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Sanremo 2026: Conferenza stampa RAI quinta serata del Festival di Sanremo 2026 – Aggiornato

Finisce stasera su Rai1 la 76esima edizione del Festival della Canzone Italiana, Festival di Sanremo 2026, che servirà come selezione nazionale del paese per selezionare il candidato e la canzone italiana alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, che si tsvolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026. 

Ed eccoci arrivati alla serata finale dove, dopo un giorno di pausa, torniamo a riascoltare tutti i 30 brani inediti dei Big in gara. Tra qualche ora avremo il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

Da ricordare che come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà dal 12 al 16 maggio 2026 a Vienna, in Austria.

Il podio di Sanremo 76. Carlo Conti e Laura Pausini sono affiancati alla conduzione da Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. Anche questa sera un medley di Laura Pausini. Superospite è Andrea Bocelli con un medley. 

Come si decreta il vincitore del Festival di Sanremo? Nel corso della serata finale, ossia la quinta e ultima serata del 28 febbraio 2026, vengono reinterpretate nuovamente tutti i 30 brani inediti dei Big in gara, votati di nuovo il sistema misto delle serate precedenti, dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). All’inizio della serata sarà svelata la prima classifica generale, determinata dalla media di tutti i voti ottenuti nel corso delle prime tre serate, mentre al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla posizione 30 alla 6.

I primi cinque classificati inizialmente vengono comunicati in ordine sparso si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dal pubblico tramite Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%). La somma dei voti di tutte le tre componenti, aggiunta a quella delle serate precedenti, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026.

Come anticipato, il vincitore del Festival di Sanremo 2026 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna.

In questa finale si esibiranno tutti i 30 cantanti che si contendono il titolo di vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo. A esibirsi in piazza Colombo sono i Pooh, per festeggiare i loro 60 anni di carriera con “Uomini soli”. Sulla nave, l’ultimo medley di Max Pezzali. Sul palco anche Gino Cecchettin per sensibilizzare sulla violenza di genere. Presenti le conduttrici del PrimaFestival Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey e il conduttore del DopoFestival Nicola Savino.

Si è svolta oggi la quinta conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026. Presenti in sala il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatori, il direttore generale dell’Auditel Paolo Luggiato, il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo, Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti.

Per la serata delle cover del Festival di Sanremo 2026 il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, Williams Di Liberatore, parla di “Festival in continua crescita, senza flessioni”, esprimendo grande soddisfazione per i risultati.

Sono stati resi noti, da Paolo Luggiato, i dati di Total Audience della serata di ieri: 10.789.000 spettatori, col 65,6% di share. Il PrimaFestival ha registrato il 36,8% di share, mentre il DopoFestival ha registrato il 58,7% di share. Williams Di Liberatori commenta ed aggiunge: “Il Festival è in continua crescita e senza flessione nelle singole giornate. Il dato di ieri è al quarto posto dal 1995 ad oggi. Il Festival si conferma giovane, tra l’ampia fascia di ragazzi tra i 18 e 35 che seguono la gara e gli ottimi dati social. Siamo molto soddisfatti degli ascolti, anche grazie al Prime Time. Mi permetto di ringraziare Carlo Conti per lo spettacolo offerto ieri e per la cura della canzone, in aspetto uditivo e visivo”.

La quarta serata del Festival di Sanremo 2026 è stata seguita da 10 milioni 789 mila, con uno share del 65.6 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la quarta serata del 76° Festival della Canzone italiana. 

Sono stati 10 milioni 789 mila, con uno share del 65.6 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la quarta serata del 76° Festival della Canzone italiana.

La prima parte, dalle 21.43 alle 23.37, è stata vista da 14 milioni 39 mila spettatori con il 64.4 per cento di share. La seconda, dalle 23.42 all’1.41, da  7 milioni 519 mila con il 67.9 di share.

Il picco d’ascolto alle 22.08 con 15 milioni 800 mila spettatori, quello di share all’1.24 con il 73.3 di share.

“Sanremo Start” – dalle 20.42 alle 21.38 – ha registrato 12 milioni 506 mila spettatori con il 51.9 di share.

L’ultimo appuntamento con il “DopoFestival”, in onda dall’1.41 all’1.59, è stato visto da 2 milioni 654 mila persone, con uno share del 58.7 per cento.

“PrimaFestival”, dalle 20.33 alle 20.41, ha avuto un seguito di 7 milioni 836 mila spettatori con il 36.8 di share.

Su RaiPlay la diretta della quarta serata del Festival di Sanremo 2026 è stata seguita da 469 mila device collegati nel minuto medio. Le visualizzazioni generate in diretta sulla piattaforma Rai sono state 1,8 milioni, secondo miglior risultato di sempre tra le serate dedicate alle cover.  

