JESC 2020: Le votazioni online per lo Junior Eurovision Song Contest sono ancora aperte

Le votazioni online per lo Junior Eurovision Song Contest sono aperte. Questa Domenica 29 novembre alle 17.00 CET  su eurovision.tv, andrà in onda la diciottesima dello Junior Eurovision Song Contest, il concorso canoro riservato ai ragazzi dai 9 ai 14 anni di tutta Europa. 

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà possibile seguirlo sul canale youtube della manifestazione, col commento originale. Online potrete trovarlo in quasi tutte le tv in gara, coi commenti in lingua nazionale. Trasmettono lo show anche i paesi non partecipanti Lituania, Macedonia del Nord, Nuova Zelanda (in radio, su World FM) e Regno Unito (in radio, Six Radio).

La manifestazione si svolgerà all’interno dello Studio 5 presso la sede generale di TVP di Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione a ospitare l’evento per due occasioni consecutive.

Quest’edizione si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuta all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha già causato la cancellazione della versione per adulti, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta per la salvaguardia dei giovani artisti.

L’evento sarà condotto dall’attrice e ballerina polacca Ida Nowakowska, dal cantante e presentatore polacco Rafał Brzozowski e dalla presentatrice televisiva polacca Małgorzata Tomaszewska, mentre il  giornalista e presentatore polacco Mateusz Szymkowiak ritorna a coprire il ruolo di presentatore dell’Opening Ceremony, dopo aver condotto anche l’edizione precedente e la giornalista e presentatrice polacca Agata Konarska, ritorna a coprire il ruolo di conduttrice di tutte le conferenze stampe che avviene prima, durante e dopo lo spettacolo, dopo aver condotto anche l’edizione precedente  oltre a condurre l’Opening Ceremony dello Junior Eurovision Song Contest 2019.

Nel corso dello show si esibiranno le due ultime vincitrici dello Junior Eurovision Song Contest, Viki Gabor e Roxana Wegiel, la rappresentante polacca designata per l’Eurovision Song Contest 2020 Alicija Szemplinska (non confermata per il 2021) e il detentore dell’Eurovision Song Contest, Duncan Laurence. Allo stesso modo, gli spokesperson annunceranno quest’anno i voti dal loro paese d’origine e non all’interno dello studio, come invece tradizione. Precauzioni che sono state ovviamente prese a causa della pandemia ancora in corso, con annesse restrizioni di viaggio. Una situazione nella quale ovviamente “Move the world”, lo slogan annuale, che è anche il titolo della common song che sarà eseguita dai 12 cantanti in gara insieme alla campionessa in carica Viki Gabor, assume ovviamente un significato particolarmente evocativo. All’interno dello show dovrebbe trovare spazio uno stralcio della campagna promozionale #SayHi per una società inclusiva e senza discriminazioni, a cui ha aderito anche la Rai.

„#MoveTheWorld / #RuszŚwiatem”, è lo slogan scelto di questa diciottesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020, la competizione canora di importanza internazionale organizzata ogni anno dall’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER). Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione dei paesi europei durante il periodo della pandemia globale.

Sarà anche la prima manifestazione EBU-UER ad avere Martin Österdahl come supervisore esecutivo, succedendo a Jon Ola Sand subito dopo l’Eurovision Song Contest 2020.

Saranno 12 i paesi in gara: oltre alla Polonia (paese organizzatore) ci saranno infatti Francia, Russia, Spagna, Georgia, Bielorussia, Malta, Kazakistan, Germania, Ucraina, Paesi Bassi e Serbia. In questa edizione, dopo anni di partecipazioni mancate, debutterà la Germania, diventando anche l’ultimo Big Five dell’Eurovision a prendere parte alla manifestazione, mentre l’Albania, l’Australia, il Galles, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord e il Portogallo hanno annunciato il proprio ritiro per complicazioni dovute alla pandemia di COVID-19. Successivamente anche l’Armenia ha annunciato il proprio ritiro citando principalmente le leggi marziali attuate durante la guerra nell’Artsakh. A causa dei molteplici ritiri il numero dei partecipanti si è fissato a 12, eguagliando i partecipanti delle edizioni del 2012 e del 2013.

