
Sarà il duo musicale australiano Electric Fields con il brano “One Mikali (One Blood)” a rappresentare l’Australia alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024.
L’emittente australiana SBS Australia e il partner di produzione Blink TV co hanno annunciato che il duo musicale australiano Electric Fields, sono stati selezionati internamente per rappresentare l’Australia a Malmö.
Per la prima volta all’Eurovision Song Contest, ci sarà un brano che incorpora lo Yankunytjatjara, una lingua aborigena del popolo Anangu, una delle più antiche culture viventi sulla Terra.
La canzone “One Mikali (One Blood)”, rappresenta il sogno per un mondo in cui siamo tutti uniti. È un brano che di fronte alll’universo, rispecchia il legame che tutti noi condividiamo con gli schemi ripetitivi della natura.
Come due metà di un tutto, il video vede Zaachariaha e Michael fianco a fianco, che mettono a nudo le loro anime per affermare che, senza tutte le nostre armature, siamo tutti più simili che diversi. Le luci al neon che brillano intorno a loro mostrano come siamo fatti di atomi e polvere cosmica, un tutt’uno con noi stessi, gli uni con gli altri e con il pianeta.
“Siamo euforici per la possibilità di condividere questa musica con il mondo. La nostra musica proviene dal luogo più profondo di entrambi e l’Eurovision è l’opportunità più entusiasmante per unire le nostre culture e condividere la gioia della nostra connessione globale”, queste le parole dei Electric Fields.
Emily Griggs, responsabile dell’intrattenimento di SBS, ha dichiarato: “Gli Electric Fields sono pronti a conquistare l’Europa con la loro musica che sfida i generi. Unendo ritmi orecchiabili a un bellissimo sentimento, hanno creato l’inno dance “One Milkali (One Blood)”. Con la loro passione ineguagliabile e la loro energia contagiosa, la SBS è orgogliosa di avere gli Electric Fields ad amplificare le voci australiane e a lasciare il pubblico desideroso di saperne di più.”
Mentre il direttore di Blink TV e direttore creativo australiano di Malmö Paul Clarke ha dichiarato: “Da quando abbiamo sentito la loro brillante canzone “2000 And Whatever”, abbiamo sempre tenuto d’occhio gli Electric Fields per l’Eurovision. All’epoca hanno sfiorato la vittoria di Eurovision – Australia Decides, ma a distanza di qualche anno sono molto più forti. Electric Fields porteranno sul palco dell’Eurovision qualcosa di mai visto prima. Saranno micidiali a Malmö!”
Il duo musicale australiano Electric Fields formato ad Adelaide nel 2015, composto dal cantante Zaachariaha Fielding e dal tastierista e producer Michael Ross da anni prova ad accedere alla kermesse fin dal 2015, anno in cui il paese ha fatto il suo esordio nella kermesse europea.
Prima della formazione del gruppo, entrambi gli artisti si sono fatti conoscere partecipando singolarmente alla versione australiana di The X Factor. Zaachariaha Fielding ha partecipato alla terza edizione del programma, mentre Michael Ross ha partecipato alla quinta edizione. Gli Electric Fields si sono ufficialmente formati nel 2015, iniziando a pubblicare varie cover che spaziano tra il pop, il soul e l’elettronica. La critica specializzata ha descritto il duo come “un incontro tra i Daft Punk e Nina Simone all’interno dei Deep Forest”.
Nel 2016 hanno pubblicato l’EP d’esordio ‘Inma’, che fonde la musica elettronica con l’uso di varie lingue australiane aborigene come il Pitjantjatjara e lo Yankunytjatjara. L’EP è stato promosso attraverso vari festival musicali come lo Spirit Festival, l’Adelaide Fashion Festival e il Triple J Festival. Nel 2016 il duo ha vinto l’Emily Burrows Award, un premio assegnato per riconoscere e promuovere lo sviluppo professionale di artisti o gruppi musicali emergenti dell’Australia Meridionale.
L’anno successivo il duo hanno vinto un National Indigenous Music Awards, i principali riconoscimenti della musica aborigena, nella categoria Rivelazione dell’anno. Nel 2018 hanno invece ricevuto una candidatura come Artista dell’anno.
Nel 2018 è stata confermata la partecipazione della cantante a Eurovision – Australia Decides 2019, il processo di selezione australiano per l’Eurovision Song Contest 2019, con il brano “2000 and Whatever“, con cui si sono classificati al secondo posto dietro a Kate Miller-Heidke. Dopo l’esperienza della selezione, gli Electric Fields sono partiti in tournée in tutta l’Australia. Durante le esibizioni, è stata composta una band di supporto comprendente un chitarrista, un suonatore di didgeridoo e dei ballerini.
Nel 2020, durante la pandemia di COVID-19, il duo ha registrato virtualmente, in collaborazione con Jessica Mauboy, Missy Higgins e John Butler, un’esibizione del brano From Little Things Big Things Grow di Kev Carmody e Paul Kelly come parte del documentario The Sound, trasmesso su ABC Television.
