
Secondo una delibera del governo, San Marino Rtv parteciperà alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà in Austria il prossimo maggio – il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato l’8 agosto 2025.
Così San Marino si unisce all’elenco dei 20 paesi che hanno confermato ufficialmente la loro partecipazione all’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest in Austria: 🇦🇱 Albania, 🇦🇹 Austria (paese organizzatore), 🇨🇾 Cipro, 🇩🇰 Danimarca, 🇫🇮 Finlandia, 🇩🇪 Germania, 🇬🇷 Grecia, 🇮🇱 Israele, 🇱🇻 Lettonia, 🇱🇹 Lituania, 🇱🇺 Lussemburgo, 🇲🇹 Malta, 🇳🇱 Paesi Bassi, 🇳🇴 Norvegia, 🇸🇲 San Marino, 🇷🇸 Serbia, 🇪🇸 Spagna, 🇸🇪 Svezia, 🇨🇭 Svizzera e 🇬🇧 Regno Unito.
Nonostante pubblicamente il direttore generale di San Marino RTV Roberto Sergio dica ancora di voler attendere e proseguire le interlocuzioni con EBU-UER prima di decidere, a seguito del clamoroso ultimo posto di Gabry Ponte nell’edizione 2025 con “Tutta l’Italia”, a confermare la partecipazione c’è una delibera del Congresso di Stato (il Governo della Repubblica).
Ad anticipare la notizia il quotidiano L’Informazione di San Marino. La delibera risale addirittura all’8 luglio u.s., cioè a circa due settimane prima della presentazione dello studio dell’emittente a Montecitorio, durante la quale si parlava appunto di un dialogo ancora aperto.
La delibera numero 28, che formalmente deve essere ancora approvata dalla commissione di controllo della finanza pubblica indica sia le cifre stanziate dal Governo e sia anche il fatto che sarà ancora Media Evolution a gestire la selezione per i prossimi tre anni. Il Governo stanzierà complessivi 350.000 euro dei quali 230.000 in favore di San Marino RTV e 120.000 per Media Evolution.
Da ricordare che il direttore generale della Rai e di San Marino RTV Roberto Sergio e il Segretario di Stato al Turismo, Poste e Informazione Federico Pedini Amati, avevano messo in discussione il meccanismo di votazione, a loro dire penalizzante per i piccoli Stati: ‘Quello che vorremmo dire all’EBU è che non vorremmo continuare a essere penalizzati solo perché siamo un piccolo Stato. Questo non è giusto. Noi ci prepariamo, portiamo artisti di altissimo livello. Siamo uno Stato al pari dei più grandi Stati. (…) Il meccanismo non funziona. Non funziona da un lato perché il televoto evidentemente ha dei condizionamenti che vanno oltre quello che è la canzone ascoltata. Ripeto, ci sono degli zero, piuttosto che dei numeri incredibili, che non vengono assegnati per la qualità della performance della canzone, ma per i più svariati motivi. Ma quello che è ancora più grave è l’assenza di considerazione e di serietà da parte delle giurie’.
La deliberà però conferma che i dubbi relativi alla partecipazione sono stati sciolti e pertanto, a fronte di questa possiamo togliere il condizionale ed affermare con certezza che San Marino RTV parteciperà al prossimo Eurovision Song Contest.
San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano Gabry Ponte con la canzone “Tutta l’Italia”, pubblicato il 31 gennaio 2025. Il brano ha visto la partecipazione vocale dei cantanti Andrea Bonomo ed Edwyn Roberts. “Tutta l’Italia”, pensato per il concerto allo Stadio San Siro davanti a circa 56.000 persone in un dj-set evento lungo oltre tre ore che si è svolto il 28 giugno 2025, e poi diventato il jingle ufficiale del 75º Festival di Sanremo 2025, con il quale è stata aperta la serata finale della kermesse. Il brano ha successivamente partecipato al San Marino Song Contest, l’evento atto a selezionare il partecipante di San Marino all’Eurovision Song Contest 2025. Alla finale dell’evento “Tutta l’Italia” è risultato quello col maggior numero di voti ricevuti dalla giuria d’esperti, venendo così incoronato vincitore e rappresentante di San Marino sul palco eurovisivo a Basilea, in Svizzera. Nella Semifinale dell’ESC 2025, Gabry Ponte approda in finale con 46 punti (due in più del cantante di Cipro) e si classifica all’ultimo posto tra i concorrenti con soli 27 punti, risultando, però, l’artista più votato dagli italiani al televoto.
Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2008 (15 partecipazioni, 4 finali) e vi ha poi partecipato senza interruzioni a partire da quella del 2011. La partecipazione è curata dall’azienda radiotelevisiva pubblica San Marino RTV. Il suo miglior risultato è stato un 19º posto in finale conseguito nel 2019 da Serhat con “Say Na Na Na”.