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I 12 giovani artisti finalisti si esibiranno a distanza, con ogni artista che si esibisce da uno studio televisivo direttamente dal proprio paese di origine (eccetto Malta, Polonia, Serbia e Ucraina che lo faranno dallo Studio 5) e anche quest’anno, come anticipato e come per l’edizione precedente, sarà utilizzato il voto online, che contribuirà per il 50% alla classifica finale e sarà determinato dalle votazioni che arriveranno tramite web attraverso il portale ufficiale dello Junior Eurovision.  Il pubblico da casa potrà esprimere le sue preferenze, indicando un minimo di tre Paesi (tutti diversi tra loro). L’altro 50% sarà invece determinato dalle giurie nazionali composte da 3 professionisti del settore musicale e 2 bambini, presenti in ogni nazione in gara. 

Per votare bisogna collegarsi al sito https://junioreurovision.tv (VOTE HERE!) a partire dalle ore 20:00 CET del venerdì 27 novembre e fino alle ore 16:59 CET di domenica 29 novembre.

La prima fase di voto online è iniziata il 27 novembre alle 20:00 CET sul sito vote.junioreurovision.tvDopo un riepilogo di tutte le esibizioni delle prove (VIDEO) gli utenti avranno la possibilità di guardare delle ulteriori clip di un minuto, sempre tratte dalle prove di ogni partecipante. Questa prima fase di voto si chiuderà domenica 29 novembre alle 16:59 CET poco prima dello spettacolo dal vivo.

Ogni utente dovrà selezionare un minimo di 3 brani, ma non più di 5 per esprimere un voto valido. Gli spettatori potranno anche votare la canzone del proprio paese.

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La seconda fase del voto online si svolgerà durante lo spettacolo dal vivo e inizierà dopo l’esecuzione dell’ultima canzone, e avrà la durata di circa 15 minuti. Ancora una volta, il pubblico internazionale potrà votare per un minimo di 3 paesi e un massimo di 5. Gli spettatori potranno anche votare la canzone del proprio paese. Questi voti saranno poi trasformati in punti.

Ecco di seguito i Paesi (e le rispettive emittenti pubbliche) che parteciperanno allo Junior Eurovision Song Contest 2020 di Polonia:

1.🇩🇪 Germania (KiKA von ARD und ZDF): Susan (Susan Oseloff) – “Stronger with you” (Stärker mit dir) (Levent Geiger – Levent Geiger)

Non solo la Germania farà il suo primo ingresso nel mondo dello Junior Eurovision Song Contest, ma aprirà lo spettacolo con la 14enne Susan di Berlino. La giovane interprete canta “Stronger With You”, una canzone dedicata alla sua famiglia e ai suoi amici che hanno sostenuto il suo sogno di essere una cantante. Oggi, il suo sogno diventerà realtà e forse ancora più grande se Susan sarà incoronata vincitrice.

2.🇰🇿 Kazakistan (Khabar): Karakat Bashanova (Қарақа́т Баша́нова, Qaraqat Bashanova) – “Forever” (Мәңгі) (Yeleusiz Ardak, Abulkhair Adam – Khamit Shangaliyev) 

Il prossimo paese sarà il Kazakistan che torna al concorso per la terza volta consecutiva. L’anno scorso sono stati i secondi classificati dietro a Viki Gabor dalla Polonia e quest’anno vorranno fare un passo avanti e vincere la competizione con la dodicenne Karakat Bashanova. Dedica la sua emozionante canzone, “Forever”, al ricordo di suo padre che l’ha ispirata ad innamorarsi della musica e che purtroppo è morto qualche tempo fa.

3.🇳🇱 Paesi Bassi (AVROTROS): UNITY (Demi van den Bos, Maud Noordam, Jayda Monteiro da Silva en Naomi Traa) – “Best friends” (Beste vriendschap) (Robert Dorn – Robert Dorn)

È ora di celebrare l’amicizia con la canzone numero 3 dei Paesi Bassi, uno dei due paesi che hanno partecipato a tutte le competizioni dello Junior Eurovision finora. Per la loro 18esima partecipazione hanno portano la band femminile UNITY che comprende Naomi e Jayda (13) e Maud e Demi (14). La loro canzone molto orecchiabile, “Best Friends”, rappresenta la loro amicizia. Nonostante la distanza tra le loro città d’origine, rimangono sempre uniti. Li vedrai rappresentare quell’idea anche nella loro coreografia.

