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ESC 2018: The story so far … Ecco le 43 canzoni in gara all’Eurovision Song Contest 2018

ESC Lisbon 2018

L’Eurovision Song Contest 2018 sarà la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest dell’annuale concorso canoro che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso l’Altice Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us). Definita ufficialmente la line up dei 43 artisti in gara al prossimo Eurovision Song Contest.

Con il rilascio della canzone della Georgia si è completato il cast di tutti i 43 partecipanti e le loro rispettive canzoni in gara all’Eurovision Song Contest 2018.

Come dal 2008 l’Eurovision Song Contest consisterà in due Semifinali e una Finale, con 43 Paesi partecipanti e per la prima volta nella storia della manifestazione l’intero evento sarà condotto da quattro presentatrici: Filomena Cautela, Sílvia Alberto, Daniela Ruah e Catarina Furtado.

La Prima Semi-Finale si terrà l’8 maggio 2018 dalle 21:00 CEST e vi gareggeranno 19 Paesi (Albania, Azerbaigian, Bielorussia, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Islanda, Israele, Lituania, Armenia, Austria, Croazia, Cipro, Finlandia, Grecia, Irlanda, ERI di Macedonia, Svizzera) – voteranno anche Portogallo, Regno Unito e Spagna – ; la Seconda Semi-Finale si terrà il 10 maggio 2018 dalle 21:00 CEST e vi garegeranno 18 Paesi (Australia, Danimarca, Moldavia, Paesi Bassi, Norvegia, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Georgia, Ungheria, Lettonia, Malta, Montenegro, Polonia, Slovenia, Svezia, Ucraina) – voteranno anche Francia, Germania e Italia; e la finale si svolgerà il 12 maggio 2018 alle 21:00 CEST e vi garegeranno i 10 Paesi qualificati durante la Prima Semi-Finale, i 10 Paesi qualificati durante la Seconda Semi-Finale e i 6 finalisti di diritto (BIG 5 – Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito – e il Paese organizzatore: Portogallo), per un totale di 26 Paesi. 

Albania (RTSH):  Eugent Bushpepa – «Mall» (Yearning) (Eugent Bushpepa – Eugent Bushpepa). Facebook, TwitterInstagram

Il  cantante e compositore albanese Eugent Bushpepa, conosciuto anche come Gent Bushpepa, è nato a Rrëshen il 2 luglio 1984. Rappresenterà l’Albania all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Mall”, dopo che ha preso parte alla cinquantaseiesima edizione del Festivali i Këngës (Festivali i Këngës 56 / Festivali i 56-të i Këngës në Radio Televizioni Shqiptar), il principale festival musicale albanese, utilizzato come selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest, composto da 2 Semifinali (21 e 22 dicembre 2017) ed una Finale (23 dicembre 2017).

Il brano scritto e composto da Bushpepa stesso è stato presentato il 21 dicembre 2017 durante la Prima Semi-Finale della 56ª edizione del Festivali i Këngës. “Mall” è stata una delle quattordici canzoni selezionate dalle giurie per la Finale, che si è svolta due giorni più tardi. La canzone, arrivando prima nel voto delle giurie, si è aggiudicata la vittoria. 

Grazie alla sua vittoria, Eugent Bushpepa rappresenterà l’Albania all’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. 

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Eugent inizia a cantare già in tenera età e, dopo aver terminato il liceo, lasciò l’Albania per alcuni anni e si trasferì in Italia. Nel 2006 torna in Albania, e inizia a lavorare come cantante in un talk show su Top Channel.

La sua carriera ha inizio nel 2007, con la pubblicazione del brano rock “Maska e Madhështisë” in occasione alla partecipazione alla quarta edizione del  TOP FEST. Nella stessa competizione si è esibito con il brano “Engjëll”, con la rock band Sunrise. Dopo il successo del debutto, ha continuato a partecipare ad altre competizioni musicali ed a lavorare su nuovi generi musicali. Inoltre ha collaborato con diversi artisti albanesi come Rovena Dilo, Andos e Gledi Mikerezi.

Nel marzo 2007, lui e la sua band sono stati la band di supporto del gruppo rock Deep Purple durante il loro concerto in Albania durante il Rapture of the Deep Tour.

Nel 2009 ci furono alcune indiscrezioni riguardo l’entrata di Bushpepa nella band metal italiana Seven Gates. Si diceva anche che doveva essere il nuovo cantante del loro album ‘Betrayer’. Ma queste voci non furono mai confermate e Bushpepa non venne mai creditato.

Nel 2011, la sua carriera internazionale è stata ulteriormente intensificata quando gli è stato chiesto di essere, insieme alla sua band, il gruppo di supporto per Duff McKagan nel suo tour Loaded a Tirana.

Nel 2013, Bushpepa si è esibito insieme a Ron “Bumblefoot” Thal, chitarrista dei Guns N’ Roses, all’Oktoberfest di Korçë.

L’Albania ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 2004 (15 partecipazioni – 7 Finali). L’emittente pubblica albanese RTSH (Radio Televizioni Shqiptar / Albanian Radio and Television / Radio Televisione Albanese) è l’organizzatrice della partecipazione dell’Albania all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. L’Albania ha una popolazione di 3,2 milioni e la capitale è Tirana.

Nel 2004, il primo brano dell’Albania all’Eurovision Song Contest, “The Image of You” (Imazhi yt / Your reflection) interpretato da Anjeza Shahini, è arrivato settimo nel Gran Finale. Questo è rimasto il miglior risultato del paese nella competizione fino al 2012, quando Rona Nishliu si è piazzata quinta. Con l’introduzione effettiva della Semi-Finale nel 2004 e delle due Semifinali nel 2008, il paese non accede alla Finale nel 2006-2007, 2011, 2013-2014 e nel 2016-2017.

L’emittente pubblica albanese RTSH (Radio Televizioni Shqiptar / Albanian Radio and Television / Radio Televisione Albanese) utilizza uno dei festival canori di maggior tradizione in Europa, il Festivali i Këngës della canzone albanese di lunga data, Festivali i Këngës (Festivali i Këngës në RTSH), per selezionare il rappresentante dell’Albania all’Eurovision Song Contest. Il concorso è stato organizzato ogni anno dal 1962 e si tiene a Tirana nel Pallati i Kongreseve (Pallatin e Kongreseve). Dal 2003 viene utilizzato per selezionare il rappresentante dell’Albania all’Eurovision Song Contest per l’anno successivo.

Testo in Albanese (Original) | Testo in Inglese

Një pritje e gjatë / This yearning for years
E ëmbël e zjarrtë / That thrills and that sears
Ca hapa trokasin si zemër këtë natë / Some footsteps ring out like a heartbeat tonight
Unë ndjek ritmin e saj / I hear their rhythm match mine.

Dy duar që zgjaten përpijnë në ngrohtesi / Two arms that reach out and engulf me with warmth
Ky mall që të djeg nuk njeh kufi as largësi / This yearning that burns knows no distance, no bounds in this world.

Si më magji hëna shikimet përpin / No words can describe the feeling that grows up inside
Më sjell vegimin tënd / When to hearts unite and they beat as one

Lot i patharë ndriçojë këtë natë / Lingering tear, light up this night
Sonte kumbo prej shpirtit pa fjalë / Find your way out, to soothe my soul
Vetëm një çast dhimbja të më ndalë / Just for one day make this pain subside.
Ky lot i patharë një ditë do shterojë / This lingering tear, one day will run dry
Nga puthjet e zjarrta që ëndërroi / From fiery kisses i dream every night
Në atë çast dhimbja do ndalojë / Then at last pain will fade away

Dua të hesht në këtë natë i shtrirë në këtë shtrat / I wanna lay in my bed in this silent night
Ku ëndrrat hyjnore shërojnë çdo plagë / Where dreams are devine and they bring peace of mind
Të shoh portretin e saj / To see, the vision of her

Momentet kalojnë / The moments pass by
Sekondat nuk falin / With merciless cry
Orët pasojnë por ndjenjën se ndalin, jo / The hours, they fly, the feeling still lingers –on

Si më magji hëna shikimet përpin / This night the moon captures the gazes we share
Sytë tanë puqën sërish / Weaving a vision of you

Edhe pse është fantazi / though it is just fantasy 
Jetën do ta fal ty / I’ll give my life to you

Lot i patharë ndriçojë këtë natë / Lingering tear, light up this night
Sonte kumbo prej shpirtit pa fjalë / Find your way out, to soothe my soul
Vetëm një çast dhimbja të më ndalë / Just for one day make this pain subside.
Ky lot i patharë një ditë do shterojë / This lingering tear, one day will run dry
Nga puthjet e zjarrta që ëndërroi / From fiery kisses i dream every night
Në atë çast dhimbja do ndalojë / Then at last pain will fade away

Do ndalojë / Fade away

Armenia (AMPTV):  Sevak Khanagyan (Սևակ Խանաղյան) – «Qami» (Քամի, Wind) (Anna Danielyan, Viktorya Maloyan – Sevak Khanagyan). InstagramYoutubeVK

Il cantante e compositore Sevak Khanagyan (Սևակ Խանաղյան; Сева Ханагян) è nato a Metsavan (Մեծավան) il 28 luglio 1987, un piccolo villaggio nel nord dell’Armenia e trasferitosi nella città russa di Kursk (Курск) nella preadolescenza, Sevak Khanagyan si è successivamente trasferito a Mosca per completare i suoi studi. Rappresenterà l’Armenia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Qami” (Քամի, Wind), dopo che ha preso parte alla seconda edizione di Depi Evratesil (Դեպի Եվրատեսիլ; Towards Eurovision), la selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest, composto da 2 Semifinali (19 e 22 febbraio 2018) ed una Finale (25 febbraio 2018).

Il brano scritto e composto da Khanagyan stesso con Anna Danielyan e Viktorya Maloyan è stato pubblicato il 16 gennaio 2018 e presentato durante la Seconda Semi-Finale della 2ª edizione del Depi Evratesil (Դեպի Եվրատեսիլ; Towards Eurovision). “Qami” (Քամի, Wind) è stata una delle dieci canzoni selezionate dalle giurie per la Finale, che si è svolta tre giorni più tardi. La canzone, arrivando  sia nel voto della giuria che nel televoto, si è aggiudicata la vittoria. 

Grazie alla sua vittoria, Sevak Khanagyan (Սևակ Խանաղյան; Сева Ханагян) rappresenterà l’Armenia all’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. 

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Sevak ha iniziato a scrivere musica quando aveva solo sette anni. Questa è anche l’età in cui è entrata una scuola di musica. Sevak si è quindi laureato presso il Kursk Cultural College e in seguito ha ricevuto un’istruzione superiore presso l’Accademia di musica classica (Moscow State Classical Academy) di Mosca. Durante i suoi studi ha iniziato a suonare in diverse band.

Nel 2015 ha ottenuto visibilità con la sua partecipazione al talent show Glavnaya Stsena (Главная сцена; Main Stage), la versione russa di The X Factor, dov’è entrato nel team di Maksim Fadeev, ma è stato eliminato ai quarti di finale. Ha poi partecipato alla quarta edizione di Golos (Голос), la versione russa di The Voice, nella squadra di Polina Gagarina, dove si è fermato alla fase dei knockout. Tuttavia, è stata la sua vittoria nell’Ucraina X Factor (Х-Фактор), dove ha fatto parte della squadra dell’ex membro dei Queen Pistols Anton Stavlepov, a guadagnarsi l’amore e il riconoscimento dei fan. Durante il primo round della competizione ha immediatamente guadagnato l’ammirazione della giuria, mentre eseguiva la sua canzone originale “Do not Be Quiet”. Dopo aver vinto X Factor Sevak ha iniziato un tour di concerti in Russia, Ucraina e Armenia. Dal 2017, Sevak ha pubblicato importanti successi, tra cui “When We Are Together”, “Do not Be Quiet” e “My Oxygen”. Nel 2017 è diventato uno dei coach  della terza edizione di The Voice of Armenia (Հայաստանի Ձայնը, Hayastani Dzayne). 

Il 25 febbraio 2018, Sevak ha vinto la Selezione nazionale armena dell’ESC chiamata Depi Evratesil (Դեպի Եվրատեսիլ; Towards Eurovision) con la sua canzone “Qami” (Քամի, Wind) che ha guidato la giuria internazionale e il voto pubblico.

L’Armenia ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 2006 (11 partecipazioni – 10 Finali). L’emittente pubblica armena ARMTV / APMTV / 1TV (Հայաստանի հանրային հեռուստաընկերություն / Hayastani Hanrayin herrustaynkerut’yun / Public Television of Armenia) è l’organizzatrice della partecipazione dell’Armenia all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. L’Armenia ha alcune delle più antiche chiese del mondo, risalenti al IV secolo e la capitale è Yerevan.

Nel 2006, il primo brano dell’Armenia all’Eurovision Song Contest, “Without Your Love” (Առանց քո սիրո) interpretato da André (Անդրե), è arrivato all’ottavo posto nel Gran Finale.

L’Armenia deve ancora vincere l’Eurovision Song Contest, ma ha un buon record di qualifiche, avendo perso il Gran Finale una volta nel 2011, quando Emmy non raggiunge la Finale. 

Nel 2012 non partecipa, dopo essere stata sorteggiata nella seconda semifinale, a causa delle mancate condizioni di sicurezza (dato che la manifestazione si tiene in Azeebaigian, a causa dello stato di guerra latente con lo stesso stato); l’UER la sanziona per questo ritiro tardivo con il pagamento della quota di partecipazione più un ulteriore 50% e l’obbligo di trasmissione di tutte e 3 le serate. Nonostante ciò non sia stato fatto (in quanto ha trasmesso solo la serata finale), il Paese dichiara di voler tornare nella competizione nel 2013, riuscendo a ritornare nella competizione.

Nel 2008, ottiene la migliore prestazione con Sirusho (Սիրուշո) – diede i voti nel 2007 e nel 2009 – e la sua canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե; Come on, come on), che arriva quarta e prende il maggior numero di 12 punti. La cantante ha vinto il Marcel Bezençon Fan Award per la sua canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե; Come on, come on).

Il paese ha ospitato lo Junior Eurovision Song Contest nel 2011 dopo aver vinto nel 2010 con “Mama” (Մամա) di Vladimir Arzumanyan (Վլադիմիր Արզումանյան). L’emittente armena ARMTV / APMTV ha lanciato una nuova selezione nazionale, Depi Evratesil (armeno: Դեպի Եվրատեսիլ; “Towards Eurovision”) per l’Eurovision Song Contest 2017 e lo stesso formato è stato utilizzato nel 2018.

Testo in Armeno (Original) | Testo in Inglese

Khul u hamr yen k’aminery / Խուլ ու համր են քամիները,
Yerb hogu khork’um andund e / Երբ հոգու խորքում անդունդ է,
Im ynkery menut’yunn e darrnum / Իմ ընկերը մենությունն է դառնում։

I՞nch’ arzhek’ uni k’vo sery / «Ի՞նչ արժեք ունի քո սերը»,-
Na talis e parz ayd harts’y / Նա տալիս է պարզ այդ հարցը
Amperin, vor k’vo kerparn yen arrnum / Ամպերին, որ քո կերպարն են առնում։

I՞nch’ arzhen khent’i verk’ery / Ի՞նչ արժեն խենթի վերքերը,
Vor bats’el e k’vo ayd sery’ / Որ բացել է քո այդ սերը՝
Goyut’yuns p’akelov irenum / Գոյությունս փակելով իրենում։

Qami, qami / Քամի, քամի
Ayd vo՞wr yes tarel tak’ im hushery / Այդ ո՞ւր ես տարել տաք իմ հուշերը,
Qami, qami / Քամի, քամի
Du to’wr indz t’ever, vor hetevem k’ez / Դու տո՛ւր ինձ թևեր, որ հետևեմ քեզ
Qami / Քամի

Yes p’akum yem im ach’k’ery / Ես փակում եմ իմ աչքերը,
Vow t’vum e, t’e tesnum yem / Ու թվում է, թե տեսնում եմ
Ayn ughin, vor depi k’ez e berum / Այն ուղին, որ դեպի քեզ է բերում։

Stakhos ein astghery / Ստախոս էին աստղերը,
Vor asum ein, t’e anpart e / Որ ասում էին, թե անպարտ է
Sery ayn hogu, vor luys e p’ntrum / Սերը այն հոգու, որ լույս է փնտրում։

Qami, qami / Քամի, քամի
Ayd vo՞wr yes tarel tak’ im hushery / Այդ ո՞ւր ես տարել տաք իմ հուշերը,
Qami, qami / Քամի, քամի
Du to’wr indz t’ever, vor hetevem k’e / Դու տո՛ւր ինձ թևեր, որ հետևեմ քեզ

Qami (Du to’wr indz t’ever, du to’wr indz t’ever) / Քամի (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)
Qami (Vor savarrnem depi ver yes) / Քամի (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)

Qami (Du to’wr indz t’ever, du to’wr indz t’ever) / Քամի (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)
(Vor savarrnem depi ver yes) / (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)

Qami (Du to’wr indz t’ever, du to’wr indz t’ever) / Քամի (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)
(Vor savarrnem depi ver yes) / (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)

Qami (Du to’wr indz t’ever, du to’wr indz t’ever) / Քամի (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)
(Vor savarrnem depi ver yes) / (Դու տո՛ւր ինձ թևեր, դու տո՛ւր ինձ թևեր, Որ սավառնեմ դեպի վեր ես)

Australia (SBS): Jessica Mauboy – «We got love» (Anthony Egizii, David Musumeci, Jessica Mauboy – Anthony Egizii, David Musumeci). WebsiteFacebookTwitter, Instagram, Youtube

La cantautrice, attrice e compositrice australiana è nata a Darwin, in Australia il 4 agosto 1989. Rappresenterà l’Australia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “We Got Love” (reso graficamente #We Got Love), dopo che è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo australiano SBS come rappresentante australiana per l’Eurovision Song Contest.

Il brano scritto e composto da Mauboy stessa, selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo australiano SBS come rappresentare australiana per Lisbona, con DNA (Anthony Egizii e David Musumeci, che hanno anche co-composto e prodotto insieme a Michael Angelo la canzone “Don’t Come Easy” di Isaiah Firebrace che ha rappresentato lanno scorso l’Australia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina. Il brano è stato presentato e pubblicato l’ 8 marzo 2018 e pubblicato il 9 marzo 2018 su etichetta discografica Sony Music Australia.

L’11 dicembre 2017 Jessica Mauboy è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo australiano SBS come rappresentare australiana per l’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo, questa volta come concorrente.

Il brano gareggerà nella Seconda Semi-Finale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Jessica è una delle artiste femminili di maggior successo in Australia. Suo padre, Ferdy, è un elettricista nato indonesiano che viene da Timor ovest e sua madre, Therese, è una  indigena australiana, proveniente dal popolo indigeno Kuku Yalanji nelle regioni della foresta pluviale del Far North Queensland. 

Mauboy ha tre sorelle maggiori Sandra, Jenny e Catherine e una sorella minore Sophia. Fin dalla tenera età, è stata coinvolta nel coro della chiesa locale con sua nonna Harriett. La sua casa è stata descritta come la “casa più rumorosa sul blocco”, con sua madre che cantava spesso, suo padre che suonava la chitarra e il resto della famiglia che mostrava la loro passione per la musica. Mauboy ha frequentato la Wulagi Primary School e la Sanderson High School di Darwin. Ha abbandonato la scuola quando aveva 11 anni.

All’età di quattordici anni, ha partecipato alla competizione Telstra Road a Tamworth al Tamworth Country Music Festival del 2004 a Tamworth, nel Nuovo Galles del Sud. Come primo vincitore del concorso, Mauboy si è recata a Sydney per esibirsi e ha ottenuto un contratto discografico con Sony Music Australia. Ha poi rilasciato una versione del successo di Cyndi Lauper “Girls Just Wanna Have Fun”. È stato rilasciato anche un video della sua versione del brano; tuttavia, la canzone non ha avuto un buon riscontro e Mauboy è tornata a Darwin. 

Nel 2006 partecipa alla quarta edizione dell’Australian Idol, dove si classifica seconda classificata e firma un contratto con l’etichetta discografica Sony Music Australia.

A febbraio 2007 ha pubblicato il suo primo album live, ‘The Journey’, che è entrato alla quarta posizione della classifica australiana, ed è stato certificato disco d’oro nel suo Paese per aver venduto oltre 35.000 copie. L’album contiene alcune esibizioni live selezionate della Mauboy nell’Australian Idol. Pochi mesi più tardi, è diventata un membro del gruppo Young Divas, per poi lasciarlo per dedicarsi ad una carriera da solista. Il 22 novembre 2008 Jessica Mauboy ha pubblicato il suo album d’inediti di debutto, ‘Been Waiting’, che ha raggiunto l’undicesima posizione della classifica australiana. L’album, certificato doppio disco di platino per aver venduto oltre 140.000 copie, è stato il secondo più venduto in Australia nel 2009. Ha guadagnato sette nomination agli ARIA Music Awards e ha vinto il premio per il singolo più venduto con “Running Back”.

A gennaio 2010, Jessica ha fatto il suo debutto nel cinema, interpretando il ruolo di Rosie nel film Bran Nue Dae. Il 5 novembre 2010 è stato pubblicato il suo secondo album, ‘Get ‘em Girls’, che è entrato alla sesta posizione della classifica australiana ed è stato certificato disco d’oro. Con oltre 665.000 vendite tra album e singoli, Jessica Mauboy è la cantante proveniente dall’Australian Idol che ha venduto più dischi.

Nel 2012 ha registrato diversi brani per la colonna sonora del film-musical The Sapphires, diretto da Wayne Blair, a cui la stessa Jessica ha preso parte insieme a Chris O’Dowd, Deborah Mailman e Shari Sebbens.

Il 4 ottobre 2013 ha pubblicato il suo terzo album in studio ‘Beautiful’, anticipato dai singolo “To the End of the Earth” e Pop a “Bottle (Fill Me Up)”. L’album ha raggiunto la terza posizione della ARIA Charts.

Ha preso parte all’Eurovision Song Contest 2014 a Copenaghen, esibendosi nell’Interval Act della Seconda Semi-Finale con il brano “Sea of Flags”.

L’Australia ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 2005 (4 partecipazioni – 4 Finali) a Vienna, come finalista di diritto insieme alle BIG 5 e all’Austria che era il paese ospitante. Inizialmente era una partecipazione straordinaria, dovuta al fatto che in tale paese il concorso, trasmesso fin dal 1983, è un evento che gode di un ottimo seguito, nonché per celebrare il 60º anniversario della kermesse. Nel caso avesse vinto, si sarebbe tenuto in una città europea scelta dalla SBS (membro associato dell’EBU-UER) e sarebbe stata invitata anche nell’edizione 2016 ed è autorizzato a partecipare alla competizione in quanto l’emittente australiano SBS è un associato EBU-UER. L’anno prima, EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’interval act della seconda semifinale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy, colei che successivamente rappresenterà il suo Paese all’Eurovision Song Contest 2018. L’emittente pubblica australiana SBS (Special Broadcasting Service) in collaborazione con la casa di produzione BlinkTV è l’organizzatrice della partecipazione dell’Australia all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. L’Australia è il primo paese della regione Oceania (e il secondo paese al di fuori dell’Eurasia, dopo il Marocco nel 1980) a partecipare all’Eurovision Song Contest.

Nel 2015, il primo brano dell’Australia all’Eurovision Song Contest, “Tonight Again” interpretato da Guy Sebastian, scelto internamente, è arrivato quinto nel Gran Finale. Nel 2016 Dami Im, prima cantante di origini sudcoreane che ha calcato il palco dell’ESC, scelta internamente, si classifica al secondo posto con “Sound of Silence”, primo podio per il paese oceanico e ottenendo il maggior numero di punti dalle giurie. La canzone ha vinto il Marcel Bezençon Award nella categoria dei compositori. Con l’introduzione effettiva della Semi-Finale nel 2004 e delle due Semifinali nel 2008, il paese siempre si è classificato per la Finale.

L’Australia ha utilizzato una selezione interna per selezionare i propri rappresentanti da quando hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel 2015.

Testo in Inglese (Originale) 

Why
Do we always feel that we need to try?
Why do we believe that we need to be somebody else to feel alive?

Why do we make
Why do we keep making the same mistakes
In believing that it won’t make a difference if we try to break away?

