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ESC 2025 – 🇱🇻 Lettonia: LTV conferma la partecipazione all’ESC 2025

L’emittente pubblica lettone LTV ha confermato che la Lettonia parteciperà alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà in Svizzera il prossimo maggio – il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a fine agosto.

La conferma arriva un mese dopo che i membri del Parlamento lettone hanno respinto un’iniziativa che chiedeva alla Lettonia di ritirarsi dall’Eurovision Song Contest e di utilizzare invece i fondi per lo sport lettone. La petizione ha ottenuto 32 voti favorevoli, 24 contrari e 31 astensioni.

La Lettonia si unisce così all’elenco dei 20 paesi che hanno già confermato la loro presenza alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 in Svizzera: dopo la Svizzera – automaticamente in Finale in quanto paese vincitore dell’edizione  dell’Eurovision Song Contest 2024, Albania, Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Germania, Israele, Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Portogallo, Serbia, Spagna e Svezia.

Il processo di selezione che la Lettonia utilizzerà per determinare il suo rappresentante in Svizzera non è stato annunciato in questo momento.

Come anticipato, già quest’anno si vociferava di un possibile ritiro della Lettonia dall’Eurovision Song Contest, con una petizione lanciata su Manabalss.lv da Kristaps Bogdanovičs che ha raggiunto in pochi mesi 12.000 firme ed è stata sottoposta al Saeima, il Parlamento unicamerale della Repubblica della Lettonia.

Nella petizione in sintesi c’era la richiesta al Saeima era di far ritirare la Lettonia dall’Eurovision Song Contest a causa di “scarsa reputazione dell’immagine del Paese” e di ricollocare i fondi necessari alla partecipazione (e dunque anche la tassa d’iscrizione di LTV) per finanziare e promuovere lo sport, in particolare gli sport invernali come il biathlon ed il basket (basti solo pensare che la nazionale lettone maschile è secondo la FIBA l’ottavo team migliore al mondo ed il quarto in Europa dietro Spagna, Germania e Serbia).

La proposta è stata sottoposta al giudizio del sopracitato Parlamento lettone il quale lo scorso 26 giugno ha respinto la petizione sebbene esso sia stato fortemente diviso al suo interno, con 32 voti a favore, 24 contro e 31 astensioni. In merito a ciò il Direttore di Programmazione di LTV Jana Semjonova ha sostenuto quanto sia importante per la Lettonia la promozione della propria musica tramite l’Eurovision Song Contest e di come oltre ad una vetrina espositiva notevole per gli artisti sia anche un buon tornaconto nelle casse della televisione pubblica, in particolare quest’anno quando oltre 252.000 persone hanno seguito la finale dall’emittente pubblica con oltre 55.000 voti inviati.

Inoltre è stato rivelato che per l’organizzazione del Supernova, la selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest, sono stati spesi 190 mila euro, cui si aggiungono 170.000 euro di tassa di partecipazione. Il Supernova dovrebbe ritornare come selezione anche per il prossimo anno anche in seguito agli ottimi ascolti che annualmente realizza in patria, il bando per l’iscrizione verrà reso noto solo più in là.

La Lettonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dal cantante lettone Dons e il suo brano “Hollow” (Dobji / Tukšums),  l’11 settembre 2023 come secondo estratto dal nono album in studio ‘Laiks’. Nel gennaio 2024 “Hollow” è stato annunciato come uno dei quindici finalisti a Supernova, il programma di selezione lettone per l’annuale Eurovision Song Contest; il voto combinato di pubblico e giuria lo ha incoronato vincitore e rappresentante nazionale sul palco eurovisivo a Malmö. “Hollow” ha scalato la Latvijas straumētāko singlu fino al 5º posto, mentre la versione lettone del brano si è fermata al 12º.

Dons, artista numero uno in patria, e nonostante le agenzie di scommesse dessero il suo percorso come quasi sicuramente concluso in semifinale, l’eccellente performance di “Hollow” alla Malmö Arena ha fatto ricredere in molti portando il Paese baltico ad un’insperata qualificazione dopo anni di eliminazioni in Semi-Finale. Durante la Finale, nonostante le iniziali intenzioni di eseguire parte della canzone in lettone (versione originale del brano eurovisivo), alla fine Dons opta per cantare tutto quanto in inglese, piazzandosi ad un dignitoso 16° posto con 64 punti. La Lettonia è così tornata nell’ultimo atto dell’Eurovision dopo otto anni di assenza. 

Il paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2000 (24 partecipazioni, 11 Finali). Nel giro di pochissimi anni è riuscita ad ottenere prima un terzo posto (nel suo debutto col brano “My Star” dei Brainstorm e poi nel 2002 con Marie N e il suo brano “I Wanna” il primo posto, dopo che era stata ripescata a causa dell’assenza del Portogallo.

La Lettonia ha riportato dopo 7 anni una canzone in Italiano nella finale dell’ESC. Nel 2007 e nel 2008 ha fatto parte dei gruppi vocali che hanno rappresentato il paese baltico anche un cantante italiano, il sardo Roberto Meloni, noto personaggio della televisione lettone. Tali occasioni sono state anche le ultime finali per il paese baltico. Infatti, dal 2009, la Lettonia non ha più centrato la finale; solo dal 2015 lo stato baltico ha adottato un nuovo metodo di selezione, Supernova, e si è qualificato per la finale anche nello stesso anno, occupando la 6ª posizione. Nel 2024, la Lettonia è tornata in finale dopo 8 anni di eliminazioni in Semi-Finale.

L’Eurovision Song Contest 2025 si terrà in Svizzera dopo 36 anni dall’ultima volta ed a quasi 70 anni dalla prima storica edizione a Lugano, in quel Teatro Kursaal dove tutto ebbe inizio. A riuscire nell’impresa è stato il cantante, rapper e polistrumentista svizzero Nemo, giovane rapper di Biel che ha sbaragliato la concorrenza con “The code”, diventando il primo vincitore non binario dell’Eurovision Song Contest con 591 punti totalizzati, ma anche il primo vincitore a non essere arrivato sul podio del Televoto (ha ottenuto una vittoria schiacciante nel voto delle giurie nazionali, che gli hanno assegnato 365 punti; nel televoto si è invece piazzato quinto con 226 punti, dietro Francia, Ucraina, Israele e Croazia).

La decisione finale sulla città ospitante dovrebbe essere presa tra fine agosto ed inizio settembre, le candidate sono quattro ovvero Berna, Ginevra, Basilea e Zurigo, con le ultime due che formalmente sembrano le più papabili per ospitare anche in base a quanto hanno offerto sul piatto delle trattative.

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