Dall’inizio dell’evento, le puntate e le clip on demand del Festival hanno generato su RaiPlay più di 18 milioni di visualizzazioni, coinvolgendo una media giornaliera di 3,6 milioni di spettatori.

Sulle piattaforme social la serata cover ha invece generato 78,6 milioni di visualizzazioni video e 17,3 milioni di interazioni, dati che portano il coinvolgimento totale prodotto dal topic Sanremo da martedì 24 febbraio ad oltre 800 milioni di visualizzazioni e 109 milioni di interazioni.Carlo Conti gongola: “Merito degli artisti e del loro entusiasmo. Ringrazio anche la squadra. Divertiamoci verso l’ultima serata: sono molto curioso di vedere chi vincerà la gara. Ringrazio Nino Frassica per il ritorno e Giorgia Cardinaletti per aver accettato l’invito”. E proprio Giorgia Cardinaletti ha preso la parola: “Stare da questa parte è un’esperienza nuova. Avendo lavorato con i collegamenti, ho percepito meno la tensione. Proverò più volte la scala. Per me che sono innamorata della Rai, avendomi cresciuta, sono emozionata. Ho frequentato qualsiasi ambiente, mancava solo il palco”.

Claudio Fasulo apre il suo intervento complimentandosi con il PrimaFestival ed il DopoFestival, per poi presentare il programma della finale: “Abbiamo lavorato 51 settimane per questo momento. Nella prima fase, si esibiranno i trenta cantanti e votati dalle giurie. Nella seconda, quindi quella della top five, il televoto avrà solo una votazione ad personam e non tre. Nicola Savino e le “Angels” saranno sul palco, mentre  parleremo di femminicidio con Gino Cecchettin. Andrea Bocelli ed i Pooh, che si esibiranno in Piazza Suzuki, otterranno il Premio Città di Sanremo. Daremo anche il premio per miglior composizione, miglior testo, della critica e della Sala Stampa Lucio Dalla”.

Alla vigilia della finale, Carlo Conti invita tutti a godersi lo spettacolo: “Divertiamoci, il verdetto è apertissimo come non mai”.

Il conduttore non dimentica l’attualità internazionale, ricordando le parole del Papa sulla “terza guerra mondiale diffusa”, sottolineando il contrasto tra la festa dell’Ariston e le notizie drammatiche dal Medio Oriente.

Clima più leggero con Nino Frassica, che scherza sul suo ingresso posticipato per non perdere “La Ruota della Fortuna”, promettendo di riproporre gli sketch dell’anno scorso.

Emozione invece per Laura Pausini, commossa nel raccontare quanto questa esperienza da co-conduttrice l’abbia riavvicinata al pubblico italiano: “Forse con questo Festival mi vorrete un po’ più bene”. La cantante ha anche ringraziato le radio per il sostegno ricevuto.

Co-conduttrice della serata Giorgia Cardinaletti che ringrazia il Direttore Artistico per la sua “scelta pazza”.

Tra i temi affrontati nella serata della finale, come annunciato da Claudio Fasulo, ci sarà un momento dedicato al contrasto ai femminicidi con Gino Cecchettin e la sua fondazione.

Spazio anche alle polemiche: nessuna censura, chiarisce sempre Fasulo, sul bacio tra Levante e Gaia durante la serata cover, ma solo una scelta di regia. Carlo Conti ha poi risposto ad Alessandro Gassmann sul caso Morandi, parlando di “equivoco” e ribadendo che il regolamento non vieta la presenza di parenti sul palco.

Ospite musicale della serata Andrea Bocelli, mentre ai Pooh sarà consegnato il Premio Città di Sanremo.

Infine, una battuta di Laura Pausini su Gianluca Grignani: “Il mio numero ce l’ha, non l’ho mai cambiato”.

Tra emozioni, temi sociali, musica e spettacolo, la finale si preannuncia intensa e ricca di colpi di scena.

Claudio Fasulo anticipa il contenuto della serata di oggi, sabato 28 febbraio 2026. Carlo Conti e Laura Pausini sono affiancati alla conduzione da Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. Anche questa sera un medley di Laura Pausini. Superospite è Andrea Bocelli con un medley. Sarà di nuovo il sistema misto delle serate precedenti (Televoto 34%, Radio 33%, Stampa 33%) a decidere una classifica della serata: dopo tutte le esibizioni, saranno comunicate le posizioni dalla 30 alla 6. I primi cinque classificati inizialmente vengono comunicati in ordine sparso e a quel punto parte un’ultima votazione (con gli stessi criteri) che decreterà il vincitore. Collegamento con Daniele Battaglia, dove ad esibirsi al Suzuki Stage di Piazza Colombo sono i Pooh, per festeggiare i loro 60 anni di carriera con “Uomini soli”. Sulla nave dalla Costa Toscana, l’ultimo medley di Max Pezzali. Sul palco anche Gino Cecchettin per sensibilizzare sulla violenza di genere. Presenti le conduttrici del PrimaFestival Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey e il conduttore del DopoFestival Nicola Savino.

