Sanremo 2021: Il Festival di Sanremo 2021 slitta ad aprile?

La pandemia dovuta al COVID-19 sta causando, come è normale che sia, diverse difficoltà all’organizzazione di molti show televisivi, non ultimo il Festival di Sanremo 2021.

Se, al momento, la kermesse canora è già stata rimandata alla prima settimana di marzo (dal 2 al 6), sembra ora che si stia valutando l’idea di un ulteriore slittamento. Secondo quanto riferito dal sito TvZoom, infatti, il Comune di Sanremo avrebbe chiesto alla Rai di rimandare la manifestazione a fine aprile.

La decisione di spostare il Festival di Sanremo 2021, condotto ancora una volta da Amadeus, a marzo era stata presa, questa estate, in un momento in cui la virulenza del virus sembrava fosse minore. L’aumento dei contagi e la situazione incerta delle ultime settimane, però, avrebbe spinto il Comune di Sanremo a chiedere alla RAI di rimandare l’evento a fine aprile, periodo in cui il vaccino potrebbe essere già disponibile.

Oltre alla questione sanitaria, ci sarebbe anche quella legata alle attività commerciali della città che, se fossero chiuse, non trarrebbero giovamento economico dalla settimana in cui tutta Italia ha gli occhi puntati sulla cittadine ligure, meta anche di turisti e fan del Festival.

Al momento non risultano esserci notizie ufficiali sullo spostamento dell’edizione 2021 del Festival di Sanremo 2021, da parte della RAI. 

Nel caso lo slittamento ad aprile venisse confermato, si aprirebbe la questione della scelta del nostro rappresentante all‘Eurovision Song Contest 2021, che si terrà nei Paesi Bassi il 18, 20 e 22 maggio 2021. Secondo l’attuale regolamento del nostro Festival, il vincitore di Sanremo 2021 dovrebbe rappresentarci a Rotterdam. Inoltre, entro fine marzo è necessario che le emittenti ufficializzino i cantanti che rappresenteranno il proprio Paese.

Nell’eventualità, la RAI potrebbe scegliere internamente il proprio rappresentante all’ESC, sganciandosi, almeno per il 2021, dal Festival di Sanremo. Se così fosse, un’ipotesi che potrebbe essere presa in considerazione è quella di riconfermare Diodato che, a causa della cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, non ha potuto difendere i colori italiani a Rotterdam, con il brano “Fai rumore”.

A smentire le voci è anche il sindaco della città dei fiori, Alberto Biancheri, che in una nota stampa fa sapere: “Non c’è questa richiesta. Non so da dove sia uscita questa notizia. Stiamo lavorando con la Rai per avere il Festival nella prima settimana di marzo. Poi valuteremo con la Rai stessa come sarà la situazione a gennaio e decideremo. Per ora è confermato a marzo”. E ancora: “Sul Festival esce ogni giorno una voce nuova: chi dice con pubblico, chi senza, chi a marzo, chi ad aprile, chi parla di evento limitato all’Ariston e chi invece ipotizza un evento allargato. Capisco il grande interesse che suscita l’argomento ma la verità è che la situazione generale è in continua e rapida evoluzione ed è impossibile avere certezze sugli scenari futuri: viviamo una fase, del resto, in cui non sappiamo cosa potremo o non potremo fare a Natale, figuriamoci conoscere con esattezza la situazione che avremo a marzo 2021. Quel che è certo è che ogni giorno lavoriamo con la Rai e con il direttore artistico Amadeus per costruire un grande Festival, con l’auspicio che il Paese a marzo si ritrovi in una situazione sanitaria molto diversa da quella attuale”.

