
A sette giorni dalla grande vittoria in Svezia, la RSI vi propone in prima serata uno Speciale Nemo ricco di contenuti esclusivi: le sorprese rossocrociate continuano.
Un documentario SSR ci racconta la storia dell’artista ed il percorso di vita che lo ha portato all’Eurovision Song Contest. Tutte le emozioni di questo grande successo saranno poi ancora protagoniste: potremo riviverle e rigustarcele con calma al di là dello stress delle… votazioni – e scoprendo momenti che forse ci erano sfuggiti. Il dietro le quinte della manifestazione con le molte immagini inedite degli inviati RSI a Malmö completa l’offerta. Commenti e riflessioni di Fabrizio Casati e dei suoi ospiti in studio per chiudere in bellezza.
Il rappresentante della Svizzera Nemo ha vinto il concorso raccogliendo 591 punti con la sua canzone “The Code”. Nemo, che ha ricevuto il premio dalla cantante svedese Loreen, vincitrice del concorso l’anno scorso, ha detto nel suo discorso: “Grazie mille e spero che questa competizione possa mantenere la sua promessa e lottare per la dignità e la pace”.
Nella competizione la Croazia è arrivata seconda con 547 punti, mentre l’Ucraina è arrivata terza con 453 punti.
Manifestazioni filo palestinesi hanno circondato in questi giorni la Malmö. La polizia è intervenuta nella manifestazione e 10 persone sono state arrestate. Le proteste contro Israele sono continuate durante la competizione.
Il cantante Eden Golan, rappresentante di Israele, è stato protestato con fischi mentre era sul palco.
Durante la competizione, la rappresentante irlandese Bambie Thug e la rappresentante portoghese Iolanda hanno incluso messaggi di sostegno alla Palestina nelle loro esibizioni finali.
Inoltre, il percorso di Nemo, artista portacolori della Svizzera che ha trionfato all’Eurovision Song Contest 2024 sul palco di Malmö, farà tappa oltreoceano, negli Stati Uniti, da ospite del “The Tonight Show” di Jimmy Fallon sull Nbc.
Ad annunciarlo Fabrizio Casati, nel programma speciale a lui dedicato sulla Rsi al quale ha partecipato anche Eurofestival News e prima ancora in radio la commentatrice elvetica Ellis Cavallini.
L’artista, che con “The Code” ha conquistato le giurie nazionali al concorso ricevendo anche 226 punti dal televoto, si prepara dunque a calcare il palco del più importante talk show della televisione americana, che in passato ha ospitato anche altri vincitori dell’Eurovision: è il caso dei Måneskin, che poco dopo il loro trionfo sul palco di Rotterdam nel 2021 furono ospiti di Jimmy Fallon, a cui annunciarono che avrebbero aperto il concerto dei Rolling Stones.
Su Nemo Mettler (è questo il nome completo dell’artista) e sulla Svizzera, che è sempre rimasta nelle prime posizioni per gli scommettitori, si accendono dunque i riflettori della TV statunitense, che dimostra ancora una volta di apprezzare l’Eurovision Song Contest dopo anche il tentativo di emularlo con l’American Song Contest. L’invito è arrivato addirittura nel bel mezzo del concorso.
L’artista, che dunque si appresta a rispondere alle domande del noto conduttore e a farsi conoscere meglio anche dal pubblico televisivo degli Stati Uniti d’America, avrà la possibilità di far conoscere la sua musica e di lanciare il suo messaggio, lo stesso che ha reso “The Code” (brano fortemente autobiografico) la canzone perfetta per l’Eurovision e che, pur essendo solo al 22. posto nelle chart elvetiche, è in rotazione radiofonica nelle radio di mezza Europa.
A questo punto non rimane che scoprire cosa farà Nemo nel salotto televisivo del “The Tonight Show” di Jimmy Fallon e come reagirà il pubblico statunitense a un artista dalla natura poliedrica e a un brano estremamente teatrale come “The Code”.
Annata di non grande successo a livello discografico per le canzoni dell’Eurovision Song Contest 2024. La grande presenza di brani da televoto ha abbassato la qualità dei pezzi in concorso e questo ha avuto riflessi sia sulle vendite certificate dagli istituti di rilevazione sia sull’airplay, che al momento non vede nessun brano dell’Eurovision 2024 nella Top 50 europea. Un balzo indietro di 25 anni per la rassegna, anche se sul fronte radiofonico, dove le rilevazioni sono indietro di una settimana, qualche brano arriverà probabilmente in classifica nei prossimi giorni.