I know, 
I know what you must be thinking
That we are
Powerless to change things
But don’t, don’t give up
Cause we got love
Cause we got love
I won’t
Throw my hands up to surrender
Cause love
Is stronger than fire
So don’t, don’t give up
Cause we got love
Cause we got love

Time
Don’t you think it’s just a waste of time
When we’re always fighting over material, trivial things in this life
I don’t understand why we don’t get it right
Why do we keep going round and round
At the end of the day
We’ve only got ourselves to blame

I know
I know what you must be thinking
That we are
Powerless to change things
But don’t, don’t give up
Cause we got love
Cause we got love
I won’t
Throw my hands up to surrender
Cause love
Is stronger than fire
So don’t, don’t give up
Cause we got love
Cause we got love

We got love
We got love
We got love

I know
I know what you must be thinking
That we are
Powerless to change things
But don’t, don’t give up
Cause we got love
Cause we got love
I won’t
Throw my hands up to surrender
Cause love
Is stronger than fire
So don’t, don’t give up
Cause we got love
Cause we got love
Cause we got love

Austria (ÖRF):  Cesár Sampson – «Nobody but you» (Niemand ausser dir) (Sebastian Arman, Cesár Sampson, Joacim Persson, Johan Alkenäs, Borislav Milanov – Sebastian Arman, Cesár Sampson, Joacim Persson, Johan Alkenäs, Borislav Milanov). FacebookTwitter, Instagram

Il cantante, compositore e modello austriaco  Cesár Sampson, è nato a Linz, in Austria il 18 agosto 1983. Rappresenterà l’Austria all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Nobody But You”, dopo che è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo austriaco ÖRF come rappresentante austriaco per l’Eurovision Song Contest.

Il brano scritto e composto da Boris Milanov, Sebastian Arman, Joacim Perssone e Johan Alkenäs, ed è stato pubblicato l’8 marzo 2018 e pubblicato il 9 marzo 2018 su etichetta Symphonix Music.

Il 5 dicembre 2017 Cesár Sampson è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo austriaco ÖRF  come rappresentare austriaco per l’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo.  “Nobody But You”, è stato confermato il 7 dicembre 2017 ed è stato presentato il 9 marzo 2018 tramite video musicale.

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Cesár inizia la sua carriera nel 2000, a soli 17 anni, esibendosi con le band di musica alternativa più gettonate dell’Austria tra cui Kruder & Dorfmeister, i Sofa Surfers e i Louie Austen.

Nel 2016, entra a far parte del Symphonix International, gruppo di compositori musicali con sede a Vienna. Tra i loro successi troviamo brani che hanno partecipato all’Eurovision Song Contestcome If Love Was a Crime (Bulgaria – 2016), Beautiful Mess (Bulgaria – 2017), In Too Deep(Serbia – 2017) e Dance Alone (Macedonia – 2017).

L’Austria è apparsa per la prima volta nella seconda edizione dell’Eurovision Song Contest nel 1957. L’emittente pubblica austriaca ÖRF (Österreichischer Rundfunk / Austrian Broadcasting Corporation) è l’organizzatrice della partecipazione dell’Austria all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. L’Austria si trova nell’Europa centrale e ha partecipato all’Eurovision Song Contest cinquantuno volte  (46 finali). Il paese ha vinto due volte, la prima volta nel 1966, Udo Jürgens vinse con “Merci Cherie” e più recentemente nel 2014 con Conchita Wurst e il suo brano “Rise Like a Phoenix” .

Nel corso degli anni l’Austria ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei loro rappresentanti dell’Eurovision Song Contest, tra selezioni interne (1957–1968, 1971–1972, 1976–1980, 1985–1989, 1992, 1995–1997, 1999–2000, 2007, 2014, 2017–2018) e selezioni nazionali (1981–1984, 1990–1991, 1993–1994, 2002–2005, 2011–2013, 2015–2016).

L’Austria è il primo paese a segnare zero punti in casa quando la competizione si è svolta nella capitale Vienna. Si è classificata per otto volte all’ultimo posto.

Le partecipazioni nel nuovo millennio dell’Austria sono state caratterizzate da canzoni un po’ particolari che si discostano dallo stile pop tipico dell’evento. Nell’edizione 2003 il cantante comico Alf Poier ha cantato “Weil Der Mensch Zählt”, una canzone che parla di una fattoria di animali, che conquista il sesto posto. Nell’edizione 2004 è stata rappresentata dalla boyband Tie Break (ultima finale per il Paese alpino fino al 2011), mentre nell’2005 è rappresentata dalla folk band Global Kryner che ha presentato una canzone in un improbabile mix latino tirolese, “Y así”, che finisce 21º in Semifinale. Proprio per questo pessimo risultato, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006 adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di due anni prima, ma l’ORF garantì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso.

Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare all’Eurovision, mandando Nadine Beiler che ha vinto la selezione nazionale; arrivata in finale, raggiunge il 18º posto. Nel 2012, la selezione premia il duo rap dell’Alta Austria Trackshittaz (già secondo l’anno prima): il brano non supera la Semifinale. All’Eurovision Song Contest 2013, viene rappresentata da Natália Kelly che però non riesce a raggiungere la Finale. Nell’edizione del 2014, raggiunge il secondo successo dopo 48 anni dalla prima vittoria, con Conchita Wurst, scelta internamente, che ottiene 290 punti dalle varie nazioni. Nell’edizione casalinga, non ottiene alcun punto. L’anno dopo, la vincitrice della finale nazionale Zoë con il brano in francese “Loin d’ici” arriva in finale dove chiude al 13º posto.

Testo in Inglese (Originale)

Lord, I’m gonna get so high tonight
I’m gonna let the floodgates open wide
I’m in open water, it’s what I need
Though I try to get you off my mind

And I get no sleep
I’m in too deep
I can’t let you leave

It wouldn’t be right letting you go running away from love
Ain’t nobody but you I can hold onto
So am I right giving my all making you stay tonight?
Ain’t nobody but you I can hold onto

Hey Lord, I’m gonna bring you back tonight, girl
Oh, you’re running circles round my mind
I think your words have been my problem
How can I search for someone new?
While I really want – you by my side

And I get no sleep
I’m in too deep
To let you leave

It wouldn’t be right letting you go running away from love
Ain’t nobody but you I can hold onto
So am I right giving my all making you stay tonight?
Ain’t nobody but you I can hold onto

Don’t make me tear my heart out
I’m shaking till I fall down
Don’t make me tear my heart out
Don’t make me tear my heart out
I’m shaking till I fall down
Don’t make me tear my heart out

It wouldn’t be right letting you go running away
Ain’t nobody but you I can hold onto
So am I right giving my all making you stay tonight?
Ain’t nobody but you I can hold onto
It wouldn’t be right letting you go running away from love
Ain’t nobody but you I can hold onto
Ain’t nobody but you

Azerbaigian (İTV):  Aisel (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) – «X my heart» (Qəlbimdən keçdim(Dimitris Kontopoulos, Tim Bran – Sandra Bjurman). TwitterInstagramYoutube

La cantante, pianista e compositrice azera Aysel Mammadova (Aysel Məmmədova), conosciuta anche come AISEL, è nata a Baku, in Azerbaigian il 13 luglio 1989. Rappresenterà l’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “X My Hearth” (pronunciato Cross My Heart) , dopo che è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo azero İTV come rappresentante azera per l’Eurovision Song Contest.

Il brano scritto e composto da  Tim Bran, Dimitris Kontopoulos e Sandra Bjurman, ed è stato pubblicato il 4 marzo 2018 su etichetta discografica K2id Productions.

L’8 novembre 2017 Aisel è stata selezionata internamente dall’ente İTV come rappresentante azera per l’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. “X My Hearth”, è stato presentato e pubblicato il 4 marzo 2018 tramite video musicale, reso disponibile su tutte le piattaforme il giorno successivo.

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Aysel Məmmədova nasce a Baku (Bakı) da una famiglia di musicisti; i suoi studi hanno sempre avuto un’impronta musicale dall’infanzia all’età universitaria, dove si è laureata nel 2010.

Nel 2009, come membro dell’Emil Ibrahim Quartet, si è esibita al Montreux Jazz Festival, il maggior festival jazz d’Europa e, ad oggi, secondo al mondo. Si è in altre occasioni esibita in buona parte dell’Europa dell’Est e in Italia e ha recentemente condiviso il palco con dello Zhara Fest di Baku con Sergey Lazarev e Svetlana Loboda.

L’Azerbaigian ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nel 2008 (10 partecipazioni – 10 Finali). L’emittente pubblica azera İTV (İctimai Television / İctimai Televiziya və Radio Yayımları Şirkəti  / Public Television) è l’organizzatrice della partecipazione dell’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. Il paese è noto come Terra del Fuoco (Land of Fire) ed è la sede del primo pozzo petrolifero del mondo, scavato a metà del 1800.

Nel 2008, il primo brano dell’Azerbaigian all’Eurovision Song Contest, “Day After Day” (Günbəgün) interpretato da Elnur and Samir, è arrivato ottavo nel Gran Finale e ha dato il via a una serie di successi per il paese culminati con la vittoria di Ell & Nikki nel 2011. 

L’Azerbaigian dal loro debutto nel 2008 si è sempre qualificato per la Finale, e dopo quattro partecipazioni ha conquistato nel 2011, a Düsseldorf, la sua prima vittoria con “Running Scared” (Ürküb qaçan) interpretato da Ell & Nikki. Inoltre fino al 2013 ha conquistato un piazzamento tra i primi 10.

Nel corso degli anni l’Azerbaigian ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei loro rappresentanti dell’Eurovision Song Contest, tra selezioni interne (2015–2018) e selezioni nazionali (Land of Fire 2008–2010, Milli Seçim Turu 2011–2013, Böyük Səhnə 2014).

In cinque edizioni si sono avuti tre modi diversi per scegliere artista e canzoni: selezione nazionale nel 2008, selezione interna nel 2009, mentre dal 2010 si è scelto prima il rappresentante, poi la canzone. Nel 2011 c’è stato un caso particolare: Eldar Qasımov e Nigar Camal avevano vinto la Semi/Finale della selezione come artisti separati, ma İctimai TV li ha proclamati entrambi rappresentanti del paese caucasico, poi vincente.

Sabina Babayeva (Səbinə Babayeva) ha rappresentato l’Azerbaigian con la canzone “When the Music Dies” (Musiqi öləndə) nel 2012. La canzone è arrivata terza nel Gran Finale e ha vinto anche il Marcel Bezençon Press Award, mentre Farid Mammadov (Fərid Məmmədov) ha rappresentato l’Azerbaigian nel 2013 con la canzone “Hold Me” (Tut Məni / Qucaqla məni), dove ha raggiunto il secondo posto, ha vinto il Marcel Bezençon Artistic Award.

Testo in Inglese (Originale)

I can hear you when I wake
I can see you when I dream
I can feel you when I break
As you hold me as you beam

Every night you fill the sky with, new revelations
Misty moon i’m your loon, let’s rock the nation

Heaven knows we are
Made perfect we are
Tailored by the stars
Once we set our mind
We become divine
Take my hand it’s time

I cross my heart I tear down the firewalls
I cross my heart i’am stronger than cannonballs
To the t o o op
And i’ll never sto o o o op, luna moon me up
To the t o o op

If you’re stuck in all the noise
Let me be your secret voice
If you think that you don’t count
Let me prove you different now

Heaven knows we are
Made perfect we are
Tailored by the stars
Once we set our mind
We become divine
Take my hand it’s time

I cross my heart I tear down the firewalls
I cross my heart I’m stronger than cannonballs
I’ll never stop – don’t let me go – luna stay with me
And i’ll never stop – don’t let me go – luna it’s you and me

I cross my heart I tear down the firewalls
I cross my heart I’m stronger than cannonballs
I’ll never sto o o o op, luna moon me up,
To the t o o op
And i’ll never sto o o o op, luna moon me up
To the t o o opI cross my heart

Bielorussia (BTRC): ALEKSEEV (Алєксєєв, Alieksieyev, Алексеев, Alekseyev) – «Forever» (Назаўжды) (Evhen Matyushenko / Yevgeny Matyushenko – Kyrylo Pavlov / Kirill Pavlov). FacebookInstagramYoutubeVK

Il cantante ucraino Alekseev (Nikita Vladimirovich Alekseev, Микита Володимирович Алєксєєв, Mykyta Volodymyrovych Alieksieyev, Никита Владимирович Алексеев, Nikita Vladimirovich Alekseyev) è nato a Kyiv, in Ucraina il 18 maggio 1993. Rappresenterà la Bielorussia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Forever” (Назавжди), dopo che ha preso parte all’Eurofest 2018 (ЕўраФэст 2018), la selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest, composto da una Finale (16 febbraio 2018).

Il brano scritto e composto da Kyrylo Pavlov ed Evhen Matyushenko è stato presentato il 16 febbraio 2018 durante la serata finale della selezione nazionale l’Eurofest 2018 (ЕўраФэст 2018). “Forever” è stata una delle dieci canzoni che hanno presso parte all’Eurofest 2018 (ЕўраФэст 2018), il format per la ricerca del rappresentante bielorusso all’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte della giuria e del pubblico. 

Grazie alla sua vittoria, Alekseev rappresenterà la Bielorussia all’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. 

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Alekseev nato nella capitale ucraina, da piccolo la sua famiglia si trasferì a Chita (Чыта, Чита). Due anni dopo la sua famiglia tornò a Kiev dove si diplomò alla Kyiv Specialized School No. 106. Alekseev si è laureato in marketing all’università. Tra le sue influenze musicali cita artisti come i Queen, Led Zeppelin, Michael Jackson, George Michael and Justin Timberlake.

Nel 2015 ha partecipato alla versione ucraina di The Voice (Голос країни / Holos Krainy; The Voice of the Country), dove è entrato a far parte del team di Ani Lorak. È riuscito ad arrivare fino alle fasi live del programma prima di essere eliminato. Successivamente Alekseev ha continuato a pubblicare nuovi singoli, tra i quali Pyanoye solntse” (Пьяное солнце, Drunken Sun) ha ricevuto numerosi premi tra i quali gli «YUNA 2016» (Yearly Ukrainian National Awards), fra i più prestigiosi per la musica ucraina.

Il 29 giugno 2016 si è esibito a Miss Ukraine Universe 2016, e il mese successivo ha vinto sia il un MUZ-TV Award e un Ukrainian M1 Music Award come Miglior debutto dell’anno.

La Bielorussia ha partecipato all’Eurovision Song Contest quattordici volte (5 finali: 2007, 2010, 2013, 2014, 2017), debuttando nel 2004, anno in cui per la prima volta si svolse la semifinale, ma non ha ancora vinto l’Eurovision Song Contest. Il paese raggiunge la Finale per la prima volta nel 2007, quando “Work Your Magic” (Твары сваё чараўніцтва) di Dmitry Koldun (Калдун) ha segnato il miglior piazzamento in assoluto per la Bielorussia, 6º posto. Nel 2010 torna in finale coi 3+2 feat. Robert Wells (Three Plus Two / Тры плюс дваТри плюс два) e il brano “Butterflies” (Матылькі) che però finiscono penultimi. Nel 2011, dopo due canzoni squalificate (“Born in Byelorussia” e “I Am Belarussian”), partecipa con “I Love Belarus” di Anastasia Vinnikova (Анастасія Віннікава) che non raggiunge la finale.

Nel 2012 doveva partecipare con la canzone di Alena Lanskaja (Алена Ланская) con “All My Life” che aveva vinto la finale, ma poi si scoprirono dei brogli nel televoto. Venne allora scelto il secondo classificato, il gruppo Litesound con “We Are the Heroes” (Мы героі) per decisione del presidente Alexandr Lukashenko.

Nel corso degli anni la Bielorussia ha utilizzato una combinazione di selezioni interne (2010–2011) e finali nazionali (EuroFest: 2004–2009, 2012–2018) per scegliere la sua canzone ll’Eurovision Song Contest. Mentre la Bielorussia non ha mai vinto l’Eurovision Song Contest, Alexander Rybak, il vincitore del concorso per la Norvegia del 2009 è originario della Bielorussia.

Il paese ha ottenuto un grande successo nello Junior Eurovision Song Contest vincendo due volte la competizione, nel 2005 con Ksenia Sitnik (Ксенія Сітнік) e “My vmeste” (Мы вместе, We Are Together) e nel 2007 con Alexey Zhigalkovich (Аляксей Жыгалковіч) e “S druz’yami” (С друзьями, With friends). Il paese ha ospitato lo Junior Eurovision Song Contest nella capitale Minsk nel 2010 e ospiterà anche l’edizione 2018 del concorso. 

Testo in Inglese (Originale) |Testo in Russo (Cirillico)

It must be something that we call love – wherever I go I’m coming back 
And time cannot knock me off my track, this resolution is final.
It must be something that we call love, it’s when you’re craving to say her name
And my reality seems to break apart with her arrival.

No need to worry, rain falling down
It’s our happiest story and there’s no one around.
We will go for it and I know you’ll be mine, forever…
Windows wide open, flying so high
Both of us roaming through magnificent sky.
Rain keeps on falling, and I know you’ll be mine forever…

It must be something that we call dream, when all you told me I know by heart,
The type of beauty I call supreme and how it’s driving me crazy.

No need to worry, rain falling down
It’s our happiest story and there’s no one around.
We will go for it and I know you’ll be mine, forever….
Windows wide open, flying so high
Both of us roaming through magnificent sky.
Rain keeps on falling, and I know you’ll be mine forever….

You’ll always sing me something new, I will always follow
When I first saw you here I knew that I was blind before you…

No need to worry, rain falling down
It’s our happiest story and there’s no one around.
We will go for it, and I know you’ll be mine, forever…
Windows wide open, flying so high
Both of us roaming through magnificent sky.
Rain keeps on falling, and I know you’ll be mine forever…

Belgio (RTBF):  Sennek (Laura Groeseneken) – «A matter of time» (Laura Groeseneken, Alex Callier, Maxime Tribèche – Laura Groeseneken, Alex Callier, Maxime Tribèche). WebsiteFacebookInstagram

La cantante e compositrice Belga Laura Groeseneken, conosciuta anche come Sennek, è nata a Lovanio, in Belgio il 30 aprile 1990. Rappresenterà il Belgio all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “A Matter of Time”, dopo che è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo fiammingo VRT come rappresentante belga per l’Eurovision Song Contest.

Il brano scritto e composto da Groeseneken stessa con Alex Callier e Maxime Tribèche, ed è stato pubblicato il 5 marzo 2018 su etichetta discografica VRT Muziek.

Il 28 settembre 2018 Sennek è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo fiammingo VRT come rappresentante belga per l’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. “A Matter of Time”, è stato presentato e pubblicato il 5 marzo 2018 tramite video musicale.

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Laura inizia la sua carriera nel 2014, esibendosi come tastierista per il musicista belga Ozark Henry, esibendosi con lui al Rock Werchter. Inizia a scrivere canzoni per molti artisti belga, tra i quali gli Hooverphonic insieme al leader della band Alex Callier. 

Al momento, Sennek sta lavorando alla sua carriera da solista e scrive le sue canzoni. Come lavoro diurno, lavora come visual merchandiser per Ikea. È anche un vocal coach presso il centro musicale Het Depot a Leuven.

La cantautrice ha già lavorato a numerosi progetti musicali di alto profilo, tra cui le celebrazioni per il 50° anniversario di James Bond, 007 In Concert.

Il Belgio, uno dei paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (59 partecipazioni – 51 Finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente. L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT (Vlaamse Radio-en Televisieomroeporganisatie, Flemish Radio and Television Broadcasting Organization) e la vallona RTBF (Radio Télévision Belge de la Communauté Française), trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione e nella scelta della canzone e dell’artista; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua. 

Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la Vie” cantata dall’allora tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro. Di conseguenza, ha ospitato il concorso a Bruxelles l’anno successivo.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due Semifinali, ha conquistato la Finale nel 2010, 2013, 2015, 2016 e 2017.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal paese. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

Sia RTBF che VRT hanno utilizzato una combinazione di finali nazionali (De T.V. Maakt Muziek (1957)–Eurosong (1958–1963)Eurosong (1965–1984), Eurovision ’86 (1986)–Eurosong (1987–1989), Euro-Clouseau (1991), Finale nationale Concours(1992)–Eurosong (1993), Eurosong (1995)–De gouden zeemeermin (1996), Eurosong (1998–1999)–Finale nationale Concours(2000), Eurosong (2002)Eurosong (2004–2006), Eurosong (2008)Eurosong (2010)–Eurovision 2011: Qui? A vous de choisir! (2011), Eurosong (2012–2014, 2016)) e di selezioni interne (1956, 1964, 1985, 1990, 2003, 2007, 2009, 2010, 2012–2013, 2015, 2017–2018) per scegliere la sua canzone ll’Eurovision Song Contest. Negli ultimi anni il Belgio ha invertito le sue fortune nell’Eurovision Song Contest dopo essersi qualificato per il Gran Finale in quattro delle cinque occasioni.

Testo in Inglese (Originale)

Sometimes it feels like it’s meant to be broken
Sometimes we long for the unspoken
We try to avoid every commotion
By showing hardly any emotion

Sometimes it seems wherever I’m stationed
Looking for a deadly combination
Sometimes it feels like imagination
Looking for all these cheap sensations

Why don’t we go against the tide?
Against all their advice we keep running
We keep on running
It’s just a matter of time

Before it all echoes, echoes and goes
Crashing against the walls
Hold my hand and keep your eyes closed
Before it all echoes, echoes and falls
I suppose; it’s just a matter of time

Sometimes it feels like it’s meant to be broken
Sometimes we act like we’ve already chosen
We try to retrieve something stolen
By remembering how it used to be golden

Why don’t we go against the tide?
Against all their advice we keep on running
We keep running
It’s just a matter of time

Before it all echoes, echoes and goes
Crashing against the walls
Hold my hand and keep your eyes closed
Before it all echoes echoes and falls
I suppose; it’s just a matter of time

Before it all echoes echoes and goes
Crashing against the walls
Hold my hand and keep your eyes closed
Before it all echoes echoes and falls
I suppose; it’s just a matter of time

Bulgaria (BNT):  EQUINOX (Zhana Bergendorff, Georgi Simeonov, Vladimir Mihailov, Johnny Manuel e Trey Campbell) – «Bones» (Borislav Milanov, Joacim Persson, Brandon Treyshun Campbell, Dag Lundberg – Borislav Milanov, Joacim Persson, Brandon Treyshun Campbell, Dag Lundberg). WebsiteFacebookTwitterInstagramYoutube

Gli Equinox (Екуинъкс), talvolta stilizzati come EQUINOX, sono un gruppo musicale bulgaro-statunitense, formatosi nel 2018. Il gruppo è stato creato appositamente per l’Eurovision Song Contest ed è composto da cinque membri (i bulgari: Zhana Bergendorff / Жана Бергендорф, Georgi Simeonov / Георги Симеонов, Vlado Mihailov / Владо Михайлов e gli americani: Johnny Manuel / Джони Манюел и Trey Campbell / Трей Кембъл) che non hanno mai suonato insieme prima. Rappresenteranno la Bulgaria all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Bones”, dopo che sono stati selezionati internamente dall’ente radiotelevisivo bulgaro BNT come rappresentante bulgari per l’Eurovision Song Contest.

Il brano scritto e composto dal bulgaro Borislav Milanov, Joacim Persson, Brandon Treyshun Campbell, Dag Lundberg, che fanno parte di Symphonix International, il collettivo di produttori con sede a Vienna che ha portato la Bulgaria al loro storico quarto e secondo posto nell’Eurovision Song Contest nel 2016 e nel 2017. Symphonix International ha ottenuto un successo significativo e ha acquisito una grande esperienza con un certo numero di canzoni dell’Eurovision mentre hanno prodotto a molti altri progetti di artisti come Kelly Clarkson, John Legend, Lady Gaga, Jonas Brothers, Hotel Tokyo, Mary J. Blige, Iyaz, Selena Gomez, Armin Van Buren, Alexandra Stan e Kelly Clarkson e Lariss, solo per citarne alcuni. “Bones” è stato pubblicato il 12 marzo 2018 su etichetta discografica Symphonix Music.

L’11 marzo 2018 gli Equinox sono stati selezionati internamente dall’ente radiotelevisivo bulgaro BNT come rappresentanti bulgari per l’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. “Bones”, è stato presentato e pubblicato il 12 marzo 2018 tramite video musicale.

