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ESC 2018 – San Marino: Jessika feat. Jenifer Brening con “Who we are” a Lisbona

Jessika

Si è conclusa da pochi minuti la Finale del  ‘Lisbon calling Talent Show’ 2018, il loro format di selezione nazionale per selezionare il candidato sammarinese per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Sarà Jessika (Jessica Muscat) feat. Jenifer Brening (Jess & Jen) con il brano “Who we are” – 29esima canzone (33esimo titolo delle canzoni) che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018 – a difendere i colori del San Marino a Lisbona.

“Who we are” è risultato primo, nel sistema di votazione misto che prevedeva un voto del pubblico attraverso il crowdfunding e quello della giuria, formata da Alessandro Capicchioni, John Kennedy O’Connor, Ladislav Kossàr e Zoë Straub. 

Jessika Muscat è nata il 27 febbraio 1989 a Mosta, Malta ed è una cantautrice e attrice maltese. Nel 2008 ha partecipato alla selezione maltese per l’Eurovision Song Contest. Ha all’attivo diversi singoli tra cui Tangled e Sweet Temptation, che si è classificato secondo al Malta Hit Song Festival. Nel giugno 2009, Jessika si è esibita in Inghilterra.in club come il Roger Courtney. Nell’estate del 2009 studia canto a Los Angelese con Seth Riggs, vocal coach che ha lavorato con Faith Hill, Ricky Martin, Michael Bolton, Kelly Clarkson e molti altri. Nel 2010 Jessika si è laureata in Comunicazioni e studi ispanici dell’Università di Malta e, nello stesso anno ha partecipato alla selezione maltese dell’Eurovision Song Contest con la canzone Down Down Down scritta da lei stessa e composta da Philip Vella. Le canzoni di Jessika Love is a Fire e Dance Romance hanno partecipato, inoltre, alla selezione nazionale maltese per l’Eurovision Song Contest nel 2012. Nel 2013 riprova a rappresentare Malta all’Eurovision, partecipando alla selezione nazionale con un brano di Thomas G: son che, con Philip Vella e Gerard James Borg, compone Ultraviolet, chiudendo la gara al 4° posto. Nel 2014 Jessika  con Hypnotica, vince il premio TVM. Nel 2015 e 2016 Jessika partecipa ancora alla selezione maltese per l’Eurovision rispettivamente con Fandango e The Flame. Jessika ha partecipato alla 25esima edizione dell’International Discovery Festival che si è tenuta a Varna, in Bulgaria, a maggio 2017, vincendo il 2° premio come miglior interprete e come miglior voce femminile del concorso.  A luglio 2016, Jessika ha pubblicato Can not let go, mentre nel 2017 pubblica il singolo Edge of tomorrow.

Jenifer Brening è nata il 15 dicembre 1996 a Berlino, Germania. Ha iniziato a cantare in tenera età. Come “nativa digitale”, ha utilizzato YouTube per pubblicare diverse cover di hit internazionali. I suoi modelli musicali sono Rihanna, Beyoncé e Christina Aguilera. Ha partecipato a diversi spettacoli nazionali e internazionali come The winner is, dell’emittente televisiva tedesca Sat 1. Nel dicembre 2013 ha pubblicato il suo singolo di debutto Not That Guy e ha vinto la categoria “Best Newcomer 2014” all’EMMAwards. Nel 2015 Jenifer ha pubblicato il suo primo singolo autoprodotto ASAP che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche nazionali e internazionali di club e vendite (iTunes e Amazon). Con il suo secondo singolo, uscito a gennaio 2016, Miracle ha catturato l’attenzione di diverse stazioni radio e tv in patria e all’estero. La canzone è stata anche nominata nella categoria “Pop” agli Hollywood Music in Media Awards e ha vinto un concorso musicale internazionale in Kazakistan.   Entro la fine del 2016 l’etichetta KHB Music ha pubblicato il suo terzo singolo Remember e il suo album di debutto Recovery. L’album contiene canzoni composte da Jenifer stessa.

