ESC ROTTERDAM 2020


L’Eurovision Song Contest 2020 avrebbe dovuto essere la 65ª edizione dell’annuale concorso canoro; la manifestazione si sarebbe svolta presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente, il 12, 14 e 16 maggio 2020. Il 18 marzo 2020, l’UER ha annunciato la cancellazione dell’evento a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina e l’Europa. La manifestazione verrà riorganizzata nel 2021 e discussioni sono in corso con NPO, NOS, AVROTROS e città di Rotterdam sulla riorganizzazione nella stessa città o meno.

The Eurovision Song Contest 2020 was planned to be the 65th edition of the Eurovision Song Contest. The contest would have taken place in Rotterdam, Netherlands, following the country’s victory at the 2019 contest in Tel Aviv, Israel, with the song “Arcade” performed by Duncan Laurence. This would have been the fifth time that the Netherlands hosted the contest, the last edition having been the 1980 contest, and the first Eurovision event to be hosted in the country since the Junior Eurovision Song Contest 2012. The contest would have been held at Rotterdam Ahoy.

It was originally scheduled to consist of two semifinals on 12 and 14 May, and a final on 16 May 2020. Forty-one countries would have participated in the contest. Bulgaria and Ukraine would have returned after their absences from the 2019 contest, while Hungary and Montenegro confirmed their non-participation after taking part in the previous edition.

However, on 18 March 2020, the European Broadcasting Union (EBU) announced that the event would be cancelled because of the 2020 coronavirus pandemic in Europe. This marks the first time in the contest’s 64-year history that it has been cancelled. Following its cancellation, the organising European Broadcasting Union (EBU) is discussing carryovers for the 2021 contest, such as host city and participating artists, with various parties.

  • Periodo: calendario_esc Sabato, 16 maggio 2020 (planned / pianificato)
  • Presentatore (i): presentador Chantal Janzen, Edsilia Rombley, Jan Smit, Nikkie de Jager (online host)
  • Trasmesso da: Algemene Vereniging Radio Omroep/ Televisie Radio Omroep Stichting (AVROTROS), Nederlandse Omroep Stichting (NOS), Nederlandse Publieke Omroep (NPO) in Eurovisione
  • Sede: sede_escRotterdam Ahoy, Rotterdam, Paesi Bassi
  • Directed: Marnix Kaart, Marc Pos
  • Executive supervisor: Jon Ola Sand
  • Executive producer: Sietse Bakker, Inge van de Weerd
  • Slogan: “Open Up”
  • Brano vincitore: Premio “” –  () (°)
  • Participanti: 41 paesi (26 Paesi accedono di diritto alla Serata Finale: i cosiddetti Big Five – Francia, Italia, Germania, Spagna e Regno Unito – per il loro maggiore contributo finanziario; il paese ospitante – Israele – e i primi dieci classificati in base ai punteggi del televoto e dalla giuria esterna delle classifiche separate scelti nelle due serate di ogni Semi-Finale dove si esibiscono 17 paesi nella Prima Semi-Finale e 18 paesi nella Seconda Semi-Finale)
  • Debuttanti: Nessuno.
  • Ritorni:  Bulgaria,  Ucraina (planned / pianificato)
  • Ritiri: Montenegro Montenegro, Ungheria Ungheria
  • Nil Points: –
  • Struttura di voto: Ognuno dei paesi in gara assegna 12, 10, 8 e dal 7 all’1, punti per le proprie dieci canzoni preferite. La Giuria e il Televoto formano una classifica per separato: la votazione della giuria costituita dai 10 brani più votati dai giurati e i risultati del televoto, costituiti dalla somma dei 10 brani più votati da ogni singolo paese, partendo dal concorrente che ne ha ricevuti di meno a quello che ne ha ricevuti di più.
  • Orchestra: –
  • Opening Act: Flag parade introducing the 26 finalist countries
  • Intervallo: Afrojack and Glennis Grace, “Non ho l’età” performed by Gigliola Cinquetti, “De troubadour” performed by Lenny Kuhr, “Ding-a-dong” performed by Getty Kaspers, “J’aime la vie” performed by Sandra Kim, “Rock ‘n’ Roll Kids” performed by Paul Harrington and Charlie McGettigan, “Fairytale” performed by Alexander Rybak, “Arcade” performed by Duncan Laurence

 

  • Periodo: calendario_esc Martedì, 12 maggio 2020 (planned / pianificato)
  • Presentatore (i): presentador Chantal Janzen, Edsilia Rombley, Jan Smit, Nikkie de Jager (online host)
  • Trasmesso da: Algemene Vereniging Radio Omroep/ Televisie Radio Omroep Stichting (AVROTROS), Nederlandse Omroep Stichting (NOS), Nederlandse Publieke Omroep (NPO)
  • Sede: sede_esc Rotterdam Ahoy, Rotterdam, Paesi Bassi
  • Directed: Marnix Kaart, Marc Pos
  • Executive supervisor: Jon Ola Sand
  • Executive producer: Sietse Bakker, Inge van de Weerd
  • Slogan: “Open Up”
  • Brano Vincitore: “” –   () (3°)
  • Participanti: 41 paesi (26 Paesi accedono di diritto alla Serata Finale: i cosiddetti Big Five – Francia, Italia, Germania, Spagna e Regno Unito – per il loro maggiore contributo finanziario; il paese ospitante – Israele – e i primi dieci classificati in base ai punteggi del televoto e dalla giuria esterna delle classifiche separate scelti nelle due serate di ogni Semi-Finale dove si esibiscono 17 paesi nella Prima Semi-Finale e 18 paesi nella Seconda Semi-Finale)
  • Debuttanti: Nessuno.
  • Ritorni:  Bulgaria,  Ucraina (planned / pianificato)
  • Ritiri: Montenegro Montenegro, Ungheria Ungheria
  • Nil Points: –
  • Struttura di voto: Ognuno dei paesi in gara assegna 12, 10, 8 e dal 7 all’1, punti per le proprie dieci canzoni preferite. La Giuria e il Televoto formano una classifica per separato: la votazione della giuria costituita dai 10 brani più votati dai giurati e i risultati del televoto, costituiti dalla somma dei 10 brani più votati da ogni singolo paese, partendo dal concorrente che ne ha ricevuti di meno a quello che ne ha ricevuti di più.
  • Opening Act: –
  • Intervallo: –

 