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Zhana Bergendorff / Жана Бергендорф è nata il 20 ottobre 1985 a Sofia. Comincia a cantare quando ha 7 anni. Viene da una famiglia musicale – sua madre e i suoi nonni. Quando ha 18 anni, va a cantare in Corea del Sud. È rimasta lì fino al 2010, poi si è trasferita in Danimarca con il suo fidanzato danese Stefan che ha incontrato in Corea nel 2007. In Danimarca, ha partecipato alla versione danese di X Factor (X Factor Denmark). Diventa noto per aver vinto la seconda stagione della versione bulgara di X Factor nel 2013. Come interprete della compagnia musicale „Virginia Records“ ha ottenuto successi come “Samurai” (Самурай), he è diventata la canzone più trasmessa in onda bulgara per 5 settimane, “Igraem s teb do kraya” (Играем с теб до края) featuring Kristo, “Nevuzmojni sme sami” (Невъзможни сме сами) e “Dokrai (Докрай)”. Ha vinto il български дебют по време (Bulgarian Debut of the year) agli Annual Music Awards 2015 di БГ радио (BG Radio) e il Woman of the Year 2014 dalla rivista „Grazia“. Nel 2014 e 2015 è incluso nella lista di Forbes – Bulgaria delle celebrità più influenti del paese. Жана ha un figlio, Леон (Leon), nato nel 2010. Parla bulgaro, inglese, coreano e danese.

Georgi Simeonov / Георги Симеонов, noto come JJ, è un cantante, cantautore e produttore vocale. Ha fatto il suo debutto nella popolare boy band bulgara 032 (група 032) all’età di 16 anni. Nel 2013, ha iniziato la sua carriera da solista e ha pubblicato le canzoni “Po-dobre, che razbrah” (По-добре, че разбрах) e “Dilar na lubov” (Дилър на любов). Nel 2009 ha iniziato a insegnare pop, soul e RnB, conducendo corsi di perfezionamento a Sofia e Plovdiv (София и Пловдив). Lavora come produttore vocale degli album di alcuni dei più grandi musicisti in Bulgaria. Ogni anno, insieme ai suoi studenti, conduce concerti di beneficenza per bambini con diabete, tumori, bambini con disabilità, bambini con autismo e paralisi cerebrale infantile. Nel 2014, ha partecipato al The Voice of Summer Tour (Гласът на лятото). Partecipa all’ultima edizione di „X Factor Romania“.

Vladimir Mihailov / Владимир Михайлов è un cantante, attore e cantautore bulgaro dei famosi gruppi Sapo e Sleng (групи Сафо и Сленг). Prima di entrare in Equinox, ha preso parte alla delegazione dell’Eurovisione bulgara 2017 come cantante di supporto di Kristian Kostov (Кристиан Костов). Come attore, ha partecipato in due dei più grandi film bulgari del 2017: Benzin (Бензин, Heights) e All She Wrote (Нокаут). Ha co-prodotto e co-prodotto tutte le canzoni di Sleng (Сленг), dopo essersi unito alla band. Ha composto le canzoni di molti artisti bulgari. È invitato a recitare un ruolo da protagonista nella produzione bulgara del musical „Mamma Mia“. Ha lavorato come attore sonoro in cartoni come Frozen, Tangled, The Muppets e altri.

Johnny Manuel / Джони Манюел proviene da Flint, in Michigan (USA). Johnny è stato un artista fin dalla sua infanzia, ed è stato in tour con gli NSYNC all’età di 14 anni. La sua performance sulla canzone di Whitney Houston “I Have Nothing” di America’s Got Talent nel 2017, quando ha raggiunto le semifinali, è stata vista per oltre 270 milioni di spettacoli sui social media. Dopo „America’s Got Talent“ ha pubblicato due singoli „Come Alive“ e „Blind Faith“ e ha iniziato a lavorare al suo album di debutto con Symphonics International.

Trey Campbell / Трей Кембъл è un compositore di Los Angeles ed è uno dei compositori di „Bones“, oltre a ser membro degli Equinox. Trey ha scritto musica per artisti come Dua Lipa, Bebe Rexha, la cantante norvegese Julie Bergan e la rumena Alexandra Stan.

La Bulgaria ha debuttato all’Eurovision Song Contest 2005 (12 partecipazioni, 3 finali) con la canzone “Lorraine” (Лотарингия), interpretata dal gruppo jazz Kaffe (Каффе), non riuscendo però ad entrare in Finale. Nel 2006 la Bulgaria si è ripresentata alla Semifinale con Mariana Popova (Мариана Попова) e la sua canzone “Let Me Cry” (Позволете ми да плача), non raccogliendo però grandi risultati.

Ha raggiunto tre volte la Finale: nel 2007 con Elitsa & Stoyan (Елица Тодорова и Стоян Янкулов) e la canzone “Water” (Voda/Вода, acqua) ha raggiunto il 5º posto, nel 2016 arrivando 4º con “If Love Was a Crime” (Ако любовта е престъпление) di Poli Genova / Поли Генова  (già in gara nel 2011, e presentatrice dello JESC 2015) e nel 2017 raggiungendo il 2º posto con la canzone “Beautiful Mess” (Красива бъркотия) di Kristian Kostov / Кристиан Костов, primo cantante nato negli anni 2000 a partecipare all’evento. Negli ultimi anni la Bulgaria ha visto un cambio di fortuna all’Eurovision Song Contest e ha concluso nel top five due anni consecutivi.

L’emittente pubblica bulgara БНТ/ BNT (Bălgarska Nacionalna Televizija, Българска национална телевизия) è l’organizzatrice della partecipazione della Bulgaria all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. Nel corso degli anni la Bulgaria ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei loro rappresentanti dell’Eurovision Song Contest, tra selezioni interne (2010, 2013, 2016–2018) e selezioni nazionali (2005–2009, 2011–2012). 

Testo in Inglese (Originale)

Love is like a black hole
Everything is dark
You just gotta let go
And feel it, feel it, feel it
We fall off the deep end
Just to get a rush
You know that it’s right when
Ya feel it, feel it, feel it

What is life
If it’s just of the earth
Only of the flesh and bones
Wanna thrive 
In the dust
Of the universe and way into unknown

So I love beyond
The bones
Goes deep inside your soul
I love beyond the bones

Wanna be the fire
Even if it burns
Offer up my fibers
To feel it, feel it, feel it

What is life
If it’s just of the earth
Only of the flesh and bones
Wanna thrive 
In the dust
Of the universe and way into unknown

So I love beyond the bones
Goes deep inside your soul
I love beyond the bones
Into the unknown
Where no other love goes

Croazia (HRT): Franka (Franka Batelić) – «Crazy» (Franka Batelić – Branimir Mihaljević). WebsiteFacebookTwitterInstagramYoutube

La cantante croata e compositrice Franka Batelić, divenuta famosa nel 2007 in seguito alla sua vittoria alla prima edizione del talent show croato Showtime (versione croata di Pop Idol), è nata a Rijeka, in Croazia il 7 giugno 1992. Rappresenterà la Croazia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Crazy”, dopo che è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo croata HRT come rappresentante croata per l’Eurovision Song Contest.

Il brano scritto e composto da Branimir Mihaljević e Franka Batelić, ed è stato pubblicato il 6 marzo 2018 su etichetta discografica Karpo Media.

Il 13 febbraio 2018 Franka Batelić è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo croata HRT come rappresentante croata per l’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. “Crazy”, è stato presentato e pubblicato il 6 marzo 2018 tramite video musicale.

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Franka Batelić è figlia di Ingrid e Damir Batelić e ha un fratello minore, Nikola, chitarrista della band Storm. Franka ha iniziato a cantare all’età di tre anni, inizialmente come solista nel coro Minicantanti.

Nel 2007 Franka si è presentata alle audizioni della prima stagione del talent show croato Showtime cantando “Come saprei” di Giorgia di fronte ai giudici Jacques Houdek, Ivana Husar e Boris Banović. La cantante ha finito per vincere la competizione, sconfiggendo gli altri ventuno finalisti e ottenendo il maggior numero di televoti nella finale a quattro. Con la sua vittoria Franka ha firmato un contratto con l’etichetta discografica Hit Records e ha pubblicato il suo singolo di debutto, “Ovaj dan”.

Il suo secondo singolo, “Ruža u kamenu”, è uscito a maggio 2008 e ha partecipato alla dodicesima edizione del Croatian Radio Festival ad Abbazia, dove ha vinto il premio del pubblico nella categoria pop/rock per avere ottenuto il maggior numero di televoti dal pubblico. “Ruža u kamenu” ha inoltre rappresentato la Croazia all’OGAE Song Contest, una competizione musicale organizzata dai vari fan club nazionali dei Paesi partecipanti all’Eurovision Song Contest, portando a casa la prima vittoria per il suo Paese. Incoraggiata da questo successo nel mondo eurovisivo, nel 2009 Franka ha partecipato alla competizione Dora organizzata da HRT, l’ente radiotelevisivo nazionale croato, per ottenere la possibilità di rappresentare la Croazia all’Eurovision Song Contest 2009 con la sua canzone “Pjesma za kraj”. È arrivata settima nella finale ottenendo 18 punti.

A dicembre 2009 Franka ha partecipato con Ištvan Varga alla quarta edizione di Ples sa zvijezdama, la versione croata di Dancing with the Stars, Ballando con le stelle. La coppia ha vinto la competizione.

Franka ha pubblicato il suo album di debutto di musica dance, ‘Featuring’, nel 2012, per poi prendersi alcuni anni di pausa dai riflettori. Ha fatto ritorno alla scena a dicembre 2017 con la pubblicazione del suo primo singolo in oltre quattro anni, “S tobom”, che ha raggiunto la terza posizione nella classifica croata.

La Croazia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1993 (23 partecipazioni, 18 finali), dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslava. Da allora ha partecipato ad ogni edizione.

Prima della dissoluzione, la Croazia ha partecipato all’Eurovision Song Contest come parte della Jugoslavia (1963, 1965, 1968, 1969, 1971, 1972, 1983, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989 e 1990). Per tredici volte una canzone di lingua croata, tra cui una ritirata, fu la scelta della Jugoslavia per l’Eurovision Song Contest. Nel 1989 la canzone “Rock Me” cantata dal gruppo croato dei Riva vinse la manifestazione. L’anno successivo a Zagabria si svolse l’Eurovision Song Contest 1990.

Nel 1993 la Croazia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, dovette partecipare ad una Semifinale (Kvalifikacija za Millstreet, Qualification for Millstreet, Qualification pour Millstreet) che si svolse a Lubiana: si classificò al secondo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993.

Non raggiunge la finale dal 2009. Si ritira a partire dall’edizione 2014, tuttavia ritornerà, dopo due anni, nell’edizione 2016 riuscendo a qualificarsi alla finale dopo 7 anni.  Il paese si trova sul lato orientale del Mare Adriatico, di fronte all’Italia sul lato occidentale.

L’emittente pubblica croata HRT (Croatian Radiotelevision , Hrvatska radiotelevizija) è l’organizzatrice della partecipazione della Croazia all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. Nel corso degli anni la Croazia ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei loro rappresentanti dell’Eurovision Song Contest, tra selezioni interne (2012–2013, 2016–2018) e selezioni nazionali (Dora — Hrvatski izbor za pjesmu Europe, 1993–2011).

Testo in Inglese (Originale)

You make me feel
You got me deep inside this love
You make my heart go…
When I saw your eyes, boy
You’re just like a movie – black and white
You made me go – oh
Straight out of my mind

I swear that I…
I will remember
Roses and horses in the rain
Make it forever
And I go

Crazy
Go crazy for your love Crazy
Go crazy for your love
Lo-o-o-ove
Lo-o-o-ove

I love you
for this love knows no reason, no games Just like Bonnie and Clyde
We walked around together,
No fear, no breaks.

You light up my world,
No I need no diamonds and pearls not that kind of girl
Over the moon
I’ll be your queen
And I’ll be your fool

Say you remember
Roses and horses in the rain
Make it forever
And I go

Crazy
Go crazy for your love Crazy
Go crazy for your love
Lo-o-o-ove
Lo-o-o-ove

Ain’t no runnin’, no turning back Now I’m caught in your web,
Is it real I keep asking myself
Sweet fantasy,
I can’t help it
Can’t hide it
I’m shooting across the sky

I’m crazy for you love Crazy, I go crazy, I go crazy Lo-o-o-ove

Cipro (CyBC): Eleni Foureira (Ελένη Φουρέιρα) – «Fuego» (Fire) (Alex Papaconstantinou, Geraldo Sandell, Viktor Svensson, Anderz Wrethov, Didrick – Alex Papaconstantinou, Geraldo Sandell, Viktor Svensson, Anderz Wrethov, Didrick). FacebookTwitterInstagram

La cantante cantante, attrice e ballerina albanese naturalizzata greca Eleni Foureira (Ελένη Φουρέιρα), pseudonimo di Entela Fureraj, è nata a Fieri, in Albania il  7 marzo 1987. Rappresenterà Cipro all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Fuego”, dopo che è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo cipriota CyBC come rappresentante cipriota per l’Eurovision Song Contest.

Il brano scritto e composto da Alex P. (Alexander “Alex P” Papaconstantinou, Αλέξανδρος “Άλεξ” Παπακωνσταντίνου), Geraldo Sandell, Viktor Svensson, Anderz Wrethov e Didrick, ed è stato pubblicato il 9 marzo 2018 su etichetta discografica Panik Records.

Il 1º febbraio 2018 Eleni Foureira è stata selezionata internamente dall’ente radiotelevisivo cipriota CyBC come rappresentante cipriota per l’Eurovision Song Contest  2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. “Fuego”, è stato presentato e pubblicato il 6 marzo 2018 tramite video musicale.

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Eleni Foureira (Ελένη Φουρέιρα) ha iniziato la sua carriera nel 2007 come parte del girl group Mystique, per poi lasciare il gruppo nel 2009 e trovare successo come solista.

Figlia di Marjeta, una sarta e Kristaq Fureraj, un muratore, è nata in una città dell’Albania meridionale con il nome di Entela Fureraj. Ha due sorelle, Ioanna e Margarita, e un fratello, Giorgos. Quando aveva 8 anni la sua famiglia ha lasciato l’Albania per via della guerra civile e si è stabilita nel quartiere ateniese di Kallithea. Eleni ha dimostrato una passione per la musica sin da una giovane età, imparando a suonare la chitarra e lavorando nel mondo del teatro per tre anni.

Eleni ha iniziato la sua carriera musicale come membro del gruppo femminile Mystique insieme a Alkmini Chatzigianni e Maria Makri (Αλκμήνη Χατζηγιάννη και Μαρία Μακρή). Hanno pubblicato il loro singolo di debutto “Se alli selida” (Σε άλλη σελίδα) nel 2007, e hanno continuato a pubblicare musica fino al loro scioglimento nel 2009. Da qui la cantante ha firmato un contratto discografico come solista con la Universal Music Greece, la stessa etichetta che gestiva le Mystique. La cantante ha pubblicato il suo album di debutto eponimo a dicembre 2010. I suoi due album successivi, ‘Ti poniro mou zitas’ / Τι Πονηρό Μου Ζητάς (2012) e ‘Anemos agapis’ / Άνεμος Αγάπης (2014), sono stati pubblicati su etichetta Minos EMI e hanno rispettivamente raggiunto il settimo e il terzo posto nella classifica greca. Il quarto album, Vasilissa, è uscito nel 2017 su etichetta Panik Records e ha raggiunto il quindicesimo posto in classifica.

La cantante ha tentato varie volte di rappresentare la Grecia all’Eurovision Song Contest. Il primo tentativo risale al 2010, quando ha preso parte al processo di selezione nazionale cantando “Kivotos tou Noe” (Η Κιβωτός του Νώε) in duetto con Manos Pyrovolakis (Μάνο Πυροβολάκη) e posizionandosi seconda. Nel 2016, anno in cui la canzone rappresentante della Grecia sarebbe stata selezionata dall’ente radiotelevisivo nazionale ERT, Eleni ha proposto il brano “Come Tiki Tam”, che però è stato scartato in favore degli Argo.

Cipro ha debuttato  all’Eurovision Song Contest 1981 e da allora è stato presente a tutte le edizioni (34 volte, 28 finali), tranne che nel 1988 (quando la sua canzone fu squalificata) nel 2001 e nel 2014.

Dal 2017, Cipro detiene il record per il maggior numero di partecipazioni all’Eurovision Song Contest senza vincere. Cipro si è qualificata nelle ultime tre edizioni nelle tre finali consecutive dell’Eurovision Song Contest. Il miglior piazzamento per il paese, il quinto, che fu raggiunto nel 1982, 1997 e 2004.

L’emittente pubblica croata CyBC (ΡΙΚ, KRYK) (Cyprus Broadcasting Corporation, Ραδιοφωνικό Ίδρυμα Κύπρου Radiofonikó Ídryma Kýprou, Kıbrıs Radyo Yayın Kurumu) è l’organizzatrice della partecipazione di Cipro all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. Nel corso degli anni Cipro ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei loro rappresentanti dell’Eurovision Song Contest, tra selezioni interne (1981–1983, 1985–1987, 1989, 2002–2003, 2007, 2013, 2016–2018) e selezioni nazionali (1984, 1990–2000, 2004–2006, 2008–2012, 2015).

Nel 2008 Cipro ha ospitato il Junior Eurovision Song Contest a Lemesos.

Testo in Inglese (Originale)

Take a dive, into my eyes
Yeah the eyes of lioness
Feel the power, they ain’t lying

A little look, a little touch
You know the power of silence
Yeah, keep it up, keep it up

I was looking for some high, high highs, yeah
Till I got a doze of you
You got me pelican fly, fly, flyin’

‘Cause I’m way up and I ain’t comin’ down
Keep taking me higher
Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah

‘Cause I’m burning up and I ain’t coolin’ down
Yeah, I got the the fire
Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah

Fuego (Hey)
Fuego (Hey)

Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah
Fuego

Take me in, take a breath
Ain’t no hidden agenda
What you see is what you get, yeah

I was looking for some high, high highs, yeah
Till I got a doze of you
You got me pelican fly, fly, flyin’

‘Cause I’m way up and I ain’t comin’ down
Keep taking me higher
Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah

‘Cause I’m burning up and I ain’t coolin’ down
Yeah, I got the the fire
Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah

Fuego (Hey)
Fuego (Hey)

Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah
Fuego

Oh, your love is like wild, wild fire
You got me pelican fly, fly, flyin’

‘Cause I’m way up and I ain’t comin’ down
Keep taking me higher
Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah

‘Cause I’m burning up and I ain’t coolin’ down
Yeah, I got the the fire
Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah

Fuego (Hey)
Fuego (Hey)
Ah yeah ah yeah ah yeah
Yeah ah yeah ah yeah

Repubblica Ceca (ČT): Mikolas Josef – «Lie to me» (Mikolas Josef – Mikolas Josef). WebsiteFacebookTwitter, InstagramYoutube

Il cantante, compositore ed ex modello ceco Mikolas Josef è nato a Praga, in Repubblica Ceca il 4 ottobre 1995. Rappresenterà la Repubblica Ceca all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Lie to Me”, dopo che ha preso parte all’Eurovision Song ČZ, il format per la ricerca del rappresentante ceco all’Eurovision Song Contest, composto da una Finale (29 gennaio 2018).

Il brano scritto e composto da Josef stesso è stato selezionato per partecipare al Eurovision Song ČZ. Nella serata del 29 gennaio 2018, Josef viene proclamato vincitore del programma. “Lie to Me” è stata una delle sei canzoni selezionate da ČT per la Finale. La canzone, arrivando prima nel voto delle giurie internazionale e il televoto del pubblico, si è aggiudicata la vittoria. 

Grazie alla sua vittoria, Mikolas Josef rappresenterà la Repubblica Ceca all’Eurovision Song Contest 2018, che si svolgerà a Lisbona, in Portogallo. 

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella Finale del 12 maggio 2018.

Mikolas Josef è cresciuto a Praga e Znojmo (ora vive principalmente a Vienna) da un famiglia di musicisti, i suoi genitori sono insegnanti d’inglese e si è diplomato alla English International School Prague. Successivamente si è laureato alla London Academy of Music and Dramatic Art con il diploma da attore teatrale.

Ha iniziato a suonare la chitarra da quando aveva cinque anni, ha un fratello di nome Petr. Josef è mezzo-moravo ed è cresciuto in un piccolo villaggio nel centro della Boemia.

All’età di 17 anni ha iniziato la sua carriera da modello professionale e ha preso parte a sfilate di moda per marchi di abbigliamento come Diesel e Prada. Tuttavia, in seguito abbandonò a causa della percepita disonestà e superficialità all’interno dell’industria della moda.“

Dopo aver terminato la sua carriera da modello, Josef ha deciso di iniziare a perseguire la sua carriera musicale. Ha iniziato come artista di strada e chitarrista folk in diverse città europee come Oslo, Zurigo, Amburgo e Vienna. Nel 2015 rilascia il suo singolo di debutto sotto etichetta indipendente Hands Bloody. L’anno successivo rilascia i singoli “Free”, che è diventata una hit nel Paese e “Believe (Hey Hey)”.

Nel 2017, gli è stato offerto di rappresentare il proprio Paese all’Eurovision Song Contest 2017 con il brano “My Turn”, ma rifiutò l’offerta poiché non credeva che la canzone fosse nel suo stile. Nel novembre 2017, Josef ha rilasciato il singolo “Lie to Me”. 

La Repubblica Ceca ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nel 2007 (6 partecipazioni, 1 finale). Nel 2007 e 2008 l’emittente pubblica ČT ha organizzato una finale nazionale, nel 2009 si è optato per la scelta interna. Nelle prime tre edizioni si è sempre fermata in Semi-Finale con pessimi risultati (un solo punto nel 2007, nove nel 2008, nul points nel 2009), tanto che nell’estate 2009 ha deciso di ritirarsi per “scarso interesse” del pubblico. Tuttavia, è tornata in gara nel 2015, con una scelta interna, fermandosi di nuovo in Semi-Finale, 13° con 33 punti. Nel 2016 per la prima volta riesce a qualificarsi alla Finale, grazie alla cantante Gabriela Gunčíková con la canzone “I Stand”.

L’emittente pubblica ceca ČT (Česká televize, Czech Television) è l’organizzatrice della partecipazione della Repubblica Ceca all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nella manifestazione. Nel corso degli anni la Repubblica Ceca ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei loro rappresentanti dell’Eurovision Song Contest, tra selezioni interne (2009, 2015–2017) e selezioni nazionali (Eurosong (2007–2008), 2018).

Nel 2017 la Repubblica Ceca ha ospitato l’Eurovision Young Dancers a Praga.

Testo in Inglese (Originale)

Oh, oh, she a good girl at home 
But her skirt goes up like Marilyn Monroe’s
Papa likes the drama, mama hotter then lava
She rocking high heels Prada, her face like Madonna

By the way she moved got me making a puddle
Baby, I already knew you would be nothing but a trouble
Damn it, everybody knows she never loved for real
Honey bunny up all night wannabe couplegoals queen

I know you ‘bop-whop-a-lu bop’ on his wood bamboo
When you were still seeing me and well… he didn’t even knew, hmm
But God damn it, come and count to three 
Now sit down GGY, I’m on fire

So come and lie to me
Lie to me – oh, baby, come a little closer
Lie to me
Lie to me – oh, baby, lean upon my shoulder
Lie to me

Get down on my body and love me like it was always meant to be
Now you love somebody new I always knew
So come and give it to me

When the beat dropped, she dropped-dropped it like it’s hot
And now without a second thought, she got me doing what I’m not
Then it got heavy – Mom, I’m feeling home already
But steady plenty these greedies wanna eat my spaghetti

Then she got one of my friends, she got him dripping on wood
I know it hurt so bad, but it feels so good
Quit sweet talking me now, baby, I don’t give a damn
You should’ve thought about me back when I was your man

I know you ‘bop-whop-a-lu bop’ on his wood bamboo
When you were still seeing me and well… he didn’t even knew, hmm
But God damn it, come and count to three 
Now sit down GGY, I’m on fire

So come and lie to me
Lie to me – oh, baby, come a little closer
Lie to me
Lie to me – oh, baby, lean upon my shoulder
Lie to me

Get down on my body and love me like it was always meant to be
Now you love somebody new I always knew
So come and give it to me

You know I like it
When you lie, lie, lie
You look so good
When you lie, lie, lie
Set my camel in the mood
When you lie, lie, lie
When you lie, lie, lie

So come and lie to me
Lie to me – oh, baby, come a little closer
Lie to me
Lie to me – oh, baby, lean upon my shoulder
Lie to me

Get down on my body and love me like it was always meant to be
Now you love somebody new I always knew
So come and give it to me

Danimarca (DR): Rasmussen (Jonas Flodager Rasmussen) – «Higher ground» (Højere Grund) (Niclas Arn, Karl Eurén – Niclas Arn, Karl Eurén). FacebookInstagram

Rasmussen rappresenterà la Danimarca all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Higher Ground”.

