Site icon L'Europazzia NEWS – Sull'onda delle tue passioni

ESC 2026 – 🇵🇹 Portogallo: Bandidos do Cante con “Rosa” per il Portogallo all’ESC 2026

SarannoBandidos do Cante con il brano “Rosa” a rappresentare il Portogallo alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

Questa sera si è svolta l’ultima selezione nazionale per l’ESC 2026, la finale della 60ª edizione del Festival da Canção, che seleziona il rappresentante del Portogallo all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna. A vincere il voto della giuria è stato João Ribeiro ma i Bandidos do Cante, classificati al secondo posto dalla giuria, hanno vinto la manifestazione grazie al miglior risultato ottenuto tramite il Televoto.

La canzone vincitrice “Rosa” è stata scritta da Bluay, Duarte Farias, Francisco Pestana, Francisco Raposo, Gonçalo Narciso, Gui Alface, Kasha, Luís Aleixo e Miguel Costa.

Il voto della giuria, contrariamente alle Semifinali, è stato calcolato sommando i voti di sette giurie regionali. A vincere i primi tre posti del voto della giuria sono stati João Ribeiro, Bandidos do Cante e Nunca Mates o Mandarim; mentre i primi tre posti del televoto sono stati vinti rispettivamente Bandidos do Cante, Dinis Mota e Nunca Mates o Mandarim; una volta sommati i punteggi il primo è stato proclamato vincitore della manifestazione.

I Bandidos do Cante rappresentano una delle realtà più fresche e interessanti della scena musicale portoghese contemporanea, nati dall’incontro di cinque amici d’infanzia — Miguel Costa, Duarte Farias, Francisco Raposo, Luís Aleixo e Francisco Pestana — quasi tutti originari di Beja, nel cuore dell’Alentejo. La loro forza risiede nella capacità di fondere il Cante Alentejano, un’antica tradizione corale polifonica, con le sonorità pop e moderne che ascoltiamo oggi in radioclassificato dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2014. Il loro percorso è iniziato in modo quasi fortuito: cresciuti cantando i canti popolari durante cene e momenti di convivialità, hanno ottenuto una visibilità improvvisa nel 2022 collaborando al singolo “Casa” dei D.A.M.A e Buba Espinho. Inizialmente conosciuti come “Amigos do Alentejo”, hanno cambiato il nome in quello attuale nel 2023, su suggerimento di Kasha dei D.A.M.A, proprio durante un importante tour nazionale. L’affermazione definitiva è arrivata tra il 2024 e il 2025. Il loro primo singolo inedito, “Amigos Coloridos”, è diventato rapidamente il brano portoghese più trasmesso in radio, trasformandoli in una vera rivelazione e portandoli a esibirsi in oltre cinquanta concerti in un solo anno. Questo successo è stato poi confermato dal secondo singolo, “Já Não Há Pardais No Cielo”, e dalla prestigiosa nomination come Miglior Artista Rivelazione ai Play Awards 2025. Nel gennaio 2026, il gruppo ha consolidato la propria identità artistica con l’album di debutto “Bairro das Flores”, pubblicato da Virgin/Universal. Il disco esplora il confine sottile tra passato e presente, includendo collaborazioni di spicco come quella con António Zambujo nel brano “Primavera”. Attualmente, i Bandidos do Cante sono impegnati in una sfida ancora più grande: sono infatti finalisti al Festival da Canção 2026 con il brano “Rosa” e, a differenza di molti altri finalisti, hanno dichiarato con entusiasmo la loro disponibilità a rappresentare il Portogallo all’Eurovision Song Contest di Vienna.

Bandidos do Cante

La finale della selezione nazionale portoghese si è svolta presso gli studi televisivi di RTP a Valentim de Carvalho Studios di Oeiras, , dopo due semifinali che hanno selezionato i dieci finalisti, presentata dalla conduttrice dell’Eurovision Song Contest 2018 Filomena Cautela, dal conduttore portoghese Vasco Palmeirim e da Catarina Maia e Alexandre Guimarães (Green Room). Abbiamo ascoltato le 10 canzoni finaliste votate da una combinazione di voto misto 50% giuria (contrariamente alle semifinali, il voto della giuria è stato sostituito dal voto di sette giurie regionali: Norte, Centro, Lisboa e Vale do Tejo, Alentejo, Algarve, Açores e Madeira) e 50% televoto.

