
La macchina organizzativa del Festival di Sanremo 2027, che dovrebbe svolgersi dal 16 al 20 febbraio 2027 su Rai 1 al Teatro Ariston, si è già messa ufficialmente in moto. Stefano De Martino e la sua squadra stanno passando al setaccio i nomi dei possibili Big in gara per Sanremo 2027.
Sebbene manchino diversi mesi alla settimana santa della musica italiana, come detto, fissato dal 16 al 20 febbraio 2027, le principali indiscrezioni raccolte dagli esperti di settore delineano già una prima lista di candidati er Sanremo 2027.
La prossima edizione della kermesse rappresenterà un passaggio importante anche per il nuovo conduttore e direttore artistico, Stefano De Martino, chiamato a guidare per la prima volta una manifestazione che, tra le altre cose, si prepara a cambiare formula. Tra le novità più rilevanti del Festival di Sanremo 2027 c’è la possibile riduzione del numero dei ‘Big’ in gara, dai 30 delle ultime edizioni si dovrebbe passare a 24 artisti. L’obiettivo sarebbe quello di ‘alleggerire’ le serate, concedendo maggiore spazio ai momenti di spettacolo e agli ospiti in scaletta. Questo taglio si accompagna alla presunta cancellazione della categoria “Nuove Proposte”, il cui vincitore verrebbe integrato direttamente nel tabellone principale.
Nel frattempo, il nuovo conduttore Stefano De Martino, il quale ricopre anche il ruolo di direttore artistico, affiancato dal direttore musicale Fabrizio Ferraguzzo (noto per essere lo storico manager dei Måneskin), sono al lavoro per costruire un Festival capace di unire grandi nomi della musica italiana, artisti amati dal pubblico più giovane e nuove realtà della scena contemporanea.
Come detto, i due hanno già iniziato a vagliare le centinaia di proposte e brani inediti giunti alla commissione, e i primi, caldissimi rumors sui possibili Big in gara stanno già infiammando il dibattito tra gli esperti di gossip e gli appassionati del settore.
Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal settimanale Oggi e rilanciate da All Music Italia, tra i possibili protagonisti del prossimo Festival di Sanremo 2027 figurano alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano: Mahmood, Elodie, Emma Marrone e Blanco, quattro artisti che, in modi diversi, hanno già incrociato la storia recente del Festival.
Accanto a loro circolano anche Venerus, Anna, Tedua, Kid Yugi, Geolier, Madame e Achille Lauro. Per ora, però, resta una rosa di papabili: nessuna lista ufficiale, ma contatti, valutazioni e incastri che da qui ai prossimi mesi possono cambiare.
Inoltre, tra i nomi emersi nelle ultime indiscrezioni ci sono anche Tananai, Fred De Palma, Samurai Jay, Frah Quintale e Alessandra Amoroso, già in gara all’Ariston nel 2024. Non mancano i profili della nuova generazione, con Sarah Toscano, Settembre e Nicolò Filippucci indicati tra i possibili candidati, così come artisti già conosciuti dal pubblico dell’Ariston, tra cui Gaia, The Kolors, Clara, Nada e Paola Turci.
Le indiscrezioni citano inoltre Cristina D’Avena (volto e voce familiare a più generazioni), Coez, Emma Nolde e California (ex componente dei Coma_Cose). Tra le suggestioni più importanti resta anche quella che porta a Tiziano Ferro, nome che da anni viene periodicamente associato al Festival e che, qualora partecipasse, rappresenterebbe uno degli ingressi più prestigiosi dell’edizione 2027.
Nella lista trovano spazio anche alcuni storici protagonisti della musica italiana, come Donatella Rettore, Cugini di Campagna, Ricchi e Poveri, Patty Pravo e Iva Zanicchi.
Nel complesso, la lista di tutti i possibili cantanti di Sanremo 2027 arriverebbe a 38 nomi: Mahmood, Elodie, Emma Marrone, Blanco, Venerus, Madame, Achille Lauro, Tedua, Kid Yugi, Geolier, Fred De Palma, Samurai Jay, Frah Quintale, Anna, Tananai, Alessandra Amoroso, Sarah Toscano, Settembre, Nicolò Filippucci, Gaia, The Kolors, Clara, Nada, Paola Turci, Cristina D’Avena, Emma Nolde, California (ex Coma_Cose), Tiziano Ferro, Coez, Cleo (delle Bambole di Pezza), Tamango, Faccianuvola, centomilacarie, Donatella Rettore, Cugini di Campagna, Ricchi e Poveri, Patty Pravo e Iva Zanicchi.
