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ESC 2024 – Italia: Risultato della quarta serata del Festival di Sanremo 2024

Si è appena conclusa la quarta serata dell’edizione numero 74 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi sul palco oltre 70 artisti, i 30 cantanti in gara quest’anno al Teatro Ariston più i colleghi che li hanno affiancato per il duetto ed è stata rivelata la Classifica parziale. Geolier si aggiudica la serata delle cover. Per Televoto, Sala Stampa, Tv e Web e Radio avanti Geolier, Angelina Mango e Annalisa. 

Anche per questa 74ª edizione del Festival di Sanremo la serata del venerdì è riservata alle cover. Ai trenta partecipanti in gara era data facoltà di scegliere un brano nazionale o internazionale, dell’altrui o proprio repertorio, pubblicato entro il 31 dicembre 2023. Ognuno dei concorrenti viene affiancato da un altro artista (o più artisti nel caso di gruppi od orchestre).  A giudicare le cover (che entrano quindi nel punteggio finale) sono le tre giurie: il televoto, la sala stampa, web e Tv e la giuria delle radio.

Al termine delle esibizioni e delle votazioni, viene aggiornata la classifica e verranno comunicati i primi cinque classificati nell’esecuzione delle cover. Il primo in classifica sarà il vincitore della serata. Tra gli ospiti che hanno raggiunto questa sera i concorrenti sul palco troviamo qualche ritorno di vincitori (Gabbani, Meta, Moro, Vecchioni, Umberto Tozzi), qualche debutto (Luchè, Venerus) e qualche artista che ha scelto di presentare non cover ma un medley delle proprie hit (Renga e Nek, Ricchi e Poveri).

La “top five” della quarta serata secondo Televoto e Radio. A votare le canzoni sono stati il pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio. Terminate le esibizioni, Amadeus e Lorella Cuccarini hanno comunicato al pubblico le prime 5 posizioni in classifica. Inoltre, il più votato è stato decretato “vincitore della serata”. Per il pubblico che si espresso con il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%), questo il quintetto al vertice:

Top 5 Sanremo 2024 – Terza serata:

  1. Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio – Medley dal titolo “Strade”
  2. Angelina Mango con il quartetto d’archi dell’orchestra di Roma – “La rondine” di Mango
  3. Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia – “Sweet dreams (Are made of this)” degli Eurythmics
  4. Ghali con Ratchopper – Medley dal titolo “Italiano vero”
  5. Alfa con Roberto Vecchioni – “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni

Geolier vince la serata delle cover. Il verdetto accolto da fischi all’Ariston. È Geolier e il suo medley dal titolo ‘Strade’ – composto dai brani “Brivido”, “O’ primmo amore” e “Chiagne” – eseguito con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio, a vincere la serata del Festival di Sanremo 2024 dedicata alle cover. 

Secondo posto per Angelina Mango che, accompagnata dal quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma, ha omaggiato il padre Pino cantando il brano “La Rondine“. Chiude il podio Annalisa, che ha voluto accanto a sé La  Rappresentante di lista e il coro Artemia, per cantare “Sweet Dreams (Are made of this)” degli Eurythmics. Quarti Ghali con Ratchopper che si sono esibiti in un medley dal titolo ‘Italiano vero’ – composto dai brani “Baina”, “Cara Italia” e “L’italiano” – . Alfa con Roberto Vecchioni nel brano “Sogna, ragazzo, sogna” sono quinti.

Rivedi l’esibizione di Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio.

Inoltre, la quarta serata del Festival di Sanremo ha una vincitore: Geolier, che ha cantato il Medley “Strade” con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio. Hanno votato  tutte le giurie (stampa, radio, televoto), attribuendo un premio speciale per la migliore interpretazione della serata: i voti contano nella classifica generale.

Nella quarta serata, dedicata alle cover, si sono esibiti i 30 artisti con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, votati dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, di cui verranno annunciate le prime cinque posizioni.