Durante la serata si sono esibiti come ospiti i Throes + The Shine insieme a Samuel Úria, Catarina Salinas e Selma Uamusse con due medley dedicati rispettivamente ai successi internazionali e portoghesi del 1986, e i Napa, vincitori dell’edizione precedente e rappresentanti nazionali all’Eurovision Song Contest 2025, con “Deslocado”.

Ecco di seguito i 10 artisti che si sono sfidati stasera per rappresentare il Portogallo a Basilea (Giuria regionale (Norte (Rita Rocha (portavove), Inês Meira aka Klin Klop e Tóli Machado), Centro (Máximo (portavoce), Inês Apenas e Ruben Gomes), Lisboa e Vale do Tejo (Jorge Fernando (portavoce), Carolina Leite e Nuno Rafael), Alentejo (Helena Caldeira (portavoce), Maria João Jones e Diogo Zambujo), Algarve (Marta Lima (portavoce), Alek Rein e Mallina), Madeira (João Borsch (portavoce), Zarko e Juliana Anjo), Açores (Sara Cruz (portavoce), Filipe Furtado e Alexandre Pascoal) + Televoto = Risultado):

  1. Bandidos do Cante – “Rosa” (Rose) (Duarte Farias, Miguel Costa, Luís Aleixo, Francisco Pestana e Francisco Raposo – Duarte Farias, Miguel Costa, Luís Aleixo, Francisco Pestana, Francisco Raposo , Kasha, Gui Alface, Gonçalo Narciso e Bluay), 10 (56=12+8+12+12+8+2+2+2) + 12 () = 22 – 1º
  2. João Ribeiro – “Canção do Querer” (Song of desire) (Luís Figueiredo e André Henriques – Cristina Branco), 12 (65=10+12+5+10+6+10+12) + 2 () = 14 – 4º
  3. André Amaro – “Dá-me a Tua Mão” (Give me your hand) (André Amaro – André Amaro), 12 (21=2+17+7+2+1+1+1) + 5 () = 17 – 2º
  4. Gonçalo Gomes – “Doce Ilusão” (Sweet illusion) (Gonçalo Gomes, João Umbelino, Pedro Fernandes e Bernardo Almeida – Gonçalo Gomes e Pedro Fernandes), 1 (34=1+10+19+4+2+4+3) + 7 () = 8 – 7º
  5. Marquise – “Chuva” (Rain) (Mafalda Matos, Matias Ferreira, Miguel Azevedo e Miguel Pereira – Malfada Matos), 3 (33=7+7+41+1+3+10+) + 5 () = 8 – 9º
  6. EVAYA – “Sprint” (Beatriz Bronze, Guilherme Firmino e João Valente – Beatriz Bronze e Guilherme Firmino), 3 (31=3+6+2+1+5+6+8) + 5 () = 8 – 8º
  7. Sandrino – “Disposto a Tudo” (Willing to do anything) (Sandrino e Francesco Meoli – Sandrino e Francesco Meoli), 2 (40=5+2+6+7+12+3+5) + 1 () = 3 – 10º
  8. Nunca Mates o Mandarim – “Fumo” (Smoke) (João Amorim, João Campello e Manuel Dinis – João Amorim), 8 (51=8+5+8+8+4+12+6) + 8 () = 16 – 3º
  9. Silvana Peres – “Não Tem Fim” (There’s no end) (Rita Dias – Rita Dias), 5 (35=6+3+3+5+3+5+10) + 4 () = 9 – 6º
  10. Dinis Mota – “Jurei” (I swore) (Dinis Mota – Dinis Mota), 6 (40=4+4+4+6+7+8+7) + 10 () = 16 – 2º

Al momento, 32 artisti sono stati selezionati e 29 le canzoni ufficiali che sono state svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2026, (qui il link con il calendario della stagione).

Il Portogallo si esibirà nella prima metà della Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà il 12 maggio 2026.

Il 4 dicembre 2025, in seguito alla conferma della partecipazione di Israele durante l’assemblea generale dell’EBU-UER a Ginevra, la delegazione portoghese ha ufficializzato la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026.

