Sweden: I biglietti per il Melodifestivalen 2022 saranno in vendita l’8 novembre

Il Melodifestivalen è ogni anno l’appuntamento tv più seguito in Svezia oltre che tra i più apprezzati dagli stessi fan europei dell’Eurovision.

Da ricordare che la SVT ha ricevuto un totale di 2.530 canzoni per partecipare al Melodifestivalen 2022. Spetta ora ad una giuria interna della SVT, estrarre dalle oltre 2.530 canzoni solo 14 per poter accedere finalmente al Melodifestivalen 2022, e le restanti 14 canzoni saranno scelte direttamente come in precedenza dalla SVT.

Quest’anno non verrà assegnata alcuna Wildcard / Web Joker al vincitore o uno tra gli otto finalisti del concorso radiofonico svedese “P4 Nästa” (concorso per cantautori e nuovi artisti, organizzato dal 2008 dalla Sveriges Radio P4:s). SVT ha informato che la collaborazione con la radio svedese verrà messa in pausa per il 2021. Non ci sono comunicazioni più precise, ma possiamo immaginare che si tratti del trend dei vincitori del concorso, che non hanno mai centrato la qualificazione alla Finale del Melodifestivalen.

Gli artisti e i titoli delle canzoni che parteciperanno alla selezione nazionale svedese, Melodifestivalen 2022, verranno resi noti verso la fine del mese di Novembre. Successivamente le canzoni verranno rilasciate durante la settimana prima di ciascuna Semi-Finale.

Quest’anno il cantante di origini italiane reduce dall’esperienza di X Factor Svezia, Oscar Zia avrà il grande onore di ospitare il Melodifestivalen 2022, e sarà l’unico presentatore della competizione, in contrasto con l’edizione 2021 che ha avuto 10 presentatori. Zia, un cantante  di origini italiane reduce dall’esperienza di X Factor Svezia. Ha partecipato per ben 3 volte al Melodifestivalen: nel 2013, è stato un corista per Behrang Miri feat. Loulou Lamotte nella canzone “Jalla Dansa Sawa”, 2014 ha partecipato per la prima volta come artista solista e si è classificato ottavo in finale con “Yes We Can” e nel 2016 ha preso parte nuovamente come cantante solista con “Human e si è classificato secondo in finale. L’anno scorso, ha ospitato la Seconda Semi-Finale del Melodifestivalen insieme a Christer Björkman e Anis Don Demina.

La Svezia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dal cantante della Repubblica Democratica del Congo naturalizzato svedese Tusse e il suo brano “Voices”, pubblicato il 27 febbraio 2021 su etichetta discografica Universal Music Sweden. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla Prima Semi-Finale, Tusse si è esibito nella finale eurovisiva, dove si è piazzato al 14º posto su 26 partecipanti con 109 punti totalizzati.

Nella edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest 2020 il gruppo musicale svedese The Mamas avrebbero dovuto rappresentare la Svezia con il brano “Move”, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19. The Mamas non sono state riconfermate per la edizione successiva, tuttavia hanno partecipato al Melodifestivalen 2021 con il brano “In the Middle”.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1958, da allora ha partecipato 60 volte (59 Finali) vincendo 6 edizioni, tra cui quella del 1974 con la canzone più famosa di tutta la manifestazione, “Waterloo” degli ABBA.

La prima canzone portata all’ESC fu scelta internamente da Sveriges Radio, già dall’anno dopo si svolge la selezione nazionale per l’Eurofestival, ora nota come Melodifestivalen, organizzato da SVT e SR, considerata una delle migliori in Europa.

Nel 2010, proprio alla sua 50° partecipazione, il paese scandinavo è fuori dalla finale.

Da allora, eccecion fatta per l’edione 2013 e 2018, il paese scandinavo non è più sceso dalla Top 5. Infatti nel 2011, dopo 12 anni, Eric Saade riporta la Svezia sul podio con la canzone “Popular”. Nel 2012 la Svezia conquista la sua quinta vittoria con Loreen, e nel 2015 vince nuovamente con Måns Zelmerlöw, ottenendo il diritto di ospitare la competizione. Completano il quadro il terzo posto di Sanna Nielsen nel 2014 i quinti posti di Frans (2016), Robin Bengtsson (2017) e John Lundvik (2019), e il settimo posto di Benjamin Ingrosso nel 2018.