
L’emittente nazionale austriaca ÖRF e l’EBU-UER hanno tenuto ieri a Vienna il loro primo incontro sull’Eurovision Song Contest per dare ufficialmente il via ai preparativi per la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 in Austria.
ÖRF e l’Austria si stanno preparando a pieno ritmo per ospitare l’Eurovision Song Contest 2026, con i preparativi già iniziati nella nazione alpina. L’Austria avrà il grande onore di accogliere il carrozzone dell’Eurovision per la terza volta, avendo già ospitato l’evento a Vienna nel 1967 e nel 2015.
Una delegazione speciale dell’EBU-UER si è recata a Vienna per posare la prima pietra dell’Eurovision Song Contest 2026. I dirigenti dell’EBU-UER hanno incontrato i dirigenti e i funzionari dell’ÖRF per scambiare idee e discutere le tappe fondamentali per ospitare la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest in Austria. Inoltre, hanno fornito una panoramica dell’intero progetto e hanno discusso la pianificazione organizzativa e il programma dell’ESC con le loro controparti austriache. Nell’incontro si discute della collaborazione strutturata tra EBU-UER e ÖRF in vista dell’Eurovision Song Contest 2026.
I dirigenti EBU-UER e ÖRF presenti all’incontro sono stati: il Direttore EBU-ESC – Martin Green, il Supervisore esecutivo EBU-ESC – Martin Österdahl, il Direttore commerciale EBU-ESC – Jurian Van Der Meer, il Direttore generale ÖRF – Roland Weißmann, il Direttore del programma ÖRF – Stefanie Groiss-Horowitz, il Direttore commerciale ÖRF – Eva Schindlauer, il Direttore tecnico ÖRF – Harald Kräuter e ilDirettore radiofonico ÖRF – Ingrid Thurnher.
Roland Weißmann (Direttore Generale dell’ÖRF) afferma: “Con il nostro trionfo a Basilea, noi dell’ÖRF ci siamo impegnati anche a organizzare un Eurovision Song Contest nel 2026 che soddisfi pienamente gli standard del più grande spettacolo televisivo di intrattenimento al mondo. I lavori sono iniziati il giorno dopo la nostra vittoria e, insieme all’EBU, organizzeremo un evento a maggio 2026 che coinvolgerà tutto il nostro Paese e delizierà il pubblico televisivo di tutto il mondo. Possiamo raggiungere questo obiettivo solo attraverso uno stretto coordinamento e una stretta collaborazione con l’EBU. Vorrei quindi ringraziare Martin Green, Martin Österdahl e Jurian Van Der Meer per questo scambio di conoscenze personali e mi auguro che la nostra collaborazione prosegua.”
Stefanie Groiss Horowitz (Direttrice del Programma di ÖRF) afferma: “Ho assistito personalmente alla finale di Basilea e ho avuto una buona impressione di quanto il Song Contest si sia evoluto negli ultimi dieci anni. Un evento di questa portata può funzionare solo se tutto è coordinato. Uno stretto coordinamento con i nostri amici dell’EBU è essenziale per questo. È una bella sensazione poter scambiare idee in modo così fiducioso.”
Martin Green (Direttore dell’ESC/EBU-UER): “Come EBU, è nostro compito supportare al meglio l’emittente ospitante durante l’intero processo. Ci sono numerosi requisiti di base da soddisfare, ma anche una grande libertà creativa che rende ogni singolo Song Contest unico. Implementare un progetto come l’ESC in un solo anno è un’impresa ardua, ed è per questo che sono particolarmente lieto di aver potuto incontrare di persona i nostri partner all’ÖRF in questa fase iniziale.”
Supervisore Martin Österdahl (Supervisore Esecutivo ESC/EBU-UER): “Lo scambio di conoscenze ed esperienze, un buon coordinamento e una stretta collaborazione sono fattori di successo per l’organizzazione di un Eurovision Song Contest. Siamo stati in contatto con i responsabili dell’ÖRF fin dal primo momento dopo la vittoria dell’Austria e stiamo utilizzando questo incontro di avvio per fornire una panoramica e strutturare il percorso verso l’ESC 2026.”