  • Periodo: calendario_esc Giovedì, 14 maggio 2020 (planned / pianificato)
  • Presentatore (i): presentador Chantal Janzen, Edsilia Rombley, Jan Smit, Nikkie de Jager (online host)
  • Trasmesso da: Algemene Vereniging Radio Omroep/ Televisie Radio Omroep Stichting (AVROTROS), Nederlandse Omroep Stichting (NOS), Nederlandse Publieke Omroep (NPO)
  • Sede: sede_esc Rotterdam Ahoy, Rotterdam, Paesi Bassi
  • Directed: Marnix Kaart, Marc Pos
  • Executive supervisor: Jon Ola Sand
  • Executive producer: Sietse Bakker, Inge van de Weerd
  • Slogan: “Open Up”
  • Brano Vincitore: “” –  () (1°)
  • Participanti: 41 paesi (26 Paesi accedono di diritto alla Serata Finale: i cosiddetti Big Five – Francia, Italia, Germania, Spagna e Regno Unito – per il loro maggiore contributo finanziario; il paese ospitante – Israele – e i primi dieci classificati in base ai punteggi del televoto e dalla giuria esterna delle classifiche separate scelti nelle due serate di ogni Semi-Finale dove si esibiscono 17 paesi nella Prima Semi-Finale e 18 paesi nella Seconda Semi-Finale)
  • Debuttanti: –
  • Ritorni:  Bulgaria,  Ucraina (planned / pianificato)
  • Ritiri: MontenegroMontenegro, Ungheria Ungheria
  • Nil Points: –
  • Struttura di voto: Ognuno dei paesi in gara assegna 12, 10, 8 e dal 7 all’1, punti per le proprie dieci canzoni preferite. La Giuria e il Televoto formano una classifica per separato: la votazione della giuria costituita dai 10 brani più votati dai giurati e i risultati del televoto, costituiti dalla somma dei 10 brani più votati da ogni singolo paese, partendo dal concorrente che ne ha ricevuti di meno a quello che ne ha ricevuti di più.
  • Orchestra: –
  • Opening Act: Redo
  • Intervallo: –

Eurovision Song Contest 2020.svg

Organizzazione: In seguito alla vittoria di Duncan Laurence con Arcade, la sessantacinquesima edizione avrebbe dovuto essere ospitata dai Paesi Bassi e, secondo quanto annunciato, l’organizzazione e la produzione dell’evento sarebbero spettati a tre aziende radiotelevisive olandesi: AVROTROS, NPO e NOS.

I partner ufficiali di quest’edizione sarebbero stati l’azienda di prodotti cosmetici Moroccanoil e la società olandese di telecomunicazioni Koninklijke KPN.

Il 2 dicembre 2019 era stato inoltre annunciato l’affidamento della scenografia, per il quarto anno consecutivo, a Florian Weider.

The 2020 contest was to be held at Rotterdam Ahoy in Rotterdam, Netherlands. It would have been the fifth time the Netherlands hosts the contest, following the country’s victory at the 2019 edition with the song “Arcade”, performed by Duncan Laurence. Rotterdam Ahoy had previously hosted the Junior Eurovision Song Contest 2007.

Produzione e presentazione: Il 5 luglio 2019 erano stati annunciati i due produttori esecutivi dell’evento, Sietse Bakker (supervisore esecutivo dello Junior Eurovision Song Contest dal 2011 al 2012) e Inge van de Weerd (capo-delegazione dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest dal 2007 al 2009), e i due vice produttori esecutivi dell’evento: Emilie Sickinghe (capo-delegazione dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest dal 2010) e Jessica Stam.

I direttori esecutivi di quest’edizione, resi noti il 27 agosto, sarebbero stati Marnix Kaart e Marc Pos.

Chantal Janzen, Edsilia Rombley e Jan Smit, come annunciato il 4 dicembre 2019, sarebbero stati i presentatori dell’evento, mentre la youtuber olandese Nikkie de Jager avrebbe curato i contenuti web e sarebbe stata presente sul tappeto rosso durante la cerimonia d’apertura e sul palco nelle due semifinali e nella finale dell’evento dal vivo.

Dal 24 febbraio 2020 erano noti i nomi di Roos Moggré e Andrew Makkinga come moderatori delle conferenze stampa.

Preparations for the 2020 contest began on 19 May 2019, immediately after the Netherlands won the 2019 contest in Tel Aviv, Israel. Jon Ola Sand, the executive supervisor of the European Broadcasting Union (EBU) for the contest, handed AVROTROS, the Dutch participating broadcaster, a stack of documents and a USB drive with tools to begin the work needed to host the next contest. AVROTROS was co-organising the event with sister broadcaster Nederlandse Omroep Stichting (NOS) and their parent public broadcasting organisation, Nederlandse Publieke Omroep (NPO).

The EBU revealed the stage design for the Eurovision Song Contest 2020 in December 2019. The design is inspired by the slogan “Open Up” and the typical Dutch flat landscape. The Eurovision stage was designed by German stage designer Florian Wieder, who also designed the stages for the contests in 2011–12, 2015, and 2017–19. Unlike the previous contest, the green room was placed inside to the main performance venue.

The contest would have been hosted by three presenters: actress and television host Chantal Janzen, singer and commentator for the contest Jan Smit, and singer Edsilia Rombley, who represented the Netherlands in the 1998 and 2007 contests. Beauty vlogger Nikkie de Jager (NikkieTutorials) would have been the presenter of the contest’s online content, including a behind-the-scenes YouTube series to be recorded with the participating artists. She would have also reported from the red carpet during the opening ceremony and was scheduled to make an appearance in all three live shows on 12, 14 and 16 May 2020. Roos Moggré and Andrew Makkinga would have hosted the contest’s press conferences.

Logo e slogan: Il 24 ottobre 2019 l’EBU-UER aveva annunciato lo slogan ufficiale dell’evento: Open Up (Apritevi), mentre il 28 novembre ne era stato presentato il logo: un disco che rappresentava, in ordine di debutto, i paesi partecipanti all’Eurovision Song Contest in chiave astratta, disegnato dall’agenzia CLEVER°FRANKE. La forma del logo era ispirata da quelli disegnati per le edizioni del 1970, del 1976 e del 1980 da Frans Schupp.

The contest’s slogan, “Open Up”, was unveiled on 24 October 2019. The official logo and branding was unveiled on 28 November 2019. Designed by CLEVER°FRANKE, it is “an abstract representation of the flag colours of the 41 countries participating in 2020 by first appearance to the contest”.

