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🇦🇹 ESC 2026: Domani verrà annunciata ufficialmente la città ospitante della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026

La tensione sale, dove si svolgerà l’Eurovision Song Contest 2026? Innsbruck o Vienna? Domani 20 agosto 2025 in diretta nel programma mattutino della radio Ö3-Wecker alle 8:00 / 8:10 CEST il segreto verrà svelato, la città ospitante della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 verrà annunciata ufficialmente.

Domani verrà decisa la città che ospiterà l’Eurovision Song Contest del prossimo anno.

La decisione di dove e quando si terrà, verrà presa in diretta su Ö3-„Wecker“ Radio durante il programma mattutino „Guten Morgen Österreich“ (ÖRF2) e sul canale YouTube dell’Eurovision Song Contest, a partire dalle 8:00 / 8:10 CET. 

L’entusiasmo cresce, presto sapremo se l’Eurovision Song Contest 2026 si svolgerà alla Stadthalle di Vienna o all’Olympiahalle di Innsbruck.

Il direttore generale dell’ÖRF, Roland Weißmann, annuncerà in diretta su Ö3 Wecker Radio quale delle due città verrà scelta, dopo che tutti gli altri concorrenti (Graz, Oberwart, Linz/Wels) avevano già ritirato anticipatamente le loro candidature.

A seguito dell’annuncio, ÖRF ospiterà una conferenza stampa nella città vincitrice e ospitante (Host-City-Entscheidung) dell’ESC 2026 e potrà essere seguita in diretta streaming su ORF ON Livestream a partire dalle 16:00. CEST, durante la quale il sindaco di Vienna, Michael Ludwig (SPÖ) o Johannes Anzengruber (JA – Jetzt Innsbruck), forniranno ulteriori dettagli sulla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest.

Un team di Ö3-„Wecker“ Radio sarà in diretta nelle due città: Gabi Hiller riferirà in mattinata dal capoluogo tirolese, mentre Philipp Hansa seguirà la conferenza nella capitale austriaca. Sarà una attesa incredibilmente emozionante!

La vittoria  di JJ con la canzone “Wasted Love” nell’edizione precedente tenutasi a Basilea, in Svizzera ha riportato l’Eurovision Song Contest in Austria dopo undici anni e sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Austria, dopo quelle del 1967 e 2015.

Oltre alla sede, domani verrà annunciate anche le data in cui si svolgerà l’Eurovision Song Contest 2026. La settimana dell’Eurovision Song Contest 2026 prevede tre spettacoli: la Prima Semi-Finale martedì, la Secona Semi-Finale giovedì e la Finalissima sabato.Le possibili date per l’Eurovision Song Contest 2026 sono: Prima Semi-Finale 12 maggio 2026, Seconda Semi-Finale 14 maggio 2026 e Finale 16 maggio 2026 oppure Prima Semi-Finale 19 maggio 2026, Seconda Semi-Finale 21 e Finale 23 maggio 2026.

Per la scelta l’emittente pubblica austriaca ÖRF, organizzatrice dell’edizione 2026 del Concorso, il 2 giugno 2025, ha annunciato e presentato il bando per ospitare la manifestazione, tramite il quale tutte le città interessate avrebbero potuto presentare ufficialmente la propria candidatura entro il successivo 4 luglio 2025. A stretto giro ha seguito l’interesse a ospitare l’evento di diverse città hanno confermato le proprie candidature tra cui Ebreichsdorf (Comer City), Graz (Stadthalle Graz), Linz-Wels (Messe Wels), Oberwart (Messe Oberwart), Sankt Pölten (VAZ St. Pölten) – che successivamente hanno ritirato le sue candidature oltre agli alti costi relativi all’organizzazione, non rispettavano i criteri e i requisiti per ospitare l’evento – , Innsbruck (Olympiahalle Innsbruck) e Vienna (Wiener Stadthalle) – sono state le due città che hanno presentato le proprie candidature nei tempi previsti -. 