Nel novembre 2021 gli Electric Fields ottengono un contratto discografico con l’etichetta Warner Music Australia, con cui hanno pubblicato i singoli “Gold Energy” e “Catastrophe“.
SBS diventò membro associato dell’EBU-UER nel 1979 ed iniziò a trasmettere l’Eurovision Song Contest a partire dall’edizione del 1983; le prime trasmissioni della manifestazione non prevedevano un commento, sebbene talvolta sia stato sovrapposto il commento britannico degli inviati della BBC. Tra il 2000 e il 2014 l’emittente permise al proprio pubblico di televotare, anche se i punteggi non furono mai aggregati a quelli ufficiali della manifestazione.
Sebbene non si siano mai esibiti sul palco dell’Eurovision prima, sono apparsi nella trasmissione. Nel 2019 i due sono stati i portavoce che hanno espresso i punti della giuria australiana.
Gli Electric Fields non sono gli unici australiani all’Eurovision Song Contest quest’anno, anche la 17enne Silia Kapsis di Sydney è in gara per Cipro.
L’Australia si esibirà nella Prima Semi-Finale, martedì 7 maggio 2024, ovvero la mattina di mercoledì 8 maggio in Australia.
La prima apparizione del Paese sullo schermo europeo è avvenuta durante la prima semifinale del 2013 con la trasmissione di un cortometraggio intitolato Greetings from Australia, noto anche come Why Australia Loves Eurovision, presentato da Julia Zemiro, commentatrice dell’evento dal 2009. L’anno successivo l’emittente organizzatrice Danmarks Radio ha concesso all’Australia di presentare un interval act per la manifestazione. SBS selezionò quindi Jessica Mauboy che portò il brano “Sea of Flags”.
Nel 2015 in occasione del 60º anniversario dell’Eurovision Song Contest l’EBU-UER di concerto con gli organizzatori decise di consentire la partecipazione straordinaria e occasionale dell’Australia alla sessantesima edizione della manifestazione musicale, garantendole per l’occasione il posto in finale. SBS in collaborazione con l’emittente Blink TV selezionò Guy Sebastian che con la sua “Tonight Again” si classificò al 5º posto. Nonostante le iniziali intenzioni di considerare la partecipazione australiana come una tantum fu annunciato che il paese avrebbe partecipato anche all’edizione successiva nella quale si classificò al 2º posto col brano “Sound of Silence” di Dami Im; il brano ricevette anche il premio della composizione musicale.
Il Paese tornò quindi a partecipare anche nel 2017 e nel 2018 riuscendo a rimanere in finale in entrambe le occasioni. In occasione della partecipazione all’edizione del 2019 fu confermato che il paese ha firmato un contratto de partecipazione quinquennale con l’EBU-UER fino all’edizione del 2023. Le ragioni dietro questa wildcard sono ben note, tra cui la grande passione degli australiani per l’Eurovision ed il forte legame con l’Europa dal momento che una buona fetta di australiani è di origine europea. In quell’anno SBS organizzò per la prima una selezione nazionale per la ricerca del rappresentante australiano denominata Eurovision – Australia Decides che premiò Kate Miller-Heidke con la sua “Zero Gravity”; il brano vinse nella propria semifinale e si classificò al 9º posto, ricevendo inoltre il premio artistico.
Australia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool dal gruppo musicale progressive metal australiano Voyager e il suo brano “Promise”, pubblicato il 22 febbraio 2023 come terzo estratto dall’ottavo album in studio ‘Fearless in Love’. SBS ha annunciato di avere selezionato internamente i Voyager al fine di rappresentare la nazione all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool proprio con “Promise”, un brano caratterizzato per una massiccia presenza di elementi elettronici, che culminano con un assolo di keytar, e per l’unione di elementi pop con altri di natura più progressive; nella serata conclusiva il gruppo si è classificato al nono posto. Già l’anno prima il gruppo era stato coinvolto nella selezione eurovisiva australiana con la loro partecipazione a Eurovision – Australia Decides 2022 con il singolo “Dreamer”, classificandosi tuttavia al secondo posto. Al termine della manifestazione, il brano si è classificato al nono posto con 151 punti.
Per l’Eurovision Song Contest 2020 si scelse di replicare il modello dell’Eurovision – Australia Decides, vinto in questo caso da Montaigne con “Don’t Break Me”; nonostante la cancellazione dell’evento a causa della pandemia di COVID-19 fu annunciato che Montaigne avrebbe partecipato all’edizione successiva col brano “Technicolour”. A causa delle restrizioni alla mobilità internazionale, dovute sempre alla pandemia, la cantante non poté recarsi a Rotterdam e la sua esibizione fu pre-registrata e trasmessa durante la prima semifinale; per la prima volta dal suo debutto il paese rimase in semifinale classificandosi al 14º posto.