Il programma della quarta serata: sul palco questa sera si sono susseguiti oltre 70 artisti, i 30 cantanti in gara più i colleghi che li affiancheranno per il duetto, con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, accompagnati da ospiti italiani o stranieri. La co-conduttrice è la conduttrice televisiva, ballerina, cantante, attrice e conduttrice radiofonica italiana Lorella Cuccarini.  che il Festival l’ha già condotto nel 1993 accanto a Pippo Baudo, ma che a Sanremo è di casa in quanto ha gareggiato nel 1995 con “Un altro amore no“ e nel 2003 ha fatto parte della giuria di qualità. Inoltre nel 2010 si è anche esibita nella serata finale della manifestazione con una performance tratta dal musical “Il pianeta proibito”. Lo scorso anno ha preso parte al Festival di Sanremo, nella serata dedicata ai duetti, cantando assieme ad Olly una versione rinnovata del suo storico successo “La notte vola”. Gli ospiti sono stati  Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, campione di Moto GP; Margherita Buy ed Elena Sofia Ricci, per raccontare il film Volare; e il cast della fiction Mameli. La chiusura della serata è prevista intorno all le ore 20.40, la fine per le 02.00.

È ovviamente un verdetto molto parziale che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto della Prensa e del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile. Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni.

La 74esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 6 al 10 febbraio 2024, con la conduzione, per il quinto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, Giorgia nella seconda serata, Teresa Mannino nella terza serata, Lorella Cuccarini nella quarta serata e Fiorello nella serata finale. Quest’anno la competizione vede concorrere 30 artisti o gruppi di chiara fama, dopo l’ammissione dei primi tre classificati di Sanremo Giovani 2023 nella rosa dei ‘Big’, mentre la categoria Nuove Proposte anche in questa edizione è stata abolita. Durante la prima serata sono stati eseguite tutte le 30 canzoni in gara, nella seconda ascolteremo 15 delle 30 canzoni in gara, nella terza serata sentiremo le restanti 15 delle 30 canzoni in gara. La quarta serata ascolteremo tutti i 30 artisti in gara esibirsi con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. La serata della finale riascolteremo le 30 canzoni in competizione e i primi cinque della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice del Festival di Sanremo 2024.

Ecco il riassunto e le emozioni della seconda serata del Festival: Quarto round. Trenta artisti si esibiscono per la terza volta con un brano nazionale o internazionale, dell’altrui o proprio repertorio, pubblicato entro il 31 dicembre 2023. Ognuno dei concorrenti viene affiancato da un altro artista (o più artisti nel caso di gruppi od orchestre). A giudicare le cover (che entrano quindi nel punteggio finale) sono le tre giurie: la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Il risultato complessivo ha determinato una classifica delle 30 canzoni eseguite in serata, ma al pubblico è stata comunicata solo la top 5. La media tra le percentuali di voto ottenute dagli Artisti complessivamente nelle tre Serate determinerà poi una classifica generale delle 30 canzoni in gara.

Dopo tanta attesa finalmente ieri sera si è alzato il sipario sull’edizione 2024 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Malmö è cominciata ieri sera, martedì 6 febbraio 2024, al Teatro Ariston. 30 artisti, da questa sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 74ª edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si terrà il 7, 9 e l’11 maggio 2024 presso la Malmö Arena di Malmö, in Svezia. Chi conquisterà il biglietto per Malmö succederà a Marco Mengoni, in gara lo scorso anno con “Due Vite”, con cui ha raggiunto il 1° posto a Sanremo e il 4º posto a Liverpool. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da tre sera lo si comincia a scoprire.

Stasera abbiamo visto Amadeus accompagnato da Lorella Cuccarini, che il Festival l’ha già condotto nel 1993 accanto a Pippo Baudo, ma che a Sanremo è di casa in quanto ha gareggiato nel 1995 con “Un altro amore no” e nel 2003 ha fatto parte della giuria di qualità. Inoltre nel 2010 si è anche esibita nella serata finale della manifestazione con una performance tratta dal musical “Il pianeta proibito”. Lo scorso anno ha preso parte al Festival di Sanremo, nella serata dedicata ai duetti, cantando assieme ad Olly una versione rinnovata del suo storico successo “La notte vola”. Lorella Cuccarini si è esibita con “Io ballerò”, “Tutto matto”, “Noi stiamo insieme”, “La notte vola” e Sugar Sugar”.