Dopo le prime visite in loco presso le sede proposte delle due città: l’Olympiaworld Innsbruck e la Wiener Stadthalle. Entrambe le città sono state quindi invitate a perfezionare i propri concept e a presentare un’offerta definitiva. Su questa base, ÖRF ha avviato discussioni approfondite con entrambi i candidati. La decisione su quale città ospiterà l’Eurovision Song Contest 2026 sarà annunciata domani, 20 agosto 2025.

In realtà, tuttavia, i criteri fondamentali estesi stabiliti dall’EBU-UER sono applicabili solo per poche sedi: una sede deve essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti, e inoltre ben perimetrabile; deve avere una capacità al 70% della capienza massima compresa tra gli 8 000 e i 10 000 spettatori; deve essere dotata di un’area principale che consenta la realizzazione di un allestimento di alto livello con altezze disponibili di almeno 18 metri, buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico; deve essere disponibile per sei settimane prima dell’evento, le due settimane dello show e quella successiva per il disallestimento; deve avere a disposizione una vicina sala stampa che possa accogliere almeno 1 000 giornalisti;  deve avere aree a raso e di facile accesso, contigue e integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnico-logistico di 5 000 metri quadrati; la città deve avere a disposizione oltre 2.000 camere d’albergo nelle aree contigue all’evento; e deve avere un aeroporto internazionale non più lontano di un’ora e mezza dalla sede dell’evento.

• Innsbruck, quinta città più grande dell’Austria ha presentato ufficialmente la candidatura con il claim “Together on Top”. La sede proposta per l’Eurovision Song Contest 2026 è l’Olympiahalle Innsbruck, l’impianto sportivo polivalente al coperto ha una capacità di 12.000 spettatori ed è a soli 15 minuti a piedi dal centro. Nelle vicinanze ci sono il Tivoli-Neu Stadion (Tivoli Stadion Tirol) e la Kleine Eishalle. Ha ospitato i campionati di hockey su ghiaccio e pattinaggio artistico dei Giochi olimpici invernali 1964 e 1976. L’Eurovision Village sarebbe sulla Landestheaterplatz, nel cuore della città vecchia. Con oltre 23.000 strutture ricettive e 340.000 letti, e quasi 40 milioni di visitatori/anno, la regione punta su ospitalità e qualità.

Il sindaco Johannes Anzengruber ha dichiarato: “La nostra candidatura rappresenta apertura, diversità e un particolare senso di appartenenza. Allo stesso tempo, per noi era importante presentare un progetto fattibile, finanziariamente sostenibile e con basi solide.”

• Vienna, la capitale dell’Austria vorrebbe ospitare il concorso per la terza volta (le precedenti 1967 e 2015), con lo slogan “Europe, shall we dance?”. La sede dello show sarebbe la Wiener Stadthalle (Viennese City Hall), il complesso polifunzionale per eventi di Vienna, sito nel distretto Rudolfsheim-Fünfhaus, con la sua capacità di 16.000 posti, ha già ospitato l’Eurovision Song Contest nel 2015, oltre ad ospitare annualmente il Vienna Open e l’Holiday on Ice. Pe la ricettività si parla di 82.000 posti letto per la capitale dell’Austria, che può essere raggiunta voli diretti da 195 destinazioni e con ottimi collegamenti ferroviari.

Il sindaco Michael Ludwig ha sottolineato: “Come metropoli culturale con un chiaro impegno per la neutralità climatica, vogliamo fare dell’Eurovision Song Contest 2026 un evento pionieristico che ispiri e si assuma responsabilità in egual misura. Con la nostra candidatura, prendiamo un impegno chiaro: vogliamo portare l’Eurovisio Song Contest a Vienna. Abbiamo dimostrato più volte in passato che Vienna è una città cosmopolita che accoglie a braccia aperte i partecipanti agli eventi e offre loro un soggiorno meraviglioso.”

Il valore pubblicitario offerto alla città ospite difficilmente potrà essere eguagliato da qualsiasi altro evento. L’anno scorso, nonostante la sua complessa organizzazione, Basilea ha registrato un utile di 25 milioni di franchi svizzeri (26,7 milioni di euro). A questo si aggiungono gli effetti a lungo termine.

