
Dopo giorni di indiscrezioni, Amadeus questa mattina ha annunciato la lista ufficiale di cover e duetti a Sanremo 2024, che occuperanno la serata del venerdì, con un apposito premio.
Qualche ritorno di vincitori (Gabbani, Meta, Moro, Vecchioni, Umberto Tozzi), qualche debutto (Luchè, Venerus) e qualche artista che ha scelto di presentare non cover ma un medley delle proprie hit (Renga e Nek, Ricchi e Poveri).
Venerdì 9 febbraio 2024 si annuncia come una strepitosa passerella per la musica dagli anni ’60 ad oggi.
Omaggi ai grandi artisti del passato e musica contemporanea di tutti i generi. I 30 cantanti in gara interpreteranno canzoni del repertorio italiano ed internazionale pubblicate entro il 31 dicembre 2023. Saranno accompagnati da artisti di conclamata fama italiani o stranieri e votati dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. Il peso percentuale dei tre sistemi di votazione è rispettivamente del 34%, 33% e 33%.
Questi i Duetti annunciati dal Direttore artistico del Festival Amadeus:
- Alessandra Amoroso con Boomdabash, Medley. Un esordio e un ritorno all’insegna del Salento. La Amoroso sale per la prima volta in gara su quel palco dove invece tornano i Boomdabash che ci erano già stati nel 2019 con “Per un milione”. Sarà un’altra occasione per ballare.
- Alfa con Roberto Vecchioni, “Sogna, ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni. Testa coda generazionale un altro esordiente di Sanremo con un veterano della canzone che a Sanremo ha partecipato come autore e nel 2011 l’ha pure vinto con “Chiamami ancora amore”. Il Professore ha già duettato al Festival: nel 2006 con i Nomadi.
- Angelina Mango con Il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma, “La rondine” di Mango. Un omaggio di Angelina al padre Pino con la rilettura del suo brano del 2002 (presentato al Festivalbar).
- Annalisa con La Rappresentante di lista e il coro Artemia, “Sweet Dreams (Are made of this)” degli Eurythmics. Con Annalisa c’è il ritorno de La Rappresentante di lista su quel, per loro, fortunato palco. Lo fanno, sull’onda dello scorso anno di Mr.Rain, con un coro di voci bianche rileggendo un brano del 1983 degli Eurythmics.
- BigMama con Gaia, La Niña e Sissi, “Lady Marmalade”. BigMama riporta sul palco dell’ariston Gaia che vi era già stata nel 2021 (con “Cuore amaro”). Con lei altre due artiste napoletane. Un quartetto al femminile che rilegge “Voulez Vous Coucher Avec Moi Ce Soir? (Lady Marmalade)” grande successo del 1974 delle Labelle e già più volte coverizzata (anche da Sabrina Salerno oltre che dalla Aguilera).
- Bnkr44 con Pino D’Angiò, “Ma quale idea” di Pino D’Angiò. Quest’incontro sarà all’insegna del ritmo funky rap. Brano del 1981.
- Clara con Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, “Il cerchio della vita”. Clara punta su Walt Disney e si fa raggiungere sul palco da Ivana Spagna con cui ripropone il brano di Elton John “The Circle Of Life” contenuto nella versione italiana di “Il re leone” (1994). Brano in nomination Oscar come miglior canzone.
- Dargen D’Amico con BabelNova Orchestra, Omaggio a Ennio Morricone: “Modigliani” sulle note di The Crisis. Dargen D’amico punta a Morricone della colonna sonora de “La leggenda del pianista sull’oceano” e lo unisce alla sua “Modigliani” del 2015. Con lui la neonata orchestra multietnica romana.
- Diodato con Jack Savoretti, “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André. Un incontro tra due raffinati songwriter. Il punto di caduta comune è sul loro amore per Fabrizio De André, con un brano che Diodato ha avuto in scaletta live per lungo tempo.
- Emma con Bresh, Medley di Tiziano Ferro. La veterana Emma si fa affiancare dal rapper genovese, anche lui amante di De André. Rileggeranno Tiziano Ferro, uno che il Festival l’ha vissuto solo da ospite.
- Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani, “Che sia benedetta”/”Occidentali’s Karma”. Nel 2017 Gabbani vinse il festival battendo Fiorella Mannoia di fronte alla quale però si inginocchiò in segno di rispetto. Ora i due “giocano” sulle loro rispettive canzoni di quell’edizione.
- Fred De Palma con Eiffel 65, Medley dei più grandi successi degli Eiffel 65. Per l’occasione l’Ariston si trasformerà in uno scatenato dancefloor. Gli Eiffel65, uno dei più conosciuti gruppi dance europei, torna su quel palco dopo la partecipazione in gara (“Quelli che non hanno età”) nel 2003.
- Gazzelle con Fulminacci, “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti. Duetto tutto romano su una canzone del 1984 del romano Antonello Venditti. Fulminacci torna all’Ariston dopo la sua partecipazione in gara nel 2021 con “Santa Marinella”.
- Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio, Medley dal titolo “Strade”. Rap e canzone melodica s’incontrano. Tre debuttanti sul quel palco affiancati da uno che a Sanremo c’è stato già sei volte (cinque in gara una come ospite).
- Ghali con il produttore tunisino Ratchopper, Medley dal titolo “Italiano vero”. Ghali e il produttore tunisino (con cui Ghali ha già collaborato) canteranno un medley sull’italianità. Una provocazione che farà alzare parecchie sopracciglia.
- Il Tre con Fabrizio Moro, Medley dei più grandi successi di Fabrizio Moro. Altro esordiente che porta sul palco un veterano. Fabrizio Moro ha in tasca sette festival (tra protagonista e autore) e anche una vittoria nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente” in coppia con Ermal Meta.
- Il volo con Stef Burns, “Who Wants to Live Forever” dei Queen. Per il Volo è il terzo Sanremo con una vittoria. Per Stef Burns, dal 1993 chitarrista americano di Vasco Rossi, è un esordio. Quando il Komandante salì su quel palco lui non c’era ancora. Burns suonerà la parte di chitarra di Bryan May e il trio darà enfasi lirica alla performance vocale di Freddie Mercury in un brano dei Queen del 1986.
- Irama con Riccardo Cocciante, “Quando finisce un amore” di Riccardo Cocciante. I due tornano al 1974 sul brano del cantautore di origini italo vietnamite che il Festival l’ha vinto nel 1991 con “Se stiamo insieme”.
- La Sad con Donatella Rettore, “Lamette” di Rettore. Giovani e storiche provocazioni. La Rettore ha in curriculum cinque Sanremo l’ultimo nel 2022 con Ditonellapiaga.
- Loredana Bertè con Venerus, “Ragazzo mio” di Luigi Tenco (arrangiamento di Ivano Fossati). La veterana del Festival si fa accompagnare da uno dei giovani più in vista al momento. Altro testacoda generazionale.
- Mahmood con I Tenores di Bitti, “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla. Mahmood torna alle origini e “omaggia” la Sardegna di sua madre con uno dei più famosi cori sardi. C’e anche la sua passione per Lucio Dalla.
- Maninni con Ermal Meta, “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro. L’esordiente Maninni (almeno tra i big) con un altro che il Festival l’ha vinto (vedi Fabrizio Moro) ed ha tre partecipazioni tra i giovani e altrettante tra i big.
- Mr.Rain con Gemelli Diversi, “Mary” dei Gemelli Diversi. I Gemelli Diversi nel 2009 si presentarono a Sanremo con un rap duro dal titolo “Mary” contro la povertà, baby prostituzione e violenza domestica. Non ebbero un grande riscontro. Peccato. Magari è una seconda opportunità.
- Negramaro con Malika Ayane, “La canzone del sole” di Lucio Battisti. Entrambi il palco dell’Ariston lo conoscono (Malika l’ha frequentato cinque volte). Battisti l’ha conosciuto una volta, nel 1969 quando si qualificò al nono posto con “Un’avventura”. Per l’occasione rileggono uno dei brani più famosi del grande Lucio.
- Renga Nek Medley delle loro hit. Da consumati veterani fanno ciò che hanno fatto live nella scorsa stagione: rileggono se stessi.