4.🇷🇸 Serbia (RTS): Petar Aničić (Петар Аничић) – “Heartbeat” (Откуцај срца) (Leontina Pat, Petar Aničić, Charlie Mason – Petar Aničić, Vladimir Graić)

Subito dopo la loro esibizione dei Paesi Bassi, salirà sul palco uno dei due cantanti maschi partecipanti allo Junior Eurovision Song Contest 2020: Petar Aničić dalla Serbia. Suona il piano da quando aveva 4 anni e ci mostrerà questo suo talento quando si esibirà quarto di fila. Il 14enne canterà la sua canzone “Heartbeat” principalmente in  serbo, dove descrive il suono dell’amore.

5.🇧🇾 Bielorussia (BTRC): Arina Pehtereva (Арына Пехцерава) – “Aliens” (Прышэльцы) (Daniil Zabela – Daniil Zabela)

La quinta canzone dello show proviene dalla Bielorussia, che ha anche partecipato a tutti gli Junior Eurovision Song Contest dall’inizio nel 2003. Il paese ha effettivamente vinto due volte e spera di ottenere un terzo trofeo con Arina Pehterova. La dodicenne è già una veterana quando si tratta di esibirsi nelle competizioni. Anche il suo amore per lo Junior Eurovision Song Contest è profondo, avendo già provato a partecipare alla competizione più volte. Arina è finalmente riuscita a rappresentare il suo paese quest’anno con la sua canzone “Aliens”, un pezzo ecologico che include anche il suo rap.

6.🇵🇱 Polonia (TVP): Ala Tracz (Alicja Tracz) – “I’ll be standing” (Będę siłą) (Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala – Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala)

Il brano del paese organizzatore viene eseguito successivamente da Ala Tracz, 10 anni. Ala ama viaggiare e ballare e ha già rappresentato la Polonia in molte competizioni internazionali. Per lo Junior Eurovision Song Contest 2020 manda un messaggio di forza e potere e non mollare mai con la sua canzone “I’ll Be Standing”. Con il suo brano, Ala punterà alla terza vittoria consecutiva per la Polonia dopo le vittorie con Viki Gabor lo scorso anno e Roksana Węgiel nel 2018.

7.🇬🇪 Georgia (GPB): Sandra Gadelia (სანდრა გადელია) – “You are not alone”  (შენ მარტო არ ხარ) (Temo Sajaia – Giorgi Kukhianidze)

La seconda metà dello spettacolo inizia con la Georgia, il paese con il miglior record nello Junior Eurovision Song Contest fino ad oggi. Il paese ha vinto la competizione in tre occasioni e ora cerca la vittoria numero quattro con Sandra Gadelia. L’artista di 10 anni scelto per rappresentare la Georgia dopo una lunga selezione nazionale. La sua canzone “You Are Not Alone” è un tributo ecologico alla “Terra che devi amare” ed è un messaggio che Sandra porta accanto alle sue quattro ballerine e tanti fiori.

8.🇲🇹 Malta (PBS): Chanel Monseigneur – “Chasing sunsets” (Emil Calleja Bayliss – Aleandro Spiteri Monseigneur, Peter Borg, Joe Roscoe)

Dopodiché, è il turno di Malta. Malta è un altro paese con un impressionante record nello Junior Eurovision Song Contest. In effetti, hanno già vinto due volte il concorso e la loro scommessa per una terza vittoria risiede nel talento di Chanel Monseigneur, uno dei partecipanti più giovani quest’anno all’età di 9 anni. Nella sua canzone “Chasing Sunsets” incoraggia tutti a inseguire i tuoi sogni no importa quanto lontano e impossibile sembrino. Per aiutare Chanel a trasmettere il suo messaggio di speranza, ci sarà uno sfondo da cartone animato nella sua performance.