“Le conseguenze a lungo termine in termini di immagine nazionale, turismo, consumi e investimenti sono molto probabilmente significativamente maggiori”, ha affermato Dario Silic, professore presso la Swiss School of Business and Management di Ginevra.

Da ricordare che ieri, 18 agosto 2025 è stato presentato il nuovo logo generico dell’Eurovision Song Contest completamente rinnovato, per celebrare 70 anni di esistenza. 

Dopo più di 20 anni, l’Eurovision Song Contest ha un nuovo logo. L’identità visiva dell’evento musicale più grande del mondo, che giunge alla vigilia della sua 70ª edizione, è caratterizzata da colori allegri, oltre all’immancabile cuore dell’Eurovision Song Contest. Il logo infatti rappresenta un 70, il cui zero è sostituito da un cuore, simbolo del contest.

Nel 2026, l’Eurovision Song Contest celebrerà sette decenni di unità musicale, un anniversario che vale la pena celebrare. Grazie alla vittoria di JJ a Basilea 2025 con il brano “Wasted Love”, la selezione della nuova migliore canzone europea si terrà in Austria l’anno prossimo.

Gli organizzatori hanno rivelato che, per il concorso musicale del 2026, intendono concentrarsi sul passato, celebrare il presente e guardare insieme al futuro. La celebrazione dei 70 anni dell’Eurovision Song Contest sarà in pieno stile Eurovision Song Contest, a partire da una nuova e colorata identità visiva.

Inoltre è stato cambiato il logo ufficiale dell’Eurovision Song Contest per le prossime edizioni. Dal logo al lettering, il nuovo look è giocoso ed elegante: dalla nuova “E” corsiva nel logo dell’Eurovision Song Contest al carattere tipografico personalizzato “Singing Sans” che verrà utilizzato su tutte le  piattaforme digitali e non solo.

Il precedente logo dell’Eurovision Song Contest ha rappresentato il concorso per oltre 20 anni. È stato creato nel 2004 e aggiornato 10 anni dopo. Ora è stato semplificato per rappresentare il marchio distintivo del concorso, con l’elemento più importante al centro: il cuore dell’Eurovision Song Contest, che ora “batte più forte che mai”.

Oltre al nuovo logo, c’è anche un “Cuore camaleonte” (“Chameleon Heart”), presentato come “la bussola emotiva dell’Eurovision Song Contest; il cuore sarà in grado di assorbire influenze culturali, musica e movimento”. Potrà essere adattato per riflettere l’identità del paese ospitante, l’individualità dell’artista o un tema particolare.

Il cuore del “70° anniversario” riesce a incorporare 70 strati, uno per ogni anno dell’Eurovision Song Contest. Ogni strato rappresenta un anno di canzoni, emozioni e momenti indimenticabili per il pubblico di tutta Europa e ora del mondo intero.

Martin Green CBE, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha affermato: “L’Eurovision Song Contest è sempre stato sinonimo di evoluzione – musicale, culturale e creativa. Questo rinnovamento rende omaggio a 70 anni incredibili, guidando allo stesso tempo il marchio verso un futuro entusiasmante. È audace, giocoso e pieno di sentimento, proprio come il concorso stesso. Siamo molto orgogliosi di presentarlo al mondo. Il nuovo logo e il nuovo look sono stati pensati per rendere il marchio Eurovision Song Contest più chiaro sulle piattaforme digitali, riunire tutti i progetti in un unico posto e proteggere il marchio a livello globale per i membri dell’EBU-UER, mentre il concorso continua ad attrarre nuovo pubblico in tutto il mondo. Inizierete a vedere sempre più spesso la nostra nuova identità di marca man mano che ci avviciniamo all’Eurovision Song Contest 2026 e nei prossimi mesi ci saranno altre sorprese e dettagli su tutte le attività che celebreranno i 70 anni di ‘United by Music'”.

L’Eurovision Song Contest 2026 sarà la 70ª edizione dell’annuale concorso canoro. Il concorso si svolgerà in Austria, in seguito alla vittoria di JJ con la canzone “Wasted Love” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Austria, dopo quelle del 1967 e 2015. Il concorso si articolerà, come dal 2008, in due semifinali e una finale.