- Ricchi e Poveri con Paola & Chiara, Medley di “Sarà perché ti amo”/Mamma Maria” dei Ricchi e Poveri. Per Angela e Angelo è la 13^ volta al festival, dove tutto per loro è iniziato. Le due sorelle Iezzi tornano dopo il successo della loro reunion dello scorso anno con “Furore”.
- Rose Villain con Gianna Nannini, Medley di Gianna Nannini. Due generazioni e due stili musicali differenti che s’incontrano. Gianna Nannini il palco dell’Ariston l’ha sempre frequentato solo come ospite, mai in gara.
- Sangiovanni con Aitana, Medley di “Farfalle” e “Mariposas”. Sangiovanni si fa affiancare dalla spagnola Aitana che ha portato “Farfalle” nella penisola iberica diventata “Mariposas”.
- Santi Francesi con Skin, “Hallelujah” di Leonard Cohen. Ci aspettiamo una versione rock del classico di Leonard Cohen.
- The Kolors con Umberto Tozzi, Medley dei più grandi successi di Umberto Tozzi. Umberto Tozzi ha in carriera quattro partecipazioni al Festival di Sanremo, vincitore nel1987 con “Si può dare di più” insieme a Morandi e Ruggeri. Questo è uno dei tanti successi firmati dal cantautore torinese che per l’occasione verranno riletti con la band milanese.
Amadeus, in diretta con Fiorello a Viva Rai 2!, ha svelato cover e duetti ( cantanti e canzoni scelti dai big in gara) della quarta serata del Festival di Sanremo 2024.
Dopo tante indiscrezioni, Amadeus ha ufficializzato da Fiorello, a Viva Rai2!, brani e ospiti della serata cover di Sanremo 2024, che andrà in scena al Teatro Ariston venerdì 10 febbraio. Quasi ad apertura di puntata, dal letto del suo albergo di Sanremo e poi durante la colazione, ancora in pigiama, Amadeus si è collegato con Fiorello per svelare i primi 15 duetti dei big, gli ospiti che saranno a fianco ai cantanti in gara nella prossima edizione del Festival di Sanremo.
Trenta esibizioni che si terranno nella serata cover di venerdì 9 febbraio. Fiorello commenta: “Un seratone, Ama. Prevedo che finirà per le 6.00 del mattino, con noi che andremo in onda dopo…”.
Alessandra Amoroso si esibirà con Boomdabash in un medley; Alfa con Roberto Vecchioni canterà “Sogna ragazzo sogna” dello stesso Vecchioni; Angelina Mango con il quartetto d’archi dell’orchestra di Roma canterà “La Rondine” del padre Pino Mango; Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia canteranno “Sweet dreams” degli Eurythmics; BigMama con Gaia, la Nina e Sissi canteranno “Lady Marmelade”; Bnkr44 con Pino D’Angiò canteranno il brano pubblicato nel 1981 da quest’ultimo “Ma quale idea”; Clara con Ivana Spagna e il coro delle voci bianche del Teatro regio di Torino canteranno “Il cerchio della vita” della stessa Ivana Spagna; Dargen D’Amico con BabelNova Orchestra farà un grande omaggio a Ennio Morricone; Diodato con Jack Savoretti porteranno sul palco “Amore che vieni amore che vai” di Fabrizio De Andrè; Emma con Bresh farà un medley di Tiziano Ferro; Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani proporrà un omaggio “a specchio” delle rispettive canzoni “Che sia benedetta” e “Occidentali’s Karma”; Fred De Palma con gli Eiffel 65 proporrà un medley dei successi di questi ultimi; Gazzelle con Fulminacci canterà “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti; Geolier con Gigi D’Alessio, Guè e Luchè faranno un medley di brani tra rap e neomelodici intitolato “Strade”; Ghali accompagnato da un noto producer tunisino proporrà un medley dal titolo “Italiano vero” di cui farà parte anche “L’Italiano” di Toto Cutugno.
In un secondo momento della puntata di Viva Rai2! Amadeus è passato dal letto al salottino da caffè per annunciare i cantanti e le canzoni scelti dagli ultimi 15 big in gara.
