Sanremo 2022: Il 15 dicembre verranno annunciati i Big di Sanremo 2022

Manca poco meno di un mese all’annuncio. Per l’esattezza 21 giorni, tre settimane esatte. Il 15 dicembre, nella prima serata di Rai1, non solo conosceremo i due giovani che entreranno ufficialmente nel cast del Festival nella categoria principale (e unica) ma anche il nome dei 22 big in gara.

Stando alle indiscrezioni, dopo il successo discografico dello scorso anno, siano stati molti gli artisti che si sono presentati per partecipare a questa nuova edizione di Sanremo 2022.

Come sappiamo Amadeus ha ristretto il cast per evitare sforamenti di orari ma, anche se lo allargasse a 24 artisti + 2 dai giovani, saremmo comunque a 26 artisti in gara contro i 36 dello scorso anno. 

Tra i nomi che circolano – in attesa di conferme o smentite – per i Big di Sanremo 2022 ci sono anche quelli di Elisa, che manca dal Festival dal 2001 con Rkomi, Loredana Bertè, Simona Molinari, Ariete, Dolcenera, Giusy Ferreri, Marco Masini e Silvia Salemi, Tommaso Paradiso, Carmen Consoli, Blanco, Alfa, Il Tre, Francesco Renga, Aka7even e Anna, The Kolors, Boomdabash, Zero Assoluto, Federico Rossi, Mannarino, Giovanni Caccamo, l’Orchestraccia, Gli Eugenio in Via Di Gioia, Paolo Jannacci, Francesco Gabbani; Fabrizio Moro; Red Canzian; Ron; Gianni Morandi; Achille Lauro; Gaudiano; Matteo Bocelli; Mahmood; Gianluca Grignani; Emma; Elodie; Noemimi Anna Tatangelo, Ana Mena, Margherita Vicario, Marcella Bella, Tecla con Alfa, Rettore e Ditonellapiaga, Modà, Le Vibrazioni.

Aggiornamento: Giorno dopo giorno stanno emergendo dettagli e voci insistenti su quello che sarà il prossimo Festival di Sanremo. Tra queste voci il settimanle Chi ha svelato che Alessia Marcuzzi potrebbe co-condurre la kermesse al fianco di Amadeus.

Si tratarebbe di un ritorno per la coppia, che ha già condotto assieme alcune edizioni del Festivalbar tra la fine degli anni ’90 inizi ’00.

Tra le altre notizie, Gianni Morandi potrebbe tornare in gara al Festival di Sanremo 2022. Questa l’indiscrezione lanciata da Massimo Galanto su TvBlog. Amadeus starebbe cercando di piazzare il colpaccio, riportando sul palco dell’Ariston l’artista bolognese 22 anni dopo la sua ultima partecipazione in gara e a 50 dalla prima volta dell’ormai lontano 1972.

Gianni Morandi e Amadeus lo scorso 31 dicembre hanno condotto una speciale edizione de L’Anno Che Verrà dimostrando forte affiatamento.

L’artista, ormai beniamino dei social grazie ai suoi post quotidiani, si è quasi completamente ripreso dall’incidente della scorsa primavera e durante l’estate ha pubblicato il singolo “L’Allegria“, scritto per lui da Jovanotti e prodotto da Rick Rubin.

Gianni Morandi ha partecipato al Festival in diversi ruoli, anche come presentatore delle edizioni 2011 e 2012.

Le ultime tre partecipazioni in gara lo hanno sempre visto sul podio. Nel 1987 primo nel trio con Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con “Si può dare di più“, nel 1995 secondo in coppia con Barbara Cola (In Amore) e nel 2000 terzo con Innamorato, brano scritto per lui da Eros Ramazzotti.

L’artista bolognese conta anche una partecipazione all’Eurovision Song Contest. Vi prese, infatti, parte nel 1970 con “Occhi di ragazza“, brano che si piazzò all’ottavo posto finale. 

Aggiornamento: La quarta giornata della Milano Music Week si apre con un incontro in streaming intitolato “Il Sanremo che verrà”, con Amadeus, direttore artistico e conduttore dell’edizione 2022, il vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo  il co-curatore artistico della manifestazione milanese Luca de Gennaro.

Amadeus ha raccontato di avere ascoltato oltre 300 canzoni, che c’è molta voglia di partecipare. Claudio Fasulo ha poi confermato che le proposte sono aumentate dall’anno scorso. Confermate quindi le indiscrezioni che quest’anno artisti e discografici puntano molto sul festival, con diversi nomi importanti in lizza per un posto.