Le conferenze stampa si svolgono ogni mattina dal 24 al 28 febbraio 2026 dalla sala Roof del teatro Ariston e trasmesse in diretta su RaiPlay.

Archiviate le prime quattro serate del Festival di Sanremo 2026, non resta che dirigere lo sguardo verso la Finale. A condurre ci sarà il direttore artistico Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e da Giorgia Cardinaletti.

Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. All’inizio della serata sarà svelata una prima classifica completa, determinata dalla media di tutti i voti ottenuti nel corso delle precedenti quattro serate, mentre al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.

Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.

Per poter votare i propri artisti preferiti basterà mandare un SMS al 4754751 contenente le due cifre corrispondenti all’artista oppure chiamare da fisso il numero 894001 e seguire le indicazioni.

Come ormai tradizione, il vincitore del Festival avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a Vienna, in Austria.

Verranno anche assegnati i premi:

RIVEDI LA CONFERENZA STAMPA DEL 28/02/2026 >>

Aggiornamento: I brani in gara monopolizzano la Single Top 10 FIMI. Nella classifica Top Singoli FIMI/NIQ Top of the Music sponsored by SCF relativa alla settimana dal 20 febbraio 2026 al 26 febbraio 2026, la vetta è occupata da FEDEZ & MARCO MASINI con il brano MALE NECESSARIO, che debutta direttamente in prima posizione. Subito dietro, in seconda posizione, si piazza un’altra new entry, DITONELLAPIAGA con il singolo CHE FASTIDIO!. In terza posizione si colloca SAYF con TU MI PIACI TANTO, anch’esso alla sua prima apparizione nella top ten.

Il resto della Top 10 è monopolizzata da nuove entrate legate alla settantaseiesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Più nel dettaglio:

Nella classifica Top Album FIMI/NIQ Top of the Music sponsored by SCF relativa alla settimana dal 20 febbraio 2026 al 26 febbraio 2026, l’”effetto Sanremo” non si è ancora riverberato. In prima posizione si mantiene stabile ANCHE GLI EROI MUOIONO di KID YUGI, seguito in seconda posizione da TUTTO È POSSIBILE di GEOLIER, anch’esso stabile. In terza posizione rimane invariato DEBÍ TIRAR MÁS FOTOS di BAD BUNNY. L’unico nuovo ingresso in Top Five è: MARIO III di LOW-RED, che debutta in quinta posizione.

AggiornamentoA “Stella Stellina” di Ermal Meta il premio “People & Planet-Canzone Sostenibile”. Menzione speciale dei bambini per “Tu mi piaci tanto” di Sayf. 

È per “Stella Stellina” di Ermal Meta il premio “People & Planet Lab – Canzone Sostenibile”, promosso nell’ambito del People & Planet Lab, l’iniziativa promossa da ASviS, Rai Radio e TIM con uno spazio multimediale che, a pochi passi dal teatro Ariston per sei giorni dal 23 al 28 febbraio, ha affiancato il Festival di Sanremo con una vera e propria “maratona della sostenibilità”, confermando l’impegno del servizio pubblico nel promuovere i temi dell’Agenda 2030 attraverso il linguaggio della musica.

Oggi alle 16.10 nella sala stampa dell’Ariston si è svolta la conferenza stampa per la consegna del riconoscimento, seguita da un bilancio di questa prima edizione del People & Planet Lab. Il premio, un’opera in legno, con una nota musicale che integra la ghiera dell’Agenda 2030 realizzata dallo scultore Ferdinando Codognotto, è stato consegnato al cantante da Giulio Lo Iacono, Segretario Generale dell’ASviS e Mariano Tredicini, Responsabile of Social Platform and & Analysis di TIM.

La giuria di esperti di sostenibilità ha selezionato la canzone di Ermal Meta “Stella Stellina” “per la capacità di dare voce ai più vulnerabili, porre attenzione alle nuove generazioni, divulgare un messaggio universale di pace, in linea con l’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ‘Pace, giustizia e istituzioni solide’”. Nel testo della canzone, il cantautore – hanno dichiarato gli organizzatori – ha voluto infatti affrontare il dramma del conflitto a Gaza e l’impatto della guerra sui più piccoli, intonando: “Ho pensato anche di scappare, da una terra che non ci vuole, ma non so dove andare, tra muri e mare non posso restare”.

