
Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha visitato la Bulgaria in concomitanza con l’inizio dei lavori per l’Eurovision Song Contest 2027.
I rappresentanti dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) hanno effettuato la loro prima visita in Bulgaria, in concomitanza con l’inizio dei preparativi per l’Eurovision Song Contest 2027.
Il direttore dell’Eurovision Song Contest, Martin Green, ha incontrato alla direttrice generale dell’emittente bulgara ospitante BNT, Milena Milotinova (Милена Милотинова) e il vice primo ministro della Bulgaria, Ivo Hristov (Иво Христов).
“Въвеждащ пакет на домакина” (Welcome Pack)
Martin Green ha espresso la sua sorpresa e il suo entusiasmo per la reazione fulminea del Paese, sottolineando che “non c’è mai stato un caso paragonabile” nella storia dell’evento. Ha espresso grande fiducia nella capacità della Bulgaria di realizzare un evento culturale di successo e indimenticabile: “La Bulgaria ci ha impressionato tutti per la sua eccezionale rapidità di risposta e per la professionalità dimostrata nella fase preparatoria. Non c’è mai stato un caso simile nella storia del concorso. Questo ci dà ottimi motivi per aspettarci un’organizzazione di successo e un evento culturale davvero indimenticabile.”
Il vice primo ministro Ivo Hristov (Иво Христов) è stato nominato a capo del comitato organizzativo interministeriale che sovrintende ai preparativi per l’Eurovision 2027. Ha sottolineato che ospitare il concorso rappresenta un’opportunità eccezionale per la Bulgaria di mostrare la sua ricca cultura e il suo potenziale creativo a un pubblico globale, prevedendo benefici a lungo termine per il Paese.
Inoltre, la Direttrice Generale di BNT, Milena Milotinova (Милена Милотинова), ha ricevuto ufficialmente da Martin Green il ‘Host Welcome Pack’ (Въвеждащ пакет на домакина). Questo pacchetto ufficiale che l’European Broadcasting Union (EBU-UER) consegna all’emittente televisiva del paese vincitore subito dopo la sua vittoria, segna l’inizio ufficiale delle preparazioni per l’edizione successiva del Festival di Eurovision Song Contest. Questo dossier delinea le linee guida e i requisiti per ospitare la 71ª edizione del festival, e contiene direttive complete e le informazioni essenziali necessarie per organizzare e produrre l’evento in modo fluido. Le sue sezioni chiave includono solitamente: Strumenti per la gestione generale e la produzione televisiva dello show; gli standard tecnici per l’arena, il centro stampa e le infrastrutture necessarie per ospitare migliaia di delegati e fan; procedure per il coordinamento con l’EBU e i partner internazionali; tempistiche precise per selezionare la città ospitante (di solito entro l’estate) e per i successivi step di produzione.
Martin Green, ha aggiunto: “Ancora una volta, congratulazioni per la vittoria all’Eurovision 2026. Congratulazioni a DARA, congratulazioni a BNT e congratulazioni alla Bulgaria. Ora siete ufficialmente il paese ospitante dell’Eurovision Song Contest 2027. Vi auguriamo il meglio per l’organizzazione e non vediamo l’ora di ammirare l’ottimo lavoro che svolgerete nel corso del prossimo anno. Con questo pacchetto, vi diamo il benvenuto e vi diciamo: ‘Benvenuti nella famiglia dell’Eurovision Song Contest’.”
La ricerca della città ospitante dell’Eurovision Song Contest 2027 sta procedendo rapidamente e l’annuncio è previsto entro la fine di luglio 2026. BNT sta attivamente contattando quattro importanti città bulgare che hanno espresso un vivo interesse:
- Sofia (София) con l’Arena 8888 Sofia (Арена 8888 София), un’arena coperta polivalente e ha una capienza generale di 12.373 posti a sedere.
- Plovdiv (Пловдив) con Kolodruma (Колодрума), un velodromo e un’arena coperta multifunzionale e ha una capacità di posti a sedere che varia da 4.800 a 7.500 spettatori a seconda dell’utilizzo.
- Varna (Варна) con il Palazzo della Cultura e dello Sport (Дворец на културата и спорта, Dvorec na kulturata i sporta), un complesso al coperto dedicato alla cultura e allo sport che comprende tre palazzetti dello sport: la “Sala Kongresna” (Зала „Конгресна“), la “Sala Mladost” (Зала „Младост“) e la “Sala 20” (Зала 20).
- Burgas (Бургас) con l’Arena Burgas (Арена Бургас), un’arena coperta multifunzionale e ha una capacità di 4.100 posti a sedere per eventi sportivi, espandibile fino a 6.100, e fino a 15.000 per concerti.
Sofia parte come assoluta favorita, forte delle dichiarazioni del sindaco Vassil Terziev (Васил Терзиев) che l’ha definita la città meglio preparata. La capitale dispone dell’Arena Sofia, una struttura all’avanguardia con una capienza fino a 17.906 spettatori che ha già ospitato lo Junior Eurovision Song Contest nel 2015, e vanta ottimi collegamenti e un’esperienza recente con la gestione di grandi eventi come il Giro d’Italia. La principale sfidante è Burgas, splendida città sul Mar Nero che punta tutto sulla modernità della nuovissima Arena Burgas, inaugurata nel 2023 e capace di ospitare fino a 15.000 persone. Più staccate appaiono Plovdiv e Varna, i cui sindaci hanno espresso interesse ma si scontrano con i rigidissimi criteri dell’EBU-UER. L’ente europeo richiede infatti un’arena al coperto da almeno 10.000 posti disponibile per otto settimane, un requisito che ad esempio il velodromo Kolodruma di Plovdiv non riesce a soddisfare, fermandosi a soli 7.500 posti in configurazione da concerto.
Per quanto riguarda le date dello show, i tavoli tecnici stanno già lavorando su due spazi temporali indicativi per le semifinali e la finalissima di maggio 2027. La prima ipotesi guarda alla settimana che va dall’11 al 15 maggio 2027, mentre la seconda opzione prevede lo svolgimento dei tre show in diretta tra il 18 e il 22 maggio 2027. Nonostante le immancabili discussioni politiche interne e le accese riflessioni internazionali sul fronte dei diritti sociali, l’entusiasmo in Bulgaria è alle stelle e il viaggio ufficiale verso l’Eurovision Song Contest 2027 è iniziato a pieno ritmo.
Come anticipato, BNT è alla ricerca di una “partner city” che collabori strettamente durante la pianificazione e la realizzazione dell’evento, e non solo di una sede. I requisiti fondamentali per le potenziali città ospitanti includono una struttura al coperto con una capienza minima di 10.000 spettatori, ampi spazi per un centro stampa, aree dedicate ad artisti e delegazioni, e solide infrastrutture di trasporto e tecniche.
Le preparazioni per l’Eurovision Song Contest 2027 in Bulgaria sono state ufficialmente lodate dai vertici dell’EBU per una rapidità e un’efficienza senza precedenti nella storia del concorso. A seguito della straordinaria vittoria della cantante DARA all’Eurovision 2026 di Vienna, il governo bulgaro e l’emittente nazionale BNT hanno istituito un comitato interministeriale guidato dal Vice Primo Ministro Ivo Hristov, garantendo fin da subito un fondo di investimento compreso tra i 20 e i 30 milioni di euro.

