Italia: “Non aver paura di chiamarlo amore”, nuovo singolo dei Jalisse feat. Teodasia

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I Jalisse stanno tornando sulle scene discografiche con un nuovo singolo “Non aver paura di chiamarlo amore” in featuring con i Teodasia, gruppo symphonic metal italiano. 

Una nuova avventura per il duo italiano Jalisse, vincitore di Sanremo 1997 e quarti all’Eurovision Song Contest dello stesso anno con “Fiumi di parole” che tornano con “Non aver paura di chiamarlo amore” e in cui partecipa la band metal veneziana, che vanta numerose esperienze su palchi internazionali: si tratta dei Teodasia, ovvero Francesco Gozzo “Virgy” alla batteria, Matteo Frare “Bras” alla chitarra e Alberto Gazzi al basso.

Nuova proposta musicale, con sonorità nuove, che ha tutte le carte in regola per sorprendere, ma che sicuramente li rilanciano nel momento giusto, dopo la loro partecipazione alla prima edizione di Ora o mai più su Rai 1, l’esperienza dello scorso anno di Alessandra Drusian a Tale e Quale Show e dopo un periodo di lockdown nel quale hanno parlato di musica con tanti colleghi e non solo nell’appuntamento “Casa e bottega” sulla loro pagina ufficiale facebook.

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Di recente, sono stati anche protagonisti dell‘Eurovision Home Concerts, l’iniziativa settimanale che la EBU-UER ha lanciato con diversi artisti eurovisivi che hanno avuto la possibilità di cantare da casa sia il proprio brano che la cover di un eventuale altro brano, deciso dai fan della manifestazione tramite gli account social dell’Eurovision Song Contest, attendendo l’evento sostitutivo dell’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, manifestazione successivamente annullata a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti: nel loro episodio hanno cantato una versione riarrangiata dalla hit eurovisiva ed anche una loro versione di “Gente di mare” con cui Umberto Tozzi e Raf condussero l’Italia sul podio nel 1987 a Dublino.

La nuova canzone dei Jalisse prende il titolo dalla commedia musicale omonima andata in scena il 9 febbraio e che sarà riproposta alternandosi al tour estivo Ora 2020.

“Non aver paura di chiamarlo amore” parla del coraggio di amare senza restrizioni e paure e anticipa la pubblicazione di un nuovo album di inediti. Il videoclip gioca sull’acqua che si regenera e sul contrasto tra il calore di un sentimento e le opere glaciali di due maestri pasticceri, Damaride Russi e Nicola Giotti, pionieri dell’innovativa tecnica di aerografia su ghiaccio.

Alessandra Drusian lo definisce “Una perla”, ecco le sue parole: “L’unione tra melodia e suoni dai colori forti, il testo che affronta il coraggio e la volontà di amare come pietre fondamentali per il genere umano, fanno di questo brano una perla che amo tantissimo e forse, proprio in questo periodo di grande confusione e disorientamento, ciò di cui non dobbiamo aver paura è proprio amare!”.

“È da anni che sogno una collaborazione con un gruppo metal ma non avevo ancora trovato musicisti come i Teodasia. Sono da sempre ispirato musicalmente da band come Linking Park, Epica, con sonorità forti e decise. Il connubio con la voce di Alessandra ha dato vita a una bella ed intensa creazione. Un esperimento che se continuerà ad emozionarci potrà far nascere nuove idee”, ha dichiarato Fabio Ricci, produttore e autore del progetto per la Music Catcher.

Racconta Nicola Giotti: “Avere l’incarico di interpretare artisticamente la canzone dei Jalisse con una forma d’arte appena nata, il ghiaccio aerografato, è stato per me e Dami una delle sfide più grandi. I diversi quadri rappresentativi del testo racchiudono le due anime di questa straordinaria storia d’amore cercando di creare contrasti, sfidando i tempi e la direzione di congelamento e creando forme e colori fusi con il sole, il vento, la natura”.

Il singolo estivo va controcorrente rispetto alla tendenza musicale del momento incentrata su ritmi latini e la ricerca del tormentone. In questa dimensione i Jalisse si trovano a loro agio con la voce di Alessandra Drusian, le melodie di Fabio Ricci e i suoni della band dei Teodasia con la produzione di Fabio Ricci per Music Catcher.