Scelta della sede: All’indomani della vittoria olandese in Israele, le emittenti televisive avevano confermato che l’edizione 2020 si sarebbe tenuta nei Paesi Bassi, annunciando la candidatura di tredici città a sede dell’evento: L’Aia (Cars Jeans Stadion, Malieveld), Amsterdam (Amsterdam RAI, Ziggo Dome, Johan Cruijff Arena), Arnhem (GelreDome), Breda (Breepark), Enschede (Aeroporto Twente), Groninga, Leeuwarden (WTC Expo), Maastricht (MECC), Rotterdam (Ahoy Rotterdam), ‘s-Hertogenbosch (Brabanthallen), Tilburg, Utrecht (Jaarbeurs) e Zwolle (IJsselhallen).

Le prime città ad annunciare la mancanza di interesse erano state Groninga (in seguito ad una consultazione in consiglio comunale) Tilburg (che ha invece appoggiato la candidatura collettiva di Breda e ‘s-Hertogenbosch per la provincia del Brabante Settentrionale) Zwolle ed Enschede (per la mancanza di una sede adatta).

Il 18 giugno la città di Leeuwarden aveva ritirato la propria candidatura, in quanto il WTC Expo non rispettava i criteri imposti dalle emittenti. Successivamente si erano ritirate anche L’Aia (che avrebbe appoggiato la candidatura di Rotterdam in assenza di una sede adatta) Breda (che si era quindi unita alla candidatura collettiva di ‘s-Hertogenbosch) e Amsterdam (per la mancanza di sedi adatte che rispettassero i criteri di disponibilità).

Il 16 luglio, l’EBU-UER aveva comunicato che la scelta era stata ristretta ulteriormente alle città di Rotterdam e Maastricht, che rispettavano tutte le necessità del concorso, eliminando quindi Arnhem, ‘s-Hertogenbosch e Utrecht.

Il 30 agosto 2019 era stata annunciata Rotterdam e l’Ahoy Rotterdam rispettivamente come città e sede ospitante dell’Eurovision 2020. Inoltre erano state rese note le date per l’evento: martedì 12 e giovedì 14 maggio 2020 per le due semifinali, mentre la finale si sarebbe tenuta sabato 16 maggio 2020.

Articolazione del processo: Il processo di selezione della scelta si articola in:

  • le città che hanno espresso interesse ricevono i criteri fondamentali per ospitare la manifestazione;
  • le città poi hanno quattro settimane per preparare i propri piani e progetti per ospitare l’evento;
  • nel mese di luglio le emittenti possono visitare le città che hanno confermato la candidatura;
  • per la metà di luglio i progetti preparati vanno inviati all’Unione europea di radiodiffusione che decreterà, di concerto con le emittenti organizzatrici ed entro il mese di agosto, la città ospitante.

Criteri fondamentali:

Le sedi e le città candidate devono rispettare i seguenti criteri:

  • la sede deve disporre di una copertura, anche provvisoria;
  • la sede deve avere una capacità minima di 10.000 spettatori;
  • la sede deve essere disponibile per almeno 5-7 settimane prima dell’evento;
  • la città deve avere a disposizione almeno 2.000-3.000 camere d’albergo per accogliere gli spettatori;

Already prior to the 2019 contest, when bookmakers expected Laurence to win, several Dutch cities, including Amsterdam, The Hague and Maastricht, announced their intent to host the contest should Laurence win. A spokesperson for NPO also stated that the broadcaster had a rough plan for how they would select the host city in the event of a Dutch victory. When Laurence won the contest, mayors of various municipalities immediately began lobbying Mark Rutte, the Prime Minister of the Netherlands, through text messages. Public figures, including Laurence, Esther Hart, Getty Kaspers and André Rieu, publicly voiced their support for their respective favourite host cities.

The hosting broadcasters launched the bidding process on 29 May 2019. In the first phase of this process, cities were to formally apply to bid. Nine cities—Amsterdam, Arnhem, Breda, ‘s-Hertogenbosch, The Hague, Leeuwarden, Maastricht, Rotterdam, and Utrecht—did so and received a list of criteria they and their venues needed to meet on 12 June 2019. Initially, Zwolle had also considered launching a bid to host the event but the city ultimately decided against doing so because it deemed its venue, the IJsselhallen, to have unsuitable proportions. Enschede could have been a potential host city as Enschede Airport Twente considered bidding to host the event in its eleventh hangar, however, it later learned that Enschede’s municipality executive board had decided against financially supporting such a bid.

From this point on, these nine cities had until 10 July 2019 to compile their bid books to demonstrate their capabilities to host the contest. Further cities were still able to join in on the bidding race by applying prior to the deadline. During this period, four cities withdrew. Amsterdam could not host the contest because it was preoccupied with hosting other events during the contest’s time frame. Breda dropped out due to financial concerns. Leeuwarden ceased bidding due to the insufficient height of the ceiling of its WTC Expo. The Hague dropped its bid because both of its potential venues were unsuitable for the event. The local Cars Jeans Stadion football stadium would have been large enough but lacked a roof, and installing such a roof would have made the bid financially unviable. Its other option would have been spanning a tent over the Malieveld field, but after reviewing the hosting conditions, this option fell out of favour. Following its withdrawal, The Hague turned to support Rotterdam’s bid instead.

The five remaining cities—Arnhem, ‘s-Hertogenbosch, Maastricht, Rotterdam, and Utrecht—delivered their finished bid books to a ceremonial event held in Hilversum on 10 July 2019. The hosting broadcasters reviewed the bids presented and on 16 July 2019 announced that it eliminated those for Arnhem, ‘s-Hertogenbosch and Utrecht, shortlisting only Maastricht and Rotterdam. Utrecht was specifically eliminated because its proposal to span a tent over its Jaarbeurs offered limited possibilities for testing on location and had a questionable suitability for events like the Eurovision Song Contest, while ‘s-Hertogenbosch was dropped due to an insufficient ceiling height in its Brabanthallen and too few hotel rooms blocked for potential visitors of the contest.