I Big saranno 22 più i 2 vincitori di Sanremo Giovani 2021, che si svolgerà il 15 dicembre: “Ci sono moltissimo giovani canidati anche tra i Big, sull’esempio di Madame dell’anno scorso”, ha spiegato Amadeus.

I nomi dei Big saranno rivelati durante la finale dei giovani il 15 dicembre. Tutti i Big saranno presenti in presenza all’annuncio del cast, all’Ariston di Sanremo.

Amadeus ha quindi risposto alla richiesta della FIMI di avere un cast di almeno il 50% delle donne (sulla scorta della ricerca condotta assieme a PMI e Spotify sul gender gap): “Non sono d’accordo: le canzoni si scelgono in base alle bellezza della canzone stessa, non del sesso dell’artista. Dipendo molto dalle canzoni presentate, ma trovo offensivo dare delle quote alle donne. Sull’arte non va fatto, bisogna lasciarsi guidare dalle emozioni. Ci sono donne fantastiche con canzoni bellissime in tutte le edizioni”.

Amadeus ha poi chiosato che se questa proposta parte dalla discografia, anche la discografia dovrebbe fare la sua parte, ricordando che tutti i presidenti delle major sono uomini e così pure i presidenti della associazioni di categoria sono uomini.

Amadeus ha quindi ribadito che la giuria più importante del festival, nella sua visione è quella popolare: non avrebbe senso, secondolo ipotizzare una commissione distinta per decidere l’artista che va all’Eurovision, separandolo dalla vittoria del Festival. “A far vincere i Maneskin l’anno scorso sono stati gli ascoltatori. A Sanremo non vince il genere ma la canzone. Non dobbiamo cercare i nuovi Maneskin. Ogni anno è una cosa a sé”, risponde quando gli si chiede se la vittoria della band ha generato una maggiore presenza di proposte rock tra i candidati.

Amadeus chiude dicendo che non vuole parlare di una eventuale nuova conduzione/direzione dopo l’edizione 2022, ma dopo di sè vede “solo donne”.

Durante la Milano Music Week c’è spazio anche per parlare di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest. Amadeus e Claudio Fasulo, hanno ripercorso il percorso dei Måneskin durante lo scorso Festival. Una vittoria che li ha catapultati sul palco dell’Ahoy Arena di Rotterdam dove hanno trionfato riportando il trofeo in Italia 31 anni dopo l’ultima volta.

Il Direttore Artistico di Sanremo e il Vicedirettore di Rai 1 hanno parlato dell’importanza della kermesse europea e di quello che negli anni è stato il ruolo del Festival.

Per anni si è, infatti, ipotizzata una Commissione ad hoc per scegliere tra i brani del Festival quello più adatto per l’Eurovision Song Contest. Un pensiero che non trova d’accordo Amadeus e Fasulo: “Il pubblico è sovrano ed è giusto che contribuisca alla scelta del vincitore di Sanremo e di conseguenza del nostro rappresentante all’Eurovision. Nelle ultime sei edizioni abbiamo ottenuto un primo, un secondo e un terzo posto con i brani vincitori. Un risultato che nessun altro paese europeo ha ottenuto, soprattutto con brani profondamente diversi tra loro, come quelli de Il Volo, Mahmood e i Måneskin. Quindi è giusto proseguire su questa strada.”

“I Måneskin hanno vinto con il giudizio più importante, quello del pubblico. I Måneskin sono diventati nettamente primi con grande forza quando nella gara è subentrato il televoto. È il pubblico a casa che li ha votati come il gruppo che doveva vincere il Festival di Sanremo. Tutto accade al momento giusto. Loro in questo momento servono all’Italia e al Mondo. C’e tutto. L’energia, la trasgressione, il senso della modo. La giuria migliore per una gara come Sanremo è il pubblico, che subentra al momento giusto. Quest’anno al Festival ci sarà la giuria denominata demoscopica mille per rappresentare meglio il gusto del pubblico.”, Queste le parole di Amadeus.

Gli fa eco Claudio Fasulo: “Il giudizio popolare fa la differenza. Quello che sta succedendo ai Måneskin è pazzesco. Tra trent’anni la loro vicenda artistica sarà nei libri di storia della musica. Stanno rivoluzionando il mondo musicale e speriamo di rivederli presto anche in Italia….”

Nelle scorse settimane i rumors sul Festival sono davvero parecchi e c’è chi ha parlato anche di una loro presenza all’Ariston come ospiti, magari al fianco di Vasco Rossi per un duetto. In questo caso, però, la risposta di Amadeus è evasiva: “In questi anni ho assistito a tantissimi rumors, molti poco attinenti con la realtà. In ogni caso il palco di Sanremo è sempre aperto per i grandi artisti…”