Jessika feat. Jenifer Brening è il 36esimo concorrente in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto con “Monsters” per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) con “X My Heart” per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) con “Outlaw In ‘Em” per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” per l’Austria, Jessica Mauboy per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) con „შენი გულისთვის” (Sheni gulistvis, For You) per la Georgia, Madame Monsieur  con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) per la Russia, Mikolas Josef con “Lie to me” per la Repubblica Ceca, Alfred ed Amaia con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego” per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher ground” per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue (Ај кју) con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia, Netta Barzilai נטע ברזילי con “Toy” per Israele, Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) con “Oneiro mou” (Όνειρό Μου, My Dream) per la Grecia, ALEKSEEV con “Forever” (Назавжди) per la Bielorussia, Vanja Radovanović (Вања Радовановић) con “Inje” (Иње) per il Montenegro, Sanja Ilić & Balkanika (Сања Илић и Балканика) con “Nova deca” (Naša deca / Наша деца / Our Children) per la Serbia, Michael Schulte con “You let me walk alone” per la Germania, DoReDoS con “My lucky day” per la Moldavia, Lea Sirk con “Hvala, ne!” (No, thanks!) per la Slovenia, MÉLOVIN con “Under the ladder”  (Під сходами) per l’Ucraina, gli AWS con “Viszlát nyár” (Goodbye, Summer) per l’Ungheria, Laura Rizzotto con “Funny Girl” (Smieklīgā meitene), Sevak Khanagyan (Սեւակ Խանաղյան) con “Qami” (Քամի, Wind) per l’Armenia, The Humans con “Goodbye per la Romania, Elina Netšajeva (Elina Nechayeva) con “La forza” per Estonia e GROMEE feat. Lukas Meijer con “Light me up” per la Polonia.

Undici artisti si sono sfidati per rappresentare il San Marino a Lisbona in uno show condotto da Nick Earles e Kristin Stein, che ha visto esibirse come artisti invitati alle Twiins, il duo slovacco già partecipante all’Eurovision Song Contest nel 2011 ed inoltre si è esibita Zoë, esclusa dalla giuria per via del fatto che molte delle canzoni in concorso – ma non tutte – portavano la sua firma.

Il vincitore e rappresentante del San Marino all’Eurovision Song Contest 2018 è stato deciso dal pubblico da casa attraverso il televoto (50%) e il voto dei giurati.  

Ecco di seguito gli 11 artisti che si sono contesi l’unico posto disponibile nella Finale del ‘Lisbon calling Talent Show’ 2018 per rappresentare il San Marino a Lisbona (Risultato):

  1. Camilla North – “Yo no soy tu chica” (I’m not your girl), 12 punti
  2. Judah Gavra – “Stay”, 1 punto
  3. Tinashe Makura – “Free yourself”, 3 punti
  4. Giovanni Montalbano – “Per quello che mi dai” (For what you give me), 12 punti
  5. IROL MC feat. Basti – “Sorry”, 0 punti
  6. Jessika feat. Jenifer Brening – “Who we are”, 12 punti – 1°
  7. Basti (Sebastian Schmidt) – “Stay” (Zoë Straub, Christof Straub), 4 punti
  8. Emma Sandström – “Diamonds”, 2 punti
  9. Sara de Blue – “Out of the twilight”, 12 punti – 2°
  10. Jenifer Brening – “Until the morning light”, 12 punti – 3°
  11. Franklin Calleja – “Stay”, 5 punti

San Marino si esibirà nella Seconda Semifinale in programma per giovedì 10 maggio. Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv, da Valentina Monetta e del cantante statunitense Jimmie Wilson e il brano “Spirit Of The Night” (scelti internamente), nuovamente in lingua inglese. La canzone è stata scritta da Ralph Siegel, Jutta Staudenmayer e Steven Barnacle. Durante la seconda Semi-Finale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato dello stato del Paese.

Il Paese ha partecipato sette volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente, nel 2011, nel 2012, nel 2013, nel 2014 (con una finale conquistata), nel 2015 e nel 2016.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda Semi-Finale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.

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