Poland 2020

  • Edizione: XVIII (18ª) Junior Eurovision Song Contest 2020
  • Periodo: Domenica, 29 novembre 2020 – 17:00 CET
  • Presentatori: 
  • Direttore: 
  • Executive supervisor: Martin Österdahl
  • Executive producer: 
  • Slogan: #MoveTheWorld! / #RuszŚwiatem
  • Sede:  (Varsavia, Polonia)
  • Trasmesso da: Telewizja Polska (TVP)
  • Partecipanti: 13
  • Paesi debuttanti: Germania
  • Ritiri:  Albania, Australia, Irlanda, Italia, Macedonia del Nord, Portogallo, Galles
  • Ritorni: Nessuno
  • Vincitore: 
  • Struttura di voto: 
  • Opening Act – Intervallo: 

 

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione a ospitare l’evento per due occasioni consecutive.

Sarà anche la prima manifestazione EBU-UER ad avere Martin Österdahl come supervisore esecutivo, succedendo a Jon Ola Sand subito dopo l’Eurovision Song Contest 2020.

In questa edizione, dopo anni di partecipazioni mancate, debutterà la Germania, diventando anche l’ultimo Big Five dell’Eurovision a prendere parte alla manifestazione, mentre l’Albania, l’Australia, il Galles, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord e il Portogallo hanno annunciato il proprio ritiro per complicazioni dovute alla pandemia di COVID-19.

Paesi partecipanti (Galleria): 

L’8 settembre 2020, l’EBU-UER conferma la lista dei partecipanti in questa edizione, che prevede 13 paesi.

On 8 September 2020, the EBU announced that thirteen countries will participate in the 2020 contest, with Germany debuting, while Albania, Australia, Ireland, Italy, North Macedonia, Portugal and Wales will not return, having participated in 2019. This is the lowest number of participating countries since 2013, which had twelve participating countries. However, the EBU has stated the list is not yet final and is still open to countries wishing to take part in the competition.

Country Artist Song Language(s)
 Armenia
 Belarus
 France
 Georgia
 Germany Susan “Stronger with You” German, English
 Kazakhstan
 Malta
The Netherlands
 Poland
 Serbia
 Spain Soleá Spanish
 Ukraine Oleksandr Balabanov “Vidkryvay” (Відкривай) Ukrainian, English

Organizzazione. 

Candidature. 

  • Polonia: a seguito della seconda vittoria polacca consecutiva a Gliwice, TVP ha annunciato durante la conferenza stampa finale del Junior Eurovision Song Contest 2019 la sua candidatura per ospitare nuovamente l’evento nel 2020. Tuttavia qualche settimana dopo, il direttore di TVP ha confessato di temere una mancanza di supporto da parte dell’UER per un’eventuale seconda organizzazione, oltre qualche possibile critica da parte delle altre emittenti partecipanti, dichiarando che “i polacchi non necessitano più di dimostrare che sanno fare un grande spettacolo”. Successivamente è stato annunciato che la città di Cracovia ha presentato ufficialmente la propria candidatura interna per ospitare nuovamente il concorso in terra polacca. Il 5 marzo 2020, l’UER ha confermato che sarà nuovamente la Polonia, con l’emittente nazionale TVP, a ospitare la manifestazione.
  • Kazakistan: nonostante sia un’emittente associata all’UER, e pertanto esclusa a priori nell’ospitare eventi in Eurovisione, Khabar Agency ha studiato la possibilità di ospitare il concorso. Avanzarono la candidatura già nel 2019, proponendo di anticipare l’evento verso il mese d’ottobre per via delle condizioni climatiche della capitale Nur-Sultan. Tuttavia il 5 dicembre 2019, l’UER ha ribadito l’impossibilità della candidatura per le emittenti associate, rigettando di fatto quella kazaka.
  • Spagna: l’emittente RTVE ha annunciato che in caso di vittoria del paese nella manifestazione avrebbero avanzato la loro candidatura per ospitare l’evento nel 2020. Tuttavia, a seguito della vittoria mancata del paese iberico, l’emittente ha ritirato ufficialmente la candidatura, confermando però di riprendere in considerazione la proposta in futuro unicamente in caso di vittoria nella manifestazione.

Scelta della sede. Successivamente all’annuncio della Polonia come nazione ospitante, la città di Cracovia si è candidata per ospitare la manifestazione.

Il 16 maggio 2020, Viki Gabor durante la trasmissione Eurovision: Europe Shine a Light ha annunciato che la città di Varsavia avrebbe ospitato l’evento.

Nell’edizione precedente la città era stata esclusa dalla gara d’appalto, in quanto non ha un luogo adatto per ospitare un evento di tali dimensioni. Infatti quest’edizione si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha anche causato la cancellazione della versione per adulti, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta per la salvaguardia dei giovani artisti.

Il 10 giugno 2020, vengono annunciati i due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1 500 m². Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali.

Città: Cracovia Sede: Kraków Arena Capacità: 20 400 Note: Ha ospitato il campionato mondiale di pallavolo maschile 2014 e il campionato europeo di pallamano maschile 2016
Città: Varsavia Sede: ATM Studio Capacità: 1 300 Note:In questo studio vengono registrati i programmi Bitwa na Głosy e The Voice of Poland
Città: Varsavia Sede: Transcolor Studio Capacità: Note: Possiede una capacità di sollevamento fino a 70 tonnellate

Logo e slogan. Il 16 maggio 2020, durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan e il logo di questa edizione.