Ospiti di questa sera sono stati il pilota di MotoGp Pecco Bagnaia, Margherita Buy e Elena Sofia Ricci (presentazione del film Volare), Fiorello, Alberto II di Monaco, Unità cinofila delle forze dell’ordine, Matilda De Angelis, Riccardo De Rinaldis e Amedeo Gullà (presentazione della miniserie Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia), Jalisse – “Fiumi di parole”, Filippo Timi, Beppe Vessicchio, Carolina Kostner, Gigi D’Agostino in collegamento dalla Costa Smeralda con “L’amour toujours (I’ll Fly with You)”, “Words of love”, “Ultra Symphony”, “In My Mind”, “Another way”, “Bla Bla Bla”, “Glitter” e “Rectangle” e Arisa dal Suzuki Stage di Piazza Colombo.

La gara entra subito nel vivo con le esibizioni dei primi 30 cantanti, e le cover, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest. Si apre con sangiovanni, si chiude con Renga e Nek.

I 30 artisti in gara, gli ospiti e le canzoni che si sono esibiti in questa quarta serata sono stati:

1.Sangiovanni con Aitana: Medley di “Farfalle” di Sangiovanni – 2022 e “Mariposas” di Sangiovanni e Aitana – 2022. Il cantautore si fa affiancare dalla spagnola Aitana che ha portato “Farfalle” nella penisola iberica diventata “Mariposas”. Sangio ci convince di più nella versione uptempo, questa cover non aggiunge nulla.

2.Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia: “Sweet dreams (Are made of this)” degli Eurythmics – 1983. Lo stesso arrangiamento dell’originale degli Eurythmics, con il coro gospel: Annie Lennox è inarrivabile, ma una bella versione. Applauso in sala stampa. 

3.Rose Villain con Gianna Nannini: Medley di Gianna Nannini “Scandalo” di Gianna Nannini – 1990, “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini – 1995, “Sei nell’anima” di Gianna Nannini – 2006. Due generazioni e due stili musicali differenti che s’incontrano. Gianna Nannini il palco dell’Ariston l’ha sempre frequentato solo come ospite, mai in gara. Un medley sfilacciato, non c’è un ponte tra i brani, tutti diversi tra loro.

4.Gazzelle con Fulminacci: “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti – 1984. Duetto tutto romano su una canzone del 1984 del romano Antonello Venditti. Fulminacci torna all’Ariston dopo la sua partecipazione in gara nel 2021 con “Santa Marinella”. Cover delicata e rispettosa, in alcuni frangenti cantata a occhi chiusi. Viene dal cuore. Quando si sceglie la cover giusta, i risultati sono questi.

5.The Kolors con Umberto Tozzi: Medley dei successi di Umberto Tozzi (“Ti amo” di Umberto Tozzi – 1977, “Tu” di Umberto Tozzi – 1978, “Gloria” di Umberto Tozzi – 1979) riarrangiate su Italodisco” (The Kolors – 2023). Anche qua un medley, anche qua le canzoni sono un pò appiccicate l’una all’altra, con la batteria pestata. Tozzi ha sempre una gran voce, ma fa un pò effetto karaoke – che poi è l’intento della serata. Peccato: si può dare di più.

6.Alfa con Roberto Vecchioni: “Sogna, ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni – 1999. Testa coda generazionale un altro esordiente di Sanremo con un veterano della canzone che a Sanremo ha partecipato come autore e nel 2011 l’ha pure vinto con “Chiamami ancora amore”. Il Professore ha già duettato al Festival: nel 2006 con i Nomadi. Il risultato è un abbraccio di voci emozionante. Il giovane genovese, sul finale, aggiunge delle nuove strofe, azzeccate e profonde. Uno dei momenti più significativi della serata.

7.bnkr44 con Pino D’Angiò: “Ma quale idea” di Pino D’Angiò – 1980. Un incontro all’insegna del ritmo funky e del rap. Brano del 1981. Il collettivo toscano ripropone il pezzo in modo divertente e divertito, D’Angiò praticamente non canta, ma balla e si atteggia da vera icona.

