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ESC 2025 – 🇦🇹 Austria: Otto artisti in gara per rappresentare l’Austria all’ESC 2025

Il quotidiano austriaco Kleine Zeitung riporta che l’emittente pubblica austriaca ÖRF ha compiuto un passo importante nella selezione della ricerca del rappresentante dell’Austria per la 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.

Secondo il quotidiano austriaco, è in corso la ricerca per trovare la candidatura austriaca per Basilea 2025. La ricerca è entrata nella fase finale, con otto artisti che sono arrivate alla fase finale della selezione, cercando l’opportunità di salire sul palco più prestigioso d’Europa.

L’obiettivo di quest’anno è trovare un brano che rappresenti al meglio il paese e che riesca a catturare l’attenzione del pubblico europeo, spingendo l’Austria verso posizioni più elevate in classifica.

In attesa di conoscere chi rappresenterà l’Austria all’Eurovision 2025, l’interesse del pubblico per questa selezione è in crescita, mentre il team di ÖRF continua il lavoro per individuare un talento che rispecchi lo spirito della kermesse.

Sin dal 2017, il paese ha scelto di puntare su una selezione interna guidata dall’emittente ÖRF e dai suoi esperti, con Eberhard Forcher e Peter Schreiber in testa al team. Questa strategia, che valorizza il talento emergente e punta a garantire scelte di alta qualità, si conferma anche quest’anno.

La procedura di selezione è stata avviata con una fase di candidature, conclusa il 15 settembre 2024, che ha attirato numerosi aspiranti. Dopo un processo di scrematura, sono rimasti solo otto artisti in lizza. La selezione finale sarà condotta tramite audizioni dal vivo suddivise in più fasi, tenutesi presso gli studi ÖRF, alla presenza di una di una giuria di venticinque membri composta da esperti di musica, sei membri dei fan club austriaci dell’Eurovision Song Contest e del management di ÖRF. 

Questo processo rigoroso mira a individuare un rappresentante capace di competere a livello internazionale e di migliorare i risultati dell’Austria.

AggiornamentoKleine Zeitung riporta che nella selezione interna austriaca sono rimasti sette artisti. Tra questi ci sono Philip Piller (con due canzoni), Dominic “Dodo” Muhrer (membro dei The Makemakes), Johannes Pietsch, Kayla Krystin e Nnoa.

Sette atti sono ancora nella selezione finale per l’ESC, uno dei quali con due canzoni – vale a dire Philip Piller, che ha preso parte a „Starmania“ nel 2021 ed a „Die große Chance – Let‘s sing and dance“ quest’anno. Il nativo dell’Alta Baviera (di Laufen) vive a Vienna e vuole stupire il pubblico europeo con un numero in lingua tedesca; il cantante salisburghese dei The Makemakes, deluso da zero punti all’Eurovision Song Contest di Vienna nel 2015 con il brano “I Am Yours”, è passato alla sua lingua madre, ma recentemente ha espresso nuovamente interesse per un secondo tentativo al concorso. Ora è il cantante Dominic “Dodo” Muhrer a volerlo conoscere da solo e in dialetto; Johannes Pietsch, che si è distinto anche a „Starmania 21“, ha esperienza nelle competizioni. Ha trascorso gran parte della sua infanzia a Dubai e in un’intervista a Ö1 ha dichiarato: “Il mio primo incontro formativo con la cultura e l’opera è stato vedere il Flauto Magico di Mozart con i miei nonni all’Opera di Stato di Vienna (La Wiener Staatsoper) quando avevo undici anni. Questo mi ha affascinato. È stato un momento toccante per me quando ho cantato il primo ragazzo lì nel 2022 all’età di 21 anni”; la 29enne Kayla Krystin del Tirolo (vero nome Michaela Rimml) ha recentemente pubblicato il suo quarto singolo „Queen of Hearts“. Con i tre singoli precedenti è entrata nelle classifiche airplay negli Stati Uniti e in Australia, il che dimostra l’internazionalità delle sue canzoni. Qualche settimana fa, Kayla si è esibita con il suo timbro pieno di sentimento nell’atto di apertura dei Jackson 3 al Circus Krone di Monaco di Baviera; Christian Kerschner di Mostviertel, alias Nnoa, diplomata all’Accademia Pop di Mannheim. Viene spesso utilizzata come cantante per il progetto musicale DelaDap, che nel 2012 ha partecipato al concorso preliminare „Österreich rockt den Song Contest“ (allora vinsero i Trackshittaz). Descrive il suo stile come pop ispirato all’R’n’B; Ha appena pubblicato il titolo „UFO“, che includeva „Feel-Good-Hymne“, che l’anno scorso era nella gara finale della selezione interna dell’ESC dell’ÖRF. Il panorama per l’anno successivo a Kaleen (finale a Malmö e poi penultimo posto con “We Will Rave”) è quindi ampio.