La prima notizia da sottolineare è che Marina Satti è arrivata al triplo disco di platino con “Zari”, 6 milioni di streaming per la cantante greca.
La grande sorpresa è che il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2024 per quanto riguarda le vendite ufficiali – che in qualche Paese sommano anche gli ascolti a pagamento – è nientemeno che Joost Klein. “Europapa” è primo nei Paesi Bassi, nella chart fiamminga del Belgio e in Lituania, seconda in Finlandia, quarta in Svezia, sesta in Islanda e nella classifica indie del Regno Unito e decima in quella dance sempre in Uk e complessivamente nelle classifiche di 8 Paesi. Assai probabile che in parte abbia giocato a suo favore la controversa squalifica.
Per quanto concerne Nemo va detto che le classifiche di alcuni Paesi – come per esempio nella sua Svizzera – sono indietro di una settimana. Però sorprende che in casa il brano non sia sin qui andato oltre la posizione 22. Come abbiamo già detto, è il solo brano del’Eurovision 2024 entrato nella chart ufficiale italiana, almeno sinora, ma in posizione 61. Per il resto posizione 2 in Armenia, Azerbaigian 3 in Lituania, 5 in Finlandia e Svezia, 6 in Serbia, 9 in Islanda. Fuori dalla top 10 in altri 8 paesi col picco della 11 a Cipro.
Degli altri, solo pochi brani hanno raggiunto il primo posto e quasi tutti lo hanno raggiunto prima dell’Eurovision Song Contest: “Mon amour” di Slimane (1 in Serbia e Armenia, poi 5 nel Belgio vallone, 8 in Lituania, sempre 26 in Francia dove ha però vinto il disco d’oro), “La noia” di Angelina Mango (1 in Italia, 2 nella chart di Radio San Marino, poi 5 piazzamenti con il picco dell’11 in Lituania e Svizzera), “Teresa & Maria” di Alyona Alyona & Jerry Heil (1 Ucraina, 2 Lituania e altri tre piazzamenti) e inoltre quelli di Raiven (in Slovenia), Sarah Bonnici (a Malta), Silvester Belt (in Lituania), Eden Golan (in Israele) e Marcus & Martinus (in Svezia).
A questi si aggiungono Marina Satti e Baby Lasagna. Discreti risultati per il croato: “Rim Tim Tagi Dim”. Primo in Croazia, poi 2 in Serbia, 4 in Lituania e Finlandia, 5 in Svezia prima di altri tre piazzamenti. Top 5 per i Nebulossa, disco d’oro in Spagna (5.posto) e Fahree in Azerbaigian (5), top 10 per Besa in Albania, Mustii nelle due classifiche belghe (10 nelle Fiandre, 8 in Vallonia, ma è in salita anche nella chart radiofonica del Belgio di lingua tedesca), Dons in Lettonia (7) e a sorpresa Silia Kapsis (6 a Cipro ma con diversi altri piazzamenti interessanti in giro per l’Europa).
Dignitoso il quindicesimo posto di Isaak, di gran lunga il miglior risultato di un brano tedesco negli ultimi anni, disfatta per Olly Alexander, che non va oltre la 42 in patria, mentre i Ladaniva sono un pò penalizzati dal fatto che il loro brano ha già diversi mesi ed era già conosciuto (16 in Armenia).
Il resto dei piazzamenti è un esempio degli enormi danni che sta facendo l’essere tornati ad assegnare i posti in semifinale col solo televoto. L’acclamatissima Bambie Thug, per esempio, è stata completamente ignorata persino in Irlanda, dove si è fermata al numero 83 facendo peggio di Lituania (9) e Regno Unito (6). Ancora peggio Windows95 Man che non è riuscito a centrare la top 5 nemmeno in patria (numero 6) e altrove non è in classifica quasi da nessuna parte. Gli estoni 5 Miinust & Puulup sono appena al numero 10 in patria, ma si prendono parziale rivincita con la vetta dell’airplay.