Inoltre, secondo la Direttrice di Programmazione di ÖRF, Stefanie Groiss-Horowitz, i conduttori dei tre principali show in diretta dell’ESC saranno scelti entro la fine dell’anno.

Stefanie Groiss-Horowitz ha annunciato che nel percorso di avvicinamento all’Eurovision Song Contest 2026, che in Austria festeggerà la settantesima edizione, ci saranno delle serie di servizi in itinere e dei documentari che mostreranno il dietro le quinte dell’organizzazione della rassegna: “I 70 anni della sua esistenza forniscono un buon modello. Saranno presenti conduttori di alto livello provenienti dalla Germania e dall’estero”.

Lo scorso 28 giugno 2025 sono stati annunciati i membri dello staff organizzativo dell’evento: Michael Krön (già produttore del campionato europeo di calcio 2024) sarà il produttore esecutivo dell’evento, mentre la regia sarà affidata a Stefan Zechner (capodelegazione dell’Austria all’Eurovision Song Contest). Ad essi si aggiungono Daniel Hack come direttore artistico, Christine Tichy come produttore tecnico, Oliver Lingens come responsabile dell’evento, Iris Keutter come responsabile delle finanze e Martin Szerencsi come responsabile legale.

Al momento un totale di 20 Paesi hanno confermato la loro partecipazione, oltre all’Austria (Paese organizzatore), Albania, Cipro, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Serbia, Spagna, Svezia e Svizzera.

Come ormai tradizione, Netta – vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2018 per Israele con “Toy” – ha rivelato anche quest’anno la sua previsione sulla città che ospiterà la kermesse; per il 2026, che si svolgerà in Austria, l’artista ha puntato su Innsbruck, lasciando in sospeso la domanda che tutti si pongono: sarà davvero la città tirolese a ospitare la kermesse oppure si tornerà a Vienna?

Dal 2019 Netta non ha mai indovinato il pronostico, quindi in Tirolo stanno facendo i debiti scongiuri. Questo il riassunto delle sue previsioni:

Per il 2026 la sua scelta ricade su Innsbruck, che dovrà però contendersi l’onore con Vienna, candidata molto forte grazie alle sue strutture e alla tradizione di grandi eventi internazionali.

L’attesa durerà ancora poche ore, domani mattina l’EBU-UER e l’emittente austriaca ÖRF sveleranno ufficialmente il nome della città che ospiterà la prossima edizione dell’Eurovision. Sarà Innsbruck oppure Vienna?

Aggiornamento: Netta, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2018, reagisce alla scelta di Vienna come città ospitante dell’Eurovision Song Contest 2026 e alla sua previsione sbagliata.

Con l’annuncio di Vienna come città ospitante di Eurovision Song Contest 2026, arrivano già i primi dettagli sul prossimo Contest. Tuttavia, c’è una cantante che non sembra affatto soddisfatta di questa decisione.

Stiamo parlando di Netta, vincitrice a Lisbona nel 2018, famosa anche per le sue previsioni pressochè sempre errate riguardo alla città ospitante. Dal 2018, infatti, Netta non ha mai indovinato la sede dell’Eurovision Song Contest.

Per quanto riguarda il 2026, poche ore prima dell’annuncio ufficiale, Netta aveva predetto che l’evento si sarebbe svolto a Innsbruck, mentre ora sappiamo che la città scelta è Vienna.

Netta ha voluto reagire pubblicamente a questa situazione tramite una story su Instagram, scrivendo: “It’s personal at this point.” ovvero “A questo punto è una questione personale.”

Con questa frase, la cantante ha espresso il suo disappunto sia per la scelta di Vienna sia per la previsione sbagliata. Sotto al post ufficiale dell’annuncio, Netta ha inoltre commentato: “You’re doing this on purpose.” ovvero “Lo stanno facendo apposta.”

Nonostante la previsione mancata, la macchina organizzativa per l’Eurovision Song Contest 2026 è partita e la kermesse è pronta per regalare nuove emozioni.

songcontest.ORF.at

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