8.Irama con Riccardo Cocciante: “Quando finisce un amore” di Riccardo Cocciante – 1974. I due tornano al 1974 sul brano del cantautore di origini italo vietnamite che il Festival l’ha vinto nel 1991 con “Se stiamo insieme”. Belle impronte vocali, ma atmosfera e interpretazioni troppo auliche.

9.Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani: “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia – 2017 e “Occidentali’s karma” di Francesco Gabbani – 2017. Nel 2017 lei era la favorita, lui l’outisider che vinse, e si inginocchiò, in segno di rispetto: fu un gesto meraviglioso e l’idea di questa cover celebra quela momento. Bella soprattutto la seconda da parte, in cui i due giocano su “Occidentali’s karma”, con Fiorella che balla e alla fine le scappa pure da ridere. Si divertono e ci divertono.

10.Santi Francesi con Skin: “Hallelujah” di Leonard Cohen – 1984. Ci hanno raccontato di essersi ispirati alla versione di Rufus Wainwright, di volerne fare una versione scarna e desacralizzata. Su questa canzone ci vorrebbe una moratoria: però se la portano a casa, grazie a Skin e grazie all’arrangiamento che cambiando un pò la metrica nel finale.

11.Ricchi e Poveri con Paola & Chiara: Medley dei Ricchi e Poveri “Sarà perché ti amo” – Ricchi e Poveri – 1981 e “Mamma Maria” – Ricchi e Poveri – 1982. Momento karaoke con l’Ariston che si trasforma in una pista da ballo: tutti in piedi e mani al cielo. Angelo, Angela, Paola e Chiara: amici e amiche di sempre.

12.Ghali con Ratchopper: Medley dal titolo “Italiano vero: “Bayna” di Ghali – 2022, “Cara Italia” di Ghali – 2018, “L’italiano” di Toto Cutugno – 1983. Ghali e il produttore tunisino (con cui il rapper ha già collaborato) propongono un medley sull’italianità in cui trovano spazio due delle sue più belle canzoni e un tributo a Cutugno, con un arrangiamento sontuoso e più lento. Ghali si racconta in modo profondo, e trasmette verità. Nota di colore: l’amico alieno di Ghali, Rich Ciolino, dirige l’orchestra insieme al maestro Enrico Melozzi.

13.CLARA con Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino: “Il cerchio della vita” di Ivana Spagna – 1995. Clara punta su Walt Disney e si fa raggiungere sul palco da Ivana Spagna con cui ripropone il brano di Elton John “The Circle Of Life” contenuto nella versione italiana di “Il re leone” dei 1994. Tutto troppo aulico e pomposo.

14.Loredana Bertè con Venerus: “Ragazzo mio” di Luigi Tenco – 1964 con l’arrangiamento di Ivano Fossati. La veterana si fa accompagnare da uno degli artisti più interessanti di questi ultimi anni. Altro testacoda generazionale su un brano di Luigi Tenco, sull’arrangiamento di Ivano Fossati scritto nel 1984. Berté ha fatto il suo, peccato che Venerus abbia solo suonato e non cantato.

15.Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio: Medley dal titolo “Strade: “Brivido” di Guè – 2013, “O’ primmo amore” di Luchè – 2016, “Chiagne” di Geolier, Lazza e Takagi & Ketra – 2023. Rap e canzone melodica s’incontrano. Tre debuttanti sul palco affiancati da uno che a Sanremo c’è stato già sei volte (cinque in gara una come ospite, Gigi): i pezzi sono“Brivido” con Guè, ”O’ primmo ammore” con Luchè, ”Chiagne” con Gigi D’Alessio. Geolier aggiunge anche delle barre inedite in alcuni frangenti. Un bel viaggio.

16.Angelina Mango con il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma: “La rondine” di Mango – 2002. Si presenta in versione minimale, ferma di fronte al microfono, rinunciando alla sua fisicità interpretativa, come la canzone e la situazione richiedeva. Non rinuncia alla potenza della voce: portare un pezzo del padre era un’operazione rischiosa, ma l’emozione è vera.

