha vinto alcune competizioni nazionali.  Ha esperienze come doppiatrice in alcuni cartoni animati. E’ stata selezionata internamente dalla tv serba.  

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Raise your voice” (Alza la voce) è una ballad che vuole invitare tutti i bambini del mondo a dire la loro per il futuro del nostro pianeta,  scritta appositamente per il concorso ed è firmata fra gli altri da Leontina Vukomanovic, stretta collaboratrice di Zeljiko Joksimovic, il maggior cantante pop serbo contemporaneo. Lingua: Serbo, Inglese. 

card(21)

16. TVE – Spagna 🇪🇸: Melani García (Melani García Gaspar) – “Marte” (Mars) (Pablo Mora, Manu Chalud – Pablo Mora, Manu Chalud). Facebook, Twitter, Instagram

La Spagna torna in concorso tredici anni dopo l’ultima partecipazione che risale al 2006. Nel 2004 aveva anche vinto la manifestazione, con la hit “Antes muerta que sencilla” di María Isabel, e nelle quattro partecipazioni precedenti conta anche due secondi posti e un quarto posto. Curiosamente, tre dei quattro partecipanti spagnoli sono oggi big più o meno consolidati nel pop nazionale.

Melani García, Nata a Valencia il 10 giugno del 2007, è la vincitrice di La Voz Kids 2018. Spiccata passione per la lirica, ama Maria Callas, Andrea Bocelli e Montserrat Caballé. I suoi primi due singoli sono stati la versione spagnola di Vivo per lei e O sole mio. Origini argentine, suona il violino e studia pianoforte.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Marte”, canzone ecologista che narra dell’inquinamento, in particolare della plastica negli oceani, scritta appositamente per il concorso, ha per tema il “climate change” e porta la firma di Pablo Mora, leader dei Lagarto Amarillo, una band consolidata nel panorama pop iberico. Lingua: Spagnolo. 

card(22)

17.AVROTROS – Paesi Bassi 🇳🇱: Matheu (Matheu Hinzen) – “Dans Met Jou” (Dance with you) (Dieter Kranenburg – Jermain van der Bogt, Willem Laseroms). Spotify, Instagram

Anche i Paesi Bassi fanno parte di quei paesi che partecipano allo Junior Eurovision Song Contest fin dalla prima edizione del 2003, diciassettesima partecipazione. Ha vinto la manifestazione europea nel 2009 con Ralf Mackenbach e la canzone “Click clack”. Nel palmarès olandese troviamo anche un secondo posto nel 2011. Due volte la rassegna è stata ospitata qui, nel 2007 a Rotterdam e nel 2012 ad Amsterdam. 

Matheu Hinzen, nato a Weert il 12 maggio 2006, ha vinto il concorso di selezione. Lui ha già una carriera avviatissima: ha inciso diversi singoli, sia da solo che con altri artisti ed è comparso in ben sei film.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Dans Met Jou” (Balla con me) è una canzone ritmata, ideata appunto per ballare tutti insieme, e sarà sicuramente coreografata con un balletto ad hoc, che è quella portata alla selezione, porta la firma di due noti autori e producers olandesi. Lingua: Olandese, Inglese.

card(23)

18. UA:PBC – Ucraina 🇺🇦: Sophia Ivanko (Софія Іванько) – “The Spirit of Music” (Koly zdaietsia, Коли здається, When It Seems) (Sophia Ivanko – Sophia Ivanko, Mykhailo Tolmachov). Facebook, Youtube, Instagram

Quattordicesima partecipazione per l’Ucraina allo Junior Eurovision Song Contest. Il suo debutto risale al 2006 e il suo miglior piazzamento è ovviamente la vittoria nel 2012 con Anastasiya Petryk e la canzone “Nebo”. L’Ucraina ha conquistato anche due secondi posti nel 2008, con la sorella della vincitrice e nel 2013. La rassegna è stata ospitata due volte dall’Ucraina, sempre a Kiev (2009 e 2013).  

Sofia Ivanko, nata a Kiev il 5 novembre 2005, ha preso parte alla versione ucraina di The Voice Kids e a diversi altri concorsi in patria. È stata selezionata attraverso un concorso ed in giuria c’era Jamala, la vincitrice dell’Eurovision 2016.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “The spirit of music”, una ballad vocalmente quasi sussurrata e dal ritmo delicato e soave, forse troppo per una rassegna come lo Junior Eurovision, che è quella con cui ha vinto il concorso di selezione, è scritta dalla stessa cantante con Mykhailo Tolmachov. Lingua: Ucraino, Inglese.

card(24)

19. S4C – Gales 🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿: Erin Mai (Erin Mai Grove) – “Calon yn Curo (Heart Beating)” (Ed Holden – Sylvia Strand, Jonathan Gregory). Instagram

Debutto per il Galles allo Junior Eurovision Song Contest 2018, seconda partecipazione. La tv gallese S4C, membro dell’EBU-UER, ha accettato l’invito degli organizzatori dopo i vari tentativi di questi ultimi di riportare in gara la BBC in rappresentanza del Regno Unito. Ma non si tratta di una partecipazione in deroga o su invito, come invece è per Australia e Kazakistan. La partecipazione del Galles ad un concorso eurovisivo non è del tutto nuova. Infatti la S4C è la tv responsabile anche della partecipazione all’Eurovision Choir Of The Year. Il Regno Unito (sotto la direzione di ITV, l’altra tv associata EBU) vi aveva preso parte tre volte. Debutto sfortunato per il Galles l’anno scorso, con l’ultimo posto di Manw. 

Erin Mai Grove, nata a Llanrwst nel 2005, studia alla scuola di arti performative della sua città ed ha deciso di mettersi in gioco nel concorso di selezione, che ha vinto, dopo avere assistito fra il pubblico a quello dello scorso anno.

Quest’anno verrà rappresentata con il brano “Calor yn Curo” (il battito del cuore), un brano quasi interamente interpretato nell’affascinante quanto incomprensibile lingua gallese, il cui titolo si traduce con Batticuore, porta la firma di Sylvia Strand e Jonathan Gregory, componenti della band The Islanders che gli appassionati dell’Eurovision dei grandi ricorderanno al fianco di Jon Lilygreen in gara sotto le insegne di Cipro nel 2010. Lingua: Gallese.

Ricordiamo che per la terza volta gli internauti europei potranno votare per le proprie canzoni preferite per un massimo di 5 voti e concorrere a decretare il vincitore del festival. La votazione inizierà Venerdì 23 Novembre e terminerà poco prima dell’inizio del live. Poi per ulteriori 15 minuti verranno riaperte le votazioni. Il tutto sul sito Junioreurovision.tv.

I voti online costituiranno il 50% del risultato finale e si potrà votare anche per la canzone del proprio paese.

https://open.spotify.com/album/59zv5fu3WhdANmVSDBhDi6