A fine ottobre, a margine della presentazione delle cinque serate di “AmaSanremo”, dedicate alle semifinali del concorso di Sanremo Giovani, Amadeus – confermato al timone del Festival anche per il 2021, dopo gli ampi consensi raccolti quest’anno – aveva detto: “A gennaio capiremo che Festival sarà. Ora stiamo vivendo una situazione difficile e nessuno può negarlo. Ma solo a gennaio potremo valutare quale sarà la situazione reale in quel momento, che poi diventerà la situazione definitiva perché si dovrà partire e costruire quello che c’è da costruire. Sto lavorando per mettere in piedi un Sanremo in sicurezza, d’accordo con la Rai. Dovrà essere il Sanremo della rinascita, all’insegna della positività. Non certamente un Sanremo dimesso”. E il direttore di Rai1 Stefano Coletta: “Siamo persone molto coscienziose e attente alle norme. In questo momento siamo fiduciosi. Sta procedendo tutto secondo i piani, almeno in questa parte di stagione. Il nostro piano editoriale non è frenato dal COVID. Stiamo lavorando. È prematuro parlare ora di cosa succederà tra qualche mese. Ogni idea potrebbe essere rivista. Il progetto è partito e ci siamo dentro”.

La scorsa settimana il patron del Teatro Ariston Walter Vacchino, intervistato dalla testata locale Riviera24, ha detto a proposito dell’organizzazione: “La platea degli spettatori del Festival che viaggia dai 10 ai 16 milioni siede sui divani di casa, poi ci sono   quelli che siedono sulle poltrone dell’Ariston che sono circa 1.500 persone perché l’altro spazio è utilizzato dalle scenografie. Si sta lavorando perché possa esserci l’evento, quindi scenografie, sopralluoghi sono stati fatti, ma tutto va a incastrarsi come un puzzle in quella che sarà la situazione dell’Europa e del Paese legata al Covid”. E sempre a proposito dell’Ariston, le attuali disposizioni relative al contenimento della pandemia, che hanno imposto la chiusura dei teatri, hanno spinto gli organizzatori del Premio Tenco – solitamente ospitato dal teatro sanremese a ottobre – a rivedere l’edizione 2020, che si svolgerà a porte chiuse e diventa evento televisivo (andrà prossimamente in onda su Rai3).

Aggiornamento: A poche ore dalle voci che vorrebbero uno slittamento dell’organizzazione del Festival di Sanremo 2021 a fine aprile, Claudio Fasulo, il vicedirettore di RAI Uno, ha chiarito la situazione attuale riguardante il Festival.

Intervistato da Ernesto Assante per Linecheck -Music Meeting and Festival, Fasulo ha smentito le voci relative ad un possibile ulteriore slittamento del Festival di Sanremo 2021 – originariamente previsto a inizio febbraio – a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: “Navighiamo a vista come tutti coloro che vivono su questo pianeta, ma per il momento è tutto confermato. Ci sono voci tutti i giorni sulle date di Sanremo e questo ci fa capire che il tema è al centro dell’attenzione. Ma non c’è nulla di nuovo: abbiamo messo il cappello sulla prima settimana di marzo, dal 2 al 6, e il cappello sta ancora lì”.

Tutto invariato, quindi, almeno per il momento. Il Festival di Sanremo si svolgerà dal 2 al 6 marzo 2021 e non a febbraio come abitudine, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19.

La RAI, ad ottobre, ha reso pubblico il regolamento della kermesse canora confermando il fatto che il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest 2021, che si terrà a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, il 20 e il 22 maggio, sarà uno dei partecipanti al Festival.

Il regolamento al riguardo così cita: L’Artista vincitore del 71° Festival della Canzone Italiana (sezione CAMPIONI) parteciperà, in rappresentanza dell’Italia, all’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest, su richiesta di RAI. Gli Artisti interessati all’eventuale partecipazione alla manifestazione e le rispettive Case discografiche saranno tuttavia tenuti a consegnare preventivamente a RAI – nelle tempistiche che saranno da quest’ultima indicati sulla base delle esigenze produttive della manifestazione – il modulo di accettazione alla partecipazione all’ Eurovision Song Contest 2021 (fornito dall’Organizzazione del Festival) debitamente firmato. Nel caso che l’Artista vincitore del Festival non consegni il modulo nei tempi indicati, RAI si riserva il diritto di scegliere l’Artista che la rappresenterà all’Eurovision Song Contest secondo propri criteri, senza che il suddetto Artista vincitore abbia nulla a pretendere.