17.Alessandra Amoroso con i Boomdabash: Medley “Le radici ca tieni” di Sud Sound System – 2003 riarrangiata su “Fallin’” di Alicia Keys – 2001, “Mambo salentino” di Alessandra Amoroso e Boomdabash – 2019, “Karoke” di Alessandra Amoroso e Boomdabash – 2020. Un esordio e un ritorno all’insegna del Salento. La Amoroso, per la prima volta in gara su quel palco, incrocia i Boomdabash che ci erano già stati nel 2019 con “Per un milione”. Un’ occasione per ballare, giocando sul sicuro e cavalcando i ritimi salentini.

18.Dargen D’Amico con BabelNova Orchestra: omaggio a Ennio Morricone: “Modigliani” di Dargen D’Amico – 2015, Dove si balla di Dargen D’Amico – 2022 riarrangiate su “The Crisis di Ennio Morricone – 1998. Si autocoverizza, con un medley tra la sua “Modigliani” e “Dove si balla”, in versione orchestrale sulle note di Morricone. Il risultato è spiazzante, bello e originale.

19.Mahmood con i Tenores di Bitti: “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla – 1971. Mahmood compie un viaggio fino alle sue origini e “omaggia” la Sardegna di sua madre con uno dei più famosi cori sardi. C’e anche la sua passione per Lucio Dalla, il tutto si mischia con audacia, forza, intensità e grande bellezza.

20.Mr. Rain con i Gemelli Diversi: “Mary” dei Gemelli Diversi – 2003. Sei politico, perché “Mary” è “Mary”, ma la citazione di “Supereroi” non c’entrava nulla e andava evitata.

21.Negramaro con Malika Ayane: “La canzone del sole” di Lucio Battisti – 1971. La band gioca sul sicuro, con una canzone che conoscono tutti, e con una voce (che voce!) amica come quella di Malika. L’arrangiamento basato sugli archi si apre con l’entrata della band: Giuliano svirgola e si muove un pò troppo, Malika è minimale e perfetta.

22.Emma con Bresh: Medley delle canzoni di Tiziano Ferro “Imbranato” di Tiziano Ferro – 2002, “Non me lo so spiegare” di Tiziano Ferro – 2004, “Sere nere” di Tiziano Ferro – 2003. Emma si fa affiancare dal cantautore genovese: la prima svetta nelle parti più alte e impegnative, Bresh in quelle più serrate. Il risultato finale è buono.

23.Il Volo con Stef Burns: “Who wants to live forever” dei Queen – 1986. Per il Volo è il terzo Sanremo, per Stef Burns, dal 1993 chitarrista di Vasco Rossi, è un esordio. Quando il Komandante salì su quel palco lui non c’era ancora. Burns suona la parte di chitarra di Brian May e il trio offre enfasi lirica alla performance vocale di Freddie Mercury in un brano dei Queen del 1986. La scelta è conforme al loro mondo, ma a noi quel mondo non piace così tanto.

24.Diodato con Jack Savoretti: “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André – 1966. Arrangiamento molto bello, che parte per chitarra e archi e termina rock, come nella cover che Diodato fece 10 anni fa: la voce roca di Savoretti si fonde con quella più melodica di Diodato. Un classico.

25.La Sad con Donatella Rettore: “Lamette” di Donatella Rettore – 1982. Una versione punkettona, con La Sad che fa un bel casino. La Rettore potrebbe entrare nella band (anche se a tratti è un po’ fuori giri).

26.Il Tre con Fabrizio Moro: Medley delle canzoni di Fabrizio Moro “Pensa” di Fabrizio Moro – 2007, “Portami via” di Fabrizio Moro – 2007, “Il senso di ogni cosa” di Fabrizio Moro – 2009. Altro esordiente che porta sul palco un veterano. Fabrizio Moro ha in tasca sette festival (tra protagonista e autore) e anche una vittoria nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente” in coppia con Ermal Meta. Il problema dei medley è che, in molti casi, fondono una dopo l’altra canzoni molto differenti tra loro e non hanno un corpo unico.

