
Carlo Conti, in collegamento con il Tg1, ha svelato i nomi degli artisti a cui sarà assegnato il Premio alla Carriera durante la serata finale del Festival di Sanremo 2026.
I Premi alla carriera per rendere omaggio a quegli artisti che hanno reso immortale la canzone italiana. E il direttore artistico del Festival di Sanremo 2026 li ha annunciati a 72 ore dall’apertura del sipario in un collegamento da Sanremo con il Tg1.
Primo alla carriera a Fausto Leali, interprete simbolo della tradizione melodica italiana; a Mogol, tra i più importanti autori della musica italiana; a Caterina Caselli, cantante e produttrice discografica di grande prestigio.
Queste le partecipazioni di Fausto Leali al Festival.
- 1968: Deborah in coppia con Wilson Pickett (Autori: V. Pallavicini, P. Conte, G. Conte, P. Massara) – 4º classificato
- 1969: Un’ora fa in coppia con Tony Del Monaco (Autori: L. Beretta, E. Parazzini, G. Intra) – 4º classificato
- 1970: Hippy in coppia con Carmen Villani (Autori: L. Beretta, F. Leali) – 12º classificato
- 1972: L’uomo e il cane (Autori: M. Cantù, F. Leali) – Non finalista
- 1973: La bandiera di sole (Autori: F. Leali, V. Pallavicini) – 8º classificato
- 1987: Io amo (Autori: T. Cutugno, F. Leali, F. Fasano) – 4º classificato
- 1988: Mi manchi (Autori: F. Berlincioni, F. Fasano) – 5º classificato
- 1989: “Ti lascerò” con Anna Oxa (Autori: S. Bardotti, F. Leali, F. Berlincioni, F. Fasano, F. Ciani) – 1º classificato
- 1992: Perché (Autori: A. Baldi, G. Bigazzi) – 9º classificato
- 1997: Non ami che te (Autore: R. Pacco) – 5º classificato
- 2002: Ora che ho bisogno di te con Luisa Corna (Autori: F. Berlincioni, F. Leali, V. Tosetto) – 4º classificato
- 2003: Eri tu (Autori: G. Panceri, F. Leali) – 13º classificato
- 2009: Una piccola parte di te (Autori: F. Fasano, F. Berlincioni) – Finalista
Queste, invece, le partecipazioni in gara di Caterina Caselli.
- 1966: Caterina Caselli in coppia con Gene Pitney – Nessuno mi può giudicare (Autori: D. Pace, M. Panzeri, L. Beretta, M. Del Prete) – 2º classificato (Premio secondo posto)
- 1967: Caterina Caselli in coppia con Sonny & Cher – Il cammino di ogni speranza (Autore: U. Napolitano) – Non finalista
- 1969: Caterina Caselli in coppia con Johnny Dorelli – Il gioco dell’amore (Autori: F. Migliacci, I. Callegari) – 8º classificato
- 1970: Caterina Caselli in coppia con Nino Ferrer – Re di cuori (Autori: G. Bigazzi, C. Cavallaro, T. Savio) – 14º classificato
- 1971: Caterina Caselli in coppia con i Dik Dik – Ninna nanna (Cuore mio) (Autori: L. Albertelli, E. Riccardi) – 10º classificato
- 1990: Caterina Caselli abbinata a Miriam Makeba – Bisognerebbe non pensare che a te (Autori: M. Fabrizio, G. Morra) – Categoria Campioni – 9º classificato
Numerose le partecipazioni di Mogol in veste di autore. L’artista conta 4 vittorie:
- 1961: Al di là (Betty Curtis – Luciano Tajoli)
- 1963: Uno per tutte (Emilio Pericoli – Tony Renis)
- 1965: Se piangi, se ridi (Bobby Solo – The Minstrels)
- 1991: Se stiamo insieme (Riccardo Cocciante).
Aggiornamento: A “Speciale Tg1”, in onda domenica 22 febbraio alle 23.20 su Rai 1, un ritratto inedito di Pippo Baudo, il re della televisione italiana: la vera storia di un personaggio che è diventato icona, volto di un’intera generazione. Dalla Sicilia un viaggio di Leonardo Metalli nel mondo dello spettacolo e della cultura: le sue origini, il primo palcoscenico calcato da Baudo, gli studi della nascente tv di Stato, i programmi di successo con i grandi artisti, i varietà e le storiche produzioni Rai. Da “Settevoci”, passando per “Canzonissima” e “Fantastico”, poi “Sanremo”: tutto diventa storia della tv con Pippo Baudo, musica e spettacoli indimenticabili che hanno accompagnato un “tempo lieve”, fatto però anche di stile e cultura, per milioni di italiani. Parlano gli amici di Militello e Catania: Tuccio Musumeci, che lo iniziò al teatro con scarso successo, racconta le prime vicissitudini artistiche di Pippo segnate da alterne fortune che lo temprarono e contribuirono a renderlo, lui notaio mancato, un presentatore di immenso talento. Poi i successi televisivi e i grandi artisti scoperti, se non addirittura “creati” da Baudo: Ramazzotti, Pausini, Bocelli, Baglioni. E poi Giorgia, con la sua voce unica, Cristicchi, con la sua poesia, e tanti altri. Come non ricordare la scoperta di straordinarie artiste come Loretta Goggi, Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Diverranno con lui vere star della televisione amate dal pubblico ancora oggi. Un’avventura nel mondo dello spettacolo: è questo il racconto della storia di Baudo, un modo anche per rivivere un pezzo di storia della società italiana, un’epoca memorabile. Per il “supereroe” della tv una storia che non finisce qui. C’è chi ama pensare che quello di Pippo Baudo non sia stato un addio. Lui sarà per il pubblico e per gli artisti, sempre dietro le quinte. Con il montaggio di Stefano Carpagnano e le ricerche di Giovanna Crispino.