Solo una parte, naturalmente, arriverà davvero sul palco dell’Ariston. Il cast definitivo sarà annunciato a dicembre 2026, mentre la kermesse andrà in scena dal 16 al 20 febbraio 2027 in prima serata su Rai 1. Fino ad allora, la corsa al cast resterà aperta. Con un punto già chiaro, per il primo Festival di Stefano De Martino, la scelta dei 24 Big sarà uno snodo decisivo.
La strategia di Stefano De Martino sembra orientata verso un equilibrio tra prestigio e contemporaneità. Dopo il successo delle edizioni firmate Amadeus, il nuovo direttore artistico vuole mantenere forte il legame con il pubblico giovane, senza rinunciare agli artisti capaci di garantire attenzione mediatica e grande seguito.
Tra i nomi più caldi per Sanremo 2027 ci sono Mahmood, Elodie ed Emma Marrone. Tre artisti che hanno già lasciato un segno importante sul palco dell’Ariston e che rappresenterebbero tre dei possibili ritorni più attesi.
Mahmood manca dalla gara dal 2024, dopo le partecipazioni culminate con la vittoria nel 2019 insieme a “Soldi” e il secondo posto nel 2022 con “Brividi” insieme a Blanco. Proprio quest’ultimo è un altro nome indicato tra i possibili concorrenti: il cantautore bresciano, vincitore di Sanremo 2022 con Mahmood, è stato protagonista anche nell’edizione 2025 come autore del brano “La cura per me” portato in gara da Giorgia.
Elodie, assente dal Festival dal 2025, potrebbe tornare all’Ariston dopo aver consolidato negli ultimi anni il proprio ruolo di popstar italiana. Anche Emma Marrone, ferma dalla partecipazione del 2024, sarebbe tra gli obiettivi principali di De Martino.
A questi nomi si aggiunge Venerus, artista molto apprezzato dalla critica e dalla scena alternativa, indicato come uno dei cantautori che il direttore artistico vorrebbe portare sul palco del Teatro Ariston.
Una parte importante del progetto Sanremo 2027 potrebbe essere dedicata al mondo urban e rap. Stefano De Martino avrebbe infatti intenzione di coinvolgere alcuni degli artisti più rappresentativi della nuova generazione.
Tra i nomi circolati ci sono Tedua, Kid Yugi e Geolier. Quest’ultimo è già stato protagonista del Festival 2024 con “I p’ me, tu p’ te”, conquistando il pubblico e arrivando al secondo posto nella classifica finale.
Grande attenzione anche per Anna, una delle rapper italiane più popolari degli ultimi anni. L’artista, reduce dal successo dell’album “Million Dollar Babe”, in passato aveva espresso dubbi sulla partecipazione al Festival, ma recentemente ha lasciato aperta una possibilità, dichiarando di sentirsi pronta per un eventuale percorso verso l’Eurovision Song Contest.
Tra gli altri nomi vicini al Festival vengono citati anche Achille Lauro, Madame, Fred De Palma, Frah Quintale e Samurai Jay.
Il cast di Sanremo 2027 potrebbe accogliere anche diversi ritorni importanti. Tra questi spicca Tananai, esploso proprio grazie al Festival 2022 con “Sesso occasionale” e poi consacrato con “Tango” nel 2023. Il cantautore sarebbe al lavoro sul progetto discografico più importante della sua carriera.
Possibile anche un ritorno di Alessandra Amoroso, protagonista nel 2024 con “Fino a qui”, mentre tra i giovani artisti in crescita vengono segnalati Sarah Toscano, Settembre e Nicolò Filippucci.
Altri nomi accostati alla gara sono Gaia, The Kolors, Clara, Nada e Paola Turci.
Uno dei nomi più affascinanti tra quelli ipotizzati è quello di Tiziano Ferro. L’artista di Latina è stato più volte ospite del Festival, ma non ha mai partecipato alla gara come concorrente.
Negli ultimi mesi Ferro ha però dichiarato di essere disponibile a valutare una partecipazione con il brano giusto, spiegando di vivere oggi la musica e la competizione in modo diverso rispetto al passato. Un suo debutto in gara sarebbe senza dubbio uno degli eventi più attesi di Sanremo 2027.
Tra le possibili sorprese anche Cristina D’Avena, pronta a confrontarsi con il pubblico della musica “dei grandi”, e California, ex componente dei Coma_Cose, che potrebbe inaugurare il proprio percorso solista proprio dal palco dell’Ariston.
