JESC 2020: TVE conferma la partecipazione allo Junior Eurovision Song Contest 2020

L’emittente pubblica spagnola TVE ha confermato che la Spagna parteciperà alla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest, che si terrà per la seconda volta in Polonia nella città di Varsavia, presso uno studio televisivo, il prossimo 29 novembre 2020. Inoltre, TVE ha annunciato di essere già alla ricerca di un giovane artista spagnolo di età compresa tra 9 e 14 anni per rappresentare la Spagna allo Junior Eurovision 2020 a Varsavia. Tuttavia, non è stato ancora confermato se sarà selezionato internamente o tramite una selezione nazionale.

La Spagna ha partecipato 5 volte sin dal suo debutto nel 2003. Arriva al secondo posto nel 2003 mentre nel 2004 vince il suo primo concorso grazie a María Isabel e alla sua canzone “Antes muerta que sencilla”, brano che poi diventerà un singolo del suo album di debutto ¡No me toques las palmas que me conozco!. 

Giungono al secondo posto di nuovo l’anno successivo. Nel 2006 arrivano al quarto posto e si ritirano nel 2007 in quanto, secondo l’allora direttore dell’emittente iberica, “promuove stereotipi che non condividiamo”. 

Nel 2019, dopo 12 anni di assenza, l’emittente spagnola annuncia il ritorno alla competizione, conquistando un terzo posto.

Spagna allo Junior Eurovision Song Contest:

  • 2003: Sergio (Sergio Jesús García Gil) – “Desde el cielo”, 2° – 125 punti
  • 2004: María Isabel (María Isabel López Rodríguez) – “Antes muerta que sencilla” (I’d rather be dead than understated), 1° – 171 punti
  • 2005: Antonio José (Antonio José Sánchez) – “Te traigo flores”, 2° – 146 punti
  • 2006: Dani Fernández (Daniel Fernández Delgado) – “Te doy mi voz, 4° – 90 punti
  • 2019: Mélani García (Mélani García Gaspar) – “Marte”, 3° – 212 punti

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive. La manifestazione sarà ospitata dall’emittente pubblica polacca TVP, dopo che Viki Gabor ha conquistato la seconda vittoria polacca consecutiva con la canzone ″Superhero″. Lo spettacolo quest’edizione, si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER, ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, e che infatti ha anche causato la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta e non in una grande arena come si è visto negli anni precedenti, per la salvaguardia dei giovani artisti.

I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali. 

Durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan ed il logo di questa edizione. Lo slogan di questa edizione è #MoveTheWorld!. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione durante la pandemia globale.

Ad oggi i seguenti Paesi hanno confermato la loro partecipazione: Francia, Georgia, Germania, Irlanda, Italia, Kazakistan, Paesi Bassi, Polonia (paese organizzatore), Russia, Spagna ed Ucraina.