
L’emittente pubblica australiana SBS ha annunciato che il 25 febbraio 2025 verrà reso noto ufficialmente l’artista e il brano che rappresenteranno l’Australia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.
Secondo il calendario settimanale pubblicato sull’account Instagram dell’Eurovision Song Contest, dopo aver confermato una selezione interna per l’Eurovision Song Contest 2025, si prevede che SBS rivelerà il suo rappresentante e la rispettiva canzone per Basilea il 25 febbraio alle 19:00 CET.
Gli spettatori australiani noteranno che questo significa un altro inizio anticipato per scoprire la loro partecipazione per quest’anno, con la canzone che debutterà nei seguenti orari in tutto il paese: 5:00 del 26 febbraio 2025 nel Nuovo Galles del Sud, Victoria, Tasmania e ACT; 4:30 del 26 febbraio 2025 nel Sud Australia; 4:00 del 26 febbraio 2025 nel Queensland; 3:30 del 26 febbraio 2025 nel Territorio del Nord; e 2:00 del 26 febbraio 2025 nell’Australia Occidentale.
A differenza della maggior parte dei paesi, l’Australia ha bisogno di un permesso speciale per partecipare all’Eurovision Song Contest perché SBS non è un membro a pieno titolo dell’EBU-UER. Tra il 2019 e il 2023, EBU-UER e SBS avevano un accordo che garantiva la partecipazione dell’Australia all’Eurovision Song Contest. Dal 2023, SBS ha dovuto chiedere un permesso speciale all’EBU-UER ogni anno.
Quest’anno, l’Australia festeggerà 10 anni dalla sua prima partecipazione all’Eurovision Song Contest. Ci saranno anche nuovi commentatori su SBS da quando Myf Warhurst e Joel Creasey, che erano stati i commentatori dal 2017, hanno annunciato qualche mese fa che si sarebbero ritirati.
La maggior parte delle candidature australiane sono state scelte tramite una selezione interna, ad eccezione del 2019, 2020 e 2022, che sono state scelte tramite la selezione nazionale ‘Eurovision – Australia Decides’. Australia è tornata a utilizzare selezioni interne dal 2023.
Quest’anno, l’Australia gareggerà nella Seconda Semi-Finale il 15 maggio 2025.
SBS diventò membro associato dell’EBU-UER nel 1979 ed iniziò a trasmettere l’Eurovision Song Contest a partire dall’edizione del 1983; le prime trasmissioni della manifestazione non prevedevano un commento, sebbene talvolta sia stato sovrapposto il commento britannico degli inviati della BBC. Tra il 2000 e il 2014 l’emittente permise al proprio pubblico di televotare, anche se i punteggi non furono mai aggregati a quelli ufficiali della manifestazione.
La prima apparizione del Paese sullo schermo europeo è avvenuta durante la prima semifinale del 2013 con la trasmissione di un cortometraggio intitolato Greetings from Australia, noto anche come Why Australia Loves Eurovision, presentato da Julia Zemiro, commentatrice dell’evento dal 2009. L’anno successivo l’emittente organizzatrice Danmarks Radio ha concesso all’Australia di presentare un interval act per la manifestazione. SBS selezionò quindi Jessica Mauboy che portò il brano “Sea of Flags”.
Nel 2015 in occasione del 60º anniversario dell’Eurovision Song Contest l’EBU-UER di concerto con gli organizzatori decise di consentire la partecipazione straordinaria e occasionale dell’Australia alla sessantesima edizione della manifestazione musicale, garantendole per l’occasione il posto in finale. SBS in collaborazione con l’emittente Blink TV selezionò Guy Sebastian che con la sua “Tonight Again” si classificò al 5º posto. Nonostante le iniziali intenzioni di considerare la partecipazione australiana come una tantum fu annunciato che il paese avrebbe partecipato anche all’edizione successiva nella quale si classificò al 2º posto col brano “Sound of Silence” di Dami Im; il brano ricevette anche il premio della composizione musicale.
L’Australia tornò quindi a partecipare anche nel 2017 e nel 2018 riuscendo a rimanere in finale in entrambe le occasioni. In occasione della partecipazione all’edizione del 2019 fu confermato che il paese ha firmato un contratto de partecipazione quinquennale con l’EBU-UER fino all’edizione del 2023. Le ragioni dietro questa wildcard sono ben note, tra cui la grande passione degli australiani per l’Eurovision ed il forte legame con l’Europa dal momento che una buona fetta di australiani è di origine europea. In quell’anno SBS organizzò per la prima una selezione nazionale per la ricerca del rappresentante australiano denominata Eurovision – Australia Decides che premiò Kate Miller-Heidke con la sua “Zero Gravity”; il brano vinse nella propria semifinale e si classificò al 9º posto, ricevendo inoltre il premio artistico.
Australia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool dal gruppo musicale progressive metal australiano Voyager e il suo brano “Promise”, pubblicato il 22 febbraio 2023 come terzo estratto dall’ottavo album in studio ‘Fearless in Love’. SBS ha annunciato di avere selezionato internamente i Voyager al fine di rappresentare la nazione all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool proprio con “Promise”, un brano caratterizzato per una massiccia presenza di elementi elettronici, che culminano con un assolo di keytar, e per l’unione di elementi pop con altri di natura più progressive; nella serata conclusiva il gruppo si è classificato al nono posto. Già l’anno prima il gruppo era stato coinvolto nella selezione eurovisiva australiana con la loro partecipazione a Eurovision – Australia Decides 2022 con il singolo “Dreamer”, classificandosi tuttavia al secondo posto. Al termine della manifestazione, il brano si è classificato al nono posto con 151 punti.
Per l’Eurovision Song Contest 2020 si scelse di replicare il modello dell’Eurovision – Australia Decides, vinto in questo caso da Montaigne con “Don’t Break Me”; nonostante la cancellazione dell’evento a causa della pandemia di COVID-19 fu annunciato che Montaigne avrebbe partecipato all’edizione successiva col brano “Technicolour”. A causa delle restrizioni alla mobilità internazionale, dovute sempre alla pandemia, la cantante non poté recarsi a Rotterdam e la sua esibizione fu pre-registrata e trasmessa durante la prima semifinale; per la prima volta dal suo debutto il paese rimase in semifinale classificandosi al 14º posto.
Per l’edizione del 2022 si scelse di impiegare nuovamente l’Eurovision – Australia Decides, che designò quale rappresentante del paese Sheldon Riley con “Not the Same”, classificatosi al 15º posto nella finale dell’evento. Nel 2023 SBS selezionò internamente il popolare gruppo progressive metal Voyager che dopo aver vinto la seconda semifinale si è classificato al 9º posto.
