ESC 2022: 2.700 volontari per l’Eurovision hanno già risposto all’invito della Città

A poco più di 48 ore dalla pubblicazione online del bando, duemila e settecento giovani (tra ragazze e ragazzi) hanno già fatto richiesta per svolgere attività di volontariato all’Eurovision Song Contest 2022.

Gli assessori Carlotta Salerno, alla quale è affidata la delega alle Politiche giovanili, Mimmo Carretta, responsabile per Turismo e Grandi eventi, e Rosanna Purchia, assessora alla Cultura: “La risposta immediata di tanti giovani a questo invito della Città è per noi un ottimo segnale in un periodo in cui, proprio le giovani generazioni sono tra quelle che più hanno sofferto limitazioni alla vita sociale imposte dalle necessarie misure per contenere la diffusione del contagio da Covid 19. La voglia di partecipare – aggiungono Purchia, Salerno e Carretta – rappresenta il desiderio forte e diffuso di non perdere un’occasione per sentirsi protagonisti e per vivere pienamente i momenti di un evento internazionale e di grande appeal che, questo è il nostro obiettivo, deve saper coinvolgere tutta la comunità cittadina”.

I volontari e le volontarie saranno chiamati a svolgere, dall’1 aprile al 20 maggio, funzioni di supporto all’organizzazione delle attività gestite dalla Città di Torino. Per avere informazioni si può scrivere a: volontarieurovision@comune.torino.it.

Intanto si infiamma la polemica sulle parole di Valentina Sganga e di Andrea Russi del Movimento 5 Stelle, che avevano contestato il bando del Comune a causa della gratuità del lavoro proposto.

Dure le parole di Valentina Sganga: “I giovani tanto decantati da tutti in campagna elettorale, restano ciò che purtroppo erano: pedine da sfruttare per qualche grande evento cittadino e da ripagare con un futuro fatto di precarietà, disoccupazione o espatrio. In un evento che cuba milioni di euro non si trovino i soldi per retribuire le persone. Non posso pensare che con le difficoltà sociali ed economiche che si stanno attraversando per la pandemia nessuno, e dico nessuno, dell’attuale amministrazione si sia interrogato sull’inopportunità di una simile iniziativa. Care e cari giovani, rifiutatevi. Tenetevi la vostra dignità, e che la Giunta si tenga il suo lavoro volontario.

Dichiarazioni dallo stesso tono anche dal capogruppo M5S nel Comune di Torino, Andrea Russi, che aggiunge: “Trovo davvero vergognoso che la Giunta Lo Russo usi l’appeal di un evento di enorme portata mediatica per adescare giovani. In un momento in cui i riflettori di tutto il mondo saranno puntanti sulla città, non possiamo permetterci di trasmettere il messaggio che a Torino il lavoro non valga nulla.

Non è mancata, quindi la risposta del Consigliere Comunale Nadia Conticelli (PD): L’utilizzo del M5S dell’espressione ‘Adescare i giovani’ parlando di volontari è ignobile, soprattutto da parte di chi ha cercato retoricamente  per cinque anni di cavalcare lo spirito di comunità e l’entusiasmo dei volontari del 2006. Salvo poi cassare ogni possibile evento che potesse recuperare davvero quella spinta propulsiva per la città“.

Torino Oggi