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ESC 2024: Sanzione per l’Ucraina per le maglie a supporto dei soldati dell’Azovstal?

Continua la lunga scia delle polemiche legate all’Eurovision Song Contest 2024. Gli organizzatori della manifestazione, l’EBU-UER, hanno multato la delegazione ucraina a causa del loro comportamento durante la finale – per aver indossato magliette con stampato il logo ‘Free Azovstal Defenders’ durante l’evento – ha detto la cantante alyona alyona in un post pubblicato ieri sera su Instagram.

Le due artiste, infatti, in green room hanno mostrato una maglietta dal forte contenuto politico: “Liberate i difensori dell’Azovstal.”

Un messaggio ritenuto “politico”, mostrato sulle magliette della delegazione Ucraina all’Eurovision Song Contest 2024e che è costato una multa alla squadra di Kiev. 

Questo il testo del messaggio incriminato.

“RISCHIO PER GLI EROI. Apparire con le magliette dei FREE AZOVSTAL DEFENDERS è stato un compito molto rischioso e difficile. Qualsiasi scritta e marchio era proibita, le guardie controllavano tutti gli indumenti e, se c’era una scritta, chiedevano di rimuoverla oppure coprivano le scritte con nastro adesivo nero. Ma le nostre difficoltà sono iniziate nella fase di creazione della stampa del logo su una maglietta. Abbiamo chiamato diverse tipografie, alcune non funzionavano e altre si rifiutavano di realizzare una stampa. Tuttavia, siamo riusciti a raggiungere un accordo con una tipografia dopo averla chiamata cinque volte e aver implorato aiuto in lacrime. Prima di entrare nella sala, il nostro team ha indossato le magliette sotto le altre magliette e i maglioni e ha potuto andare con loro nella Green room. Sapevamo che quando all’Eurovision vengono mostrate le esibizioni, viene mostrata anche la delegazione stessa. Pertanto, quando la telecamera si è avvicinata a noi, il nostro team si è cambiato rapidamente e ha mostrato il nostro appello al mondo intero. Abbiamo corso molti rischi, ma tutto ha funzionato. Sono felice che siamo riusciti a ricordare al mondo i nostri prigionieri di guerra.”

“Sapevamo che quando avrebbero mostrato le repliche delle esibizioni di tutti gli artisti, avrebbero mostrato anche la nostra delegazione. Così, quando la telecamera si è avvicinata a noi, il nostro team ha mostrato il nostro appello al mondo intero. Mostrare quelle magliette all’evento di Malmö è stato «un compito rischioso e difficile.”, a scriverlo, su Instagram, è la cantante alyona alyona che, in duo con Jerry Heil, è arrivata terza nella 68ma edizione della competizione. Le t-shirt con la stampa a favore dei militari che hanno difeso l’ultima roccaforte ucraina nella Mariupol occupata sono state tenute nascoste fino al momento in cui le telecamere hanno iniziato a riprendere la delegazione.

Anche la stampa delle magliette che invocano il rilascio dei prigionieri di guerra non è stata semplice. alyona alyona ha spiegato che è stato difficile trovare tipografie in grado di completare l’ordine in tempo per l’evento, mentre alcuni stampatori si sono rifiutati a priori.

“Tuttavia, siamo riusciti a raggiungere un accordo con una tipografia dopo averla chiamata cinque volte e aver chiesto aiuto in lacrime. Abbiamo corso un grosso rischio, ma ha funzionato. Ce la siamo cavata con una multa. Sono contenta che abbiamo ricordato al mondo la vicenda dei nostri prigionieri di guerra.”, ha concluso la cantante ucraina.

La sanzione, di cui non è stata resa nota l’entità, è stata comminata dall’Unione europea di radiodiffusione (l’EBU-UER), ovvero il gruppo dei media di servizio pubblico che, ogni anno, organizza il concorso insieme a un’emittente del Paese ospitante. 

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