
L’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF, che si alterna anno dopo anno con l’emittente pubblica belga di lingua fiamminga VRT, ha confermato quest’oggi la propria partecipazione alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024.
Così il Belgio si unisce all’elenco dei paesi che finora hanno confermato la loro partecipazione al prossimo Eurovision Song Contest 2024: Austria, Azerbaigian, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Irlanda, Israele, Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, San Marino, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ucraina.
Inoltre, RTBF ha rivelato che opterà per una selezione interna al fine di determinare l’artista e la canzone belga per l’Eurovision Song Contest 2024, come è avvenuto negli ultimi anni. Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso dei prossimi mesi.
Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool dal cantante e pianista belga Gustaph, pseudonimo di Stef Caers, noto in passato anche come Steffen e il suo brano “Because of You”, pubblicato il 13 gennaio 2023. VRT ha reso noto che Gustaph avrebbe preso parte a Eurosong, il programma di selezione del rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2023, dove avrebbe presentato due inediti, “The Nail” e “Because of You”. In un’intervista ha descritto entrambe le canzoni come un invito a celebrare la libertà e «la gioia di essere se stessi». Gustaph, che fa parte della comunità LGBT, ha affermato che le sue esperienze e il desiderio di essere se stesso hanno ispirato entrambe le canzoni, e ha descritto “Because of You” come un inno da discoteca. Entrambi i brani sono stati presentati durante il programma Songclub Show, dove l’artista ha selezionato “Because of You” come brano da presentare durante la finale del concorso.
Gustaph è stato decretato vincitore della competizione grazie al voto combinato delle giuria e del pubblico, pur essendo arrivato secondo e terzo nelle rispettive votazioni, ed è diventato di diritto il rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2023. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla seconda semifinale, Gustaph si è esibito nella finale eurovisiva, dove si è piazzato al 7º posto su 26 partecipanti con 182 punti totalizzati.
Il paese è uno dei membri fondatori dell’Eurovision Song Contest che ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (64 partecipazioni, 54 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente.
Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.
Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016, 2017 e 2021.
L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.
L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.