Il Tre con Fabrizio Moro proporrà un medley dei più grandi successi di Fabrizio Moro; Il Volo con il chitarrista di Vasco Rossi Stef Burns interpreteranno “Who Wants to Live Forever” dei Queen; Irama interpreterà con Riccardo Cocciante “Quando finisce un amore” dello stesso Cocciante; La Sad con Donatella Rettore canterà “Lamette”; Loredana Bertè con Venerus canterà ”Ragazzo mio” di Luigi Tenco; Mahmood con I Tenores di Bitti canterà il brano di Lucio Dalla ”Come è profondo il mare”; Maninni con Ermal Meta porterà sul palco ”Non mi avete fatto niente”, il brano con cui Meta vinse in coppia con Fabrizio Moro il festival 2018; Mr.Rain con i Gemelli DiVersi canterà “Mary”, uno dei brani più significativi del gruppo; i Negramaro con Malika Ayane canteranno “La canzone del sole” di Lucio Battisti; Renga & Nek porteranno sul palco un medley delle loro hit; i Ricchi e Poveri con Paola & Chiara proporranno un medley di “Sarà perché ti amo” e “Mamma Maria”; Rose Villain con Gianna Nannini proporranno un medley della Nannini; Sangiovanni con la cantante spagnola Aitana proporrà un medley di ”Farfalle” e ”Mariposas” (la versione spagnola di ‘Farfalle’); i Santi Francesi con Skin canteranno “Hallelujah” di Leonard Cohen; i The Kolors con Umberto Tozzi proporranno un medley dei più grandi successi di Umberto Tozzi.
Aggiornamento: Il Festival di Sanremo 2024 è alle porte e nella mattinata del 26 gennaio, Amadeus ha svelato a “Viva Rai2!” i nomi che affiancheranno gli artisti nella quarta serata. Ecco chi sono tutti gli ospiti dei duetti, alcuni dei quali non particolarmente noti al grande pubblico.
- I BoomDaBash (con Alessandra Amoroso) non hanno bisogno di presentazioni: hanno colorato con la loro musica alcune delle estati più belle degli ultimi anni, con brani come “A tre passi da te”, “Mambo Salentino”, “Karaoke”. La loro amicizia è da sempre sotto gli occhi di tutti. Così come Roberto Vecchioni (con Alfa) è una colonna della musica e della cultura italiana, un vincitore di Sanremo capace di emozionare, ieri come oggi, intere generazioni. Su Angelina Mango (con il Quartetto d’archi di Roma) va rimarcata la scelta del brano, “La rondine” (2002), uno dei brani più emozionanti del repertorio di suo padre che non mancherà di farci emozionare. Sarà un momento speciale.
- Piccolo Coro Artemìa (con Annalisa e La Rappresentante di Lista). Diretto da Denis Monte, il Piccolo coro Artemìa (con l’accento sulla i) è un coro di Torviscosa (Udine) ed è composto da ragazzi che vanno dai 14 ai 25 anni. Pluripremiati e di enorme talento, hanno collaborato di recente agli spettacoli natalizi di Elisa a fine 2023 al Forum D’Assago. La Rappresentante di Lista è ormai una realtà sanremese imprescindibile dei festival di Amadeus, con il loro carico di emozioni, amore per le musica e contemporaneità del suono.
- La Niña, Gaia e Sissi (con BigMama). “Lady Marmalade”, presumibilmente nella cover del 2001 di Christina Aguilera, verrà ripresentata qui sul palco con delle voci da far girare la testa. La Niña forse è tra le meno popolari al grande pubblico, è un’artista di nascita campana con un talento cantautorale versatile e affascinante. La sua voce, che mescola folk e suoni urban, le ha permesso di costruire in questi oltre 10 anni di carriera un repertorio interessantissimo. L’abbiamo vista in tv nel ruolo di attrice nella serie “La voce che hai dentro” con Massimo Ranieri e a “Bar Stella” con Stefano De Martino.
