ESC 2021 – Russia: Il Senato critica “Russian Woman” e lancia dubbi sul processo di selezione

Dopo le offese misogine e xenofobe contro la rappresentante russa all’Eurovision Song Contest 2021 Manizha (Манижа), per la cantante tagika si preannuncia un nuovo intoppo lungo la via della partecipazione all’Eurovision Song Contest 2021.

La presidente del Consiglio Federale (Senato Russo) Valentina Matviyenko (Валенти́на Матвие́нко) ha chiesto una revisione del processo di selezione della canzone e ha criticato il testo del brano “Russian Woman” / “Русская женщина”, in particolare per gli aspetti del testo legati all’emancipazione femminile.

“Una sciocchezza, un’assurdità. Non capisco affatto cosa sia questa canzone. Di cosa si tratta?” – Valentina Matviyenko. 

Valentina Matviyenko (Валенти́на Матвие́нко) non è stata la sola a criticare “Russian Woman”; anche la senatrice Yelena Afanasyeva (Елена Афанасьева), infatti, ha espresso dure critiche sul significato del testo:  “una serie di frasi da parte di una ragazza immatura di 30 anni con problemi personali irrisolti… cosa c’entrano le donne russe con tutto ciò?”.

Sia Valentina Matviyenko (Валенти́на Матвие́нко) che Yelena Afanasyeva (Елена Афанасьева) hanno chiesto all’emittente pubblica russa Channel one chiarimenti sulle procedure di votazione, aggiungendo come, in merito al processo di selezione, tutto è molto strano. Un clima di ostilità generalizzata che continua da quando è stata selezionata per rappresentare a Russia all’Eurovision Song Contest. Una serie di fattori come le origini tagike di Manizha, il suo sostegno ai valori LGBTQ+ e il rifiuto dei valori tradizionali hanno pesantemente contribuito a queste reazioni negative.

L’Unione Russa delle Donne Ortodosse ha anche chiesto di vietare la trasmissione della canzone, di tutti i video musicali di Manizha e della sostituzione della cantante all’Eurovision Song Contest. In una lettera aperta, il gruppo ha affermato che il testo di “Russian Woman” incita all’odio verso gli uomini, e mina la fondamenta della famiglia tradizionale.” 

Al Comitato Investigativo della Russia, che indaga sui crimini più gravi commessi nel paese, è stato chiesto di analizzare il testo di “Russian Woman” in seguito a queste varie richieste.

Restano da attendere gli sviluppi su questa faccenda, che segna l’ennesima problematica di carattere socio-culturale dei paesi dell’Est Europa all’Eurovision Song Contest, dopo la squalifica della Bielorussia e le richieste in Macedonia del Nord di ritirare il rappresentante Vasil dalla competizione.

Manizha si esibirà con la sua “Russian Woman” nella Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2021, martedì 18 maggio.

Inoltre, Manizha è pronta a stupirci ancora una volta. L’abito che la rappresentante russa indosserà per il suo live a Rotterdam sarà realizzato con pezzi di stoffa provienenti da diverse regioni della Russia.

L’idea è quella di rappresentare tutte le donne russe. Ogni pezzo di stoffa, rappresenterà quindi ogni donna provienente dalle diverse parti della sconfinata Russia.

Sarà la madre di Manizha, Najiba Usmanova, a cucire l’abito. La madre ha inoltre raccontato che è stato difficile raccogliere pezzi di stoffa dalla Jacuzia e dal Circondario autonomo degli Chanty-Mansi-Jugra. I pezzi dalla Jacuzia hanno disegnati all’interno 5 occhi, che simboleggiano protezione contro le negatività.

the Moscow times, tass