Jonas Flodager Rasmussen, conosciuto semplicemente come Rasmussen (Viborg, …), è un cantante e attore danese. Nato a Viborg e residente nel vicino villaggio di Langå nel comune di Randers, Rasmussen ha studiato drammaturgia e musica all’Università di Aarhus e insegna al teatro Læring di Aarhus e alla scuola di arti dello spettacolo di Viborg. Ha inoltre lavorato come attore di musical, avendo fatto parte delle rappresentazioni di West Side Story, Rent e I Miserabili nei teatri di Aarhus e Holstebro.

Rasmussen è il frontman degli Hair Metal Heröes, una cover band che canta i grandi successi degli anni ’80 di artisti nazionali e internazionali. Il 10 febbraio 2018 ha partecipato a Dansk Melodi Grand Prix con la sua canzone originale “Higher Ground”, competendo con altri nove artisti per rappresentare il suo Paese all’Eurovision Song Contest 2018. Dopo aver conquistato il podio, ha vinto il primo posto sui tre concorrenti rimasti conquistando il 50% dei voti dal pubblico e dalla giuria.

Testo in Inglese (Originale)

Ships in the making
Bound for a distant shore
World for the taking

Man gone forever more
Boarding and setting sail
Yet victory won’t prevail

Freeze the arrow in the air
Make you mark and leave it hanging there
Be the first to turn around
Take the leap to land on higher ground

Call in, surrender
Still I won’t feel like defeat
Man laying down their swords
Each of their own accord

Freeze the arrow in the air
Make you mark and leave it hanging there
Be the first to turn around
Take the leap to land on higher ground

Raise the battle to the sky
Face the fear and hold your head up high
Oh oh, oh oh, oh oh, oh oh
Take the leap like you were bound for higher ground

Freeze the arrow in the air
Make you mark and leave it hanging there

Freeze the arrow in the air
Make you mark and leave it hanging there
Be the first to turn around
Take the leap to land on higher ground, yeah

Be the first to turn around
Take the leap and land on higher ground

Estonia (ERR): Elina Nechayeva (Elina Netšajeva) – «La forza» (Jõud) (Ksenia Kuchukova, Elina Nechayeva – Mihkel Mattisen, Timo Vendt). Facebook, TwitterInstagram

Elina Netšajeva rappresenterà l’Estonia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “La forza”.

Elina Netšajeva, talvolta accreditata come Elina Nechayeva (Элина Нечаева; Tallinn, 10 novembre 1991), è un soprano estone con origini russe.

Netšajeva si è diplomata al Tallinna Prantsuse Lütseum nel 2011. Ha quindi proseguito i suoi studi all’Accademia Musicale Estone, dove si è diplomata nel 2016 in canto lirico. Elina è un soprano.

Ha partecipato alla terza edizione del talent show Eesti otsib superstaari, da dove è stata eliminata prima di accedere alle serate finali. Nel 2014 ha inoltre preso parte alla competizione per cantanti lirici organizzata dall’ente televisivo estone ETV Klassikatähed, dove è arrivata fra i tre finalisti.

Nel 2018 Elina ha partecipato a Eesti Laul, il programma estone per la ricerca per il rappresentante nazionale all’Eurovision, cantando La forza, un brano lirico interamente in italiano. Nella serata finale del 3 marzo 2018 è risultata la più votata dal pubblico, vincendo il programma e garantendosi la possibilità di rappresentare l’Estonia all’Eurovision Song Contest 2018.

Testo in Italiano (Originale) | Testo in Inglese  

Sai nella notte per me / You know in the night for me
Una stella c’è / There is a star
Lei mi rischiara la via / It lights up my way
Per l’eternità / Always
È mia guida /  It is my guide
Nell’immensità / in the immensity
Che non mi lascia mai / And will never leave me

La forza del destino / Destiny’s force
Volteggiar mi fa / Makes me fly near
L’ora é vicina di felicitá / to the hour of happiness
É sogno o realtá / Is it a dream or is it real
Nostra affinita / Our closeness
Sull’ali dell’amore rose / That rises us on the wings of love

Quando m’en vo per la via / When I walk the path of life
Sempre libera / Always carefree
Vorrei che intorno a noi sia una favola / I would like it to be a fairy tale around us
Nostro amore / Our love
Guida a noi sará / Will be a guide to us
Nell’infinito / 
Per l’eternitá / Always and forever

ERI di Macedonia (MKRTV): Eye Cue (Bojan Trajkovski, Marija Ivanovska) – «Lost and found» (Bojan Trajkovski – Bojan Trajkovski, Darko Dimitrov). WebsiteFacebookTwitterInstagram,Youtube

Gli Eye Cue rappresenteranno l’ERI di Macedonia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Lost and Found”.

Gli Eye Cue (Ај Кју) sono un duo musicale macedone composto da Bojan Trajkovski / Бојан Трајковски e Marija Ivanovska fondato nel 2007. Sono spesso affiancati dal batterista Ivo Mitkovski.

Il 13 febbraio 2018 l’ente radiotelevisivo macedone MRT ha confermato che gli Eye Cue avrebbero rappresentato il loro Paese all’Eurovision Song Contest 2018 in seguito ad una selezione interna. La loro canzone “Lost and Found”, scritta da Bojan Trajkovski, è stata scelta fra le 382 proposte all’ente.

Testo in Inglese (Originale)

Come and take me
I can show you how it’s done
Come and take me
When no one is around

Come and take me
I can show you how it’s done
We’ll be lost and we’ll be

If you want me I can tell you
What it’s all about
You’re standing in the shadow
Wondering why
You’re in the dark

I want a deeper, deeper love
I want you by my side
Just let me go deeper
(Go deeper) Go deeper

Come and take me
I can show you how it’s done
Come and take me
When no one is around

Come and take me
I can show you how it’s done
We’ll be lost and we’ll be found
We’ll be lost and we’ll be found
Found

Have you ever thought about it?
We went too far
Now there’s no way back
No way back

Have you ever thought about it?
We went too far
Now there’s no way back
No way

I wish you trust your intuitions
And let the the journey start
You’re free to end your suffer
And trust me what you’ll find
Will blow your mind

I want a deeper, deeper love
I want you by my side
Just let me go deeper
Go deeper (Go deeper)

Come and take me
I can show you how it’s done
Come and take me
When no one is around

Come and take me
I can show you how it’s done
We’ll be lost and we’ll be found
We’ll be lost and we’ll be
Baby, you and I, we’ll be lost and found

Have you ever thought about it?
We went too far
Now there’s no way back
No way back

Have you ever thought about it?
We went too far
Now there’s no way back
No way back

We’ll be lost and we’ll be

Finlandia (YLE): Saara Aalto – «Monsters» (Saara Aalto, Joy Deb, Linnea Deb, Ki Fitzgerald – Saara Aalto, Joy Deb, Linnea Deb, Ki Fitzgerald. WebsiteFacebook@saaraaaltoInstagramYoutube

Saara Aalto rappresenterà la Finlandia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Monsters”.

Testo in Inglese (Originale)

Closed my eyes
So I couldn’t see it
Felt so numb
But now I’m ready to feel it

So tonight I’m making friends
With all the creatures
Hiding there under my bed

I ain’t gonna hold on
To these monsters anymore
Now I’m gonna let in all the light
Tear down the walls

At my worst I found my army strong
All the demons are gone
You can try and scare me now
But I ain’t scared no more

I ain’t scared no more
I ain’t, I ain’t
I ain’t scared no more

It’s my life
I’m ready to lead it
I’m gonna roll the dice
You better believe it

So tonight I’m making friends
With all the creatures
That are hiding there under my bed

I ain’t gonna hold on
To these monsters anymore
Now I’m gonna let in all the light
Tear down the walls

At my worst I found my army strong
All the demons are gone
You can try and scare me now
But I ain’t scared no more

I ain’t, I ain’t
I ain’t scared no more

I ain’t scared no more
I ain’t, I ain’t scared

I ain’t gonna hold on
To these monsters anymore
Now I’m gonna let in all the light
Tear down the walls

At my worst I found my army strong
All the demons are gone
You can try and scare me now
But I ain’t scared no more

I ain’t, I ain’t
I ain’t scared no more
I ain’t scared no more

I ain’t, I ain’t
I ain’t scared no more

Francia (France 2): Madame Monsieur – «Mercy» (Émilie Satt, Jean-Karl Lucas – Émilie Satt, Jean-Karl Lucas). WebsiteFacebook, TwitterInstagramYoutube

I Madame Monsieur rappresenteranno la Francia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Mercy”.

I Madame Monsieur sono un duo musicale elettropop francese formatosi nel 2013. Jean-Karl Lucas ed Émilie Satt si sono sposati nel 2015 a Parigi.

I due componenti del gruppo, Émilie Satt – voce, produzione e Jean-Karl Lucas – percussioni, coro, produzione, si sono conosciuti nel 2008, e hanno fondato ufficialmente i Madame Monsieur nel 2013. I Madame Monsieur hanno più volte confermato che il loro stile musicale è stato fortemente influenzato dalla cantante avantpop francese Christine and The Queens. Il duo sale alla ribalta nel 2015, componendo e collaborando per il rapper Youssoupha alla realizzazione del brano Smile, con il quale avrebbe partecipato al programma Taratata. Il 4 novembre 2016, rilasciano il loro album di debutto Tandem.

Il 1º gennaio 2018, i Madame Monsieur sono stati confermati come partecipanti a Destination Eurovision, il nuovo format per la ricerca del rappresentante francese all’Eurovision Song Contest con il brano Mercy. Si sono esibiti nella seconda semifinale riuscendo ad accedere alla serata finale, insieme ad altri 7 aspiranti rappresentanti. Nella serata finale del programma vengono proclamati vincitori del programma. Questo gli concede il diritto di rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Francese (Originale)| Testo in Inglese 

Je suis née ce matin, je m’appelle Mercy / Here is where I was born, With the name Mercy
Au milieu de la mer, entre deux pays, Mercy / Somewhere out in between, On the open sea, Mercy

C’était un long chemin et maman l’a pris / Mama travelled so far over every tide
Elle m’avait dans la peau huit mois et demi / And for nearly nine months I was safe inside
Oh oui, huit mois et demi / Oh I, I was safe inside

On a quitté la maison, c’était la guerre / But she couldn’t ignore, What she had to do
Sûre qu’elle avait raison, y avait rien à perdre / Ran away from the war, Nothing left to lose
Oh non, excepté la vie / Oh no, nothing but our lives

Je suis née ce matin, je m’appelle Mercy / Here is where I was born, with the name Mercy
On m’a tendu la main et je suis en vie / Someone held out a hand giving life to me
Je suis tous ces enfants que la mer a pris / For all the children lost to the cold, cold sea
Je vivrai cent mille ans, je m’appelle Mercy / I’ll live ten thousand years, with the name Mercy

Et là, devant nos yeux, y avait l’ennemie / But surrounded by blue, nothing else in sight
Une immensité bleue peut-être infinie / If the water won, we would pay the price
Mais oui, on en connaissait le prix / Oh we, we’d pay it with our lives

Surgissant d’une vague, un navire ami / Rising over a wave came another boat
A redonné sa chance à notre survie / A chance at survival, a sign of hope
C’est là que j’ai poussé mon premier cri / Oh my, they sang when they heard me cry

Je suis née ce matin, je m’appelle Mercy / Here is where I was born, with the name Mercy
On m’a tendu la main et je suis en vie / Someone held out a hand giving life to me
Je suis tous ces enfants que la mer a pris / For all the children lost to the cold, cold sea
Je vivrai cent mille ans, je m’appelle Mercy / I’ll live ten thousand years, with the name Mercy

Je suis née ce matin, je m’appelle Mercy / Here is where I was born, je m’appelle Mercy

Mercy, Mercy, Mercy, Mercy / Merci, merci, merci, merci
Mercy, Mercy, je vais bien, merci / Merci, merci, I made it, merci
Mercy, Mercy, Mercy, Mercy / Merci, merci, merci, merci
Mercy, Mercy, je vais bien, merci / Merci, merci, I made it, merci

Georgia (GPB): Ethno-Jazz Band Iriao (ირიაო: David Malazonia, Nugzar Kavtaradze, Bidzina Murgulia, Levan Abshilava, Shalva Gelekva, George Abashidze, Mikheil Javakhishvili / დავით მალაზონია, დავით ქავთარაძე, ბიძინა მურღულია, ლევან აბშილავა, შალვა გელეხვა, გიორგი აბაშიძე, მიხეილ ჯავახიშვილი) – «For you» (Sheni gulistvis, შენი გულისთვის, New children) (Irina Sanikidze – David Malazonia, Mikheil Mdinaradze). Facebook

Gli Iriao (ირიაო) rappresenteranno la Georgia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Sheni gulistvis” (შენი გულისთვის) .

Gli Iriao (ირიაო) sono un gruppo jazz ed ethno folk georgiano formatosi nel 2013 e composto da: David Malazonia (დავით მალაზონია) – voce, George Abashidze (გიორგი აბაშიძე) – voce, Mikheil Javakhishvili (მიხეილ ჯავახიშვილი) – voce, Bidzina Murgulia (ბიძინა მურღულია) – voce, Nugzar Kavtaradze (ნუგზარ ქავთარაძე) – polistrumentalista, Levan Abshilava (ლევან აბშილავა) – batteria, percussioni e Shalva Gelekva (შალვა გელეკვა) – basso.

Il gruppo sale alla ribalta nel 2013, grazie alla sua peculiarità di fondere il jazz con la musica etnica georgiana, scelta stilistica creata dal frontman del gruppo David Malazonia attivo nel campo musicale sin dagli anni 80, tra Germania e Georgia per produzioni sia musicali che teatrali.

Nel 2014, si sono esibiti al Borneo Jazz Festival in Malesia, insieme ad altri cantanti jazz come il britannico Anthony Strong.

Il 31 dicembre 2017 l’ente televisivo georgiano GPB ha comunicato di aver selezionato il gruppo come rappresentante della Georgia all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona. Il brano con cui rappresenteranno la Georgia all’Eurovision Song Contest, Sheni gulistvis, è stato rilasciato il 13 marzo 2018.

Testo in Georgiano (Originale)| Testo in Inglese

Dgeo gadiddi / დღეო გადიდდი / Day – be longer
Tovli gaadne / თოვლი გაადნე / and melt the snow
Visac ufro sescivda gamit, is metad gaatbe / ვისაც უფრო შესწივდა ღამით, ის მეთად გაათბე / to warm up the one, who felt cold in the night
Guli sxvisi bednierebit gaaxare / გული სხვისი ბედნიერებით გაახარე / Shine for us not for me

Mze amosvlas ar agvianebs / მზე ამოსვლას არ აგვიანებს / make the heart feel joyful for the others happiness
Sitbos achukebs adamianebs / სითბოს აჩუქებს ადამიანებს / The sun rises in time
Da dedamitsa sikvarulit trialebs / და დედამიწა სიყვარულით ტრიალებს / to grant people warmness

Sxvisi gaigo, Sxvistvis gaigo / სხვისი გაიგო, სხვისთვის გაიგო / and the earth keeps turning with love
Guli ra aris cxrajer cxrad tu ar gaiko / გული რა არის ცხრაჯერ ცხრად თუ არ გაიყო / let understand the feelings of others, share with others
Sxva kvelaferi, Qarma tsaigo / სხვა ყველაფერი, ქარმა წაიღო / what is the heart if not break into nine pieces to share with others
Sheni mxolod is aris, rasac sxvistvis tmob / შენი მხოლოდ ის არის, რასაც სხვისთვის თმობ / the wind will carry the rest away, you own only what you share

Dge atenebs games / დღე ატენებს ღამეს / day breaks the night
Tu shens gverdit var me / თუ შენს გვერდით ვარ მე / if I am by your side;
Ragac mtavrdeba, Ragac itskeba / რაღაც მთავრდება, რაღაც იწყება / Something ends and there comes a new start
Qvekanad sikete iko, aris da iqneba / კვეკანად სიკეთე იქო, არის და იქნება / kindness will live forever on the earth

Sheni gulistvis / შენი გულისთვის / for you
Sikvarulistvis / სიყვარულისთვის / for love
Tundac erti tsutistvis, isev vagrzelebt gzas, ტუნდაც ერთი წუტისთვის, ისევ ვაგრზელებთ გზას / for just one flash, we go on our way
Rasaca gascem shenia / რასაცა გასცემ შენია / All is yours, what you share

Germania (NDR): Michael Schulte – «You let me walk alone» (Michael Schulte, Thomas Stengaard, Nisse Ingwersen, Katharina ‘Nina’ Müller – Michael Schulte, Thomas Stengaard, Nisse Ingwersen, Katharina ‘Nina’ Müller). FacebookTwitterInstagram, Youtube

Michael Schulte rappresenterà la Germania all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “You Let Me Walk Alone”.

Michael Schulte (Eckernförde, 30 aprile 1990) è un cantante tedesco.

Michael Schulte ha iniziato ad ottenere visibilità postando cover di brani famosi sul suo canale YouTube, che dal 2008 ad oggi ha totalizzato più di 200.000 iscritti. Nel 2011 si è presentato alle audizioni della prima edizione del talent show The Voice of Germany, passandole ed entrando a far parte del team di Rea Garvey. È arrivato fino alla finale del 10 febbraio 2012, dove si è classificato terzo. Ha quindi firmato un contratto discografico con la Very Us Records, attraverso la quale ha pubblicato vari singoli nel corso del 2012, fra i quali il più famoso è Carry Me Home, che ha raggiunto l’ottavo posto in classifica in Germania.

Il 22 febbraio 2018 Michael è stato uno dei sei partecipanti ad Unser Song für Lissabon, il processo di selezione tedesco per la ricerca del rappresentante nazionale all’Eurovision. Qui ha cantato il suo nuovo singolo, You Let Me Walk Alone. Ha ricevuto il massimo dei punti dalla giuria tedesca, dalla giuria internazionale e dal televoto, vincendo il programma e ottenendo la possibilità di rappresentare la Germania all’Eurovision Song Contest 2018.

Testo in Inglese (Originale)

I’m a dreamer, a make believer
I was told that you were too
I love the silence and a clear horizon
And I got that all from you

Every now and then I’m drawn to places
Where I hear your voice or see your face and
Every little thought will lead me right back to you

I was born from one love of two hearts
We were three kids and a loving mom
You made this place a home
A shelter from the storm

You said I had one life and a true heart
I tried my best and I came so far
But you will never now
‘Cause you let me walk this road alone

My childhood hero will always be you
And no one else comes close
I thought you’d lead me when my life’s misleading
That’s when I miss you most

Every now and then I’m drawn to places
Where I hear your voice or see your face and
Every little thought will lead me right back to you

I was born from one love of two hearts
We were three kids and a loving mom
You made this place a home
A shelter from the storm

You said I had one life and a true heart
I tried my best and I came so far
But you will never now
‘Cause you let me walk this road alone

Whoa, oh oh
Whoa, oh oh
Whoa, oh oh

I was born from one love of two hearts
We were three kids and a loving mom
You made this place a home
A shelter from the storm

You said I had one life and a true heart
I tried my best and I came so far
But you will never now
‘Cause you let me walk this road alone

Grecia (ERT):  Gianna Terzi (Γιάννα Τερζή, Yianna Terzi) – «Óneiró mou» (Όνειρό μου, My dream) (Gianna Terzi, Aris Kalimeris, Dimitris Stamatiou, Mihalis Papathanasiou – Gianna Terzi, Aris Kalimeris, Dimitris Stamatiou, Mihalis Papathanasiou). WebsiteFacebookTwitterInstagram

Gianna Terzi (Γιάννα Τερζή), talvolta accreditata come Yianna Terzi, rappresenterà la Grecia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Óneiró mou” (Όνειρο μου).

Gianna Terzi, talvolta accreditata come Yianna Terzi (Γιάννα Τερζή; Salonicco, 1° dicembre 1980), è una cantante greca.

Figlia del conosciuto cantante di musica laïkó Paschalīs Terzīs, Gianna Terzī è nata a Salonicco e si è trasferita ad Atene all’età di 20 anni per completare i suoi studi musicali. Gianna ha firmato un contratto con la Minos EMI, sussidiaria greca della Universal, che ha portato alla pubblicazione di due album: Gyrna to kleidi (2006) e Ase me na taxidepsō (2008). Successivamente si è trasferita negli Stati Uniti, dove ha lavorato come talent scout per la Interscope Records.

A novembre 2017 è stata confermata come una dei cinque finalisti per la selezione greca per l’Eurovision Song Contest 2018. L’evento, inizialmente previsto per il 16 febbraio e poi spostato al 22, è stato cancellato per via della squalifica degli altro quattro partecipanti, rendendo Gianna di fatto l’unica possibile rappresentante greca all’Eurovision. La notizia della partecipazione di Gianna con il suo brano Oneiro mou è stata confermata dall’ente radiotelevisivo greco ERT il 16 febbraio 2018.

Testo in Greco (Originale)Testo in Inglese 

An tha psaxis to vitho mou / Αν θα ψάξεις το βυθό μου / If you look into my depthsyou’ll bring my dream to life.
Zontanevis t’oniro mou / Ζωντανεύεις τ’ όνειρο μου / And if you look into my heartI’ll take you into my arms.
Ki an kitaxis tin kardia mou / Κι αν κοιτάξεις την καρδιά μου
Tha se paro ankalia mou / Θα σε πάρω αγκαλιά μου

Pos thes na sou to po / Πώς θες να σου το πω
Pos gia sena ego tha pethena / Πως για σένα εγώ θα πέθαινα
Ti zoi mou tha stin edina / Τη ζωή μου θα στην έδινα
Telos ke archi, ola ise esi / Τέλος και αρχή, όλα είσαι εσύ

Oso ki an pono / Όσο κι αν πονώ
Ap’to harti den tha s’esvina / Απ΄το χάρτη δεν θα σ’ έσβηνα
Ti zoi mou tha stin edina / Τη ζωή μου θα στην έδινα
Telos ke archi, ola ise esi / Τέλος και αρχή, όλα είσαι εσύ

Giati theleis na m’allaxis / Γιατί θέλεις να μ’ αλλάξεις
Ke to ble mou na xevapsis / Και το μπλε μου να ξεβάψεις
An milisis ta vouna mou / Αν μιλήσεις τα βουνά μου
Tha s’akousi i monaxia mou / Θα σ’ ακούσει η μοναξιά μου

Pos thes na sou to po / Πώς θες να σου το πω
Pos gia sena ego tha pethena / Πως για σένα εγώ θα πέθαινα
Ti zoi mou tha stin edina / Τη ζωή μου θα στην έδινα
Telos ke archi, ola ise esi / Τέλος και αρχή, όλα είσαι εσύ

Oso ki an pono / Όσο κι αν πονώ
Ap’to harti den tha s’esvina / Απ΄το χάρτη δεν θα σ’ έσβηνα
Ti zoi mou tha stin edina / Τη ζωή μου θα στην έδινα
Telos ke archi, ola ise esi / Τέλος και αρχή, όλα είσαι εσύ

Pos thes na sou to po / Πώς θες να σου το πω
Pos gia sena ego tha pethena / Πως για σένα εγώ θα πέθαινα
Ti zoi mou tha stin edina / Τη ζωή μου θα στην έδινα
Telos ke archi, ola ise esi / Τέλος και αρχή, όλα είσαι εσύ

Oso ki an pono / Όσο κι αν πονώ
Ap’to harti den tha s’esvina / Απ΄το χάρτη δεν θα σ’ έσβηνα
Ti zoi mou tha stin edina / Τη ζωή μου θα στην έδινα
Telos ke archi, ola ise esi / Τέλος και αρχή, όλα είσαι εσύ

Ungheria (MTV):  AWS (Bence Brucker, Dániel Kökényes, Örs Siklósi, Áron Veress, Soma Schiszler) – «Viszlát nyár» (Goodbye, summer) (Dániel Kökényes, Bence Brucker, Áron Veress, Soma Schiszler – Örs Siklósi). FacebookInstagramYoutube

Gli AWS rappresenteranno l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Viszlát nyár”.