La macchina dell’Eurovision Song Contest 2021 si è messa ufficialmente in moto con la prima decisione ufficiale: quest’anno non ci sarà il consueto ‘Allocation draw’, ovvero il sorteggio per la suddivisione dei Paesi nelle due semifinali e per ciascuna di queste, nella metà di competenza (separate dalla pubblicità). L’EBU-UER ha deciso infatti, vista la presenza delle stesse 41 nazioni, di utilizzare il sorteggio effettuato lo scorso gennaio, che sarebbe dovuto servire per l’edizione 2020 cancellata dalla pandemia.

Vale anche per le Big 5 e i Paesi Bassi, ammesse direttamente alla finale ma che dovranno votare in una semifinale. Dunque l’Italia sarà chiamata a votare nella prima semifinale del 18 maggio e San Marino si esibirà invece nella prima metà della seconda, il 20 maggio.Per conoscere invece l’ordine esatto di uscita, che sarà composto dai broadcaster olandesi insieme alla EBU-UER, bisognerà come sempre attendere la metà di Marzo 2021, quando si conosceranno esattamente tutti e 41 i motivi in concorso: la scaletta sarà composta su criteri artistici e televisivi.

Intanto, stasera quarto appuntamento con le semifinali della gara degli emergenti che sognano Sanremo 2021, “AmaSanremo”, in onda questa sera alle 22.45 su Rai1. Sono solo quattro i posti ancora da assegnare sui dieci disponibili per la finale di Sanremo Giovani, in programma il prossimo 17 dicembre al Teatro Casinò di Sanremo. A contendersene due saranno in questa puntata Avincola, Chico, HU e Nova.

A giudicare le esibizioni dei quattro cantanti, che proporranno ciascuno la propria canzone in gara, sarà il pubblico da casa tramite il televoto, la commissione musicale capitanata da Amadeus e composta dal conduttore insieme a Gianmarco Mazzi (manager e autore televisivo più volte direttore artistico del Festival di Sanremo), Claudio Fasulo (responsabile intrattenimento di Rai1), Massimo Martelli (autore tv più volte nella squadra degli autori del Festival) e Leonardo De Amicis (direttore d’orchestra) e la giuria televisiva composta dalla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, Morgan, Piero Pelù e Luca Barbarossa. I due che nelle votazioni congiunte avranno ottenuto i punteggi più alti accederanno a “Sanremo Giovani”, mentre per gli altri due la corsa terminerà qui.

I quattro emergenti proveranno a raggiungere Merlot (in gara con “Sette volte”), Wrongonyou (in gara con “Lezioni di volo”), Greta Zuccoli (in gara con “Ogni cosa sa di te”), Le Larve (in gara con “Musicaeroplano”), Gaudiano (in gara con “Polvere da sparo”) e I Desideri (in gara con “Sotto lo stesso cielo”), che sono già sicuri di cantare nella finalissima del 17 dicembre, quando in diretta su Rai 1 andrà in onda una serata speciale dal teatro del Casinò di Sanremo nella quale si conoscerà l’intero cast del Festival.

Non ci sarà infatti soltanto la finale di AmaSanremo, i cui 10 finalisti (in queste settimane sono in onda le semifinali) si giocheranno 6 posti per la sezione Giovani, ma si conosceranno anche gli altri due giovani che usciranno dagli 8 finalisti già selezionati di Area Sanremo e saranno svelati tutti e 20 i Big: sarà fra questi che uscirà il rappresentante italiano per Rotterdam 2021. Come sempre sarà il vincitore del Festival oppure, in caso di rifiuto, un altro selezionato fra i restanti 19  dalla Rai “secondo propri criteri”.

Ospite della serata Marco Masini, vincitore tra i Giovani nel 1990 (con “Disperato”) e tra i big nel 2004 (con “L’uomo volante”).