ESC 2022 – Regno Unito: BBC conferma la partecipazione all’ESC 2022

L’emittente pubblica britannica BBC ha confermato quest’oggi che il Regno Unito parteciperà alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà il 10, 12 e il 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia, in seguito alla vittoria dei Måneskin con “Zitti e buoni” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione musicale a svolgersi in Italia, dopo le edizioni del 1965 e del 1991.

Così il Regno Unito si unisce all’elenco dei 41 paesi che hanno confermato ufficialmente la loro partecipazione all’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest in Torino: Albania, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio (con Jérémie Makiese), Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Georgia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia (paese organizzatore), Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Malta, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito,  Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera ed Ucraina. 

BBC non ha dichiarato come selezionerà la canzone e il concorrente inglese per Torino, ma molto probabilmente opterà per una selezione interna. Maggiori verranno svelati in un secondo momento.  

ll Regno Unito è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dal cantautore britannico James Newman con il suo brano “Embers”, pubblicato l’11 marzo 2021 su etichetta discografica BMG Rights Management UK. James Newman era stato inizialmente selezionato internamente per rappresentare il suo paese all’Eurovision Song Contest 2020 con la canzone “My Last Breath”, prima della cancellazione dell’evento a causa della pandemia di COVID-19. BBC l’ha riconfermato per l’edizione eurovisiva successiva con il brano “Embers”. Nel maggio successivo, James Newman si è esibito nella Finale eurovisiva a Rotterdam, dove si è piazzato all’ultimo posto su 26 partecipanti senza ottenere nessun punto dalle giurie o dal televoto.

Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (63 partecipazioni. Ha vinto cinque volte (nel 1967 con Sandie Shaw e il suo brano “Puppet on a String”, nel 1969 con Lulu e la canzone “Boom Bang-a-Bang”, nel 1976 con i Brotherhood of Man e il suo brano “Save Your Kisses for Me”, nel 1981 con i Bucks Fizz e la canzone “Making Your Mind Up” e nel 1997 con Katrina and the Waves e il suo brano “Love, Shine a Light”) ed è la nazione che ha ospitato la manifestazione il maggior numero di volte (otto: nel 1960, 1963, 1968, 1972, 1974, 1977, 1982 e nel 1998).

Il Regno Unito fa parte dei cosiddetti Big Five (assieme a Spagna, Germania, Francia e Italia) e per questo motivo accede di diritto alla serata finale, indipendentemente dai risultati dell’anno precedente.

Fino al 1998 compreso la canzone selezionata è quasi sempre risultata nelle prime 10 posizioni. Da quell’anno in poi i risultati sono stati pessimi, in particolare nel 2003 con la canzone “Cry Baby”, che arriva all’ultimo posto con zero punti (peggior risultato di sempre per il Regno Unito). Le uniche eccezioni in quegli anni sono state il 2002 (3º posto) e il recente 2009 (5º posto di Jade Ewen con brano scritto da Andrew Lloyd Webber).