L’evento si articolerà in tre serate presso gli studi televisivi di RTP a Lisbona. Durante ciascuna delle due semifinali, 8 concorrenti si sfideranno per conquistare 5 posti disponibili in finale, per un totale di 10 finalisti. I risultati saranno determinati dal voto combinato di giuria e pubblico.

La conferma della partecipazione del Portogallo a Vienna non ha chiuso il dibattito interno al Paese. Nelle ultime settimane, infatti, diversi autori selezionati per il Festival da Canção hanno annunciato che non rappresenteranno il Portogallo all’Eurovision in caso di vittoria, in protesta contro la partecipazione di Israele al concorso.

Ad oggi, 13 dei 16 artisti del Festival da Canção 2026 hanno dichiarato che non parteciperanno all’Eurovision Song Contest in caso di vittoria. La loro presa di posizione si inserisce in un comunicato congiunto inviato all’Agência Lusa hanno annunciato la loro intenzione di non andare all’Eurovision Song Contest qualora la loro canzone dovesse vincere. Nel comunicato, gli autori fanno riferimento alla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e a quella che definiscono una disparità di trattamento rispetto all’esclusione della Russia dal concorso nel 2022. I Bandido do Cante sono gli unici ad aver finora confermato pubblicamente che parteciperanno all’Eurovision Song Contest in caso di selezione. André Amaro e Sandrino non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito. Tuttavia è bene ricordare che le prese di posizione sin qui arrivate sono degli autori, quelli cioè invitati a presentare un brano da RTP o scelti attraverso la open call.

La RTP aveva già chiarito nei giorni precedenti la propria posizione, confermando la presenza portoghese a Vienna e spiegando di aver votato a favore delle modifiche al regolamento approvate dall’EBU-UER per rafforzare la trasparenza e la fiducia nel sistema di voto. L’emittente pubblica aveva inoltre precisato che, a partire dal 2026, la vittoria al Festival da Canção non comporta automaticamente l’obbligo di partecipare all’Eurovision Song Contest, un meccanismo simile a quanto avviene in Italia con il Festival di Sanremo.

Il Portogallo è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal gruppo musicale portoghese NAPA con la canzone “Deslocado”, pubblicato il 23 gennaio 2025. RTP annunciato a NAPA come uno dei 20 partecipanti alla 59ª edizione del Festival da Canção, rassegna canora utilizzata per selezionare il rappresentante portoghese all’Eurovision Song Contest 2025. Dopo essersi imposto nella seconda semifinale, “Deslocado” ha trionfato nella finale, dove, a parità di punti con Diana Vilarinho, i NAPA sono stati proclamati vincitori in virtù del punteggio più alto ottenuto nel televoto, come previsto dal regolamento, diventando di diritto i rappresentanti del  Portogallo all’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea. Il successivo 17 maggio, superata la prima semifinale, il gruppo si è esibito nuovamente nella finale dell’Eurovision Song Contest, dove ha chiuso al 21º posto con un totale di 50 punti.

Il Paese ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 1964 con “Oração” (Prayer) di António Calvário (55 partecipazioni, 47 finali), e ha dovuto attendere ben 53 anni prima di vincere l’ESC nel 2017. 

È stato assente dell’Eurovision Song Contest quattro volte, nel 1970, nel 2000 (per il 21º posto dell’anno prima che ha costretto il paese a un anno di pausa), nel 2002 (stesso motivo del 2000, ma quando l’EBU-UER ha deciso di ripescarla tra i partecipanti passivi, ha rifiutato per problemi interni), nel 2013 e 2016 (motivazioni di ordine economico e difficoltà di RTP). Dall’introduzione delle due Semifinali, ha centrato la finale cinque volte.

Il Portogallo ha vinto per la prima volta nel 2017 con la canzone “Amar pelos dois” cantata da Salvador Sobral, portando il suo paese alla vittoria dopo 53 anni dal suo debutto. RTP ha organizzato l’edizione 2018 alla Altice Arena di Lisbona.

Il rappresentante del Portogallo è stato quasi sempre scelto attraverso il Festival da Canção, ufficialmente Festival RTP da Canção, che si svolge dal 1964. Uniche eccezioni sono il 2004 (scelta attraverso un talent) e 2005 (scelta interna di RTP). Inoltre il paese iberico ha sempre portato in gara la sua lingua, talvolta inframezzata da estratti di altri idiomi.

Exit mobile version