- Gaia e Sissi sono due nomi popolarissimi che a “Amici” hanno trovato grande popolarità. Accomunate da voci potentissime e uno stile inconfondibile, ci faranno divertire. Non sarà da meno Pino D’Angiò (con i Bnkr44), l’artista che nel 1981 rese popolare la disco funk con il brano “Ma quale idea!”, popolarissimi sono anche i brani “Okay Okay”, “Una notte da impazzire” e molti altri. Un grande ritorno sarà quello di Ivana Spagna sul palco di Sanremo al fianco di Clara nell’indimenticabile brano “Il cerchio della vita”, con il Coro delle voci bianche del Teatro Regio di Torino. Nato alla fine del 1997 dalla collaborazione tra il Teatro Regio e il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, è stato diretto sin dalla fondazione dal maestro Claudio Marino Moretti al quale, nel 2008, si è avvicendato il maestro Claudio Fenoglio.
- BabelNova Orchestra (con Dargen D’Amico). È un collettivo di recente formazione guidato dal contrabbassista Pino Pecorelli, BabelNova Orchestra è una formazione di 12 musicisti provenienti da tutto il mondo con la capacità di rappresentare con enorme qualità le sfumature e la bellezza della world music. Amatissimo in Italia è Jack Savoretti (canterà con Diodato), un cantautore che è davvero un instancabile animale da palcoscenico. Ci incanterà anche Bresh, uno dei nomi di nuova generazione più amati da chi fa pop (ha duettato con Marco Mengoni, Fabri Fibra, Tedua, Mara Sattei, i Pinguini Tattici Nucleari). Con Fiorella Mannoia ci sarà Francesco Gabbani (talentuosissimo vincitore del Festival) mentre con Fred De Palma arriveranno gli Eiffel 65, presumibilmente nell’attuale formazione con Jeffrey Jey e Maury. Con Gazzelle invece avremo Fulminacci, autore pop clamoroso e cantautore raffinato. Geolier cala gli assi del rap e quello del pop campano coinvolgendo Guè (reduce dal grande successo del suo ultimo disco con i Club Dogo), il rapper Luchè e Gigi D’Alessio.
- Ratchopper. Nome d’arte di Souhayl Guesmi, Ratchopper è un musicista, compositore, produttore e deejay e ingegnere del suono tunisino. A 14 anni ha cominciato per la prima volta a rilavorare canzoni e suoni che l’hanno portato a diventare oggi uno dei nomi più richiesti per la produzione di basi rap e trap della Tunisia. Ha già lavorato con Ghali. Non hanno davvero bisogno di presentazioni Fabrizio Moro, nome di spicco di Sanremo che si esibirà con Il Tre così come Riccardo Cocciante (con Irama) e Donatella Rettore (con La Sad), colonne sonore e colonne portanti della musica italiana.
- Stef Burns. Con il trio Il Volo ascolteremo uno dei più leggendari chitarristi al mondo. Stef Burns è particolarmente noto per aver lavorato per decenni al fianco di Vasco Rossi. Dalla sua, oltre al talento straordinario, ha un’identità musicale inconfondibile che si ritrova potentissima anche nei suoi lavori solisti. Provate a ascoltare i suoi brani di sola chitarra: sono incredibili. Sarà speciale l’incontro con Venerus, voce raffinata musicista talentuoso di nuova generazione, così come ci farà sognare Ermal Meta, altro grande protagonista del Festival al fianco di Maninni. Sempre rimanendo in tema di raffinatezza e velluto, con i Negramaro tornerà sul palco di Sanremo Malika Ayane.
- Tenores di Bitti. Il nome già suggerisce che si tratta di un gruppo vocale sardo, terra molto cara a Mahmood. Il quartetto “Tenores di Bitti” formato da Daniele Casellu, Mario Pira, Piero Sanna e Tancredi Tucconi canta i brani della tradizione, con l’intento di fare ricerca e generare valore per il repertorio folk di questo territorio straordinario. Mahmood, con mamma di Orosei, si è sempre sentito un sardo d’adozione. Ha più volte detto di saper parlare anche in dialetto, visto che passa spesso il tempo libero in Sardegna.
- I Gemelli Diversi, presumibilmente nell’attuale formazione con Strano e Thema (ricordate la loro partecipazione a Sanremo 2009 con il brano “Vivi per miracolo”) riproporranno uno dei loro più grandi successi, “Mary” con Mr. Rain. Saliranno sul palco con i Ricchi e Poveri Paola & Chiara, mentre Renga e Nek canteranno i loro brani senza ulteriori ospiti.