La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 si svolgerà in Austria, in seguito alla vittoria di JJ con la canzone “Wasted Love” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Austria, dopo quelle del 1967 e 2015.
Le due città che rimangono in gara per ospitare l’evento sono state Innsbruck con l’Olympiahalle con una capacità di 15.000 posti e Vienna con la Wiener Stadthalle con una capacità di 16.000 posti, e ha ospitato l’Eurovision Song Contest 2015. La decisione riguardante la scelta della città ospitante è fissata per l’8 agosto 2025.
Aggiornamento: Per San Marino RTV la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026 è ancora in dubbio.
San Marino RTV ha diffuso oggi una nota ufficiale per chiarire la propria posizione in merito alla possibile partecipazione della Repubblica all’Eurovision Song Contest 2026. La precisazione si è resa necessaria a seguito di alcune notizie di stampa pubblicate il 5 agosto 2025, che davano per certo il coinvolgimento dell’emittente sammarinese nel celebre evento musicale europeo.
Nella nota, l’emittente radiotelevisiva di Stato sottolinea che la delibera del Congresso di Stato n. 28, datata 8 luglio 2025, non rappresenta una decisione definitiva, ma un atto esclusivamente propedeutico a un eventuale impegno. In altre parole, si tratta di un passaggio formale che apre la possibilità di partecipazione, ma non la sancisce.
I vertici di San Marino RTV precisano infatti di non aver ancora preso alcuna decisione in merito e di volersi riservare la scelta finale in un tempo ritenuto congruo. Prima di sciogliere la riserva, sarà necessario concludere un processo di valutazione che riguarda sia questioni interne all’emittente sia aspetti ancora aperti nei rapporti con l’EBU-UER, l’ente organizzatore dell’Eurovision Song Contest.
Nei giorni scorsi, alcune testate specializzate nel seguire l’universo eurovisivo avevano riportato la notizia della delibera, interpretandola come un segnale positivo verso la partecipazione di San Marino. Tuttavia, come già aveva anticipato il direttore generale Roberto Sergio a fine luglio, la partecipazione sammarinese non è affatto scontata. Restano infatti da chiarire aspetti organizzativi, regolamentari e, secondo quanto trapelato, anche legati alla trasparenza delle votazioni che negli ultimi anni hanno sollevato non poche perplessità nei piccoli Paesi in gara.
La comunicazione ufficiale di adesione all’Eurovision Song Contest 2026 dovrà avvenire nei prossimi mesi, secondo le scadenze previste dall’EBU-UER. Fino ad allora, San Marino RTV manterrà aperta la possibilità di partecipazione, ma senza dare nulla per certo. Una scelta che evidenzia la cautela dell’emittente, intenzionata a valutare ogni aspetto con attenzione prima di intraprendere l’impegnativo percorso eurovisivo.
Aggiornamento: San Marino non ha ancora deciso se parteciperà all’Eurovision Song Contest 2026. La piccola Repubblica ha infatti diffuso una nota ufficiale per chiarire che la delibera n. 28, approvata dal Congresso di Stato lo scorso 8 luglio, non rappresenta una conferma, ma soltanto un atto burocratico che consente la partecipazione senza però garantirla.
La precisazione arriva dopo che, il 5 agosto, alcune notizie avevano dato per certa la presenza del Titano alla kermesse. San Marino RTV ha invece ribadito che ogni decisione sarà presa solo dopo un’attenta valutazione, considerando fattori interni, trattative con l’EBU e le criticità legate al sistema di votazione, da sempre un nodo sensibile per i Paesi più piccoli.
Il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, ha sottolineato la posizione del governo, già anticipata dal direttore generale di San Marino RTV, Roberto Sergio: “Non vogliamo essere presi in giro. Abbiamo la nostra dignità”. Pedini Amati ha espresso forte risentimento nei confronti dell’EBU, accusando l’attuale regolamento di penalizzare in maniera significativa i micro-Stati.
La delusione è ancora fresca dopo l’edizione 2025, svoltasi a Basilea, dove il rappresentante sammarinese Gabry Ponte si è classificato all’ultimo posto. Una sconfitta che, secondo le autorità del Titano, sarebbe il sintomo di un sistema di voto poco favorevole ai Paesi con ridotta influenza geopolitica e televisiva.
La decisione definitiva sulla partecipazione sarà presa nei prossimi mesi, entro la scadenza fissata dall’EBU. Per ora, San Marino lascia la porta aperta, ma avverte: se parteciperà, lo farà con cautela e solo dopo aver ricevuto garanzie più solide.