Stefano De Martino ha già annunciato alcune importanti novità per il Festival di Sanremo 2027. Il numero dei Big dovrebbe ridursi a circa 24 artisti, con l’obiettivo di dare maggiore spazio alle esibizioni e valorizzare ogni brano.
La nuova struttura prevede una prima parte con tutti i cantanti protagonisti nelle serate iniziali, la serata delle cover il giovedì, una nuova serata dedicata alla scelta del rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest e la finale del sabato con la proclamazione del vincitore.
Tra rumors, trattative e possibili sorprese, il conto alla rovescia verso Sanremo 2027 è già iniziato. La certezza arriverà soltanto a dicembre, quando Stefano De Martino svelerà ufficialmente il cast dei Big in gara. Fino ad allora, Mahmood, Elodie, Emma, Blanco, Venerus e tutti gli altri nomi resteranno al centro del grande toto-Sanremo.
Oltre alla scelta dei cantanti, il team di De Martino e Ferraguzzo è pronto a introdurre una vera e propria rivoluzione strutturale nell’organizzazione delle cinque serate dell’Ariston, modificando i regolamenti del passato:
- Martedì e Mercoledì: saranno le serate canoniche d’esordio, interamente dedicate all’ascolto e alla prima esecuzione dei brani inediti di tutti i Big in gara.
- Giovedì: abbandona la sua veste classica per trasformarsi nella serata dei duetti e delle cover, un appuntamento amatissimo che De Martino ha voluto blindare a metà settimana.
- Venerdì: diventerà l’inedita “serata performance”. Gli artisti riproporranno i loro brani ma con una forte attenzione alla creatività scenica e visiva. Sarà proprio questo appuntamento a decretare in modo autonomo il rappresentante italiano che volerà all’Eurovision Song Contest 2027.
- Sabato: la finalissima si concentrerà esclusivamente sull’incoronazione e sulla proclamazione del brano vincitore assoluto di Sanremo 2027.
Aggiornamento: Stefano De Martino accelera i preparativi per Sanremo 2027: al via l’ascolto dei brani, riunioni creative, novità sul regolamento, ospiti internazionali e un Festival sempre più orientato all’Europa.
Sanremo 2027 entra ufficialmente nel vivo. Stefano De Martino ha dato il via ai lavori per la sua prima edizione del Festival, condividendo sui social alcuni scatti che lo ritraggono con cuffie e computer durante l’ascolto dei brani candidati. Un gesto semplice, ma sufficiente a confermare che la macchina organizzativa è già in piena attività.
Il nuovo direttore artistico continua a essere uno dei personaggi televisivi più seguiti del momento e ogni sua apparizione diventa motivo di discussione. Anche le recenti immagini pubblicate durante una cena con alcuni collaboratori hanno alimentato le indiscrezioni su un ritiro creativo dedicato proprio alla costruzione del prossimo Festival.
Tra i protagonisti del team figura anche l’autore televisivo Riccardo Cassini, storico collaboratore di De Martino. La sua presenza lascia immaginare un Sanremo in continuità con lo stile ironico, popolare e contemporaneo che ha caratterizzato programmi come Bar Stella. Non si esclude, infatti, il coinvolgimento di alcuni volti che hanno fatto parte di quell’esperienza televisiva, come Herbert Ballerina, Carlo Amleto, Giulia Vecchio e il collettivo Contenuti Zero.
Sul fronte artistico, una delle principali novità riguarda la riduzione dei Big in gara, che dovrebbero essere 24.
Importanti cambiamenti interesseranno anche il regolamento. Il vincitore di Sanremo Giovani accederà direttamente alla categoria Big e sarà annunciato già a dicembre, mentre la promozione dei giovani talenti dovrebbe trovare spazio all’interno di Affari Tuoi, offrendo una nuova vetrina televisiva ai finalisti.
Grande attenzione anche agli ospiti internazionali. De Martino ha già confermato il loro ritorno e, tra i sogni più ambiziosi, spicca quello di portare sul palco dell’Ariston Bruno Mars. La possibilità dipenderà dagli accordi e dall’organizzazione anticipata, uno degli aspetti su cui la Rai ha deciso di investire maggiormente.
Il progetto di Sanremo 2027 guarda inoltre oltre i confini italiani. L’obiettivo è rafforzare la presenza della musica italiana in Europa attraverso il programma “Italia 2027“, che dovrebbe portare i protagonisti del Festival in un tour internazionale dopo la manifestazione. Una strategia che conferma la volontà di trasformare Sanremo in un evento sempre più globale, senza perdere il suo storico legame con la tradizione italiana.