9.🇷🇺 Russia (RTR): Sofia Feskova (Софья Фескова) – “My new day” (Moy novy den, Мой новый день) (Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin – Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin)

Sofia Feskova rappresenta la Russia, ancora un altro paese che ha già vinto due volte al concorso. L’undicenne viene da San Pietroburgo e ha il sogno di cantare un giorno sullo stesso palco della sua cantante preferita Polina Gagarina, arrivata seconda all’Eurovision Song Contest nel 2015. Nella sua canzone “My New Day” ci ricorda di non essere imbarazzato nel credere nei miracoli e creare la tua favola, come siamo sicuri che lo farà sul palco.

10.🇪🇸 Spagna (TVE): Soleá (Soleá Fernández Moreno) – “Palante” (Move On) (César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde – César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde) 

La canzone numero 10 arriva dalla Spagna, uno dei primi paesi vincitori dello Junior Eurovision Song Contest nel 2004. Le loro speranze sono nel partecipante più giovane a questa edizione dello Junior Eurovision Song Contet: Soleá di 9 anni di Siviglia. La sua canzone “Palante” parla di combattere contro ogni previsione e di non arrendersi mai. È una canzone pop urbana con un tocco di flamenco. La sua performance vede Soleá che balla insieme ad altri quattro sugli skateboard.

11.🇺🇦 Ucraina (UA:PBC): Oleksandr Balabanov (Олександр Балабанов) – “Vidkrivay (Open up)”  (Відкривай) (Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov – Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov) 

Penultima in ordine di esibizione è l’Ucraina. Il paese ha vinto lo Junior Eurovision Song Contest una volta nel 2012, ma ha anche ospitato la competizione nel 2009 e 2013. L’Ucraina spera in una seconda vittoria nel talentuoso Oleksander Balabanov. Il quattordicenne di Kiev canterà “Vidkryvai” che si traduce come “Open Up”. Attraverso la sua canzone ti invita a scoprire il nostro mondo e ad ‘aprirti’ per trovare la felicità. Assicurati di tenere gli occhi aperti per la sua palla leggera.

12.🇫🇷 Francia (France TV): Valentina (Valentina Tronel) – “J’imagine” ( I Imagine) (Igit, Barbara Pravi – Igit, Barbara Pravi) 

La Francia sarà l’ultimo dei 12 paesi concorrenti che si esibiranno domenica. Proveranno a vincere il concorso per la prima volta con Valentina di 11 anni e la sua canzone “J’imagine”. Promette uno spettacolo che non sarà facile dimenticare con l’aiuto di quattro ballerini e la loro divertente coreografia. Mostrerà anche alcune famose attrazioni francesi usando schermi LED.

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Nonostante tutte le sfide che hanno dovuto affrontare, il team dello Junior Eurovision 2020 si è unito per creare un evento davvero straordinario. A differenza dei concorsi precedenti, lo spettacolo di quest’anno è stato creato principalmente da remoto. Ha richiesto molto coordinamento, lavoro di squadra e lavoro straordinario.

“Sono stati fatti ulteriori sforzi. Alcuni raddoppiano, addirittura triplicano l’importo che facciamo di solito. Sono impressionato dalla flessibilità e dagli sforzi messi in campo dalle emittenti partecipanti e dall’emittente ospitante”, ha affermato Martin Österdahl, che è il supervisore esecutivo dell’evento quest’anno. Flessibilità, un’atmosfera positiva e un atteggiamento incentrato sulle soluzioni sono stati ciò che ha anche spinto il team a superare un momento così impegnativo. 

Alla fine, secondo Martin, tutte queste sfide presentavano nuove opportunità. I cambiamenti che dovevano essere fatti a causa delle restrizioni del Coronavirus hanno costretto il team a innovare davvero e, di conseguenza, i 12 partecipanti saranno in grado di “dimostrarci che possono mantenere il loro sogno in ogni caso!”.

Il grande spirito dell’Eurovision è stato anche ciò che ha mantenuto vivo il sogno ed è stato una parte importante del processo di creazione. Il direttore creativo, Konrad Smuga, si è assicurato che questa sensazione fosse ancora presente nonostante il formato cambiato. Anche restare in contatto con come si sentiva tutta l’Europa e il resto del mondo era necessario per rappresentare il Contest e il pubblico nel miglior modo possibile. Rimanere aggiornati non è arrivato senza ulteriori sfide, ovviamente.