Gli AWS sono un gruppo musicale di musica rock alternativa ungherese fondato nel 2006 a Budakeszi e composto da Bence Brucker, Dániel Kökényes, Örs Siklósi, Áron Veress e Soma Schiszler.

Sin dalla loro formazione, la band ha suonato in molti festival come il Sziget Festival, uno dei più famosi in Ungheria, e hanno persino fatto tour oltre in madrepatria in Austria, Inghilterra, Romania e Slovenia. Durante la loro carriera inoltre hanno vinto il MTV Brand award come nuova band emergente e sono stati band di supporto per la band metalcoreungherese Blind Myself

Nel dicembre 2017, gli AWS hanno preso parte ad A dal 2018, il format per la ricerca del rappresentante ungherese all’Eurovision Song Contest con il brano Viszlát nyár. Dopo aver superato le fasi eliminatorie e le semifinali hanno avuto accesso alla finalissima. Nella serata finale del programma la band è stata proclamata vincitrice del programma, ottenendo il diritto di rappresentare l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Ungherese (Originale)|Testo in Inglese 

Játsszunk nyílt lapokkal végre / Let’s lay our cards on the table
A hajómnak mennie kell / My vessel’s headed outbound
És itt fog hagyni téged / And it will leave you behind

Majd benned él tovább a vérem / My blood will keep running in your veins
És ha nem adod el, a szíveden a jel / If you won’t trade it away, there’ll be mark on your heart
Mi a földről az égig emel / That lifts you to the sky from the ground

Viszlát, nyár, most már elkéstél / Summer gone, now you’re all too late
Mert azt hazudtad, enyém leszel / That you’ll be mine was just a lie
De nem jöttél / You never came.

Viszlát, álom, köszönöm, hogy eltűntél / Dreams all gone, thanks for fading away!
Most már ideje visszakapnom / It’s about time that you repay
Amiket elvettél / All you chose to take

Megfáradt ereimben az élet / I’m washed out and weary
Tudom, hogy fognál még / You’re still holding on,
De engedj el már, kérlek / But, please, let go of me

Itt van, tépd le belőlem a részed / You can tear off your fair share of me,
És ha nem adod el, a szíveden a jel / If you won’t trade it away, there’ll be mark on your heart
Mi a földről az égig emel / That lifts you to the sky from the ground

Islanda (RÚV): Ari Ólafsson – «Our choice» (Heim) (Þórunn Erna Clausen – Þórunn Erna Clausen). Facebook, TwitterInstagram

Ari Ólafsson rappresenterà l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Our Choice”.

Ari Ólafsson (Reykjavík, 21 maggio 1998) è un cantante islandese.

Si fa conoscere al grande pubblico nel 2015, partecipando alla versione islandese del programma The Voice, dove è stato eliminato nelle fasi battle.

Nel febbraio 2018 Ólafsson ha preso parte al Söngvakeppnin 2018, il processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest con il brano Heim. Dopo aver superato le semifinali ha avuto accesso alla finale, ove ha presentato la versione inglese del brano Our Choice, nella quale è stato proclamato vincitore del programma arrivando primo nel televoto. Questo gli concede il diritto di rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale) | Testo in Islandese

All the faces you see on your way / Í augum þeirra sem mæta mér
Have a story they could tell / Leynist mósaík minninga
Tiny traces of life’s joy and sorrow / Óteljandi myndir af gleði og sorgum
Why can’t we treat each other well / Af þeim aðeins lítil brot þú sérð

We all have a choice we can make / Ég leita að leiðinni heim
There’s always a choice we can make / Við leitum að leiðinni heim
To help and to heal in different ways / Það heyja allir sálarstríð

Too many are dying in vain / Í einmanaleikans byl
Together we could ease the pain / Við getum öll hjálpað til
If somehow we could ease the pain / Þá lifnar þitt hjarta við

In every single language / Á hlýrri sumarnóttu
There’s a word for love and for blame / Fagurt brosið dáleiddi mig
Different voices, cultures and people and places / Augun full af skilningi, ástríðu og ótta
Inside we’re all the same / Ótta við að finna aftur til

We all have a choice we can make / Ég leita að leiðinni heim
There’s always a choice we can make / Við leitum að leiðinni heim
To help and to heal in different ways / Það heyja allir sálarstríð

Too many are dying in vain / Í einmanaleikans byl
Together we could ease the pain / Við gætum öll hjálpað til
If somehow we could ease the pain / Þá lifnar kannski hjartað við

We’ve only got each other now / Ef gæfan blæs okkur í hag
Don’t walk away and play pretend / Ég læt sem ekkert vont sé að
It might as well be you / En stundum dimmir hratt
Who’s suffering tonight / Og myrkrið hylur dag

We all have a choice we can make / Ég leita að leiðinni heim
There’s always a choice we can make / Við leitum að leiðinni heim
To help and to heal in different ways / Það heyja allir sálarstríð

Too many are dying in vain / Í einmanaleikans byl
Together we could ease the pain / Við getum öll hjálpað til
If somehow we could ease the pain / Við saman gætum hjálpað til
Together we could make a change / 

Irlanda (RTÉ): Ryan O’Shaughnessy – «Together» (Ryan O’Shaughnessy, Mark Caplice, Laura Elizabeth Hughes –Ryan O’Shaughnessy, Mark Caplice, Laura Elizabeth Hughes). Website, FacebookTwitterInstagramYoutube

Ryan O’Shaughnessy rappresenterà l’Irlanda all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Together.

Ryan O’Shaughnessy (Skerries, 27 settembre 1992) è un cantante e attore irlandese noto per le sue partecipazioni nel 2012 a Britain’s Got Talent e The Voice of Ireland.

Nato in una cittadina costiera dell’Irlanda poco distante da Dublino, Ryan O’Shaughnessy ha un fratello maggiore, Graham, e una sorella maggiore, Apryl. Ha studiato al Dublin Institute of Technology, e in più ha seguito corsi di musica al British and Irish Modern Music Institute.

Dal 2001 Ryan ha recitato nella soap opera irlandese Fair City nella parte di Mark Halpin, ma nel 2010 ha lasciato il programma per entrare a far parte della boy band Mission 4. Nel 2012 ha preso parte alle audizioni per The Voice of Ireland cantando The Power of Love degli Huey Lewis and the News e finendo per venire incluso nel team di Brian Kennedy. È stato eliminato nella prima puntata dei live. Nel frattempo il cantante ha anche partecipato a Britain’s Got Talent con No Name, una suo brano inedito, grazie al quale ha ricevuto l’approvazione di tutti e tre i giudici Simon Cowell, Alesha Dixon e David Williams. Tuttavia, per via del suo contratto con la Universal Music Groupancora in atto, è stato squalificato dalla competizione, per poi essere ripescato prima delle semi-finale grazie allo scioglimento del contratto. Qui ha cantato First Kiss, un’altra sua canzone inedita, con la quale ha ottenuto abbastanza voti dal pubblico per passare in finale, dove ha riproposto No Name. Con il 4,8% del televoto, si è classificato quinto su undici partecipanti.

No Name ha raggiunto il terzo posto nella classifica irlandese e il trentunesimo in quella britannica. È stato incluso nell’EP di debutto eponimo del cantante, pubblicato ad agosto 2012, che ha debuttato alla prima posizione in Irlanda e alla nona nel Regno Unito. Un nuovo singolo, Who Do You Love?, è uscito l’anno successivo ed è arrivato terzo in classifica in Irlanda.

Il 31 gennaio 2018 l’ente radiotelevisivo irlandese RTÉ ha comunicato di averlo scelto come rappresentante dell’Irlanda all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona, dove canterà Together.

Testo in Inglese (Originale)

We were drifting like two icebergs out on the ocean
I was doing all I could to keep you close
There were troubles in the water, you swore it was nothing
You said that we would always stay afloat

Why would you, look, look me
In the eye and lie, lie?

I thought we’d be together till we died
I’ll forever wonder why
I thought we’d be together till we died
I’ll forever wonder why

Have you been coming home so late in the evening?
Is there someone else that I should know about?
Stays a smile on your face that I haven’t seen
Since we started going on

How could you, look, look me
In the eye and lie, lie?

I thought we’d be together till be died
I’ll forever wonder why
I thought we’d be together till we died
I’ll forever wonder why

You said “Until death do us part”
And then you chose to break my heart
Remember, rock back to the start
We said we’d be together till we died

I’ll forever wonder why
I thought we’d be together till we died
I’ll forever wonder why
You said we’d be together till we died

I’l forever wonder why
I thought we’d be together till we died
I’ll forever wonder why

Israele (IPBC): Netta (Netta Barzilai, נטע ברזילי,) – «Toy» (Doron Medalie, Stav Beger – Doron Medalie, Stav Beger). FacebookTwitterInstagramYoutube

Netta Barzilai (נטע ברזילי‎) tappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Toy.

Netta Barzilai (in lingua ebraica: נטע ברזילי‎) (Hod HaSharon, 22 gennaio 1993) è una cantante israeliana.

Alla fine del 2017 Netta si è presentata alle audizioni di HaKokhav HaBa, il processo di selezione israeliano per l’Eurovision Song Contest, cantando Rude Boy di Rihanna e ottenendo l’approvazione da parte dell’82% del pubblico, nonché di tutti e quattro i giudici, qualificandosi per gli stadi successivi del programma. Il 13 febbraio 2018 è stata annunciata come vincitrice del programma, garantendosi la possibilità di cantare per la sua nazione sul palco dell’Eurovision a Lisbona. Il brano con cui rappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest, Toy, è stata scelta da una giuria di esperti selezionata dal nuovo ente televisivo israeliano IPBC ed è stato pubblicato l’11 marzo 2018.

Testo in Inglese (Originale)

Ree, ouch, hey, hm, la
Ree, ouch, hey, hm, la
Ree, ouch, hey, hm, la

Ree, ouch, hey, hm, la
Ree, ouch, hey, hm, la
Ree, ouch, hey, hm, la

Look at me, I’m a beautiful creature
I don’t care about your modern time preacher
Welcome boys to my show, I will teach ya
Drum drum ah ooh, drum drum ah ooh

Hey, I think you forgot how to play
My teddy bear’s running away
The Barbie got something to say, hey

My smartphone says leave me alone
I’m taking my Pikachu home
You’re stupid just like your smartphone

Wonder Woman, don’t you ever forget
You’re divine and he’s about to regret
He’s a bucka-mhm-buck-buck-buck-mhm boy
Bucka-mhm-buck-buck-buck
I’m not your bucka-mhm-buck-mhm-buck-mhm

I’m not your toy (Not your toy)
You stupid boy (Stupid boy)
I’ll take you down now, make you watch
We’re dancing with my dolls on the motha-bucka beat
Not your toy (Cululoo, cululoo, cululoo cululoo)

Ah ah, ah ah, ani lo buba
Ah ah, ah ah, ani lo buba

(Cululoo, cululoo) Wedding bells ringing
(Cululoo, cululoo) Money men bling-bling
I don’t care about your Stefa, baby
Drum drum ah ooh, drum drum ah ooh

Wonder Woman, don’t you ever forget
You’re divine and he’s about to regret
He’s a bucka-mhm-buck-buck-buck-mhm boy
Bucka-mhm-buck-buck-buck
I’m not your bucka-mhm-buck-mhm-buck-mhm

I’m not your toy (Not your toy)
You stupid boy (Stupid boy)
I’ll take you down now, make you watch
We’re dancing with my dolls on the motha-bucka beat

Not your toy (Not your toy)
You stupid boy (Stupid boy)

I’ll t-t-t-take you now
W-w-w-with me now, boy

(I’m not your toy)
You stupid boy
I’ll take you down now, make you watch me
Dancing with my dolls on the motha-bucka beat

(I’m not your toy) Look at me, I’m a beautiful creature
(You stupid boy) I don’t care about your modern time preacher
(I’m not your toy) Not your toy, not your toy, not your toy, toy
I’m not your toy, not your toy, not your toy, toy

Italia (RAI): Ermal Meta & Fabrizio Moro – «Non mi avete fatto niente» (You did nothing to me) (Ermal Meta, Fabrizio Moro – Andrea Febo, Ermal Meta, Fabrizio Moro). 

Ermal Meta e Fabrizio Moro  rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”.

Ermal Meta (Fier, 20 aprile 1981) è un cantautore, compositore e polistrumentista albanese naturalizzatoitaliano.

Dopo l’esperienza come componente dei gruppi Ameba 4 e La Fame di Camilla nel corso degli anni duemila, a partire dal 2013 ha intrapreso la carriera da solista, pubblicando tre album in studio e vincendo il Festival di Sanremo 2018 in coppia con Fabrizio Morocon il brano Non mi avete fatto niente.

Nato in Albania, all’età di 13 anni si è trasferito con la madre, il fratello e la sorella a Bari, troncando ogni rapporto con il padre, da lui definito violento. Cresciuto ascoltando musica classica (la madre è violinista professionista), ha cominciato a suonare a 16 anni pianoforte e chitarra e ha fatto parte di vari gruppi prima di entrare a fare parte degli Ameba 4 in qualità di chitarrista. Tale gruppo ha preso parte al Festival di Sanremo 2006 nella sezione Giovani con il brano Rido… forse mi sbaglio, venendo tuttavia eliminato alla prima serata. Il brano è stato successivamente inserito nel loro unico album, intitolato Ameba 4 e prodotto dalla Sugar Music di Caterina Caselli. Poco dopo la band si scioglie.

Nel 2007 Meta ha fondato a Bari il gruppo La Fame di Camilla, con i quali realizza i tre album in studio La Fame di Camilla (2009) Buio e luce (2010) e L’attesa (2012). Sin dagli esordi, il gruppo è stato protagonista di un’intensa attività dal vivo che li ha portati ad esibirsi presso eventi di rilevanza nazionale, come il Festival di Sanremo 2010, presentando in gara nella sezione Giovani il brano Buio e luce e l’Heineken Jammin’ Festival, suonando sullo stesso palco di Stereophonics, The Cranberries e Aerosmith.

In seguito allo scioglimento del gruppo, Meta ha intrapreso l’attività di autore che nel corso degli anni lo ha portato a scrivere brani per molti interpreti italiani come Emma, Francesco Renga, Patty Pravo, Chiara, Marco Mengoni, Francesca Michielin, Francesco Sarcina, Giusy Ferreri, Lorenzo Fragola oltre ad aver curato gli arrangiamenti di alcuni brani per i Negrita e per i già citati Renga e Sarcina.

Nel 2013, in occasione dell’annuale Festival di Sanremo, la cantante Annalisa ha presentato i brani Scintille e Non so ballare, quest’ultimo scritto da Meta. Nel corso del 2013, Meta ha scritto insieme a Niccolò Agliardi il brano Non mi interessa per Patty Pravo, con la quale ha realizzato un duetto; nello stesso anno ha inoltre composto i brani Pronto a correre, 20 sigarette e Natale senza regali per Marco Mengoni, presenti nell’album di quest’ultimo Pronto a correre.

Agli inizi del 2014 realizza il brano Tutto si muove, inserito nella colonna sonora della serie televisiva Braccialetti rossi, mentre il 22 ottobre dello stesso anno esce in rotazione radiofonica il suo singolo di debutto Lettera a mio padre. Nello stesso anno ha realizzato in duetto con Niccolò Agliardi il brano Volevo perdonarti, almeno, presente nella colonna sonora Braccialetti rossi 2. Al termine del 2014 ha firmato insieme a Gianni Pollex il singolo Straordinario di Chiara, presentato da quest’ultima al Festival di Sanremo 2015; sempre nello stesso periodo torna a collaborare con Marco Mengoni per la stesura dei brani Invincibile (scritto insieme a Matteo Buzzanca), La neve prima che cada e Io ti aspetto (scritti con Dario Faini) inseriti nell’album del 2015 di Mengoni Parole in circolo.

Nel 2015 ha scritto per Lorenzo Fragola i testi di due brani tratti dall’album 1995, La nostra vita è oggie Resta dove sei, per poi partecipare in veste di produttore insieme a Fabrizio Ferraguzzo e Roberto Cardelli alla realizzazione del secondo album da solista di Francesco Sarcina de Le Vibrazioni, Femmina, nel quale sono presenti i brani Un miracolo (scritto con Antonio Filippelli), l’omonimo Femmina (composto insieme a Sarcina) Ossigeno e Benvenuta nel mondo, i cui testi sono scritti da Meta. Sempre nello stesso anno partecipa alla composizione dei singoli Occhi profondi e Arriverà l’amore per Emma Marrone.

Il 19 novembre 2015 è stata annunciata la pubblicazione del singolo Odio le favole, uscito il 27 dello stesso mese; in quest’ultima data, Meta ha preso parte a Sanremo Giovani 2015, venendo selezionato tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2016. Il singolo raggiunge la 66ª posizione nella classifica dei singoli più venduti in Italia.

Il 5 febbraio 2016 è stato pubblicato il primo album in studio del cantante, intitolato Umano e che ha debuttato alla 45ª posizione degli album più venduti in Italia.

Nel 2017 Meta ha preso parte al sessantasettesimo Festival di Sanremo nella sezione “Big” con il brano Vietato morire, con il quale è giunto terzo. Pubblicato l’8 febbraio 2017, esso ha anticipato il secondo album in studio, anch’esso intitolato Vietato morire e uscito due giorni più tardi.

Nel corso della manifestazione sanremese, il cantautore ha vinto il premio di miglior cover nella serata del giovedì interpretando Amara terra mia di Domenico Modugno,[19] mentre in quella conclusiva si è aggiudicato il Premio della Critica “Mia Martini”.

A due settimane dalla manifestazione sanremese, Vietato morire è salito al primo posto degli album più venduti in Italia. Il disco è stato promosso nel corso dell’anno anche dai singoli Ragazza paradiso, Voodoo Love (presentata in una versione con i Jarabedepalo) e Piccola anima, quest’ultimo in collaborazione con Elisa.

Nel mese di marzo Meta è stato scelto come giudice della sedicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Il 12 novembre successivo Meta ha vinto il premio Best Italian Act agli MTV Europe Music Awards 2017.

Nel dicembre 2017 Meta ha rivelato di aver terminato le lavorazioni al terzo album in studio, che sarebbe stato pubblicato in concomitanza con la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2018. Nel gennaio 2018 ha annunciato il titolo, Non abbiamo armi, e pubblicato la relativa copertina.

In occasione del Festival di Sanremo 2018 il cantautore ha presentato il brano Non mi avete fatto niente in coppia con Fabrizio Moro, il cui testo è stato scritto dai due insieme ad Andrea Febo in seguito all’attentato di Manchester al concerto di Ariana Grande. Il brano è infine risultato il vincitore della manifestazione.

In qualità d’interprete della canzone vincitrice del Festival, Meta è stato automaticamente designato, insieme a Fabrizio Moro, come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona.

Fabrizio Moro, all’anagrafe Fabrizio Mobrici (Roma, 9 aprile 1975), è un cantautore e musicista italiano.

Attivo dal 1996, negli oltre vent’anni di carriera ha pubblicato undici album, di cui nove in studio, uno dal vivo e una raccolta.

Ha partecipato a sei Festival di Sanremo con i brani Un giorno senza fine nel 2000, Pensa nel 2007, vincendo la gara nella sezione Giovani ed il relativo Premio della Critica Mia Martini, Eppure mi hai cambiato la vita nel 2008, Non è una canzone nel 2010, Portami via nel 2017 e vincendo la sezione Big nel 2018 con Non mi avete fatto niente in coppia con Ermal Meta. In veste di autore ha partecipato nel 2012 con Sono solo parole e nel 2016 con Finalmente piove.

Ha al suo attivo anche una partecipazione al Festivalbar, nel 2007, e tre al Summer Festival, nel 2015, 2016 e 2017, oltre a tre Premi Lunezia, tre Premi Roma Videoclip, un Venice Music Awards ed un Wind Music Award.

Nato a Roma nel quartiere periferico di San Basilio, da genitori calabresi di Vibo Valentia, ha studiato presso l’Istituto per la cinematografia e la televisione Roberto Rossellini. Successivamente si trasferisce con tutta la famiglia a Guidonia Montecelio nel quartiere di Setteville nord per poi stabilirsi a Sant’Angelo Romano. Per anni si esibisce dal vivo con numerosi gruppi musicali giovanili in locali e pub, presentando un repertorio pop rock alternati a cover dei The Doors, Guns N’ Roses e U2.

Nel 1996 pubblica il suo primo singolo Per tutta un’altra destinazione.

Il primo album, l’omonimo Fabrizio Moro, viene pubblicato nel 2000, anno in cui partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo nella sezione Giovani con il brano Un giorno senza fine con il quale si è classificato tredicesimo.

Nel 2004, insieme ad altri esponenti della canzone italiana, partecipa alla raccolta Italianos para siempre con i brani Situaciones de la vida e Linda como eres. Sempre nello stesso anno esce il singolo Eppure pretendevi di essere chiamata amore, il cui videoclip è stato anche in concorso al Fandango Festival 2004. Nel 2005 esce il singolo Ci vuole un business, utilizzato anche dalla Croce Rossa Italiana per le proprie campagne sociali e che viene inserito nel secondo album Ognuno ha quel che si merita, pubblicato nello stesso anno.

Nel 2007 partecipa alla 57ª edizione del Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano Pensa, dedicato alle vittime della mafia, vincendo la manifestazione e aggiudicandosi anche il Premio Mia Martini della Critica. Moro ha sempre rifiutato l’etichetta di “cantautore impegnato” che i giornalisti gli stavano attribuendo dopo questa canzone, per la quale viene girato un videoclip diretto da Marco Risi, che vede la partecipazione di Rita Borsellino e di molti attori del film Mery per sempre, diretto dallo stesso Risi nel 1989, il quale video lo porta alla vittoria del Premio Roma Videoclip 2007.

Il 1º marzo 2007 è stato pubblicato il terzo album in studio Pensa, certificato disco di platino come l’omonimo singolo. Sempre nel 2007 gli viene assegnato il Premio Lunezia per il valore Musical-Letterario dell’album Pensa. Inoltre riceve i premi Radio & Stampa e TV Sorrisi e Canzoni. Il 18 maggio 2007 esce il singolo Fammi sentire la voce, con il quale Moro si esibisce nell’estate nelle due tappe di Milano e Catania del Festivalbar 2007. Nello stesso anno si esibisce anche sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival e partecipa al TRL – Total Request Live on Tour 2007.

Successivamente esce il singolo Parole rumori e giorni, il cui video lo riporta alla vittoria del Premio Roma Videoclip 2007. Sempre nell’estate del 2007 Fabrizio Moro presenta dal vivo il nuovo album in alcuni eventi estivi, tra i quali il più importante è la partecipazione, come supporter, al tour di Vasco Rossi.

Nello stesso anno si esibisce con Claudio Baglioni al festival lampedusano di O’ Scià.

Nel 2008 Moro partecipa alla 58ª edizione del Festival di Sanremo con la canzone Eppure mi hai cambiato la vita, classificandosi al terzo posto nella sezione Campioni.[4] In una delle tre serate si è esibito con il frontman degli Stadio, Gaetano Curreri, per reinterpretare il pezzo in gara. Il video del brano sanremese vince anch’esso il Premio Roma Videoclip 2008.

Il 29 febbraio 2008, in concomitanza con il Festival, esce il quarto album Domani, certificato disco d’oro e promosso anche dal singolo Libero, utilizzato anche come colonna sonora della prima serie del telefilm I liceali. Il 4 luglio 2008 Fabrizio Moro fa il suo esordio in un concerto live nella cornice del Rock in Roma.

In questo anno partecipa nuovamente al TRL – Total Request Live on tour 2008 e per la prima volta al Radionorba Battiti Live. Partecipando anche al Venice Music Awards vince la categoria Rivelazione Sanremo 2007/2008.