La decisione spetta alla direttrice del programma ÖRF Stefanie Groiss-Horowitz, che riceverà raccomandazioni da una giuria di esperti e da fan club internazionali (anche dalla Svezia).

Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Malmö il paese è stato rappresentato dalla ballerina, coreografa e cantante austriaca Kaleen, pseudonimo di Marie-Sophie Kreissl, con il brano “We Will Rave”, scritto e composto da Anderz Wrethov, Jimmy Thörnfeldt, Julie Aagaard e Thomas Stengaard e pubblicato il 1º marzo 2024. L’emittente radiotelevisiva austriaca ÖRF ha annunciato di avere selezionato internamente Kaleen come rappresentanti nazionali all’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificata dalla Seconda Semi-Finale al 9° posto, Kaleen si è esibita nella finale eurovisiva, dove ha ottenuto 24 punti, che le faranno concludere la gara al 24° posto, in penultima posizione, peggiore piazzamento per l’Austria in Finale dal 2015.

L’Austria ha partecipato 55 volte all’Eurovision Song Contest (49 finali) dal suo debutto nel 1957. Il paese ha vinto due volte, nel 1966, Udo Jürgens vinse con “Merci, Chérie” e nel 2014 Conchita Wurst ha trionfato con “Rise Like a Phoenix”; e detiene il record per il divario più lungo tra vittorie consecutive: 48 anni.

Il concorso è trasmesso in Austria da ÖRF. Vienna è stata la città ospitante in entrambe le occasioni in cui il concorso si è svolto in Austria, nel 1967 e nel 2015.

Il Paese si è classificato in Finale per sei volte all’ultimo posto (1957, 1961, 1962, 1979, 1984, 1988, 1991) ed una in Semi-Finale nel 2012.

Le prime partecipazioni nel nuovo millennio dell’Austria sono state caratterizzate da canzoni piuttosto particolari che si discostano dallo stile pop tipico dell’evento. Nell’edizione 2003 il cantante comico Alf Poier ha cantato “Weil Der Mensch Zählt”, una canzone che parla di una fattoria di animali, che conquista il sesto posto. Nell’edizione 2004 è stata rappresentata dalla boyband Tie Break (ultima finale per il Paese alpino fino al 2011), mentre nell’2005 è rappresentata dalla folk band Global.Kryner che ha presentato una canzone in un improbabile mix latino-tirolese, “Y así”, che finisce 21ª in Semi-Finale. Proprio per questo pessimo risultato, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006 adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di due anni prima, ma l’ÖRF garantì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso. Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare all’Eurovision Song Contest, mandando Nadine Beiler che ha vinto la selezione nazionale; arrivata in finale, raggiunge il 18º posto. Nel 2012, la selezione premia il duo rap dell’Alta Austria Trackshittaz (già secondo l’anno prima) che ha la meglio su Conchita Wurst: il brano non supera la Semi-Finale. All’Eurovision Song Contest 2013, viene rappresentata da Natália Kelly che però non riesce a raggiungere la Finale. Nell’edizione del 2014, raggiunge il secondo successo dopo 48 anni dalla prima vittoria, con Conchita Wurst, scelta internamente, che ottiene 290 punti dalle varie nazioni. Nell’edizione casalinga, non ottiene alcun punto. Nel 2015, Austria e Germania hanno totalizzato entrambe 0 punti ciascuna nella finale; tuttavia l’Austria si è classificata davanti rispetto alla Germania a causa della procedura di spareggio che secondo le regole favorisce la canzone eseguita prima nell’ordine di esibizione. Pertanto l’Austria è effettivamente arrivata penultima. Seguono poi altri tre arrivi in finale: Zoë con il brano in francese “Loin d’ici” chiude al 13º posto, Nathan Trent arriva 16º con “Running on Air”, e Cesár Sampson con “Nobody but You” conquista il terzo posto.

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