- Aitana. Aitana è, senza esagerazioni, una delle artiste più popolari in assoluto della Spagna, con grande risonanza anche in paesi latini come Argentina e Messico. Dall’incontro con Sangiovanni è nata una collaborazione di enorme successo in “Mariposas”, versione spagnola di “Farfalle” presentata a Sanremo nel 2022.
- Chiudiamo la lista con Gianna Nannini e il suo grande ritorno al Festival al fianco di Rose Villain e la grande voce di Skin della band Skunk Anansie (è stata giudice di X Factor, parla bene italiano, è molto popolare in Italia) e infine la voce inconfondibile di Umberto Tozzi, assieme ai The Kolors. Ne sentiremo e ne vedremo delle belle.
Aggiornamento: Musica e polemiche, denunciata fuga di dati sensibili dal sito per i biglietti. Arriva da un account ‘X’ dopo quanto accaduto nei giorni scorsi.
Che il Festival di Sanremo sia il luogo più adatto alle polemiche è un dato di fatto. Ma, solitamente, queste iniziano al lunedì, il giorno prima del debutto quando tutti i giornalisti si ritrovano nella città dei fiori.
Questa volta sembra che ci sia un deciso anticipo e arriva con l’inizio della vendita dei biglietti. Già nei giorni scorsi avevamo evidenziato i problemi legati al sito predisposto in merito, visto che l’unico modo per l’acquisto dei tagliandi era proprio on line.
Con l’esplosione dell’interesse per la vendita dei biglietti, andati a ruba in poco tempo, moltissimi possibili spettatori sono rimasti in mezzo a lunghe code informatiche e, per questo è stato anche informato il Codacons. C’è anche chi ha chiesto alla Rai di annullare la procedura di vendita ma, con i tagliandi esauriti, sembra che l’ente di Stato non ci senta.
Oggi, però, è emerso un nuovo problema, evidenziato via ‘X’ (l’ex Twitter) su una presunta fuga di dati. L’account @sonoclaudio ha denunciato il fatto che la cosiddetta ‘sitemap’ del sito sarebbe finita online. Sarebbero diventati infatti pubblici i nomi e le mail di chi ha acquistato i biglietti.
Di chi sia la colpa non si sa e @sonoclaudio non lo evidenzia ma, sembra che tutta una serie di dati sensibili sarebbero a disposizione, facendo preoccupare sia gli utenti stessi che gli esperti di privacy e sicurezza. Al momento nessun commento in merito dalla Rai.
Aggiornamento: Striscia la Notizia indaga sul caos biglietti. I biglietti per assistere alle cinque serate del Festival di Sanremo 2024 sono esauriti in poche ore; Striscia la Notizia anche quest’anno ha indagato sull’accaduto.
Assistere a una delle serate all’Ariston della kermesse pare proprio impossibile, ma secondo Pinuccio dell’immaginaria Rai Scoglio 24, qualcuno ha avuto un accesso privilegiato alla piattaforma.
“La rubrica “Rai Scoglio 24” con Pinuccio indaga sulle misteriose modalità di vendita dei biglietti per assistere all’imminente edizione del Festival di Sanremo dopo che molti appassionati che si sono collegati per ore al portale ufficiale Rai non sono riusciti a concludere la transazione.”, questo il messaggio postato sulla pagina ufficiale del programma di Canale 5 di Antonio Ricci che accompagna un servizio dell’inviato (disponibile qui).
Anche lo scorso anno Striscia la Notizia indagò sulla vendita dei biglietti, ma non si arrivò a nessuna concreta conclusione.
