
L’emittente pubblica norvegese NRK ha confermato che la Norvegia parteciperà alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà in Svizzera il prossimo maggio – il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a breve -, in seguito alla vittoria di Nemo con “The Code” nell’edizione precedente.
Così la Norvegia si unisce alla lista dei paesi che hanno finora confermato la loro partecipazione alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2025.
A confermare la notizia Stig Karlsen, giornalista e produttore televisivo che dal 2015 è anche il capodelegazione della Norvegia all’Eurovision Song Contest e produttore di Melodi Grand Prix. Karlsen, è stata una personalità che nell’ultimo anno ha più di una volta fatto sentire la sua voce in merito a determinate vicende relative al concorso come l’uso dell’autotune durante l’esecuzione dei brani o le problematiche relative al danneggiamento del brand Eurovision dopo l’ultima burrascosa edizione.
Dal sito dell’emittente pubblica norvegese NRK emerge sia la chiusura dei trattati con l’EBU-UER ma anche un’importante dichiarazione dello stesso Karlsen, citando tra le altre cose il comunicato pubblicato dall’EBU-UER lo scorso pomeriggio: “Ora l’EBU-UER ha riconosciuto di aver avuto problemi quest’anno e sta lavorando per risolverli. E quello che ci è stato detto, oltre a quello che hanno dichiarato pubblicamente, sembra una giusta manovra. Quindi ora lavoreremo in modo costruttivo e positivo per portare la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2025. Ci auguriamo che l’EBU-UER garantisca che l’Eurovision Song Contest non venga utilizzato come strumento politico di propaganda, perché quest’anno ce n’è stata parecchia. È anche importante attuare dei miglioramenti drastici sul piano comunicativo, nella gestione delle crisi e nella sicurezza attorno all’evento. Vediamo se quello che EBU-UER ha dichiarato ieri possa riflettersi nella realtà delle cose.”
Karlsen sostiene che non tutte le matasse siano state adeguatamente dipanate, ma che una comunicazione di questo genere era il minimo dopo che più delegazioni hanno minacciato azioni legali in seguito a comportamenti scorretti durante il concorso stesso. In ogni caso NRK ha dei piani ben precisi relativi alla partecipazione all’Eurovision Song Contest 2025, non ci resta che attendere per vederli in mostra.
Prosegue tra le varie dichiarazioni anche un suo pensiero riguardante Israele, che ha confermato la partecipazione anche per l’Eurovision Song Contest 2025. Ci sono state diverse manifestazioni sia in Norvegia che altrove quando è stato loro permesso di partecipare all’edizione 2024, con Eden Golan ed il brano “Hurricane”: “NRK è stata chiara nel dire che non ci impegniamo in un boicottaggio culturale. Ciò che è importante per noi è che l’Eurovision Song Contest non venga utilizzata come piattaforma per la politica, e anche l’EBU-UER non è stata in grado di mettere un freno a tutto questo. Non possiamo avere Paesi che utilizzano la competizione come piattaforma per la loro propaganda.”
Com’è ovvio immaginare, NRK si affiderà ancora una volta al format che è stato adottato dal 1960, il Norsk Melodi Grand Prix (MGP) (Norwegian Melodi Grand Prix), per selezionare la canzone e il concorrente norvegese per l’edizione 2025 dell’ESC.
Il MGP 2024, la selezione norvegese per l’Eurovision Song Contest 2024, ha incoronato come vincitore al gruppo musicale norvegese Gåte con il brano “Ulveham” (Wolf Pelt), pubblicato il 5 gennaio 2024 come terzo estratto dal sesto EP ‘Vandrar’, su etichetta discografica Indie Recordings. Nella gara di maggio, i Gåte superano la Seconda Semi-Finale dell’ESC ottenendo il 10° posto utile per qualificarsi alla serata finale; nella circostanza, con 16 punti, la band si classifica al 25° e ultimo posto, divenendo il primo Paese che ha superato le Semifinali ad arrivare ultimo dal 2013, quando l’Irlanda di Ryan Dolan chiuse ventiseiesima.
Il Paese ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1960. Da allora è stata assente solo due volte, nel 1970 (disaccordo sulla struttura di voto) e nel 2002 (relegata).
In un totale di quasi 62 partecipazioni (59 finali) ha vinto la manifestazione tre volte (nel 1985 con le Bobbysocks! e il suo brano “La det swinge”, nel 1995 con Secret Garden e il brano “Nocturne” e nel 2009 con Alexander Rybak e il suo brano “Fairytale”, che detiene il record del più alto punteggio di sempre (387 punti – questo prima che nell’edizione del 2016 venisse modificato il sistema di votazione) e del maggior distacco dal secondo classificato (169).
Dall’introduzione delle semifinali si è sempre qualificata ad eccezione delle edizioni del 2007, 2011 e 2016.
Inoltre la Norvegia detiene anche il record negativo di ultimi posti (dodici) e il maggior numero di ultimi posti a zero punti (quattro). Fino al 2012 deteneva anche il record di dodici punti ottenuti (sedici), primato poi battuto dalla Svezia, che in quell’anno ottenne per 18 volte i dodici punti.
La canzone che rappresenta la Norvegia viene scelta ogni anno attraverso il Melodi Grand Prix (o MGP).
Avendo vinto la manifestazione nel 1985, 1995 e nel 2009 ha acquisito il diritto ad essere il paese ospite dell’edizioni Oslo 1996, Bergen 1986 e Oslo 2010.
La Norvegia conta vari record eurovisivi, sia positivi che negativi: uno dei record positivi è tuttora detenuto da Alexander Rybak ed è il maggior distacco dal secondo classificato (169 punti) nonché il più alto punteggio di sempre con il vecchio sistema di voto (387 punti, con il nuovo sarebbero 690 e sarebbe dietro solo i 758 punti di Salvador Sobral), mentre uno dei record negativi si è prolungato proprio quest’anno, ovvero il maggior numero di ultimi posti collezionati (ben dodici, di cui quattro a zero punti).
Il termine ultimo per confermare la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2025 è fissato per metà settembre 2024, al momento sono 17 i Paesi che hanno confermato la partecipazione: Albania, Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Germania, Israele, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Portogallo, Serbia, Spagna, Svezia e Svizzera (Paese organizzatore).