A causa della natura della trasmissione, il team ha dovuto creare molti nuovi elementi per la prima volta in assoluto. Coinvolgere esibizioni registrate e chiamate a ciascun paese partecipante per la prima volta nella sua storia significava che avrebbero dovuto coinvolgere molta più tecnologia. Anche questo poneva molti pericoli tecnologici.

Per affrontare la situazione, un fantastico gruppo di persone si è riunito per risolvere i problemi tecnici che potevano incontrare. “In realtà, penso che lo slogan del Concorso di quest’anno non dovrebbe essere ‘Move The World’, ma invece essere chiamato  ‘First Time’.”, ha scherzato Konrad.

Il team ha pensato a 5 o più scenari diversi per questa edizione. A causa dell’incertezza derivante dalla Pandemia, la squadra ha dovuto adattarsi continuamente. A settembre hanno deciso di avvicinarsi allo Junior Eurovision Song Contest 2020 in un modo completamente nuovo.

“Quest’anno ci sarà qualcosa di unico”, ha detto il produttore esecutivo, Marta Piekarska. Le tecnologie XR e AR sono state utilizzate per creare una nuova esperienza dello Junior Eurovision Song Contest. “È stato difficile, anche incontrarsi tramite chiamate online … chiamavo alle 10:00 con il Kazakistan, alle 11:00 con i Paesi Bassi e a mezzogiorno con la Bielorussia. Ogni giorno negli ultimi due mesi mi sentivo come se fossi in giro per l’Europa”, ha affermato Piekarska.

Ovviamente, la differenza principale nel Contest di quest’anno è che non c’è pubblico dal vivo. Una delle maggiori difficoltà presentate alla squadra è stata quella di tentare di creare un’atmosfera che potesse evocare le stesse emozioni nelle persone che lo guardavano da casa come potrebbe farlo da un pubblico dal vivo. Anche se potrebbe non avere lo stesso risultato, la squadra spera che i fan apprezzino l’esperienza visiva e le meravigliose esibizioni dei 12 paesi in quella che sarà davvero unica e mai vista prima nella storia dell’Eurovision Junior Song Contest.

Anche il team che ha creato e prodotto la coreografia della produzione di quest’anno ha dovuto superare molti ostacoli per offrire al pubblico uno spettacolo memorabile. L’acclamato coreografo, Agustin Egurrola ha detto che “riunire un gruppo così numeroso di ballerini in un unico posto è stato impegnativo” e “un enorme evento dal punto di vista della produzione”.

Agustin ha anche ritenuto che fosse essenziale rappresentare il modo in cui le persone pensavano e si sentivano durante questo periodo, pur continuando a trasmettere il potente messaggio del tema di quest’anno, “Move The World”. Voleva sottolineare che il mondo non cambia solo a causa di eventi importanti ma anche attraverso il lavoro quotidiano. Molto importante è stato rappresentare “le professioni più importanti come un medico o un insegnante” che secondo lui sono gli “eroi silenziosi che contribuiscono a cambiare il mondo ogni giorno”.

Per la sua seconda volta come coreografo allo Junior Eurovision Song Contest, Agustin voleva anche assicurarsi che la danza mostrasse “gioia, passione ed energia”. Una delle componenti più importanti della creazione di quelle vibrazioni è stata l’incontro con tutti gli artisti. In questo modo avrebbe potuto garantire che la loro coreografia contribuisse alla loro performance, soddisfacesse le loro aspettative e aiutasse a “creare qualcosa di straordinario” e allo stesso tempo “elevasse lo standard dello spettacolo” a livelli ancora maggiori.

Proprio come ha detto Martin, con grandi sfide arrivano grandi opportunità. Sebbene tutti avremmo preferito un mondo senza una pandemia, siamo tutti giunti a renderci conto della straordinaria capacità delle persone di unirsi per risolvere problemi, innovare e, nel caso dello Junior Eurovision, Move The World con la musica!