To review and discuss the location, venue and surrounding events for the remaining bids, NPO visited Maastricht on 17 July 2019 and Rotterdam on the following day. By late July, additional visits to the two shortlisted cities were deemed necessary to review production logistics. The EBU-UER did not pay visits to either city. Maastricht and Rotterdam were to hand in revised versions of their bid books by 9 August 2019 to add details involving the cities’ social programmes, side-events and programme licensing. A “concept agreement” was put before the organisers in both Maastricht and Rotterdam in August 2019. While Rotterdam signed this agreement, the city council of Maastricht discussed and rejected it. Within the same council session, it was also clarified that the MECC would not receive additional renovations. On 30 August, Rotterdam was announced as the host city during a special broadcast on NPO 1 and NPO 2.

Città Sede Capacità Note
Arnhem GelreDome 34 000 Candidatura condivisa con la vicina città di Nimega e la regione della Veluwe. Joint bid with the city of Nijmegen and the Veluwe region.
‘s-Hertogenbosch Brabanthallen 11 000 Candidatura condivisa con la città di Breda e la provincia del Brabante Settentrionale. Candidacy was supported by the province of North Brabant and the cities of Breda, Eindhoven, Tilburg and Helmond.
Maastricht MECC Maastricht 11 000 – 12 000 Candidatura supportata dalla provincia del Limburgo. Candidacy was supported by the province of Limburg and surrounding cities.
Rotterdam Ahoy Rotterdam 11 000 – 12 000 Candidatura supportata da L’Aia e da Dordrecht, oltre che dalla provincia dell’Olanda Meridionale; ha ospitato il Junior Eurovision Song Contest 2007 e due edizioni degli MTV Europe Music Awards (1997 e 2016).  Candidacy was supported by the province of South Holland and the cities of Dordrecht and The Hague. The venue previously hosted the Junior Eurovision Song Contest 2007.
Utrecht Jaarbeurs

11 000 

The Eurovision Village would have been erected to serve as the official Eurovision Song Contest fan and sponsors’ area during the events week. There, it would have been possible to watch performances by local artists, as well as the live shows broadcast from the main venue. The Binnenrotte was the planned location for the Village. The Binnenrotte is one of the largest open spaces in the centre of Rotterdam. It is located in the heart of the city, next to one of Rotterdam’s most famous architectural marvels, the Markthal.

The EuroClub would have been the venue for the official after-parties and private performances by contest participants. Unlike the Eurovision Village, access to the EuroClub would be restricted to accredited fans, delegates, and press. It would have been located at the Maassilo. Maassilo is located on Rotterdam’s waterfront at Maashaven Zuidzijde, a 10-minute drive from Rotterdam Ahoy.

The “Golden Carpet” and Opening Ceremony events, where the contestants and their delegations present themselves in front of the accredited press and fans, would have taken place at the Rotterdam Cruise Terminal on 10 May 2020.

The Spanish Head of Delegation revealed on 22 October 2019 that the EBU was consulting with delegations on potential changes to the voting system. The Greek Head of Delegation revealed on 30 October 2019 that the majority of delegations (80%) voted in favour of maintaining the current voting system.

The concept of the 2020 postcards was based on the “Open Up” theme of the event. Each artist would have visited a different part of the Netherlands and connect with locals by participating in a Dutch activity, tradition or hobby.

The second semifinal would have opened with a performance by breakdancer Redo. The final would have been opened with a flag parade, introducing all twenty-six finalists, accompanied by music produced by 15-year-old DJ Pieter Gabriel. A symphony orchestra of sixty-five young musicians from across the Netherlands, specifically formed for this occasion, was scheduled to perform in the final, together with DJ Afrojack and singer Glennis Grace, the latter who represented the Netherlands in the Eurovision Song Contest 2005. This interval act would have also featured forty dancers and a twenty-five-piece gospel choir.

Furthermore, the final was scheduled to include performances from eight former Eurovision winners: Gigliola Cinquetti would have performed “Non ho l’età”, Lenny Kuhr would have performed “De troubadour”, Getty Kaspers (of Teach-In) would have performed “Ding-a-dong”, Sandra Kim would have performed “J’aime la vie”, Paul Harrington and Charlie McGettigan would have performed “Rock ‘n’ Roll Kids”, Alexander Rybak would have performed “Fairytale”, and Duncan Laurence would have performed “Arcade” once again.

Stati partecipanti: Il 13 novembre 2019 era stata ufficializzata la lista definitiva degli Stati partecipanti a questa edizione, che ne prevedeva 41, come nell’edizione precedente.

The EBU announced on 13 November 2019 that forty-one countries would participate in the contest, with Bulgaria and Ukraine returning after their absence from the 2019 contest, with Hungary and Montenegro withdrawing mostly due to financial reasons.