Nel frattempo la Rai ha diffuso una nota nella quale spiega i motivi delle lunghe code alla biglietteria virtuale: “Grandi numeri per il click day relativo alla vendita dei biglietti per la 74esima edizione del Festival della canzone italiana. Sono state circa sedicimila le persone già nella prima mezz’ora per arrivare a punte di ventimila. Un successo che conferma il grande appeal per la prossima edizione e che è anche alla base delle lunghe code di attesa che si sono verificate in fase di registrazione. Il sistema di vendita del Teatro Ariston prevedeva infatti 20 minuti a testa per completare l’acquisto. La vendita, effettuata alla presenza di un notaio si è svolta con regolarità. E come spesso accade, in queste grandi occasioni, è stato anche riprodotto un sito web del teatro e per questo sia Ariston che Rai hanno proceduto a informare e allertare le autorità competenti a tutela dei cittadini al fine di evitare eventuali frodi informatiche.”
Aggiornamento: Sabrina Ferilli, Jannik Sinner, Leo Gassmann, cast di Mare Fuori, (forse Giletti) ospiti al Festival? Il grande successo di Jannik Sinner potrebbe essere il lasciapassare per Sanremo 2024, ma per il momento gli ospiti confermati sono altri.
Il tennista altoatesino, attuale numero 4 del mondo, sta vivendo un momento sportivamente eccezionale e la chiamata all’Ariston potrebbe rappresentare una importante consacrazione nazionalpopolare.
Le trattative, da quello che si apprende da fonti vicine alla Federtennis, sono in corso e le possibilità di vederlo sul palco dell’Ariston aumentano di ora in ora.
Jannik Sinner, però, non è l’unico ospite in arrivo nella Città dei Fiori.
Secondo quanto riportato Il Messaggero, all’Ariston dovrebbe approdare Massimo Giletti, che tornerà a breve con un programma in Rai, dopo la lunga parentesi a La7. La prima trasmissione di una lunga serie di appuntamenti speciali.
Dopo il grande successo dello scorso anno, invece, attesi i ragazzi di Mare Fuori, che sicuramente faranno il tifo per Clara, componente del cast e in gara dopo aver vinto Sanremo Giovani. La quarta stagione della serie esplosa nel 2023 sarà disponibile su RaiPlay dal 1° febbraio (dal 14 arriverà su Rai2).
Dovrebbe tornare all’Ariston anche Sabrina Ferilli, valletta nel 1996 accanto a Pippo Baudo e Valeria Mazza, e dell’ultima controversa serata del 2022. L’attrice presenterà ‘Gloria’, fiction che sarà trasmessa su Rai1 la settimana dopo Sanremo.
Leo Gassmann, a un anno dalla partecipazione in gara con “Terzo Cuore”, sarà ospite del Festival per presentare la fiction su Franco Califano che lo vedrà debuttare sul piccolo schermo in veste di attore protagonista, in onda su Rai 1 domenica 11 febbraio.
Nessuna novità, per il momento, sul fronte Adriano Celentano. La speranza è di vederlo sul palco per omaggiare Toto Cutugno.
Aggiornamento: Apple Music celebra Sanremo con le sue playlist dedicate. Una specifica sezione conterrà sei raccolte tematiche e quelle compilate da Paola & Chiara e Giorgia.
Apple Music celebra la 74esima edizione di Sanremo con una sezione completamente dedicata al Festival della canzone italiana. I brani più amati dell’evento raccolti in tante playlist esclusive, a cui si aggiungono le inedite selezioni de “Il mio Sanremo”, curate in esclusiva per Apple Music da grandi protagonisti della storia del Festival: Giorgia e Paola & Chiara. Anche gli altri Servizi Apple si uniscono alle celebrazioni con spazi incentrati sul Festival.
Questo l’elenco delle playlist a tema Sanremo curate dal team editoriale di Apple Music:
Sanremo 2024: le 30 canzoni che arricchiranno il palco dell’Ariston nel corso del 74esimo Festival di Sanremo, tra grandi nomi della musica italiana e sorprendenti esordi, disponibili per l’ascolto in Audio Spaziale con Dolby Atmos; Sanremo: i vincitori, la playlist che riunisce tutti i vincitori del Festival della Canzone Italiana; Sanremo: brani essenziali: una selezione di brani sanremesi più amati: perché Sanremo è Sanremo; Sanremo anni ’80: brani essenziali, la collezione di alcune delle canzoni presentate al Festival di Sanremo tra il 1980 e il 1989, diventate ormai veri e propri classici della musica italiana; Sanremo anni ’90: brani essenziali, alcuni dei brani entrati nella storia della musica italiana, presentati al Festival tra il 1990 e il 1999; Sanremo: le canzoni d’amore: il catalogo dedicato alle canzoni che hanno fatto emozionare il pubblico dell’Ariston, una vera e propria collezione dedicata a chi ama l’amore.