27.Big Mama con Gaia, La Niña e Sissi: “Lady Marmalade” di Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mýa e Pink – 2001. BigMama riporta sul palco dell’Ariston Gaia che vi era già stata nel 2021 (con “Cuore amaro”). Con lei altre due artiste napoletane. Un quartetto al femminile che rilegge “Voulez Vous Coucher Avec Moi Ce Soir? (Lady Marmalade)” grande successo del 1974 delle Labelle e già più volte coverizzata, una delle versioni più celebri è quella della Aguilera. Girl power all’ennesima potenza, una forza della natura. 

28.Maninni con Ermal Meta: “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro – 2018. L’esordiente Maninni (almeno tra i big) con un altro che il Festival l’ha vinto (vedi Fabrizio Moro) e che ha tre partecipazioni tra i giovani e altrettante tra i big. Una buona interpretazione.

29.Fred De Palma con gli Eiffel 65: Medley dei successi degli Eiffel 65 “Too much of Heaven” degli Eiffel 65 – 2000, “Viaggiare insieme” degli Eiffel 65 – 2003, “Blue (Da Ba Dee)” degli Eiffel 65 – 1998. Per l’occasione l’Ariston si trasforma in un dancefloor. Gli Eiffel65, uno dei più conosciuti gruppi dance europei, torna su quel palco dopo la partecipazione in gara (“Quelli che non hanno età”) nel 2003 e regala un tuffo nel passato accompagnato da alcune barre della voce torinese.

30.Renga e Nek: Medley dei loro successi “Meravigliosa (la Luna)” di Francesco Renga – 2004, “Angelo” di Francesco Renga – 2005, “Fatti avanti amore” di Nek – 2015, “Laura non c’è” di Nek – 1997. Da consumati veterani fanno ciò che hanno fatto live nella scorsa stagione: rileggono se stessi, in questa occasione, però, in modo autoreferenziale. Siparietto finale divertente con Renga che, per i punti del Fantasanremo, “ruba” una borsetta in platea. 

Il ritorno dei Jalisse a Sanremo, dopo 27 anni. Alla fine ce l’hanno fatta, dopo la vittoria del ’97. 27: sono le volte che i Jalisse hanno tentato di tornare a Sanremo, al  Festival di Sanremo che nel 1997 vinsero con la loro “Fiumi di parole”. Ogni anno venivano scartati e negli ultimi anni la questione era una sorta di tormentone social, fonte di meme vari. Il duo composto da Fabio Ricci e Alessandra Drusian alla fine ce l’ha fatta, anche se non in gara: Fiorrello li ha tirati fuori dal cilindro come ospiti della serata del venerdì: hanno cantato diretti sia dal Maestro Beppe Vessicchio (altra icona social del Festival degli ultimi anni) e dal Maestro Leonardo DeAmicis, che dirige l’orchestra dell’Ariston.

Con “Fiumi di parole” i Jalisse – fino ad allora sconosciuti al grande pubblico – nel 1997 si piazzarono al primo posto della classifica finale del Festival di Sanremo lasciandosi alle spalle, tra gli altri, Anna Oxa (seconda con “Storie”), Syria (terza con “Sei tu”), Fausto Leali (quinto con “Non ami che te”), Nek (settimo con “Laura non c’è”) e Patty Pravo (ottava con “E dimmi che non vuoi morire”, che si aggiudicò il Premio della Critica). La vittoria dei Jalisse fu una sorpresa, ma il brano, una volta finito il Festival, non riuscì ad imporsi nelle classifiche di vendita. Fabio Ricci e Alessandra Drusian lo cantarono pure sul palco dell’Eurovision Song Contest, che quell’anno si svolse a Dublino, in Irlanda, e l’esperienza tutto sommato non andò poi male: il duo si classificò quarto (vinsero i britannici Katrina & The Waves con “Love shine a light”).

L’ultimo appello per il ritorno del duo lo aveva fatto Fred DePalma, raccontando che la sua canzone preferita della storia del Festival è “Fiumi di parole” dei Jalisse e afferma: “Lo dico per due motivi: il primo è che il pezzo è veramente una hit; il secondo è perché bisognava far venire i Jalisse a Sanremo”.

Prima di dare l’appuntamento alla quarta serata, è tempo di scoprire la classifica parziale della terzaa serata (elaborata sulla base del voto espresso dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio).

