ESC 2021 – Polonia: Alicja Szemplińska rappresenterà la Polonia all’Eurovision 2021?

Alicja Szemplińska sembra aver fortemente suggerito che tornerà alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

Alicja Szemplińska originariamente selezionata per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2020, sembra aver suggerito fortemente che tornerà alla manifestazione di quest’anno a Rotterdam.

La cantante ieri sera su Instagram, ha postato una foto con il cantautore Piotr Walicki in uno studio di registrazione. Piotr ha poi ripubblicato le immagini alla sua storia aggiungendo la bandiera olandese in un cuore dell’Eurovision Song Contest. Piotr è un cantautore che ha già lavorato con Alicija nelle nuove uscite discografiche durante lo scorso anno.

L’emittente pubblica polacca TVP deve ancora dichiarare come selezionerà il proprio rappresentante per l’Eurovision Song Contest 2021 o se selezionerà internamente Alicja per il concorso di maggio.

I siti web di notizie eurovisive polacchi parlano che ora è troppo tardi per TVP per organizzare un processo di selezione nazionale come lo ‘Szansa na sukces’ per la scelta del rappresentante nazionale, a causa del numero di episodi e di persone coinvolte.

Alicja vrebbe dovuto rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Empires”, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19. A febbraio 2020 ha partecipato alla prima edizione di ‘Szansa na sukces. Eurowizja 2020’, il processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest 2020. Dopo aver vinto la Semi-Finale, nella finale del 23 febbraio ha presentato il suo inedito eurovisivo “Empires”. Ha ottenuto il consenso sia della giuria che del pubblico e ha vinto il programma, diventando ufficialmente la rappresentante eurovisiva polacca. Tuttavia, il 18 marzo 2020 l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19. 

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal gruppo musicale folk polacco  Tulia e il suo brano “Fire of Love (Pali się)” (scelti  internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale TVP), pubblicato il 23 novembre 2018 e contenuto nel loro album di debutto. Il brano è stato scritto da Sonia Krasny, Allan Rich e Jud Friedmann, ed è stato composto da Nadia Dalin.

Il brano è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale TVP per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Per l’occasione è stata creata una versione bilingue cantata in polacco e in inglese del brano, denominata Fire of Love (Pali się), pubblicata l’8 marzo 2019.

All’Eurovision le Tulia si sono esibite nella prima semifinale del 14 maggio, ma non si sono qualificate per la finale, piazzandosi all’11º posto su 17 partecipanti con 120 punti totalizzati, di cui 60 dal televoto e 60 dalle giurie. Tuttavia, dopo la finale è emerso che Jitka Zelenková, una dei cinque giurati della Repubblica Ceca, ha per sbaglio votato al contrario durante la semifinale, piazzando le Tulia terzultime invece che terze. L’errore è costato alle Tulia 3 punti, che avrebbero garantito loro un posto nella finale, andato invece alla rappresentante bielurossa Zena.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 22 volte (14 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.