Nel 2009 prende parte al Festival di Sanremo in qualità di ospite in occasione della serata dei duetti, cantando con Fausto Leali il brano Una piccola parte di te. Sempre nello stesso anno Fabrizio collabora nuovamente con Gaetano Curreri alla lavorazione del nuovo album degli Stadio, scrivendo e cantando per loro la canzone Resta come sei. Il 22 maggio dello stesso anno esce il singolo Il senso di ogni cosa che anticipa il suo primo EP intitolato Barabba, uscito il 5 giugno 2009.[5] Il secondo singolo estratto dall’EP è stato l’omonimo Barabba, rifiutato dalle radio a causa delle tematiche affrontate in esso.[6]

Il 17 agosto 2009 nasce il suo primo figlio. Durante la stessa estate 2009 partecipa al Radionorba Battiti Live. Il tour, iniziato a giugno si chiude ufficialmente a Roma il 3 dicembre con il concerto live a “Stazione Birra”.[7] Moro inoltre partecipa insieme alla Nazionale italiana cantanti a interpretare La canzone del sole, La forza della vita e Si può dare di più, brani utilizzati in operazioni benefiche.

Nel 2010 partecipa alla 60ª edizione del Festival di Sanremo con il brano Non è una canzone, nella categoria Artisti. La canzone viene esclusa dal festival alla quarta serata dopo l’esibizione con Jarabe De Palo e DJ Jad, assieme a quella di Enrico Ruggeri. Il 19 febbraio 2010, in concomitanza con il Festival, è uscito il sesto album, intitolato Ancora Barabba. L’album va a completare il primo EP uscito a giugno del 2009 (infatti nel disco, oltre a sette inediti, due tracce Live registrate durante il concerto di chiusura del tour 2009 e una traccia il cui testo è scritto da Roberto Roversi e la musica a cura di Gaetano Curreri, sono presenti anche le tracce dell’album Barabba).

Nell’estate del 2010 esce il secondo singolo Non gradisco, inoltre il cantautore è impegnato in un tour che lo ha portato in giro per le piazze italiane e che si è concluso il 19 novembre con il concerto all’Atlantico di Roma, in cui viene registrato anche il suo primo DVD Live.

Il 4 dicembre 2010 il cantautore romano riceve a Foggia il premio Solidarietà e Impegno Civile 2010per l’impegno in diverse campagne sociali.[8]

Nel 2011 Fabrizio Moro abbandona la Warner Music Italy e fonda la sua etichetta discografica indipendente La Fattoria del Moro Publishing. Il 23 settembre 2011, esce il singolo Respiro che ha anticipato l’uscita del nuovo album Atlantico Live, il singolo sarà anche la sigla di apertura di Sbarre, dal 28 settembre su Rai 2 in seconda serata, che vede come narratore lo stesso Fabrizio Moro.

Il 4 novembre 2011 esce in rotazione radiofonica Fermi con le mani il secondo inedito tratto dal DVD e doppio cd Atlantico Live, brano dedicato alla vicenda di Stefano Cucchi. La canzone è anche la sigla finale del documentario 148 Stefano mostri dell’inerzia che ha partecipato al Festival Internazionale del Film di Roma come concorso esterno. Nella stessa serata della presentazione Moro ha eseguito una versione della canzone solo chitarra dopo la visione del documentario. L’8 novembre 2011 esce la sua prima raccolta live intitolata Atlantico Live. La raccolta composta da 3 cd contiene un DVD del live registrato all’Atlantico di Roma l’anno precedente e due cd contenenti le tracce live del concerto e i due nuovi inediti che hanno trainato come singoli l’album.

Nel 2012 Fabrizio Moro partecipa come autore al 62º Festival di Sanremo, scrivendo per Noemi il brano Sono solo parole, classificatosi al terzo posto.[9] Il 24 agosto 2012 esce in rotazione radiofonica Se non è amore altro singolo scritto dal cantautore per Noemi, che anticipa la prima raccolta dal vivo della cantante, nel quale è presente l’altro inedito Buongiorno alla vita, scritto sempre da Moro.[10]

Il 12 ottobre 2012 esce in radio I nostri anni il nuovo singolo degli Stadio che Fabrizio Moro ha composto e cantato con il gruppo.[11] Il 24 novembre 2012 il cantautore, insieme ad altri ospiti, prende parte a Roma al “Friendly Gala Stadio”, l’evento concerto degli Stadio per festeggiare i loro trenta anni di carriera.

Nel 2013 collabora con il gruppo indie rock Il Parto delle Nuvole Pesanti, scrivendo e cantando con loro il brano Crotone, in uscita come singolo il 6 marzo 2013, nel quale partecipa anche al videoclip. Il 1º aprile esce il nuovo album del gruppo indie rock Kutso, nel quale Moro partecipa assieme a Pier Cortese, Pierluigi Ferrantini (Velvet) e Adriano Bono (ex dei Radici nel Cemento), alla versione Aiutatemi – Kutso & friends version della band contenuta nell’album.

Partecipa come autore all’album Schiena di Emma Marrone, con il brano intitolato La mia felicità.

Il 19 aprile 2013 esce il singolo Sono come sono,[12] primo estratto dal nuovo album in studio di Moro, L’inizio. Nell’album è presente anche una traccia dedicata a Giulio Andreotti.

L’11 maggio 2013 parte da Caramanico Terme il tour 2013 del cantautore denominato L’inizio Tour. Il 6 settembre 2013 esce in rotazione radiofonica il secondo singolo estratto L’inizio, intitolato L’eternità. Il giorno dopo in occasione di una tappa del tour Fabrizio annuncia la nascita della sua secondogenita.

Il 28 settembre 2013, a Faenza nell’ambito del Meeting delle Etichette Indipendenti edizione 2013 MEI 2.0, gli viene assegnato il premio speciale Pivi (Premio italiano videoclip indipendente) per il brano–videoclip Pensa in quanto miglior video antimafia di sempre e divenuto uno dei brani di riferimento e colonna sonora della resistenza antimafia. Il 13 dicembre 2013 viene pubblicato su YouTube il video del nuovo singolo Babbo Natale esiste.

Il 23 maggio 2014 si esibisce in piazza San Giovanni a Roma per la chiusura della campagna elettorale per le elezioni Europee del Movimento 5 Stelle.

Il 9 giugno 2014 inizia il terzo giro del suo tour L’inizio tour con tappa in Emilia Romagna.

Il 3 marzo 2015 esce il singolo Acqua, che anticipa l’uscita del lavoro discografico Via delle Girandole 10, pubblicato il 17 marzo 2015. L’album esordisce nella Top 10 della classifica FIMI degli album più venduti in Italia. All’interno è presente una traccia cantata insieme ai Modena City Ramblers. Dopo l’uscita dell’album il cantautore è impegnato nel nuovo tour che lo porterà a suonare nei maggiori teatri d’Italia

Nel giugno 2015 il cantante partecipa alla terza edizione del Summer Festival con il brano Alessandra sarà sempre più bella, ottenendo una nomination per il Premio RTL 102.5 – Canzone dell’estate.

Il 25 luglio 2015 l’album ottiene il Premio Lunezia 2015 per il valore musical-Letterario.

Nel 2015 Fabrizio Moro partecipa come professore alla trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi. A febbraio 2016, in tale ambito, presenta il suo inedito Un’altra vita, che viene assegnato all’alunna Elodie.

Nel 2016 il cantautore partecipa nuovamente come autore al 66º Festival di Sanremo, scrivendo il brano Finalmente piove per Valerio Scanu. Il 15 aprile 2016 esce il singolo Sono anni che ti aspetto, accompagnato da un video che vede la partecipazione di Massimiliano Varrese, mentre dal successivo 28 aprile parte dal PalaLottomatica di Roma il Fabrizio Moro Live 2016, in questa tappa è presente Fiorella Mannoia come ospite. Il 1º maggio 2016 partecipa al Concerto del Primo Maggio.

Nello stesso periodo viene pubblicato l’album di Gianluca Grignani Una strada in mezzo al cielo, nel quale è presente un brano in duetto con l’artista, + famoso di Gesù.

Il 20 maggio 2016 viene pubblicato Un’altra vita, primo album di Elodie, che oltre al primo singolo contiene un altro brano scritto dall’autore, Giorni spensierati. Inoltre lo stesso giorno la Nar International pubblica in digitale Il meglio di Fabrizio Moro – Grandi successi, una raccolta delle canzoni più popolari del cantautore dall’album Fabrizio Moro ad Ancora Barabba. La stessa etichetta discografica pubblica in questo periodo una riedizione del primo album Fabrizio Moro del 2000, il quale era fuori catalogo dal 2007.

Nel giugno 2016 il cantautore partecipa alla quarta edizione del Summer Festival con il brano Sono anni che ti aspetto. Il 29 settembre 2016, in occasione dei 110 anni della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) prende atto a piazza del Popolo, l’ultima tappa del Fabrizio Moro Live 2016, poi, partecipa come autore al nuovo album di inediti di Fiorella Mannoia con i brani I pensieri di Zo e I miei passi i cui due ultimi album sono stati prodotti da Pier Cortese.

A novembre 2016 viene confermato come professore alla trasmissione televisiva Amici di Maria De Filippi.

Nel febbraio 2017 ha partecipato al sessantasettesimo Festival di Sanremo con il brano Portami via, giungendo in finale e piazzandosi al settimo posto. Con questo brano vince il premio Luneziacome miglior testo e videoclip.

Il 10 marzo 2017 viene pubblicato l’album Pace, che viene presentato con tre appuntamenti live: 20 aprile 2017 al Fabrique di Milano e 26 e 27 maggio 2017 al Palalottomatica di Roma. Si esibisce in serata al Concerto del primo maggio con la sua band, cantando: Tutto quello che volevi, Libero, Alessandra sarà sempre più bella e Portami via.

Dopo il tour estivo, Fabrizio continua a lavorare al nuovo progetto discografico che contiene i suoi brani più famosi riarrangiati ed alcuni dei pezzi scritti per altri artisti. Intanto il 27 ottobre esce il singolo La felicità, tratto dall’album Pace.

Nel 2018 ha vinto Festival di Sanremo 2018 con il brano Non mi avete fatto niente in coppia con Ermal Meta. Il brano è stato inserito nella prima parte della raccolta Parole rumori e anni, uscita il 9 febbraio 2018. La seconda parte della raccolta verrà pubblicata tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

In qualità d’interprete della canzone vincitrice del Festival, Moro è stato automaticamente designato, insieme ad Ermal Meta, come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona.

Testo in Italiano (Originale)Testo in Inglese 

A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso / Now they don’t know what time it is in Cairo
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso / The sun on La Rambla today isn’t the same
In Francia c’è un concerto, la gente si diverte / In France, there’s a concert, People having fun
Qualcuno canta forte, qualcuno grida a morte / Someone sings powerfully, Someone screams at death

A Londra piove sempre ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull’asfalto e sangue nella fogna

E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
Ferito nei suoi organi dall’Asia all’Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio

Di madri senza figli, di figli senza padri
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre
Le vostre inutili guerre

C’è chi si fa la croce
E chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee
L’Imàm e tutti i preti

Gli ingressi separati
Della stessa casa
Miliardi di persone
Che sperano in qualcosa

Braccia senza mani
Facce senza nomi
Scambiamoci la pelle
In fondo siamo umani

Perché la nostra vita
Non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre
Le vostre inutili guerre

Cadranno i grattaceli
E le metropolitane
I muri di contrasto alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino

Il mondo si rialza
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre
Le vostre inutili guerre

Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre

Sono consapevole
Che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla

Lettonia (LTV): Laura Rizzotto – «Funny girl» (Laura Rizzotto – Laura Rizzotto).

Laura Rizzotto, nata Laura de Carvalho Rizzotto (Laura de Karvalju Rizoto) rappresenterà la Lettonia all’Eurovision Song Contest 2018con il brano Funny Girl.

Laura Rizzotto, nata Laura de Carvalho Rizzotto (Rio de Janeiro, 18 luglio 1994), è una cantante brasiliana naturalizzata lettone.

Laura è nata a Rio de Janeiro e ha un fratello di nome Lucas. Suo padre possiede la doppia cittadinanza lettone-brasiliana, mentre sua madre nata a Liepāja e cresciuta a Riga, possiede la cittadinanza brasiliana con origini portoghesi, ma i primi componenti del suo albero genealogico hanno origini italiane. La sua famiglia si è trasferita negli Stati Uniti nel 2005 e si è stabilita a Edina, nello stato del Minnesota. Trascorse la sua infanzia tra Rio de Janeiro e gli Stati Uniti.

Dopo il liceo, iniziò a frequentare il Berklee College of Music a Boston. Nel 2013 si trasferì a Los Angeles per frequentare il California Institute of the Arts, laureandosi in arti musicali. Successivamente, si spostò a New York dove ha conseguito un master in musica presso la Columbia University nel 2017.

Laura Rizzotto ha iniziato la sua carriera musicale nel 2009 e ha firmato con l’etichetta Universal Music Brazil l’anno successivo. Nel 2011, rilascia il suo primo album Made in Rio, che comprende la produzione di Eumir Deodato. Nel 2011 ha aperto i concerti Demi Lovato durante il suo A Special Night with Demi Lovato in Brasile. Nel 2014, ha autoprodotto indipendente il suo secondo album in studio, Reason to Stay. Dal 2016 al 2017, ha lavorato come coach di lingua portoghese per Jennifer Lopez dopo essere stata ingaggiata dall’etichetta Sony Music. Nel 2017, Rizzotto ha rilasciato, sempre autoprodotto, RUBYprimo EP di una serie prevista intitolata Precious Stones. Il secondo EP AMBER, sarà pubblicato nel 2018 come tributo alle sue radici lettoni.

Nel dicembre 2017, Laura Rizzotto ha preso parte al Supernova 2018, il format per la ricerca del rappresentante lettone all’Eurovision Song Contest con il brano Funny Girl. Dopo aver superato le selzioni online, ha avuto accesso allo show televisivo, ove si è esibita nella terza semifinale per poi accedere alla serata finale. Nella serata finale del programma è stata proclamata vincitrice del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte della giuria e del pubblico. Questo le concede il diritto di rappresentare la Lettonia all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)

Ain’t it funny, ain’t it funny
Oh, it all started as a joke
But now I’m falling, now I’m falling
The punch line is getting old

Cause I’ve been keeping to myself
For way too long, yeah

Ain’t it funny, ain’t it funny
I made you laugh every time we spoke
I locked my heart in hesitation
But somehow, you cracked the code

I tore down my walls
Wrecked the ceiling
Ready to bare it all, but

You’re looking at her, she’s looking at you
I’m falling apart, what can I do
To make you feel that way about me too?

And it’s getting hard, I’m not gonna lie
To keep in the dark all I’m feeling inside
When you walk in smelling like her perfume

What was I thinking?
I’m just the funny girl to you

Can you see me, can you see me
Like a fire rising in the smoke?
Can you hear me, can you hear me
Open up with every note?

Cause I’ve been playing to myself
For way too long

Oh, I tore down my walls
And I wrecked the ceiling
Ready to bare it all
What was I thinking?

You’re looking at her, she’s looking at you
I’m falling apart, what can I do
To make you feel that way about me too?

And it’s getting hard, I’m not gonna lie
To keep in the dark all I’m feeling inside
When you walk in smelling like her perfume

What was I thinking?
I’m just the funny girl to you

So tell me what you’re looking for
I promise you, I got it all
What does it take to make you see?
I am right here

And if you ever need to cry
I’ll be the one who makes you laugh
Yeah, I’ll be your funny girl
Your funny girl

You’re looking at her, she’s looking at you
I’m falling apart, what can I do
To make you feel that way about me too?

And it’s getting hard, I’m not gonna lie
To keep in the dark all I’m feeling inside
When you walk in smelling like her perfume

What was I thinking?
I’m just the funny girl to you

Lituania (LRT):  Ieva Zasimauskaitė (Ieva Zasimauskaitė-Kiltinavičienė) – «When we’re old» (Kol myliu) (Vytautas Bikus – Vytautas Bikus).

Ieva Zasimauskaitė-Kiltinavičienė rappresenterà la Lituania all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano When We’re Old.

Ieva Zasimauskaitė-Kiltinavičienė, nata Ieva Zasimauskaitė (Kaunas, 2 luglio 1993), è una cantantelituana.

Si fa conoscere al grande pubblico nel 2012, partecipando alla prima edizione della versione lituana del programma The Voice, dove è arrivata alla finalissima facendo parte del team di Egidijus Sipavičius.

Nel 2013 partecipa all’Eurovizijos, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest con il brano I Fall in Love in collaborazione con Gabrielius Vagelis, classificandosi quinta. Successivamente ha riprovato a rappresentare il suo Paese in molte altre occasioni come solista da 2014 al 2017.

Nel 2015, Ieva si è sposata con l’allenatore della Nazionale di pallacanestro della Lituania (U 20) Marius Kiltinavičius, ed entrambi sono vegetariani e praticano la meditazione Ayurveda.

Nel 2018, prende parte ancora una volta all’Eurovizijos con il brano When We’re Old. Dopo aver superato le semifinali ha avuto accesso alla serata finale, nella quale è stata proclamata vincitrice del programma arrivando seconda nel voto delle giurie ma vincendo il televoto. Questo gli concede il diritto di rappresentare la Lituania all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale) | Testo in Lituano

I know I’ll never forget / Mums nebereikia kalbėt
That day, the first time we met / Galiu iškart pažadėt
We’ve come a long way since then / Tuo vingiuotu keliu
And we do it all again / Norėsiu eiti kartu

From your very first smile / Nuo vienos šypsenos
I knew that I’d walk a mile / Man pasaulis sustos
See, it’s for real when you know / Nes kai taip stipriai myli
You never wanna let go / Atrodo, mirti gali

These are the reasons / Kol Tavo ranką turiu
I want you to know / Visą pasaulį paversim savu, oh oh
You make this place feel like home / Žinau suklyst negaliu

These are the reasons / Kol Tavo ranką turiu
I can’t let you go, oh oh / Visą pasaulį paversim savu, oh oh
Let’s sing a song that we wrote / Žinau suklyst negaliu
When we’re old, ah ah / Kol myliu, ah ah

When we’re old, ah ah / Kol myliu, ah ah

No matter what comes our way / Kas benutiks priešaky
I feel like I’m here to stay / Žinok, mane tu turi
You were the right from the start / Galėčiau viską atleist
And let me inside your heart / Ir širdį įsileist

After all this time / Niekad nepaleist
I hate the sound of goodbye / Tik stipriau apkabink
And if you leave a word / Ir kad myli primink

These are the reasons / Kol Tavo ranką turiu
I want you to know / Visą pasaulį paversim savu
You make this place feel like home / Žinau suklyst negaliu

These are the reasons / Kol Tavo ranką turiu
I can’t let you go, oh oh / Visą pasaulį paversim savu, oh oh
Let’s sing a song that we wrote / Žinau suklyst negaliu
When we’re old, ah ah / Kol myliu, ah ah

When we’re old, ah ah / Kol myliu, ah ah

Right from our very first kiss / Jaučiu tai nuo pat pradžių
I knew it would end up like this / Viską įveiksim kartu
I’m not afraid to crawl / O kai ateis pabaiga
If I have your help to hold / Svarbu, kad būtum šalia

Malta (PBS): Christabelle (Christabelle Borg) – «Taboo» (Muxu, Christabelle Borg – Johnny Sanchez, Thomas G:son).

Christabelle Borg, conosciuta semplicemente come Christabelle, rappresenterà Malta all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Taboo.

Christabelle Borg, conosciuta semplicemente come Christabelle (Mġarr, 28 aprile 1992), è una cantante e conduttrice televisiva maltese.

Christabelle ha studiato musica alla scuola privata cattolica di Los Angeles Mount St. Mary’s College, facendo poi ritorno nella sua isola natìa per studiare contabilità all’Università di Malta.

Christabelle ha avviato la sua carriera nel mondo dello spettacolo da adolescente, conducendo i programmi televisivi maltesi Teen Trouble e Teen Traffic. Nel 2014 ha tentato di rappresentare Malta all’Eurovision Song Contest con Lovetricity, partecipando alla selezione nazionale e piazzandosi ottava su quattordici partecipanti. Ha preso nuovamente parte alla competizione nel 2015, arrivando seconda con Rush, e nel 2016, anno in cui è arrivata quarta con Kingdom. La cantante ha ritentato di rappresentare la sua nazione all’Eurovision per una quarta volta nel 2018 con il suo nuovo brano Taboo. Ottenendo il massimo dei punteggi da parte di tutte le giurie internazionali e vincendo il voto del pubblico, con 133 punti Christabelle ha ottenuto una schiacciante vittoria e si è guadagnata il diritto di rappresentare Malta all’Eurovision Song Contest 2018.

Testo in Inglese (Originale)

In the silence, you’ll find gold
Where you feel warmth, I feel so cold
Can’t get no sleep, I’m up till dawn
These demons have broken my goal

And I know, and I know, and I know
That you see my life, in foreign eyes
And I know, and I know, and I know
That you hear my cry, tears tell no lie

Let our guards down, it’s time to break the taboo
Before we all become animals, animals
Echoes in my head gotta break the taboo
No, we will never be criminals, criminals

Sticks and stones won’t break my soul
Gotta be your own miracle, miracle
It’s in my bones, gotta break the taboo
Before we all become animals, animals

I know that I am not alone
Let all our thoughts and ghosts unfold
In the darkness I’ve found home
But what is next is still unknown

And I know, and I know, and I know
That you hear my cry, tears tell no lie

Let our guards down, it’s time to break the taboo
Before we all become animals, animals
Echoes in my head gotta break the taboo
No, we will never be criminals, criminals

Sticks and stones won’t break my soul
Gotta be your own miracle, miracle
It’s in my bones, gotta break the taboo
Before we all become animals, animals

Break the taboo
Break the taboo
Break the taboo

Let our guards down, it’s time to break the taboo
Before we all become animals, animals
Echoes in my head gotta break the taboo
No, we will never be criminals, criminals

Sticks and stones won’t break my soul
Gotta be your own miracle, miracle
It’s in my bones, gotta break the taboo
Before we all become animals, animals

Moldavia (TRM): DoReDoS (Marina Djundiet, Eugeniu Andrianov e Sergiu Mita) – «My lucky day» (John Ballard – Philipp Kirkorov).

I DoReDos, talvolta stilizzati DoReDoS, rappresenteranno la Moldavia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano My Lucky Day.

I DoReDos, talvolta stilizzati DoReDoS, sono un gruppo musicale moldavo fondato a settembre 2011 a Rîbnița e composto da Marina Djundiet, Eugeniu Andrianov e Sergiu Mita.

Nel 2018, dopo due tentativi nel 2015 e 2016, il gruppo è stato selezionato per la terza volta per O Melodie Pentru Europa 2018, il processo di selezione moldavo per l’Eurovision Song Contest con il brano My Lucky Day. Nella serata finale del programma, il gruppo è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte della giuria e del pubblico. Questo gli concede il diritto di rappresentare la Moldavia all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)  

You got secrets to unfold
You got stories never told
You’re holding information

Standing right in front of me
A hidden rhapsody
I walk into temptation

Something tells me we can make some music
The rhythm is drivin’ me wild
And something tells me we ain’t gonna loose it
Keep pushin’ way into the night

Number one, keep rollin’
Say you’re real, I’m hopin’
Do you feel the way I do?

Bring it on, it’s magic
Are you real, fantastic
Say you feel the way I do

Number two, keep turnin’
Feel the heat, we’re burnin’
I’ll do anything for you

We can be forever
Number one, together
We can make a dream come true

Well, I guess it’s up to you
Do you feel the way I do
When bodytalk is magic?

So is this my lucky day
Will you stay or walk away
Right now, you’re stoppin’ traffic

Something tells me we can make some music
The rhythm is drivin’ me wild
And something tells me we ain’t gonna loose it
Keep pushin’ way into the night

Number one, keep rollin’
Say you’re real, I’m hopin’
Do you feel the way I do?

Bring it on, it’s magic
Are you real, fantastic
Say you feel the way I do

Number two, keep turnin’
Feel the heat, we’re burnin’
I’ll do anything for you

We can be forever
Number one, together
We can make a dream come true

Montenegro (RTCG):  Vanja Radovanović (Вања Радовановић) – «Inje» (Иње, Frost) (Vanja Radovanović – Vanja Radovanović).

Vanja Radovanović (Вања Радовановић) rappresenterà il Montenegro all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Inje.

Vanja Radovanović (Вања Радовановић) (Belgrado, 28 ottobre 1982) è un cantante montenegrino.