Classica provvisoria della quarta serata. Al termine della quarta serata sono state comunicate al pubblico le canzoni/artisti nelle prime 5 posizioni in classifica.

Nella quarta serata del Festival di Sanremo 2024 si sono esibiti i 30 artisti in gara. Le canzoni sono state votate della giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). A fine serata è stata comunicata solo una top 5 della classifica parziale, così composta:

Le prime 5 posizioni:

  1. Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio – Medley dal titolo “Strade”
  2. Angelina Mango con il quartetto d’archi dell’orchestra di Roma – “La rondine” di Mango
  3. Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia – “Sweet dreams (Are made of this)” degli Eurythmics
  4. Ghali con Ratchopper – Medley dal titolo “Italiano vero”
  5. Alfa con Roberto Vecchioni – “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni

Il Festival di Sanremo 2024 si svolgerà dal 6 al 10 febbraio 2024. A co-condurre  la Serata Finale, insieme ad Amadeus, troveremo l’amico di sempre Fiorello. Nel corso della Serata Finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione. Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2024. Il vincitore del Festival di Sanremo 2024 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024.

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Appuntamento a domani sera! sabato, la quinta serata, ‘serata finale’, Co-conduttore: Fiorello, Ospiti: Roberto Bolle, Tedua – Red Light (in collegamento dalla Costa Smeralda), Tananai – Tango (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo) e Gigliola Cinquetti – “Non ho l’età (per amarti)”, si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. All’inizio della serata sarà svelata una prima classifica completa, determinata dalla media di tutti i voti ottenuti nel corso delle precedenti quattro serate, mentre al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione. Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.

Classifiche delle precedenti serate: 

La “top five” dei 15 artisti di ieri, stilata da radio e televoto

  1. Angelina Mango con “La noia”
  2. Ghali con “Casa mia”
  3. Alessandra Amoroso con “Fino a qui”
  4. Il Tre con “Fragili”
  5. Mr. Rain con “Due altalene”

La “top five” dei 15 artisti di mercoledì, stilata da radio e televoto

  1. Geolier con “I p’ me, tu p’ te”
  2. Irama con “Tu no”
  3. Annalisa con “Sinceramente”
  4. Loredana Bertè con “Pazza”
  5. Mahmood con “Tuta gold”

La “top five” di tutti i 30 artisti in gara, stilata martedì dalla sala stampa

  1. Loredana Bertè con “Pazza”
  2. Angelina Mango con “La noia”
  3. Annalisa con “Sinceramente”
  4. Diodato con “Ti muovi”
  5. Mahmood con “Tuta gold”

La classifica della quarta serata di Sanremo 2024 – Duetti e cover

  1. Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio – Medley dal titolo “Strade”
  2. Angelina Mango con il quartetto d’archi dell’orchestra di Roma – “La rondine” di Mango
  3. Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia – “Sweet dreams (Are made of this)” degli Eurythmics
  4. Ghali con Ratchopper – Medley dal titolo “Italiano vero”
  5. Alfa con Roberto Vecchioni – “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni

Gli ascolti della quarta serata del Festival 2024: La quarta serata del Festival di Sanremo dalle 21.25 alle 25.59 registra il 67,8% di share con 11 milioni 893 mila spettatori. La prima parte dalle 21.25 alle 23.35 ottiene il 65,1% di share con 15 milioni 531 mila spettatori; la seconda dalle 23.38 alle 25.59 ottiene il 73,2% con 8 milioni 398 mila spettatori. Il picco di ascolti è stato registrato alle 22.08 con 16 milioni 740 mila spettatori (alla fine dell’esibizione di Riccardo Cocciante e Irama); il picco di share all’1.56 con il 77,1%, durante la lettura della classifica.

Il PrimaFestival ottiene il 38,8% con 8 milioni 738 mila spettatori. Sanremo Start dalle 20.45 alle 21.19 ottiene il 52,2% con 12 milioni 824 mila spettatori. La puntata di Viva Rai2 Viva Sanremo in onda dopo la terza puntata del Festival (dalle 2.00 alle 2.33) registra il 50,5% con 1 milione 337 mila spettatori.

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