
L’emittente pubblica ucraina Suspilne Movlennia (Суспільне Мовлення), ha annunciato che la popolare cantante e cantautrice Jamala (Джамала) sarà la produttrice musicale della selezione nazionale ucraina Vidbir (Відні) 2026, che selezione il rappresentante dell’Ucraina alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest chesi svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La cantante ucraina Jamala (Джамала), vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016 a Stoccolma con la canzone “1944” e sette volte membro della giuria nelle precedenti selezioni nazionali per l’Eurovision Song Contest Vidbir (відбір) – Natsionalnyi vidbir (Національний відбір на Євробачення, National selection) nel 2017, 2018, 2019, 2022, 2023, 2024 e nel 2025, è anche la vincitrice del 2024 del più alto riconoscimento culturale ucraino, il Premio Nazionale Shevchenko (Шевченківської премії) e membro della Recording Academy (GRAMMY; Академії «Ґреммі»), farà il suo debutto come produttrice musicale della selezione nazionale ucraina per l’Eurovision Song Contest, Vidbir 2026.
“Per me, il ruolo di produttore musicale per la Selezione Nazionale è sia una nuova sfida che un grande onore. Essere in giuria è una cosa: si sceglie tra gli artisti che ti vengono presentati. Ma come produttore, devo ascoltare ogni candidatura e, insieme al team, selezionare i partecipanti che si esibiranno davanti al pubblico in onda. Da quando ho vinto l’Eurovision, ho imparato una lezione importante: non ci sono vincitori casuali. La vittoria dipende sempre dalla prontezza, dalla resilienza e dalla professionalità. Questo è esattamente ciò che voglio vedere nei futuri concorrenti. Questa competizione è un’intensa prova fisica ed emotiva. Significa decine di prove, esibizioni costanti e la costante consapevolezza di rappresentare il proprio Paese in ogni singolo momento. Dalla prossima stagione, mi aspetto sincerità e forza. Voglio vedere artisti pronti a salire sul palco in questo momento e a lottare per la vittoria. La finestra per la candidatura si aprirà molto presto, quindi esorto tutti a prepararsi accuratamente e a inviare le proprie canzoni.”, queste le parole di Jamala (Джамала), che questa volta assumerà il ruolo di produttrice musicale della selezione nazionale ucraina, un nuovo ruolo di responsabilità, che la vedrà non solo valutare i candidati ma anche guidare il processo di scelta delle canzoni che saliranno sul palco a febbraio 2026.
«Siamo lieti che quest’anno Jamala si sia unita al team dell’Eurovision come produttrice musicale. Conosce meglio di chiunque altro tutte le complessità del concorso, perché ha vissuto l’intero percorso: da partecipante alla Selezione Nazionale alla vittoria dell’Eurovision e diventata una leggenda del concorso sia in Ucraina che all’estero. Negli anni precedenti, Jamala non solo ha fatto parte della giuria della Selezione Nazionale, ma ha anche supportato e fornito preziosi consigli ai nostri rappresentanti durante il concorso internazionale, quindi era già vicina al ruolo di produttrice musicale. Quest’anno, Jamala potrà condividere la propria esperienza con i partecipanti nel miglior modo possibile, fornire consigli pratici e contribuire a perfezionare il materiale musicale. In modo che la musica ucraina possa suonare degnamente a febbraio alla Selezione Nazionale e poi a maggio in Austria. 10 anni dopo la vittoria di Jamala all’Eurovision, il concorso torna a Vienna, che l’Ucraina non aveva avuto nel 2015. Ci stiamo preparando a colmare questa lacuna musicale», — ha dichiarato Oksana Skybinska (Оксана Скибінська), Capodelegazione dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest.
Le candidature per la selezione nazionale ucraina, Vidbir 2026, saranno aperte in seguito; ulteriori dettagli sui requisiti di partecipazione e sul processo di selezione saranno annunciati a breve.
Nell’edizione 2025 il paese è stato rappresentato dal gruppo musicale ucraino Ziferblat / Циферблат con il brano «Bird of Pray» (Молитовна пташка), il 24 gennaio 2025. Il gruppo ha preso parte a Vidbir, il programma di selezione del partecipante ucraino all’Eurovision Song Contest. “Bird of Pray” è stato annunciato come uno dei dieci finalisti alla selezione nazionale e il voto combinato di pubblico e giuria lo ha incoronato vincitore e rappresentante nazionale sul palco eurovisivo a Basilea. Sempre nel febbraio 2025 hanno ricevuto una candidatura per lo YUNA al miglior gruppo rock. Il successivo maggio il gruppo si è esibito durante la Prima Semi-finale dell’Eurovision Song Contest e si è qualificato per la finale, dove si è classificato al 9º posto con 218 punti
L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dall’edizione del 2003 (20 partecipazioni, 20 Finali), e ha vinto in tre occasioni: nel 2004 con “Wild Dances” di Ruslana, nel 2016 con “1944” di Jamala e nel 2022 con “Stefania” dei Kalush Orchestra, diventando così il primo paese del 21° secolo e il primo paese dell’Europa orientale a vincere il concorso tre volte.
La partecipazione è stata curata dall’azienda televisiva statale NTU dal 2003 al 2016 e poi dalla Suspilne Ukraine (Суспільне) o UA:PBC. Le due emittenti hanno organizzato rispettivamente le edizioni del 2005 e del 2017, entrambe tenutesi a Kiev.
L’Eurovision Song Contest per l’Ucraina è sempre stato un veicolo per valorizzare la propria cultura e far emergere la propria identità, specialmente dopo anni di controllo sovietico. Ed è proprio per i conflitti con la Russia che l’Ucraina non ha partecipato all’Eurovision Song Contest nel 2015 e nel 2019.
Se si escludono le edizioni in cui non ha partecipato, è l’unico paese al di fuori dei “Big Five”, dall’introduzione della Semifinale nel 2004, insieme al Lussemburgo che però ha partecipato a solo 2 edizioni dall’introduzione delle semifinali, ad avere sempre raggiunto la finale di ogni gara a cui ha partecipato (100%), ed è stato piazzato fuori dalla top ten solo sei volte.