Per l’edizione del 2022 si scelse di impiegare nuovamente l’Eurovision – Australia Decides, che designò quale rappresentante del paese Sheldon Riley con “Not the Same”, classificatosi al 15º posto nella finale dell’evento. Nel 2023 SBS selezionò internamente il popolare gruppo progressive metal Voyager che dopo aver vinto la seconda semifinale si è classificato al 9º posto.
SBS On Demand, sbs.com.au/Eurovision
L’Eurovision Song Contest 2024 sarà la 68ª edizione dell’annuale concorso canoro. Il concorso si svolgerà presso la Malmö Arena a Malmö, in Svezia, dal 7 all’11 maggio 2024, in seguito alla vittoria di Loreen con “Tattoo” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi a Malmö (dopo quelle del 1992 e 2013), nonché la settima in Svezia (paese ospitante anche nel 1975, 1985, 2000 e 2016). Il concorso sarà articolato, come dal 2008, in due semifinali e una finale. Ecco la lista degli artisti e le canzoni partecipanti a quest’edizione, che ne prevede 37 partecipanti (qui il link con il calendario della stagione):
La Prima Semi-Finale si svolgerà il 7 maggio 2024 alle 21:00 CEST; e parteciperanno 15 paesi e trasmetterano e voteranno anche: Svezia, Germania, Regno Unito e il “Resto del mondo”:
Prima metà:
- 🇺🇦Ucraina | alyona alyona & Jerry Heil (alyona alyona та Jerry Heil) – “Teresa & Maria” (Тереза та Марія)
- 🇨🇾 Cipro | Silia Kapsis (Σίλια Καψή) – “Liar”
- 🇵🇱 Polonia | LUNA – “The Tower”
- 🇷🇸 Serbia | Teya Dora – “Ramonda”
- 🇱🇹 Lituania | Silvester Belt – “Luktelk” (Wait)
- 🇭🇷 Croazia | Baby Lasagna – “Rim Tim Tagi Dim”
- 🇮🇪 Irlanda | Bambie Thug – “Doomsday blue”
Seconda metà:
- 🇸🇮 Slovenia | Raiven – “Veronika”
- 🇮🇸 Islanda | Hera Björk – “Scared Of Heights” (Við förum hærra)
- 🇫🇮 Finlandia | Windows95Man (feat. Henri Piispanen) – “No rules!”
- 🇲🇩 Moldavia | Natalia Barbu – “In the middle”
La Seconda Semi-Finale si svolgerà il 9 maggio 2024 alle 21:00 CEST; e parteciperanno 16 paesi e trasmetterano e voteranno anche: Spagna, Italia, Francia e il “Resto del mondo”:
Prima metà
- 🇦🇹 Austria | Kaleen – “We will rave”
- 🇲🇹 Malta | Sarah Bonnici – “Loop”
- 🇨🇭 Svizzera | Nemo – “The Code”
- 🇬🇷 Grecia | Marina Satti (Μαρίνα Σάττι) – “Zari” (Ζάρι)
- 🇨🇿 Cechia | Aiko – “Pedestal”
- 🇦🇱 Albania | Besa (Besa Kokëdhima) – “Zemrën n’dorë” (Hand in heart)
- 🇩🇰 Danimarca | SABA – “SAND”
- 🇦🇲 Armenia |
Seconda metà
- 🇪🇪 Estonia | 5miinust & Puuluup – “(Nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi” (We (sure) know nothing about (these) drugs)
- 🇬🇪 Georgia | Nutsa Buzaladze (ნუცა ბუზალაძე)
- 🇳🇱 Paesi Bassi | Joost Klein – “Europapa” (Eurodaddy)
- 🇳🇴 Norvegia | Gåte – “Ulveham” (Wolf Pelt)
- 🇱🇻 Lettonia | Dons – “Hollow” (Dobji)
- 🇸🇲 San Marino | MEGARA – “11:11”
- 🇧🇪 Belgio | Mustii – “Before the party’s over”
La finale si è svolta il 11 maggio 2024 alle 21:00 CEST. Vi hanno gareggiato 26 paesi di cui: i primi 10 classificati durante la Prima Semi-Finale; i primi 10 classificati durante la Seconda Semi-Finale; i 5 finalisti di diritto, i cosiddetti Big Five, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna; la Svezia, vincitrice dell’edizione precedente.
- 🇸🇪 Svezia |
- 🇩🇪 Germania | Isaak – “Always on the run”
- 🇬🇧 Regno Unito | Olly Alexander – “Dizzy”
- 🇪🇸 Spagna | Nebulossa – “ZORRA” (VIXEN)
- 🇮🇹 Italia | Angelina Mango – “La noia” (The boredom)
- 🇫🇷 Francia | Slimane – “Mon amour” (My love)