Lo slogan di questa edizione è Move The World!.

Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci.

Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione dei paesi europei durante il periodo della pandemia globale.

Stati non partecipanti.

  • Albania Albania: l’8 settembre 2020, l’UER conferma ufficialmente il ritiro del paese dalla competizione.[37]
  • Australia Australia: il 15 luglio 2020 SBS ha confermato il ritiro della manifestazione, a causa delle restrizioni ancora in vigore sui viaggi da e per l’Australia, dovute alla pandemia di COVID-19.[38]
  • Belgio Belgio: il 27 dicembre 2019 VRT ha annunciato, attraverso un post pubblicato sull’account Twitter di Één, che non parteciperà a questa edizione.[39]
  • Bulgaria Bulgaria: il 9 dicembre 2019 BNT ha annunciato che non è previsto al momento un ritorno nella competizione, poiché tutte le forze e gli interessi sono concentrati sull’edizione adulta.[40]
  • Cipro Cipro: il 23 luglio 2020 CyBC ha confermato che non avrebbe preso parte all’evento.[41]
  • Croazia Croazia: l’11 luglio 2020 HRT ha confermato che non avrebbe preso parte all’evento.[42]
  • Estonia Estonia: il 2 luglio 2020 ERR ha dichiarato che non avrebbe esordito in questa edizione.[43]
  • Danimarca Danimarca: il 15 aprile 2020 DR ha confermato che non ha alcun piano per il ritorno alla competizione.[44]
  • Galles Galles: nell’aprile 2020 S4C ha annunciato che nessuna decisione riguardo alla partecipazione alla manifestazione era stata ancora presa. Tale posizione è stata ribadita successivamente nel mese di luglio, citando che a causa della pandemia di COVID-19 le priorità dell’emittente nazionale sono profondamente cambiate.[45] Il 14 luglio 2020 l’emittente ha annunciato il ritiro dalla manifestazione, con la speranza di ritornare nella prossima edizione.[46]
  • Grecia Grecia: dopo aver discusso su un possibile ritorno,[47] il 27 giugno 2020 ERT ha confermato che non avrebbe preso parte all’evento.[48]
  • Irlanda Irlanda: dopo un’iniziale conferma,[49] il 4 agosto 2020 TG4 ha confermato il ritiro dalla manifestazione, citando le restrizioni ancora in vigore sui viaggi da e per l’Irlanda, dovute alla pandemia di COVID-19.[50]
  • Israele Israele: il 13 luglio 2020 IPBC ha annunciato che non avrebbe preso parte all’evento.[51]
  • Italia Italia: nonostante una conferma iniziale subito dopo la fine dell’edizione del 2019, il 21 luglio 2020 la Rai ha confermato che non era stata ancora presa una decisione sulla partecipazione in questa edizione.[52] Il successivo 8 settembre, l’UER conferma ufficialmente il ritiro del paese dalla competizione.[37]
  • Lettonia Lettonia: il 13 giugno 2020 LTV ha annunciato che non avrebbe preso parte all’evento.[53]
  • Macedonia del Nord Macedonia del Nord: nel maggio 2020 la delegazione nazionale per il JESC aveva confermato che non era stata ancora presa una decisione sulla partecipazione in questa edizione. Il 27 luglio 2020 MRT ha annunciato il ritiro dalla competizione, dovuto alla pandemia di COVID-19.[54]
  • Moldavia Moldavia: il 21 luglio 2020 TRM ha confermato che non avrebbe preso parte all’evento.[55]
  • Norvegia Norvegia: il 14 giugno 2020 NRK ha confermato che non avrebbe preso parte all’evento.[56]
  • Portogallo Portogallo: nonostante un’iniziale conferma della partecipazione da parte di RTP,[57] l’8 settembre 2020, l’UER conferma ufficialmente il ritiro del paese dalla competizione.[37]
  • Rep. Ceca Rep. Ceca: il 2 luglio 2020 ČT ha dichiarato che non avrebbe esordito in questa edizione.[43]
  • Romania Romania: il 2 luglio 2020 TVR ha annunciato che non parteciperà a questa edizione.[43]
  • Scozia Scozia: nel giugno 2019 BBC Alba ha confermato che vi erano trattative per un esordio della Scozia nell’edizione 2020;[58] tuttavia, il 21 aprile è stato annunciato che il paese non avrebbe preso parte all’evento.[59]
  • San Marino San Marino: il 2 luglio 2020 SMRTV ha annunciato che non parteciperà a questa edizione.[43]
  • Slovenia Slovenia: il 2 luglio 2020 RTV SLO ha annunciato che non parteciperà a questa edizione.[43]
  • Svezia Svezia: il 15 gennaio 2020 SVT ha confermato che non parteciperà a questa edizione, senza tuttavia chiudere completamente le porte per le edizioni successive.[60]
  • Svizzera Svizzera: l’11 luglio 2020 SRF ha confermato che non avrebbe preso parte all’evento.[61]