Stato Artista Brano Lingua Processo di selezione Note
Albania Albania  Arilena Ara “Fall from the Sky” (Shaj) Inglese Festivali i Këngës 58 (Festivali i 58-të i Këngës në RTSH, Festivali i Këngës 2019), 22 dicembre 2019 La selezione nazionale è stata vinta con Shaj, la versione albanese del brano.Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Armenia Armenia Athena Manoukian (Αθηνά Μανουκιάν; Աթենա Մանուկյան) “Chains on You” Inglese Depi Evratesil 2020 (Դեպի Եվրատեսիլ 2020), 15 febbraio 2020 Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Australia Australia Montaigne “Don’t Break Me” Inglese Eurovision – Australia Decides – Gold Coast 2020, 8 febbraio 2020 In caso di vittoria dell’Australia la SBS avrebbe prodotto l’evento in Europa assieme a un altro membro dell’EBU-UER.
Austria Austria Vincent Bueno “Alive” Inglese Interno; cantante e brano annunciati il 12 dicembre 2019, brano presentato il 5 marzo 2020
Azerbaigian Azerbaigian Samira Efendi “Cleopatra” Inglese Interno; cantante annunciata il 28 febbraio 2020, brano presentato il 10 marzo 2020 Il brano contiene alcune parole in giapponese.
Belgio Belgio Hooverphonic “Release Me” Inglese Interno; gruppo annunciato il 1º ottobre 2019, brano annunciato e presentato il 17 febbraio 2020
Bielorussia Bielorussia VAL “Da vidna” (Да вiдна, Before dawn) Bielorusso Nacionalnyj otbor / Национальный отбор (Евровидение-2020), 28 febbraio 2020
Bulgaria Bulgaria VICTORIA (Victoria Georgieva, Виктория Георгиева) “Tears Getting Sober” Inglese Interno; cantante annunciata il 25 novembre 2019, brano annunciato il 4 marzo 2020 e presentato il 7 marzo 2020
Cipro Cipro Sandro Nicolas “Running” Inglese Interno; cantante annunciato il 28 novembre 2019, brano annunciato l’11 febbraio 2020[46] e presentato il 6 marzo 2020
Croazia Croazia Damir Kedžo “Divlji vjetre” (Wild Wind) Croato DORA 2020., 29 febbraio 2020 Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Danimarca Danimarca Ben & Tan “Yes” Inglese Dansk Melodi Grand Prix 2020 (DMGP), 7 marzo 2020
Estonia Estonia Uku Suviste “What Love Is” Inglese Eesti Laul 2020, 29 febbraio 2020
Finlandia Finlandia Aksel Kankaanranta “Looking Back” Inglese Uuden Musiikin Kilpailu 2020 (UMK), 7 marzo 2020
Francia Francia Tom Leeb “Mon alliée (The Best in Me)” (The Best in Me (Le Meilleur en moi)) Francese,
inglese
Interno; cantante annunciato il 14 gennaio 2020, brano annunciato e presentato il 16 febbraio 2020 Il brano è una versione modificata rispetto a quello selezionato internamente.
Georgia Georgia Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) “Take Me as I Am” Inglese Georgian Idol 2020 (საქართველოს ვარსკვლავი), 31 dicembre 2019 per l’artista, scelta interna per il brano, brano annunciato il 30 gennaio 2020 e presentato il 4 marzo 2020 Il brano contiene alcune parole in francese, italiano, spagnolo e tedesco.
Germania Germania Ben Dolic (Benjamin Dolić) “Violent Thing” Inglese Interno; cantante e brano annunciati e presentati il 27 febbraio 2020
Grecia Grecia Stefania (Stefania Liberakakis, Στεφανία Λυμπερακάκη, Stefanía Lymperakáki) “SUPERG!RL” (Supergirl) Inglese Interno; cantante e brano annunciati il 3 febbraio 2020, brano presentato il 1º marzo 2020
Irlanda Irlanda Lesley Roy “Story of My Life” Inglese Interno; cantante e brano annunciati e presentati il 5 marzo 2020
Islanda Islanda Daði og Gagnamagnið “Think About Things” Inglese Söngvakeppnin 2020, 29 febbraio 2020
Israele Israele Eden Alene (עדן אלנה) “Feker libi” (ፍቅር ልቤ, אהוב ליבי, My beloved) Inglese,
amarico
HaKokhav HaBa L’Eurovizion 2020 (הכוכב הבא לאירוויזיון 2020, The Next Star for Eurovision) per l’artista il 4 febbraio 2020, HaShir HaBa (השיר הבא לאירוויזיון, The Next Song for Eurovision 2020) per il brano il 3 marzo 2020 Il brano contiene alcune parole in ebraico ed arabo.Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Italia Italia Diodato “Fai rumore” (You make noise) Italiano Festival di Sanremo 2020 (70º Festival della canzone italiana), 8 febbraio 2020
Lettonia Lettonia Samanta Tīna “Still Breathing” Inglese Supernova 2020, 8 febbraio 2020
Lituania Lituania The Roop “On Fire” Inglese Pabandom iš naujo! 2020 (Let’s try again!), 15 febbraio 2020
Macedonia del Nord Macedonia del Nord Vasil Garvanliev (Васил Гарванлиев) “YOU” Inglese Interno; cantante annunciato il 15 gennaio 2020, brano annunciato il 14 febbraio 2020 e presentato l’8 marzo 2020
Malta Malta Destiny Chukunyere “All of My Love” Inglese X Factor Malta 2, 8 febbraio 2020 per l’artista, brano presentato il 9 marzo 2020
Moldavia Moldavia Natalia Gordienko “Prison” Inglese O melodie pentru Europa 2020, 29 febbraio 2020
Norvegia Norvegia Ulrikke Brandstorp “Attention” Inglese Melodi Grand Prix 2020 (MGP), 15 febbraio 2020
Paesi Bassi Paesi Bassi (organizzatore) Jeangu Macrooy “Grow” Inglese Interno; cantante annunciato il 10 gennaio 2020, brano annunciato e presentato il 4 marzo 2020
Polonia Polonia Alicja Szemplińska “Empires” Inglese Szansa na sukces – Eurowizja 2020, 23 febbraio 2020
Portogallo Portogallo Elisa “Medo de sentir” (Afraid of feeling / Fear of feeling) Portoghese Festival da Canção 2020 (54º Festival RTP da Canção), 7 marzo 2020
Regno Unito Regno Unito James Newman “My Last Breath” Inglese Interno; cantante e brano annunciati e presentati per il 27 febbraio 2020
Rep. Ceca Repubblica Ceca Benny Cristo “Kemama” Inglese Eurovision Song CZ 2020, 3 febbraio 2020 Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Romania Romania ROXEN “Alcohol You” Inglese Interno; cantante annunciata l’11 febbraio 2020; Selecția Națională 2020 per il brano, 1º marzo 2020 Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Russia Russia Little Big “UNO” Inglese Interno; gruppo annunciato il 2 marzo 2020, brano presentato il 12 marzo 2020 Il brano contiene alcune parole in spagnolo.
San Marino San Marino Senhit “FREAKY!” Inglese Interno; cantante annunciata il 6 marzo 2020; Digital Battle Eurovision per il brano, 9 marzo 2020
Serbia Serbia Hurricane “Hasta la vista” (See you later) Serbo Beovizija 2020 (Беовизија 2020), 1º marzo 2020 Il brano contiene alcune parole in inglese e spagnolo.
Slovenia Slovenia Ana Soklič “Voda” (Water)  Sloveno EMA 2020 (Evrovizijska Melodija), 22 febbraio 2020 Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Spagna Spagna Blas Cantó “Universo” (Universe) Spagnolo Interno; cantante annunciato il 5 ottobre 2019, brano annunciato il 21 gennaio 2020 e presentato il 30 gennaio 2020
Svezia Svezia The Mamas “Move” Inglese Melodifestivalen 2020, 7 marzo 2020
Svizzera Svizzera Gjon’s Tears “Répondez-moi” (Answer me) Francese Interno; artista e brano presentati il 4 marzo 2020
Ucraina Ucraina Go_A “Solovey” (Соловей,  Nightingale) Ucraino Vidbir 2020 (Відбір 2020, Євробачення. Національний відбір / Eurovision. National Selection), 22 febbraio 2020 Il brano è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
  • [a] Contains the Japanese mantra “Namu Myōhō Renge Kyō”.
  • [b] Contains one repeated phrase in Spanish and two words in English.
  • [c] Contains “I love you” in Italian, Spanish, French and German, and one more word in French.