Nel 2004 Vanja ha vinto il premio come migliore debuttante al Festival di Budva, dove ha presentato il brano Dripac. Allo stesso festival ha partecipato anche nel 2005 con Krila olovna. Nel 2005 si è inoltre esibito al Serbian Radio Festival con Izvini ne menja ljude, prima canzone per cui ha registrato un video musicale. Nel 2006 ha partecipato a Beovizija, il processo di selezione dell’allora Serbia e Montenegro per l’Eurovision Song Contest, portando la canzone Kad me jednom za te ne bude e arrivando ventunesimo su 23 partecipanti con un solo punto ottenuto. Il suo album di debutto, Pričaj dodirom, è uscito a maggio 2008.

Nel 2012 ha iniziato a registrare a Zagabria il suo secondo album, scegliendo sonorità più contemporanee e basi musicali guidate dalla chitarra, suo strumento musicale. Come singolo di lancio è stato scelto il brano Padobran, di cui Vanja ha scritto musiche e testi. L’album, intitolato Svi životi moji, è uscito nella primavera del 2014.

Nel 2018 Vanja ha partecipato a Montevizija, il processo di selezione nazionale per la ricerca del rappresentante montenegrino all’Eurovision. Montevizija non veniva utilizzato a questo scopo dal 2008. Lo spettacolo si è svolto il 17 febbraio 2018 all’hotel Hilton di Podgorica e ha visto cinque partecipanti. A scegliere il vincitore è stato esclusivamente il pubblico, che attraverso il televoto ha proclamato Vanja Radovanović il vincitore, dandogli la possibilità di rappresentare il Montenegro all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Inje.

Testo in Montenegrino (Originale) | Testo in Inglese

Palo inje po nama / Frost has formed between us
Ledi krv u žilama / Blood in our veins freezes thus
A ti, srce, steglo baš / Your heart is a dying ember
Te brzo zaboravljaš / So you no longer remember

Drhti ljubav kao prut
Usred ljeta zamrznut
Drhtim i ja, drhti glas
Otkada mi nema nas

Džaba jorgan tijelo grije
Promaja kroz dušu bije

Bogu dane otimam
Gubim i kad dobijam
Al’ kad niko ne vidi
Pustim srcu da mu svratiš ti

Živim tek po navici
Kao rob u samici
Al’ kad niko ne čuje
Pustim srce da se raduje

Ja i život, pas i mačka
Srce najskuplja mu igračka

Bogu dane otimam
Gubim i kad dobijam
Al’ kad niko ne vidi
Pustim srcu da mu svratiš ti

Živim tek po navici
Kao rob u samici
Al’ kad niko ne čuje
Pustim srce da se raduje

Palo inje

Norvegia (NRK): Alexander Rybak (Аляксандр Рыбак, Alyaksandr Rybak, Aljaksandr Rybak) – «That’s how you write a song» (Alexander Rybak – Alexander Rybak).

Alexander Rybak (Alexander Igoryevich Rybak, Alyaksandr Iharavich Rybak) rappresenterà la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “That’s How You Write a Song”.

 

Testo in Inglese (Originale)  

If you got a minute
Get down your idea
It might do wonders
Maybe disappear

Who knows, just get it down
And nothing can go wrong
Go find your rhythm
That’s how you write a song

Enjoy the small things
With time they will get big
Gotta find your mission
A mission to pursue

You know you got a talent
Whatever it may be
So work your magic
And sing along with me

Step one, believe in it
And sing it all day long
Step two, just roll with it
That’s how you write a song

Sing, shoo-bee-doo-bee dab dab
Sha-ba-da-da hey
Sing it all day long (All day long)
And that’s how you write a song

Scoo-bee-doo-bee bap bap
Boogie boogie woogie
Sing it all day long (All day long)
See, that’s how you write a song

Step one, believe in it
And sing it all day long
Step two, just roll with it
That’s how you write a song

Step one, believe in it
And sing it all day long
Step two, just roll with it
That’s how you write a song

Step one, believe in it
And sing it all day long
Step two, just roll with it
That’s how you write a song

Step one, believe in it
And sing it all day long
Step two, just roll with it
That’s how you write a song

Step one, believe in it
And sing it all day long
Step two, just roll with it
And that’s how you write a song

See, that’s how you write a song
And that’s how you write a song

Polonia (TVP):  Gromee feat. Lukas Meijer (Andrzej “Gromee” Gromala, Lukas Meijer) – «Light me up»  (Andrzej Gromala, Lukas Meijer, Mahan Moin, Christian Rabb – Andrzej Gromala, Lukas Meijer, Mahan Moin, Christian Rabb).

Il disc jockey polacco Gromee, pseudonimo di Andrzej Gromala, rappresenterà la Polonia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Light Me Up, in collaborazione con il cantante svedese Lukas Meijer.

Gromee, pseudonimo di Andrzej Gromala (Cracovia, 14 dicembre 1978), è un disc jockey e produttore discografico polacco.

Nel febbraio 2018 Gromee ha preso parte a Krojowe Eliminacje 2018, il processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest con il brano Light Me Up, in collaborazione con il cantante svedese Lukas Meijer. Nella serata del programma, il duo è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte del pubblico e terzi dalle giurie. Questo ha concesso a loro il diritto di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Lukas Meijer (Stoccolma, 21 agosto 1988) è un cantante e musicista svedese.

Ha trascorso la sua infanzia nella città di Ulricehamn. Si è diplomato al liceo di Tingsholm e ha studiato all’Università di Uppsala. Nella sua gioventù ha praticato l’hockey su ghiaccio, passione condivisa con suo fratello, Sebastian Meijer, giocatore professionista di hockey su ghiaccio.

La sua carriera musicale inizia nel 2013, quando fonda la sua prima band i No Sleep For Lucy, dove interpretano brani prevalente rock.

Nel febbraio 2018 Mejier ha preso parte a Krajowe Eliminacje 2018, il processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest con il brano Light Me Up, in collaborazione con il disc jockey polacco Gromee.Nella serata del programma, il duo è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte del pubblico e terzi dalle giurie. Questo ha concesso a loro il diritto di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)  

A part of me
Is feeling weak
I took a chance
But now it feels so hard to breathe

A lip of faith
Haunting me
What happen to the word
That’s only you and me

I wanna feel alive
When I’m running through my life
So help me to ignite
This spark I feel inside
So help me now

Light me up
Light me up, now baby
Light me up
Tell me where to go

Light me up
Light me up, now baby
Light me up
And tell me where to go

Oh oh, oh oh, oh oh
Tell me where to go
Oh oh, oh oh, oh oh
And tell me where to go

Tell me where to go
Tell me where to go

I am thinking now
Of real life
Misguided by the way
They say I have to live

So bring me back
Back to the place
Where my heart
Can finally reveal his face up

I wanna feel alive
When I’m running through my life
So help me to ignite
This spark I feel inside
So help me now

Light me up
Light me up, now baby
Light me up
Tell me where to go

Light me up
Light me up, now baby
Light me up
And tell me where to go

Oh oh, oh oh, oh oh
Tell me where to go
Oh oh, oh oh, oh oh
And tell me where to go

Tell me where to go
Tell me where to go

Light me up
Light me up, now baby
Light me up
Tell me where to go

Light me up
Light me up, now baby
Light me up
And tell me where to go

Oh oh, oh oh, oh oh

Portogallo (RTP): Cláudia Pascoal – «O jardim» (The garden) (Isaura Santos – Isaura Santos).

Cláudia Pascoal (Cláudia Rafaela Teixeira Pascoal) rappresenterà il Portogallo all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano O jardim con Isaura.

Cláudia Rafaela Teixeira Pascoal (Gondomar, 12 ottobre 1994) è una cantante portoghese.

Ha iniziato a farsi conoscere al pubblico nel 2010, partecipando alla prima edizione di Ídolos, versione portoghese del programma Idol, venendo eliminata prima nella Top 20. Tra il 2013 e 2015 ha preso parte a molti altri talent show come The X Factor, il programma radiofonico Curto Circuito e alla quinta edizione di Ídolos.

Dopo un anno di pausa, nel 2017 torna alla ribalta partecipando alla quinta edizione della versione portoghese di The Voice, arrivando alle semifinali e classificandosi sesta in generale.

Nel gennaio 2018 Pascoal ha preso parte al Festival da Canção 2018, il processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest con il brano O jardim, scritto dalla compositrice Isaura che la accompagna sul palco come corista. Dopo aver superato le semifinali ha avuto accesso alla finale, nella quale è stata proclamata vincitrice del programma essendo arrivata seconda nel voto delle giurie, ma vincendo il televoto. Questo gli concede il diritto di rappresentare il Portogallo all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Portoghese (Originale)   | Testo in Inglese  

Eu nunca te quis / I never wanted you
Menos do que todo / Less than entirely
Sempre, meu amor / Always, my love

Se no céu também és feliz
Leva-me eu cuido
Sempre, ao teu redor, oh

São as flores o meu lugar
Agora que não estás
Rego eu o teu jardim

São as flores o meu lugar
Agora que não estás
Rego eu o teu jardim

Eu já prometi
Que un dia mudo
Ou tento, ser maior

Se do céu também és feliz
Leva-me eu juro
Sempre, pelo teu valor

São as flores o meu lugar
Agora que não estás
Rego eu o teu jardim

São as flores o meu lugar
Agora que não estás
Rego eu o teu jardim

Agora que não estás, rego eu o teu jardim
Agora que não estás, rego eu o teu jardim
Agora que não estás
Agora que não estás, rego eu o teu jardim

Romania (TVR):  The Humans (Cristina Caramarcu, Alexandru Cismaru, Alexandru Matei, Alin Neagoe, Adi Tetrade, Corina Matei) – «Goodbye» (Cristina Caramarcu – Alexandru Matei, Alin Neagoe). 

I The Humans rappresenteranno la Romania all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Goodbye.

I The Humans (Cristina Caramarcu – voce, Alexandru Cismaru – chitarra, Alexandru Matei – tastiera, Alin Neagoe – basso, Adi Tetrade – batteria) sono un gruppo musicale di musica rock romeno fondato nel 2017 a Bucarest.

A dicembre 2017 i Humans hanno preso parte a Selecţia Naţională 2018, il processo di selezione rumeno per l’Eurovision Song Contest con il brano Goodbye. Dopo aver superato le semifinali hanno avuto accesso alla finale, nella quale il gruppo è stato proclamato vincitore del programma avendo ottenuto 3.277 singoli televoti, più di qualunque altro concorrente. Questo ha concesso loro il diritto di rappresentare la Romania all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)  

It’s time
For me to say goodbye
It’s fine
I’ve tried a million times

To kiss
The emptiness
And make her mine

I should’ve stayed
But I already left a thousand times
I’ve won my fights
Nobody new nothin’ about

All alone
Trapped in a void
Can’t see the light
Goodbye

Why don’t you see the beauty
That surrounds you everywhere?
Why can’t you feel the joy
In all the small things people share?

And all the happiness
That by the way is all for free
Open your heart
Recieve the love and stay with me

Please
Don’t be afraid
I hear your cry
Don’t cry

A-yi-yah

We should all see the beauty
Of the precious gifts we have
‘Cause everyone deserves
The power to go straight ahead

Never give up, don’t hit the floor
Don’t trust in all the lies
No matter what the odds will bring you
Please don’t say goodbye

Russia (C1R): Julia Samoylova (Юлия Самойлова, Yuliya Samoylova) – «I won’t break» (Leonid Gutkin, Netta Nimrodi, Arie Burschtein – Leonid Gutkin, Netta Nimrodi, Arie Burschtein).

Yulia Samoilova oppure Julia Samoylova (Yuliya Olegovna Samoylova, Ю́лия Оле́говна Само́йлова) nel 2017, era stata selezionata come rappresentante della Russia all’Eurovision Song Contest 2017 con il brano Flame Is Burning. Ma a causa del divieto d’accesso in Ucraina, città ospitante in quell’anno, non poté partecipare. Per questo motivo rappresenterà la Russia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano I Won’t Break.

Julija Olegovna Samojlova, talvolta accreditata come Yulia Samoilova oppure Julia Samoylova (Ю́лия Оле́говна Само́йлова; Uchta, 7 aprile 1989), è una cantante russa.

Da bambina, la Samojlova ha iniziato a perdere la funzione delle gambe a causa dell’atrofia muscolare spinale e ha iniziato ad usare una sedia a rotelle sin dall’infanzia. La cantante ha sempre affermato che la causa della malattia è dovuta ad una vaccinazione poliomielitica senza sucesso, anche se molti specialisti negano tale connessione tra la malattia ed il vaccino. Ha studiato psicologia alla Modern Humanitarian Academy fino al 2010, quando ha abbandonato gli studi senza aver conseguito la laurea.

Ha iniziato la sua carriera esibendosi per gli operai petroliferi in un ristorante nella sua città natale di Uchta. Nel 2008 fonda la sua band i TerraNova specializzata nella musica heavy alternative, la band si sciolse nel 2010 e la Samojlova continuò come cantante solista.

Nel 2013, la Samojlova participa alla terza edizione di Faktor A, versione russa del programma The X Factor. Alle audizioni ha cantato la versione russa di Molitva della cantante serba Marija Šerifović, ottenendo i consensi da tutti i giudici. Riesce ad accedere prima alla fase Live del programma, e poi direttamente alla serata finale, dove finirà in seconda posizione. L’anno successivo, prende parte alla cerimonia d’apertura dei XI Giochi paralimpici invernali a Soči.

Il 12 marzo 2017, la cantante è stata selezionata per rappresentare la Russia all’Eurovision Song Contest 2017 a Kiev, in Ucraina con il brano Flame Is Burning. Tuttavia, il 22 marzo 2017 è stato rilasciato un divieto di accesso sul territorio ucraino nei suoi confronti di una durata di tre anni per aver attraversato illegalmente il confine ucraino in occasione di un’esibizione in Crimea; è la prima edizione dove lo Stato organizzatore non permette ad un’artista di entrare nel Paese. Jon Ola Sand, dopo aver confermato la notizia, ha spiegato che l’EBU deve attenersi alle leggi locali del Paese organizzatore. Tuttavia ha detto di essere profondamente in disaccordo con questa decisione, spiegando che: «Va contro lo spirito del concorso e la nozione di inclusività che si pone nel cuore dei suoi valori. Continueremo a dialogare con le autorità ucraine con l’obiettivo di assicurare che tutti gli artisti possano esibirsi al 62° Eurovision Song Contest a Kiev». Tuttavia il 31 marzo 2017 il divieto di accesso nei confronti della Samojlova è stato reso definitivo. L’EBU aveva offerto all’emittente russa Channel One Russia un compromesso permettendo all’artista di esibirsi in collegamento via satellite da una sede a scelta dell’emittente, ma l’offerta è stata rifiutata sia da Channel One Russia che dal governo ucraino. Il 13 aprile 2017 Channel One Russia ha annunciato quindi ufficialmente che non avrebbe più trasmesso l’evento e quindi, di fatto, che la Russia non avrebbe partecipato alla competizione, annuncio che ha compromesso la partecipazione della Samojlova alla kermesse europea.

Il 29 gennaio 2018, è stato confermato che l’ente radiotelevisivo russo Channel One Russia l’ha selezionata, nuovamente, per rappresentare la Russia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)  

My heart is in command
No longer in the dark
My castle in the sand
Is now made of stone and rock

The memory and you
The things I’ve been through
And everything I do
We start believing by the minute
Now that I’m in it, now that I’m it

I won’t break, I won’t break, yeah
We’ve come through emotions
From the deepest of oceans
And straight from my heart
I won’t give into the motion

Those so-called broken wings
Are soaring through the sky, oh
I’ve flown against the winds
With freedom in their eyes

I won’t break, I won’t break
We’ve come through emotions
From the deepest of oceans
Coming straight from my heart
I won’t give into the motion

‘Cause even in the darkness
‘Cause even at the darkest night
‘Cause even in the darkness, I can see a light
‘Cause even in the darkness

(I won’t break)
‘Cause even in the darkness
‘Cause even at the darkest night
‘Cause even in the darkness, I can see a light

(I won’t break)
‘Cause even in the darkness
My heart is in command
No longer in the dark

(I won’’t break)
‘Cause even in the darkness
‘Cause even at the darkest night
‘Cause even in the darkness

My heart is in command
No longer in the dark

San Marino (SMRTV):  Jessika feat. Jenifer Brening (Jessika Muscat, Jenifer Brening) – «Who we are» (Mathias Strasser, Zoë Straub, Christof Straub, Jenifer Brening, Stefan Moessle – Mathias Strasser, Zoë Straub, Christof Straub, Jenifer Brening, Stefan Moessle).

La cantante maltese Jessika e della cantante tedesca Jenifer Brening rappresenteranno il San Marino all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Who We Are”.

Jessika Muscat, conosciuta semplicemente come Jessika (Musta, 27 febbraio 1989) è una cantautrice e attrice maltese.

Jessika è stata scoperta dalla televisione maltese nel 2008 grazie al suo debutto con la canzone Tangled, la quale si è posizionata per alcune settimane nelle classifiche delle radio maltesi. Nel 2011 invece Jessika si è qualificata alla finale del concorso che seleziona il rappresentante maltese per l’Eurovision Song Contest con la canzone Down Down Down che ha scritto lei stessa ma che non le permise la vittoria. L’anno seguente due sue canzoni, Love is a Fire e Dance Romance, sono passate alle selezioni nazionale per rappresentare l’isola all’Eurovision Song Contest 2012, non riuscendo nuovamente a guadagnare il posto tanto ambito.

Nel 2018, Jessika è stata selezionata tra 1050 candidature alla selezione per il rappresentante sanmarinese all’Eurovision Song Contest in collaborazione con il sito web 1in360. Durante la selezione ha interpretato i brani Out of the Twilight e Who We Are. Quest’ultimo brano inizialmente prevedeva la collaborazione del rapper sanmarinese Irol, ma successivamente il brano fu affidato alla cantante tedesca Jenifer Brening. Nella serata finale del programma la cantante, insieme alla Brening, è stata proclamata vincitrice del programma con Who We Are, ottenendo il diritto di rappresentare il San Marino all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Jenifer Brening (Berlino, 15 dicembre 1996) è una cantantee rapper tedesca.

Nel 2018, la Brening è stata selezionata tra 1050 candidature alla selezione per il rappresentante sanmarinese all’Eurovision Song Contest in collaborazione con il sito web 1in360. Durante la selezione ha interpretato i brani Sorry e Until the Morning Light. Sucessivamente si è esibita anche con Who We Are, brano precedentemente affidato alla Muscat in collaborazione con il rapper sanmarinese Irol ma successivamente, dopo la rinuncia di quest’ultimo, la collaborazione fu affidata alla Brening. Nella serata finale del programma la cantante, insieme alla Muscat, è stata proclamata vincitrice del programma con Who We Are, ottenendo il diritto di rappresentare il San Marino all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)  

Bullied from the moment we were born
We were always on our own
No one ever said we should be proud
Or embrace the fact of standing out

For too long, we just played along
Always putting up a show
But that was then, look at us now
All we want is for them to know is

We are who we are
And who we are is who we wanna be
We don’t have to listen
‘Cause all that counts is you and me

And then we’re rising when we fall
In the middle of the storm
We’re standing tall, standing tall

And if they tell us that we’re wrong – oh, oh, oh
Then the love in our hearts
Will keep us strong – oh, oh, oh

Ah, listen up, listen up, it’s me Jenny B.
What you get is what you see
And that’s for Jess over here
She’s a special VIP
So you better listen carefully

If they despise you on Twitter
Don’t get sad, don’t be better
Don’t give up and be a quitter
Show ‘em you’re better (Yeah)

Hell no, if you say so
Wrap it up and be a star
‘Cause you know exactly
Who we are, give it to ‘em Jess

We are who we are (Yeah)
And who we are is who we wanna be
We don’t have to listen (Don’t listen)
‘Cause all that counts is you and me (Hey, hey, hey)

And then we’re rising when we fall
In the middle of the storm
We’re standing tall, oh, standing tall

And if they tell us that we’re wrong – oh, oh, oh
Then the love in our hearts
Will keep us strong – oh, oh, oh

They can make us silent
But in our hearts we’ll never be

And then we’re rising when we fall – oh, oh, yeah
In the middle of the storm
We’re standing tall, oh, we’re standing tall

And if they tell us that we’re wrong – oh, oh, oh
Then the love in our hearts
Will keep us strong – oh, oh, oh, yeah

Serbia (RTS):  Sanja Ilić & Balkanika (Aleksandar “Sanja” Ilić, Александар Сања Илић / Балканика: Nevena Stamenković, Danica Krstić, Marija Bjelanović, Mladen Lukić, Nemanja Kojić, Aleksandar Radulović, Milan Jejina, Branimir Marković, Nebojša Nedeljković, Ljubomir Dimitrijević) – «Nova deca» (Нова деца, New children) (Danica Krstajić – Aleksandar “Sanja” Ilić, Tatjana “Tanja” Ilić Karajanov Ilić).

Il cantante e compositore serbo Sanja Ilić in collaborazione con i Balkanika rappresenteranno la Serbia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Nova deca” (Нова деца).

Aleksandar Ilić, conosciuto come Sanja Ilić (Сања Илић); Aleksandar “Sanja” Ilić, Александар Сања Илић) (Belgrado, 27 marzo 1951), è un cantante e compositore serbo.

Nato in una famiglia di musicisti, Sanja Ilić ha avviato la sua carriera musicale all’età di 12 anni componendo una canzone per il cantante serbo Dragan Laković. Si è laureato all’Università di Belgrado, dove ha studiato alla Facoltà di Architettura. Nel corso degli anni ’70 ha fatto parte dei gruppi folk Vragolani e San. Nel 1982 ha composto il brano Halo, halo, che ha rappresentato l’allora Jugoslavia all’Eurovision Song Contest 1982, cantata dagli Aska.

Nel 1998 ha fondato il suo gruppo, i Balkanika, con i quali ha registrato e pubblicato gli album Balkan 2000, Balkan koncept e Ona radosti (Pravac Evropa). Nel 2018 ha partecipato insieme ai Balkanika a Beovizija, il processo di selezione serbo per il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2018 con la canzone Nova deca. Ha vinto sia il voto della giuria che il televoto, garantendosi la partecipazione al festival rappresentando la Serbia.

Suo fratello Dragan Ilić è membro del complesso hard rock Generacija 5. Sanja è stato sposato con l’attrice Zlata Petković fino alla morte di lei nel 2012. Insieme hanno avuto un figlio, nato nel 1994.

Balkanika (Балканикаé composto da: le vocaliste Nevena Stamenković, Danica Krstić (25 Novembre 1995), Marija Bjelanović, Mladen Lukić e Nemanja Kojić; il percusionista Aleksandar Radulović and Milan Jejina; i chitarristi Branimir Marković e Nebojša Nedeljković; e il flautista Ljubomir Dimitrijević.

Testo in Serbo (Originale)| Testo in Inglese 

Svet je naš, ti samo i dalje sanjaj / Свет је наш, ти само и даље сањај
Pogledaj, u sunce / Погледај, у сунце
Sreća je, dostižna, uzmi je / Срећа је, достижна, узми је
Počinje, još jedan dan, za nas / Почиње, још један дан, за нас

Svet je naš i vreme prestaje da žuri / Свет је наш и време престаје да жури / 
Kad si sa mnom ti / Кад си са мном ти
Svet je naš i s’osmehom se budim / Свет је наш и с’осмехом се будим
Zato što postojiš ti / Зато што постојиш ти

Sve je jasnije / Све је јасније
Sunce sija drugačije / Сунце сија другачије
Svet je naš i nova deca / Свет је наш и нова деца
S’nama stvaraju bolji svet / С’нама стварају бољи свет

Svet je naš i vreme prestaje da žuri / Свет је наш и време престаје да жури
Kad si sa mnom ti / Кад си са мном ти
Svet je naš i s’osmehom se budim / Свет је наш и с’осмехом се будим
Zato što postojiš ti / Зато што постојиш ти

Sve je jasnije / 
Sunce sija drugačije / 
Svet je naš i nova deca / 
S’nama stvaraju bolji svet / 

Sve je jasnije / Све је јасније 
Sunce sija drugačije / Сунце сија другачије
Svet je naš i nova deca / Свет је наш и нова деца
S’nama stvaraju bolji svet / С’нама стварају бољи свет

Slovenia (RTV SLO): Lea Sirk – «Hvala, ne!» (Thanks, no!) (Lea Sirk – Lea Sirk, Tomy DeClerque).