A queste raccolte Apple Music aggiunge le inedite playlist Il Mio Sanremo che includono una selezione di brani scelti in esclusiva da Giorgia e Paola & Chiara, artiste che quest’anno saranno al Festival nelle inedite vesti di conduttrici.
Giorgia ripercorre i brani sanremesi che più ha amato: “Queste sono alcune tra le canzoni di Sanremo che durante la mia crescita umana e artistica hanno composto i miei ricordi e che sono rimaste nella mia memoria musicale attraverso il tempo”.
La playlist Giorgia: Il mio Sanremo è un vero è proprio viaggio di 15 brani nella storia del palco più celebre della canzone italiana, tra cui spiccano canzoni intramontabili come “Donne” di Zucchero e “La Solitudine” di Laura Pausini, fino ad arrivare a brani più recenti come “Zitti e buoni” dei Måneskin.
Paola & Chiara: il mio Sanremo racchiude invece la speciale selezione del duo dance pop. Per loro il Festival ha una grande importanza: “Tutto ha avuto inizio a Sanremo e tutto è ricominciato a Sanremo. Non possiamo che amarlo profondamente. Un luogo dove la musica suona sempre non può che essere magico”.
Paola & Chiara hanno deciso di raccontare il loro Sanremo attraverso 16 brani memorabili, dalle note poetiche di “Musica Leggerissima” di Colapesce Dimartino all’irresistibile ritmo di “Andromeda” di Elodie, includendo i 5 successi che le hanno portate sotto i riflettori del palco dell’Ariston: “In viaggio”, “Amici come prima”, “Per te”, “A modo mio” e “Furore” ascoltata lo scorso anno.
La celebrazione di Sanremo in casa prosegue sull’app Apple TV dove è disponibile una raccolta di serie e film scelti da tre artisti in gara. Alessandra Amoroso, Angelina Mango e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro hanno condiviso con Apple TV+ i loro Apple Originals preferiti: una “selezione firmata” disponibile in esclusiva su Apple TV+.
Aggiornamento: PMI: sette artisti in gara a Sanremo. Al festival 7 artisti su 30 fanno riferimento all’Associazione dei Produttori Musicali Indipendenti.
C’è grande soddisfazione all’interno della PMI, l’Associazione Produttori Musicali Indipendenti.
Anche quest’anno la composizione del cast del Festival conferma il valore e il rilevo delle produzioni indipendenti nella scena musicale del nostro Paese.
L’industria musicale indipendente, rappresentata da PMI, è, infatti, presente sul palco dell’Ariston con 7 artisti sui 30 in gara:
- Alfa – Vai! – Artist First
- BigMama – La rabbia non ti basta – Pluggers
- Diodato – Ti muovi – Carosello Records
- Gazzelle – Tutto qui – Maciste Dischi
- Negramaro – Ricominciamo tutto – Sugar Music
- Ricchi e Poveri – Ma non tutta la vita – Carosello Records su licenza DM Produzioni
- Sangiovanni – Finiscimi – Sugar Music
Questo il commento di Mario Limongelli, Presidente PMI: “Esprimiamo soddisfazione per questo importante risultato, segno evidente che l’industria musicale indipendente è attiva e sempre presente con Artisti e produzioni di alto livello nelle più importanti manifestazioni quali il Festival della Canzone Italiana.”
PMI, l’Associazione dei Produttori Musicali Indipendenti, nata nel 2005, annovera più di 140 aziende indipendenti italiane, tra le più rappresentative del settore, ricoprendo oltre il 25% del mercato in Italia. PMI fa parte di “Confindustria Cultura Italia”, è firmataria dei CCNL e rappresenta la discografia indipendente italiana nel Board di IMPALA, (Independent Music Company Association), con la quale collabora attivamente per dare più forza e supporto alle aziende indipendenti e colmare il divario tra le major e le indipendenti.