Verso l’eventoPrima della cancellazione effettiva dell’evento a causa della pandemia di COVID-19, i pre party previsti nei mesi di marzo e aprile, sono stati cancellati per lo stesso motivo.

L’evento:

SemifinaliDigame aveva composto le urne nelle quali erano stati divisi gli Stati partecipanti, determinate in base allo storico delle votazioni. La loro composizione era stata così definita:

The draw to determine the participating countries’ semifinals took place on 28 January 2020, at Rotterdam’s City Hall. The thirty-five semifinalists were divided over five pots, based on historical voting patterns as calculated by the contest’s official televoting partner Digame. Drawing from different pots helps to reduce the chance of so-called “bloc voting” and increases suspense in the semifinals. The draw also determined which semifinal each of the six automatic qualifiers – the Big Five plus the Netherlands – has to broadcast and vote in. The ceremony was hosted by contest presenters Chantal Janzen, Jan Smit and Edsilia Rombley, and included the passing of the host city insignias from Zippi Brand Frank, Deputy Mayor of Tel Aviv (host city of the previous contest) to Ahmed Aboutaleb, Mayor of Rotterdam.

Pot / Urna 1 Pot / Urna 2 Pot / Urna 3 Pot / Urna 4 Pot / Urna 5
  • Albania Albania
  • Austria Austria
  • Croazia Croazia
  • Macedonia del Nord Macedonia del Nord
  • Serbia Serbia
  • Slovenia Slovenia
  • Svizzera Svizzera
  • Australia Australia
  • Danimarca Danimarca
  • Estonia Estonia
  • Finlandia Finlandia
  • Islanda Islanda
  • Norvegia Norvegia
  • Svezia Svezia
  • Armenia Armenia
  • Azerbaigian Azerbaigian
  • Bielorussia Bielorussia
  • Georgia Georgia
  • Moldavia Moldavia
  • Russia Russia
  • Ucraina Ucraina
  • Bulgaria Bulgaria
  • Cipro Cipro
  • Grecia Grecia
  • Malta Malta
  • Portogallo Portogallo
  • Romania Romania
  • San Marino San Marino
  • Belgio Belgio
  • Irlanda Irlanda
  • Israele Israele
  • Lettonia Lettonia
  • Lituania Lituania
  • Polonia Polonia
  • Rep. Ceca Repubblica Ceca

Il 28 gennaio 2020 al municipio di Rotterdam si era svolto il sorteggio (presentato da Chantal Janzen, Edsilia Rombley e Jan Smit) per determinare in quale metà della semifinale si sarebbero esibiti gli Stati sorteggiati e la semifinale in cui avrebbero avuto il diritto di voto gli Stati già qualificati alla finale. Nel sorteggio era stato, inoltre, esplicitato che la prima semifinale sarebbe stata composta da 17 stati e la seconda da 18 e che l’ordine di esibizione esatto sarebbe stato stabilito dalla produzione del programma e approvata dal supervisore UER del programma e dal Gruppo di Controllo. In base all’esito del sorteggio, le semifinali risultavano quindi così composte:

1ª semifinale
12 maggio 2020
2ª semifinale
14 maggio 2020
Macedonia del Nord Macedonia del Nord
Bielorussia Bielorussia
Lituania Lituania
Svezia Svezia
Slovenia Slovenia
Australia Australia
Irlanda Irlanda
Russia Russia
Norvegia Norvegia
Cipro Cipro
Croazia Croazia
Azerbaigian Azerbaigian
Malta Malta
Israele Israele
Ucraina Ucraina
Romania Romania
Belgio Belgio
Austria Austria
Moldavia Moldavia
Polonia Polonia
San Marino San Marino
Serbia Serbia
Islanda Islanda
Rep. Ceca Repubblica Ceca
Grecia Grecia
Estonia Estonia
Danimarca Danimarca
Bulgaria Bulgaria
Svizzera Svizzera
Finlandia Finlandia
Armenia Armenia
Lettonia Lettonia
Georgia Georgia
Portogallo Portogallo
Albania Albania
Con diritto di voto:
Germania Germania
Italia Italia
Paesi Bassi Paesi Bassi
Con diritto di voto:
Francia Francia
Spagna Spagna
Regno Unito Regno Unito

Returning artists. Sanja Vučić previously represented Serbia in the 2016 contest with the song “Goodbye (Shelter)”; she would have returned as a member of the girl band Hurricane. Ksenija Knežević, another member of Hurricane, previously appeared as a backing vocalist for her father Knez, who represented Montenegro in the 2015 contest. Natalia Gordienko previously represented Moldova alongside Arsenium in the 2006 contest with the song “Loca”. Senhit previously represented San Marino in the 2011 contest with the song “Stand By”. Vincent Bueno provided backing vocals for Nathan Trent for Austria in 2017. Vasil provided backing vocals for Tamara Todevska for North Macedonia in 2019. Stefania represented the Netherlands in the Junior Eurovision Song Contest 2016 as part of the group Kisses. Destiny Chukunyere won the Junior Eurovision Song Contest 2015 and provided backing vocals for Michela Pace for Malta in 2019. The Mamas members Loulou Lamotte, Ashley Haynes and Dinah Yonas Manna were backing singers for John Lundvik in 2019.

Prima semifinaleLa prima semifinale si sarebbe dovuta svolgere il 12 maggio 2020 alle 21:00 CEST; vi avrebbero gareggiato 17 paesi e avrebbero votato anche Germania, Italia e Paesi Bassi.

The first semifinal was set to take place on 12 May 2020 at 21:00 (CEST). Seventeen countries would have participated in the first semi-final. These countries, plus Germany, Italy and the Netherlands, would have voted in this semi-final.