A fare da eco anche il giudizio della speciale “mini-giuria”, composta dai bambini e bambine della scuola Istituto Comprensivo Centro Levante di Sanremo, che hanno assegnato una menzione speciale alla canzone “Tu mi piaci tanto” di Sayf perché “è vicina alla vita che viviamo tutti i giorni a scuola, dove incontriamo persone sempre nuove e di diversa nazionalità. La musica è elettrizzante, orecchiabile e bella da ballare”. I bambini hanno apprezzato anche Ermal Meta perché il testo ricorda una ninna nanna, ma poi “si parla di una bambina che non c’è più a causa della guerra fatta dagli adulti: i bambini sono indifesi e sono sempre quelli che soffrono di più”.

Durante la settimana, le bambine e i bambini della scuola sono stati coinvolti, nell’ambito del progetto People & Planet Lab, nella registrazione della seconda edizione podcast “Note di sostenibilità”, realizzato da Rai Radio e ASviS, ideato da Giulia Giovannelli, responsabile Istituzionale e sociale Rai Radio, dopo il successo della prima edizione del podcast nel 2025, entrata nella shortlist del Prix Italia 2025. In prima linea, anche quest’anno, le interviste dei bambini a 24 cantanti e protagonisti intervenuti al Festival di Sanremo, realizzate in cinque giornate sulle tematiche Pianeta, Salute, Intelligenza artificiale, Parità di Genere e Inclusione. Il podcast verrà pubblicato su RaiPlay Sound in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall’ASviS dal 6 al 22 maggio ma anticipazioni in pillole delle interviste realizzate dai bambini sono state già pubblicate sul sito di Rai News: Ermal Meta; Ditonellapiaga; Sal Da Vinci; Francesco Renga; Fabio De Luigi; Virginia Raffaele; Noemi; Nicolò Filippucci; Uelo; Fru e Fabio dei The Jackal; i Tintoria; Leo Gassmann; Tommaso Paradiso; Federico Basso; Luca Barbarossa; Alina Ascione e la Social Band; Eddie Brock; Carolina Rey; Davide Spadolà; Daniele Condotta; Malika Ayane; Angelica Bove.

Nelle giornate del Festival di Sanremo si sono inoltre svolti 5 ASviS Live che hanno animato il People & Planet Lab condotti da Sara Zambotti di Rai Radio 2, ogni giorno dalle 10.30 alle 12.00, in diretta streaming sui canali di RaiNews, Ansa, Rai per la Sostenibilità e Radio Radicale. Ogni appuntamento è stato dedicato a una delle cinque “P” dell’Agenda 2030 – Partenariati, Pianeta, Persone, Prosperità e Pace, con oltre 50 ospiti tra esperti, artisti, critici musicali ed esperti di sviluppo sostenibile, con 300mila persone raggiunte e 110mila visualizzazioni.

Dal “People & Planet Lab” sono andate in onda per tutta la settimana anche le dirette delle trasmissioni Sportello Italia di Rai Radio 1, con la conduzione di Paola Bonanni e Caterpillar di Rai Radio 2, con le voci di Sara Zambotti da Sanremo e Massimo Cirri da Milano.

Grande spazio anche al progetto di TIM #RompiLaBolla, per veicolare un uso più critico e consapevole del digitale attraverso video, incontri nelle scuole e webinar per imparare a riconoscere i meccanismi che possono influenzare le nostre scelte. 

La manifestazione è stata anche l’occasione per l’ASviS, per presentare alcune iniziative importanti nell’ambito del suo decennale: il restyling del logo e la nuova campagna di sensibilizzazione, realizzata con Fondazione Pubblicità Progresso, che andrà in onda sui canali Tv e radio della Rai dal 1° al 7 marzo. Lo spot, con un linguaggio al tempo stesso “pop” e istituzionale, mette in scena quello che sembra un normale controllo tecnico, rivelandosi invece un vero e proprio “soundcheck” della sostenibilità. In risalto anche i due nuovi podcast realizzati dall’ASviS e già on line sulle piattaforme YouTube e Spotify: “Un mondo di inchieste” e “Sostenibilità da Nobel”, realizzati con il supporto del Mase nell’ambito del piano di attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile; infine, l’indagine commissionata da ASviS a IPSOS, sulla conoscenza che hanno gli italiani dell’Agenda 2030.

ASviS, Rai Radio e TIM hanno salutato con soddisfazione la conclusione della prima edizione del People & Planet Lab, che ha mostrato come musica e sostenibilità possano “cantare insieme” e parlare al grande pubblico. Un’esperienza che conferma il ruolo del servizio pubblico e dei partner nel rendere il linguaggio universale della musica uno strumento capace di raccontare i valori dell’Agenda 2030 e promuovere una cultura della pace, dell’inclusione e della tutela del Pianeta.

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