Lea Sirk rappresenterà la Slovenia all’Eurovision Song Contest 2018con il brano Hvala, ne!.

Lea Sirk (Capodistria, 1º settembre 1989) è una cantante slovena.

Ha studiato flauto al Conservatorio di Musica di Ginevra e ha sviluppato la passione per il canto con la partecipazione a vari festival internazionali. Ha ottenuto visibilità nel 2006 con la sua partecipazione alla terza edizione del talent show sloveno Bitka talentov, dove si è piazzata seconda dietro a Eva Černe.

Nel 2011 ha partecipato a Misija Evrovizija, la selezione nazionale slovena per l’Eurovision, come parte del gruppo Leaparfume, ma è stata eliminata al primo round. Nel 2014 ha lavorato come corista per la rappresentante eurovisiva slovena Tinkara Kovač. Nello stesso anno ha pubblicato il suo album di debutto, Roža.

Nel 2018 si è nuovamente presentata alla selezione slovena per l’Eurovision, ora nel nuovo format EMA, questa volta come solista con il brano Hvala, ne!. Nonostante sia arrivata terza sugli otto finalisti nel televoto, ha vinto di gran lunga il voto della giuria, totalizzando 116 punti in totale e vincendo la selezione con oltre dieci punti di vantaggio sui vincitori del voto del pubblico, i BQL, garantendosi così il diritto di rappresentare la Slovenia all’Eurovision Song Contest 2018.

Testo in Sloveno (Originale)| Testo in Inglese

Moje ime je Lea in / 
Za vas imam nov lik / 
Veliko smeha in svobode / 
Kot najbolj virtualen trik / 

Je korak do zmage
Je korak do luči
Je korak do popolnosti
Popolnosti

Borim se z nasmehom do sonca
Borim se za ljudi
Pot do resnice
Me zaslepi

Ljubezen tista prva
Pride, da preslepi
Jaz pa si vzamem
Kar telo osvobodi

Ne verjemi vse
Kar ponujeno ti je
Misli na glas
In upaj

Da skrivnost je v tem
Ne prodajaj se vsem
To je najbolj pasè
Hvala ne, ne

Hvala ne
Hvala ne, ne
Hvala, hvala ne

Milijon ljudi je že reklo
Da nas preveč živi
Tisti, ki so nesrečni
In brez luči

Je nasmeh za srečo
Je nasmeh za ljudi
Za tiste polne skrbi
Woo

Svoje duše ne dam nikomur
Držim jo zase
Pravo umetnost
Brez besede

Vsak odgovor je v meni
Na ka-ka-kadar zaspim
Kot dovolj sproščeno
Na bran za vse

Ne verjemi vse
Kar ponujeno ti je
Misli na glas
In upaj

Da skrivnost je v tem
Ne prodajaj se vsem
To je najbolj pasè
Oh, ooh

Ne verjemi vse
Kar ponujeno ti je
Misli na glas
In upaj

Da skrivnost je v tem
Ne prodajaj se vsem
To je najbolj pasè
Hvala ne, ne

Hvala ne
Hvala ne, ne
Hvala, hvala ne

Lutka sem ljudi
Ki se skrivajo za maskami
Enaki, popolni, a ne zadovoljni
Hvala ne, ne

Ne verjemi vse
Kar ponujeno ti je
Misli na glas
In upaj

Da skrivnost je v tem
Ne prodajaj se vsem
To je najbolj pasè
Hvala ne, ne

Hvala ne
Hvala ne, ne
Hvala, hvala ne
Ne, ne, ne, ne

Spagna (TVE): Alfred & Amaia – «Tu canción» (Your song) (Raúl Gómez García, Sylvia Ruth Santoro López – Raúl Gómez García, Sylvia Ruth Santoro López). 

I cantanti spagnoli Alfred García ed Amaia Romero rappresenteranno  la Spagna all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Tu canción” (Your song).

Amaia Romero Arbizu (Pamplona, 3 gennaio 1999) è una cantante spagnola.

Ha partecipato alla nona edizione di Operación Triunfo, risultando vincitrice. Rappresenterà la Spagna all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Tu canción” (Your song) con Alfred García.

Nata nella comunità autonoma di Navarra, attualmente è all’ultimo anno di studi per la laurea in musica.

Nel 2010, all’età d’undici anni ha partecipato al talent show per ragazzi Cántame una canción, versione spagnola di Ti lascio una canzone, su Telecinco. Nel 2012, partecipa alla prima edizione de El Número Uno classificandosi undicesima su venticinque partecipanti.

Nel 2017, prende parte alla nona edizione di Operación Triunfo, versione spagnola del programma Operazione Trionfo. Riesce a rientrare tra i cinque finalisti del programma ed, allo stesso tempo, accede all’Operación Triunfo Gala Eurovisión, serata dedicata alla ricerca del rappresentante spagnolo per l’Eurovision Song Contest. In occasione della serata si presenta con tre brani Camina (con Aitana, Alfred, Ana Guerra e Miriam), Tu canción (con Alfred) ed Al cantar. Il 29 gennaio 2018 durante il “Gala Eurovisión”, viene proclamata vincitrice insieme ad Alfred García con il brano Tu canción. Questo gli concede il diritto di rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona. Durante la sera del 5 febbraio, viene proclamata vincitrice di Operación Triunfo con il 46% dei voti totali durante la finalissima del programma.

Alfred García Castillo (El Prat de Llobregat, 14 marzo 1997) è un cantante spagnolo.

Nato nella comunità autonoma della Catalogna, García ha iniziato a prendere lezioni di canto e di trombone all’età di sette anni. Inoltre è anche autodidatta per quanto riguarda la chitarra, la batteria e la tastiera. Ha ricevuto formazione musicale presso l’Unió Filharmònica del Prat. García ha studiato per la laurea in comunicazione audiovisiva, oltre ad essere al terzo anno di studi superiori di musica, jazz e musica moderna presso la Taller de Músics, una scuola di musica a Barcellona.

Nel 2012, all’età di quindici anni, García ha pubblicato il suo primo album di produzione propria Beginningda cui è stato tratto il suo primo singolo She Looks So Beautiful. Successivamente ha rilasciato altri due album e ha composto anche una colonna sonora cinematografica.

Nel 2016, prende parte alla quarta edizione di La Voz, versione spagnola del programma The Voice. Nella Blind Audition si è esibito con Waiting on the World to Change di John Mayer, ma non fu scelto da nessun coach ed è stato eliminato.

Nel 2017, prende parte alla nona edizione di Operación Triunfo, versione spagnola del programma Operazione Trionfo. Riesce a rientrare tra i cinque finalisti del programma ed, allo stesso tempo, accede all’Operación Triunfo Gala Eurovisión, serata dedicata alla ricerca del rappresentante spagnolo per l’Eurovision Song Contest. In occasione della serata si presenta con tre brani Camina (con Aitana, Amaia, Ana Guerra e Miriam), Tu canción (con Amaia) e Que nos sigan las luces. Il 29 gennaio 2018 durante il “Gala Eurovisión”, viene proclamato vincitore insieme ad Amaia Romero con il brano Tu canción. Questo gli concede il diritto di rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Spagnolo (Originale) | Testo in Inglese

Nunca llegué a imaginar / 
Que viajar a la luna sería real / 
Lo pones todo al revés / 
Cuando besas mi frente y descubro por qué / 

Ya no puedo
Inventarlo

Siento que bailo por primera vez
Eres el arte que endulza la piel
De mi mente viajera que sigue tus pies
Siento que bailo por primera vez junto a ti, oh

Sé que en ti puedo encontrar
Esa voz que me abriga si el tiempo va mal
Todo es perfecto si estás
A mi lado creando una nueva ciudad

Siento que bailo por primera vez
Eres el arte que endulza la piel
De mi mente viajera que sigue tus pies
Siento que bailo por primera vez

Ya no puedo
Inventarlo
Solo quiero
Tu canción, oh, oh, oh

Siento que bailo por primera vez
Eres el arte que endulza la piel
De mi mente viajera que sigue tus pies
Siento que bailo por primera vez junto a ti, oh

Svezia (SVT): Benjamin Ingrosso – «Dance you off» (MAG, Louis Schoorl, K Nita, Benjamin Ingrosso – MAG, Louis Schoorl, K Nita, Benjamin Ingrosso).

Benjamin Ingrosso (Benjamin Daniele Wahlgren Ingrosso) rappresenterà la Svezia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Dance You Off.

Benjamin Ingrosso (Danderyd, 14 settembre 1997) è un cantante svedese con origini italiane.

Benjamin è figlio dell’ex ballerino Emilio Ingrosso e della cantante Pernilla Wahlgren, i suoi fratelli e sorelle Oliver e Bianca sono anch’essi dei cantanti. È cugino di primo grado di Sebastian Ingrosso, dj ed ex membro dei Swedish House Mafia.

Si fa conoscere dal pubblico nel 2006, partecipando al Lilla Melodifestivalen con il brano Hej Sofia con il quale ha vinto la competizione. Successivamente con il medesimo brano ha rappresentato la Svezia al MGP Nordic, classificandosi quarto.

Nel 2007, pubblica una cover del singolo Jag är en astronaut, brano di Linus Wahlgren con il quale raggiunge la seconda posizione delle classifiche svedesi. Tra il 2008 e 2009, recita nel musical svedese Hujeda mej vá många sånger. All’Eldsjälsgala nel 2009 Benjamin e Pernilla Wahlgren hanno eseguito un medley delle canzoni dei Jackson 5 tradotte in lingua svedese. Alla fine del 2009 ha interpretato Rasmus nella commedia Rasmus på luffen insieme a Markoolio.

Nel 2014 Ingrosso partecipa e vince la versione svedese di Ballando con le stelle, affiancato dalla ballerina Sigrid Bernson.

Nel 2017, prende parte al Melodifestivalen, il programma di selezione svedese per l’Eurovision Song Contest, con il brano Good Lovin. Dopo essersi qualificato, dalla seconda semifinale, direttamente alla serata finale alla Friends Arena, si è classificato quinto su dodici partecipanti.

Nel 2018 ha partecipato nuovamente al Melodifestivalen, questa volta con il brano Dance You Off. Proprio come l’anno scorso, si qualifica direttamente alla serata finale, sempre alla Friends Arena, dove viene proclamato vincitore essendo arrivato primo sia nel voto delle giurie sia quello del pubblico. Questo gli concede il diritto di rappresentare la Svezia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)  

I see that look in your eyes
But I ain’t feeling no pressure, pressure
Feels like I’m stuck here in time
While I’ve been trying to forget ya
Forget ya

Just wanna da-da-dance you off
So don’t you da-da-dare wait up
‘Cause I just wanna feel the mood
Girl, with anyone but you

And I might now
Yeah, I might now

Just trying to have myself a time
So I just don’t care if you mind
‘Cause I just wanna feel the mood
Girl, with anyone but you

And I might now
Yeah, I might now

Treating you good we were gold
I dug you like you were treasure
So don’t act like I’m the cruel one
When I know you know better

And I, oh, I used to think that
You were worth the best in life
Cause I loved it, I loved it
Feels like I’m stuck here in time
While I’ve been trying to forget ya

Just wanna da-da-dance you off
So don’t you da-da-dare wait up
‘Cause I just wanna feel the mood
Girl, with anyone but you

And I might now
Yeah, I might now

Just trying to have myself a time
So I just don’t care if you mind
‘Cause I just wanna feel the mood
Girl, with anyone but you

And I might now
Yeah, I might now

I’m just gonna dance you off the floor
I used to think that you were worth my every night
Every night

Just wanna da-da-dance you off
So don’t you da-da-dare wait up
‘Cause I just wanna feel the mood
Girl, with anyone but you

And I might now
Yeah, I might now

Just trying to have myself a time
So I just don’t care if you mind
‘Cause I just wanna feel the mood
Girl, with anyone but you

I might now
I might now

Svizzera (SSR SRG): Zibbz (Corinne Gfeller, Stefan Gfeller) – «Stones» (Corinne Gfeller, Laurell Barker – Corinne Gfeller, Stefan Gfeller, Laurell Barker).

Gli Zibbz, talvolta stilizzati come ZiBBZ) rappresenteranno la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Stones.

Gli Zibbz, talvolta stilizzati come ZiBBZ, sono un duo musicale svizzero composto dai fratelli Corinne “Co” Gfeller – voce, produzione e Stefan “Stee” Gfeller – percussioni, coro, produzione, originari di Zurigo e attivi a Los Angeles.

Il 9 gennaio 2018, i Zibbz sono stati confermati come partecipanti al Die Entscheidungsshow 2018, il format per la ricerca del rappresentante svizzero all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Stones. Il brano è stato composto dal duo in collaborazione con la canadese Laurell Barker, durante le sessioni di stesura dei brani organizzate per Die Entscheidungsshow. Durante la serata del 4 febbraio 2018, il duo ha vinto sia il voto delle giurie che quello del pubblico ottenendo 153 punti totali, guadagnandosi il diritto di rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona.

Testo in Inglese (Originale)  

Wild joker on a gold throne
Blood diamond, summer home
Wrong people with the right to know
But I can’t do anything about it

All saying that life’s hard
Don’t want it in our back yard
We should be further from the start
But I can’t do anything about it

We so afraid, we fire away
What’s a life’s worth
We so afraid, repeat the mistake
Just to come first

We’re the liars in the face of facts
Different weapon but the same attack
No, I ain’t throwing stones
No, I ain’t throwing stones

Every lesson lost in the past
Pardon me, but I don’t wanna go back
No, I ain’t throwing stones
No, I ain’t throwing stones

Think the boogie man will get me
Think different is the enemy
It’s been this way for centuries
And I can’t do anything about it

Can’t wait to light the cannonball
Can’t face the mirror says it all
Sins of the father make us fall
And I can’t do anything about it

We so afraid, we fire away
Just to come first

We’re the liars in the face of facts
Different weapon but the same attack
No, I ain’t throwing stones
No, I ain’t throwing stones

Every lesson lost in the past
Pardon me, but I don’t wanna go back
No, I ain’t throwing stones
No, I ain’t throwing stones

I ain’t standing alone
No, I ain’t standing alone
I ain’t the only one
Who don’t wanna throw stones

We’re the liars in the face of facts
Different weapon but the same attack
No, I ain’t throwing stones
No, I ain’t throwing stones

Every lesson lost in the past
Pardon me, but I don’t wanna go back
No, I ain’t throwing stones
No, I ain’t throwing stones

We’re the liars in the face of facts
Different weapon but the same attack
No, I ain’t throwing stones
No, I ain’t throwing
No, I ain’t throwing stones

Paesi Bassi (AVROTROS):  Waylon (Willem Bijkerk) – «Outlaw in ‘em» (Waylon, Ilya Toshinskiy, Jim Beaver – Waylon, Ilya Toshinskiy, Jim Beaver). 

Waylon (Willem Bijkerk) ha rappresentato i Paesi Bassi, come parte dei The Common Linnets all’Eurovision Song Contest 2014 con il brano Calm After the Storm, classificandosi secondo. Rappresenterà, questa volta come solista, i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano Outlaw in ‘Em.

Waylon, pseudonimo di Willem Bijkerk (Apeldoorn, 20 aprile 1980), è un cantante olandese.

Bijkerk ha iniziato la sua carriera nel 1995 cantando nel programma televisivo Telekids, dove ha cantato il ritonello della canzone Harry Stallion.

Sin dall’infanzia, è stato ispirato dalla musica country e ha suonato la batteria nella band West Virginian Railroad. Nel 1997, ha firmato un contratto con l’EMI Records ed è andato a Nashville per registrare il suo primo album. L’album non è mai stato completato. Nel 2001, ha vissuto e lavorato per un anno negli Stati Uniti dove si è anche esibito con il suo idolo, Waylon Jennings. Dopo che Jennings è deceduto nel 2002, Bijkerk è tornato nei Paesi Bassi.

Il talento di Bijkerk è stato ulteriormente sviluppato con Lisa Boray. Dopo essere tornato dagli Stati Uniti, si è unito alla cover band dei Santa Rosa. Ha anche cantato nella band dei Millstreet.

Nel 2005, Bijkerk e Rachel Kramer hanno partecipato, come duo chiamato Rachel & Waylon, ai preliminari del National Song Contest, il programma di selezione olandese per l’Eurovision Song Contest 2005, con la canzone Leven als een beest.

Nel 2008, ha partecipato alla prima stagione di Holland’s Got Talent. All’audizione si è esibito con It’s a Man’s Man’s World di James Brown. Riesce a passare alle fasi successive con il sì dei giurati Henkjan Smits e Patricia Paay. Riesce a raggiungere la finale dove si posiziona al secondo posto.

L’anno successivo Waylon firma un contratto con l’Universal Music, diventando il primo cantate olandese ad essere scritturato sotto l’etichetta Motown. Il suo primo singolo Wicked Way, compreso nell’album omonimo, ha raggiunto la top 10 nelle classifiche olandesi.

Nell’aprile 2010, vince il suo primo premio musicale, il 3FM Award pei il “Best Nowcomer”. Un mese dopo ha ricevuto un disco d’oro per il suo album di debutto durante il programma De Wereld Draait Door. Mentre a giugno, gli è stato conferito sia il Borsato Award e il TFM Award.

Nell’ottobre 2011 rilascia il singolo The Escapist, che anticipa l’album After All. Successivamente rilascia anche i singoli Lose It e Lucky Night. Nell’aprile 2012, Waylon vince il 3FM Award come “Best Singer”.

Insieme a Ilse DeLange, Waylon è stato selezionato come rappresentante dei Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2014 a Copenaghen, con il brano Calm After the Storm. Nella capitale danese si sono presentati come il duo The Common Linnets, piazzandosi al secondo posto nella serata finale, dietro alla drag queen austriaca Conchita Wurst.

Waylon ha continuato ad esibirsi con la DeLange fino a giugno 2014, quando decise di lasciare il duo.

Nel settembre 2014, Waylon pubblica il suo terzo album Heaven After Midnight, che raggiunge subito i primi posti delle classifiche olandesi di iTunes e nella Dutch Album Top 100. Per la creazione dell’album, ha lavorato a Nashville e Hollywood con, tra gli altri, Bruce Gaitsch, che ha precedentemente scritto canzoni per i Chicago e per Madonna. Mentre nel 2016 ha rilasciato l’album Seeds.

Il 9 novembre 2017, è stato confermato che l’ente radiotelevisivo olandese AVROTROS l’ha selezionato per rappresentare, ancora una volta, i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona. Il brano con cui rappresenterà i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest, Outlaw in ‘Em, è stato selezionato tra cinque possibili proposte ed è stato annunciato il 2 marzo 2018.

Testo in Inglese (Originale)  

It’s a fine, fine line
Between whiskey
And water 
And to wine

It’s a long way home
When you’re down and out
And out here on your own

But it don’t matter who you are
When it’s time to lock and load

Everybody’s got a little outlaw in ‘em
Gold piece hiding in their blacked out denim
Heartbeat beating to a rock’n’roll rhythm, yeah

Everybody got a couple scared up knuckles
Blood on their boots and their back up buckle
Diamond back rattle with the quick strike venom
Everybody’s got a little outlaw in ‘em

When they knock you to the ground
You ain’t gonna let nobody keep you down
When you’re backed against the wall
That’s when you gotta learn to stand up tall

Yeah, that rebel fights inside of you
That’s been there all along

Everybody’s got a little outlaw in ‘em
Gold piece hiding in their blacked out denim
Heartbeat beating to a rock’n’roll rhythm, yeah

Everybody got a couple scared up knuckles
Blood on their boots and their back up buckle
Diamond back rattle with the quick strike venom
Everybody’s got a little outlaw in ‘em, oh, oh

Everybody’s got a little outlaw in ‘em
Gold piece hiding in their blacked out denim
Heartbeat beating to a rock’n’roll rhythm, yeah

Huh, everybody got little front man swagger
Stone cold rolling like a young Mick Jagger
A new tattoo that you can’t keep hidden
Everybody’s got a little outlaw in ‘em, oh, ooh

I said, everybody’s got a little outlaw in ‘em, aw

Ucraina (NTU): MÉLOVIN – «Under the ladder» (Mike Ryals, Kostyantyn Bocharov, Anton Karskyi – Mike Ryals, Kostyantyn Bocharov, Anton Karskyi).

Mélovin (MÉLOVIN), pseudonimo di Kostyantyn Mykolayovych Bocharov / Бочаров Костянтин Миколайович, rappresenterà l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2018con il brano Under the Ladder.

Mélovin, pseudonimo di Kostjantyn Mykolajovyč Bočarov (in ucraino: Костянтин Миколайович Бочаров; in russo: Константин Николаевич Бочаров) (Odessa, 11 aprile 1997), è un cantante ucraino.

Nel 2015 Mélovin si è presentato alle audizioni della sesta edizione del talent show X-Factor Ukraine, che ha finito per vincere. Dopo la conclusione del talent ha partecipato ad un tour nazionale assieme agli altri concorrenti.

Mélovin è stato uno dei ventitré partecipanti alla selezione ucraina per l’Eurovision Song Contest 2017, dove ha portato il suo brano Wonder. Nella finale ha vinto il televoto, ma per via dei voti troppo bassi dalla giuria che lo ha posizionato quinto su sei ha finito per arrivare terzo, dietro a Tayanna e agli O.Torvald.

L’anno successivo si è ripresentato alla selezione eurovisiva ucraina, questa volta concorrendo contro altri diciassette cantanti con la canzone Under the Ladder. Ha nuovamente vinto il televoto nella finale, ed è stato posizionato secondo dalla giuria, accumulando abbastanza punti da risultare il vincitore dell’intera selezione e quindi diventando di diritto il rappresentante ucraino all’Eurovision Song Contest 2018.

Testo in Inglese (Originale)  

Curtains down, I’m laughing at the trial
Help me to unravel
Tangle of my innocence inside
Faith’s bout to be severed

Oh oh oh oh, won’t get any better
Oh oh oh oh, walk under the ladder
Shout out just one reason what’s this for

You can see that whatever the weather
That the wind’s always there, always fair, oh oh oh
And it has always been now or never
The decision has got to be made, oh oh oh

(Oh oh oh, yeah)
(Oh oh oh, yeah)

Desperate thoughts, your hope calls you a liar
Fear begins to revel
Nothing but your will sets you on fire
Fire lasts forever

Oh oh oh oh, can’t get any better
Oh oh oh oh, dance under the ladder
If you dare, so what you’re waiting for

You can see that whatever the weather
That the wind’s always there, always fair, oh oh oh
And it has always been now or never
The decision has got to be made, oh oh oh

(Oh oh oh, yeah)
(Oh oh oh, yeah)

You can see that whatever the weather
That the wind’s always there, always fair, oh oh oh
And it has always been now or never
The decision has got to be made

You can see that whatever the weather
That the wind’s always there, always fair, oh oh oh
And it has always been now or never
The decision has got to be made, oh oh oh

(Oh oh oh, yeah)
(Oh oh oh, yeah)

Regno Unito (BBC): SuRie – «Storm» (Nicole Blair, Gil Lewis, Sean Hargreaves – Nicole Blair, Gil Lewis, Sean Hargreaves).

Testo in Inglese (Originale)  

Hey, hey, brother
Do you remember when we were kids with no fear?
Hey, hey, sister
Do you believe in the things we dreamt we’d discover?

I still have faith
I still believe in chasing rainbows

Storms don’t last forever, forever, remember
We can hold our hands together
Through this storm, through this storm

Storms don’t last forever, forever, remember
We can hold our hands together
Through this storm, through this storm

Hey, hey mother
Am I making you proud or could I do better?
Hey, hey father
There’s weight on my shoulders but it’s not over

I still have faith
I still believe in chasing rainbows

Storms don’t last forever, forever, remember
We can hold our hands together
Through this storm, through this storm

Storms don’t last forever, forever, remember
We can hold our hands together
Through this storm, through this storm

Spread your love, give all you got
Hold your head up, don’t give up, non, no
Hey, hey brother, don’t give up, oh, woah, woah

Storms don’t last forever, forever, remember
We can hold our hands together
Through this storm, through this storm

Spread your love, give all you got
Hold your head up, don’t give up, no no
Spread your love, give all you got
Hold your head up, through this storm

 

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