Country Artist Song Language(s)
First half
 Australia Montaigne “Don’t Break Me” English
 Belarus VAL “Da vidna” (Да вiдна) Belarusian
 Ireland Lesley Roy “Story of My Life” English
 Lithuania The Roop “On Fire” English
 North Macedonia Vasil “You” English
 Russia Little Big “Uno” English, Spanish
 Slovenia Ana Soklič “Voda” Slovene
 Sweden The Mamas “Move” English
Second half
 Azerbaijan Efendi “Cleopatra” English[a]
 Belgium Hooverphonic “Release Me” English
 Croatia Damir Kedžo “Divlji vjetre” Croatian
 Cyprus Sandro “Running” English
 Israel Eden Alene “Feker libi” (ፍቅር ልቤ) English, Amharic, Hebrew, Arabic
 Malta Destiny “All of My Love” English
 Norway Ulrikke “Attention” English
 Romania Roxen “Alcohol You” English
 Ukraine Go_A “Solovey” (Соловей) Ukrainian

Seconda semifinaleLa seconda semifinale si sarebbe dovuta svolgere il 14 maggio 2020 alle 21:00 CEST; vi avrebbero gareggiato 18 paesi e avrebbero votato anche Francia, Spagna e Regno Unito. Questa semifinale avrebbe dovuto essere aperta da una performance del ballerino olandese di breakdance Redo.

The second semifinal was set to take place on 14 May 2020 at 21:00 (CEST). Eighteen countries would have participated in the second semi-final. These countries, plus France, Spain and the United Kingdom, would have voted in this semifinal.

Country Artist Song Language(s)
First half
 Austria Vincent Bueno “Alive” English
 Czech Republic Benny Cristo “Kemama” English
 Estonia Uku Suviste “What Love Is” English
 Greece Stefania “Supergirl” English
 Iceland Daði og Gagnamagnið “Think About Things” English
 Moldova Natalia Gordienko “Prison” English
 Poland Alicja “Empires” English
 San Marino Senhit “Freaky!” English
 Serbia Hurricane “Hasta la vista” Serbian[b]
Second half
 Albania Arilena Ara “Fall from the Sky” English
 Armenia Athena Manoukian “Chains on You” English
 Bulgaria Victoria “Tears Getting Sober” English
 Denmark Ben & Tan “Yes” English
 Finland Aksel “Looking Back” English
 Georgia Tornike Kipiani “Take Me as I Am” English[c]
 Latvia Samanta Tīna “Still Breathing” English
 Portugal Elisa “Medo de sentir” Portuguese
  Switzerland Gjon’s Tears “Répondez-moi” French

Finale: La finale si sarebbe dovuta svolgere il 16 maggio 2020 alle 21:00 CEST; vi avrebbero gareggiato i 10 paesi qualificatisi durante la prima semifinale, i 10 qualificatisi durante la seconda semifinale e i 6 finalisti di diritto, per un totale di 26 paesi. Il 9 marzo 2020, in seguito a un sorteggio, era stato stabilito che i Paesi Bassi, lo Stato organizzatore, si sarebbe esibito al ventitreesimo posto. Per l’occasione, tutti i cantanti che hanno rappresentato i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest erano stati invitati alla serata finale. Durante la finale dell’Eurovision Song Contest 2020 a Rotterdam, un’orchestra sinfonica composta da giovani musicisti avrebbe dovuto fare un’esibizione speciale. La musica che avrebbe dovuto essere usata per la parata iniziale doveva essere prodotta da Pieter Gabriel (dj e produttore olandese di 15 anni) e da Eric van Tijn (direttore musicale di questa edizione). Negli Interval acts si sarebbero dovuti esibire: Gigliola Cinquetti con Non ho l’età (per amarti), Lenny Kuhr con De troubadour, Getty Kaspers con Ding-a-Dong, Sandra Kim con J’aime la vie, Paul Harrington e Charlie McGettigan con Rock ‘n’ Roll Kids, Alexander Rybak con Fairytale e Duncan Laurence con Arcade. Si sarebbero dovuti esibire, inoltre, il dj olandese Afrojack, insieme a 65 musicisti, e Glennis Grace (rappresentante dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2005).

The final was set to take place on 16 May 2020 at 21:00 (CEST). Twenty-six countries were scheduled to participate in the final, composed of the host country, the Big Five, and the ten best-ranked entries of each of the two semifinals. All 41 countries participating in the contest would have voted in the final.

Draw Country Artist Song Language(s)
23 The Netherlands Jeangu Macrooy “Grow” English
 France Tom Leeb “Mon alliée (The Best in Me)” French, English
 Germany Ben Dolic “Violent Thing” English
 Italy Diodato “Fai rumore” Italian
 Spain Blas Cantó “Universo” Spanish
 United Kingdom James Newman “My Last Breath” English
  • [a] Contains the Japanese mantra “Namu Myōhō Renge Kyō”.
  • [b] Contains one repeated phrase in Spanish and two words in English.
  • [c] Contains “I love you” in Italian, Spanish, French and German, and one more word in French.

Altri Stati: Eligibility for potential participation in the Eurovision Song Contest requires a national broadcaster with active EBU membership that will be able to broadcast the contest via the Eurovision network. The EBU will issue an invitation of participation in the contest to all active members. In contrast to previous years, associate member Australia does not need an invitation for the 2020 contest, as it was granted permission to participate until 2023.

  • Ungheria Ungheria: nell’ottobre 2019, l’emittente ungherese MTVA aveva annunciato che A Dal, utilizzato come processo di selezione del partecipante ungherese dal 2012, non sarebbe stato utilizzato nell’edizione 2020, per concentrarsi sul supportare la scena musicale pop ungherese. Il 13 novembre 2019, l’EBU-UER conferma ufficialmente il ritiro del paese dalla competizione.

Stati non partecipanti:

  • Andorra Andorra: l’emittente andorrana RTVA si era detta disposta ad una collaborazione con l’emittente televisiva catalana TV3 per un eventuale ritorno, annunciando però il 22 maggio 2019 la non partecipazione all’edizione 2020.
  • Catalogna Catalogna: dopo aver ricevuto il via libera dal parlamento catalano[83], l’emittente TVC ha avviato l’iter di richiesta per entrare a far parte dell’UER. Nonostante la Catalogna sia una comunità autonoma della Spagna, l’UER si è detta disposta a discutere la sua adesione e ciò ne permetterebbe la partecipazione nell’edizione 2020. Tuttavia, l’8 luglio 2019 è stato confermato che la richiesta d’adesione della comunità autonoma è stata rifiutata, rendendo impossibile il debutto alla manifestazione.
  • Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina: Lejla Babović, capo della delegazione bosniaca, ha confermato che il loro obiettivo principale è ritornare in gara, tuttavia la situazione finanziaria dell’emittente (BHRT) e i debiti verso l’UER sono un ostacolo alla partecipazione della nazione balcanica. Il 9 luglio 2019 ha confermato la non partecipazione all’edizione 2020.
  • Kazakistan Kazakistan: il 6 settembre 2019 l’UER ha annunciato che il paese non sarà invitato a partecipare all’edizione 2020, rendendo impossibile il debutto alla manifestazione.
  • Kosovo Kosovo: Mentor Shala, direttore generale di RTK, ha confermato che lo stato avrebbe potuto prendere parte alla manifestazione nel caso in cui l’UER avesse accettato l’emittente come suo membro effettivo, tuttavia, il 29 giugno 2019 l’emittente non è stata ammessa nell’Unione europea di radiodiffusione, rendendo impossibile il debutto.
  • Lussemburgo Lussemburgo: nonostante la vincitrice del 1973, Anne-Marie David, abbia inviato una petizione all’emittente RTL e alla Camera dei deputati lussemburghese[91], il 23 luglio 2019 RTL ha confermato che non tornerà a partecipare nell’edizione 2020.
  • Montenegro Montenegro: nonostante un’iniziale conferma, il 13 novembre 2019, l’UER aveva reso noto il ritiro del paese dalla competizione. Il budget per la partecipazione alla manifestazione sarà utilizzato per l’acquisto di nuovi autoveicoli per lo staff della RTCG.
  • Monaco Monaco: il 6 agosto 2019 TMC ha confermato che il principato non tornerà a partecipare nell’edizione 2020.
  • Slovacchia Slovacchia: il 5 giugno 2019 l’emittente RTVS ha confermato che il paese non tornerà a partecipare, per lo scarso interesse nei confronti della manifestazione.
  • Turchia Turchia: il manager di TRT, İbrahim Eren, ha confermato che la Turchia non avrebbe preso parte all’edizione 2020, criticando la perdita di valori del concorso e il sistema di voto.

Impacts of the 2019–20 coronavirus pandemic and cancellation. In 2020, the pandemic of the coronavirus disease 2019 (COVID-19) in China and its spread to other countries around the world raised concerns and the potential impact over staging the Eurovision Song Contest. On 6 March NPO, the Dutch broadcaster, stated “Eurovision organisers would follow the advice of health authorities in deciding what form the event, due to be held on 12-16 May, would take.” In March, authorities in Denmark urged the cancellation of events with more than 1,000 spectators to limit the spread of the virus. This resulted in the Danish national final being held with no live audience. Representatives from Sweden, Finland, Israel, Switzerland, Italy and Greece pulled out of the Heads of Delegation meeting on 9 March. Jon Ola Sand attended the meeting remotely after a travel restriction was placed on EBU staff until 13 March after an employee contracted the virus. Eden Alene, the Israeli representative, revealed that she would not travel to the Netherlands to film her postcard as a precaution to COVID-19. The broadcaster noted they would try to find another way to film her postcard. The Lithuanian representatives The Roop also cancelled both the travel plans to film their postcard and their participation in pre-contest parties in London and Amsterdam. The Bulgarian representative Victoria also cancelled her participation in pre-contest parties in London and Amsterdam.

On 13 March Eurovision-Spain, organisers of the pre-party planned for 10-11 April in Madrid, announced that it would be postponed due to threats of the virus until further notice. On the same day, the organisers of Israel Calling, a pre-party planned in Tel Aviv, announced that it would be cancelled. On 16 March, the organisers of Eurovision in Concert, a pre-party planned in Amsterdam, announced that it would be cancelled. On the same day, the organisers of the pre-party London Eurovision Party announced that it would be postponed due to threats of the virus until further notice.

It was ultimately decided that the contest itself would be cancelled as a result of the pandemic, which was announced on 18 March 2020. The reference group for the contest explored the option of letting the acts selected for the 2020 contest instead take part in the following year. It decided on 20 March 2020 that, in accordance with the rules of the Eurovision Song Contest, the 2020 songs would not be eligible to compete in the 2021 contest and would instead be honoured in a non-competitive manner.

The Eurovision Song Contest 2020 would have been a co-production between three related Dutch television organisations—AVROTROS, Nederlandse Omroep Stichting (NOS), and Nederlandse Publieke Omroep (NPO)—of which each assumed a different role. Sietse Bakker and Inge van de Weerd would have served as executive producers, while Emilie Sickinghe and Jessica Stam would have served as deputy executive producers. In August 2019, Marnix Kaart and Marc Pos were announced as the directors of the three live shows, as well as Gerben Bakker as head of show. Cornald Maas would have been creative advisor. Jon Ola Sand, executive supervisor of the contest, would keep his role as he had done since 2011, though he planned to step down following the 2020 contest.

Trasmissione dell’evento e commentatori: Before the contest’s cancellation, countries had started confirming their broadcasting plans and who would provide commentary either on-location or remotely at the broadcaster. The role of the commentators was to add insight to the participating entries and the provision of voting information.

  • Australia Australia: l’evento avrebbe dovuto essere trasmesso su SBS.
  • Canada Canada: l’evento avrebbe dovuto essere trasmesso su OMNI Television.
  • Germania Germania: le semifinali avrebbero dovuto essere trasmesse su One e la finale su Das Erste e Deutsche Welle, con il commento di Peter Urban e di Michael Schulte (rappresentante dello Stato nell’edizione 2018).
  • Grecia Grecia: l’intero evento avrebbe dovuto essere trasmesso su ERT con il commento di Maria Kozakou e Giorgos Kapoutzidis.
  • Israele Israele: l’intero evento avrebbe dovuto essere trasmesso su Kan 11 con il commento di Asaf Liberman e Geula Even-Sa’ar.
  • Italia Italia: le due semifinali avrebbero dovuto essere trasmesse su Rai 4 e la finale su Rai 1 e su Rai Radio 2.
  • Regno Unito Regno Unito: le due semifinali avrebbero dovuto essere trasmesse su BBC Four con il commento di Scott Mills e Rylan Clark-Neal, mentre la finale sarebbe dovuta andare in onda su BBC One con il commento di Graham Norton.
  • Stati Uniti Stati Uniti: l’intero evento avrebbe dovuto essere trasmesso sulla piattaforma streaming Netflix.

Eurovision Song Contest: Rotterdam 2020 is set to be the official compilation album for the contest, containing all 41 competing songs. It is scheduled to be released by Universal Music Group physically and digitally on 17 April 2020.